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CRONACHE DA CHI SI IMPEGNA A CAMBIARE IL PAESE DEI CACHI E DEI PIDUISTI.
"Alcuni piagnucolano pietosamente, altri bestemmiano oscenamente,
ma nessuno o pochi si domandano: se avessi fatto anch’io il mio dovere,
se avessi cercato di far valere la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo?"
Antonio Gramsci-politico e filosofo (1891-1937)
OMAGGIO ALLA RESISTENZA.
Ciao Dario, Maestro, indimenticabile uomo, innovativo, mai banale e sempre in prima fila sulle questioni sociali e politiche.
Ora sei di nuovo con Franca e per sempre nei nostri cuori.

"In tutta la mia vita non ho mai scritto niente per divertire e basta.
Ho sempre cercato di mettere dentro i miei testi quella crepa capace di mandare in crisi le certezze, di mettere in forse le opinioni, di suscitare indignazione, di aprire un po' le teste.
Tutto il resto, la bellezza per la bellezza, non mi interessa."

(da Il mondo secondo Fo)

sabato 1 dicembre 2012

A proposito della MEDA SERVIZI


L'articolo de Il Cittadino del 1/12/012




















Nel Consiglio Comunale del 29/11/012, l'Assessore al Bilancio Furio Cecchetti ha illustrato a mezzo di tabelle (che alleghiamo sotto) una relazione contabile avente come oggetto l'incidenza che ha avuto la vicenda della MEDA SERVIZI PUBBLICI Spa (società nei fatti ad intero capitale pubblico in concordato fallimentare) sul bilancio comunale. 
Un'illustrazione, per volontà della Giunta, asettica e priva di giudizi politici poichè l'intenzione era solo quella d'informare il Consiglio Comunale e la cittadinanza quantificando IL DEBITO che questa vicenda ha lasciato per le casse comunali.

Sinistra e Ambiente, nell'intervento del Consigliere Comunale Colombo, ha focalizzato l'attenzione sul GIUDIZIO POLITICO.

Un giudizio che parte dal definire la PATERNITA' dell'operazione Meda Servizi targata amministrazione LEGA NORD e che dal 1995 al 2003 ha portato un esborso dalle casse comunali equivalente a 10.032.220 euro (vedi tabella sotto) per sostenere la stessa società per i servizi resi.

Su questa cifra, Sinistra e Ambiente, ha sottolineato che sarebbe stato utile effettuate un confronto, anche  sommario, rispetto agli stessi servizi assegnati alla Meda Spa qualora fossero stati svolti da latri soggetti o attraverso convenzioni con i Comuni vicini. Un confronto che permetterebbe di "misurare" se l'esborso sia stato o meno compatibile con la qualità e quantità dei servizi erogati dalla Meda Servizi.


Meda Servizi Spa: il flusso di capitali PUBBLICI

Il Consigliere di Sinistra e Ambiente ha evidenziato in C.C. il giudizio NEGATIVO rispetto a chi ha demagogicamente utilizzato la critica ai "carrozzoni" per poi creare un "carrozzone locale", vera e propria idrovora di risorse economiche. Sulla vicenda della Meda Servizi, c'è poi la responsabilità della successiva amministrazione Forza Italia, Alleanza Nazionale e alleati minori, che sostenevano la Giunta Asnaghi. La Giunta Asnaghi decise la ricapitalizzazione (2.648.116.000 euro) della Meda Servizi, cui fece seguito il tracollo con un concordato fallimentare con i creditori, al 97% composti da Cassa Deposito e Prestiti, Ianomi, Esatri. Il concordato fallimentare ha consentito la riduzione del debito al 45%, anche se con l'incognita delle spese per i contenziosi legali, ancora oggi aperti.

Meda Servizi Spa: I COSTI DEL FALLIMENTO
Meda Servizi Spa: le spese per i contenziosi legali

L'intera vicenda, è sempre stata trattata dalle precedenti amministrazioni della Lega Nord (Sindaco Taveggia) e di F.I, A.N e altri (Sindaco Asnaghi), senza la dovuta trasparenza verso la cittadinanza e verso lo stesso Consiglio Comunale.

Ora, il Comune si ritrova con un debito di 5.543.755 euro, che per essere appianato entro il 2015, graverà sul bilancio comunale degli anni a venire con quote annuali di circa 280.000 euro

Un'ipoteca sulle casse comunali. Un'ipoteca che blocca la possibilità di investimenti su settori sensibili. Un'ipoteca che ha delle paternità di cui vorremmo che i cittadini avessero memoria.

Cosa ci resta della vicenda Meda Servizi Spa oltre al debito e al danno erariale? Si perchè, al Comune resta come patrimonio, UNA FONTANA (costruita dalla Meda Servizi con soldi del Comune), il cui costo di manutenzione è elevato e dall'evidente inutilità e UNA PISCINA, tecnicamente non funzionale, costruita (sempre dalla Meda Servizi ma con denaro pubblico) in posizione infelice e pure sull'accesso di un collettore fognario. E di queste opere sarebbe interessante capire quali sono i tempi ipotetici per ammortizzare le spese sostenute per la loro realizzazione.





















Ecco cosa riportava un articolo de IL CORRIERE DELLA SERA del 1995, agli albori della "creazione" della Meda Servizi Spa, evidenziando le posizioni dei due capogruppo dell'allora opposizione: FURIO CECCHETTI del PDS e GIANNI DEL PERO degli AMBIENTALISTI VERDI (ora parte di SINISTRA E AMBIENTE).


Scontro sulla Spa del Comune
Il sindaco: Meda risparmiera' 
L' opposizione: denaro buttato

Saranno affidati alla societa' i servizi pubblici
Scontro sulla Spa del Comune Il sindaco: Meda risparmiera' 
L' opposizione: denaro buttato 
MEDA . Durante la campagna elettorale dell' autunno ' 92 per il rinnovo del consiglio comunale il candidato sindaco lumbard Giorgio Taveggia l' aveva promesso: "Se i medesi daranno la maggioranza alla Lega, una delle decisioni amministrative piu' importanti del mio mandato sara' la costituzione di una Spa che gestisca i servizi pubblici, ora in appalto a imprese private". Sono passati poco piu' di due anni e gli amministratori del Carroccio hanno mantenuto l' impegno: con il via libera del Coreco e nonostante le critiche al vetriolo delle opposizioni, il primo gennaio e' nata la "Meda servizi pubblici Spa", una societa' a capitale misto, controllata per il 90 per cento dal Comune (il restante 10 per cento e' stato diviso tra la cooperativa Arete' di Briosco, lo studio di consulenza Tecnologie d' impresa di Cabiate e la ditta di manutenzione d' impianti Brivio di Besana Brianza). "La Spa diventera' il braccio operativo del Comune, pur mantenendo una completa autonomia finanziaria . spiega Taveggia .. Naturalmente non potra' da subito gestire tutti i servizi dell' ente locale: pensiamo di procedere per gradi, cominciando il prossimo giugno con la raccolta dei rifiuti. Una volta consolidata, l' azienda si occupera' direttamente anche dell' erogazione di gas e acqua potabile, di trasporti, della manutenzione delle strade e dell' amministrazione degli impianti sportivi. A quel punto . conclude il sindaco . anche i cittadini di Meda potranno diventare soci della Spa, partecipando in prima persona alle scelte operative". Per gli amministratori lumbard i vantaggi sono molti. Oltre a snellire le procedure per gli appalti e a ridurre i costi per il Comune, la nuova societa' permettera' di trasformare l' ente pubblico in un' azienda organizzata e gestita con criteri manageriali. "Il bilancio in attivo sara' una preoccupazione costante della "pluriservizi" . dice Khalil Amr, il consulente di origine egiziana del Comune che ha messo a punto il progetto della Spa .
E gli utili, che sicuramente non mancheranno dopo qualche anno di attivita' , verranno reinvestiti per migliorare e potenziare i servizi alla popolazione". 
L' ottimismo del sindaco non convince le forze d' opposizione, da sempre scettiche sulle reali capacita' operative della nuova societa' .  
"La giunta leghista ha messo in piedi una struttura destinata alla paralisi, che portera' il Comune a perdere centinaia di milioni, dichiara il capogruppo consiliare dei Verdi, Gianni Del Pero.
Per la sola gestione della raccolta dei rifiuti occorrono 800-900 milioni da destinare all' acquisto di camion e al pagamento del personale, mentre il capitale della Spa e' di soli 200 milioni: da dove arriveranno i soldi che mancano?". 
Non e' da meno Furio Cecchetti del Pds, che bolla l' iniziativa degli amministratori del Carroccio come un pericoloso salto nel vuoto. "Siamo di fronte a una scelta propagandistica e senza una apparente utilita', sbotta Cecchetti.
La Spa non ha nessuna competenza tecnica e amministrativa per gestire servizi pubblici tanto importanti. Temo che la giunta Taveggia abbia messo in piedi un carrozzone inutile e inconcludente, spendendo nel modo peggiore i soldi dei cittadini di Meda".

Colombo Diego
Pagina 39
(8 gennaio 1995) - Corriere della Sera

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