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La Meda e la Brianza che amiamo e che vogliamo tutelare

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CRONACHE DA CHI SI IMPEGNA A CAMBIARE IL PAESE DEI CACHI E DEI PIDUISTI.
"Alcuni piagnucolano pietosamente, altri bestemmiano oscenamente,
ma nessuno o pochi si domandano: se avessi fatto anch’io il mio dovere,
se avessi cercato di far valere la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo?"
Antonio Gramsci-politico e filosofo (1891-1937)
OMAGGIO ALLA RESISTENZA.
Ciao Dario, Maestro, indimenticabile uomo, innovativo, mai banale e sempre in prima fila sulle questioni sociali e politiche.
Ora sei di nuovo con Franca e per sempre nei nostri cuori.

"In tutta la mia vita non ho mai scritto niente per divertire e basta.
Ho sempre cercato di mettere dentro i miei testi quella crepa capace di mandare in crisi le certezze, di mettere in forse le opinioni, di suscitare indignazione, di aprire un po' le teste.
Tutto il resto, la bellezza per la bellezza, non mi interessa."

(da Il mondo secondo Fo)

giovedì 16 giugno 2022

SINISTRA E AMBIENTE SULLE ELEZIONI AMMINISTRATIVE DI MEDA

Temevamo la bassa affluenza di cittadini ai seggi, consapevoli che un’ulteriore diminuzione di votanti alle elezioni amministrative avrebbe premiato chi già governava a Meda, quindi Santambrogio e la coalizione di centrodestra. Un risultato che molti, evidentemente troppi, davano per scontato.
Quanto è accaduto va però oltre ogni peggiore aspettativa perché l’elevata percentuale (68,5%) con cui Santambrogio e il centrodestra s’è affermato ci ha privato dell’opportunità di affinare la campagna elettorale per un ballottaggio e ha ridotto ai minimi termini il numero dei Consiglieri Comunali su cui la coalizione può contare,
La configurazione dell’assise consigliare vedrà, tra le forze di minoranza, Marcello Proserpio in qualità di candidato Sindaco, 2 esponenti del PD e la candidata del Polo Civico.
Santambrogio potrà contare su ben 12 consiglieri di una pur rimescolata alleanza non più a prevalenza leghista ma della lista civica con il suo nome.
Il singolo dato record del 55,31% dell’astensione indubbiamente ci penalizza e premia la destra poichè i con il 44,6% dei votanti (8460 su 18929 aventi diritto), i consensi di Santambrogio nel suo complesso pari a 5630, aumentano rispetto alla tornata del 2017 dove erano attestati a 4074.
Non possiamo esimerci dalle nostre responsabilità di non essere riusciti a convincere i nostri concittadini a venire a votare scegliendo Marcello e il nostro progetto per Meda. 
Abbiamo il tempo in questo mandato di recuperare e riproporre con più forza ed efficacia i punti programmatici che ci caratterizzano nell’interesse della comunità. 
Per quanto riguarda Sinistra e Ambiente-Impulsi non entreremo evidentemente in Consiglio Comunale e il risultato del 2,68% conferma il presidio e la presenza ambientalista sul territorio ma è sicuramente insufficiente, anche paragonato alla nostra presenza nel 2012 (nel 2017 non partecipammo) dove votò il 56,9% e ottenemmo il  3,31% con 286 voti eleggendo un consigliere comunale.
Con Marcello Proserpio, che è stato un candidato disponibile e dialogante, auspichiamo che il lavoro iniziato possa continuare, così come possa continuare il confronto sui temi ambientali e sociali con gli altri componenti della coalizione.
È quindi sicuramente positiva la sua dichiarazione di voler rappresentare in Consiglio Comunale tutte le componenti dell'alleanza che lo ha sostenuto.
Per parte nostra ci impegneremo supportando questa volontà di farsi carico della rappresentatività anche del nostro gruppo e cercheremo di stimolare un’opposizione consiliare decisa e chiara che evidenzi le differenze con l'amministrazione uscita vincitrice dalle urne.
Sarà altresì essenziale una presenza che non si limiti alle sole funzioni consiliari ma che sia presente con attività sul territorio.
Per questo, Sinistra e Ambiente – Impulsi, indipendentemente dalla netta vittoria di Santambrogio e dei suoi alleati, continuerà comunque ad esserci e ad occuparsi di Ambiente e Tutela del Territorio, mettendo a disposizione la nostra disinteressata esperienza, preparazione e azione collegiale propositiva, anche sovraccomunale.
Proseguiremo dunque con la nostra attività politica ricercando nuovi apporti di persone e contenuti, occupandoci di tutela ambientale, transizione ecologica, mobilità sostenibile e viabilità, di rigenerazione urbana, welfare e gestione e cura dei beni comuni.
Continueremo ad agire sui punti esplicitati nel programma cercando e rinnovando le convergenze e le condivisioni.
L’Ambientalismo sano non può essere solitario, individualista e autoreferenziale.
A Marcello Proserpio dobbiamo tutti un grazie sincero per l’impegno, la passione e la serietà che ha saputo dimostrare cosi come ringraziamo tutti coloro che hanno votato la coalizione di centrosinistra e in particolare i 197 elettori che hanno scelto la nostra lista Ambientalista e Progressista.
A tutti loro diciamo un arrivederci alle prossime iniziative.


 Le preferenze per i candidati di Sinistra e Ambiente-Impulsi

 Per tutti i dati della consultazione elettorale a Meda: 

http://elezioni.dgegovpa.it/meda/amministrative2022/


martedì 7 giugno 2022

PEDEMONTANA: PRIMO REPORT DELLA BEI SULLE CONTESTAZIONI DEGLI AMBIENTALISTI AL PRESTITO CONCESSO PER IL COMPLETAMENTO DELL'AUTOSTRADA

La Banca Europea degli Investimenti (BEI), cui una serie di gruppi ambientalisti della Provincia di MB (tra cui Sinistra e Ambiente di Meda) aveva indirizzato un Reclamo sul prestito concesso per il completamento dell'Autostrada pedemontana Lombarda, dopo averlo giudicato accoglibile (Admissible) ed aver avviato l'iter di verifica, ha prodotto un primo report di valutazione iniziale, pubblicato anche sul sito ufficiale

Nella Valutazione (Assessment)  iniziale della relazione degli Ambientalisti, l'organismo di analisi dei reclami (Complaints Mechanism BEI-CM) ha sintetizzato l'esposto e individuato due "contestazioni" (vedi report allegato).
Una contestazione, riguardante l'incongruenza tra il prestito accordato per il completamento dell'Autostrada Pedemontana Lombarda  e le finalità della BEI di destinare i propri finanziamenti a progetti volti ad affrontare l'emergenza climatica, è stata purtroppo respinta con un'argomentazione puramente formale: "Il progetto è entrato a far parte del portafoglio della Banca prima dell'entrata in vigore dell'impegno della BEI a favore dell'azione per il clima."
L'allineamento delle attività della BEI ai principi dell'Accordo di Parigi entro la fine del 2020 è stato oggetto di una Roadmap con l'obbligo di soddisfare i requisiti di "conformità all'Accordo di Parigi" per i progetti la cui nota di informazione preliminare (PIN) è approvata dopo il 1º gennaio 2021.
BEI CM ha accertato che la nota di informazione preliminare del progetto Autostrada Pedemontana Lombarda è stata approvata nel novembre 2020, prima della citata data.
Solo la data antecedente all'entrata in vigore della conformità all'accordo di Parigi sulle azioni per contrastare i cambiamenti climatici e per gli stanziamenti economici da riservare ad interventi ecologicamente e ambientalmente sostenibili, ha consentito alla soc Autostrada Pedemontana Lombarda di ottenere un prestito che altrimenti, prescrizioni più stringenti legati alla compatibilità ambientale, avrebbero reso di difficile esigibilità.
Realtà ben differente dalla narrazione mistificatoria di chi ha cercato di far passare questa autostrada come  un'infrastruttura con caratteristiche "green".

Il Meccanismo di vigilanza della BEI effettuerà invece un approfondimento della seconda contestazione sintetizzata nella "mancata mitigazione di impatti ambientali significativi da parte del progetto". In questo passaggio sono state raggruppate le criticità e le carenze evidenziate dagli estensori del reclamo relativamente al Piano Operativo di Bonifica da Diossina TCDD sulla tratta B2 e agli impatti ambientali sull'intera tratta oggetto del prestito (B2 e C) che causeranno danni irreversibili a ecosistemi, biodiversità, paesaggio e naturalità dei luoghi.
Questa contestazione sarà valutata in sede di verifica di conformità (Investigation) rispetto al quadro normativo applicabile nonché alle politiche, alle procedure e agli standard del Gruppo BEI.
L'esito della verifica di conformità sarà successivamente comunicato ai denunciantinel contesto del Rapporto conclusivo elaborato da EIB-CM.

Senza farci particolari illusioni, continueremo a seguire il lavoro dell'organismo della BEI nelle sue fasi di verifica e a considerare inappropriato il prestito concesso per completare questa inutile, dispendiosa e impattante autostrada.
 
 Sulla stampa:
 

venerdì 3 giugno 2022

MEDA : IL LAVORO DEGLI AMBIENTALISTI DI SINISTRA E AMBIENTE - IMPULSI NELLA COALIZIONE A SUPPORTO DI MARCELLO PROSERPIO SINDACO


Il gruppo di Sinistra e Ambiente - Impulsi per far comprendere a tutti la sua composizione, la sua caratterizzazione Ambientalista e il contributo dato nella stesura del Programma di Coalizione ha riassunto quelli che sono i punti salienti della propria partecipazione alle elezioni Amministrative del 12 giugno 2022 a Meda.
Con Marcello Proserpio c'è un patto di condivisione su molti contenuti e c'è stato una discussione e un confronto approfondito. Rispetto ad alcune decisioni, atti ed azioni intraprese nel passato dall'amministrazione di Caimi, molte delle quali riprese e parzialmente riviste poi dalla giunta Santambrogio, Sinistra e Ambiente - Impulsi mantiene i suoi giudizi critici e le differenti valutazioni.
Questo non ci ha però impedito di trovare una base comune su cui operare insieme in questa tornata amministrativa avendo Marcello Proserpio quale figura di garanzia rispetto al percorso sinora fatto congiuntamente.


 

AMBIENTALISMO, SOSTENIBILITÀ E SOLIDARIETÀ 
CON LA LISTA SINISTRA E AMBIENTE- IMPULSI
 
Sinistra e Ambiente - Impulsi di Meda, soggetto storico dell’Ambientalismo medese, s'è messo in gioco scegliendo di partecipare alle Elezioni amministrative del 12 giugno 2022 in una coalizione con PD e Medaperta a sostegno della candidatura a Sindaco di Marcello Proserpio. Nella lista, espressione del gruppo, sono presenti figure conosciute che da anni si spendono per l'Ambiente e il Sociale, con una storia che viene da lontano, dalle origini della Lista Ambientalista Verde Alternativa per Meda, poi confluita in Sinistra e Ambiente. A loro si sono aggiunti persone che hanno vissuto la recente esperienza di Impulsi - Sostenibilità e Solidarietà e poi giovani che si affacciano all'attività politica per la prima volta e nuovi Cittadini italiani, desiderosi di dare il loro contributo. Vogliamo continuare ad occuparci dell'Ambiente e della Tutela del territorio in tutte le sue declinazioni con l’urbanistica, la vivibilità, la mobilità sostenibile, la transizione ecologica, le infrastrutture e senza trascurare il sociale, l'accoglienza e la partecipazione. Lo facciamo e lo faremo anche con un'azione sovraccomunale, in coordinamento con realtà politiche e associative, per cercare di costruire una Meda sostenibile, accogliente e solidale.
Su questi temi abbiamo dato un significativo apporto al Programma di Coalizione e su questi temi chiameremo ad azioni concrete chiunque amministrerà Meda.
 
Vogliamo preservare il suolo libero, inserendolo o nel PLIS GruBria (area a Meda Sud) o nel Parco Regionale Groane-Brughiera (zona limitrofa a via Angeli Custodi).

Importante sarà il sostegno, con atti amministrativi, all’ampliamento del Bosco delle Querce di Seveso e Meda nella porzione sevesina e l’attivazione di progetti di educazione ambientale anche per Meda.

Sulla Mobilità Sostenibile, il PGTU andrà rivisto e andranno realizzate nuove ciclabili aderendo al progetto GreenLine. Dovrà essere considerato il recupero dell’asta di collegamento lungo il Tarò e elaborato un Piano Urbano della Mobilità Sostenibile.

Anche il Verde Urbano dovrà avere finalmente un Piano e un Regolamento, atteso dal 2017, dopo l’approvazione di una nostra mozione. Vanno inoltre realizzati nuovi spazi di “bosco in città”.

Il capitolo ambientale considera la Transizione Ecologica, le fonti rinnovabili e la gestione dei rifiuti, rivedendo il PAES sui nuovi obiettivi Europei di riduzione dei gas serra, completando il fotovoltaico sui tetti pubblici e creando Comunità Energetiche di autoproduzione e autoconsumo. Sulla qualità dell’aria, serve informare sulle azioni antinquinamento e applicare le misure regionali più restrittive, elaborando un Piano d’Azione.

Per la gestione rifiuti, va incrementata qualitativamente la differenziata con una verifica sul suo riutilizzo, realizzando un centro intercomunale di riuso, verso l'obiettivo della campagna RIFIUTIZERO e la Tariffa Puntuale. Utili nuove case dell'acqua pubblica per ridurre l'uso di bottiglie di plastica.

Non abbiamo trascurato di occuparci del centro storico e della rigenerazione urbana, rilanciando una Convenzione con la proprietà per l’utilizzo del Parco di Villa Traversi, fulcro su cui rivitalizzare il comparto anche con zona pedonale. Altre Convenzioni o differenti forme di collaborazione e progettualità avranno lo scopo di rigenerare altri comparti, con le piazze quali luoghi di vivibilità sociale.

Da tempo Sinistra e Ambiente contrasta con altri gruppi della Provincia di MB l’avanzare della Pedemontana, un’autostrada inutile, dispendiosa e impattante che a Meda come altrove comprometterà ambiente, viabilità e vivibilità. Il nostro giudizio negativo e il nostro agire per evitarne il completamento non mutano e per non subire passivamente gli effetti negativi opereremo per riaprire la discussione con Regione Lombardia e saremo parte attiva nel proporre correzioni, modifiche progettuali e irrobustimento delle compensazioni ambientali.

Sulla criticità del superamento della linea FNM, una soluzione idonea va valutata avendo dati certi sui volumi di traffico attuali e su quelli che si genereranno quando sarà realizzata la, da noi avversata, struttura commerciale sull’ex-Medaspan. Sul progetto di sottopasso, affidato a Trenord, per il vincolo di rischio idrogeologico sull’area, serve chiarezza su soluzioni tecniche, cronoprogramma e avanzamento dei lavori. Sugli altri 6 passaggi a livello sono da rivedere i tempi di chiusura e apertura e una sincronizzazione con sistemi di comando differenti da quelli centralizzati.

Altri capitoli dove la nostra attenzione è alta riguardano un robusto welfare e l’inclusione sociale con sostegno agli affidi, la collaborazione con la RSA “Besana” per nuovi progetti, il potenziamento del Fondo Meda Città Solidale, un piano per eliminare le barriere architettoniche, l’utilizzo dell’ex CFP a Meda sud per l’Housing sociale, il rafforzamento del trasporto sociale, gli sportelli comunali itineranti, il sostegno a corsi di alfabetizzazione linguistica e di educazione civica degli adulti stranieri. Ci siamo occupati anche di cultura, scuola e formazione, adolescenti e giovani, bilancio partecipato e pubblica amministrazione, sport, lavoro e sicurezza.

Proposte impegnative su cui ci siamo spesi. Comunque andrà, continueremo nel nostro impegno.

Meda 31.5.2022

Sinistra e Ambiente - Impulsi

mercoledì 1 giugno 2022

MEDA: IL PROGRAMMA DELLA COALIZIONE E I LUOGHI DELLA BICICLETTATA DEL 14-5-022

Il 14 maggio abbiamo percorso in bicicletta i luoghi della Meda urbanizzata. Alcuni luoghi belli, altri significativi, altri invece con una necessità di recupero o di rigenerazione.
La Città antropizzata è l'insieme di tutto ciò, con al suo esterno l'area tutelata della Brughiera e della porzione medese del Bosco delle Querce, oltre a residui spazi verdi che vanno preservati.
Lungo questo percorso abbiamo sostato in alcuni siti richiamati anche nel Programma e vi sono state brevi e sintetici interventi per illustrare opportunità o criticità a loro legate.
Non si tratta evidentemente di tutti i luoghi presi in considerazione o esplicitati nel Programma che potete invece trovare in versione integrale al post: IL PROGRAMMA DELLA COALIZIONE CHE SOSTIENE MARCELLO PROSERPIO CANDIDATO SINDACO. IMPORTANTE Il CONTRIBUTO DEGLI AMBIENTALISTI.

Ecco le riprese effettuate alle soste durante la biciclettata a sostegno di Marcello Proserpio Candidato Sindaco. Riprese cui anche alcuni rappresentanti di Sinistra e Ambiente - Impulsi hanno prestato la loro voce e la loro immagine per illustrare la specificità del sito e il richiamo presente nel Programma di Coalizione.


 

   

   

   

 

sabato 28 maggio 2022

CURRICULUM E CASELLARI GIUDIZIARI DEI CANDIDATI DELLA LISTA SINISTRA E AMBIENTE - IMPULSI NELLA COALIZIONE A SOSTEGNO DI MARCELLO PROSERPIO SINDACO


E' una lista composita quella di Sinistra e Ambiente - Impulsi che si presenta alle elezioni amministrative di Meda del 12 giugno 2022 sostenendo la candidatura a Sindaco di Marcello Proserpio, in coalizione con PD e la civica Medaperta.

Al suo interno, figure conosciute che da anni si spendono per l'Ambiente e il Sociale, con una storia che viene da lontano, dalle origini della Lista Ambientalista Verde Alternativa per Meda, poi confluita nel gruppo di Sinistra e Ambiente. A loro si sono aggiunti coloro che hanno vissuto l'esperienza di Impulsi - Sostenibilità e Solidarietà, giovani che si affacciano all'attività politica per la prima volta e nuovi Cittadini italiani.

Siamo dunque una lista che vuole continuare ad occuparsi dell'Ambiente e della Tutela del territorio anche con un'azione sovraccomunale, in coordinamento con altre realtà politiche e associative, che vuole una Meda accogliente e solidale, senza discriminazioni e che incentivi la partecipazione.

Come richiesto dalle normative, di tutti i candidati alleghiamo e pubblichiamo i Curriculum Vitae e i certificati del casellario giudiziario.

giovedì 19 maggio 2022

IL PROGRAMMA DELLA COALIZIONE CHE SOSTIENE MARCELLO PROSERPIO CANDIDATO SINDACO. IMPORTANTE Il CONTRIBUTO DEGLI AMBIENTALISTI.


Durante gli incontri con i soggetti che fanno parte della coalizione a sostegno della candidatura a Sindaco di Marcello Proserpio, il gruppo Ambientalista di Sinistra e Ambiente - Impulsi ha partecipato attivamente al confronto per definire e sintetizzare i punti programmatici che sono alla base della proposta amministrativa.
Abbiamo dato il nostro contributo, basato sulla sensibilità che ci caratterizza, sulla reale conoscenza del territorio esercitata con la continua e costante  attività di attenzione alle sue criticità. 
Il nostro è stato un apporto corposo e approfondito, in particolare sui temi dell'Ambiente e della sua tutela, dell'Urbanistica, della Viabilità, della Mobilità Sostenibile, del Welfare, dell'Accoglienza, della Partecipazione.
Un apporto che ha ricevuto attenzione da parte di Marcello Proserpio e dagli altri gruppi.

Pubblichiamo qui di seguito il Programma elettorale depositato, frutto della sintesi e del lavoro congiunto tra Sinistra e Ambiente - Impulsi, PD, la lista civica Medaperta e il candidato Sindaco.



martedì 17 maggio 2022

I CANDIDATI AMBIENTALISTI PRESENTI CON SINISTRA E AMBIENTE - IMPULSI ALLE ELEZIONI MEDESI DEL 12 GIUGNO 2022

Ce l'abbiamo fatta !

Il gruppo Sinistra e Ambiente - Impulsi, dopo aver composto una lista autonoma formata da 12 persone, raccolto le firme di cittadini residenti e consegnato la modulistica prevista dalle normative, sarà presente a Meda alle Elezioni Amministrative che si terranno il 12 giugno 2022.
Siamo parte di una Coalizione con PD e la lista civica Medaperta a sostegno della candidatura a sindaco di Marcello Proserpio.
Con Marcello Proserpio e gli altri due gruppi abbiamo elaborato un Programma condiviso che comprende:

  • TERRITORIO, MOBILITÀ SOSTENIBILE, VERDE URBANO
  • CENTRO STORICO E RIGENERAZIONE URBANA
  • AMBIENTE, ENERGIE RINNOVABILI, ARIA, RIFIUTI
  • AUTOSTRADA PEDEMONTANA LOMBARDA 
  • SUPERAMENTO LINEA FNM E VIABILITÀ
  • WELFARE E INCLUSIONE SOCIALE
  • CULTURA
  • SCUOLA E FORMAZIONE
  • ADOLESCENTI E GIOVANI
  • BILANCIO E PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
  • SPORT
  • LAVORO
  • SICUREZZA
Inizia ora l'attività di informazione verso i cittadini sulla composizione della nostra lista e sui contenuti del Programma di Coalizione.
Partiamo dai candidati di Sinistra e Ambiente - Impulsi :


martedì 10 maggio 2022

IL 9-5-022, AD ARCORE, AMBIENTALISTI E SINDACI SI SONO NUOVAMENTE CONFRONTATI SULL' IMPATTANTE AUTOSTRADA PEDEMONTANA

Il 9-5-022, in villa Borromeo ad Arcore, una serie di associazioni ambientaliste della Prov. di MB, in collaborazione con l'amministrazione arcorese, presente alla serata con il Sindaco Maurizio Bono, ha organizzato, presenziato e animato una iniziativa sull'autostrada Pedemontana Lombarda cui hanno partecipato diversi amministratori e alcuni Consiglieri Regionali. 

Dopo l'incontro del 9-12-021 prosegue dunque il dialogo tra gli ambientalisti e i Sindaci che dopo un pressing esercitato nei confronti delle istituzioni di livello superiore, sono stati convocati prima dalla Provincia di MB e successivamente da Regione Lombardia.
Purtroppo con una modalità che è ancora quella di incontri separati per Tratta e solo con facoltà di proporre e definire aggiustamenti pressochè insignificanti. Una modalità inaccettabile derivante dalla rigida posizione di Regione Lombardia (a trazione leghista) che, continuando ostinatamente a volere il completamento dell'autostrada configurata secondo il progetto definitivo aggiornato 018/019 messo a bando, chiude la strada alle istanze di revisione.
Tutti gli amministratori presenti  (tratte B2, C e D) hanno giudicato questa posizione miope e incondivisibile e ribadito comunque la necessità di modificare un progetto superato e pesantemente impattante per il territorio.

Gli ambientalisti, da sempre contrari al completamento dell'infrastruttura, hanno ribadito la necessità di azioni collegiali e coordinate dei Sindaci sulle molteplici criticità nonchè una visione d'assieme sulle compensazioni ambientali (comunque da incrementare) e sull'incompiuta Greenway, riassumendo richieste e criticità in un puntuale documento.

La serata è stata molto partecipata, con molti interventi, sia da parte degli amministratori e dei Consiglieri Regionali sia da parte dei cittadini. In collegamento on line, anche l'arch. Arturo Lanzani, docente del Politecnico, che ha rilanciato la necessità di aprire una discussione con Regione Lombardia e con CAL su una serie di modifiche progettuali, sulle compensazioni rafforzate e sulla Greenway.


Sulla stampa:


martedì 19 aprile 2022

STRADE NEL PARCO E SUOI CONFINI MEDESI: LE OSSERVAZIONI DI SINISTRA E AMBIENTE E DI IMPULSI ALLA VARIANTE AL PTC DEL PARCO GROANE-BRUGHIERA

Dopo la pubblicazione della documentazione relativa alla Variante al Piano Territoriale Coordinato (PTC) elaborata e adottata dall'Ente Parco Regionale Groane il 21-12-2021, Sinistra e Ambiente e Impulsi di Meda, che sono gruppi attivi e propositivi nel Coordinamento per la Mobilità Sostenibile-No Canturina bis, hanno analizzato la documentazione ufficiale e deciso di protocollare tre Osservazioni su alcuni punti della Relazione Tecnica riguardanti i progetti delle strade Canturina bis e Tangenziale Ovest di Mariano Comense, che come noto, risultano comprese nel perimetro del Parco Regionale.
Questo perchè il parere dell'Ente Parco Regionale Groane (e Brughiera) continua ad essere cauto e blando e non esclude la possibilità che le due arterie siano realizzate dentro il Parco

Osservazioni sulla Canturina bis e sulla Tangenziale Ovest di Mariano Comense:

 

Ulteriore osservazione inviata riguarda l'annosa vicenda della difformità dei confini del Parco Regionale a Meda che non coincidono con quanto approvato in sede di Consiglio Comunale. Su una nostra precisa richiesta, s'era espressa anche la Direzione Generale Agricoltura, Alimentazione e Sistemi Verdi - Unità Organizzativa Parchi, Aree Protette e Consorzi di Bonifica di Regione Lombardia precisando che "in merito alla rettifica dei perimetri , il confine di un parco regionale può essere modificato con l'approvazione di un Piano Territoriale di Cooordinamento (PTC) o di una sua variante, oppure con l'avvio di un percorso legislativo su istanza dell'ente gestore del parco".

Proprio per questo, in fase di VAS della Variante al PTC abbiamo presentato all'Ente Parco un suggerimento per agire in tal senso che però non è stato preso in considerazione.
Ora, con l'osservazione puntuale, torniamo a chiedere che l'Ente Parco approfitti di questa Variante al PTC per correggere i confini medesi dell'area protetta, proprio come esplicitato dall'organismo regionale.

Osservazione sui confini difformi del Parco a Meda:

IL VERDE E LE INTESE SUGLI AIP NEL PTCP PROVINCIALE

 

Il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (PTCP) contempla che nelle aree qualificate come Ambiti di Interesse Provinciale (AIP) qualora siano oggetto di pianificazione da parte dei comuni con nuove edificazioni (residenziale, commerciale, terziario, produttivo) le stesse siano oggetto di un confronto con la Provincia di MB. Affinchè la pianificazione (e l’edificazione) si concretizzi nell’iter del Piano di Governo del Territorio (PGT) il confronto tra il Comune (cui spesso si affianca il privato promotore) deve chiudersi con una Procedura d’Intesa formalizzata con decreto del Presidente della provincia di MB.
Negli AIP è purtroppo consentito il consumo di suolo pur se assoggettato ad una Procedura d’Intesa dove le volumetrie vengono accorpate per avere una prevalenza dello spazio libero e vengono definiti elementi naturali per attenuare l’impatto degli edifici con filari e fasce arboree, nuove piantumazioni e a volte il trasferimento di aree che vengono inserite in Rete Verde o in Ambiti Agricoli Strategici (AAS). Le prime Intese sono datate 2015, subito dopo l’adozione del PTCP.
Il coordinamento ambientalista“Osservatorio PTCP di Monza e Brianza” ha passato al setaccio le Intese e ha purtroppo rilevato, a distanza di tempo, che alla data in cui scriviamo, molte delle opere ambientali previste non hanno ancora preso forma. La normativa provinciale non prevede infatti un obbligo temporale entro cui debbano essere realizzate.
I contenuti delle intese sono visibili sul sito della Provincia di MB in  Schemi di protocollo approvati e in Protocolli d'intesa sottoscritti.

Così, dopo aver esaurito la procedura d'Intesa l’edificazione con nuovo cemento sulle aree è consentito e può partire una volta completato l’iter del PGT comunale avente come atti finali il Piano Attuativo e il Permesso di Costruire, le prescrizioni ambientali possono restare, come se fossero sospese in un limbo, con il rischio di perdersi nel tempo e di risultare solo negli atti delle Intese.
Citando un caso tra i tanti esaminati, a Concorezzo nell'intesa del 2017 sono previste 30.000 mq di consumo di suolo e tra le altre opere compensative è previsto la realizzazione di un bosco di 10.000 mq. Alla data attuale, il bosco non è stato piantumato e pare che il Comune voglia ridiscutere l’Intesa.

A chi dunque compete il controllo sulla realizzazione delle opere di compensazione ambientale previste nelle Intese ? Entro quale limite temporale debbono essere realizzate ?

Vi proponiamo un breve e sintetico sunto degli interventi ambientali definiti nei PROTOCOLLI DI INTESA tra Comuni e Provincia di Monza e Brianza.

-Albiate DDP 27/2020
fascia arborea profonda 10 metri di circa 2000 mq (Via Cesare Battisti Albiate)
-Bellusco-Mezzago sett-2016
-Bellusco : Rimboschimento di 5600 mq (Via Roma Bellusco)
-Mezzago: area 3 sud nuovi parchi 3580 mq e area 3 nord parco da 1640 mq
Rilocalizzazione attività incongrue (e bonifica?) 3000 mq, 12200 mq di territorio da rinaturalizzare
bonifica area degradata 1900 mq circa
-Carate Brianza DDP 146/2018
Forestazione di 33.000 mq (Via del Pozzone Carate B.)
-Ceriano Laghetto maggio 2017
Percorso ciclo-pedonale di 1315 mt, filari arborei 2630 mt
verde pubblico 26.000 mq (Zona Vie Pellico-Giannetti-Sant'Ambrogio )
-Cesano Maderno DDP 45/202 Bonifica di 950 mq, Filare alberato 600 mt, Riqualificazione via Anna Frank
-Cogliate DDP 9/2018 Imboschimento di 9,700 mq (entro 2019 ?)
Progressivo imboschimento di 61,800 mq (V.le Rimembranze Cogliate)
-Concorezzo DDP 133/2017
Riqualificazione fasce boscate esistenti 22,600 mq
Potenziamento sup. boscata (voce A) 10,000 mq (via De Gasperi ang. Kennedy Concorezzo)
Filari alberati 650 mq, Percorso ciclo-pedonale 1000 mt
-Cornate D'Adda sett. 2017
Imboschimento 6300 mq (Via Berlinguer Cornate D'Adda)
-Desio genn. 2018
Realizzazioni forestazione per 18,000 mq contestuale alla edificazione (Via San Giuseppe Desio)
Fascia di mitigazione di 2460 mt (10 mt di profondità) contestuale alla cementificazione
(Via San Giuseppe -Filippo da Desio Desio)
-Giussano DDP 53/2019
Forestazione di 4700 mq (Via Orcelletto strada vicinale della Puradella Seregno)
-Limbiate DDP 29/2019
Nuovo bosco 3320 mq, Filari arborei 525 mt, Percorso ciclo-pedonale di 200 mt (Via Brindisi Limbiate)(Cimitero)
-Misinto DDP 45/2018 Fasce di mitigazione arborea profondità 10 mt
-Misinto DDP 121/2019 fascia di mitigazione arbustiva di 6 mt profondità
de-impermeabilizzazione e contestuale rinaturalizzazione di un’area degradata 325 mt
Percorso ciclopedonale- fatto (Via M. Bianco V. Misentasca Misinto)
-Varedo 26/11/2020
forestazione imboschimento (area A 1.2) (via Pastrengo Varedo)
Riqualificazione area boscata esistente, Percorso ciclo-pedonale, Filare (abbattuto)
Acquisizione Area libera 4550 mq (dove?), aree degradate da riqualificare attesa progetti (dove-quali ?)
-Varedo 2015
area di mitigazione 1000 mq, Percorso ciclo-pedonale 273 mt (zona Via Ravenna Varedo)

Articolo del Coordinamento Ambientalista Osservatorio PTCP curato da: Sergio Arienti (Alternativa Verde), Colombo Alberto (Sinistra e Ambiente), Giorgio Majoli (Legambiente Monza), Gemma Beretta (Legambiente Seveso), Luca D'Achille (Un Parco per Bernareggio).

mercoledì 13 aprile 2022

GLI AMBIENTALISTI ALLE AMMINISTRATIVE MEDESI CON UNA LISTA IN APPOGGIO AL CANDIDATO SINDACO MARCELLO PROSERPIO

Da sx: Giovanni Magni, Gianluigi Cambiaghi, Sophia Belloli, Marcello Proserpio (candidato Sindaco del C.S), Alberto Colombo

I gruppi medesi di Sinistra e Ambiente con Impulsi - Sostenibilità e Solidarietà dopo essersi pronunciati con una prima comunicazione (vedi ELEZIONI AMMINISTRATIVE A MEDA: SERVE LA PRESENZA DI UNA LISTA AMBIENTALISTA ?) sulle elezioni amministrative medesi del 12 giugno 2022 e a seguito di una serie di verifiche e confronti, hanno trovato disponibilità e condivisioni utili a comporre una propria lista per concorrere alla scadenza elettorale appoggiando il candidato Sindaco Marcello Proserpio in una coalizione di centrosinistra.



 
SULLE ELEZIONI AMMINISTRATIVE DI MEDA
 
Comunicato stampa congiunto 
Sinistra & Ambiente ed Impulsi-Sostenibilità e Solidarietà.

Possiamo finalmente affermare che, alle prossime elezioni amministrative, sarà presente anche una lista ecologista e di sinistra che sosterrà la candidatura di Marcello Proserpio alla carica di sindaco di Meda in una coalizione di centrosinistra.
Una lista composta da chi, da tempo, è attivo per la tutela dell’ambiente e del territorio e attento alle istanze sociali cui si sono aggiunte persone che condividono questi valori e queste sensibilità e vogliono fare un cammino condiviso. Rimane da assolvere il non facile adempimento della raccolta firme per la presentazione alla competizione elettorale.
Una lista nata dall’unione di Sinistra e Ambiente e di Impulsi-Sostenibilità e Solidarietà che richiamerà i due gruppi anche nel logo- composta di uomini e donne, quasi in egual numero, che non hanno mai smesso di collaborare e sostenere un progetto alternativo al governo della nostra città, di sollevare temi e di porre interrogativi su cui confrontarsi. Sono molte le aspettative e le speranze per un’autentica conversione ecologica e sarà compito nostro saperne tener conto e rappresentarle adeguatamente e responsabilmente. L’eventuale nostra assenza condurrebbe probabilmente all’astensione quella parte dell’elettorato che non potrebbe riconoscersi in altre proposte politiche pronte ad annettersi sfrontatamente ogni esigenza sociale o ambientalista, compreso il termine verde o green, più di moda. Un’astensione che, nelle proporzioni delle ultime tornate elettorali, preoccupa chi ha a cuore i processi democratici e che ci porta ad essere favorevoli a tutte quelle forme propositive e di partecipazione attiva dei cittadini alla cura e alla rigenerazione dei beni comuni.
La scadenza elettorale ci permette di accentuare la critica verso un modello di sviluppo che ha perso il senso del limite e ribadire con forza che la consapevolezza della scarsità e finitezza delle risorse dovrebbe obbligarci a ripensare i valori fondamentali della nostra società a misura delle sue possibilità. 
Abbiamo l’opportunità di aprirci e aggregare persone e gruppi che si oppongano a scelte politiche indifferenti agli allarmi per un territorio che si degrada, per città insostenibili per consumi ed inquinamento, non inclusive, se non ostili, ai suoi cittadini più fragili e disagiati, dove spesso prevale il risentimento e il pregiudizio. 
Al contrario per superare l’indifferenza e l’esclusione serve un impegno sempre più generoso nel favorire la cultura dell’accoglienza come fondamento della comunità, promuovendo così anche la pace in ogni ambito della nostra vita e tra i popoli.
Con Marcello Proserpio e le altre forze politiche con cui c’è stato un confronto, proporremo dunque ai medesi un programma condiviso per una politica basata sull’ascolto, sullo stimolo alla partecipazione attiva dei cittadini rispetto alle scelte di governo.
Per parte nostra ci siamo spesi attivamente riportando alla dimensione locale gli impegni per adeguate risposte amministrative sul sociale, sull’inclusione, sulla cultura, sulla tutela dell’ambiente e del territorio, sull’inquinamento atmosferico, sull’urbanistica e la viabilità, sulla mobilità sostenibile e sulle azioni che saranno necessarie per una vera transizione ecologica.

Indipendentemente da come vada questa tornata amministrativa, continueremo comunque, con una visione sovra comunale, ad essere una voce attiva, critica e propositiva nell’ambito medese e brianzolo.

Meda 13-04-022

mercoledì 6 aprile 2022

PEDEMONTANA: GLI AMBIENTALISTI CHIEDONO UN INCONTRO AI SINDACI E AL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA


I gruppi ambientalisti e una serie di liste civiche della Provincia di Monza e Brianza tornano a farsi sentire sull'argomento Autostrada Pedemontana Lombarda.

Dopo l'ennesima audizione del 31-3-022 in V Commissione Ambiente e Territorio di Regione Lombardia, in cui la soc. Autostrada Pedemontana Lombarda (APL) ha aggiornato sulla situazione relativa all'iter per il completamento dell'infrastruttura, la lettera di una serie di Sindaci delle tratte C e D indirizzata a Regione Lombardia cui è seguita il 5-4-022 la discussione (con bocciatura da parte della maggioranza a trazione leghista) di una Mozione in Consiglio Regionale per una revisione del progetto autostradale, gli ambientalisti scrivono, proponendo loro un incontro, sia ai Sindaci delle tratte B2,C,D sia al Presidente della Provincia di MB.
Una richiesta d'incontro per ribadire agli amministratori l'impatto negativo che l'infrastruttura avrà sull'ambiente e sulla viabilità e, nel rispetto dei propri ruoli, per stimolare e cercare punti comuni e convergenze per azioni nei confronti di Regione Lombardia che continua ostinatamente ad ignorare la necessità di un confronto con il territorio.

La comunicazione inviata:

lunedì 28 marzo 2022

INTERROGAZIONE DI SEVESO FUTURA SULLA GESTIONE DELLE VASCHE DELLA DIOSSINA DI SEVESO E MEDA

L'anno scorso, prima delle elezioni amministrative di Seveso, la vicenda della gestione delle Vasche di Seveso e Meda, contenenti il materiale contaminato dalla Diossina TCDD del disastro ICMESA del 1976, è stata al centro della cronaca e del dibattito locale.
L'infelice scelta dell'ormai ex sindaco di Seveso Allievi di rinunciare alla conduzione in capo al Comune di Seveso delle due vasche, ha comportato che le stesse siano state affidate a Regione Lombardia che da parte sua con delibera di Giunta n° 5296 del 27/9/021, ha a sua volta delegato ad ERSAF questa attività con uno stanziamento di 450.000 euro in due anni (100.000 euro nel 2021 e 350.000 euro nel 2022) per un piano riguardante:

●esecuzione degli interventi su strutture ed impianti necessari a garantire la sicurezza dei luoghi di lavoro e dei visitatori, con accertamenti e progettazioni propedeutiche;
●installazione di un sistema di monitoraggio del percolato ed eventuali interventi su sistema di monitoraggio acque sotterranee, con relativi monitoraggi e stato di fatto ambientale e di condizioni delle vasche;
●attività di studio, monitoraggio, progettazione propedeutiche agli interventi di manutenzione straordinaria eventualmente necessari.
(testo tratto dalla DGR 5296).
Queste attività dovrebbero essere state oggetto di una gara d'appalto.

E' passato del tempo e l'aver trasferito a Regione Lombardia la gestione delle vasche della Diossina, non risulta essere stata una scelta particolarmente lungimirante e per ora non ha ancora prodotto azioni concrete.
Contrariamente al periodo di esercizio in capo al Comune di Seveso, è da rilevarsi un buco temporale sui prelievi chimici di caratterizzazione del percolato, le cui ultime analisi a noi note risalgono al febbraio 2021.
In data 25 marzo 2022, il gruppo di Seveso Futura con cui da tempo Sinistra e Ambiente collabora, insieme anche a Legambiente Seveso, ha protocollato un'interrogazione sull'argomento, frutto di valutazioni comuni.
 
L'interrogazione di Seveso Futura all'amministrazione sevesina:
 

 

mercoledì 2 marzo 2022

IL NASO LUNGO DI PEDEMONTANA: COMUNICATO DEI GRUPPI ORGANIZZATORI DELL' EVENTO.


Dopo l'incontro "IL NASO LUNGO DI PEDEMONTANA" del 21-2-2022 a Lentate Sul Seveso, i gruppi organizzatori di Rete Civica Brianza, Cittadini per Lentate e Sinistra e Ambiente di Meda,  hanno prodotto un comunicato stampa sulla serata rilanciando i contenuti discussi.
Comunicato stampa

Per l'avvio dei cantieri di Pedemontana in Brianza i giochi sono fatti; o forse no.

Regione Lombardia blinda il progetto, nell'incontro coi Sindaci presso la Provincia di Monza e Brianza rinvia ai tecnici di concordare con loro eventuali minimi aggiustamenti indispensabili, purché nel quadro economico approvato. I Sindaci lamentano di non avere mai ricevuto il progetto definitivo aggiornato 2018/19 messo a bando, ma il Consigliere Giorgio Garofalo di Brianza Rete Comune fa notare che è la stessa Regione Lombardia a dimostrare di non essere trasparente e di non voler agevolare una discussione pubblica sulle necessità reali del territorio di Monza e della Brianza, dal momento che gli ambientalisti quel progetto lo hanno ottenuto e lo stanno studiando già dal maggio 2021, avendone fatta richiesta di accesso agli atti.
I Sindaci si organizzeranno per gli incontri tecnici, ma la parola d'ordine che trapela all'interno del centro destra, Lega soprattutto, è che la Brianza vada asfaltata subito: cronoprogramma alla mano, i cantieri devono iniziare entro primavera 2023 (ma che strano, ci saranno le elezioni regionali in quel periodo!).

Pedemontana non la conta giusta. Il progetto non sarà affatto la rigenerazione del territorio brianteo, come viene sbandierato, ma, purtroppo, non farà altro che aggravare i carichi ambientali, di congestione, traffico e inquinamento. Non c'è bisogno di essere Cassandra per prevedere gli esiti nefasti dell'opera; basta esaminare gli elaborati e i documenti, le cose dette e quelle non dette, per rendersene conto.
Un progetto ormai obsoleto da anni, nato faraonico grazie ai fondi del project financing - privo di alcun interesse da parte del capitale privato, come dimostrano le ricerche dei partner andate deserte - e puntellato da tutte le parti dalla Giunta regionale, pur di vederlo realizzato a tutti i costi, nel vero senso del termine: perché il financing, alla fine, lo faranno i cittadini contribuenti e solo loro. Direttamente, col pedaggio quotidiano, o indirettamente, cioè da rimborsare, attraverso i fondi erogati da istituti in gran parte pubblici (quindi pagati da tutti noi), fra cui la Banca Europea degli Investimenti (BEI), che forse non ha ben compreso di che opera si tratti, andando a finanziarla anche se sono stati messi a bando solo i lavori principali dell'opera, senza mettere a bando anche le indispensabili compensazioni ambientali. Nel finanziamento ha posto il vincolo alla attuazione degli obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile: ma nessuno in buona fede sosterrebbe mai che una siffatta autostrada sia un progetto con essa coerente. Gli ambientalisti della Provincia di Monza e Brianza glielo hanno fatto notare inoltrando una comunicazione a novembre 2021: morale, forse negli uffici della BEI si sono accorti della distrazione e hanno aperto un procedimento per il reclamo opposto; staremo a vedere gli sviluppi.

Un tratto della Milano-Meda-Lentate, arteria urbana e colonna vertebrale della metropoli del Seveso, verrà sostituita con un'autostrada a pedaggio, di sezione poco superiore all'attuale, nel medesimo sedime, con un minor numero di svincoli, con tutto quello che ne conseguirà durante la fase dei lavori e dopo. Il tutto attraverso un tessuto urbano denso e ancora in parte inquinato dalla
diossina TCDD, fin dai tempi dell'incidente Icmesa. Le poche aree non edificate attorno saranno sacrificate per il cantiere. Ci si ostina persino a disfare la variante di Lentate costruita a fatica e a suon di cortei alla fine del secolo scorso, riportando indietro la clessidra del tempo: il tutto per addolcire un paio di curve che non rientrano nei parametri autostradali: sì perché gli italiani al volante devono correre, correre, correre. E Pedemontana Lombarda deve fare cassa, cassa, cassa con un pedaggio sulla vita quotidiana della gente di Brianza che altrimenti non potrebbe fare.

Superficialità nelle valutazioni, criticità dell'intervento, impatto ambientale, sociale ed economico sono gli aspetti su cui Regione e società Autostrada Pedemontana Lombarda non la raccontano giusta. Nemmeno sulle compensazioni ambientali, rimandate nel dopo lavori, una volta ultimata anche la tratta D, Vimercate-Dalmine, non appaltata e rinviata a data da destinarsi.

È giusto che i cittadini briantei sappiano che li aspettano tempi difficili anche soltanto a spostarsi da una frazione ad un'altra; grazie ad un'opera che sulla carta dovrebbe risolvere i problemi di congestione ma in realtà ne creerà di nuovi per la viabilità locale su cui si travaserà il traffico a breve percorrenza per evitare il pedaggio: il naso lungo di Pedemontana. Non lo diciamo solo noi, ma sono dati certificati da un illuminante studio del 2016 dell'Ing. Debernardi, esperto di traffico e trasporti, con una perizia svolta proprio per conto della Provincia di Monza e Brianza.

"Rete Civica Brianza", con le liste civiche "Cittadini per Lentate" e "Sinistra e Ambiente - Meda" staranno sul pezzo, a fianco dei cittadini, seguendo con attenzione anche il reclamo inoltrato alla BEI, che potrebbe approfondire e puntare i piedi sulle proprie prescrizioni: in tal caso i giochi si riapriranno. Resta anche aperto il tema della sostenibilità dei conti, coi prezzi delle materie prime alle stelle e un futuro non certo roseo sul fronte inflazione; resta pure aperto il tema delle occupazioni d'urgenza i cui termini sono scaduti e non più rinnovabili. Forse i giochi non sono proprio fatti del tutto.

Non ci si illude di poter fermare una macchina che la Giunta Regionale, ad ogni costo, vuol far correre spedita, ma si vuole agire affinché il territorio non subisca passivamente gli effetti negativi che deriveranno dal completamento autostradale, perseguendo obiettivi di modifiche progettuali tese a preservare aree naturali che altrimenti verrebbero irrimediabilmente compromesse, all'irrobustimento e all'ampliamento dei fondi e degli interventi di compensazione ambientale accompagnati da certezza realizzativa, alla riqualificazione del cantiere. Se non ci fosse un problema di stampo politico tra i rappresentanti politici dei diversi enti - Provincia e Regione sono attualmente espressione dello stesso centrodestra a trazione Lega - il Presidente Santambrogio dovrebbe chiamare al tavolo i responsabili politici di Regione Lombardia e non i tecnici che mettono in opera ciò che decide la politica: c'è bisogno di cambiare le scelte sbagliate della Regione.

Una nota sull'importanza della partecipazione: durante il dibattito seguito all'esposizione dei relatori sono state ricordate le importanti conquiste raggiunte grazie alla mobilitazione di liberi cittadini, comitati e associazioni, prima tra tutte la grande riduzione di spreco di suolo ottenuta grazie al ridisegno dello svincolo di Meda che permette di salvare parte del Bosco delle Querce. 
È impegno degli organizzatori della serata continuare a vigilare, lavorare e coordinare azioni di diversa natura perché si tuteli al meglio il nostro territorio, ed è auspicio che la stessa volontà di attivarsi e reagire condiviso anche dai tanti cittadini briantei che vedranno impattare quest'opera sulle loro vite.

Lentate sul Seveso, 28 febbraio 2022
 



 

sabato 26 febbraio 2022

ELEZIONI AMMINISTRATIVE A MEDA: SERVE LA PRESENZA DI UNA LISTA AMBIENTALISTA ?


Si terranno questo 2022 le elezioni per rinnovare il Consiglio Comunale e la carica di Sindaco di Meda.

Siamo pertanto impegnati in un confronto per verificare la possibilità di presentarci, valutando attentamente se esistono le condizioni per una coalizione progressista con altre forze politiche alcune delle quali presenti all'opposizione nell'attuale Consiglio Comunale.
In questa prima fase, si sono tenuti alcuni incontri dove come Sinistra e Ambiente ed Impulsi - Sostenibilità e  Solidarietà abbiamo illustrato la nostra posizione comune e le nostre intenzioni.

Dalla discussione sviluppatasi in particolare con il PD e la lista civica Medaperta vi sono i presupposti, tutti da verificare con la stesura dei punti programmatici, per una proposta politica che ponga attenzione ai temi della sostenibilità ambientale e dell’inclusione sociale e coinvolga i cittadini per la costruzione del programma di governo della loro città. Ne è nato un Manifesto come carta dei principi, primo passo per un impegno per progettare una città diversa, che si prenda cura dei beni comuni e meglio attrezzata per aiutare e sostenere i suoi cittadini

Il 26 febbraio 2022, Marcello Proserpio con una conferenza stampa, viene presentato ufficialmente come candidato sindaco della coalizione di centrosinistra.
Eppure a questo appuntamento non possiamo essere presenti e le motivazioni sono spiegate nel dettaglio nel comunicato che segue.
Le prossime settimane saranno importanti, soprattutto per noi di Sinistra & Ambiente e d’Impulsi – Sostenibilità e Solidarietà.

Ci rivolgiamo a quanti ritengano la presenza di un gruppo ambientalista e di sinistra qualificante e determinante per raggiungere gli obiettivi che la coalizione si prefigge: abbiamo bisogno di voi e del vostro aiuto, fatevi avanti, contattateci:
 
 

Sulle elezioni amministrative di Meda

Comunicato stampa congiunto
Sinistra & Ambiente ed Impulsi-Sostenibilità e Solidarietà.

Sabato 26 febbraio 2022, verrà presentata la candidatura alla carica di sindaco di Meda di Marcello Proserpio e il Manifesto della coalizione di centrosinistra che lo sostiene.
I tempi, per noi di Sinistra & Ambiente ed Impulsi -Sostenibilità e Solidarietà – sono risultati troppo stringenti affinché potessimo essere presenti in qualità di appartenenti alla coalizione e di sottoscrittori del manifesto di intenti.
In questi mesi, dopo essere stati invitati, abbiamo preso parte ad alcuni incontri per comprendere se ci fossero le condizioni per una nostra partecipazione in un’alleanza che si stava profilando quale opzione al fronte unito del centrodestra a trazione leghista.
Nelle riunioni s’è delineata la volontà di definire una carta di valori per instaurare un patto collaborativo su basi paritarie identificando poi i temi di intervento politico.
Gli argomenti oggetto del confronto hanno riguardato: il sociale con particolare attenzione alle fasce più deboli e colpite dalla crisi economica, la tutela dell’ambiente e del territorio, le infrastrutture, l’urbanistica, la viabilità, la mobilità sostenibile, le politiche locali per avviare la transizione ecologica, la partecipazione e l’inclusione. Oltre a ciò la valorizzazione dei beni comuni mediante la co-progettazione e la partecipazione democratica come possibilità di proposta politica diffusa.
Molti di questi punti sono ripresi anche nel Manifesto, alla cui stesura abbiamo comunque contribuito e che dovranno trovare sintesi ed essere dettagliati nel programma elettorale.
Certamente, nel frattempo, alcune nostre istanze sono state considerate e condivise, con pronunciamenti riguardanti le criticità dell’autostrada Pedemontana e la richiesta di ampliamento del Parco Naturale Regionale Bosco delle Querce di Seveso e Meda. Sono temi a noi cari da tempo su cui stiamo spendendo molto del nostro impegno e sebbene noi si continui ad essere contrari al completamento dell’infrastruttura (prova ne è il reclamo inoltrato alla Banca Europea per gli Investimenti – BEI per un finanziamento giudicato improprio da noi e dai gruppi ambientalisti), riteniamo opportuno esaminarne sia le criticità che le possibile azioni per intervenire su di esse.
E’ indubbio che, per chi di noi ha vissuto l’esperienza sofferta dell’amministrazione Caimi nel 2012 con forti divergenze sulle scelte e sui provvedimenti allora attuati, si tratta di una scelta difficile, che deve giocoforza trovare volontà, contenuti e elementi di differenza, discontinuità e novità rispetto al passato,
Da subito si è quindi posta la necessità che una presenza nella coalizione di Sinistra e Ambiente ed Impulsi–Sostenibilità e Solidarietà possa essere effettiva solo con una lista propria che sia identificativa delle istanze ambientaliste e sociali che da tempo portiamo avanti e su cui avviare il confronto riguardante il programma del candidato sindaco e della coalizione.
Costruire una propria lista necessita immancabilmente più tempo per verificare disponibilità e volontà di candidature. Altre soluzioni non sono da noi giudicate percorribili e la concretizzazione o meno di questa nostra difficile scelta determinerà se saremo o meno presenti nella coalizione come soggetto politico.
L’impegno che contiamo comunque di assumerci, è di una cooperazione leale e condivisa per l’amministrazione del bene pubblico.
La figura di Marcello Proserpio può certamente essere di garanzia per riconoscersi in un progetto comune.
Siamo certi che Marcello, che con competenza e impegno aveva svolto il ruolo di assessore al welfare ed istruzione, con capacità di ascolto e di relazione con i cittadini, saprà operare degnamente nel ruolo di candidato alla carica di sindaco di Meda.

Meda 25 febbraio 2022

Sinistra e Ambiente + Impulsi Sostenibilità e Solidarietà

sabato 19 febbraio 2022

Il 2-2-022 LA BEI HA INCONTRATO ON LINE I GRUPPI AMBIENTALISTI FIRMATARI DELLA SEGNALAZIONE SUL FINANZIAMENTO ALLA PEDEMONTANA


Giudicando impropria l’autorizzazione della Banca Europea per gli Investimenti (BEI) per un prestito di 550 milioni di euro concesso dall’istituto per completare l’autostrada Pedemontana Lombarda, i gruppi e le associazioni ambientaliste della Provincia di MB avevano inoltrato il 15-11-021 una segnalazione all’istituto europeo.
In data 29-11-2021, è arrivato un primo riscontro da parte dei responsabili BEI della "Division Complaints Mechanism" (Settore Reclami) e dalla "Unit Complaints Handling & Admissibility" (Unità Trattamento dei reclami e loro ammissibilità) ove si comunicava che avrebbero preso in esame la segnalazione, catalogata come un “complaint”, un “reclamo”.
Il 2-2-2022, alcuni rappresentanti dei firmatari della lettera hanno avuto un confronto formale online con gli incaricati dell'organismo BEI avente la funzione di operare come “meccanismo di trattamento dei reclami inoltrati”.
Tale confronto rientra nelle procedure fissate dall'Istituto per affrontare casi simili.
Nell’incontro sono stati dettagliatamente illustrati i vari passaggi che la procedura prevede, comprensivi della tempistica.
La procedura è nella fase iniziale di valutazione.
La BEI, oltre ad interfacciarsi con gli ambientalisti autori del reclamo, sta interloquendo anche con i promotori del completamento autostradale.
La valutazione iniziale dovrebbe concludersi entro 40 giorni lavorativi, estendibili qualora non sufficienti.
Sulla base dei contenuti raccolti, una volta chiusa la prima fase, verrà redatto un primo rapporto che sarà pubblicato e sarà accessibile sul sito della BEI.
Seguirà una fase di indagine con un rapporto conclusivo. L’intero processo dovrebbe concludersi entro 170 giorni.
Durante l’incontro sono stati chiesti approfondimenti su alcuni punti del “reclamo”, con l’aggiunta di alcune specifiche osservazioni da parte ambientalista.
In particolare abbiamo fornito elementi riguardanti la criticità diossina TCDD sulla tratta B2 e il connesso Piano Operativo di Bonifica (POB) da noi ritenuto insufficiente.
Ci siamo soffermati sui contenuti dei documenti di analisi paesaggistica ambientale, elaborati dalla stessa APL con il progetto definitivo aggiornato 018/019, evidenziando l'elenco di pesanti criticità per l’ambiente su entrambe le tratte B2 e C anche per le parti comprese nelle aree tutelate a Parco.
Si sono ripresi gli aspetti rigurdanti il consumo di suolo e i problemi derivanti dal pedaggiamento sull’attuale e gratuita superstrada Milano-Meda, che indurrà il traffico veicolare di corta percorrenza a prediligere le strade locali e intercomunali.
Abbiamo denunciato la mancata rispondenza da parte dei Ministeri alle nostre richieste di confronto.
Agli incaricati sono stati inviati documenti aggiuntivi a supporto dei punti trattati.
Sulla "partita Pedemontana", intendiamo esserci affinchè il territorio non subisca passivamente gli impatti pesantissimi che il completamento autostradale causerebbe.

venerdì 18 febbraio 2022

APPROVATA UNA VARIANTE AL PTCP PROVINCIALE POCO INCISIVA: SERVIVA PIU’ CORAGGIO

In data 15-2-2022 si è conclusa in sede di Consiglio della Provincia di Monza e Brianza la discussione relativa alla variante al Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (PTCP) per l'adeguamento alla soglia regionale di riduzione del consumo di suolo, così come definito nella Legge Regionale 31/2014.
La maggioranza di centrodestra ha approvato il testo della Variante al PTCP nella versione precedentemente adottata e con sole pochissime modifiche conseguenti all'accoglimento di alcune osservazioni. Il gruppo Brianza Rete Comune si è espresso con un voto contrario.

Il Coordinamento Ambientalista Osservatorio PTCP, di cui Sinistra e Ambiente è parte attiva, il 28-3-2021, aveva protocollato una serie di osservazioni atte a rendere più stringente e incisiva la variante.
Le osservazioni presentate sono state controdedotte dai tecnici della Provincia e, purtroppo, respinte con la motivazione di non essere pertinenti e/o tecnicamente non accoglibili. Le controdeduzioni le trovi qui. 
Un'impostazione tecnica rigida che non ha tenuto conto della necessità politica impellente di andare verso una riduzione significativa del consumo di suolo nella nostra Provincia.

Per poter dare voce alle nostre argomentazioni in sede di Consiglio Provinciale durante il momento di discussione delle osservazioni, delle controdeduzioni e della valutazione finale sui documenti della Variante, ci siamo interfacciati direttamente con i Consiglieri Francesco Facciuto e Giorgio Garofalo di di Brianza Rete Comune con cui abbiamo fatto un lavoro di approfondimento e commento sul nostro lavoro e anche su altri contributi.
Come era prevedibile, la Provincia di MB non ha saputo o voluto mettere in campo un provvedimento coraggioso e deciso per invertire la tendenza in un territorio dove il consumo di suolo, il degrado e la perdita delle funzioni dei nostri ecosistemi continuano a un ritmo insostenibile, che nemmeno questi due anni di pandemia hanno frenato.
Con una superficie urbanizzata attualmente stimata al 51% e la previsione di un'estensione al 54%, è dunque sul 3% di nuove previsioni edificatorie e di nuova urbanizzazione che interverranno di fatto i complessi meccanismi di applicazione della soglia di riduzione regionale previsti nella Variante.
Per la Provincia, questa introduzione della soglia ha l’obiettivo di riduzione dell’indice di consumo di suolo nel 2025 del 1% (da 54% a 53%). Un valore irrisorio, decisamente insufficiente e puramente simbolico.
Il provvedimento di Variante approvato non è sufficiente per affrontare i gravi problemi ambientali e climatici che abbiamo di fronte.

Non possiamo infatti dimenticare che consumare nuovo suolo significa anche privarci dei servizi ecosistemici quali la riduzione della permeabilità dei suoli, le perdite di produzione agricola e di materiali, il minor contenimento dell'inquinamento e dell'erosione,la riduzione dell'assorbimento di CO2 e della capacità di mitigazione dei cambiamenti climatici la perdita di impollinazione etc che le aree libere e/o boscate offrono.

Il dibattito in Provincia ha portato anche all'approvazione di un OdG che chiede il rafforzamento del sistema di tutele della Rete verde di ricomposizione paesaggistica, degli Ambiti agricoli strategici (AAS) e degli Ambito di interesse provinciale AIP) agendo su aspetti quantitativi e qualitativi.
Per ora e fino alla programmazione e approvazione di altri provvedimenti normativi, rimane una mera "dichiarazione d'intenti" che necessiterà di atti applicativi dipendenti dalla volontà politica di chi amministra la Provincia di MB.

Il Coordinamento ambientalista Osservatorio PTCP di MB