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La Meda e la Brianza che amiamo e che vogliamo tutelare

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CRONACHE DA CHI SI IMPEGNA A CAMBIARE IL PAESE DEI CACHI E DEI PIDUISTI.
"Alcuni piagnucolano pietosamente, altri bestemmiano oscenamente,
ma nessuno o pochi si domandano: se avessi fatto anch’io il mio dovere,
se avessi cercato di far valere la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo?"
Antonio Gramsci-politico e filosofo (1891-1937)
OMAGGIO ALLA RESISTENZA.
Ciao Dario, Maestro, indimenticabile uomo, innovativo, mai banale e sempre in prima fila sulle questioni sociali e politiche.
Ora sei di nuovo con Franca e per sempre nei nostri cuori.

"In tutta la mia vita non ho mai scritto niente per divertire e basta.
Ho sempre cercato di mettere dentro i miei testi quella crepa capace di mandare in crisi le certezze, di mettere in forse le opinioni, di suscitare indignazione, di aprire un po' le teste.
Tutto il resto, la bellezza per la bellezza, non mi interessa."

(da Il mondo secondo Fo)
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martedì 29 luglio 2014

MEDA: PUBBLICATA LA SENTENZA DEL CONSIGLIO DI STATO SUL RICORSO DI TAVEGGIA: L'AMMINISTRAZIONE NON CAMBIA



Il Consiglio di Stato, cui si era rivolto Giorgio Taveggia (candidato della Lega Nord e della Lista Progetto per Meda alle elezioni comunali del 2012) con una richiesta di revocatoria del precedente pronunciamento del Consiglio di Stato medesimo, ha pubblicato in data 28-07-014 la Sentenza con cui giudica INAMMISSIBILE il ricorso di Taveggia.

Gianni Caimi rimane pertanto nella carica di Sindaco di Meda e rimane immutata la composizione del Consiglio Comunale.
SINISTRA E AMBIENTE continuerà ad essere rappresentata nell'assise consiliare.

Sotto il testo della sentenza.

venerdì 21 dicembre 2012

A volte ritornano.

Come da sentenza, ora esecutiva, la Prefettura di MB ha comunicato i nominativi relativi alla composizione del nuovo Consiglio Comunale cui è seguita la loro proclamazione da parte di Taveggia, insediato nella carica di Sindaco dopo accettazione da parte del TAR del suo ricorso.
Ritorna l'amministrazione della Lega Nord e della civica Progetto Meda.
Questa composizione potrà evidentemente essere modificata dalla nomina degli Assessori.
La partita non è ancora chiusa, visto che è pendente il ricorso al Consiglio di Stato di Caimi.
Come annunciato nei precedenti post, Sinistra e Ambiente perde il suo Consigliere Comunale, Alberto Colombo, che ha lavorato con coerenza sia rispetto ai contenuti programmatici della Coalizione sia come rappresentanza delle istanze di Sinistra e Ambiente, chiedendo, spesso inascoltato dagli alleati del PD, collegialità nelle decisioni, discontinuità rispetto alle precedenti amministrazioni e coraggio politico. 
Il nostro lavoro sul territorio però non si ferma perchè SINISTRA E AMBIENTE C'E' e continuerà a esserci indipendentemente dall'essere o meno rappresentata in Consiglio Comunale.
Una prima dimostrazione c'è già stata con l'iniziativa pubblica attuata come INSIEME IN RETE tenutasi il 14/12/012 a Seveso su Pedemontana e Rischio Diossina (vedi post sotto).
Rimane ancora nelle nostre sensibilità la volontà di cercare di modificare con una VARIANTE questo PGT cementificatorio (contro cui Sinistra e Ambiente ha votato, in dissenso con Caimi e la sua Giunta) e rimane l'amarezza di non essere stati compresi dall'allora maggior azionista di maggioranza, il PD, dalla Giunta e da Caimi, quando chiedemmo lo stralcio degli Ambiti di Trasformazione, cioè delle nuove edificazioni.
Una scelta in tal senso avrebbe, in ogni caso, ipotecato le scelte urbanistiche successive.
Come si comporterà la Giunta di Taveggia in merito ?

Non possiamo nemmeno sorvolare sulla mancata discussione relativamente al nuovo Piano Industriale di BEA per il Forno Inceneritore di Desio, su cui era necessario un approfondimento e un confronto in CC, considerato che la rappresentanza di Meda doveva avere un mandato dal CC e visto che ancora oggi la vicenda suscita dubbi e perplessità anche in amministrazioni aderenti al Consorzio stesso (vedi Desio).
Altri appunti sarebbero da fare sulle scelte di bilancio e sul sociale su cui abbiamo ricevuto solo comunicazioni a posteriori.
Abbiamo vissuto un periodo politico indubbiamente fatto da tensioni e rapporti travagliati all'interno della Coalizione che, probabilmente non è mai stata considerata tale.
Ci piacerebbe sentire anche le valutazioni di voi lettori del blog su questi aspetti.

Cambierà qualcosa nell'atteggiamento del PD e della squadra di Caimi qualora il Consiglio di Stato ribalti la sentenza del TAR ? Ci sarà qualche riflessione in merito ?

La comunicazione della Prefettura

La comunicazione del Sindaco


martedì 22 maggio 2012

Amministrative Meda: lo scossone


Stamani, la Commissione Elettorale ha ufficialmente dichiarato SINDACO GIANNI CAIMI.
Il Consiglio Comunale vedrà una maggioranza formata dai 10 Consiglieri della Coalizione composta da SINISTRA E AMBIENTE, ITALIA DEI VALORI e PARTITO DEMOCRATICO.
Sinistra e Ambiente sarà rappresentata da ALBERTO COLOMBO, eletto consigliere con 30 preferenze.
Sotto, la composizione del nuovo Consiglio Comunale.
Prossimo passo dell'amministrazione Caimi sarà la definizione degli Assessori.
Sinistra e Ambiente vi aggiornerà costantemente sui passaggi di questa nuova esperienza.



lunedì 21 maggio 2012

C'è del nuovo anche a Meda

A Meda, GIANNI CAIMI (Sinistra e Ambiente, Italia dei Valori e Partito Democratico) prevale per 1 VOTO su GIORGIO TAVEGGIA (Lega Nord e Progetto Meda).
Un finale "complicato". Vi sono infatti 4 schede CONTESTATE che NON SONO STATE ASSEGNATE (2 per parte).
Domani verrà proclamato il vincitore, cioè, con l'attuale situazione, GIANNI CAIMI.
Le schede contestate verranno prese in esame qualora venga presentato un ricorso (molto probabile) da parte della Lega.


Dal sito del Comune di Meda:

RISULTATI TURNO DI BALLOTTAGGIO - RISULTATI PROVVISORI

Elezione diretta del Sindaco e del Consiglio Comunale - Risultati Turno di Ballottaggio

Sindaco

Scrutinate n. 21 sezioni su 21
ISCRITTI18.485
VOTANTI8.05743,59 %
VOTI VALIDI7.73395,99 %

Taveggia Giorgio Fiorenzo

Voti 3.866 (49,99 %)

 Lista n. 10
Progetto Meda Città Ideale
 Lista n. 11
Lega Nord - Lega Lombarda Bossi

Caimi Giovanni Giuseppe detto Gianni

Voti 3.867 (50,01%)

 Lista n. 1
Sinistra e Ambiente
 Lista n. 2
Di Pietro - Italia dei Valori
 Lista n. 3
Partito Democratico

giovedì 10 maggio 2012

Ballottaggio: una possibilità IMPERDIBILE per DARE UN CALCIO AL PASSATO !

VENERDI' 18/05/012 
presso la sala civica RADIO di MEDA
a partire dalle ore 18.30
APERITIVO CON GIANNI 
10 BUONI MOTIVI PER VOTARE 
GIANNI CAIMI SINDACO 
E LA SUA COALIZIONE come MAGGIORANZA 
e....... dare un calcio al passato 
mandando a casa TAVEGGIA 
(che è mooooltooo stanco)








mercoledì 9 maggio 2012

BALLOTTAGGIO: ora c'è una possibilità imperdibile PER CAMBIARE.

Gianni Caimi, candidato Sindaco della coalizione Sinistra e Ambiente, Italia dei Valori e Partito Democratico

Meda 09/05/012
Meda, elezioni amministrative 012:
ORA C’E’ UN’OPPORTUNITA’ PER IL CAMBIAMENTO

Il primo turno delle amministrative medesi si è concluso e qualche valutazione è d’obbligo.
Un dato sopra di tutti: l’aumento preoccupante della DISAFFEZIONE rispetto agli appuntamenti elettorali, amministrative comprese. 
Anche a Meda, dove solitamente si sono sempre registrate buone percentuali di partecipazione c’è stato un aumento dell’astensionismo.
Solo il 57% dei cittadini elettori ha votato.
Ma scendiamo al 51% se consideriamo le schede bianche e nulle che registrano anch’esse un incremento.
Una situazione dove evidentemente hanno inciso, in una condizione di pesante crisi economica e occupazionale, la sequenza infinita di scandali, di politici inquisiti, di privilegi cui sono costantemente arroccati i “professionisti” della politica.
Tutti fattori che hanno allontanato, spesso disgustati, elettori di tutti gli schieramenti anche se in proporzioni differenti.
Una realtà che non si può ignorare, soprattutto perché è preoccupante l’incapacità e la volontà  di non saper  o voler identificare  responsabili  e responsabilità.
La seconda constatazione è che a Meda esiste per la prima volta la concreta possibilità di un’ALTERNATIVA all’amministrazione leghista.
Sinistra e Ambiente ringrazia i 2.379 votanti che hanno sostenuto Gianni Caimi, candidato a Sindaco di Meda e tutti i propri elettori per la rinnovata fiducia al lavoro svolto negli ultimi cinque anni.
Il raggiungimento del ballottaggio è stato solo il primo passo di una lunga strada in salita verso il traguardo del 20 e 21 maggio, che solo grazie al sostegno di tutti gli elettori potremo tagliare da vincitori.
Il responso delle urne manda infatti al ballottaggio l’attuale Sindaco Taveggia con il candidato della coalizione formata da Sinistra e Ambiente, Italia dei Valori e Partito Democratico, Gianni Caimi.
Sinistra e Ambiente è evidentemente soddisfatta di tale risultato. 
Meno soddisfatta della percentuale (3,36%) e del numero di elettori che ci hanno accordato fiducia. Anche noi subiamo, a nostro avviso immeritatamente, la ricaduta della dilagante disaffezione.
Immeritatamente perché la nostra storia è chiara e limpida, fatta di impegno costante, esclusivamente volontario e totalmente priva di qualsivoglia “macchia” d’interesse se non quello per la tutela del territorio e del sociale.
Proprio per questo, aldilà del nostro risultato di lista, continuiamo e continueremo con il nostro lavoro nella più completa trasparenza.
Sinistra e Ambiente ora lavorerà fianco a fianco di Gianni Caimi e degli altri partiti di coalizione per aggiungere altri consensi e concretizzare l’ALTERNATIVA ALLA LEGA NORD, focalizzando l’attenzione sui punti caratterizzanti il nostro programma di governo del Comune, che ci hanno reso CREDIBILI e DIVERSI delle precedenti amministrazioni.
Ci impegneremo quindi in un confronto franco e serrato con tutti gli elettori che al primo turno hanno deciso di sostenere un altro candidato sindaco e anche con chi non ha partecipato astenendosi, cercando di rispondere alle diverse esigenze con la semplicità, la trasparenza e la coerenza che ci contraddistingue a partire dal progetto che Sinistra e Ambiente e tutto il centrosinistra unito hanno per Meda.
A loro rivolgiamo l’appello per rendere reale il nuovo, rappresentato dalla proposta per Meda di  Gianni Caimi e della coalizione che lo sostiene.

Alle altre forze politiche, alle liste civiche in particolare, che seppur a noi contrapposte in questa fase elettorale e non arrivate al ballottaggio, sono, su alcuni temi, più vicine alle nostre sensibilità proponiamo un possibile dialogo con al centro non le contrattazioni per ruoli o posizioni di visibilità (percorso che violerebbe e snaturerebbe l’impegno preso con i nostri elettori) ma i contenuti  programmatici su cui sono possibili convergenze.

A questi soggetti politici che nei loro programmi e nelle loro dichiarazioni elettorali hanno affermato di volere una Meda differente chiediamo altresì  di essere conseguenti e coerenti con  queste dichiarazioni  visto che Taveggia rappresenta la continuità con se stesso mentre Caimi l’alternativa e il cambiamento.

Sinistra e Ambiente continuerà a spendersi quotidianamente, ad essere protagonista dell’integrità di un’idea e di una proposta per un’altra Meda possibile. 
Idea che in questo momento, per concretizzarsi, ha bisogno dell’affermazione al ballottaggio di GIANNI CAIMI.

Sinistra e Ambiente

lunedì 7 maggio 2012

I RISULTATI delle AMMINISTRATIVE (primo turno) di Meda

Dal sito del Comune di Meda, i risultati delle ELEZIONI AMMINISTRATIVE 
(primo turno) di MEDA.

Vanno al BALLOTTAGGIO del 20 e 21 maggio:
GIORGIO FIORENZO TAVEGGIA (Lega Nord, Progetto Meda)con il 29,67% 
GIANNI CAIMI (Sinistra e Ambiente, Italia dei Valori e Partito Democratico) 
con il 23,92% 

Comunali Sindaci

Scrutinate n. 21 sezioni su 21
ISCRITTI18.485
VOTANTI10.52456,93 %
VOTI VALIDI9.94794,53 %

1 - Caimi Giovanni Giuseppe detto Gianni

AL BALLOTTAGGIO

1 - Sinistra e Ambiente
2 - Di Pietro - Italia dei Valori
3 - Partito Democratico

2.379

23,92 %

2 - Galimberti Vilma

4 - Con Buraschi per Meda

1.136

11,42 %

3 - Molteni Bruno

5 - Rinnovamento
6 - Meda da Vivere
7 - Il Popolo della Libertà
8 - La Destra

1.838

18,48 %

4 - Agostoni Flavio Francesco

9 - Civiltà Italiana

147

1,48 %

5 - Taveggia Giorgio Fiorenzo

AL BALLOTTAGGIO

10 - Progetto Meda Città Ideale
11 - Lega Nord Lega Lombarda Bossi

2.951

29,67 %

6 - Busnelli Vermondo

12 - U.D.C.
13 - Meda per Tutti

1.496

15,04 %




Comunali Liste

Scrutinate n. 21 sezioni su 21
ISCRITTI18.485
VOTANTI10.52456,93 %
VOTI VALIDI8.63882,09 %

1 - Sinistra e Ambiente

 

286

3,31 %

2 - Di Pietro - Italia dei Valori

 

282

3,26 %

3 - Partito Democratico

 

1.567

18,14 %

4 - Con Buraschi per Meda

 

970

11,23 %

5 - Rinnovamento

 

71

0,82 %

6 - Meda da Vivere

 

178

2,06 %

7 - Il Popolo della Libertà

 

1.194

13,82 %

8 - La Destra

 

168

1,94 %

9 - Civiltà Italiana

 

135

1,56 %

10 - Progetto Meda Città Ideale

 

497

5,75 %

11 - Lega Nord - Lega Lombarda Bossi

 

2.016

23,34 %

12 - U.D.C.

 

171

1,98 %

13 - Meda per Tutti

 

1.103

12,77 %

venerdì 4 maggio 2012

Vota SINISTRA E AMBIENTE


Se vuoi una MEDA DIFFERENTE, 
dove, finalmente, 
l'AMBIENTE e la QUALITA' della vita, 
la SOLIDARIETA' e LA LEGALITA' siano il fulcro dell'agire politico,

DAI UN'OPPORTUNITA' ALL'ALTERNATIVA 
VOTA 
SINISTRA E AMBIENTE !

Da anni il nostro gruppo si è distinto per LA CREDIBILITA' del suo AGIRE POLITICO.

Da tempo siamo in prima fila (anche con risultati) 
nelle BATTAGLIE PER LA TUTELA DEL TERRITORIO:

SALVARE IL BOSCO DELLE QUERCE dall'autostrada Pedemontana 
 e AMPLIARLO verso le aree di via della Roggia, 

promozione della proposta d'ISTITUIRE 
IL PARCO REGIONALE DELLA BRUGHIERA, 

un Piano di Governo del Territorio che dica STOP AL CONSUMO DI SUOLO, 

un lavoro approfondito di OSSERVAZIONI al PTCP 
(Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale) per TUTELE più FORTI 
sulle residue (purtroppo) aree verdi della Brianza.

Un lavoro costante, 
fatto nel coordinamento ambientalista 
INSIEME IN RETE PER UNO SVILUPPO SOSTENIBILE 
e con l'OSSERVATORIO PTCP.

Un'ALTRA MEDA E' POSSIBILE ! 
CONSENTICI DI FARE DI PIU'

VOTA SINISTRA E AMBIENTE 
e PARTECIPA ALLE NOSTRE INIZIATIVE.

Il nostro manifesto. La terza immagine, quella nel tondino del Bosco delle Querce "divorato" è di Massimiliano Mariani


mercoledì 2 maggio 2012

UN APERITIVO CON GIANNI

A conclusione della campagna elettorale per le amministrative di Meda 
GIANNI CAIMI 
e la COALIZIONE che lo sostiene 
formata da 
SINISTRA E AMBIENTE, ITALIA DEI VALORI, PARTITO DEMOCRATICO, 
ti invita a


martedì 1 maggio 2012

MEDA :DAI UNA POSSIBILITA' ALL'ALTERNATIVA

UN'ALTRA MEDA E' POSSIBILE !

Con SINISTRA E AMBIENTE 
che appoggia 
il CANDIDATO SINDACO DI COALIZIONE 
GIANNI CAIMI

In questa tornata di Elezioni Amministrative medesi, nei vari dibattiti pubblici si assiste ad uno strano ed incredibile fenomeno: TUTTI SI DICHIARANO AMBIENTALISTI !
In particolare, gli esponenti di PdL e Lega Nord che hanno amministrato negli ultimi 15 anni la nostra città, si danno da fare per accreditarsi quali soggetti attenti all'ambiente !

He già, ma i sondaggi preelettorali danno indicazioni che uno dei temi che più preoccupa il cittadino brianzolo è proprio l'ELEVATO ED INDISCRIMINATO CONSUMO DI SUOLO e il grave stato in cui versa dal punto di vista ambientale il territorio oltre a una vivibilità e a una mobilità critica. 
E allora, si rincorre l'opinione pubblica, alla ricerca di consensi per tamponare situazioni di crisi di credibilità o di divisioni interne.
Strano, ma non erano loro (PdL e Lega), pur separatamente , AD AVER AMMINISTRATO MEDA SINORA ? 
Ma non erano loro ad aver deciso le politiche urbanistiche non solo di Meda ma dell'intera Brianza, con giunte appunto, quasi tutte PdL e Lega.
E cosa hanno fatto ?
I risultati del loro operare sono sotto gli occhi di tutti.
UN VERO E PROPRIO SACCHEGGIO DEL TERRITORIO. 
Piani integrati in deroga a gogo, edilizia residenziale ed industriale NON GIUSTIFICATA dalle reali esigenze, centri commerciali nati come funghi, vere e proprie cattedrali del consumismo. 
Tutto questo ha fatto della Brianza UN DESERTO DI ASFALTO E CEMENTO !

E anche a MEDA, l'edificazione indiscriminata ha fatto la sua parte, con l'avvallo delle amministrazioni LEGA NORD e PdL che in alternanza si sono insediate e hanno approvato una sequenza pesantissima di Piani d'Intervento Integrati (via Agrati, ex zona ENEL,ex area Gilberto Cassina, ex area Mascheroni etc. etc.).

Spesso, questa corsa al mattone ha retroscena non proprio "limpidi". 
Per tutto parlano gli ARRESTI dei Pidiellini brianzoli MASSIMO PONZONI (Cons. Regionale ex membro dell'Ufficio di Presidenza di Formigoni con due cantieri aperti a Meda), ANTONINO BRAMBILLA (ex Assessore della Prov di MB), ROSARIO PERRI (anche lui ex Assessore della Prov. di MB) e poi RIVA e DUZIONI.
Non scordiamoci poi dell'inchiesta su DAVIDE BONI (Assessore Regionale LEGA NORD) dove lo stesso è inquisito per presunte mazzette e indebite pressioni per edificare nuovi centri commerciali proprio in Brianza e quella sul suo fido DARIO GHEZZI, ancora Presidente di GELSIA AMBIENTE.
Tutti personaggi che in modo diretto o indiretto operavano o influenzavano pesantemente le scelte urbanistiche di molti comuni brianzoli.

Noi riteniamo che MEDA, purtroppo, non sia immune dalle ricadute di questa situazione.

Per questo pensiamo non sia possibile far finta di nulla.
E' quindi più che mai necessario METTERE AL CENTRO dell'operare politico la questione dello STOP AL CONSUMO DI SUOLO, della TUTELA delle residue aree verdi e della LEGALITA'.
Va riattivata la consapevolezza e la partecipazione della cittadinanza alle scelte amministrative, perchè questo è l'antidoto per evitare le degenerazioni e il personalismo politico.

Con SINISTRA E AMBIENTE e la coalizione che sostiene GIANNI CAIMI come Sindaco di Meda, pensiamo che sia possibile.

Ecco il vademecum per l'elettore di Meda.

Gianni Caimi candidato Sindaco della Coalizione 
e Alberto Colombo capolista e portavoce di Sinistra e Ambiente

Il banchetto di SINISTRA E AMBIENTE in Pza Cavour


mercoledì 18 aprile 2012

Una proposta per Meda

 Nell'ambito della campagna elettorale 
per le amministrative di Meda, SINISTRA E AMBIENTE 
ha fatto dello STOP AL CONSUMO DI SUOLO 
il centro del suo agire politico.

Questo perchè MEDA e i paesi circostanti vivono ormai UN'EMERGENZA AMBIENTALE 
dovuta AD UNA SCELLERATA CEMENTIFICAZIONE  
a carattere SPECULATIVO.

Esistono però dei Comuni che hanno fatto dello STOP alla selvaggia crescita edilizia la loro priorità. 
Sono i Comuni riuniti nell'Associazione COMUNI VIRTUOSI.
http://www.comunivirtuosi.org/
Sono i Comuni che ci piacciono.

Se il candidato di COALIZIONE 
(Sinistra e Ambiente, PD, IDV) 
GIANNI CAIMI  
dovesse prevalere alla tornata elettorale, a lui chiederemo 
(e siamo sicuri che accetterà) di ADERIRE e APPLICARE 
i principi dell'Associazione dei COMUNI VIRTUOSI.


Ecco i Comuni a crescita edilizia zero

  • 3 aprile 2012
Cassinetta di Lugagnano
Cassinetta di Lugagnano
di Michela Finizio "Il Sole 24 ore"

Stop ai permessi di costruire sui terreni agricoli. L'urbanistica «a crescita zero» si afferma come una moda, specie tra i Comuni minori: oltre 70 enti locali hanno già aderito alla campagna «Salviamo il paesaggio» lanciata a fine febbraio dal Forum italiano dei movimenti per la terra. Piani urbanistici mirati a contenere il consumo di suolo sono già stati applicati da alcuni di loro: dal precursore Cassinetta di Lugagnano (Milano) a Camigliano (Caserta), passando per Solza (Bergamo).

«Di fatto è un tema nuovo», ricorda Paolo Pileri, docente del Politecnico di Milano alla guida dell'Osservatorio nazionale sui consumi di suolo (Inu). «Fino a ieri nessuno metteva in pratica veramente il contenimento dei consumi – aggiunge – mentre oggi è un principio ispiratore di molte politiche locali». Secondo l'ultimo rapporto Wwf-Fai sul consumo del suolo – in base a un'indagine condotta su 11 regioni italiane (il 44% della superficie totale), negli ultimi 50 anni (dal 1951 al 2011) – le aree urbanizzate sono aumentate di 2,5 volte, con un ritmo medio di 33 ettari al giorno; nei prossimi vent'anni la superficie occupata da edifici e infrastrutture crescerà ulteriormente di circa 600mila ettari, "rubando" spazio ai terreni agricoli.
A mettere in atto concretamente per primo una pianificazione edilizia a consumo zero è stato il Comune di Cassinetta di Lugagnano, per mano del sindaco Domenico Finiguerra. Per raggiungere l'obiettivo, i dispositivi urbanistici utilizzati sono diversi: analisi demografiche, compensazioni, incentivi, saturazione del tessuto consolidato e così via.
Eppure, per quanto certi enti locali virtuosi cerchino di dettare le priorità dello sviluppo, i fatti dimostrano i limiti dell'urbanistica. «I piani comunali sono una cosa – afferma Pileri – e la realtà è un'altra. C'è sempre uno spread perché non tutti aderiscono a quello che c'è scritto». Innanzitutto nessuna pianificazione può arginare il tema dei "residui": «Si tratta di ciò che è stato reso edificabile prima, dalle precedenti amministrazioni – spiega il docente del Politecnico –. Se certi campi di grano sono stati destinati ad altro, non si può tornare indietro. Anche se recentemente qualcosa sta cambiando, la giurisprudenza dice che bisogna onorare le promesse fatte. Solitamente i privati vincono questi ricorsi e ci vuole coraggio per approvare varianti negative che tolgano volumi sull'ereditato».
Inoltre, mentre il grosso del dibattito politico locale si concentra sull'approvazione dei piani, «molte delle trasformazioni più importanti che stanno cambiando il volto delle città non sono governate dai Pgt», spiega Vittorio Biondi, responsabile della Commissione Territorio e Infrastrutture di Confindustria Lombardia. Lo dimostra il numero di Programmi integrati di intervento (Pii), finalizzati a riqualificazioni o ri-edificazioni dell'esistente che seguono iter atipici di approvazione, fuori dalla pianificazione generale: negli ultimi dieci anni a Milano, ad esempio, mentre la città discuteva sul Pgt, ne sono stati approvati almeno sette, dal "Progetto Portello" all'area "Adriano-Marelli", per un totale di superficie lorda pavimentata massima prevista di oltre 2,2 milioni di metri quadrati.
Cassinetta di Lugagnano (Mi)
Nel 2007 il Comune ha approvato un Pgt a crescita zero, un piano cioè che non contiene previsioni di crescita dell'insediamento e che punta a mantenere il più possibile intatto il proprio territorio agricolo. Tramite un'approfondita analisi demografica e del fabbisogno abitativo, il piano prevede 695 nuovi abitanti/vano entro il 2015, cui si farà fronte attraverso il recupero puntuale di edifici; la riconversione, mediante piani attuativi, di aree produttive incompatibili con il tessuto residenziale circostante; il completamento di previsioni vigenti (piani di lottizzazione e di recupero); la saturazione delle aree già edificate. Di fatto, non verrà consumato suolo agricolo: le nuove edificazioni e trasformazioni sono concentrate nel tessuto consolidato.
Cernusco sul Naviglio (Mi)
L'amministrazione dell'hinterland milanese ha prodotto un documento di tutela del territorio, che prevede il 40% di consumo di suolo in meno rispetto ai residui del Prg precedente; che prevede nel prossimo decennio interventi molto contenuti (dagli 800mila metri cubi previsti dal Prg del 2002, realizzati nel decennio per l'80 %, a cui si sono poi aggiunti i diversi Pii approvati negli anni, ai 150mila metri cubi dell'attuale Pgt). Il documento introduce per primo in Lombardia la «compensazione ambientale preventiva», per la quale, per ogni metro quadrato di nuova edificazione, devono essere ceduti al Comune 4 metri quadrati di aree verdi. Inoltre il Pgt ha tutelato a verde oltre 3 milioni di mq, ponendo su di essi il vincolo di non edificabilità legato al Parco Plis delle Cave.

Camigliano (Ce)
Il nuovo Piano urbanistico comunale di Camigliano, in provincia di Caserta, è caratterizzato da una sostanziale moratoria dell'espansione edilizia: prevede interventi volti al recupero del patrimonio edilizio, anche attraverso piani di edilizia residenziale pubblica e convenzionata, con la conseguenza di favorire anche un incremento del valore degli immobili del centro urbano. Il Comune si è fatto promotore di una battaglia contro l'uso degli oneri concessori da parte delle amministrazioni come una qualsiasi imposta da usare nelle partite correnti dei bilanci per qualsiasi finalità: questa facoltà data ai comuni ha scatenato un effetto perverso con incrementi edificatori volti a sanare la cronica crisi di liquidità degli enti locali.

Sotto, un estratto dello STATUTO  dell'Associazione COMUNI VIRTUOSI

http://www.comunivirtuosi.org/

"I Comuni che aderiscono all’Associazione ritengono che intervenire a difesa dell’ambiente e migliorare la qualità della vita, e tutelare  i Beni Comuni, intesi come beni naturali e relazionali indisponibili che  appartengono all’umanità, sia possibile e tale opportunità la vogliono vivere concretamente non più come uno slogan, consapevoli che la sfida di oggi è rappresentata dal passaggio dalla enunciazione di principi alla prassi quotidiana.

Le finalità statutarie riguardano in particolare l’impegno a:· aspirare ad una ottimale gestione del territorio, all’insegna del principio ispiratore del “no consumo di suolo” (Opzione cementificazione zero, recupero e riqualificazione aree dismesse, progettazione e programmazione del territorio partecipata, bioedilizia, etc.);·
ridurre l’impronta ecologica della macchina comunale attraverso misure ed interventi concreti ed efficienti (efficienza energetica, acquisti verdi, mense biologiche, etc.);·
ridurre l’inquinamento atmosferico promuovendo politiche e progetti concreti di mobilità sostenibile (car-sharing, bike-sharing, car-pooling, trasporto pubblico integrato, piedibus, scelta di carburanti alternativi al petrolio e meno inquinanti, nel rispetto delle produzioni agricole locali, volta al soddisfacimento dei fabbisogni alimentari delle proprie comunità e della biodiversità, etc.);·
promuovere una corretta gestione dei rifiuti, visti non più come un problema ma come risorsa, attraverso la raccolta differenziata “porta a porta” e l’attivazione di progetti concreti tesi alla riduzione della produzione dei rifiuti (progetti per la riduzione dei rifiuti e riuso, etc), in una politica che aspira al traguardo “rifiuti zero”;·
incentivare nuovi stili di vita negli Enti locali e nelle loro comunità, attraverso politiche e progettazioni atte a stimolare nella cittadinanza scelte quotidiane sobrie e sostenibili (autoproduzione, filiera corta, cibo biologico e di stagione, sostegno alla costituzione di gruppi di acquisto, turismo ed ospitalità sostenibili, promozione della cultura della pace, cooperazione e solidarietà, “disimballo” dei territori, diffusione commercio equo e solidale, banche del tempo, autoproduzione, finanza etica, etc), favorendo il più possibile l’autoproduzione di beni e lo scambio di “servizi”, sottraendoli al mercato per una società della sobrietà ispirata ai temi della de-crescita." (Dall'ART. 4 dello Statuto)

venerdì 13 aprile 2012

SINISTRA e AMBIENTE e le Amministrative a Meda

Il nostro manifesto. La terza immagine, quella nel tondino del Bosco delle Querce "divorato" è di Massimiliano Mariani
Dopo la conferenza stampa di presentazione dei candidati e del programma della coalizione di SINISTRA e AMBIENTE, PARTITO DEMOCRATICO e ITALIA DEI VALORI che sostiene la candidatura di GIANNI CAIMI a Sindaco di Meda, ecco alcuni articoli usciti sulla stampa.

Dal sito BrianzaPopolare:

STOP AL CONSUMO DI TERRITORIO
Con questa parola d'ordine, 
che significa anche stop alla mafia ed alla corruzione, 
si presenta la lista di Sinistra e Ambiente
alle elezioni comunali di Meda.
Marco Fraceti (Osservatorio sulle Mafie in Brianza), Daniele Cassanmagnago (Assessore Urbanistica a Desio), Alberto Colombo e Tiziano Grassi relatori dell'iniziativa di SINISTRA e AMBIENTE sul CONSUMO di SUOLO
Art. de Il Cittadino del 7/4/012

Art. de Il Giornale di Seregno del 10/04/012

martedì 3 aprile 2012

Elezioni amministrative a Meda: i candidati di SINISTRA E AMBIENTE e IL PROGRAMMA della COALIZIONE con GIANNI CAIMI

Speciale ELEZIONI AMMINISTRATIVE di MEDA.
I candidati di SINISTRA e AMBIENTE 
e il programma della COALIZIONE 
a sostegno della candidatura di GIANNI CAIMI a Sindaco.






Il PROGRAMMA COMPLETO della COALIZIONE 
formata da 
SINISTRA E AMBIENTE, PARTITO DEMOCRATICO e ITALIA DEI VALORI 
che sostiene la candidatura di GIANNI CAIMI a Sindaco di Meda.

PROGRAMMA ELETTORALE
del candidato sindaco 
GIOVANNI GIUSEPPE CAIMI detto GIANNI 
a MEDA (MB)
MANDATO 2012-2017

Liste collegate

PARTITO DEMOCRATICO 



SINISTRA E AMBIENTE


ITALIA DEI VALORI
 

UN METODO NUOVO: L’ASCOLTO DEI CITTADINI
Questo programma è stato elaborato sulla base di una pluralità di incontri e momenti di confronto con esperti di vari settori, associazioni di volontariato, cittadini, forze produttive, aventi in comune l’interesse per il bene della nostra città. Riteniamo che l’aspetto di novità di questo programma stia proprio in questo metodo di lavoro e il dialogo costante con i cittadini sarà anche la modalità del nostro impegno per la comunità locale nei prossimi anni.

PERCHé CI CANDIDIAMO ALLA GUIDA DELLA CITTà
Meda ha bisogno di voltare pagina: questa è la convinzione che ci ha spinto a presentare questo programma e a candidarci per guidare la nostra città. Chi ha amministrato negli ultimi vent’anni lo ha fatto senza un progetto di ampio respiro limitandosi a interventi tampone delle emergenze, spesso con risultati peggiori del danno cui si voleva porre rimedio. Abbiamo un consumo di suolo fra i più alti in Italia, una viabilità prossima al collasso, spazi verdi pubblici pressoché inesistenti. Molte sono inoltre le ombre sulle modalità di utilizzo del denaro pubblico, spesso utilizzato per opere di cui non se ne sentiva la necessità o per pagare consulenze o debiti che non dovevano essere fatti. Ciò ha privato i cittadini di risorse pubbliche, peraltro sempre più scarse, che dovevano essere destinate a interventi di politica sociale, per il lavoro, per la casa, per gli asili. Per queste e molte altre ragioni è evidente che a Meda serve un’amministrazione che cambi prospettiva e dia un nuovo futuro alla nostra città. 

i valori che ci guidano
Compito di chi amministra una città è creare le condizioni per garantire il benessere di ogni cittadino e della comunità. Meda è oggi una città “morta”: noi crediamo che Meda possa e debba diventare una CITTÀ BELLA E VIVIBILE, vivace e stimolante. Per questa ragione è fondamentale agire sulla viabilità, investire per realizzare percorsi ciclopedonali che permettano di spostarsi in sicurezza, creare un grande parco cittadino in zona cave, sistemare corso Matteotti, valorizzare e rendere fruibile il centro storico ecc. Meda deve poi essere una CITTÀ ATTENTA ALLE PERSONE E SOLIDALE: per questo riteniamo fondamentale porre un’attenzione particolare alle politiche sociali, perché innanzitutto trovino protezione, aiuto e sostegno le persone più bisognose: i disoccupati, le persone con difficoltà economiche, gli anziani, i diversamente abili e le loro famiglie. Meda è sempre stata una CITTÀ LABORIOSA, è pertanto estremamente importante, soprattutto in un momento di crisi economica, favorire tutte le iniziative che tutelino il lavoro e la dignità dei lavoratori, nel dialogo costante con tutte le parti sociali, superando le divergenze politiche per perseguire il bene più alto di garantire a tutti i cittadini condizioni di lavoro e di vita dignitose.

una città attenta alle persone E SOLIDALE
L’amministrazione comunale deve restare costantemente in ascolto dei cittadini e stabilire buone relazioni con le associazioni e tutti coloro che agiscono nella città; solo così infatti è possibile avere una percezione immediata dei bisogni e garantire tempestività ed efficacia degli interventi. Perseguire il benessere del cittadino e della comunità al di fuori della logica meramente assistenziale è l’obiettivo della coalizione che sostiene la candidatura di Gianni Caimi; ciò è possibile anche utilizzando il sistema della co-progettazione previsto dalla legge 328/2000 che rende le associazioni di volontariato e del privato sociale realmente protagoniste già in fase di progettazione del servizio e non esclusivamente esecutori, oltretutto con un considerevole risparmio economico.

La casa come diritto: azioni per l’accesso al diritto alla casa
A Meda abbiamo centinaia di appartamenti invenduti e sfitti; contemporaneamente il problema casa è uno dei più gravi nella nostra città (il confronto con le associazioni che abbiamo incontrato ci ha confermato questa situazione). La questione relativa al diritto alla casa non può più essere affrontata nelle forme tradizionalmente intese e mai come in questi tempi è necessario esplorare e realizzare nuove forme di risposta al bisogno abitativo.
In particolare riteniamo necessario:
  Rendere più efficiente e trasparente la gestione del servizio di edilizia residenziale pubblica.
  Aumentare la disponibilità di alloggi a canone concordato attraverso strumenti operativi che favoriscano il potere negoziale dell’ente pubblico verso i costruttori privati.
  Incentivare il recupero delle numerose case in stato di degrado e/o vuote presenti a Meda e attraverso opportune agevolazioni ai proprietari favorire l’utilizzo di queste case come alloggi a canone concordato;
  Favorire la mobilità tra alloggi (esistono anziani in case troppo grandi e famiglie numerose in case troppo piccole) e tra generazioni (esistono anziani che hanno bisogno di immediata liquidità e giovani che vogliono “prenotarsi” un alloggio per il prossimo futuro a costi accessibili). Il Comune può facilitare l’incontro tra queste domande, mettendo attorno ad un tavolo Notai, Agenzie Immobiliari, Associazioni dei piccoli proprietari, associazioni del volontariato che si occupano del problema, ecc. ecc. anche per individuare modalità innovative (nuda proprietà, della permuta, etc.) per offrire alloggi adeguati (per dimensioni e costi) alle varie esigenze familiari, utilizzando il patrimonio esistente, senza occupare nuovo territorio.
  Prevedere livelli differenziati di contribuzione dell'IMU sulla prima casa per chi è solo con redditi bassi.

Prima infanzia: azioni per estendere le opportunità di accesso ai servizi per la prima infanzia
La domanda di servizi per la prima infanzia è cresciuta enormemente negli ultimi anni; purtroppo la crisi economica limita fortemente per molte famiglie la possibilità di accesso a tali servizi. Compito di chi amministra è creare le condizioni per estendere tali opportunità. La coalizione che sostiene la candidatura di Gianni Caimi intende:
  Aprire con i soggetti pubblici e privati che si occupano della prima infanzia un tavolo tematico per trovare le soluzioni più adeguate per rendere realmente accessibile a tutte le famiglie i servizi necessari per tale fascia di età.
  Creazione del Centro famiglie e bambini in collaborazione con le associazioni di volontariato e del privato sociale che operano anche a livello sovra comunale, con i pediatri di base.
  Chiedere come Amministrazione l'applicazione delle direttive regionali che prevedono un pronto soccorso pediatrico in Ospedale a Desio gestito dai pediatri di base.

Disabilità
Ci proponiamo:
  Di abbattere le numerose barriere architettoniche ancora esistenti per rendere la città realmente accessibile a tutti.
  Di favorire la collaborazione fra le società sportive, le associazioni culturali e ricreative e le associazioni che si occupano di disabilità al fine di implementare il reale accesso a proposte di gestione del tempo libero.

Investiamo sui nostri giovani
Crediamo che i giovani siano migliori di come spesso vengono presentati e rappresentano una formidabile ricchezza per la nostra città. Proponiamo:
  L’istituzione del Consiglio dei giovani che comprenda oltre ai rappresentanti dell’amministrazione, i rappresentanti delle scuole, degli oratori, delle associazioni, con la funzione di interlocutore per favorire la compartecipazione dei giovani alle politiche a loro destinate.
  Il supporto alle scuole e a tutte le agenzie educative operanti in città,  proseguendo e incentivando la collaborazione con gli oratori cittadini, al fine di prevenire il disagio giovanile.
  Sostenere le iniziative del “Gruppo solidarietà” del liceo e favorire il protagonismo giovanile.

Gli anziani come risorsa
Gli anziani costituiscono una fascia numerosa di popolazione e presentano situazioni ed esigenze molto differenziate: chi ha problemi fisici, chi difficoltà economiche, chi richiede opportunità di incontro o ricerca occasioni per coltivare i propri interessi, chi vuole continuare a sentirsi utile. Occorre pertanto intervenire con diverse modalità; noi intendiamo:
  Migliorare i servizi già consolidati quali l’assistenza domiciliare e il servizio trasporto per chi non è autonomo.
  Creare il centro Alzheimer in collaborazione con la Casa di riposo Besana, con l’ASL e con le associazioni di volontariato, al fine di sostenere le famiglie che si trovano con un familiare in questa situazione.
  Prevedere per quanto riguarda le RSA (Residenze Sanitarie Assistite e altri servizi agli anziani e disabili) la piena partecipazione dell’Amministrazione di Meda ai Piani di Zona per affrontare in modo sovra comunale queste tematiche.  
  Organizzare iniziative atte a favorire il coinvolgimento degli anziani ancora in buona salute in progetti di aiuto e sostegno a chi ne ha più bisogno, mettendo al servizio della comunità il loro patrimonio di esperienza e le loro capacità.
  Sostenere e potenziare tutte le Associazioni e i circoli ricreativi promossi e gestiti dagli anziani.

Stranieri
Anche a Meda la presenza degli stranieri è sempre più massiccia. Favorire l’accoglienza e l’integrazione è indispensabile per tutelare la loro dignità di persone e anche per prevenire situazione di disagio o devianza. Intendiamo:
  Istituire un sistema efficiente di mediatori culturali e linguistici che accompagnino lo straniero nella fruizione dei servizi minimi per una vita dignitosa e nella scuola.
  Creare una rete di sostegno, anche in collaborazione con le parrocchie e associazioni che operano nel settore, quali la Caritas, al fine di rendere possibili interventi d’urgenza ma anche rendere lo straniero parte attiva di un progetto di vita che vada oltre la mera assistenza.

una città bella e vivibile, vivace e stimolante
Tutela del territorio
Abbiamo un consumo di suolo fra i più alti in Italia, una viabilità prossima al collasso, spazi verdi pubblici pressoché inesistenti. Dobbiamo agire su questi versanti e non solo. Proponiamo interventi atti a:
  Limitare fortemente il consumo di suolo come già indicato nelle osservazioni al PGT.
  Rielaborare il PGT con previsione di indici volumetrici ridotti e con revisione degli ambiti di trasformazione (es. mantenimento verde ambito via Manzoni, etc.) nonché effettuare un'analisi approfondita del fabbisogno. Rivedere il progetto di nodo d'interscambio, ridimensionandolo e prevedendo nel caso di mancata realizzazione del progetto, un'alternativa con la sua destinazione ad area produttiva.
  Censire gli edifici invenduti e gli alloggi sfitti per valutare la reale esigenza di nuove edificazioni ed evitare ulteriore consumo del territorio, dando priorità alla saturazione dell’edificato non utilizzato.
  Recuperare le aree degradate anche attraverso incentivi alla ristrutturazione / riqualificazione energetica / piantumazione alberature.
  Con particolare attenzione al centro storico e a corso Matteotti prevedere specifiche forme di incentivazione anche con  l’attivazione di un tavolo di confronto con i proprietari e prevedendo l’avvio di interventi di recupero anche singoli a fronte della parcellizzazione delle proprietà che ha portato negli anni al fallimento di tutti i piani di recupero generali (1997, etc.).
  Realizzare un grande parco in zona cave, con percorsi di collegamento protetti con la scuola Diaz e con l’accesso al Parco della Brughiera. L’amministrazione si farà promotrice anche del suo inserimento nel cosiddetto CORRIDOIO VERDE” da Meda a Cesano Maderno, così come da perimetrazione proposta dai coordinamenti ambientalisti nelle osservazioni al PTCP provinciale.
  Rendere accessibile ai cittadini, attraverso accordi con la proprietà, il parco di Villa Traversi, il suo museo e la Zoca dei Pirutit.
  Valorizzare piazza Vittorio Veneto e renderla maggiormente fruibile.

Viabilità
Va riprogettata la viabilità prevedendo anche percorsi ciclopedonali soprattutto e inizialmente in prossimità delle scuole, degli oratori, dei centri sportivi e degli altri luoghi di aggregazione.
Agiremo al fine di:
  Favorire, soprattutto all’interno del centro storico, una mobilità diversa e sostenibile per pedoni e ciclisti.
  Realizzare una rete ciclabile protetta di collegamento con il territorio circostante a partire dalla ciclopedonale del Tarò.
  Tutelare gli spostamenti autonomi di bambini e adolescenti, nell’ottica di una città  che ne garantisca i diritti.
  Ampliare il numero di posteggi creando nuove aree di sosta soprattutto in prossimità della stazione e delle vie del centro.

Pedemontana
  Promuovere azioni per evitare che qualsivoglia ipotesi progettuale sbanchi il Bosco delle Querce nella porzione medese.
  Controllare sull’applicazione integrale delle prescrizioni che impongono di tenere fuori dal Bosco delle Querce svincoli e strade di accesso alla Pedemontana, onde evitare la rimessa in circolo di terreno di scavo contaminato dalla diossina.
  Compensazioni Ambientali: richiedere la realizzazione contestuale alla Pedemontana di tutte le compensazioni ambientali in Valle dei Mulini, zona Cave, con un forte impegno per il loro mantenimento ed ampliamento.

Lavori pubblici e piano generale di manutenzione e riqualificazione
  Per quanto riguarda i nuovi interventi, che devono essere programmati per legge, vogliamo evitare la tendenza a “inventarsi” progetti in base ai finanziamenti pubblici imprevisti. Vogliamo invece avere una visione complessiva delle necessità di Meda per cogliere tempestivamente i finanziamenti pubblici ad essi destinati;
  Avremo la massima attenzione per gli interventi di manutenzione e riparazione delle opere esistenti, che incidono significativamente sulla vita quotidiana: efficienza della rete fognaria, del deflusso dell’acqua piovana (tombinatura, eliminazione degli allagamenti, acquedotto, alveo torrente Tarò, etc), strutture scolastiche e sportive, rete stradale, asfaltatura, marciapiedi, etc). In questo campo vogliamo predisporre una piano di interventi pluriennali, in sintonia con gli interventi di altri livelli istituzionali. Un modo di operare che rappresenta anche una forma di prevenzione per possibili interventi della protezione civile.

Patto dei sindaci
  Conseguire l’adesione del Comune di Meda al Patto dei Sindaci.
Il Patto dei Sindaci nasce dalla Commissione europea nel 2008 quando l'UE decide di aderire agli accordi di Kyoto che prevedono il cosiddetto 20-20-20: riduzione del 20% delle emissioni di CO2, riduzione del 20% dei consumi energetici e aumento del 20% delle energie alternative, entro il 2020. L'adesione di Meda al Patto dei Sindaci consentirebbe al nostro comune di avere un'analisi della situazione di efficienza energetica, di predisporre un Piano di Azione, di accedere ai fondi e ai finanziamenti anche europei (a tasso 0) per realizzare gli interventi che consentono il raggiungimento degli obiettivi ambientali di cui sopra.

Piano di riqualificazione energetica, mobilità sostenibile e acqua
  Attuare misure di incentivazione alla riqualificazione energetica degli edifici privati;
  Verificare con gli operatori del settore l’insediamento di una stazione di rifornimento per veicoli elettrici e verificare anche in sede di Innova 21 un piano per il sostegno alla mobilità sostenibile;
  Favorire nell’appalto dei servizi di trasporto scolastico, attraverso la predisposizione di idonei bandi di gara, l’affidamento del servizio a operatori con veicoli più efficienti dal punto di vista energetico, più ridotti in dimensione e possibilmente elettrici;
  Promuovere l'uso dell'acqua dell'acquedotto per usi idropotabili, a cominciare dagli uffici, dalle strutture e dalle mense scolastiche, attuando in accordo con il gestore attuale del servizio il progetto denominato “L’acqua del Sindaco”;
  Insediare la casa dell’acqua potabile a favore della cittadinanza.

Ambiente
  Effettuare il censimento delle coperture in amianto ancora presenti in città per disporne la rimozione ed il corretto smaltimento.
  Attuare il recupero ambientale delle sponde del Tarò e l’eliminazione degli scarichi fognari nel suo reticolo idrico.
  Completare il sistema fognature (circa il 15% di Meda è ancora sprovvisto di fognatura).
  L’amministrazione dovrà avere un ruolo più attivo e propositivo nella gestione del PLIS Parco della Brughiera e nella promozione del Parco Regionale della Brughiera.

Scuola
  Mantenere e implementare la collaborazione fra amministrazione, scuole e altre agenzie educative.
  Prevedere risorse per insegnanti facilitatori e mediatori culturali per gli alunni stranieri, un'urgenza avvertita alle elementari e alle medie.
  Sostenere e valorizzare il sistema della Formazione Professionale con particolare attenzione al Centro Terragni.
  Favorire e sostenere l’iniziativa del Pedibus rendendola effettiva per tutto il periodo della bella stagione anche in collaborazione con le associazioni (nonni vigili, guardie ecologiche volontarie...)
  Avviare e attuare la programmazione degli interventi di manutenzione degli edifici dei plessi.

Cultura
    Proseguire e migliore l’offerta culturale attivando e coordinando tutte le associazioni e i gruppi presenti a Meda, partecipando alle iniziative sovra comunali (Ville aperte) e arricchendo con nuovi percorsi.
    Valorizzare la nuova MEDAteca anche come spazio per le diverse iniziative delle associazioni culturali e di volontariato presenti sul territorio e delle altre biblioteche della Rete Brianza Biblioteche.
    Elaborare un progetto di luoghi di aggregazione culturali diffusi e policentrici: la biblioteca, la Sala Civica Radio, piazza Vittorio Veneto e spazi all’aperto.
Giovani
·         Valorizzare spazi associativi anche autogestiti per i giovani.
·         Fornire percorsi e pacchetti agevolati per  servizi, cultura e sport.

Sport
  Realizzare tutte le condizioni affinché la fruibilità dello sport sia effettiva e garantita a tutti attraverso un contenimento dei costi richiesti dall’amministrazione per l’utilizzo delle strutture.
  Avviare e attuare la programmazione degli interventi di manutenzione degli impianti sportivi (campo di atletica, etc.).
  Migliorare e rendere accessibili alle società sportive e alla cittadinanza, attraverso accordi con la Comunità Pastorale, gli impianti sportivi presenti negli oratori preservando naturalmente la funzione per cui essi sono sorti e destinati.
  Proseguire iniziative di promozione dello sport, ad es. la “Settimana dello sport” in collaborazione con le società sportive e le scuole, al fine di promuovere le associazioni e le loro attività, con particolare attenzione ai giovani e giovanissimi.

Meda sud (Polo)
Per il quartiere Meda sud mantenere un costante rapporto di dialogo e di confronto con i cittadini ivi residenti, in particolare al fine di:
  Gestire l’impatto del’infrastruttura Pedemontana sul quartiere.
  Verificare l’efficienza dei servizi prestati nella zona (farmacia, uffici pubblici, etc..)
  Mantenere il servizio pullman di collegamento con il mercato centrale del giovedì.

una città LABORIOSA
Il Comune non ha grandi poteri per incidere sui processi economici, ma può accompagnare e agevolare, per la parte che gli compete, l’iniziativa privata. Intendiamo istituire un “Osservatorio dell’Economia Locale”,  costituito da tutti i soggetti rappresentativi di questo mondo, finalizzato a:
  Costruire una quadro preciso delle attività economiche insediate sul nostro territorio;
  Monitorare per tempo le criticità, in particolare con eventuali ricadute occupazionali;
  Individuare le vischiosità che frenano l’economia, sulle quale può intervenire il Comune, quali la viabilità, la conflittualità con gli insediamenti non produttivi, le esigenze di espansione o ricollocazione, le difficoltà burocratiche, sportello unico ecc. ecc.;
  Favorire l’incontro locale tra domanda e offerta di lavoro e tra scuola e tipologie di professionalità richieste (in particolare con il CFP);
  Raccogliere e attivarsi con gli altri Comuni, verso Provincia, Regione e Governo, per le problematiche affrontabili ai rispettivi livelli
  L’amministrazione deve favorire politiche di sostegno alla piccola impresa e agli artigiani attivando incentivi ed ausili per un progetto di rete. Salvaguardare il produttivo come risorsa, modificare la viabilità creando percorsi meno caotici per il trasporto di merci e scarico/carico.
  Rendere l’amministrazione un interlocutore competente a fianco degli operatori economici medesi anche in vista di Expo 2015 e delle politiche di incentivo e sviluppo.

un’AMMINISTRAZIONE AMICA
L’apertura al costante confronto con la cittadinanza e il perseguimento di un’alta qualità dei servizi offerti sono gli obiettivi che intendiamo perseguire, attraverso:
  La pubblicazione di una “Carta dei servizi” distribuita a tutte le famiglie che contenga la spiegazione e i criteri di accessibilità a tutti i servizi offerti dall’amministrazione ma anche  gli strumenti messi a disposizione dei cittadini per valutarne la qualità;
  La distribuzione alle famiglie di un documento che renda leggibile ai non esperti il Bilancio del Comune (cosiddetto Bilancio Sociale), nel quale ogni cittadino possa trovare le informazioni relative alle risorse in entrata (quantità, criteri di imposizione e tassazione, vincoli delle risorse assegnate, ecc. ecc. ), nonché i criteri e l’ammontare del loro impiego per le varie finalità sociali;

Legalità
  In un periodo che vede anche in Brianza un proliferare di inchieste sulle infiltrazioni delle organizzazioni criminali nelle istituzioni pubbliche, la politica e l’amministrazione devono mettere al centro del proprio operare la legalità. Quindi massima attenzione verso le decisioni che riguardano l’uso del territorio, l’urbanistica e le edificazioni e i soggetti che operano in questi settori.