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CRONACHE DA CHI SI IMPEGNA A CAMBIARE IL PAESE DEI CACHI E DEI PIDUISTI.
"Alcuni piagnucolano pietosamente, altri bestemmiano oscenamente,
ma nessuno o pochi si domandano: se avessi fatto anch’io il mio dovere,
se avessi cercato di far valere la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo?"
Antonio Gramsci-politico e filosofo (1891-1937)
OMAGGIO ALLA RESISTENZA.
Ciao Dario, Maestro, indimenticabile uomo, innovativo, mai banale e sempre in prima fila sulle questioni sociali e politiche.
Ora sei di nuovo con Franca e per sempre nei nostri cuori.

"In tutta la mia vita non ho mai scritto niente per divertire e basta.
Ho sempre cercato di mettere dentro i miei testi quella crepa capace di mandare in crisi le certezze, di mettere in forse le opinioni, di suscitare indignazione, di aprire un po' le teste.
Tutto il resto, la bellezza per la bellezza, non mi interessa."

(da Il mondo secondo Fo)
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lunedì 27 ottobre 2025

IL PIANO TERRITORIALE DI COORDINAMENTO DEL PARCO GROANE-BRUGHIERA CONTEMPLA ......... ANCHE LA CANTURINA BIS E VASCHE DI LAMINAZIONE IN ZONA MORDINA

Come era prevedibile e smentendo ottimistici e passati annunci di chi si accontentava comunque dell'accoglimento da parte dell'Ente Parco Groane Brughiera delle osservazioni degli Ambientalisti per evitare che nel Piano Territoriale di Coordinamento (PTC) del Parco fosse contemplata la strada Canturina bis (comprensiva anche della Tangenziale ovest di Mariano Comense), Regione Lombardia ha esercitato le sue prerogative e con DGR XII-5163 del 13-10-025 ha approvato la Variante del PTC del Parco Groane-Brughiera, modificandola in alcune sue parti rispetto alla versione approvata dall'Ente Parco.

LA CANTURINA BIS 
I contenuti documentali della Variante al PTC lasciano insoddisfatti i gruppi Ambientalisti (tra cui Sinistra e Ambiente di Meda) riuniti nel Coordinamento per una Mobilità Sostenibile NO Canturina bis che da tempo si batte contro la realizzazione della strada.
La Variante approvata tiene aperta la possibilità di costruire l'arteria stradale su superfici libere e boscate facenti parte del Parco Regionale Groane-Brughiera.
Il tracciato della Canturina bis con la sua fascia di rispetto, da Cantù a Mariano Comense è stato inserito nella planimetria di Piano tav 1A e tav 1B quale  "Opere infrastrutturali prioritarie di interesse regionale in progetto (artt. 20 c.4 e 102bis l.r. 12/2005". 

Dei 334 Milioni di euro necessari per realizzare l'intero tracciato, solo 95 mln sono stati confermati da Regione Lombardia nel mese di agosto 2024 identificando la possibilità di procedere per lotti funzionali (DGR XII/2965 del 5 agosto 2024) a partire dal lotto n.2 da Cantù a Figino Serenza (da via Genova a via Marche) il cui costo è stimato in 60,7 milioni di euro.
Nel luglio 2025, la Giunta regionale, su proposta dell’assessore alle Infrastrutture e Opere pubbliche Claudia Maria Terzi, ha approvato lo schema di convenzione con la Provincia di Como, ente attuatore dell’opera coprendo il lotto centrale dell'infrastruttura per una cifra pari a 68,5 milioni di euro, comprensivo del contributo provinciale di 2,6 milioni di euro.

La Planimetria di Piano del Parco Regionale Groane-Brughiera comprensiva del tracciato della Canturina bis e con la localizzazione delle aree di laminazione a Mariano Comense

Un tracciato impattante che interesserebbe Zone di riqualificazione ambientale ad indirizzo agricolo, Zone di riqualificazione ambientale ad indirizzo naturalistico e Zone di tutela naturalistica (Bosco di Mirabello).

LE VASCHE DI LAMINAZIONE

Nella documentazione della Variante al PTC in qualità di "servizi sovraccomunali" sono stati anche localizzati gli invasi di laminazione dei fiumi Seveso, Pudiga e dei torrenti Guisa e Certesa/Terrò/Tarò, sia quelli già esistenti o in fase di lavorazione sia quelli in previsione.
Tra quelli in previsione sono stati considerati quelli di Mariano Comense sul Terrò/Certesa/Tarò, inserite nel Programma d'Azione del Contratto di Fiume Seveso.
Si tratta di due vasche rispettivamente da 25.000 mc e da 50.000 mc in località Cascina Bice-vallone del Certesa (dietro Cascina Mordina) a Mariano Comense. 

A quello di Mariano Comense si aggiunge l'intervento di Alzate con una vasca di laminazione con capacità pari a 200.000 mc sulla Roggia Vecchia, fuori Parco Groane-Brughiera e pertanto non considerata nel PTC ma in zona rurale libera ai margini di un'area naturalistica forestale pregiata, confinante con il Parco.

Sia l'intervento di Alzate sia quello di Mariano risultano finanziati con 12,644 milioni di euro complessivi.
Il loro posizionamento è previsto in aree golenali o rurali che però verrebbero completamente snaturate qualora si procedesse alla mera costruzione di bacini di raccolta e laminazione in cemento che modificherebbero pesantemente la naturalità dei luoghi.

I CAMPI FOTOVOLTAICI
Il PTC approvato dalla Giunta regionale consente oltretutto nel perimetro del Parco, la realizzazione di impianti fotovoltaici a terra e allo scopo sono state eliminate le classificazioni dei campi fotovoltaici fra le “attività incompatibili” in quanto non considerate più tali in normativa. 
Un cambiamento rischioso che può aprire la strada ad una occupazione del suolo poco compatibile con le finalità di un Parco che sono quelle di preservare la naturalità dei luoghi.


martedì 7 marzo 2023

IL PARCO GROANE-BRUGHIERA ACCOGLIE LE OSSERVAZIONI AMBIENTALISTE CONTRO LE STRADE NEL PARCO. ATTO IMPORTANTE MA NON RISOLUTIVO, SERVE CONTINUARE AD OPPORSI


Il 3-3-2023 sull'albo pretorio del Parco regionale Groane-Brughiera sono state pubblicate le controdeduzioni alle osservazioni presentate in fase di approvazione della Variante al Piano Territoriale Coordinato (PTC).
Tra queste, v'erano quelle di una serie di gruppi ambientalisti facenti parte del Coordinamento per una Mobilità Sostenibile No Canturina bis, inoltrate per chiedere che l'Ente Parco stralciasse dalla documentazione approntata qualsiasi riferimento ad ipotesi progettuali di nuove strade entro i confini dell'area tutelata delle Groane-Brughiera.
In proposito, anche Sinistra e Ambiente - Impulsi, in qualità di aderente al coordinamento, aveva presentato osservazioni in linea con l'obiettivo di contrastare l'idea di nuove strade nel Parco.
Le controdeduzioni hanno accolto il contenuto delle osservazioni del Coordinamento e di Sinistra e Ambiente-Impulsi con la formula:
"Preso atto delle motivazioni dell'osservante e di quanto previsto all'art. 18.3 della LR 12/2005 e smi, si propone l'eliminazione dalle tavole del PTC della "viabilità di previsione vigente" e di ogni tracciato riportato sulle stesse".

Questa decisione da parte dell'Ente Parco, sicuramente frutto anche del "pressing" esercitato dai gruppi ambientalisti, non chiude evidentemente la partita.
Nell'ambito della gerarchia delle fonti normative, sopra il PTC del Parco vi sono il Piano Territoriale Regionale (PTR) e il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (PTCP).

É la stessa struttura del Parco a scriverlo nelle controdeduzioni ad un'altra osservazione: 
"Si evidenzia che ai sensi dell'art. 18.3 della LR 12/2005 e smi "Le previsioni del PTCP concernenti la realizzazione, il potenziamento e l’adeguamento delle infrastrutture riguardanti il sistema della mobilità, prevalgono sulle disposizioni dei piani territoriali di coordinamento dei parchi regionali di cui alla legge regionale 30 novembre 1983, n. 86".

Ed è lo stesso Direttore Girelli a specificarlo in un articolo su La provincia di questi giorni:


ALTRE OSSERVAZIONI

Sinistra e Ambiente, con Impulsi, aveva poi presentato alcune osservazioni specifiche sull'art 32 delle Norme Tecniche di Attuazione (NTA) riguardanti "Zone Fornaci archeologia industriale" e sull'annosa vicenda dei confini difformi a Meda.

PIANO DI SETTORE FORNACI
Il piano di settore Fornaci è delineato dalle norme tecniche di attuazione (NTA) che definiscono e consentono la tipologia di interventi sulle aree dismesse, dentro il perimetro del Parco Regionale, dove sono ubicate le antiche fornaci con forno Hoffmann per la produzione di mattoni. 
Si tratta di norme che a nostro avviso sarebbe necessario rendere più stringenti, per governare meglio il riuso di queste aree evitando l'approvazione di proposte che premino la prevalenza di un'edilizia composta da residenziale di lusso o da insediamenti commerciali impattanti.
Purtroppo l'Ente Parco non è stato lungimirante e ha respinto tutte le osservazioni  che avevano l'obiettivo di modificare alcune norme di attuazione.

CONFINI DEL PARCO A MEDA
La nostra osservazione che chiedeva di correggere la difformità dei confini medesi del Parco Groane-Brughiera è stata respinta con una controdeduzione non condivisibile poichè esclude un'area che prima era invece compresa nel perimetro PLIS Brughiera poi confluito a mezzo delibera di Consiglio Comunale nel Parco Regionale Groane-Brughiera. Difficile comprendere le ragioni del respingimento, considerato che un'analoga osservazione del comune di Meda è stata invece accolta anche se non è chiaro su quali aree sia avvenuta la rettifica dei confini. Vedremo di approfondire meglio in una futura analisi cartografica.

giovedì 12 gennaio 2023

IL COORDINAMENTO PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE - NO CANTURINA BIS INCONTRA IL PARCO GROANE-BRUGHIERA CHIEDENDOGLI DI OPPORSI A NUOVE STRADE NEL PARCO

A distanza di un po' di tempo, torniamo ad occuparci dell'argomento Canturina bis, la progettata strada che la Provincia di Como vorrebbe realizzare facendola transitare in aree che sono parte del Parco Regionale delle Groane e della Brughiera (vedi immagine).
Proprio con rappresentanti del Parco, il 10-1-023, s'è incontrata una delegazione del Coordinamento per la Mobilità Sostenibile - No Canturina bis al fine di comprendere volontà e parere dell'ente sull'intenzione di costruire una strada in aree sottoposte ad un livello di tutela ambientale.
S'è considerato che nella formulazione della Variante generale al Piano Territoriale del Parco adottata il 21-12-2021, risulta essere stata presa in considerazione l’ipotesi progettuale e la volontà di alcune Amministrazioni locali e della Provincia di Como per la realizzazione della strada denominata “Canturina bis".
Nell'incontro abbiamo sottolineato la necessità di una espressione chiara da parte dell’Ente Parco che dichiari l’incompatibilità della Canturina Bis rispetto all'obiettivo di tutela dell'ambiente e del territorio incluso nel perimetro del Parco.
Ci ha un poco stupito come sinora l’unica presa di posizione data dal Parco sia quella esplicitata due anni fa all’amministrazione provinciale di Como, inserita poi anche nella relazione tecnica dei documenti concernenti la variante al Piano Territoriale di Coordinamento (PTC), in cui sostanzialmente l’ente si è pronunciato per un tracciato della Canturina Bis localizzato ai bordi del Parco, in prossimità dell’abitato di Cantù e secondo quanto definito nel PTCP provinciale.
L'anno scorso, la medesima Provincia di Como ha consultato i comuni di Carimate, Figino Serenza, Cantù e Mariano Comense sull'ipotesi progettuale del tracciato “gronda”, ma non si è curata di chiedere, raccogliere e formalizzare un parere “ufficiale” del Parco che riteniamo essere molto importante.
La struttura tecnica del Parco, non ha escluso che Regione Lombardia, che già ha caldeggiato di non inserire nel PTC le opere stradali previste nel suo Piano Viabilistico, possa avocare a sé pareri e autorizzazioni.
Su richiesta del Coordinamento è stato esplicitato lo stato dell'iter della Variante al PTC che vedrà nei prossimi mesi l’Assemblea dell’ente discutere sulle controdeduzioni alle osservazioni. Tra di esse vi sono anche quelle presentate come Coordinamento e come gruppi ad esso aderenti che chiedono lo stralcio dei progetti della Canturina Bis e della tangenzialina ovest di Mariano.
Rispetto alla tangenziale di Mariano, che al momento non risulta contemplata nel PTC in quanto non presente negli attuali strumenti di pianificazione urbanistica comunali (peraltro con un PGT in fase di variante proprio per l’inserimento di tale infrastruttura), l’indicazione del Parco di realizzarla in aderenza all’urbanizzato è stata ritenuta non fattibile dall’amministrazione marianese.
In conclusione, essendo stati presenti, ci sentiamo poco rassicurati dal confronto con i rappresentanti del Parco Regionale Groane-Brughiera, vista l'attuale mancanza di una posizione chiara e non ambigua sull'argomento.
 
Sinistra e Ambiente - Impulsi Meda
 
Sotto, il comunicato stampa congiunto del Coordinamento per una Mobilità Sostenibile - No Canturina bis sull'incontro.
 

martedì 19 aprile 2022

STRADE NEL PARCO E SUOI CONFINI MEDESI: LE OSSERVAZIONI DI SINISTRA E AMBIENTE E DI IMPULSI ALLA VARIANTE AL PTC DEL PARCO GROANE-BRUGHIERA

Dopo la pubblicazione della documentazione relativa alla Variante al Piano Territoriale Coordinato (PTC) elaborata e adottata dall'Ente Parco Regionale Groane il 21-12-2021, Sinistra e Ambiente e Impulsi di Meda, che sono gruppi attivi e propositivi nel Coordinamento per la Mobilità Sostenibile-No Canturina bis, hanno analizzato la documentazione ufficiale e deciso di protocollare tre Osservazioni su alcuni punti della Relazione Tecnica riguardanti i progetti delle strade Canturina bis e Tangenziale Ovest di Mariano Comense, che come noto, risultano comprese nel perimetro del Parco Regionale.
Questo perchè il parere dell'Ente Parco Regionale Groane (e Brughiera) continua ad essere cauto e blando e non esclude la possibilità che le due arterie siano realizzate dentro il Parco

Osservazioni sulla Canturina bis e sulla Tangenziale Ovest di Mariano Comense:

 

Ulteriore osservazione inviata riguarda l'annosa vicenda della difformità dei confini del Parco Regionale a Meda che non coincidono con quanto approvato in sede di Consiglio Comunale. Su una nostra precisa richiesta, s'era espressa anche la Direzione Generale Agricoltura, Alimentazione e Sistemi Verdi - Unità Organizzativa Parchi, Aree Protette e Consorzi di Bonifica di Regione Lombardia precisando che "in merito alla rettifica dei perimetri , il confine di un parco regionale può essere modificato con l'approvazione di un Piano Territoriale di Cooordinamento (PTC) o di una sua variante, oppure con l'avvio di un percorso legislativo su istanza dell'ente gestore del parco".

Proprio per questo, in fase di VAS della Variante al PTC abbiamo presentato all'Ente Parco un suggerimento per agire in tal senso che però non è stato preso in considerazione.
Ora, con l'osservazione puntuale, torniamo a chiedere che l'Ente Parco approfitti di questa Variante al PTC per correggere i confini medesi dell'area protetta, proprio come esplicitato dall'organismo regionale.

Osservazione sui confini difformi del Parco a Meda:

mercoledì 2 febbraio 2022

SULLA CANTURINA BIS IL PARCO REGIONALE DELLE GROANE CONTINUA AD AVERE UNA POSIZIONE AMBIGUA

In data 17-1-2022 è stata pubblicato sul sito dell'Ente Parco Regionale Groane - Brughiera l'avviso pubblico di messa a disposizione della documentazione relativa alla Variante Generale al Piano Territoriale di Coordinamento, adottata in data 21-12-021.
La variante ha trattato la stesura delle norme del Parco Naturale, l'adeguamento e aggiornamento delle Norme Tecniche, la rettifica della disciplina del Parco.
Dal 26-1-022 al 24-02-022 la documentazione è in deposito e visionabile presso gli uffici del Parco e al link http://www.parcogroane.it/ente-parco/regole-piani/.
Nei sessanta giorni successivi al deposito, dal 25 febbraio 2022 e fino al 26 aprile 2022, sarà possibile presentare osservazioni, protocollandole all'Ente.
Come da nostro metodo di lavoro, onde evitare scritture poco aderenti alla realtà, abbiamo analizzato la documentazione ufficiale per conoscere il parere espresso e formalizzato in merito ai progetti delle strade Canturina bis e Tangenziale Ovest di Mariano Comense, che come noto, risultano comprese nel perimetro del Parco Regionale.
Nella Relazione Tecnica adottata è riportata un suggerimento pervenuto al protocollo il 25/9/2020 durante la fase preliminare dell'iter di Variante.
Vi si evidenzia che la Legge Regionale 7/2011 vieta la realizzazione di strade, elettrodotti ad alta tensione e reti di trasporto di vettori energetici in genere di nuova costruzione. Di conseguenza, secondo gli estensori del suggerimento, ne deriverebbe una tutela assoluta del territorio senza possibilità di deroga per le arterie viarie denominate "Canturina bis" e "Tangenziale Ovest di Mariano Comense".
Il suggerimento è stato respinto in fase di esame preliminare condotto dagli uffici poichè "la legge citata e in particolare i divieti esposti sono riferiti alla istituzione del Parco Naturale delle Groane e non trovano applicazione nelle aree di Parco Regionale".
V'è quindi una distinzione tra le aree definite a Parco Naturale dove la normativa restrittiva su nuove infrastrutture è vigente e il restante territorio, a differente zonizzazione, del Parco Regionale dove invece la normativa della L.R 7/2011 non trova applicazione.
I luoghi classificati come Parco Naturale, di primaria origine istitutiva dentro il Parco Regionale delle Groane ed azzonati nella cartografia sono:
lo stagno di Lentate sul Seveso, i boschi di Lazzate e Lentate sul Seveso, i boschi di S. Andrea, i boschi di Ceriano Laghetto, la Polveriera e Ca del Rè, l'oasi di Cesano Maderno, la pineta di Cesate e parco Ospedale di Garbagnate Milanese, il Castellazzo di Bollate.
Sulla base di questo pronunciamento, anche una successiva identica osservazione del 14/10/2021 ha avuto il medesimo esito.
Pertanto, la progettata infrastruttura stradale Canturina bis con prosecuzione sulla Tangenziale Ovest di Mariano, trovandosi allocata altrove rispetto ai luoghi classificati e riconosciuti come "Parco Naturale", verrebbe sottoposta a quelle che sono le prescrizioni dall'art 43 paragrafo 2 delle Norme Tecniche di Attuazione (NTA).

 
Con l'applicazione di queste Norme Tecniche di Attuazione (NTA), il Parco non esprime un parere di contrarietà a nuove strade, ma pone alcuni vincoli prescrittivi tra i quali: 
la dimostrazione che non siano realizzabili al di fuori del territorio del parco stesso, il ripristino e la compensazione dei valori ambientali coinvolti (cioè compromessi), il recupero delle aree ambientali occupate per la realizzazione (esempio i cantieri), interventi all'interno del parco che risarciscano le componenti ambientali alterate.
Nella Relazione Tecnica della Variante adottata trova poi conferma quanto scritto nella precedente versione riguardo alla Canturina bis.
l'Ente Parco Groane recepisce il tracciato della strada "così come individuato dal PGT e dal Piano Territoriale di coordinamento provinciale (PTCP)". 
Non c'è una manifestazione di avversità ma "qualora si dovesse procedere con l'opera", si suggerisce "laddove possibile", il passaggio in trincea, garantendo corridoi per evitare la frammentazione delle aree verdi e chiedendo mitigazioni e compensazioni ambientali (vedi sotto).
 
 
Rispetto alla "tangenziale ovest" di Mariano Comense, è confermato che "non si può prendere atto della volontà espressa" dall'amministrazione marianese poichè l'infrastruttura non è nè inserita nel PGT di Mariano Comense nè tantomeno nel Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale e che e non esiste una progettualità specifica di dettaglio nonchè dati conoscitivi che giustifichino l'opera.
Tuttavia "qualora si intendesse procedere alla sua realizzazione" si "dovrà valutare il passaggio in trincea" unitamente ad un'altra serie di interventi quali, anche in questo caso, il mantenimento di corridoi ambientali per limitare l'interruzione di continuità tra aree e contemplare mitigazioni e compensazioni ambientali.
Viene evidenziato che il progetto definitivo dovrà essere sottoposto a Valutazione di Impatto Ambientale.
 

Nei documenti adottati, il parere dell'Ente Parco Regionale Groane (e Brughiera) continua ad essere cauto e blando e non esclude la possibilità che le due arterie siano realizzate dentro il Parco. Suggerisce poi un tracciato in trincea che attenuerebbe solo l'impatto visivo della presenza della strada con riduzione dell'impatto acustico ma che consumerebbe più suolo. Senza una copertura come galleria artificiale, non sarebbe comunque garantita la continuità delle aree con una frattura delle aree insormontabile per la fauna.
La Canturina bis, anche per la parte "alta" su cui sono state ipotizzati tre tracciati, è posizionata all'interno del Parco Regionale. E' di fatto esclusa la possibilita' di un passaggio esterno alle superfici tutelate.

Come si evince dalla planimetria di Piano adottata dal Parco, viene considerato il tracciato individuato secondo il PGT di Cantù e secondo il PTCP Provinciale. Tracciato che andrà ad interessare zone di riqualificazione ambientale ad indirizzo agricolo, zone di riqualificazione ambientale ad indirizzo naturalistico e zone di tutela naturalistica.
La versione progettuale "Gronda", sostenuta dal Comune di Cantù, ha un impatto addirittura maggiore entrando più in profondità dentro il perimetro del Parco. 
Non è accettabile che una porzione di territorio, da poco entrato a far parte di un ambito di tutela, proprio per preservarlo, sia destinata ad essere compromesso per strade di dubbia utilità che si vogliono relizzare come "soluzione standard" ai problemi di viabilità, senza mai pensare ed agire diversamente per cambiare un sistema di trasporto al collasso. 
E' inoltre poco coerente con il fine di tutela del territorio la posizione espressa dal Parco Groane nei documenti di Variante al PTC.