Dopo un periodo di stasi, torniamo a scrivere della Canturina bis, l'ipotesi progettuale della strada da Cantù a Mariano Comense che andrebbe a compromettere aree naturali e preziosi ecosistemi con impermeabilizzazione e consumo di suolo del Parco Regionale Groane Brughiera. Progetto che vede l'opposizione dei gruppi Ambientalisti (tra cui Sinistra e Ambiente di Meda) riuniti nel Coordinamento per una Mobilità Sostenibile NO Canturina bis.
In questi ultimi mesi, il coordinamento ha approfondito lo stato dell'iter con un monitoraggio degli atti regionali e chiedendo delucidazioni all'assessorato regionale alla Mobilità per mezzo del gruppo consigliare di Alleanza Verdi-Sinistra (AVS) in Regione Lombardia che si è reso disponibile a raccogliere queste informazioni.
La Giunta Regionale, tramite Deliberazione N° XII / 2965 "PIANO LOMBARDIA - AGGIORNAMENTO DEL PROGRAMMA DEGLI INTERVENTI PER LA RIPRESA ECONOMICA DI CUI ALLA DGR 1965/24", nella seduta del 05/08/2024, ha confermato la sua miope intenzione di dare supporto economico - per fortuna insufficiente - con il finanziamento previsto dalla legge 9/2020 (piano marshall), pari a 95 milioni di euro ad oggi inseriti nel bilancio di previsione 2024-2026.
Una copertura economica comunque insufficiente poichè per realizzare l'intero tracciato sarebbero necessari 334 Mln di euro.
Nella deliberazione di giunta si prende atto:
- della comunicazione della Provincia di Como (S1.2023.0017121 del 21 novembre 2023) di trasmissione della delibera di approvazione del PFTE dell’opera “Nuovo collegamento Cantù-Mariano Comense (Canturina bis)” che, avendo quantificato in euro 333.992.295,78 il costo complessivo dell’opera, identifica la possibilità di attuazione dell’opera per lotti funzionali modificando la denominazione dell’intervento in “Nuovo collegamento Cantù-Mariano Comense (Canturina bis): lotto funzionale”.
Tuttavia, non essendo disponibile l'intera cifra utile per il completamento dell'impattante strada, Regione Lombardia definisce l'intenzione sua, della Provincia di Como e dei sindaci favorevoli, alla realizzazione per lotti, a partire dal lotto n.2 da Cantù a Figino Serenza (da via Genova a via Marche), con un un costo di 60,7 milioni di euro.
Questa strategia è evidenziata e confermata anche nella risposta pervenuta da parte dell'Assessorato regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile.
La Provincia di Como nel mese di novembre 2023 ha approvato il Progetto di Fattibilità Tecnico Economico della Canturina Bis che prevede la realizzazione di un nuovo asse stradale di 7 km (4 dei quali in galleria) con un costo complessivo di 333,9 mln di euro e durata dei lavori di circa 3 anni.
L’intervento ha la sua progressiva iniziale in Cantù, in corrispondenza dell’intersezione tra Via G. da Cermenate e Corso Europa - SP34, e si sviluppa in direzione sud-est con termine nel territorio di Mariano Comense con la rotatoria di progetto presso via Segantini. Il PFTE approvato suddivide il progetto stradale in 3 tratti, ciascuno dei quali può costituire un singolo lotto funzionale:
• Tratto 1 (2,7 km nel territorio di Cantù, 2 km dei quali in galleria), con la realizzazione di una intersezione a livelli sfalsati in località Montesolaro.
• Tratto 2 (1,8 km nel territorio di Cantù e in parte Figino Serenza, 300m dei quali in galleria), con la realizzazione di una intersezione a livelli sfalsati con la SP 39 in comune di Figino Serenza.
• Tratto 3 (2,5 km nel territorio di Mariano Comense, 1,7km dei quali in galleria), parte dalla rotatoria di via Marche e termina a fine tracciato con la rotatoria di Via Segantini.
Nel mese di marzo 2024 il Presidente della Provincia di Como e i Sindaci interessati hanno comunicato all’Assessorato di aver condiviso la decisione di avviare l’attuazione dell’opera partendo dal lotto n. 2, chiedendo l’erogazione di una prima quota di contributo per dar seguito alla progettazione dell’opera.
Il tratto 2, tratto centrale dell’opera con uno sviluppo di 1,8 km e un costo di 60,7 mln di euro, parte dalla Rotatoria di Via Genova e termina in corrispondenza della Rotatoria di Via Marche; il tratto è caratterizzato da una curva con raggio 1100m, un rettifilo di 300m circa e da un flesso di due curve con raggio 400m.
Circa a metà percorso si prevede la realizzazione di una intersezione a livelli sfalsati con la SP 39 in comune di Figino Serenza.
Per poter dar positivo seguito alla sopracitata richiesta, nel mese di agosto 2024 Regione Lombardia ha confermato il finanziamento di 95 mln previsti dal Piano Lombardia e identificato la possibilità di attuare l’opera per lotti funzionali (DGR XII/2965 del 5 agosto 2024).
Per valutare le possibili ricadute che la realizzazione del solo tratto 2 dell’opera potrebbe avere nello specifico contesto viabilistico e territoriale, Regione ha inoltre richiesto alla Provincia alcuni approfondimenti tecnici (simulazioni trasportistiche e integrazioni documentali), ad esito dei quali sarà possibile fornire ulteriori aggiornamenti circa l’evoluzione dell’iter di progetto e le relative tempistiche di attuazione.
Eccoci dinanzi all'ennesimo caso di una strada dispendiosa, inutile ed impattante che ci priverebbe di spazi verdi, su cui Regione Lombardia attua la strategia della realizzazione per lotti funzionali per bypassare la mancanza di risorse economiche ponendo comunque un'ipoteca che gli consenta di giustificarne in futuro il completamento, così come sta accadendo per l'Autostrada Pedemontana Lombarda.
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I gruppi del Coordinamento per una Mobilità Sostenibile - No Canturina bis proseguono e proseguiranno nella loro azione di contrasto anche con una ricerca di interlocuzione con le nuove amministrazioni di Figino e Carimate.
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