Folta la presenza al Tavolo con ambientalisti e liste civiche, la soc Autostrada Pedemontana Lombarda con il Direttore Generale Sabato Fusco e tutto lo staff tecnico e della comunicazione, la soc Pedelombarda Nuova assegnataria dei lavori, ARPA dipartimento bonifiche anche con Perfumi, nuovo responsabile ARPA Monza e Brianza ora accorpata a Lecco e Sondrio, il coordinatore dei sindaci della Tratta B2 anche sindaco di Cesano Maderno Bocca, il presidente della Provincia di MB e sindaco di Meda Santambrogio, la dott.sa Bozzi viceprefetto di MB e alcuni amministratori.
Sinistra e Ambiente-Impulsi di Meda, Legambiente Seveso, Seveso Futura, Passione Civica per Cesano, Altra Bovisio, Comitato Ambiente Bovisio, Cittadini per Lentate hanno introdotto l'incontro con una comunicazione che rimarca l'insoddisfazione per le lunghe tempistiche di riscontro alle proprie note e per risposte con contenuti informativi incompleti.
Nello specifico, nel documento che trovate qui, sono state evidenziate:
- Le incongruenze nelle tardive risposte ricevute dalla soc. Autostrada Pedemontana Lombarda (APL) laddove vengono date per bonificate alcune aree sorgenti anche se si è ancora in attesa dei dati delle analisi chimiche di collaudo di ARPA.
- La criticità e la carenza informativa relativa ai Piani di Smaltimento del terreno contaminato asportato e classificato come rifiuto, in particolare con l'utilizzo di impianti di stoccaggio temporaneo (VITER srl di Saronno) con mancata comunicazione della destinazione finale
- La prescrizione di ARPA a tutti i laboratori di parte di allineamento sul metodo di calcolo Medium Bound (ne avevamo trattato in: ANCORA OPACITÀ E INGIUSTIFICABILI RITARDI DA PARTE DI PEDEMONTANA NELL'INFORMARE SULLA BONIFICA DA DIOSSINA )
- Il mancato aggiornamento dei dati dai campionatori di polveri e diossina e delle analisi chimiche per il collaudo di avvenuta bonifica sul sito di Pedemontana
- La situazione precaria del nuovo cantiere di bonifica in prossimità del Bosco delle Querce dove risultava possibile una pericolosa accessibilità
Secondo Fusco i ritardi nel completare i collaudi di bonifica sono anche dovuti all'iniziale disallineamento dei laboratori di Parte nel trattare i risultati analitici rispetto allo standard di sommatoria dei congeneri di Diossine e Furani prescritto da ARPA.
Criticità che è stata superata dopo l'incontro con ARPA del 26-1-2026 a seguito del quale sono stati rielaborati i rapporti di prova di Parte per quanto riguarda i risultati delle sommatorie.
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| Esempio di applicazione sulla sommatoria dei congeneri di Diossine e furani del criterio Mediumbound |
La situazione è stata confermata da ARPA che dovrà e lo sta già facendo, produrre nuove certificazioni. Per far fronte a tutti i procedimenti analitici necessari, l'agenzia regionale ha ampliato il numero dei laboratori coinvolti, rivolgendosi a strutture ARPA di altre Regioni e questo ha dilatato le tempistiche.
Questo passaggio, a detta di Pedemontana, è stato accompagnato dall'accordo sulla modalità con cui dare i riscontri delle analisi chimiche, azione che dovrebbe rendere i tempi più spediti e accettabili.
SUI PIANI DI SMALTIMENTO
Nel caso VITER srl, come nel caso di altri eventuali impianti di stoccaggio temporaneo, i tecnici di APL e Pedelombarda Nuova hanno ribadito che non necessariamente possono e debbono avere l'informazione dall'impianto intermedio rispetto alla destinazione finale.
APL s'è dichiarata disponibile a informare, qualora messa a conoscenza della destinazione finale. VERIFICHEREMO NEI FATTI QUESTA DICHIARAZIONE.
In merito risulta che laddove la società ricevente non dovesse comunicare quale sia la discarica di stoccaggio utilizzata, sarà possibile conoscere la destinazione finale del rifiuto solo a mezzo interlocuzione con la Provincia, in questo caso quella di Varese.
SITUAZIONE BONIFICA
Sull'aspetto riguardante i teli di protezione sollevati e strappati dal vento, APL ha affermato che dopo le segnalazioni ricevute (tra cui la nostra) ha chiesto quanto prima l'intervento degli incaricati e che la comunicazione nei nostri confronti poteva essere gestita meglio.
I valori di diossina in atmosfera catturati dai 10 campionatori posizionati in prossimità dei lotti di bonifica, purtroppo al momento non ancora pubblicati nel sito come da noi criticamente evidenziato, nel periodo dove è stato registrato l'evento ventoso, non mostrano superamenti del limite dei 150 fentogrammi/m3 di diossine, attestandosi su valori da 2,3 a non più di 5 fg/m3.
Abbiamo sottolineato che su alcune aree sorgenti minori l'operazione di ripristino è stata comunque tardiva.
LOTTO 1 Meda
Sul lotto 1 a Meda, dove le aree sorgente più ampie sono considerate con il limite dei 100 ng/kg per terreni ad uso industriale/commerciale della tabella B, due celle nelle aree sorgente 1.1 e 1.2 non hanno raggiunto l'obiettivo di bonifica sul fondo scavo, superando il sopracitato limite dei 100 ng/kg.
Nell'area sorgente 3, quattro celle non hanno raggiunto l'obiettivo di bonifica dei 10 ng/kg per terreno ad uso verde/residenziale della tabella A così come 1 cella non ha raggiunto l'obiettivo di bonifica dei 10 ng/kg nell'area sorgente 42.
Si è ancora in attesa degli esiti delle analisi chimiche di ARPA per l'area sorgente 2.2 e per alcune celle dell'area sorgente 2.1 il cui obiettivo di bonifica è di 100 ng/kg.
Le aree sorgente 4 e 23 attendono ancora l'avvio del primo scavo e nessun intervento è stato ancora attuato.
LOTTO 2 e 2A Seveso
Complessa la situazione sul lotto 2 e 2A di Seveso dove sono parecchie le aree sorgenti che non hanno raggiunto l'obiettivo di bonifica nonchè quelle dove sono disponibili gli esiti delle analisi chimiche di Parte ma non quelli di ARPA e che quindi non hanno completato il contradditorio di collaudo.
Sull'area sorgente 9A vi sono 7 celle che non hanno raggiunto l'obiettivo di bonifica di 100 ng/kg.
L'area sorgente 12 non ha raggiunto l'obiettivo di bonifica dei 10 ng/kg sulle Pareti.
L'intera area sorgente A13 non ha raggiunto l'obiettivo di bonifica di 10 ng/kg
Nelle aree sorgenti A6-A7-A8 le analisi chimiche di parte hanno identificato circa 20 celle che non hanno raggiunto l'obiettivo di bonifica di 10 ng/kg e mancano ancora gli esiti di ARPA che potrebbero incrementare il numero di non conformità.
Alcune aree sorgenti non sono ancora state scavate e l'iter di bonifica attende ancora l'avvio.
LOTTO 3 CON VARIANTI Cesano Maderno
Appare decisamente complicata e pesante la situazione sulle aree sorgenti del lotto 3 con varianti a Seveso-Cesano Maderno dove parecchie celle delle varie aree sorgenti non hanno raggiunto l'obiettivo di bonifica già dai soli esiti delle analisi di parte e dove il numero delle non conformità potrebbe crescere con l'arrivo degli esiti ARPA sul resto delle celle.
Sul lotto 3A, celle conformi nelle aree sorgenti 20 e 19B e con analisi chimiche di Parte entro i limiti sull'area sorgente 33 dove però si è ancora in attesa degli esiti ARPA e dove sono stati registrati mancate conformità sulle Pareti.
L'area sorgente 43 deve ancora essere sottoposta alla procedura di collaudo in contradditorio mentre sulle piccole aree sorgenti 38, 41, 29A, 29B e 78.2 devono ancora iniziare le attività di scavo, caratterizzazione in banco e asportazione del terreno quale rifiuto.
Su alcune aree sorgenti (42, SC61, 43.1, 43.2, SC64A, SC64B, 27, SC161) verrà effettuata la sola messa in sicurezza con il posizionamento di un geotessuto e la copertura con terra pulita per impedire il contatto con il suolo contaminato durante le future attività di costruzione della galleria artificiale e del "parco sospeso" sopra di essa.
LOTTO 4 Cesano Maderno
Risultano raggiunti gli obiettivi di bonifica di 10 ng/kg sulla maggior parte dell'area sorgente 34 est e ovst ma mancano ancora gli esiti di ARPA per la porzione dell'area sorgente limitrofa ai due lati dell'attuale superstrada ed è previsto uno scavo di ampliamento
LOTTO 5 Cesano Maderno
Mancano gli esiti di ARPA per confermare o meno il raggiungimento dell'obiettivo di bonifica di 100 ng/kg
LOTTO 6 Cesano Maderno
Mancano gli esiti di ARPA per confermare o meno il raggiungimento dell'obiettivo di bonifica di 100 ng/kg.
LE MODALITÀ DI PROSECUZIONE DELLA BONIFICA
Qualora dal collaudo in contradditorio tra Pedelombarda Nuova e ARPA si raggiunga un risultato di conformità, ARPA procederà alla validazione dei risultati per ogni areale di bonifica cui seguirà la Certificazione di Avvenuta Bonifica da parte della Provincia di Monza Brianza.
Laddove si sono registrate le non conformità sul Fondo Scavo, si procederà con ulteriore asportazione di terreno a step di 20 cm e ad analisi chimiche per caratterizzare in banco il terreno quale rifiuto da asportare e successivamente per la fase di collaudo in contradditorio.
Se la non conformità riguarda le Pareti, si procede con lo scavo di 50 cm in orizzontale e qualora il risultato non si raggiunga entro il perimetro di proprietà, non si amplia lo scavo ma lo si confina con un geotessuto e con una notifica alla Provincia e al Comune affinchè un soggetto che volesse operare sul terreno limitrofo si faccia carico della bonifica.
IL NOSTRO CONTRIBUTO A UN'INFORMAZIONE VERITIERA E APPROFONDITA
Come sempre, Sinistra e Ambiente-Impulsi di Meda, Legambiente Seveso, Seveso Futura, Passione Civica per Cesano, Altra Bovisio, Comitato Ambiente Bovisio, Cittadini per Lentate aggiornano puntualmente e in modo esteso sui contenuti degli incontri del Tavolo e sullo stato della Bonifica nella sua completezza.
Preferiamo diffondere un'informazione dettagliata anziché ricorrere nell'immediato a sintesi incomplete, a titoli o annunci che spesso non riflettono la situazione reale.
In questo momento sono dunque premature e affrettate le comunicazioni a mezzo stampa ove si attribuiscono percentuali di "avvenuta bonifica" nelle aree sorgenti dei 6 lotti di Meda, Seveso e Cesano Maderno poichè è più realistico e veritiero affermare che in parecchie celle sarà necessario intervenire nuovamente, a volte sul Fondo Scavo in altri casi sulle Pareti per asportare il terreno che risulta ancora contaminato oltre i livelli dei valori costituenti l'obiettivo di bonifica e che si è ancora in attesa degli esiti ARPA sul contradditorio di collaudo per completare la classificazione tra aree che hanno o non hanno superato il collaudo di bonifica.
Insomma, una Bonifica ancora in itinere, con consistenti complicazioni e ben lontana dall'essere conclusa e con la soc. Autostrada Pedemontana Lombarda che deve essere continuamente attenzionata per ottenere i ragguagli necessari per monitorare la Bonifica e informare la cittadinanza.




































