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CRONACHE DA CHI SI IMPEGNA A CAMBIARE IL PAESE DEI CACHI E DEI PIDUISTI.
"Alcuni piagnucolano pietosamente, altri bestemmiano oscenamente,
ma nessuno o pochi si domandano: se avessi fatto anch’io il mio dovere,
se avessi cercato di far valere la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo?"
Antonio Gramsci-politico e filosofo (1891-1937)
OMAGGIO ALLA RESISTENZA.
Ciao Dario, Maestro, indimenticabile uomo, innovativo, mai banale e sempre in prima fila sulle questioni sociali e politiche.
Ora sei di nuovo con Franca e per sempre nei nostri cuori.

"In tutta la mia vita non ho mai scritto niente per divertire e basta.
Ho sempre cercato di mettere dentro i miei testi quella crepa capace di mandare in crisi le certezze, di mettere in forse le opinioni, di suscitare indignazione, di aprire un po' le teste.
Tutto il resto, la bellezza per la bellezza, non mi interessa."

(da Il mondo secondo Fo)
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sabato 14 marzo 2026

ANCORA OPACITÀ E INGIUSTIFICABILI RITARDI DA PARTE DI PEDEMONTANA NELL'INFORMARE SULLA BONIFICA DA DIOSSINA

Con la soc. Autostrada Pedemontana Lombarda (APL) continua ad essere difficile e complicato ottenere informazioni esaustive ed in tempo reale sullo stato della Bonifica da Diossina sui lotti di Meda, Seveso e Cesano Maderno.
La trasparenza, più volte enunciata dai suoi vertici in sede di Tavolo Permanente sui lavori di Bonifica, si sgretola allorquando i gruppi ambientalisti e le liste civiche lì presenti inoltrano ad APL note per avere informazioni più puntuali e dettagliate, al fine di informare la cittadinanza.
Ne avevamo già trattato in "LA TRASPARENZA OPACA DI PEDEMONTANA" e la situazione non è mutata.
Ecco perchè Sinistra e Ambiente-Impulsi di Meda, Legambiente Seveso, Seveso Futura, Passione Civica, Altra Bovisio, Comitato Ambiente Bovisio e Cittadini per Lentate parallelamente utilizzano l'accesso agli atti presso enti interessati.
Proprio dall'accesso agli atti, unitamente agli scarni e sempre tardivi riscontri di APL alle nostre note, arrivano alcuni elementi che ci consentono un aggiornamento informativo più completo.

IL CRITERIO APPLICATO PER LE ANALISI CHIMICHE DI PARTE E ALCUNE INCONGRUENZE
Tra la documentazione ottenuta dall'accesso agli atti, v'è un verbale di un incontro tenutosi il 26-1-026 tra ARPA, i soggetti addetti alla Bonifica e i responsabili dei laboratori di analisi chimiche DI PARTE in merito alle "modalità di refertazione delle concentrazioni del contaminante" avendo ARPA constatato disallineamenti tra le analisi di ARPA e le analisi DI PARTE effettuate durante la fase di collaudo in contradditorio delle aree sorgenti.
ARPA ha definito per tutti il criterio "MEDIUM BOUND" nel calcolo delle concentrazioni in modo da considerare nella sommatoria delle diossine anche i valori minimi, sotto la rilevabilità strumentale. 
I laboratori di parte, incaricati dagli operatori della bonifica applicavano invece, in modo diversificato, il criterio UPPER BOUND o LOWER BOUND con una panoramica finale delle analisi chimiche effettuate non allineata con il criterio di ARPA.
L'adeguamento al criterio "Medium Bound" non inficia i risultati analitici sinora ottenuti che devono però essere allineati, con leggere variazioni, al protocollo definito da ARPA, applicando in maniera UNIVOCA il criterio Medium Bound con la REIMMISSIONE DI NUOVI RAPPORTI DI PROVA.
Durante l'incontro, ARPA ha fatto altresì rilevare discrepanze nelle analisi chimiche di due laboratori su alcune aree sorgenti e una discrepanza sul perimetro dell'area sorgente 44 Lotto 5 a Cesano Maderno.

AGGIORNAMENTO SULLE ANALISI CHIMICHE IN CONTRADDITORIO PER LA VERIFICA DI AVVENUTO COLLAUDO
Per quanto riguarda i collaudi in contradditorio con ARPA, in aggiunta a quanto da noi già pubblicato in precedenza (30-1-026,  20-12-025, 21-11-025, 21-10-025), nei rapporti di prova (RdP) DI PARTE per l'area sorgente SC58.2 sul lotto 3VAR di Cesano Maderno, 3 campioni su 4 sono superiori al limite di tabella A (10 ng/kg - obiettivo di bonifica) con valori pari a 34-23-24 ng/kg.
Stessa cosa dicasi per l'area sorgente SC59.2 sul lotto 3VAR dove i rapporti di prova DI PARTE identificano 3 superamenti del limite di tabella A (10 ng/kg - obiettivo di bonifica) con concentrazioni pari a 11-19 e 12 ng/kg.

Al 2 marzo 2026, data di messa a dispozizione degli atti, risultano inoltre pronti i soli rapporti di prova DI PARTE (con criterio Medium Bound) sulle aree sorgenti A1.1, A1.2, A1.3, A2.1, A2.2, A42 del lotto 1 di Meda dove l'obiettivo di bonifica è il limite industriale dei 100 ng/kg, che hanno riscontrato

- 1 superamento nell'area sorgente A1.1 con valore di 130 ng/kg 
- 1 superamento per l'area A1.2 con valore di 140 ng/kg 
- valori entro il limite per l'area A1.3.
- valori entro il limite per l'area A2.1
- valori entro il limite per l'area A2.2
- valori entro il limite per l'area A42

Al momento, non è ancora evidentemente possibile definire se l'obiettivo di bonifica sia o meno raggiunto poichè mancano ancora i dati delle analisi ARPA su tutte le celle che compongono le aree sorgente.

RISPOSTA DI AUTOSTRADA PEDEMONTANA LOMBARDA (APL) ALLA NOSTRA NOTA DEL 24-1-026
Passiamo ora alla risposta di APL alla nostra nota del 24-1-026, giunta solo il 12-3-026 dopo ennesimo sollecito.
Una risposta decisamente criptica, arrivata volutamente con tempi lunghi pur avendo già a disposizione tutti gli elementi da fornire per l'approfondimento richiesto dai gruppi ambientalisti e dalle liste civiche.

Chiedevamo in particolare delucidazioni rispetto all'invio di 7.917,82 tonnellate di terreno contaminato quale rifiuto a VITER srl di Saronno che non risulta essere una discarica ma un impianto di trattamento e conseguentemente quale eventuale tipologia di trattamento fosse prevista, per quali finalità e per quale destino finale.
La risposta di APL è un capolavoro di tecnicismo che impedisce una comprensione diretta e che ci ha obbligato ad un approfondimento. 
Dimostra, a nostro avviso, l'evidente fastidio con cui APL vive il rapporto con chi cerca di monitorare la bonifica per informare la cittadinanza.

 

Qual'è il significato di quanto scrive APL nel suo responso contenente rimandi a sigle alfanumeriche presenti nell' allegato B parte IV "operazioni di smaltimento" del DL 152/2006? 

Presso la Viter vi sarà solo stoccaggio (deposito preliminare) dei rifiuti e successivamente Viter stessa  quale "intermediario" provvederà allo smaltimento finale (D15 vuol dire stoccaggio - deposito preliminare per l'esattezza - finalizzato allo smaltimento ovvero discarica, non recupero).
Il riferimento alla modifica normativa evidenzia che mentre in precedenza il produttore del rifiuto (l'esecutore della bonifica) rimaneva responsabile dello stesso fino al suo destino finale alla discarica dopo il passaggio alla Viter, con la modifica normativa richiamata, il produttore completa i suoi obblighi con la consegna all'intermediario Viter.
Il Formulario Identificazione Rifiuti (FIR) si ferma alla descrizione del produttore, della quantità, del codice CER, del trasportatore e dell'accettazione da parte della Viter quale intermediario e il produttore del rifiuto non deve più "garantire" e documentare dichiarando nell'ultima parte del formulario il destino finale del rifiuto. 
La soc Autostrada Pedemontana Lombarda ritiene quindi di non essere tenuta a dimostrare in quale discarica sia andata a finire la partita di rifiuti temporaneamente stoccata presso VITER srl di Saronno.

COME PROSEGUIRÀ LA BONIFICA LADDOVE NON SONO STATI RAGGIUNTI GLI OBIETTIVI DI CONFORMITÀ
Il non raggiungimento degli obiettivi di bonifica in molte celle delle aree sorgenti, peraltro con contradditorio con ARPA ancora incompleto, obbliga APL a progettare e pianificare le future attività di approfondimento delle celle dove è stato accertato il mancato raggiungimento degli obiettivi di bonifica.
Nello specifico APL ha dichiarato di aver eseguito i campionamenti in banco degli ulteriori terreni da scavare al fine di codificare la tipologia del rifiuto ed elaborare i necessari piani di smaltimento.

I gruppi ambientalisti e le liste civiche hanno chiesto una nuova convocazione del Tavolo Permanente sui Lavori di Bonifica il cui ultimo incontro risale al 17-11-2025

venerdì 30 gennaio 2026

BONIFICA DA DIOSSINA SULLA TRATTA B2 DI PEDEMONTANA: QUALCHE AGGIORNAMENTO

In qualità di gruppi ambientalisti e liste civiche (Sinistra e Ambiente-Impulsi, Legambiente Seveso, Seveso Futura, Passione Civica per Cesano, Altra Bovisio, Comitato Ambiente Bovisio, Cittadini per Lentate) presenti al Tavolo Permanente sulla Bonifica da Diossina sulla Tratta B2 di Pedemontana, torniamo a informare in merito ad alcuni aggiornamenti.
Attualmente quasi tutte le aree contaminate a Meda (Lotto1), Seveso (Lotto 2, 2A) e Cesano Maderno (Lotto 3, 3A, 4, 5 e 6) sono state scarificate nello strato superficiale dei primi 20 cm (TOP SOIL) e laddove previsto, nello strato INTERMEDIO sino a 50 cm o sino a 120 cm.

Oltre a quanto già da noi precedentemente pubblicato su: 

BONIFICA DA DIOSSINA: MENTRE ALTRE AREE SORGENTE NON RAGGIUNGONO L'OBIETTIVO DI COLLAUDO, PEDEMONTANA E PEDELOMBARDA NUOVA CONTINUANO AD ESSERE RETICENTI NELL' ESAUDIRE LE RICHIESTE DOCUMENTALI

 

PEDEMONTANA E BONIFICA DA DIOSSINA: MOLTE CELLE DELLE AREE SORGENTI NON RAGGIUNGONO L'OBIETTIVO DI CONFORMITÀ

 

BONIFICA DA DIOSSINA: I DATI DI ARPA NON CONVALIDANO 2 DEI PRIMI 3 COLLAUDI

le analisi ARPA e di Parte nel LOTTO 3A a Cesano Maderno, hanno evidenziato il NON RAGGIUNGIMENTO DELL'OBIETTIVO DI BONIFICA di 10 ng/KG su altre due aree sorgenti.

Nel dettaglio: 

Area sorgente 19A:  NON RAGGIUNTI GLI OBIETTIVI DI BONIFICA della Tabella A di 10 ng/kg

  • Valori in ng/kg riscontrati da ARPA: 37
  • Valori in ng/kg riscontrati da PEDELOMBARDA NUOVA: 9,6 - 11,7

Area Sorgente 33NON RAGGIUNTI GLI OBIETTIVI DI BONIFICA della Tabella A di 10 ng/kg

  • Valori in ng/kg riscontrati da ARPA ancora non disponibili 
  • Valori in ng/kg riscontrati da PEDELOMBARDA NUOVA: 75 - 98 - 90 - 11,6  - 26,8 24 - 29,6 - 26,7  - 12,9 - 29 - 15 - 16,2 - 27,4 - 15,9 - 19 - 22,1 - 17,8 - 17 - 19,2 - 13,8 - 12,4 - 10,9 - 17,5 - 29.4 - 16,7 - 15 - 16,2 - 27,4 - 15,9 - 19 - 22,1 - 17,8 - 17 - 19,2 - 13,8 - 12,4 - 10,9 - 17,5 - 29,4 16,7.
2 non conformità che vanno a sommarsi a quelle certificate precedentemente.

LE QUANTITÀ DI TERRENO CONTAMINATO ASPORTATO
In data 12 gennaio 2026, a distanza di quasi 2 mesi dalla nostra formale richiesta, ci è giunto il riscontro dalla soc. Autostrada Pedemontana Lombarda (APL) con le tabelle relative alla quantità di terreno sinora avviato a smaltimento per tipologia di discarica e connesso elenco degli impianti utilizzati, suddiviso in base ai due operatori incaricati dell'intervento di bonifica.
I dati coprono le operazioni di bonifica sino al 30-11-025.
Nel frattempo c'è stata qualche ulteriore asportazione di terreno contaminato sul Lotto 1 a Meda. 

UNA ULTERIORE NOSTRA NOTA A PEDEMONTANA
L'informazione ha confermato quanto già a nostra conoscenza grazie ai Piani di Smaltimento ottenuti con accesso agli atti presso altro soggetto e ci ha spinti a chiedere ulteriori delucidazioni con una nota inoltrata a Pedemontana in data 23-01-2026.

Nella nota abbiamo chiesto un approfondimento sul destino del terreno classificato per “Discarica Non Pericolosi” pari a 7.917,82 tonnellate, inviato alla soc. VITER S.r.l. che, dal suo sito on line,  risulta titolare di due impianti a Saronno (VA), uno in via H. Grieg 87 (per Rifiuti Speciali Pericolosi e non)  e uno in via H. Grieg 71 (per Rifiuti Speciali Non Pericolosi) dove, secondo il Piano di Smaltimento, è stato inviato il terreno. 
Entrambi i siti risultano però adibiti PER IL TRATTAMENTO e non per lo stoccaggio.
Auspichiamo un chiarimento in merito.

Abbiamo anche ritenuto opportuno far rilevare e rimarcare alcune incongruenze concentrate nell'operatività del Lotto 1 di Meda per l'assenza di alcuni presidi precauzionali precedentemente dichiarati dalla soc Autostrada Pedemontana Lombarda durante gli incontri pubblici illustrativi della Bonifica.

Considerando poi il rilevante numero di celle e di conseguenza di aree sorgenti che non hanno raggiunto l’obiettivo di bonifica, sono stati chiesti ragguagli specifici rispetto ai piani di intervento e al crono programma operativo su queste aree.

sabato 20 dicembre 2025

BONIFICA DA DIOSSINA: MENTRE ALTRE AREE SORGENTE NON RAGGIUNGONO L'OBIETTIVO DI COLLAUDO, PEDEMONTANA E PEDELOMBARDA NUOVA CONTINUANO AD ESSERE RETICENTI NELL' ESAUDIRE LE RICHIESTE DOCUMENTALI

Dopo l'incontro del 17-11-025 sulla Bonifica da Diossina sulla tratta B2 di Pedemontana dove Sinistra e Ambiente-Impulsi, Legambiente Seveso. Seveso Futura, Passione Civica per Cesano, Altra Bovisio, Comitato Ambiente Bovisio e Cittadini per Lentate hanno ricevuto aggiornamenti, le attività nei lotti interessati sono proseguite.

Purtroppo, contrariamente alle dichiarazioni fatte dalla soc Autostrada Pedemontana Lombarda (APL) e da Pedelombarda Nuova che si erano impegnate per un aggiornamento in tempo reale rispetto ai risultati dei collaudi di bonifica fatti in contradditorio con ARPA, ancora non si ha contezza di tutte le analisi chimiche e dei risultati raggiunti sulle aree sorgenti sottoposte alla procedura di collaudo.

Tuttavia, dagli scarni aggiornamenti sinora comunicati, alle non conformità su cui avevamo in precedenza relazionato, si sono aggiunte altre celle (15x15 mt) presenti nelle "aree sorgente"  dove il contradditorio analitico tra i dati di ARPA e quelli di Pedelombarda Nuova (esecutore della realizzazione dell'autostrada Pedemontana lombarda) ha dato esito negativo per la presenza di valori di Diossine e Furani ancora superiori alla soglia dell'obiettivo di bonifica.

LOTTO 2 - SEVESO
Area Sorg. 9B: 
NON RAGGIUNTO L'OBIETTIVO DI BONIFICA della tabella B di 100 ng/kg

- Valori in ng/kg riscontrati da ARPA:
23,9 -97,1 - 93,9 - 94,1 - 43,5 - 14.02 - 61,9 - 52,3 - 23,8 - 18,8 - 85,7 - 59,9 - 73,7
- Valori in ng/kg riscontrati da PEDELOMBARDA NUOVA:
117,6 - 117,4 - 106,4 - 107,6 - 110,4 - 111,8 - 101

LOTTO 3 - CESANO MADERNO
Area Sorg.11
NON RAGGIUNTO L'OBIETTIVO DI BONIFICA della tabella A di 10 ng/kg

- Valori in ng/kg riscontrati da ARPA: 39,2
- Valori in ng/kg riscontrati da PEDELOMBARDA NUOVA: 49 - 64 - 73

Area Sorg. 64.1: 
NON RAGGIUNTO L'OBIETTIVO DI BONIFICA della tabella A di 10 ng/kg
 
- Valori in ng/kg riscontrati da ARPA: 99,3 - 48,3 - 41
- Valori in ng/kg riscontrati da PEDELOMBARDA NUOVA: 68 - 19 - 121 - 36 - 33
 
Rispetto ai dati del 17-11-025, oggi, su 17 Aree Sorgente oggetto del contradditorio di collaudo con ARPA, salgono da 12 a 15 quelle che non hanno raggiunto l'obiettivo di bonifica.
 
L'OPACITÀ E L'OSTRUZIONISMO DI PEDEMONTANA E PEDELOMBARDA NUOVA
Siamo ancora in attesa da parte di Pedemontana e Pedelombarda Nuova di ricevere dati ed informazioni chieste il 17-11-025.
É trascorso più di un mese e le due società ancora non hanno dato ritorno rispetto alle nostre puntuali richieste di pur semplice documentazione relativa a:
  • Quantità di terreno classificato e smaltito come rifiuto in discariche per inerti
  • Quantità di terreno classificato e smaltito in discariche per rifiuti non pericolosi
  • Quantità di terreno classificato e smaltito in discariche per rifiuti pericolosi
  • Elenco degli impianti a cui sono stati conferiti, con specifica e quantitativi del tipo di rifiuto inviato
  • Slides del 17-11-025 illustranti la situazione della bonifica, possibilmente aggiornate, comprendendo anche i risultati degli ulteriori e successivi collaudi in contradditorio con ARPA.
Da tempo non v'è corrispondenza tra loro parole che assicurano trasparenza e le azioni conseguenti.
Verso le nostre richieste documentali è esercitata nei fatti un'opacità e un ostruzionismo strisciante che ci costringe a defatiganti ricerce a mezzo accesso agli atti presso altri enti.

GLI IMPIANTI DI CONFERIMENTO SINORA UTILIZZATI
Proprio da un ennesimo accesso agli atti ed in particolare dai Piani di Smaltimento per il terreno contaminato asportato, al momento risultano essere stati utilizzati i seguenti impianti di conferimento:

LOTTO 1 Meda - Aree sorg 1-2-3-4-42: invio a SERVIZI srl discarica di Marano Vicentino-Thiene

LOTTO 2 Seveso - Aree sorg 26A-12-9A-15-36-8A-39-45-27A-27B: invio a TECNOINERTI di Ghedi (BS) e in alternativa a EREDI COMP. NAZ di Cazzago S.M (BS)

LOTTO 2 Seveso -Aree sorg 12-40: invio a TECNOINERTI di Ghedi (BS) e per supero piombo nell'eluato sempre a TECNOINERTI con deroga o a BrixiaAmbiente di Maclodio (BS).

LOTTO 3 Cesano Maderno -Aree sorg 10-20-38-41-43-19B:  invio a SERVIZI srl discarica di Marano Vicentino-Thiene o in alternativa a VITER 71 Saronno via Grieg 71

LOTTO 3 Cesano Maderno - Aree sorgente 37: invio a SERVIZI srl discarica di Marano Vicentino-Thiene o in alternativa a VITER 71 Saronno via Grieg 71

LOTTO 3 VAR Cesano Maderno - Aree sorg 30 - SC59.1-SC59.2: invio a SERVIZI srl discarica di Marano Vicentino-Thiene

LOTTO 3 VAR Cesano Maderno - Aree sorg  SC.161-64.1: invio a SERVIZI srl discarica di Marano Vicentino-Thiene

LOTTO 3 VAR Cesano Maderno - Aree sorg 79.2-SC139.1-SC159.2-42-78.2: invio a SERVIZI srl discarica di Marano Vicentino-Thiene

LOTTO 3 VAR Cesano Maderno - Aree sorg 81-SC58.1-SC58.2-SC58.3-11: invio a SERVIZI srl discarica di Marano Vicentino-Thiene e a a VITER 71 Saronno via Grieg 71

LOTTO 3 VAR Cesano Maderno - Aree sorg 199.1-139.2-42-77-76.1-78.2-79.1-79.2-SC53: invio a VITER 71 Saronno via Grieg 71

LOTTO 4 Cesano Maderno - Area sorg 34 ovest: invio a SERVIZI srl discarica di Marano Vicentino-Thiene

LOTTO 4 Cesano Maderno - Area sorg 34 est: invio a SERVIZI srl discarica di Marano Vicentino-Thiene o in alternativa a VITER 71 Saronno via Grieg 71 
 
Nota: la soc VITER 71 di Saronno, dalla visura del sito on line, appare come un impianto di trattamento rifiuti e non come un sito di stoccaggio. Cercheremo di avere informazioni in merito.
 
I rifiuti vegetali sono stati inviati a Tecnogarden Service S.R.L. di Vimercate e Castelseprio.
 

venerdì 19 dicembre 2025

MEDA: IL CONSIGLIO COMUNALE APPROVA UN ATTO DI INDIRIZZO PER L' UTILIZZO DEI FONDI DELLA PRESCRIZIONE 51 DEL CIPESS ANCHE PER INTERVENTI PER LA QUALITÀ AMBIENTALE COME DA PROPOSTA DI SINISTRA AMBIENTE-IMPULSI, PD MEDAPERTA

Un anno fa, il 10-10-024 e successivamente il 5-11-024, nell'incontro congiunto delle Commissioni Consigliari Territorio e Ambiente + Bilancio s'era trattato l'argomento dell'utilizzo dei fondi assegnati ai Comuni della Tratta B2 di Pedemontana (11,3 Mln di euro spettanti al Comune di Meda) secondo la Prescrizione 51 del CIPESS.
L'amministrazione medese aveva identificato alcuni interventi quali la deimpermeabilizzazione di aree di posteggio, la riqualificazione di via Indipendenza con inserimento di alberature, una nuova viabilità in prossimità del cimitero. Tutto con un costo ora stimato di più di 6 Mln di euro.
Sulla rimanente quota, Sinistra e Ambiente-Impulsi con Partito Democratico e Lista civica Medaperta, avevano presentato un documento in cui si chiedeva che questi fondi venissero utilizzati anche per "opere e interventi per la qualità ambientale" così come definito nella stessa prescrizione 51.
Questa possibilità di impiego era stata confermata anche dalla stessa soc. Autostrada Pedemontana Lombarda che deve mettere a disposizione la risorsa economica.

Il documento di Sinistra e Ambiente-Impulsi, PD, Medaperta elencava e proponeva una serie di interventi possibili con l'utilizzo dei circa 5 mln restanti:
  • Acquisizione delle aree verdi di via Indipendenza e di via Trieste per realizzazione del Bosco in città
  • Progettazione e realizzazione di itinerari ciclabili urbani (Green Lane)
  • Trasferimento di adeguata risorsa economica per l'integrale realizzazione della Misura Compensativa 15 (Valle dei Mulini)
  • Percorso ciclopedonale lungo l'asta del Tarò/Certesa 

Il 19-11-025, la Commissione Territorio e Ambiente aveva esaminato e fatto suo un testo in cui i commissari nonchè i rappresentanti di gruppi politici presenti nel Consiglio Comunale di Meda, si impegnano e impegnano la Giunta e il Sindaco ad utilizzare le risorse economiche della prescrizione 51 del CIPESS sia per le compensazioni viabilistiche sia per gli interventi per la qualità ambientale, accogliendo nel documento le proposte di Sinistra e Ambiente-Impulsi, Partito Democratico e Medaperta.

Il documento è quindi diventato un ATTO DI INDIRIZZO del Consiglio Comunale che impegna Sindaco e Giunta quale "INTESA TRA LE FORZE POLITICHE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI MEDA PER L'UTILIZZO DEI FONDI DELLA PRESCRIZIONE 51 DI PEDEMONTANA PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE DELLA CITTÀ" che è stato discusso durante la seduta consiliare del 18-12-2025 ed approvato con voto unanime da parte dei Consiglieri Comunali presenti.

Ora l'amministrazione medese invierà l'atto alla soc Autostrada Pedemontana Lombarda con cui dovrà definire la formalizzazione e l'iter degli interventi.

Come sempre Sinistra e Ambiente-Impulsi con un'azione costante cerca e cercherà d'essere attiva e propositiva anche sull'utilizzo dei fondi di Pedemontana della prescrizione 51 affinchè il territorio, che subisce e subirà il pesantissimo impatto di un'autostrada che continuiamo a ritenere inutile, li utilizzi al meglio per realizzare interventi ambientali di qualità.
Come scriviamo da sempre, al disastro causato dall'infrastruttura che comprometterà molti spazi liberi, non si può e non si deve sommare il disastro di interventi compensativi lontani dalle finalità di ricucitura ambientale.  

venerdì 5 dicembre 2025

IL PUNTO SULLE COMPENSAZIONI AMBIENTALI DOPO L'INCONTRO DEL 4-12-025 CON PEDEMONTANA

Il 4-12-2025, s'è tenuto l'incontro richiesto dai gruppi ambientalisti e dalle liste civiche delle Tratte B2 e C (Legambiente circolo “Laura Conti” Seveso, Legambiente Seregno, Legambiente circolo Gaia Usmate Velate, Comitato Ambiente Bovisio Masciago, Sinistra e Ambiente – Impulsi Meda, Seveso Futura, Passione Civica per Cesano Maderno, Altra Bovisio Masciago, Immagina Arcore, No Pedemontana di Lesmo) con la soc. Autostrada Pedemontana Lombarda (APL) con a tema la situazione delle Compensazioni Ambientali sulle due tratte. 
Presenti anche i sindaci di Macherio, Redaelli e di Cesano Maderno, Bocca in qualità di coordinatori dei sindaci delle due tratte.
Era ed è necessario fare il punto per meglio monitorare ed informare sia rispetto ai progetti del Masterplan 2009 che sono stati confermati sia rispetto alle modifiche avanzate da alcuni Comuni.
A Pedemontana avevamo chiesto preliminarmente una illustrazione esaustiva con la suddivisione delle coperture economiche stabilite comune per comune, un dettaglio dei progetti accettati o modificati dalle amministrazioni e gli atti formali intercorsi.

I CRITERI ATTUATIVI PER LE COMPENSAZIONI AMBIENTALI
Il Masterplan 2009 definiva le tipologie d’intervento per configurare le Compensazioni Ambientali che comprendevano cinque fondamentali elementi verdi seppure nella loro più varia combinazione:
 
• prati • siepi • filari • boschi • percorsi ciclo-pedonali.
 
Questi "elementi verdi" dovevano essere utilizzati per le seguenti tipologie d'intervento:
Parco Urbano - Bosco Urbano - Agroambientale Urbano - Connessione - Forestale - Consolidamento Naturalità - Riqualificazione Paesaggio Agrario.

L' ISPRA nel 2015 - in un suo Manuale e Linee Guida 126/2015 - Ambiente Paesaggio e Infrastrutture - Volume IV" ha ampliato la casistica annoverando tra gli interventi quali Misure Compensative:

  • Riqualificazione ambientale e formazione di neo-ecosistemi
  • Riassetto urbanistico con la realizzazione di aree a verde, zone a parco, rinaturalizzazione degli argini di corsi d'acqua
  • Sistemi di drenaggio sostenibile (SuDS)
  • Formazione di zone umide
  • Ripristino di habitat naturali
  • Impianti di fitodepurazione per il miglioramento della qualità delle acque
  • Ripristini di aree degradate in genere
  • Interventi per la mobilità sostenibile
  • Strutture e attività per la didattica ambientale.

Il Masterplan del 2009 impostava un tentativo di ricucitura del territorio con interventi ambientali "di Sistema".

PERSA LA FINALITÀ DI SISTEMA DELLE COMPENSAZIONI AMBIENTALI
Come prevedibile, mentre alcune amministrazioni hanno confermato le Compensazioni Ambientali così come configurate nel Masterplan 2009, altre le hanno radicalmente cambiate.
All'oggi la finalità "di Sistema" è inficiata da scelte strettamente localiste di amministrazioni che hanno preferito puntare su progetti sparsi, poco attinenti alle finalità delle Compensazioni Ambientali.

Su un totale di 15 comuni delle Tratte B2 e C,

La tabella illustra la situazione.


IMPIEGO DEI FONDI DELLA MONETIZZAZIONE PER I DISBOSCAMENTI 
É di circa 10 Mln la cifra a disposizione di Regione Lombardia con cui CAL, APL, Provincia di MB e Comuni stanno interloquendo per evitare che venga assegnata a mezzo bandi e che finisca su interventi dispersi sul territorio.
E' previsto un incontro del Tavolo a gennaio 2026 per cercare di trovare una modalità d'impiego comune e attivare un organismo di coordinamento che si occupi anche della progettualità.
La Provincia di MB si è resa disponibile.
Queste risorse NON possono essere usate per acquisire le aree.

LE NOSTRE VALUTAZIONI
A nostro giudizio alcuni dei nuovi progetti di Compensazioni Ambientali in capo ai Comuni, sostitutivi di quelli del Masterplan 2009, non rispondono alle prime e genuine indicazioni per garantire le corrette finalità delle Compensazioni Ambientali.
Grave la rinuncia ad una Compensazione Ambientale sovraccomunale e di sistema come era il PL24 che coinvolgeva Lissone, Macherio e Sovico con Lissone che ha scelto di sfilarsi per ripiegare su interventi frazionati e dispersivi di dubbia utilità (riqualificazione del Parco Martini e del parco di via Pestalozzi) e con Macherio che, visto il venir meno di Lissone ha preferito, come annunciato dal sindaco Redaelli durante l'incontro, dare un incarico di studio progettuale confermando un solo intervento nel PL24 in prossimità dell'oratorio di S. Margherita, uno presso il Bosco dei Proverbi e altri 2 non meglio precisati su parchi pubblici.
Macherio vorrebbe non concentrate le sue risorse sull'acquisizione delle aree del PL24 di sua spettanza puntando anch'esso sulla dispersione degli interventi.
Nuovi progetti, a Bovisio Masciago e in altri Comuni (vedi tabella), prevedono riqualificazioni di piazze con verde (limitato peraltro) e non concorrono ad una ricucitura ambientale ma semplicemente a una rivisitazione progettuale dell'urbanizzato così come le depavimentazioni e le de-impermeabilizzazioni, anche se indubbiamente utili, avrebbero potuto trovare differente ambito realizzativo con copertura economica da altri capitoli quali i piani di "Città Spugna" di Brianzacque.
 
Continueremo a monitorare e a seguire l'iter delle Compensazioni Ambientali, interloquendo, laddove possibile, con le amministrazioni, anche con chi sta ancora conducendo valutazioni e con un'attenzione ai progetti che hanno mantenuto la configurazione originaria, affinchè siano effettivamente concretizzati.
Presto ci occuperemo anche del Fondo Integrativo definito negli assestamenti di Bilancio di Regione Lombardia. 
 

sabato 22 novembre 2025

MEDA E MISURA COMPENSATIVA 15 "VALLE DEI MULINI": LA RISPOSTA ALL' INTERROGAZIONE EVIDENZIA RITARDI NELL'ITER

 

In data 7-11-025, Sinistra e Ambiente-Impulsi, Partito Democratico e Medaperta avevano protocollato un'interrogazione per avere un aggiornamento ufficiale sulla Compensazione Ambientale prevista a Meda ai sensi del Masterplan del 2009 di Pedemontana.

La risposta dell'amministrazione sulla Misura Compensativa 15 "Valle dei Mulini" è arrivata il 20-11-025, in forma scritta, con contenuti che deludono le nostre aspettative e che mostrano un ritardo nell'iter per concretizzarla.
Auspicavamo che dopo la firma tra Comune di Meda e soc. Autostrada Pedemontana Lombarda (APL) del Protocollo d'Intesa, siglato il 5-8-024, l'amministrazione Santambrogio avesse dato avvio all'affidamento dell'incarico per la progettazione, avendo altresì ricevuto 215.500 euro da APL allo scopo.
 
Purtroppo ancora non c'è ancora alcun incaricato per la progettazione e tantomeno un progetto della Misura Compensativa MC15 da valutare.
L'incarico è previsto nell'esercizio 2026 mentre la realizzazione è slittata al triennio 2026-2028.
 
Continueremo a monitorare con puntualità e interesse questo importante intervento ambientale.

 

Rassegna stampa:



venerdì 21 novembre 2025

PEDEMONTANA E BONIFICA DA DIOSSINA: MOLTE CELLE DELLE AREE SORGENTI NON RAGGIUNGONO L'OBIETTIVO DI CONFORMITÀ

Il giorno 17-11-025 presso la sede di ARPA Monza s'è tenuto l'incontro del Tavolo Permanente sui lavori di Bonifica da Diossina della Tratta B2 di Pedemontana.
Presenti ARPA, Pedelombarda Nuova, soc. Autostrada Pedemontana Lombarda (APL), la D.G Ambiente e Clima di Regione Lombardia, i sindaci di Cesano Maderno, Seveso e Bovisio Masciago, un assessore di Barlassina e la nutrita delegazione di Sinistra e Ambiente-Impulsi Meda, Legambiente Seveso, Seveso Futura, Passione Civica per Cesano, Altra Bovisio, Comitato Ambiente Bovisio, Cittadini per Lentate.

L’incontro, come è stato sottolineato dalla direttrice di Arpa Monza in apertura dei lavori,  è stato esplicitamente chiesto dal coordinamento dei gruppi ambientalisti e liste civiche che è servito a fare il punto sia rispetto all'avanzamento dei lavori sui lotti interessati sia ad aggiornare rispetto all'attività di ARPA per definire il raggiungimento o meno dell'obiettivo di bonifica sulle aree sorgenti, suddivise in celle di 15x15 mt.

Come nostro stile rifuggiamo da una comunicazione immediata, superficiale e sommaria che non approfondisce e che vuole far passare solo informazioni generiche, mostrando una bonifica edulcorata, senza criticità, per diffondere ottimismo ma anche propaganda.
Preferiamo approfondire e dettagliare per informare con serietà e preparazione la cittadinanza.

LA SITUAZIONE AL 17-11-2025
 
Il 75% della superficie risulta scarificata con terreno contaminato scavato ed asportato. 
Riguardo al terreno asportato, abbiamo richiesto il dettaglio sui quantitativi classificati come rifiuto inerte, non pericoloso e pericoloso e l'elenco delle discariche in cui sono stati conferiti.
Della nostra richiesta, Pedelombarda Nuova ha preso nota impegnandosi a fornirci i ragguagli necessari.
Vedremo se saranno conseguenti. 
Secondo le dichiarazioni degli incaricati alla bonifica, durante le attività di lavorazione nei Lotti, finora non sono stati superati i limiti di diossina in aria e gli allarmi per valori alti di pulviscolo atmosferico del contatore particellare in loco sono stati debitamente gestiti con brevi fermi o utilizzo dei cannon fog.

Il 56% della superficie risulta essere stata campionata per il contraddittorio con ARPA per la verifica del raggiungimento degli obiettivi di bonifica.

Pedelombarda Nuova stima di arrivare in tempi brevi all'apertura dei cantieri sulle porzioni rimanenti, coprendo il 90% degli interventi mentre un 5% avrà tempi più lunghi sia per la localizzazione delle aree sorgenti sia per gli aspetti logistici. Si tratta con ogni evidenza delle piccole aree in sponda al Tarò/Certesa a Meda e di quella limitrofa alla Superstrada ma appena oltre il confine del Bosco delle Querce.

I RISULTATI DELLE ANALISI IN CONTRADDITORIO CON ARPA
PER IL RAGGIUNGIMENTO DELL'OBIETTIVO DI BONIFICA.

Sulla base di documentazione e di rapporti presenti ora anche sul sito di Pedemontana e delle comunicazioni ricevute il 17-11-025, alla data attuale, i Rapporti di Prova sulle analisi chimiche di ARPA e di Parte (Pedelombarda Nuova) per definire o meno se si è raggiunto l'obiettivo della bonifica hanno dato i sottoelencati risultati:

LOTTO 2 - SEVESO
 
Area Sorgente 6 : NON RAGGIUNTI GLI OBIETTIVI DI BONIFICA della Tabella A di 10ng/kg
  • Valori in ng/kg riscontrati da ARPA: 34,65 - 10,34
  • Valori in ng/kg riscontrati da PEDELOMBARDA NUOVA: 7,1 - 6,4 - 7 - 4,2 - 3,6 - 0,7 - 0,8 (ultimo valore contestato per assenza di Rapporto di Prova)
    Cella 7 non campionata per presenza manufatto.

Area Sorgente 7: NON RAGGIUNTI GLI OBIETTIVI DI BONIFICA della Tabella B di 100 ng/kg

  • Valori in ng/kg riscontrati da ARPA: 45,7 - 179,3 - 31,72
  • Valori in ng/kg riscontrati da PEDELOMBARDA NUOVA: 9,9 - 17,4 - 31,8 - 10,9 - 6,9 - 4,36 - 2,35

Area Sorgente 8 : NON RAGGIUNTI GLI OBIETTIVI DI BONIFICA della Tabella B di 100 ng/kg

  • Valori in ng/kg riscontrati da ARPA: 42,4 - 112,14 - 60,24 - 91,21 - 244,51 - 83,64    
  • Valori in ng/kg riscontrati da PEDELOMBARDA NUOVA: 10,3 - 16,3 - 18,8 - 9,5 - 15,1- 22,9 - 13 - 7 - 10,9 - 18,9 - 9,5 - 27,8 - 11,9 - 10,2 - 12

Area Sorgente 13: NON RAGGIUNTI GLI OBIETTIVI DI BONIFICA della Tabella A di 10 ng/kg
Valori in ng/kg riscontrati da ARPA: 20,26 - 22,15 - 33,21
Valori in ng/kg riscontrati da PEDELOMBARDA NUOVA: 34,62 - 40,6 - 25,6 - 23,5 - 41,5 - 33,6 - 38,6

LOTTO 3 - CESANO MADERNO

Area Sorgente 64.2: NON RAGGIUNTI GLI OBIETTIVI DI BONIFICA della Tabella A di 10 ng/kg

  • Valori in ng/kg riscontrati da ARPA: 63,1 -  50
  • Valori in ng/kg riscontrati da PEDELOMBARDA NUOVA: 48 - 50 - 32

Area Sorgente 8: NON RAGGIUNTI GLI OBIETTIVI DI BONIFICA della Tabella A di 10 ng/kg

    Valori in ng/kg riscontrati da ARPA: 14,5
    Valori in ng/kg riscontrati da PEDELOMBARDA NUOVA: 26 - 20 

Area Sorgente 8.1: NON RAGGIUNTI GLI OBIETTIVI DI BONIFICA della Tabella A di 10 ng/kg

  • Valori in ng/kg riscontrati da ARPA: 9,43
  • Valori in ng/kg riscontrati da PEDELOMBARDA NUOVA: 21 - 18 - 44

Area Sorgente SC 58.3: NON RAGGIUNTI GLI OBIETTIVI DI BONIFICA della Tabella A di 10 ng/kg

  • Valori in ng/kg riscontrati da ARPA: 41,5 - 34,4 - 33,8
  • Valori in ng/kg riscontrati da PEDELOMBARDA NUOVA: 23 - 24 - 53 - 56 - 70

Area Sorgente SC 59.1: NON RAGGIUNTI GLI OBIETTIVI DI BONIFICA della Tabella A di 10 ng/kg

  • Valori in ng/kg riscontrati da ARPA: 70,4
  • Valori in ng/kg riscontrati da PEDELOMBARDA NUOVA: 45 - 48

Area Sorgente 30: OBIETTIVO CONFORMITÀ Tabella A di 10 ng/kg 
Disponibili solo valori in ng/kg delle analisi di PEDELOMBARDA NUOVA: 9,2 - 5,2 - 6 - 3,1 - 4,2 - 20 21 - 12,1 - 13,8 - 23 - 6,6 - 9 - 12,4 - 26 - 4,3 - 40 6,3 - 35 - 53
Già i valori di Parte indicano un non raggiungimento dell'obiettivo di bonifica.
In attesa dei risultati ARPA

Sul Lotto3 sono stati riscontrati anche 6 superamenti per i valori degli Idrocarburi Policiclici Aromatici (IPA) e si sta definendo con ARPA e la D.G Ambiente e Clima di Regione Lombardia come gestire le celle corrispondenti.

LOTTO 3 VAR - CESANO MADERNO

Area Sorgente SC53: OBIETTIVO di CONFORMITÀ Tabella A di 10 ng/kg
Disponibili solo valori in ng/kg delle analisi di PEDELOMBARDA NUOVA: 15 - 30 
Già i valori di Parte indicano un non raggiungimento dell'obiettivo di bonifica.
In attesa dei risultati ARPA

Area Sorgente 77: OBIETTIVO di CONFORMITÀ Tabella A di 10 ng/kg
Disponibili solo valori in ng/kg delle analisi di PEDELOMBARDA NUOVA: 28 - 45 - 13 - 19
Già i valori di Parte indicano un non raggiungimento dell'obiettivo di bonifica.
In attesa dei risultati ARPA

Area Sorgente 10: OBIETTIVO di CONFORMITÀ Tabella B di 100 ng/kg
Disponibili solo valori in ng/kg delle analisi di PEDELOMBARDA NUOVA: 18
In attesa dei risultati ARPA

LOTTO 4 - CESANO MADERNO

OBIETTIVO di CONFORMITÀ Tabella A di 10 ng/kg
E' ancora in fase di contraddittorio con ARPA anche se i valori dei campionamenti di Pedelombarda Nuova sono al limite del rilevabile.

LOTTO 5 - CESANO MADERNO

Area Sorgente 44: RAGGIUNTI GLI OBIETTIVI DI BONIFICA di Tabella A di 10 ng/kg

  • Valori in ng/kg riscontrati da ARPA: 4,38 - 1,33
  • Valori in ng/kg riscontrati da PEDELOMBARDA NUOVA: 5,7 - 2,8 - 3,2 - 1,1

LOTTO 6 - CESANO MADERNO

Area Sorgente 22: RAGGIUNTI GLI OBIETTIVI DI BONIFICA di Tabella B di 100 ng/kg ma con ARPA che si riserva di rivedere gli esiti di Pedelombarda e di rifare le analisi.per la necessità di riscrivere una nuova nota tecnica di ARPA per precedenti errori (poi corretti) di analisi del laboratorio di parte.

  • Valori in ng/kg riscontrati da ARPA: 15,2 - 26 - 32
  • Valori in ng/kg riscontrati da PEDELOMBARDA NUOVA: 10,5 - 4,1 - 7,9 - 17,9 - 11,2 - 11,5 - 25 - 15 - 19 - 23 - 13,5 - 24
Riassumendo: al 17-11-025, i valori di Diossine e Furani nelle celle sinora sottoposte al contradditorio di collaudo con ARPA, sono in molti casi superiori alle Concentrazioni Soglia di Contaminazione (CSC) di tabella A (10 ng/kg) o B (100 ng/kg) pertanto 12 Aree Sorgente non hanno raggiunto l'obiettivo di bonifica, 2 lo hanno raggiunto, 2 sono in attesa dei riscontri di ARPA.
 
LE ATTIVITÀ SUPPLEMENTARI NECESSARIE 
PER RAGGIUNGERE L'OBIETTIVO DI BONIFICA
 
Nelle situazioni specifiche di mancato raggiungimento dell'obiettivo di bonifica, Pedemontana e Pedelombarda Nuova dovranno procedere ad uno scavo supplementare di 20 cm, con caratterizzazione analitica in banco per determinare la classificazione del terreno come rifiuto (inerte, non pericoloso, pericoloso), alla sua asportazione e stoccaggio in discarica autorizzata e successivamente attivare una nuova fase di collaudo con analisi chimiche svolte nuovamente in contraddittorio con ARPA.
Questa sequenza si ripeterà sino a quando i valori riscontrati non rientreranno nel valore di Tabella A o B che costituisce l'obiettivo di bonifica.
Stante l'elevato numero di analisi da effettuare, ARPA ha chiesto la collaborazione anche di altre agenzie regionali, appoggiandosi ai loro laboratori. 

Nell'attuale situazione, con le analisi di contraddittorio sinora effettuate, Pedelombarda Nuova ha stimato un asportazione aggiuntiva di terreno per lo scavo supplementare di 20 cm pari a circa 3500 mc pari a 6000 tonnellate.
Quantità che possono aumentare poichè molte aree sorgente attendono ancora il contraddittorio di collaudo sia per il lotto 2 di Seveso sia per il lotto 1 di Meda e anche perchè non è certo che l'ulteriore scarifica di 20 cm consenta di rientrare nei valori limite.

ALTROVE TROVATO L'AMIANTO

Parallelamente alla Bonifica da Diossina e in luoghi differenti da quelli dove è in atto, è risultato necessario attivare altre procedure di bonifica e rimozione di materiale poichè in alcuni luoghi sulla tratta B2 e C,  durante la fase di Bonifica Ordigni Bellici (BOB), è stata rinvenuta la presenza di amianto quale composto di eternit, sia in lastre sia mischiato al terreno.
In Comune di Barlassina, in un'area dove verrà realizzata  la viabilità complementare all'infrastruttura, è stata rilevata una significativa presenza di amianto nel terreno che dovrà essere conseguentemente rimosso.

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martedì 18 novembre 2025

MEDA: INTERROGAZIONE DI SINISTRA E AMBIENTE-IMPULSI, PD, MEDAPERTA PER AVERE NOTIZIE AGGIORNATE SULLA COMPENSAZIONE AMBIENTALE 15 "VALLE DEI MULINI".

Il 7-11-2025 i gruppi medesi di Sinistra e Ambiente-Impulsi, Partito Democratico, Medaperta, a mezzo del Consigliere Comunale Marcello Proserpio, hanno protocollato un'interrogazione con argomento la Misura Compensativa MC 15 denominata "Valle dei Mulini" prevista nel Masterplan 2009 delle Compensazioni Ambientali di Pedemontana e localizzata tra via Angeli Custodi, Via delle Cave, via Canturina e via XXIV Maggio.
Da più tempo stiamo infatti seguendo con attenzione atti ed azioni che rigurdano la realizzazione delle Compensazioni Ambientali di Pedemontana sulle Tratte B2 e C.
Quella di Meda, prevista nel Masterplan del 2009, è stata confermata dall'amministrazione Santambrogio.
Dopo le prime notizie che riguardavano la firma del Protocollo d'Intesa tra Comune di Meda e soc. Autostrada Pedemontana Lombarda, il flusso di informazioni a riguardo è rimasto sospeso e vacuo.

Alcuni ragguagli sulla Misura compensativa MC 15 li avevamo ottenuti con precedenti incontri con il Sindaco Santambrogio e con una interrogazione con risposta il 9-11-023 che avevano confermato sia l'interlocuzione con la soc. Autostrada Pedemontana Lombarda (APL) per la sigla degli atti formali sia che il progetto e gli interventi successivi del WWF Insubria, assegnatario di fondi del Bilancio Partecipato (85.000 euro), non avrebbero interessato aree della Misura Compensativa MC 15 ma superfici limitrofe ubicate alle scuole A. Diaz e al Vecchio Mulino nonchè altre e differenti zone del  territorio medese.

Visto il tempo trascorso, s'è ritenuto necessario inoltrare all'amministrazione medese una serie di quesiti puntuali per avere formalmente una risposta che dia il quadro ufficiale e aggiornato dell'iter realizzativo della Misura Compensativa MC 15, un'importante intervento ambientale che va quanto prima concretizzato, visto e considerato che risulta disponibile la copertura economica per farlo.

Sotto il testo dell'interrogazione di cui attendiamo puntuale risposta dall'amministrazione medese.


 

lunedì 3 novembre 2025

PEDEMONTANA E BONIFICA DA DIOSSINA: LA MANCATA TRASPARENZA E IL PREZIOSO MONITORAGGIO DEGLI AMBIENTALISTI E DELLE LISTE CIVICHE

Con una dettagliata nota informativa il 21-10-025, i gruppi Ambientalisti e le Liste Civiche -Sinistra e Ambiente-Impulsi di Meda, Legambiente Seveso, Seveso Futura, Passione Civica per Cesano, Altra Bovisio Masciago, Comitato Ambiente Bovisio Masciago, Cittadini per Lentate -  hanno relazionato puntualmente la cittadinanza sui rapporti con cui ARPA ha certificato ad ottobre 2025 l'esito negativo a Cesano Maderno e a Seveso del collaudo di bonifica da diossina per due aree sorgente su tre esaminate.
Una situazione di cui i gruppi sono venuti a conoscenza, non perchè informati dai soggetti incaricati della bonifica e del suo controllo ma per il loro faticoso e continuo lavoro di monitoraggio in qualità di soggetti che da anni seguono con attenzione le criticità dell'autostrada Pedemontana.
Le documentazioni inerenti gli interventi di ARPA sono state ottenute tramite accesso agli atti presso enti coinvolti nella bonifica stessa e non dagli esecutori e controllori.
La nota degli ambientalisti e delle liste civiche che hanno per primi informato sul mancato raggiungimento degli obiettivi di bonifica è stata ripresa dalla stampa e ha costretto ad una replica Pedemontana, evidentemente preoccupata per la sua immagine e per il rischio che venisse adombrata la bontà delle azioni attuate per disinquinare. 
Una replica che ha classificato come "interventi allarmati" le riprese della stampa, confermando tuttavia tutti i contenuti della nota informativa di ambientalisti e civiche che fanno parte del Tavolo Permanente e la necessità di proseguire con l'asportazione del terreno, risultato ancora contaminato sul fondo scavo.

Eravamo e siamo informati, preparati e consci delle lacune del Piano Operativo di Bonifica laddove non sono state pienamente considerate le condizioni delle superfici contaminate dalle sostanze tossiche tra cui la pericolosa Tetraclorodibenzo-paradiossina (TCDD) del disastro ICMESA del 1976.
In occasione dell'approvazione dell'allora Progetto Operativo di Bonifica (POB), avevamo pertanto chiesto con una lettera ai Sindaci il 13-9-2019, di non limitarsi allo scavo dei 20 cm del Topo Soil, ma di definire nel protocollo d'intervento una maggiore profondità di scavo e di rimozione per avere una garanzia di decontaminazione più certa. 
Una richiesta che i Sindaci avevano fatto loro ma che non era stata accolta nella stesura finale del POB.

Ora due parole sulla sempre richiamata "trasparenza" ancora lontana dall'essere raggiunta e di cui abbiamo già avuto modo di denunciarne la carenza.
I gruppi ambientalisti e le liste Civiche non hanno chiesto ed ottenuto la costituzione del Tavolo Permanente sui lavori di Bonifica per finire ingabbiati quali sterili e subalterne presenze in una assise di mera immagine dove le informazioni rimangono confinate.
Il nostro ruolo è quello di essere parte attiva, di monitorare gli interventi, di segnalare incongruenze, di chiedere la documentazione ufficiale, analizzarla e restituirla con adeguata e corretta sintesi alla cittadinanza.
Sinora la tanto declamata "trasparenza" richiamata dalla soc. Autostrada Pedemontana Lombarda, dagli incaricati alla bonifica e dagli organismi di controllo continua ad essere solo virtuale, non è praticata nei fatti e ostacola un monitoraggio snello e al passo con gli interventi.
Importanti elaborati richiesti, i Piani di Smaltimento del terreno contaminato classificato quale rifiuto, ci sono stati negati così come non v'è stata informazione in tempo reale rispetto ai referti della analisi chimiche della caratterizzazione in banco.
Ora siamo costretti a rincorrere verbali, note tecniche e referti riguardanti la fase di collaudo di verifica di cui è incaricata ARPA e siamo convinti di aver dato dimostrazione della nostra serietà e capacità nella lettura di questi come degli altri elaborati riguardanti la bonifica da Diossina.
Del resto, anche questo accadimento come altri sarebbe rimasto confinato alle dinamiche dei soli enti interessati alla bonifica se i gruppi non lo avessero adeguatamente e con completezza reso pubblico.

Considerando che l'ultimo incontro del Tavolo Permanente s'è tenuto il 16-4-2025, gruppi ambientalisti e liste civiche della tratta B2 di Pedemontana hanno chiesto il 22-10-025 una nuova convocazione che la soc. Autostrada Pedemontana Lombarda (APL) ha fissato per il 17-11-2025.

martedì 21 ottobre 2025

BONIFICA DA DIOSSINA: I DATI DI ARPA NON CONVALIDANO 2 DEI PRIMI 3 COLLAUDI

Con un accesso agli atti, Sinistra e Ambiente-Impulsi di Meda, Legambiente Seveso, Seveso Futura, Passione Civica per Cesano, Altra Bovisio Masciago, Comitato Ambiente Bovisio Masciago, Cittadini per Lentate hanno ottenuto una prima serie di documenti quali verbali, note tecniche e referti analitici delle iniziali attività di ARPA, svolte a partire dal 21-5-025, per il contradditorio relativo alla fase di collaudo di avvenuta bonifica di alcune celle o aree sorgenti presenti all'interno dei lotti interessati dalla bonifica da Diossina sulla tratta B2 di Pedemontana.
I documenti relazionano circa i primi interventi dove sia il soggetto di parte incaricato della bonifica sia ARPA acquisiscono campioni di terreno dalle superfici laddove è già avvenuta l'asportazione della porzione contaminata.
Campioni su cui eseguire proprie analisi chimiche e raccolti in tre aliquote:

  • aliquota A per le analisi chimiche assegnate al laboratorio di fiducia dell'impresa incaricata della bonifica,
  • aliquota B a disposizione di ARPA,
  • eventuale aliquota C per analisi in contradditorio.

I risultati analitici determinano se sul fondo scavo e sulle pareti la concentrazione di Diossine e Furani rientra o meno nel valore di soglia stabilito dalla normativa. 
Se il valore è sotto soglia, ARPA può certificare l'avvenuta bonifica della cella mentre se il valore risulta ancora sopra soglia, la bonifica con asportazione del terreno deve proseguire fino al raggiungimento dell'obiettivo.

LA SITUAZIONE: 
OBIETTIVI DI BONIFICA NON RAGGIUNTI IN 2 DEI PRIMI 3 INTERVENTI
Tra le aree sorgenti del Lotto2-2A anche la 13, appena sotto la 2B della vasca di laminazione
La comunicazione di ARPA è stata inviata alla Direzione Ambiente e Clima di Regione Lombardia, a Pedelombarda Nuova S.C.p.A., all'ATS della Brianza, alla soc. Autostrada Pedemontana Lombarda (APL), alla provincia di MB e per le relative competenze territoriali ai Comuni di Seveso e Cesano Maderno
Sull'area sorgente 13 del lotto 2 a Seveso, le analisi chimiche di Diossine e Furani di tutti i 7 campionamenti, compresivi di quelli di Parte, hanno mostrato il superamento del valore di soglia di 10 ng/kg per i siti ad uso verde pubblico/privato e residenziale (Colonna A delle CSC). 
Per i tre campionamenti di cui si fatta carico ARPA i valori analitici sono stati pari a 20,26 ng/kg, 33,21 ng/kg e 22,15 ng/kg.
Conseguentemente alle risultanze analitiche, ARPA ha dichiarato il NON RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI della bonifica restando in attesa di documentazione per il proseguio dell'intervento.
Durante l'intervento in loco, sono stati raccolti anche 38 campioni per l'area sorgente 9B. 

L'area sorgente 44
Sull'area sorgente 44 del lotto 5 a Cesano Maderno tutte le analisi chimiche effettuate sui 4 campionamenti (2 di Parte e 2 di ARPA) hanno mostrato il rispetto del valore di soglia di 10 ng/kg per i siti ad uso verde pubblico/privato e residenziale (Colonna A delle CSC).
Per i due campionamenti di ARPA i valori analitici sono stati di 4,38 ng/kg e 1,33 ng/kg. 
ARPA ha quindi formalizzato IL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI di bonifica. 

Sull'area sorgente SC59.1 del Lotto 3 a Cesano Maderno le analisi chimiche di Diossine e Furani dei 2 campionamenti effettuati, hanno mostrato il superamento del valore di soglia di 10 ng/kg per i siti ad uso verde pubblico/privato e residenziale (Colonna A delle CSC). 
Per il campionamento di cui si è fatta carico ARPA è risultato un valore pari a 71,85 ng/kg. Conseguentemente ARPA ha formalizzato il NON RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI della bonifica restando in attesa di documentazione per il proseguio dell'intervento.

Le note tecniche "per aree sorgenti" verranno poi richiamate nella Relazione Finale per Lotti

NON CONFORMITÀ DEI LUOGHI
I Verbali di sopralluogo e campionamento dei terreni illustrano anche alcune situazioni anomale quali quella nell'area sorgente 30 del lotto 3 a Cesano Maderno dove la presenza di un cumulo di rifiuti in 
corrispondenza di alcune celle ha reso temporaneamente impossibile per ARPA procedere al prelievo di campioni di collaudo.
Gli addetti alla bonifica dovranno inviare ad ARPA documentazione preliminare alla rimozione del cumulo di rifiuti.

Nell'area sorgente SC59.2 il verbale evidenzia come "lo stato dei luoghi non risulta conforme al progetto approvato" e che ARPA "resta in attesa di comunicazione in merito al proseguo".

IL NOSTRO COMMENTO
Nonostante le difficoltà che incontriamo nell'ottenere in tempo reale la documentazione a causa delle indisponibilità di soggetti e organismi presenti al Tavolo, con fatica, impegno ed attenzione continuiamo a monitorare la bonifica che, come si evince dalla documentazione ufficiale, su alcune aree dovrà proseguire poichè per esse l'obiettivo di restituire un suolo con valori di Diossine e Furani entro i limiti di soglia legislativi non è ancora stato raggiunto.

Per avere un quadro completo della situazione occorrerà attendere che ARPA esegua i campionamenti e le analisi chimiche per il collaudo di bonifica anche sugli altri lotti dove si è conclusa la fase di asportazione del terreno contaminato. Per accedere a questa documentazione saremo obbligati a defatiganti richieste di accesso agli atti.

Siamo peraltro in attesa di informazioni e documentazione sulle analisi della caratterizzazione in banco e i connessi Piani di Smaltimento per le celle che sono ancora in questo stadio di lavorazione.
Al momento la soc. Autostrada Pedemontana Lombarda continua a non dare segnali concreti di effettiva trasparenza comunicativa e documentale.

RASSEGNA STAMPA

MBNews del 23-10-025. Cliccare sopra per leggere l'articolo
 

 

 


Un commento a questo articolo del Giornale di Seregno del 30-10-025 per la parte che riguarda la nota di risposta di ARPA.
Arpa asserisce di aver risposto ai richiedenti. In realtà nessuna risposta di ARPA è pervenuta ai gruppi ambientalisti che avevano inoltrato all'Agenzia una formale richiesta di accesso agli atti per avere i risultati analitici, i verbali e le note tecniche relativi alla fase di contradditorio per il collaudo di bonifica.
La documentazione in oggetto è arrivata per un accesso agli atti ad altro ente.

mercoledì 8 ottobre 2025

AMPLIAMENTO DEL BOSCO DELLE QUERCE DI SEVESO E MEDA: QUALCOSA SI MUOVE

Il Bosco delle Querce con le aree considerate per il suo ampliamento

Il 6-10-025, alla Commissione Territorio di Seveso è stata presentato lo studio del PIM per l'ampliamento del Parco Naturale Regionale del Bosco delle Querce di Seveso e Meda.
Un ampliamento che da anni i gruppi di Sinistra e Ambiente-Impulsi di Meda, Legambiente Seveso e Seveso Futura chiedono e che è stato oggetto di mozioni sia dell'opposizione sia della  maggioranza, approvate in entrambi i casi dal Consiglio Comunale sevesino.
Un ampliamento necessario anche per il disastro che il passaggio dell'autostrada Pedemontana Lombarda sta già causando spazzando via molti spazi verdi e distruggendo ecosistemi sulle tratte B2 e C.
La proposta dei gruppi ambientalisti per un ampliamento considera sia le superfici ad ovest prossime alle vie Masciadri e Redipuglia dove è altresì localizzata una Compensazione Ambientale di Pedemontana (Progetto Locale 18) sia quelle ad est sulle aree libere prospicenti via della Roggia e via dei Vignee.

LE AREE DI AMPLIAMENTO
Il Documento d' Indirizzo e il Master Plan con la varia cartografia e documentazione tecnica presentata dal  PIM e da  da noi attentamente analizzata, recepisce le istanze, purtroppo escludendo dall'aggregazione al Bosco delle Querce (BdQ) le superfici che verranno occupate dall'autostrada Pedemontana Lombarda con la viabilità accessoria e con la vasca di laminazione.
Vasca di laminazione che si configura costruita con criteri prettamente ingegneristici come un bacino in cemento chiuso ed inaccessibile. 
L'ampliamento contemplato nello studio del PIM ha una superficie totale pari a 169.4400 mq.
Sottraendo i 2 ettari che andranno persi per il passaggio dell'autostrada Pedemontana Lombarda in quanto sbancati e disboscati con il taglio di più di 3200 alberi, con l'ampliamento il Bosco passerebbe dagli attuali 43 ettari a circa 58 ettari.

L'ampliamento includerà:

  • aree 1 e 2 individuate dal PGT vigente (art 34) e destinate alle Compensazioni Ambientali di Pedemontana (Progetto Locale 18)
  • aree 3 e 4 individuate dal PGT vigente (art 53) come Parchi e Giardini
  • area 5 individuata dal PGT vigente (art 33) come Spazio Aperto di Compensazione ecologica-ambientale 
  • aree 6 e 7 destinate all'attività agricola di interesse strategico dal Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (PTCP art. 6).

LE RISORSE UTILIZZATE
La cifra definita per le Compensazioni Ambientali pari a 1,78 mln sarà utilizzata per l'acquisizione dei terreni. 
In questa cifra confluisce anche la quota della Compensazione Ambientale del Progetto Locale 19 poichè quest'area risulta interessata dal (per ora ipotetico) potenziamento dell'infrastruttura ferroviaria della linea Saronno-Carnate.
In merito all'acquisizione dei terreni a mezzo di esproprio anche bonario, è stata definita prioritaria una serie di aree ad est il cui valore verrà determinato previa loro analisi valutativa. Buona parte delle aree a ovest sono invece già di proprietà comunale.
Altre superfici che non verranno al momento acquisite saranno comunque comprese nel perimetro a tutela regionale e sottoposte alla sua disciplina.
L'indennizzo per il cambio di destinazione d'uso e il disboscamento dei due ettari del BdQ, pari a 910.000 euro verrà utilizzato per creare nuovi ambienti con interventi sulle aree vegetative e quelle prative secondo un piano particolareggiato che andrà definito nei dettagli.

GLI INTERVENTI AMBIENTALI
Il Master Plan identifica azioni di messa a dimora di alberi e di arbusti per la creazione di nuovi ambiti boscati e/o il miglioramento di quelli esistenti, l'attenzione e il consolidamento dei prati, la creazione di piccole zone umide.

LA FRUIZIONE
Un capitolo a parte è quello dedicato alla fruizione.
Il Masterplan indica quali elementi per la fruizione le infrastrutture leggere e i percorsi tematici con sentieri naturalistici e pannelli didattici, i luoghi di osservazione faunistica, gli spazi di sosta e contemplazione, i percorsi sensoriali ed olfattivi, le strutture didattiche all'aperto, i percorsi fitneess e le aree giochi.
Per parte nostra, sulla fruizione andrà posta attenzione affinchè gli interventi non siano incompatibili con le finalità naturalistiche, invasivi e portatori di nuova antropizzazione. 
 
IL PONTE VERDE DI COLLEGAMENTO
La localizzazione del "Ponte Verde
Il "Ponte Verde" previsto nello studio PIM è localizzato in corrispondenza dell'attuale cavalcavia chiuso di via dei Vignee a Seveso. Ha una larghezza risibile pari a 10 mt e non può certo costituire un significativo corridoio faunistico di connessione.
La sua progettazione sarà in carico all soc. Autostrada Pedemontana lombarda e per la sua costruzione si utilizzeranno le risorse assegnate al Comune di Seveso con la prescrizione 51 della delibera 97/2009 del CIPESS (60 milioni da suddividere tra i Comuni della B2).

L'ITER
Dopo il passaggio illustrativo in Commissione Territorio, lo studio, composto dal Documento di Indirizzo e dal Masterplan, dovrà passare alla valutazione ed approvazione della giunta e del Consiglio Comunale di Seveso cui seguirà il passaggio nel Consiglio Comunale di Meda per avviare successivamente l'iter procedurale in Regione Lombardia ove sarà necessaria una legge che recepisca l'ampliamento anche modificando lo stato da Parco Naturale a Parco Regionale.
Il Parco, con la sua nuova configurazione, dovrà poi dotarsi di un Piano Territoriale di Coordinamento (PTC) di cui è attualmente sprovvisto, che dovrà essere approvato con delibera di giunta regionale.
Tutto ciò senza perdere di vista la Memoria che il BdQ riveste e l'attività importante di quei gruppi e associazioni che la rinnovano accompagnandola con attività di educazione ambientale. 

LE NOSTRE PRIME OSSERVAZIONI E VALUTAZIONI

SULLE AREE DI AMPLIAMENTO
Positivo che si sia contemplata la possibilità d'estensione sia a est lungo via della Roggia che a ovest sulla fascia fluviale del Tarò/Certesa. 
Durante l'incontro di Commissione, il gruppo Seveso Futura ha tuttavia evidenziato il mancato inserimento di una superficie all'inizio di via dei Vignee laddove è presente lo scheletro di un edificio incompleto. Poco comprensibili e molto vaghe le risposte.
Si chiederà di considerare anche questo lotto che completerebbe la porzione di aree prossime a via dei Vignee da inserire nell'ampliamento.

SUL PONTE VERDE
Il suo calibro e la sua larghezza non appare sufficiente a dare una robusta continuità tra le aree dell'attuale Bosco delle Querce e quelle d'espansione in via della Roggia, consentendo un mero e risicato accesso ciclopedonale o per piccoli mezzi atti ad interventi manutentivi.
Al proposito l'intervento della sindaca Borroni, presente all'incontro, ha mostrato quanto poco decisa sia stata l'interlocuzione dell'amministrazione con Pedemontana nel chiedere l'avanzamento del tratto coperto della galleria artificiale "Seveso" della Pedemontana (che nel progetto definitivo aggiornato termina all'altezza di via Redipuglia), avanzamento che avrebbe dato la possibilità di creare continuità superando la frattura esistente per la presenza della superstrada nonchè futura autostrada.

SULLA VASCA DI LAMINAZIONE DI PEDEMONTANA
La presenza della vasca di laminazione e della viabilità complementare di Pedemontana riduce significativamente le aree libere di possibile inclusione al Bosco delle Querce.
Le sollecitazioni degli ambientalisti all'amministrazione affinche quest'ultima si facesse promotrice della ricerca di una soluzione differente da un brutale manufatto in grigio cemento e per un opera idraulica compatibile ed inserita nell'ambiente non è stata accolta con la dovuta e necessaria convinzione.
Il risultato sarà un ampio catino con fondo e sponde cementate, spesso vuoto, dove saltuariamente verranno raccolte le acque provenienti dall'autostrada. 
Una struttura i cui materiali costituenti impediranno qualsivoglia forma di vita e che non sarà parte dell'habitat su cui si vorrebbe intervenire per creare naturalità. 
Ben poco potranno fare semplici filari schermanti.

SULL'IMPORTANZA DI ESSERCI
La nostra attività che da anni si occupa di ambiente e il territorio con uno sguardo sovraccomunale si è presto dovuta occupare anche delle Compensazioni Ambientali della Pedemontana. 
Interventi che non leniranno nè equilibreranno il danno fatto e che si farà ma che vanno seguiti con la dovuta attenzione per evitare che vengano snaturati.
La difficile situazione in cui si viene a trovare il Bosco delle Querce che perderà 2 ettari e 3200 alberi per ampliare il sedime dell'attuale superstrada e trasformarla in autostrada Pedemontana ci ha portato a chiedere con forza sia la conferma della Compensazione Ambientale PL18 che l'apliamento del Bosco.
I primi passi della procedura per concretizzare l'ampliamento ci vede già come attenti protagonisti che individuano e promuovono un futuro accorpamento con il PLIS GruBria e la successiva nascita del Parco Fluviale e Territoriale del Seveso.

Per cercare di conservare le poche aree libere che restano in Brianza serve avere una strategia e una visione ampia.