Benvenuti !

BENVENUTI nel blog di SINISTRA e AMBIENTE.
Con questo blog, vogliamo aggiornare tutti sull'attività,
le proposte, le idee del gruppo.

Per chi volesse contattarci o inviarci materiale da pubblicare, cliccare QUI

La Meda e la Brianza che amiamo e che vogliamo tutelare

-------------------------------------------------




CRONACHE DA CHI SI IMPEGNA A CAMBIARE IL PAESE DEI CACHI E DEI PIDUISTI.
"Alcuni piagnucolano pietosamente, altri bestemmiano oscenamente,
ma nessuno o pochi si domandano: se avessi fatto anch’io il mio dovere,
se avessi cercato di far valere la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo?"
Antonio Gramsci-politico e filosofo (1891-1937)
OMAGGIO ALLA RESISTENZA.
Ciao Dario, Maestro, indimenticabile uomo, innovativo, mai banale e sempre in prima fila sulle questioni sociali e politiche.
Ora sei di nuovo con Franca e per sempre nei nostri cuori.

"In tutta la mia vita non ho mai scritto niente per divertire e basta.
Ho sempre cercato di mettere dentro i miei testi quella crepa capace di mandare in crisi le certezze, di mettere in forse le opinioni, di suscitare indignazione, di aprire un po' le teste.
Tutto il resto, la bellezza per la bellezza, non mi interessa."

(da Il mondo secondo Fo)
Visualizzazione post con etichetta BrianzaSicura. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta BrianzaSicura. Mostra tutti i post

sabato 18 giugno 2016

A BOVISIO UN INCONTRO SULLA PSICOLOGIA DELLE MAFIE

Iniziativa molto interessante quella organizzata il 16-06-2016 dal Comune di Bovisio Masciago in collaborazione con BrianzaSiCura sulla Psicologia delle Mafie con il Prof. Antonino Giorgi, psicologo, psicoterapeuta, gruppoanalista e criminologo dell'Università Cattolica di Brescia. Presente anche il nostro Consigliere Comunale che partecipa al coordinamento BrianzaSiCura
Il Prof. Giorgi ha parlato del psicologia delle organizzazioni criminali di stampo mafioso "cosa nostra" e 'ndrangheta che, strutturate a carattere famigliare, si differenziano dalla camorra e dalla sacra corona unita.

Molti i concetti e le informazioni che qui riprendiamo in forma sintetica cercando di riportarne il più fedelmente possibile i contenuti e scusandoci in primis con il relatore per qualche imprecisione o approssimazione.
Focus in particolare su ciò che è la psicologia della 'ndranghera con meccanismi di onnipotenza e di annullamento dell'io, sostituito con il "noi" d'appartenenza indissolubile all'organizzazione criminale con totale devozione, nessun cedimento psicologico, anaffettività, distacco dall'umanità e dalle emozioni e assenza di senso di colpa per le azioni criminali compiute, compresi i molteplici omicidi.
Ad un affiliato non spaventa nemmeno il carcere se la detenzione comporta la possibilità di ricomporre e applicare le stesse dinamiche di controllo territoriale ed esiste una prospettiva di rimessa in libertà. Il carcere aumenta il prestigio del soggetto.
Cosa nostra e 'ndrangheta sono organizzazioni criminali configurate su base della famiglia parentale e pertanto hanno  nella loro "tradizione" un fondamentalismo psichico che coinvolge tutti i famigliari, compresi figli e figlie definiti "giovane d'onore" e "sorella d'omertà" in una situazione di condizionamento e di predestinazione. 
Così anche la donna, se interna ad una famiglia di 'ndrangheta, crescerà figli e figlie secondo i principi della 'ndrangheta perchè questo è il ruolo previsto per lei dalle regole della 'ndrangheta.
Su quest'aspetto è stato evidenziato come stia ottenendo risultati l'allontanamento dei figli dalle famiglie mafiose deciso con più provvedimenti dal Presidente del Tribunale dei Minori di Reggio Calabria, Roberto Di Bella in accordo con la Procura Generale.
La 'ndrangheta non tollera atteggiamenti "difformi" di affiliati e di famigliari. I diversi sono puniti. Il rifiuto di un matrimonio combinato, l'uso di sostanze, l'omosessualità sono puniti perchè indeboliscono la rispettabilità dell'organizzazione.
Per raggiungere i loro scopi, le mafie "producono paranoia" bloccando la capacità di relazioni e rompendo i legami sociali. 
Chi è vittima delle mafie, non si fida più di nessuno e ha pertanto difficoltà a denunciare, anche perchè la protezione e l'assistenza fornita dallo Stato spesso è incompleta per chi si è ritrovato la propria esistenza a pezzi. 
Ogni vittima di mafia, vivendo di angoscia necessita di un attento, approfondito e mirato livello di assistenza e supporto psicologico.
L'organizzazione vede tre categorie d'atteggiamento nel mondo a lei esterno:
il contrasto (alle sue attività); il contrasto onorato (quello di elementi esterni all'organizzazione ma che sono a volte strumentalmente utilizzabili); l'infame (il collaboratore di giustizia).
I "collaboratori di giustizia" (rari nel caso della 'ndrangheta) vengono sovente erroneamente definiti come "pentiti" ma in realtà proprio per l'essenza della 'ndrangheta, non si sono pentiti di nulla e rimangono, rispetto ai reati compiuti, comunque nella mentalità dell'organizzazione sul piano psichico. In genere la loro collaborazione è spinta dalla presenza di figure femminili esterne però alla famiglia 'ndranghetista.
Anche i collaboratori di giustizia vengono supportati psicologicamente perchè in loro si registrano pulsioni suicide determinate da crisi d'identità.

Rispetto al controllo del territorio laddove è insediata, esiste per la 'ndrangheta il principio di omogeneizzazione geografica cioè una corrispondenza ed equivalenza esatta di spartizione tra le aree di controllo in terra di provenienza e quelle in terra di colonizzazione. Tra le terre colonizzate, la Lombardia è definita come "la provincia".
Per la 'ndrangheta non esiste preferenza politica ma solo convenienza nella scelta degli interlocutori. Sconfinando su aspetti di cronaca, le organizzazioni criminali di stampo mafioso usano sistemi d'insediamento, d'inserimento, di taglieggiamento, di riciclaggio perfettamente al passo con le specificità del territorio e dell'economia, con appoggi e connivenze di alto livello di professionalità.
In questo pesante panorama risulta importante per il Prof Giorgi che l'antimafia sia fatta con il "noi" collettivo e non con l'io narcisista, che ci sia una formazione e un supporto psicologico adeguato per gli operatori di prima linea e che si lavori costantemente per desertificare e rimuovere dal territorio le condizioni (tra le quali l'indifferenza e il negazionismo) che sono alimento per l'insediamento delle mafie.
Diventa fondamentale un motivato lavoro di gruppo così come sono importanti  interventi calibrati di formazione per gli amministratori, i docenti, i ragazzi e le ragazze nelle scuole.
Si deve utilizzare il metodo della "memoria viva" e non cristallizzata o stereotipata, si deve differenziare quella che è delinquenza comune e quella che è mafia per evitare di costruire azioni preventive errate.

Quello del 16 giugno è stato un momento che sarebbe opportuno replicare ed estendere in un pacchetto formativo a tutti gli amministratori.

Sotto, un intervista a Giorgi ove si riprendono molti dei concetti espressi nella serata di Bovisio Masciago.

domenica 1 maggio 2016

MEDA: IN CC UN ORDINE DEL GIORNO PER L'ADESIONE A BRIANZASICURA



In Brianza, una serie di inchieste della Magistratura (Infinito nel 2010,  Bagliore nel 2011, Ulisse nel 2012, Briantenopea nel 2013, Tibet nel 2014, Quadrifoglio nel 2014, DiscoItalia nel 2016, Crociata nel 2016) ha definitivamente scoperchiato il verminaio degli "affari" della criminalità organizzata di stampo mafioso anche nel nostro territorio.
Una situazione che si sta rivelando grave, con una vera e propria "colonizzazione" da parte delle mafie che utilizzano metodi da "colletti bianchi" inserendosi nel tessuto economico, sociale e produttivo, godendo anche di connivenze politiche e, spesso, di un atteggiamento tendente a rimuovere o a minimizzare questo agire criminale.
Per cercare di alzare il livello di guardia è stato creato in provincia di MB un coordinamento denominato BrianzaSiCura (sito web http://brianzasicura.altervista.org/).
BrianzSiCura è un coordinamento di Amministrazioni (attualmente aderiscono 11 Comuni), Consiglieri Comunali, rappresentanti di Associazioni e singoli cittadini che si pone l'obbiettivo del contrasto alla criminalità organizzata di stampo mafioso e alla corruzione proponendo un'attività intercomunale di formazione, sensibilizzazione e un'azione politica e culturale.

Il giorno 20-4-016 a Meda, in conferenza Capigruppo è stata presentata, discussa e controfirmata da tutti i capigruppo (Sinistra e Ambiente, Lista con Buraschi per Meda, Meda per Tutti, Lega Nord, Partito Democratico e PdL) la richiesta di inserimento di un OdG nel primo Consiglio Comunale utile, per l'adesione del Comune di Meda al Manifesto di BrianzaSiCura.

Ai lavori di BrianzaSiCura partecipa attivamente anche il Consigliere Comunale di Sinistra e Ambiente che in sede di Capigruppo ha chiesto esplicitamente che l'adesione non sia un puro atto formale ma che vi sia un impegno reale sia dell'amministrazione sia dei consiglieri nell'attività e nelle iniziative di BrianzaSiCura.

Il documento finale unitario per l'OdG di Consiglio Comunale riassume brevemente l'attività di BrianzaSiCura e il correlato Manifesto.

martedì 10 novembre 2015

GHERARDO COLOMBO A SEVESO IL 16-11-015

Un'iniziativa da non perdere si terrà a Seveso LUNEDI 16-11-015.
Sarà una serata all'insegna della legalità con GHERARDO COLOMBO ex Pm di Mani Pulite.
Una serata organizzata anche dal coordinamento BrianzaSicura.
BrianzaSicura è un coordinamento cui partecipano sia amministratori locali sia Consiglieri Comunali, tra i quali anche la rappresentanza Consiliare medese di Sinistra e Ambiente.
Il tavolo di coordinamento BrianzaSicura ha elaborato un "manifesto di adesione" (presto ne riparleremo) e ha cominciato a promuovere iniziative sul territorio.
Un attività importante perchè e' in Lombardia e in Brianza che si sono evidenziati fenomeni di malaffare legati alla criminalità organizzata, infiltrata anche nella macchina amministrativa.
Non si può far finta di nulla, non si può non prendere coscienza del fatto che il problema dell'illegalità fatta da un connubbio tra corruzione, malaffare, malapolitica esiste anche da noi e che di questo bisogna parlare per creare quegli anticorpi che mettano in primo piano l'onestà e il senso civico.