
Ed è di nuovo un altro 10 luglio.
Sono trascorsi 48 anni dalla fuoriuscita della Diossina dalla fabbrica chimica ICMESA allora allocata nel Comune di Meda.
Ancora una volta, come nei passati anni, i gruppi ambientalisti di Meda e Seveso - Sinistra e Ambiente -Impulsi, il Circolo "Laura Conti" di Legambiente e Seveso Futura che lavorano collegialmente sulle criticità ambientali che riguardano il territorio, hanno deciso di organizzare un'iniziativa che sia Memoria ma anche occasione di informazione e confronto sul presente.
Un presente difficile dove la Provincia di MB, la più cementificata d'Italia con il 41% di suolo consumato, si ritroverà ad essere attraversata dal completamento dell'autostrada Pedemontana Lombarda che si divorerà altre aree verdi e boscate sulle tratte B2 e C.
I Comuni di Seveso, Meda e Cesano Maderno saranno conseguentemente interessati dalla Bonifica da Diossina nelle superfici ancora contaminate, poste lungo il tracciato dell'autostrada.
Dunque un presente in cui non si può e non si deve dimenticare il passato e non ci si deve limitare a facili, semplici e sterili momenti celebrativi o autocelebrativi in totale solitudine organizzativa.
Un presente in cui si deve agire per rinnovare la Memoria e proporre azioni virtuose per tutelare un territorio che è stato preda di una industrializzazione pesante, irrispettosa della salute dei lavoratori e dell'Ambiente e di una urbanizzazione incontrollata.
Per questo è necessario conservare le poche oasi di verde e di naturalità rimaste.
Per questo, anche questo 10 luglio ci saremo, con i nostri contenuti.
Il Comunicato degli organizzatori di "Passi di Memoria".
10 LUGLIO 2024 INIZIATIVA “PASSI DI MEMORIA”
con le associazioni e i gruppi ambientalisti di Seveso e Meda per la Memoria,
per il futuro e la tutela del territorio.
Il 10 luglio arriva, inesorabile come tutti gli anni, data di lutto e di ricordo.
In
questi 48 anni dal disastro ambientale della fuoriuscita di Diossina
dall’Icmesa nel 1976 molte cose sono successe a Seveso e Meda a partire
dal basso, ossia dalla cittadinanza attiva, dai gruppi ambientalisti
anche in raccordo con le istituzioni locali e regionali.
É un agire
che può dare speranza e guarda a un futuro sostenibile anche se,
purtroppo, altri accadimenti calati dall’alto preoccupano i gruppi e le
associazioni ambientaliste. Un presente contraddittorio quindi di cui,
noi che abbiamo a cuore il territorio intendiamo parlare in un confronto
aperto e veritiero proprio la sera del 10 luglio.
“Passi di Memoria” è
una iniziativa, organizzata e promossa dal Circolo Legambiente Laura
Conti di Seveso, Sinistra e Ambiente - Impulsi di Meda e Seveso Futura,
che prevede un primo appuntamento alle ore 20.15 del 10 luglio al Muro
dell’Icmesa per una visita guidata ai luoghi della Memoria, a partire da
ciò che resta della azienda che causò il gravissimo danno ambientale
del 1976, fino al Bosco delle Querce di Seveso e Meda, luogo restituito
alla vivibilità, polmone verde e spazio per animali ed umani, grazie a
un impegnativo lavoro di bonifica e di ricostruzione naturalistica, oggi
minacciato nuovamente e sacrificato per due ettari al passaggio della
autostrada Pedemontana.
Dopo i passi nella memoria
– dal Muro
dell’Icmesa al Bosco delle Querce dell’ingresso di via Adua - l’evento
del 10 luglio prosegue nel Centro Visite con la visione del film di
Fabio Tosetto “Memorie dal Sotto il Bosco” e una tavola rotonda su
quello che può essere definito “il distretto della chimica” per la
presenza importante nel passato di industrie chimiche della portata
della SNIA, ACNA, LA ROCHE, degli impatti ambientali che ne sono
conseguiti e ne conseguono e sulle buone pratiche delle comunità per
continuare a vivere e a rendere vivibile il territorio.L’arrivo dell’autostrada Pedemontana, a partire dai lavori di bonifica che ne
saranno la premessa per realizzare la Tratta B2, sembra ormai prossimo.
La bonifica da diossina nelle aree dove dovrà passare l’autostrada, non
sarà come negli anni ottanta il preludio di una riqualificazione
ambientale ma sarà il passaggio dovuto per adempiere alle normative.
La bonifica non sarà a rischio zero nemmeno con tutte le cautele previste
nel Piano Operativo e sarà il preludio di una nuova cementificazione con
nuovi chilometri di asfalto.
Moltissimi alberi verranno sacrificati per
questo, compromessi gli ecosistemi e le aree libere, ridotto lo spazio
verde del Bosco delle Querce e la superficie di sua potenziale
espansione in via della Roggia.I gruppi e le associazioni che promuovono questo evento parleranno di questo, aggiornando la
cittadinanza rispetto alle ultime notizie che riguardano l’autostrada ma
non parleranno solo di questo.
A tema anche le buone pratiche di comunità cui sono – o sono stati – co-promotori e cui partecipano:
il Ponte della Memoria che al principio del nuovo millennio permise la creazione dell’
Archivio della Memoria conservato dal Circolo Legambiente Laura Conti di Seveso;
Insieme per il Bosco che oggi anima e si prende cura del senso da dare agli eventi che si svolgono nel Parco Naturale del Bosco delle Querce, e per stare nella attualità
il Patto Educativo di Comunità che verrà sottoscritto questo stesso dieci luglio nell’ambito del progetto Seveso4Future ideato e condotto da Legambiente Lombardia, ai cui incontri e momenti di lavoro collegiale, abbiamo partecipato attivamente e con continuità.
Meda e Seveso
06-07-2024
Legambiente Circolo Laura Conti Seveso, Seveso Futura,
Sinistra e Ambiente-Impulsi Meda