L'aspetto celebrativo già si annuncia e meglio sarà prepararsi e diffidare dei contenuti portati da presenze che non hanno mai operato per diffondere una Memoria basata su fatti oggettivi, da chi vorrà, in tale occasione, autonominarsi e accreditarsi come esperto, da chi nell'evento cercherà esclusivamente un momento di protagonismo e visibilità, da chi si allineerà a una narrazione annacquata che rimuove un passato di sofferenze e di responsabilità cancellate e un presente dove per far passare l'inutile e impattante autostrada Pedemontana Lombarda si tacita sia lo sbancamento di 2 ettari del Bosco delle Querce sia una bonifica, funzionale al transito autostradale, che sta risultando più complicata del previsto.
Sarà necessario raccontare la storia, gli accadimenti, le omissioni, gli errori, le minimizzazioni, le mobilitazioni, le informazioni che caratterizzarono il 1976 e gli anni successivi dove si dipanarono le azioni e gli interventi dei protagonisti di una vicenda complicata che ebbe e che ha tutt'ora conseguenze per il territorio brianzolo contaminato dalla nube di composti chimici tra cui la 2,3,7,8 tetraclorodibenzo-p-diossina (TCDD).
LA CONTINUITÀ DI UN LAVORO SULLA MEMORIA
Chi da anni sul territorio fa un'intensa e faticosa attività ambientalista non ha atteso questo momento celebrativo per rammentare e attualizzare costantemente ciò che avvenne il 10 luglio 1976.
Già nel corso di questi anni, per non annacquare quella Memoria, il punto di vista ambientalista ha messo al centro il Significato e la Storia del Bosco delle Querce di Seveso e Meda, polmone verde creato con un intervento di ingegneria ambientale successivo alla bonifica delle aree maggiormente contaminate (Zona A).
Il progetto INSIEME PER IL BOSCO ha ravvivato una narrazione reale di questo luogo, rafforzato anche da importanti iniziative parallele degli ambientalisti del territorio (Sinistra e Ambiente-Impulsi, Legambiente circolo Laura Conti Seveso, Seveso Futura) che da tempo e che ogni 10 luglio propongono momenti qualificati di informazione.
- Il Laboratorio "Pensati Bosco"
- Momenti di attività nel Bosco per il benessere compatibili con la naturalità (Yoga, Tai Chi etc.)
- Visite guidate nella porzione sevesina e medese del Bosco delle Querce
- Visite guidate per illustrare la Memoria del disastro Diossina dell'ICMESA attraverso i pannelli del "Ponte della Memoria"
- Presentazioni pubbliche di lavori e tesi sulle conseguenze del disastro diossina
- Incontri pubblici con associazioni e gruppi di luoghi parimenti colpiti da drammatici disastri causati da scelte colpevoli e dove, come qui, è attivo un contesto relazionale che considerando il danno si muove per restituire dignità e vivibilità al territorio. Con "Storie di riparazioni e restanza" i gemellaggi sono stati:
- Bophal (isocianato di metile fuoriuscito dall'impianto chimico della Union Carbide)
- Stava (esondazione bacino di decantazione della Miniera di Prestavel della Fluormine)
- Casale Monferrato (lavorazione dell'Amianto nello stabilimento Eternit).
Per dare il nostro contributo quale gruppo Ambientalista che ha al suo interno individui che vissero il periodo difficile dalla fuoriuscita della Diossina, su questo blog, proporremo nel tempo una serie di articoli informativi per restituire una Storia e una Memoria completa e corretta di quegli anni.



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