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CRONACHE DA CHI SI IMPEGNA A CAMBIARE IL PAESE DEI CACHI E DEI PIDUISTI.
"Alcuni piagnucolano pietosamente, altri bestemmiano oscenamente,
ma nessuno o pochi si domandano: se avessi fatto anch’io il mio dovere,
se avessi cercato di far valere la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo?"
Antonio Gramsci-politico e filosofo (1891-1937)
OMAGGIO ALLA RESISTENZA.
Ciao Dario, Maestro, indimenticabile uomo, innovativo, mai banale e sempre in prima fila sulle questioni sociali e politiche.
Ora sei di nuovo con Franca e per sempre nei nostri cuori.

"In tutta la mia vita non ho mai scritto niente per divertire e basta.
Ho sempre cercato di mettere dentro i miei testi quella crepa capace di mandare in crisi le certezze, di mettere in forse le opinioni, di suscitare indignazione, di aprire un po' le teste.
Tutto il resto, la bellezza per la bellezza, non mi interessa."

(da Il mondo secondo Fo)
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sabato 17 maggio 2025

IL BILANCIO 2024 DI PEDEMONTANA REGISTRA I FINANZIAMENTI RICEVUTI E L'IMPATTANTE INFRASTRUTTURA AVANZA

Degli aiuti economici a Pedemontana ce ne siamo occupati elaborando una apposita scheda, aggiornata con gli accadimenti temporali.
Da alcuni giorni è disponibile sul sito della società Autostrada Pedemontana Lombarda (APL) il Bilancio 2024.  
Come nostra consuetudine, l'abbiamo letto con attenzione per trarne informazioni e calibrare le strategie, le azioni e le attività dei gruppi ambientalisti che si occupano delle criticità ingenerate da questo inutile e impattante infrastruttura.

Ci soffermiamo ora in particolare sul capitolo dei prestiti chiesti ad una serie di Istituti bancari tra cui quelli istituzionali della Banca Europea degli Investimenti (BEI) e della Cassa Depositi e Prestiti (CDP), traendo una serie di conseguenti valutazioni.

ANCHE SE PEDEMONTANA AVANZA CONTINUIAMO AD AGIRE 
PER SALVARE L'AMBIENTE IN BRIANZA
 
La Banca Europea degli Investimenti (BEI), rispondendo il 17-3-025 all’interrogazione di una serie di gruppi ambientalisti, aveva comunicato l’avvenuta e parziale erogazione da parte di più istituti del prestito alla soc. Autostrada Pedemontana Lombarda per la realizzazione delle tratte B2 e C dell’infrastruttura.
Il Bilancio dell’esercizio 2024 di Pedemontana lo conferma e la spalmata di cemento e asfalto si materializza sempre di più.
L’anno 2024 per Pedemontana  si chiude con una perdita pari a 1,75 milioni di euro.
Nel bilancio, è registrato il finanziamento ricevuto che è sostanzioso, pur non coprendo integralmente l’intero ammontare della cifra globale concordata di 1 miliardo e 741 milioni di euro, necessaria per il completamento delle due tratte. É pari infatti a 839 milioni di euro, utilizzati da Pedemontana anche per rimborsare precedenti prestiti e per pagare l’anticipo contrattuale al Contraente generale.
Il finanziamento, a medio e lungo termine, risulta così suddiviso:

161 milioni, erogati  il 6 dicembre 2024 per la linea di prestito A da Istituti Bancari, BEI e CDP utilizzati per il rimborso del Prestito Ponte Bis secondo il Contratto di Finanziamento Senior 1;
566 milioni, erogati  il  16 dicembre 2024 per la linea di prestito B di BEI e CDP nel Conto Escrow.
112 milioni, erogati  il 16 dicembre 2024, per la linea di prestito B di BEI e CDP utilizzati il 20 dicembre 2024 per pagare l’anticipazione contrattuale al Contraente Generale.

Fermare le tratte B2 e C diventa sempre di più un miraggio.
Oggi dobbiamo fare i conti con questa dura realtà.
È il sano realismo e una forte passione per il futuro di questa Terra a indicarci le linee guida e gli obiettivi del nostro lavoro di ambientalisti.
  • Continuiamo a opporci e ad affermare l’inutilità e il danno provocato da un’infrastrutture come l’autostrada Pedemontana, calata dall’alto e subita da territori già fragili e consumati in nome di un modello di sviluppo insostenibile.
  • Contrastiamo la realizzazione della tratta D breve che produrrebbe una ulteriore e incresciosa devastazione.
  • Sosteniamo il progetto di una Barriera Verde per i Comuni di Arcore, Lesmo Camparada  e Usmate Velate.
  • Salviamo la zona umida del Laghettino di Bernate.
  • Ampliamo il Bosco delle Querce di Seveso e Meda.
  • Istituiamo un Parco Regionale fluviale e territoriale lungo l’asta del fiume Seveso.
  • Agiamo per il raddoppio dei fondi per le Compensazioni Ambientali, il loro rafforzamento e monitoriamone l’iter realizzativo.
  • Esigiamo il mantenimento sul territorio, per interventi ambientali aggiuntivi, delle monetizzazioni dei disastrosi disboscamenti attuati.
  • Continuiamo a seguire la Bonifica da Diossina sulla tratta B2.
Il sostegno di quanti hanno a cuore la difesa di ambiente e territorio, immaginano e progettano per la Brianza  un futuro diverso da quello che vogliono i sostenitori di Pedemontana è e sarà determinante per raggiungere gli obiettivi che ci poniamo.

venerdì 21 marzo 2025

LA RISPOSTA DELLA BEI AI QUESITI DEGLI AMBIENTALISTI: UNA PARTE DEL PRESTITO A PEDEMONTANA É STATO EROGATO


Gli ambientalisti e le civiche che seguono da tempo le vicende e le criticità indotte dal completamento dell'autostrada Pedemontana Lombarda avevano nel recente passato inviato reclami e segnalazioni alla Banca Europea degli Investimenti (BEI) per il prestito di 554 mln di euro accordato alla soc. Autostrada Pedemontana Lombarda (APL). 
A questi reclami e segnalazioni, la BEI aveva risposto in due occasioni: il 4/3/022 al reclamo e successivamente il 23/11/023 alla segnalazione, nei fatti confermando l'erogazione.
Il 3/3/025, i principali promotori dell'iniziativa verso la BEI, tra cui Sinistra e Ambiente di Meda, hanno inviato all'organismo europeo una richiesta per essere messi a conoscenza rispetto alla valutazione di compatibilità del prestito e all'erogazione dello stesso.
A seguire, il comunicato illustra e sintetizza i contenuti della risposta della BEI.

PEDEMONTANA: I SOLDI DELLA BEI SONO ARRIVATI MA SOLO IN PARTE.

In data 3 marzo 2025, una serie di gruppi ed associazioni ha chiesto delucidazioni alla Banca Europea degli  Investimenti (BEI) sullo stato di erogazione ad Autostrada Pedemontana Lombarda (APL) del prestito 554 milioni di euro per la realizzazione dell'infrastruttura autostradale.
Alla BEI sono stati posti due quesiti:
1)    Se il prestito sia stato ritenuto compatibile e ammissibile nonostante l’inserimento della “variante D Breve” che ha trasformato il progetto originale.
2)    Se il prestito sia stato effettivamente erogato, in quale data e con quale atto specifico.

Il riscontro della BEI ricevuto in questi giorni, è sommario e non particolarmente dettagliato. 

"In risposta alle vostre domande, desideriamo confermarvi che il prestito della BEI, in linea con i prestiti erogati dagli altri finanziatori, è stato parzialmente erogato nel dicembre 2024" .
Questo conferma altrettanto "parzialmente" le dichiarazioni di APL che in occasione di incontri pubblici, a domande specifiche, comunicava che i soldi del prestito erano sul conto corrente dallo scorso dicembre.
Tuttavia si tratta, come dichiarato dalla BEI di una parte non della totalità della somma chiesta.

I comportamenti di APL sono stati un'altra volta connotati dalla scarsa trasparenza e dal poco rispetto per i  cittadini, poiché la soc Autostrada Pedemontana Lombarda non ha mai reso pubblici gli estremi degli  atti relativi alla erogazione del prestito né ha mai precisato che si trattava solo di una parte della somma.
Tantomeno nessuna informazione è giunta rispetto all’erogazione di fondi da parte degli altri organismi (Cassa Depositi e Prestiti e privati).
I soci di APL, che sono soggetti PUBBLICI, dovrebbero imporre di rimediare a questa situazione

Nella sua risposta al secondo nostro quesito, la BEI aggiunge:
"Desideriamo inoltre informarLa che, ad oggi, la Banca non ha ricevuto alcuna notifica formale dell'approvazione da parte delle autorità  competenti della nuova Sezione D (la D breve ndr) menzionata nel Suo messaggio.
Tuttavia, la Tratta  D non fa parte del progetto finanziato dalla BEI e pertanto non è previsto l'utilizzo di fondi della BEI per la sua costruzione.
Il livello di valutazione dei potenziali impatti sul progetto finanziato dalla BEI di qualsiasi modifica della Tratta D sarà  determinato una volta che tale modifica sarà  formalmente notificata alla Banca dal promotore  del progetto, in linea con gli obblighi previsti dal Contratto di finanziamento".


Su questo passaggio si evincono  sostanzialmente due cose:
•    La tratta D non fa parte del progetto finanziato dalla BEI per cui i fondi del prestito non possono essere impiegati per quella tratta.
Si potrebbe dedurre che la completa erogazione del prestito BEI non è  condizionata dalla presentazione o meno e in qualunque tempo di un qualsiasi progetto della tratta D.
•     La parte finale della seconda risposta è venata di qualche ambiguità : i potenziali impatti della modifica progettuale della tratta D sul finanziamento  saranno valutati quando il progetto sarà  presentato all'Istituto bancario. Un rimando a verifiche successive che avverranno evidentemente a prestito erogato con conseguenze ignote.

Rammentiamo infine un aspetto che presenta una contraddizione da noi già  fatta rilevare nel nostro esposto del 12-10-2023 ovvero che la BEI con 554 milioni di euro finanzia solo le tratte B2 e  C ma che tale  finanziamento è stato concesso sulla base di un progetto di connessione autostradale est-ovest che, senza la tratta D originariamente inclusa, o con una tratta D modificata pesantemente tanto da assumere l’aspetto di un raccordo con la A4, o addirittura senza di essa, vede ridimensionata in maniera consistente  quella funzione che aveva portato la BEI a concedere in parere positivo all'erogazione.

Le Associazioni, i gruppi ambientalisti, le liste civiche delle tratte B2 e C:

Alternativa Verde Desio, Altra Bovisio Masciago, Comitato Ambiente Bovisio Masciago,
Cittadini per Lentate, Gruppo Acquisti Solidali GAS Vitale Arcore,
Impulsi Sostenibilità e Solidarietà Meda, ImmaginArcore,
Legambiente circolo Gaia Usmate e Velate, Legambiente Seveso circolo Laura Conti,
Lista Civica Altra Bovisio Masciago, Movimento No Pedemontana Lesmo,
Passione Civica per Cesano Maderno, Sinistra e Ambiente Meda,
Seveso Futura, Un Parco per Bernareggio.

Sotto, il testo integrale della risposta della BEI con i quesiti a lei posti.

Rassegna Stampa:

Su PrimaMonza del 22-3-025: 

Cliccare sopra per andare all'articolo


martedì 5 dicembre 2023

RISPOSTA INTERLOCUTORIA DELLA BEI SULLA SEGNALAZIONE RELATIVA AL PRESTITO ALLA PEDEMONTANA

 
LA BEI RISPONDE ALLA SEGNALAZIONE
SUL PRESTITO ALLA PEDEMONTANA.

Un folto gruppo di associazioni, gruppi ambientalisti, comitati e liste civiche della Brianza, che si oppongono al completamento dell’autostrada Pedemontana Lombarda hanno recentemente e nuovamente avanzato istanza alla BEI per una verifica di compatibilità rispetto ai requisiti per i quali l’organismo europeo ha concesso un prestito pari a 554 milioni per le tratte B2 e C.
Era già stato fatto una prima volta, nel 2021, al fine di chiarire se le nuove politiche della Banca Europea degli Investimenti, improntate al rispetto dell’ambiente e alla promozione di una finanza compatibile con il raggiungimento degli obiettivi per il contrasto alla crisi climatica fossero state o meno considerate quando venne deciso di accordare il prestito.
La risposta, del 5/12/022, era stata che le nuove norme non potevano essere applicate alla pratica Pedemontana poiché la stessa era stata aperta precedentemente alla data dell’1/1/2021 quando entrarono in vigore i nuovi impegni della BEI in materia di azione per il clima e la sostenibilità ambientale.

Il 12/10/023 abbiamo presentato un’altra istanza, questa volta centrata sulla compatibilità del prestito concesso dopo la modifica del tracciato conseguente alla rinuncia della tratta D, come previsto nel progetto iniziale e la sua sostituzione con la cosiddetta tratta D breve.
Si chiedeva inoltre di conoscere più dettagliatamente le condizioni definite per accordare il prestito.
Nella sua recente risposta del 23/11/2023, seppur a carattere intelocutorio, BEI ci conferma che al momento, non v’è stata alcuna erogazione delle risorse economiche richieste per le tratte B2 e C, tratte comunque legate al progetto complessivo comprendente anche la tratta D, ora stralciata.
Rispetto alle altre informazioni avanzate, BEI ci ha rimandato a quanto definito nel Bilancio 2022 della soc. APL, laddove si evince che APL, il 22 dicembre 2022, ha richiesto lo slittamento della “Long Stop Date” dal 31 gennaio 2023 al 15 dicembre 2023. La “long Stop Date” è la data dalla quale gli Istituti Finanziatori hanno facoltà di revoca delle linee di finanziamento in assenza del soddisfacimento delle condizioni sospensive.
Al grido di “facciam, facciam” e “partiam, partiam” di APL corrisponde una realtà dove la BEI sarà in grado di valutare le possibili ripercussioni delle modifiche sull'ammissibilità del progetto – tratte B2 e C con azzeramento della tratta D e implementazione della cosidetta “variante D Breve” - solo quando tali modifiche saranno formalmente adottate e approvate dalle autorità competenti.
Finora dunque, alla BEI non è stato comunicato nulla rispetto alla modifica progettuale riguardante la tratta D e comunque neppure è stato erogato nulla.
Poiché le obiezioni da noi sollevate non erano peregrine, visto che il cambiamento del tracciato ha un impatto sull’intero senso dell’infrastruttura e sugli obiettivi di attraversamento Est–Ovest, per le certezze si dovrà ancora attendere.

Monza e Brianza 4-12-2023

Associazioni, gruppi ambientalisti, comitati e liste civiche delle tratte B2, C e D di Pedemontana.
 
La mail di risposta della BEI:
 
Sulla stampa:
 
Su MBNews del 5-12-023 - cliccare sopra per leggere l'articolo
Sul Cittadino on line del 6-11-023 - cliccare sopra per leggere l'articolo



lunedì 16 ottobre 2023

PEDEMONTANA: AMBIENTALISTI, COMITATI E LISTE CIVICHE SCRIVONO ALLA BEI CHIEDENDO UNA VERIFICA SUL PRESTITO ACCORDATO PER COMPLETARE L'INFRASTRUTTURA

Le associazioni, i gruppi ambientalisti, i comitati e le liste civiche che si oppongono al completamento dell'Autostrada Pedemontana Lombarda, scrivono nuovamente alla Banca Europea degli Investimenti (BEI), organismo che ha finanziato le tratte B2 e C dell’infrastruttura.

Lo fanno presentando una segnalazione/esposto dove si chiede alla BEI una verifica approfondita che tenga conto della risposta del 26-06-023 della Vicepresidente BEI, Gelsomina Vigliotti, ai quesiti sollevati dalla Parlamentare Eleonora Evi dell'Alleanza Verdi-Sinistra Italiana (AVS).
La Evi, chiedeva alla BEI se, a fronte della modifica progettuale denominata “D breve” che altera la configurazione complessiva e originale dell’autostrada composta dalle tratte B2, C e D, la società concessionaria (CAL) potesse continuare a beneficiare del finanziamento accordato dall’organismo europeo per le tratte B2 e C.

La variante tratta D "breve" da Vimercate all'intersezione A4/TEEM che devasta il Parco Agricolo Nord Est (PANE)
Nella risposta di Gelsomina Vigliotti (vedi lettera sotto tradotta)  viene evidenziato:
"L’obbligo di completare integralmente l'infrastruttura Pedemontana Lombarda - comprensiva quindi delle tratte B2 e C, rientranti nel perimetro di finanziamento BEI, e della tratta D, non rientrante nel perimetro di finanziamento BEI - è contenuto in primo luogo nel contratto di concessione stipulato tra Concessioni Autostradali Lombarde S.p.A. (in qualità di concedente, partecipata pariteticamente da Regione Lombardia e ANAS) e Autostrada Pedemontana Lombarda S.p.A. (in qualità di concessionaria, partecipata al 63,34% da Regione Lombardia). Il mancato completamento dell'infrastruttura secondo i termini e le condizioni della convenzione di concessione farebbe scattare delle penali a carico del concessionario e potrebbe potenzialmente portare alla risoluzione anticipata della convenzione stessa da parte del concedente."

Poi è scritto che:
“Qualsiasi modifica al layout della Tratta D si qualificherebbe come una modifica della concessione soggetta al previo consenso dei finanziatori. Pertanto, la Banca mantiene il diritto di accettare o rifiutare una modifica al layout originale della Sezione D, anche se la Sezione D non rientra nell'ambito del finanziamento EIB. Per chiarezza, il concessionario non ha mai presentato alla Banca una richiesta di modifica del tracciato della Sezione D rispetto a quanto attualmente previsto nell'accordo di concessione.”

Nei fatti, la variante della Tratta D denominata "D Breve", recentemente approvata dalla Giunta Regionale Lombarda e sottoposta a Valutazione di Impatto Ambientale, ha trasformato il progetto e il percorso originale dell’ Autostrada Pedemontana Lombarda.
I firmatari chiedono pertanto alla BEI (vedi sotto la lettera) un approfondimento e una valutazione per definire se il finanziamento concesso sia o meno compatibile con la nuova configurazione assunta dall’intero tracciato autostradale che si vuole completare.
Interrogano poi per conoscere lo stato di avanzamento dell’erogazione del finanziamento/prestito, le condizioni che devono essere soddisfatte per l’erogazione, la tempistica di erogazione, la durata di validità e i principali termini dell’accordo.


Pedemontana dichiara di voler iniziare a breve i lavori di bonifica da Diossina TCDD sulla tratta B2 per poi passare, in pochissimi mesi, alla cantierizzazione contemporanea in più luoghi sulle tratte B2 e C, mentre avanza il procedimento per la D breve.
I gruppi che intendono salvaguardare il territorio, unitamente a molti cittadini, continueranno invece a contrastarne il completamento con tutti gli strumenti disponibili e nel contempo sottolineare a le criticità di un’infrastruttura inutile, dispendiosa e insostenibile per l’ambiente e il territorio.

Le Associazioni, i gruppi ambientalisti, i comitati e le liste civiche delle tratte B2, C e D:

Alternativa Verde Desio,
Coordinamento No Pedemontana,
Comitato Ambiente Bovisio Masciago,
Comitato per la Difesa del Territorio-Lissone,
Casa della Sinistra Seregno,
Gruppo Acquisti Solidali GAS Vitale Arcore,
Impulsi Sostenibilità e Solidarietà Meda,
Ferma Ecomostro D Breve Regione Lombardia,
ImmaginArcore,
Legambiente circolo Gaia Usmate e Velate,
Legambiente circolo “Laura Conti” Seveso,
Legambiente Seregno aps,
Lista Civica Altra Bovisio Masciago,
Lista Civica Vivi Lissone,
Seveso Futura,
Movimento No Pedemontana Lesmo,
Un Parco per Bernareggio,
Passione Civica per Cesano Maderno,
Sinistra e Ambiente Meda.

La segnalazione inviata agli uffici della Banca Europea degli Investimenti.

Rassegna stampa:

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martedì 7 giugno 2022

PEDEMONTANA: PRIMO REPORT DELLA BEI SULLE CONTESTAZIONI DEGLI AMBIENTALISTI AL PRESTITO CONCESSO PER IL COMPLETAMENTO DELL'AUTOSTRADA

La Banca Europea degli Investimenti (BEI), cui una serie di gruppi ambientalisti della Provincia di MB (tra cui Sinistra e Ambiente di Meda) aveva indirizzato un Reclamo sul prestito concesso per il completamento dell'Autostrada pedemontana Lombarda, dopo averlo giudicato accoglibile (Admissible) ed aver avviato l'iter di verifica, ha prodotto un primo report di valutazione iniziale, pubblicato anche sul sito ufficiale

Nella Valutazione (Assessment)  iniziale della relazione degli Ambientalisti, l'organismo di analisi dei reclami (Complaints Mechanism BEI-CM) ha sintetizzato l'esposto e individuato due "contestazioni" (vedi report allegato).
Una contestazione, riguardante l'incongruenza tra il prestito accordato per il completamento dell'Autostrada Pedemontana Lombarda  e le finalità della BEI di destinare i propri finanziamenti a progetti volti ad affrontare l'emergenza climatica, è stata purtroppo respinta con un'argomentazione puramente formale: "Il progetto è entrato a far parte del portafoglio della Banca prima dell'entrata in vigore dell'impegno della BEI a favore dell'azione per il clima."
L'allineamento delle attività della BEI ai principi dell'Accordo di Parigi entro la fine del 2020 è stato oggetto di una Roadmap con l'obbligo di soddisfare i requisiti di "conformità all'Accordo di Parigi" per i progetti la cui nota di informazione preliminare (PIN) è approvata dopo il 1º gennaio 2021.
BEI CM ha accertato che la nota di informazione preliminare del progetto Autostrada Pedemontana Lombarda è stata approvata nel novembre 2020, prima della citata data.
Solo la data antecedente all'entrata in vigore della conformità all'accordo di Parigi sulle azioni per contrastare i cambiamenti climatici e per gli stanziamenti economici da riservare ad interventi ecologicamente e ambientalmente sostenibili, ha consentito alla soc Autostrada Pedemontana Lombarda di ottenere un prestito che altrimenti, prescrizioni più stringenti legati alla compatibilità ambientale, avrebbero reso di difficile esigibilità.
Realtà ben differente dalla narrazione mistificatoria di chi ha cercato di far passare questa autostrada come  un'infrastruttura con caratteristiche "green".

Il Meccanismo di vigilanza della BEI effettuerà invece un approfondimento della seconda contestazione sintetizzata nella "mancata mitigazione di impatti ambientali significativi da parte del progetto". In questo passaggio sono state raggruppate le criticità e le carenze evidenziate dagli estensori del reclamo relativamente al Piano Operativo di Bonifica da Diossina TCDD sulla tratta B2 e agli impatti ambientali sull'intera tratta oggetto del prestito (B2 e C) che causeranno danni irreversibili a ecosistemi, biodiversità, paesaggio e naturalità dei luoghi.
Questa contestazione sarà valutata in sede di verifica di conformità (Investigation) rispetto al quadro normativo applicabile nonché alle politiche, alle procedure e agli standard del Gruppo BEI.
L'esito della verifica di conformità sarà successivamente comunicato ai denunciantinel contesto del Rapporto conclusivo elaborato da EIB-CM.

Senza farci particolari illusioni, continueremo a seguire il lavoro dell'organismo della BEI nelle sue fasi di verifica e a considerare inappropriato il prestito concesso per completare questa inutile, dispendiosa e impattante autostrada.
 
 Sulla stampa:
 

sabato 19 febbraio 2022

Il 2-2-022 LA BEI HA INCONTRATO ON LINE I GRUPPI AMBIENTALISTI FIRMATARI DELLA SEGNALAZIONE SUL FINANZIAMENTO ALLA PEDEMONTANA


Giudicando impropria l’autorizzazione della Banca Europea per gli Investimenti (BEI) per un prestito di 550 milioni di euro concesso dall’istituto per completare l’autostrada Pedemontana Lombarda, i gruppi e le associazioni ambientaliste della Provincia di MB avevano inoltrato il 15-11-021 una segnalazione all’istituto europeo.
In data 29-11-2021, è arrivato un primo riscontro da parte dei responsabili BEI della "Division Complaints Mechanism" (Settore Reclami) e dalla "Unit Complaints Handling & Admissibility" (Unità Trattamento dei reclami e loro ammissibilità) ove si comunicava che avrebbero preso in esame la segnalazione, catalogata come un “complaint”, un “reclamo”.
Il 2-2-2022, alcuni rappresentanti dei firmatari della lettera hanno avuto un confronto formale online con gli incaricati dell'organismo BEI avente la funzione di operare come “meccanismo di trattamento dei reclami inoltrati”.
Tale confronto rientra nelle procedure fissate dall'Istituto per affrontare casi simili.
Nell’incontro sono stati dettagliatamente illustrati i vari passaggi che la procedura prevede, comprensivi della tempistica.
La procedura è nella fase iniziale di valutazione.
La BEI, oltre ad interfacciarsi con gli ambientalisti autori del reclamo, sta interloquendo anche con i promotori del completamento autostradale.
La valutazione iniziale dovrebbe concludersi entro 40 giorni lavorativi, estendibili qualora non sufficienti.
Sulla base dei contenuti raccolti, una volta chiusa la prima fase, verrà redatto un primo rapporto che sarà pubblicato e sarà accessibile sul sito della BEI.
Seguirà una fase di indagine con un rapporto conclusivo. L’intero processo dovrebbe concludersi entro 170 giorni.
Durante l’incontro sono stati chiesti approfondimenti su alcuni punti del “reclamo”, con l’aggiunta di alcune specifiche osservazioni da parte ambientalista.
In particolare abbiamo fornito elementi riguardanti la criticità diossina TCDD sulla tratta B2 e il connesso Piano Operativo di Bonifica (POB) da noi ritenuto insufficiente.
Ci siamo soffermati sui contenuti dei documenti di analisi paesaggistica ambientale, elaborati dalla stessa APL con il progetto definitivo aggiornato 018/019, evidenziando l'elenco di pesanti criticità per l’ambiente su entrambe le tratte B2 e C anche per le parti comprese nelle aree tutelate a Parco.
Si sono ripresi gli aspetti rigurdanti il consumo di suolo e i problemi derivanti dal pedaggiamento sull’attuale e gratuita superstrada Milano-Meda, che indurrà il traffico veicolare di corta percorrenza a prediligere le strade locali e intercomunali.
Abbiamo denunciato la mancata rispondenza da parte dei Ministeri alle nostre richieste di confronto.
Agli incaricati sono stati inviati documenti aggiuntivi a supporto dei punti trattati.
Sulla "partita Pedemontana", intendiamo esserci affinchè il territorio non subisca passivamente gli impatti pesantissimi che il completamento autostradale causerebbe.

giovedì 2 dicembre 2021

FINANZIAMENTO DI PEDEMONTANA: L' UFFICIO RECLAMI DELLA BEI FISSA UNA DATA PER UNA RISPOSTA AI GRUPPI AMBIENTALISTI


Il 25-11-2021, sedici soggetti tra liste civiche, gruppi ed associazioni ambientaliste della Brianza avevano inviato alla Banca Europea per gli Investimenti (BEI) una dettagliata comunicazione illustrante gli effetti che l’autostrada Pedemontana Lombarda ha prodotto nella parte già realizzata (tratte A, B1 e tangenziali di Como e Varese) nonché una specifica, reale e puntuale fotografia delle criticità economiche, trasportistiche e ambientali che rendono insostenibile per territorio e ambiente il suo completamento con le tratte B2 e C.
Era (ed è) opinione comune dei gruppi firmatari della comunicazione che la BEI abbia preso la decisione di finanziare la soc Autostrada Pedemontana Lombarda (APL), autorizzando un prestito di 550 milioni di euro, basandosi su un'analisi valutativa che ha preso in considerazione informazioni incomplete e parziali.
In data 29-11-2021, è arrivato un primo riscontro da parte dei responsabili BEI della "Division Complaints Mechanism" (Settore Reclami) e dalla "Unit Complaints Handling & Admissibility" (Unità Trattamento dei reclami e loro ammissibilità).
Nella loro mail, ci informano che la nostra comunicazione è classificata come un "complaint, un reclamo, ed è stata registrata per un riesame.
Contrariamente alla BEI, il ministro per la Transizione Ecologica Roberto Cingolani, non ha invece ancora dato alcun riscontro alla lettera a lui inviata, sempre ad argomento Pedemontana.

Senza alcuna illusione particolare, continueremo il contrasto all'inutile e impattante autostrada perchè non vogliamo un deserto di asfalto e cemento in questa Brianza già pesantemente compromessa.

I gruppi ambientalisti che hanno sigklato la lettera alla BEI sono:

Associazione Colli Briantei, Alternativa Verde Desio, Legambiente circolo Gaia Usmate e Velate,
Legambiente circolo Laura Conti Seveso, Legambiente Seregno aps, Casa della Sinistra Seregno,
Seveso Futura, Coordinamento No Pedemontana, Comitato Ambiente Bovisio Masciago,
Sinistra e Ambiente Meda, Impulsi Sostenibilità e Solidarietà Meda, ImmaginArcore,
Un Parco per Bernareggio, Gruppo Acquisti Solidali GAS Vitale Arcore,
Passione Civica per Cesano Maderno, Lista Civica Altra Bovisio Masciago.

Sotto la risposta degli uffici preposti della Bei, tradotta e nella versione in inglese.





lunedì 15 novembre 2021

GLI AMBIENTALISTI SCRIVONO ANCHE ALLA BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI ILLUSTRANDO L'INSOSTENIBILITÀ DELLA PEDEMONTANA

Prima del termine della proroga al 31-8-2021 concessa dal CIPESS per chiuderne il piano finanziario, la BEI (Banca Europea per gli investimenti) ha formalizzato la sua volontà di concedere un finanziamento alla soc Autostrada Pedemontana Lombarda (APL) con un documento pubblicato il 17 luglio 2021 sul suo sito. L’accordo è poi stato siglato proprio l’ultimo giorno utile, il 31-08-021.
La Banca europea per gli investimenti (BEI) è proprietà comune dei paesi dell’UE. Gli azionisti della Banca europea per gli investimenti sono i 27 Stati membri dell'Unione europea. Ogni Stato membro ha una quota nel capitale della Banca basata sul suo peso economico (PIL) all'interno dell'Unione europea.
La banca assume prestiti sui mercati dei capitali e eroga prestiti a condizioni favorevoli per progetti rientranti negli obiettivi dell’UE.
Nei fatti è un ente con volumi di capitali pubblici gestiti nella logica dell’Unione Europea. Tra i suoi obiettivi v’è anche l’attenzione e l’azione per investimenti “green” e di sostegno alle iniziative di contrasto ai cambiamenti climatici.
Arduo considerare l’autostrada Pedemontana Lombarda come un progetto degno di investimenti “green” eppure la BEI ha approvato la finanziabilità del progetto per il completamento dell’infrastruttura, pur accompagnando la decisione con un documento di raccomandazioni proprio rispetto all’impatto ambientale dell’opera.


Il documento della BEI datato 22-7-2021 lascia però intendere che non tutte le informazioni necessarie e opportune sono arrivate agli estensori.
Cosi le associazioni e i gruppi ambientalisti della Brianza – dopo la lettera del 12 ottobre 2021 al Ministro della Transizione Ecologica Roberto Cingolani e per conoscenza al Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Draghi e al Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile Enrico Giovannini - hanno inviato una comunicazione anche alla Banca Europea degli Investimenti.
Werner Hoyer Presidente della BEI
Nella lettera sono evidenziati i punti critici non considerati che avrebbero invece dovuto essere attentamente e preventivamente valutati ai fini della decisione di concedere un finanziamento di 550 milioni di euro che va ad aggiungersi a quello in capo a Cassa Depositi e Prestiti – altro Ente di emanazione pubblica - e a alcune Banche commerciali private.
I gruppi fanno notare che sull’impatto della Pedemontana con l’ambiente, la BEI s’è limitata ad analizzare se vi fossero o meno interferenze con i Siti di Interesse Comunitario (SIC) che risultano lambiti ma non attraversati ne tantomeno compromessi dal tracciato di Pedemontana ma non ha spinto l’analisi sul complesso delle aree verdi che verrebbero pesantemente danneggiate.
Nella lettera, gli ambientalisti hanno riassunto i danni per il territorio già causati dalle tratte A, B1 e dalle tangenziali di Como e Varese in esercizio dal 2015 e puntualmente, gli impatti che causerebbe il completamento dell’autostrada con le tratte B2 e C.
Ne esce un quadro pesantissimo, di cui la BEI avrebbe dovuto tenere conto, comprensivo di rischi legati alle zone ancora con presenza di diossina TCDD nei suoli e al Piano di Bonifica insufficiente, di ambienti naturali di importanza e qualità non inferiore ai SIC che verrebbero distrutti, di ulteriore consumo di suolo, di incremento del traffico sulla viabilità locale con aumento di inquinamento atmosferico dovuto all’apporto di nuovi veicoli, di un costo realizzativo elevato e di assenza di una valutazione pubblica del rapporto costi/benefici.
Tutte evidenze per la quale questa autostrada non può essere definita e considerata minimamente “green” ne tantomeno rientrare nel campo della “finanza verde” riservata ad interventi ecologicamente e ambientalmente sostenibili. La tanto declamata transizione ecologica non può comprendere questo progetto.
Sulla base di questo, i gruppi ambientalisti pensano sia necessario che la BEI riveda la decisione di concedere il finanziamento alla società promotrice dell’Autostrada Pedemontana Lombarda.

Monza e Brianza 15-11-2021

Le Associazioni, i gruppi ambientalisti, le liste civiche:

Associazione Colli Briantei
Alternativa Verde Desio
Legambiente circolo Gaia Usmate e Velate
Legambiente Seregno aps -Seregno
Legambiente circolo Laura Conti -Seveso
Seveso Futura -Seveso
Coordinamento No Pedemontana
Comitato Ambiente Bovisio Masciago
Lista Civica Altra Bovisio Masciago
Casa della Sinistra Seregno
Sinistra e Ambiente Meda
Impulsi Sostenibilità e Solidarietà Meda
ImmaginArcore
Gruppo Acquisti Solidali GAS Vitale Arcore
Passione Civica per Cesano Cesano Maderno
Un Parco per Bernareggio

Il testo della lettera alla Banca Europea per gli Investimenti (BEI) che è stato tradotto anche in inglese.