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CRONACHE DA CHI SI IMPEGNA A CAMBIARE IL PAESE DEI CACHI E DEI PIDUISTI.
"Alcuni piagnucolano pietosamente, altri bestemmiano oscenamente,
ma nessuno o pochi si domandano: se avessi fatto anch’io il mio dovere,
se avessi cercato di far valere la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo?"
Antonio Gramsci-politico e filosofo (1891-1937)
OMAGGIO ALLA RESISTENZA.
Ciao Dario, Maestro, indimenticabile uomo, innovativo, mai banale e sempre in prima fila sulle questioni sociali e politiche.
Ora sei di nuovo con Franca e per sempre nei nostri cuori.

"In tutta la mia vita non ho mai scritto niente per divertire e basta.
Ho sempre cercato di mettere dentro i miei testi quella crepa capace di mandare in crisi le certezze, di mettere in forse le opinioni, di suscitare indignazione, di aprire un po' le teste.
Tutto il resto, la bellezza per la bellezza, non mi interessa."

(da Il mondo secondo Fo)
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venerdì 29 luglio 2016

ORTI URBANI A MEDA: UN PO' DI MEMORIA


Dopo un po' di tempo torniamo sulla vicenda degli ORTI URBANI CONDIVISI a Meda.
Lo facciamo sulla scia di alcuni articoli (sotto) della stampa che informano circa l'assenza di partecipanti al Bando Pubblico del Comune di Meda per l'assegnazione degli orti urbani, deciso con Delibera di Giunta n°36 del 17-2-2016 .

Purtroppo è successo ciò che si poteva prevedere e cioè che il prodotto preconfezionato può anche non raccogliere favori. 
Sin dall'inizio questa vicenda è stata trattata con un atteggiamento di autosufficienza supponente da parte dell'amministrazione di Caimi e dell'assessorato competente.
Anche l'incarico affidato all'Agenzia Innova 21  in data 16-9-015 e la successiva determina di assunzione d'impegno di spesa verso Innova 21  datata 1-12-2015 avevano in sè i presupposti per questo risultato negativo.
L'intero iter  che ha generato il Bando, comprensivo delle linee guida affidate ad Innova 21, non ha infatti minimamente tenuto conto di un'aspetto magari faticoso ma essenziale: il coinvolgimento sin dall'inizio dei gruppi, delle associazioni e dei singoli che dovevano avere un ruolo RICONOSCIUTO di soggetti attivi e propositivi nella realizzazione del progetto. Una "concertazione" che avrebbe permesso anche di chiarire preventivamente molti punti trascurati nel Bando quali quelli connessi agli eventuali  supporti economici, alle responsabilità e alle coperture assicurative.
Questo era esattamente nelle indicazioni e nei contenuti della MOZIONE DI SINISTRA E AMBIENTE PER GLI ORTI URBANI CONDIVISI che, con miopia, venne bocciata dal PD nel cc del 3-4-014 pur essendo allora il nostro gruppo ancora nella coalizione di maggioranza.

Così scrivevamo il 21-2-2014 sul nostro blog argomentando la mozione:

"non chiediamo ne vogliamo un'asettica regolamentazione delle finalità, modalità d'utilizzo e assegnazione elaborato dal solo livello Istituzionale e Amministrativo.
Vogliamo che questa fase sia preceduta da un tavolo concertativo partecipato dai soggetti interessati (singoli, gruppi, associazioni) e che siano loro ad identificare le linee guida su cui lavorerà poi il livello Istituzionale per elaborare gli atti dispositivi necessari.
E debbono poi essere i singoli, i gruppi e le associazioni interessate a farsi promotori e protagonisti della vita e dell'attività di questi e in questi orti condivisi"

Tutto questo non è stato preso in considerazione, così come non è stata presa in considerazione, per criterio precauzionale,  la nostra richiesta di analisi chimiche d'approfondimento sull'area destinata ad orti urbani, risultata compresa nella zona R del disastro diossina TCCD dell'ICMESA del 1976.

Dopo il Bando andato deserto per evidenti motivi - magari considerare le proposte di Sinistra e Ambiente, caro sindaco e caro assessore avrebbe giovato - gli articoli sulla stampa sembrano evidenziare un approcio più diretto con alcuni soggetti individuali ma non è comunque comprensibile se qualche associazione già esistente sia o meno coinvolta e se le finalità sociali siano o meno confermate o modificate.
Agurandoci futuri sviluppi che in qualche modo tengano conto delle indicazioni espresse da Sinistra e Ambiente e delle criticità dell'area scelta per gli orti urbani, continueremo a seguire con attenzione la vicenda.

lunedì 22 febbraio 2016

BANDO PER GLI ORTI URBANI ...... IN ZONA R: LE NOSTRE PERPLESSITA'

Dunque l'amministrazione di Caimi ha pubblicato il 19-02-016 un bando per l'assegnazione degli ORTI URBANI. 
Un bando che prevede la presentazione di un progetto "di gestione" da parte di Associazioni e/o Consorzi con successiva determinazione del punteggio per l'assegnazione dello spazio.
Verrebbe da dire bene, ma ancora una volta dobbiamo registrare l'assoluta impermeabilità dell'amministrazione medese ai rilievi avanzati da Sinistra e Ambiente.
Si perchè, l'area identificata è di proprietà pubblica ma è all'interno della ZONA R (o di rispetto) per livello di contaminazione da TCDD del disastro ICMESA del 1976.
Ce ne eravamo accorti per tempo analizzando la documentazione in nostro possesso, anche sulla base delle  risposte alle nostre interrogazioni.
Senza voler fare alcun allarmismo abbiamo chiesto un incontro con l'assessore alla partita, Claudio Salimbeni, che s'è poi tenuto in data 25-01-016.
All'Assessore alle Attività Produttive, all'Ambiente e all'Economia Sostenibile abbiamo evidenziato che per un principio precauzionale, visto che UN ENTE PUBBLICO assegna quest'area per attività di coltivazione, era ed è opportuno verificare l'effettiva "pulizia" del terreno dal pericoloso contaminante TCDD anche con una susseguente dichiarazione degli enti preposti (ARPA in primis) attestante la compatibilità di questa superficie per l'attività di orticoltura.
Certo, in questa zona all'oggi non esistono "vincoli normativi" ma indubbiamente non si può ignorare la "storia pregressa" e il bisogno di una garanzia di idoneità all'attività prevista.
Ci era parso che l'incontro potesse avere un seguito e che, perlomeno, saremmo stati coinvolti ed informati rispetto ai passaggi cautelativi necessari.
Nulla di tutto ciò.
Come è nel suo stile, ancora una volta l'amministrazione non ha tenuto conto dei nostri rilievi, non ci ha minimamente aggiornato e ha confermato in ogni caso la localizzazione degli orti urbani in zona R.
Saranno anche in grado di dare adeguate e certificate rassicurazioni per l'utilizzo a coltivazioni ad uso alimentare sull'area? 
Per questo chiediamo che, prima di dare attuazione al bando, si effettuino lì congrue ricerche analitiche, secondo le metodiche che ARPA ha recentemente ribadito sui campionamenti di terreni per l'analisi di diossine e furani nonchè di altri parametri chimici indicatori della qualità ambientale dei terreni.

Da il Cittadino del 27-02-016
Da Il Giornale di Seregno 1-3-016


mercoledì 11 novembre 2015

ORTI URBANI: SINISTRA E AMBIENTE INSISTE E INTERROGA L'AMMINISTRAZIONE MEDESE


Sono passati 18 mesi da quando, il 3-04-014 in Consiglio Comunale, veniva discussa e respinta la mozione  presentata da Sinistra e Ambiente avente la finalità di proporre un percorso amministrativo di progettazione, realizzazione e gestione degli orti urbani condivisi.
Durante la discussione, l'assessore alle Attività Produttive, Ambiente ed Economia Sostenibile, Claudio Salimbeni, sostenendo l'inutilità della mozione ambientalista, si spingeva ad affermare che la Giunta e il suo assessorato stavano già lavorando per concretizzare l'idea degli orti urbani.

Sono appunto passati 18 mesi e ..... non v'è notizia su come l'amministrazione stia operando per far si che anche Meda, come già avvenuto in molti comuni limitrofi, abbia gli orti urbani.
Così Sinistra e Ambiente ha protocollato in data 10-11-05 una nuova interrogazione sull'argomento, ricapitolando gli accadimenti temporali e formulando accurate richieste di chiarimento e informazione.


Ce ne siamo occupati anche nei seguenti post:

SINISTRA E AMBIENTE SEGNALA LA NUOVA LEGGE REGIONALE SUGLI ORTI URBANI

 

ORTI URBANI A MEDA: SINISTRA E AMBIENTE INTERROGA MA LA RISPOSTA ........

 

PER IL SINDACO CAIMI, SINISTRA E AMBIENTE E' FUORI DALLA MAGGIORANZA

 

MOZIONE DI SINISTRA E AMBIENTE PER GLI ORTI URBANI CONDIVISI

mercoledì 1 luglio 2015

SINISTRA E AMBIENTE SEGNALA LA NUOVA LEGGE REGIONALE SUGLI ORTI URBANI


Martedì 23-06-015 è stata approvata in Consiglio Regionale la Proposta di Legge (PdL) n° 130 sugli "ORTI DI LOMBARDIA DISPOSIZIONE IN MATERIA DI ORTI DIDATTICI, SOCIALI PERIURBANI, URBANI E COLLETTIVI".
La PdL, precedentemente discussa in VIII Commissione Agricoltura, Montagna, Foreste e Parchi e integrata con emendamenti, diventa pertanto Legge Regionale (la numero 18 del 1-07-015) e oltre a contenere definizioni e modalità operative formalizza anche le misure di sostegno messe in campo dalla Regione Lombardia con concessione di contributi a Scuole, Comuni e a enti gestori di Aree Protette per interventi di progettazione, realizzazione e formazione.
Per queste azioni è definito per il 2016 uno stanziamento pari a 150.000 euro, rifinanziabili negli anni successivi con legge di approvazione del bilancio.

Certo, la cifra stanziata è sicuramente bassa e ci si augura possa essere aumentata negli anni a venire.

Come è noto, Sinistra e Ambiente da tempo chiede che la Giunta medese si attivi per la realizzazione degli ORTI URBANI CONDIVISI.
lo ha fatto con una Mozione - vedi qui (purtroppo respinta nel CC del 3-04-014- vedi qui) e con debita interrogazione e risposta il 2-01-015 (vedi qui).
Abbiamo pertanto inoltrato al Sindaco Caimi e all'Assessore Salimbeni la documentazione relativa alla nuova  Legge Regionale (pubblicata sul BURL il 3-07-015) e pertanto ora in vigore, auspicando vivamente che l'Amministrazione cerchi di percorrere anche questa strada considerato che la Legge Regionale in oggetto prevede che un Comune possa chiedere la copertura economica regionale al 50% presentando un Progetto e un Regolamento.

Sinistra e Ambiente continua a giudicare applicabili ai fini progettuali le linee guida illustrate nella sua mozione.

Sotto, il testo della Legge Regionale divenuta ora vigente con la pubblicazione sul BURL.

mercoledì 7 gennaio 2015

ORTI URBANI A MEDA: SINISTRA E AMBIENTE INTERROGA MA LA RISPOSTA .................


In data 02-01-015 è pervenuta la risposta dell'Assessore Salimbeni all'interrogazione del gruppo di Sinistra e Ambiente  sugli ORTI URBANI CONDIVISI, protocollata il 19-12-014.
Un interrogazione nella quale, ricordando i contenuti della mozione presentata da Sinistra e Ambiente nel CC del 3-04-014 e bocciata dalla Giunta Caimi e dal PD e verificato, per nostra iniziativa di ricerca, che il Bando Cariplo “Comunità resilienti 2014“ cui il Comune di Meda  aveva partecipato per ottenere un finanziamento per gli orti urbani non era andato a buon fine, abbiamo inoltrato (vedi sotto) una serie di quesiti per capire COSA  l'amministrazione stia facendo per concretizzare quanto prima il progetto di orti urbani.



Ebbene, la risposta dell'Assessore ci pare quanto di più generico si possa immaginare.
Non una parola sugli "strumenti" (vocabolo non ben compreso dall'Assessore) che si intendono utilizzare (altri bandi magari con altri partner ? lavoro di rete con altri Comuni ?); eppure nel territorio della Provincia di MB, Comuni a noi vicini hanno da tempo ottenuto finanziamenti, concretizzato ed avviato quest'esperienza (vedi Cesano Maderno) con obiettivi diversificati.
Uno scambio di esperienze con loro sarebbe importante.
Tra gli "strumenti" amministrativi ci sarebbe anche la Variante al PGT, per identificare le aree ove realizzare gli orti (magari zone degradate da recuperare), ma questo "strumento" non è minimamente contemplato nella risposta.
Nulla sulla volontà di stanziamento economico per il prossimo bilancio, stanziamento che deve evidentemente attuarsi in sinergia con l'Assessorato al Bilancio, magari ragionando anche con le Commissioni Consiliari Istituzioni e Bilancio, Servizi alla Cittadinanza, Territorio e Ambiente. Eppure il tempo per farlo c'è.

Nulla nemmeno sulle tempistiche e neppure sullo stato di coinvolgimento di gruppi, associazioni e singoli, magari con l'apertura ufficiale (e quindi comunicata pubblicamente) di un tavolo di lavoro.
Insomma, visto e considerato le affermazioni allora fatte dall'Assessore e dalla Giunta quando presentammo la Mozione (dissero che ci stavano già lavorando loro), ci saremmo decisamente aspettati qualcosa di più avanzato e concreto.
Evidentemente sull'argomento non smetteremo di fare la nostra parte e ........... magari, sarebbe opportuno per l'esecutivo ripensare ad un coinvolgimento più ampio.
C'è da sperarci ? Difficile se si considera la realtà.

Sotto, la risposta dell'Assessore alle Attività Produttive, Ambiente ed Economia Sostenibili






L'articolo de Il Giorno del 19-01-015, con una imprecisione, forse dettata dall'ascolto della sola versione di Caimi che asserisce che Sinistra e Ambiente, per lui, non fa più parte della maggioranza.
Ma per Sinistra e Ambiente, sono importanti i contenuti e le azioni. Ecco perchè, sugli ORTI URBANI insistiamo, visto oltretutto che Caimi e la sua Giunta ci hanno esclusi da qualsivoglia condivisione di scelte amministrative.