Benvenuti !

BENVENUTI nel blog di SINISTRA e AMBIENTE.
Con questo blog, vogliamo aggiornare tutti sull'attività,
le proposte, le idee del gruppo.

Per chi volesse contattarci o inviarci materiale da pubblicare, cliccare QUI

La Meda e la Brianza che amiamo e che vogliamo tutelare

-------------------------------------------------




CRONACHE DA CHI SI IMPEGNA A CAMBIARE IL PAESE DEI CACHI E DEI PIDUISTI.
"Alcuni piagnucolano pietosamente, altri bestemmiano oscenamente,
ma nessuno o pochi si domandano: se avessi fatto anch’io il mio dovere,
se avessi cercato di far valere la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo?"
Antonio Gramsci-politico e filosofo (1891-1937)
OMAGGIO ALLA RESISTENZA.
Ciao Dario, Maestro, indimenticabile uomo, innovativo, mai banale e sempre in prima fila sulle questioni sociali e politiche.
Ora sei di nuovo con Franca e per sempre nei nostri cuori.

"In tutta la mia vita non ho mai scritto niente per divertire e basta.
Ho sempre cercato di mettere dentro i miei testi quella crepa capace di mandare in crisi le certezze, di mettere in forse le opinioni, di suscitare indignazione, di aprire un po' le teste.
Tutto il resto, la bellezza per la bellezza, non mi interessa."

(da Il mondo secondo Fo)
Visualizzazione post con etichetta PGTU. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta PGTU. Mostra tutti i post

sabato 17 febbraio 2018

RESPINTE CON UN’ANALISI SUPERFICIALE LE OSSERVAZIONI DI SINISTRA E AMBIENTE AL PGTU

Le osservazioni al Piano Generale del traffico urbano (PGTU) presentate da Sinistra e Ambiente e da un gruppo di cittadini attivi sono state respinte in toto dopo l'analisi e le controdeduzioni da parte dell'estensore (il PIM).
Il Consiglio Comunale del 15-2-018 ha convalidato il non accoglimento delle nostre osservazioni, confermandolo con 15 voti trasversali (FI + Lega Nord + FdI + PD + Lista Civica Caimi) e un'astensione (Meda per Tutti).
Si trattava di 20 osservazioni raggruppate in 5 titoli che rispecchiavano analoghi capitoli del PGTU.
Dalla lettura che abbiamo fatto delle controdeduzioni, appare evidente che non si è voluto esaminare le nostre osservazioni con una disamina punto per punto, secondo i titoli e con valutazione singola.
Le controdeduzioni hanno comodamente accorpato tutto evitando di argomentare nel merito e nel dettaglio.
Questa scelta ha consentito risposte generali e generiche
Le controdeduzioni o meglio la controdeduzione globale ha quindi, con superficialità, ricondotto i nostri suggerimenti a materie che esulano dal PGTU, a passaggi successivi quali i Piani Particolareggiati, a eventuali future revisioni del PGTU.
Non siamo evidentemente di quest'opinione e giudichiamo negativamente il metodo utilizzato, ritenendo che la controdeduzione generalizzata sia stata funzionale a "blindare" il PGTU nella versione presentata, non prendendo in considerazione l'inserimento di capitoli aggiuntivi mancanti (vedi quello sull'inquinamento atmosferico) o di completamento dell'elaborato con le recenti previsioni urbanistiche che stanno giungendo in fase di attuazione e che peseranno sulla situazione viabilistica medese.
Riteniamo insoddisfacenti le motivazioni con le quali non si è voluto considerare le nostre proposte atte a migliorare il capitolo della mobilità lenta dando priorità e certezza realizzativa ad una rete decente di percorsi ciclopedonali.
Anche sull'inserimento nel documento di PGTU di un sistema di misurazione codificato s'è preferito glissare.
La semplificazione ingiustificata applicata nel controdedurre ha dimostrato una mancanza di volontà d'approfondimento su aspetti che avrebbero invece rafforzato e migliorato il PGTU.

Gli elementi caratterizzanti delle nostre osservazioni (se recepite) avrebbero infatti qualificato maggiormente questo PGTU rendendolo funzionale a garantire un’accessibilità cittadina diffusa e sostenibile, il miglioramento della circolazione e della sicurezza stradale e prevedendo azioni decise per contenere l'inquinamento dell'aria.
Chiedevamo un PGTU con propositi quantificabili e verificabili da parte dei cittadini.
Per esempio: quanti km di piste ciclabili realizzati, quanti spostamenti in bici, quanti incidenti evitati, quanto inquinamento (valori PM10 e PM2.5, ozono, ossidi di azoto) risulta  imputabile alla circolazione (freni, gomme) e alla combustione dei motori, quante iniziative fatte (pedibus, incontri pubblici, etc). 
Si potevano implementare azioni di coordinamento nella gestione degli spostamenti casa-lavoro e casa-scuola suggerendo un censimento per luogo di residenza e provenienza  della popolazione scolastica delle scuole superiori presenti sul territorio di Meda per conoscere la tipologia degli spostamenti quotidiani ed eventualmente porre in essere misure correttive sul servizio di trasporto pubblico e un deciso sostegno della mobilità pedonale e ciclabile.
Abbiamo evidenziato la mancanza di un capitolo dedicato ad un rapporto di valutazione, per verificare i risultati attesi all’inizio di ogni fase del percorso misurarando il successo dei progetti mediante indicatori definiti nella proposta progettuale e sulla base dell’insieme d’informazioni raccolte mediante questionari di soddisfazione ed interviste alla cittadinanza.

Abbastanza confusa durante il Consiglio Comunale la posizione espressa dalla maggioranza che aveva anch'essa presentato delle osservazioni respinte però dalle controdeduzioni.
Osservazioni a dire il vero in alcuni passaggi in macroscopico contrasto con gli obiettivi del PGTU e con alcune norme del codice stradale nei centri abitati.
Ebbene, la maggioranza ha accettato il respingimento delle proprie osservazioni approvando le controdeduzioni negative. Segno che i contenuti di questo PGTU sono a loro poco graditi ma che il loro lavoro di analisi aveva evidenze e contenuti  poi inapplicabili o tali da stravolgere il PGTU stesso.

Sotto la scheda con le scarne controdeduzioni alle nostre osservazioni.

https://photos.google.com/share/AF1QipMZ7Qh_4Mjfi79kbeDbCcbmeOHciETCTl1vtOgdQPosRNirXjBHAQPz631TiI0vCg/photo/AF1QipO_OY3SUfsmJ59fFkWwcqAlpyLT18ingPYXARnG?key=NUFpbDY3TjgxQlhISmNPV1hYT3Rvc0daX3g5MmN3

Il testo completo delle osservazioni di Sinistra e Ambiente e dei cittadini attivi.

venerdì 13 ottobre 2017

PGTU DI MEDA: LE FASI REALIZZATIVE PREVISTE E LE OSSERVAZIONI PRESENTATE DA SINISTRA E AMBIENTE E DA ALCUNI CITTADINI ATTIVI

Dei contenuti del Piano Generale del traffico Urbano (PGTU) ne abbiamo sommariamente trattato nel precedente post.
L'estensore, dopo aver relazionato sulla situazione attuale (pur priva a nostro avviso di alcuni necessari approfondimenti), ha identificato gli obiettivi da perseguire e le azioni necessarie da attuarsi in tre fasi. Fasi che sono considerate comunque modificabili.
La prima fase contempla quelli che sono valutati come "interventi urgenti e realizzabili in tempi brevi":


ad essi seguiranno gli interventi previsti nella seconda fase che consistono in:


Infine la terza fase definita di "medio periodo " con le sottoelencate azioni:

Appare evidente che i contenuti operativi e le azioni di ogni fase sono legati alle volontà politiche dell'Amministrazione che dovrà trovare e destinare le necessarie risorse economiche per attuare le previste realizzazioni.
Diversamente il PGTU rimarrebbe un mero atto d'indirizzo puramente teorico.
Il gruppo di Sinistra e Ambiente, in collaborazione con alcuni cittadini attivi, ha esaminato attentamente il PGTU valutando che lo stesso sia un buon punto di partenza per cercare di innescare trasformazioni positive per la viabilità e la vivibilità urbana.
Serve infatti un cambiamento, non più derogabile, poichè la città non può continuare ad essere calibrata e configurata "a misura d'auto".
Questo PGTU può e deve anche essere migliorato e rafforzato con alcune integrazioni nella parte analitica, con l'aggiunta di opere da portare a compimento nella sezione progettuale, con più azioni nella fase iniziale e una concreta definizione per una verifica puntuale che coinvolga anche soggetti territoriali e cittadini attivi.
Per questo abbiamo presentato Osservazioni puntuali.
Evidenziando alcune carenze nella fase di analisi, abbiamo chiesto l'aggiunta di un capitolo dedicato all'inquinamento atmosferico causato dal traffico nonchè l'implementazione di alcune previsioni urbanistiche che potrebbero modificare configurazioni stradali e modificare numericamente le percorrenze.
Tra gli obiettivi e gli strumenti, serve poi porsi in una logica d'interlocuzione con le aziende del territorio e le scuole per promuovere forme di mobilità sostenibile e calibrare gli spazi a parcheggio a loro servizio.
Per la fase propositiva e progettuale, abbiamo identificato possibili percorsi ciclabili e pedonali in addizione a quelli presi in considerazione dal PGTU nonchè la necessità dell'implementazione, in tempi non più procrastinabili, della Velostazione presso la fermata FNM di Meda.
Suggerimenti anche per migliorare il Trasporto Pubblico.
Serve inoltre l'implementazione di più azioni previste già nella prima fase d'attuazione e la definizione di un Rapporto di Valutazione sulle azioni intraprese e sulle opere realizzate.

Sotto, le osservazioni di Sinistra e Ambiente e di un gruppo di cittadini attivi di Meda

venerdì 22 settembre 2017

IL PIANO GENERALE DEL TRAFFICO URBANO DI MEDA (PGTU)

Anche il Comune di Meda ha finalmente deciso di dotarsi di un Piano Generale Traffico Urbano (PGTU).
Lo studio è stato avviato e protocollato dal "Centro Studi PIM" nel marzo 2017 e adottato il 19-4-017 dalla passata Giunta Caimi e va ora in discussione, dopo il cambio di amministrazione, con la Giunta Santambrogio.
In data 18-9-017 c'è stata una prima illustrazione in sede di Commissione Territorio e Ambiente da parte dell'estensore.
Sinistra e Ambiente, considerando l'argomento e l'iter importante, era presente con Alberto Colombo.
Il PGTU è uno strumento di indirizzo per la pianificazione viabilistica dinamico e di breve periodo poichè richiede verifiche e aggiornamenti biennali o triennali per la sua implementazione esecutiva e per una sua corretta calibrazione.
Obiettivo  "normale" di un PGTU è in genere quello di cercare soluzioni per rendere la città più vivibile e percorribile sgravandola dal traffico automobilistico intenso e salvaguardando le fasce "deboli" dei pedoni e dei ciclisti.
Per questo è necessaria una ricognizione approfondita che fotografi la situazione cittadina prendendo in considerazione le correlate componenti di criticità (classificazione della rete stradale, volumi dei flussi di traffico, loro direzione e concentrazione, numero di incidenti, aree di sosta, trasporto pubblico, luoghi sensibili, stato della rete di mobilità lenta etc).
Il PGTU potrà poi avere ulteriori e successivi livelli operativi quali i Piani Particolareggiati e i Piani esecutivi.
Alla ricognizione devono poi seguire scelte e realizzazioni da attuarsi nel breve termine e laddove possibile, anche gli obiettivi di lungo termine.
Impostazione, obiettivi, soluzioni e loro concretizzazione dipendono dalle volontà politiche dell'amministrazione e dallo stanziamento di adeguate coperture economiche.
La situazione medese, illustrata nel PGTU, appare complessa per una serie di fattori.
L'attuale configurazione della viabilità cittadina risulta difficile, principalmente perchè l'indiscriminato sviluppo edilizio e il consumo di suolo hanno saldato tra loro i centri urbani senza minimamente considerare la dimensione della vivibilità.
Esistono di conseguenza zone di pesante concentrazioni di traffico con punte insostenibili (il massimo è quello di 2700 veicoli bidirezionali/ora all'uscita della superstrada SS35 con flussi verso via  Cadorna/Indipendenza).
Tabella dal PGTU sui flussi di traffico medesi
La predominanza dell'auto è totale anche in aree centrali o laddove sono presenti servizi e/o scuole.
Per la viabilità "lenta" la situazione medese è disastrosa poichè esistono solo brevi tratti di piste ciclabili, oltretutto non collegati tra loro (3km di cui alcune ricavate ln promiscuità con i pedoni su marciapiede).
E' evidente che anche i pedoni siano in una condizione di debolezza sia nelle aree periferiche sia nel centro storico.
Un centro storico oltretutto da tempo al degrado, dove nessuna amministrazione è mai intervenuta per creare un polo attrattivo storico/culturale/ambientale su villa e parco Traversi (ora con un'ulteriore problema dovuto all'incendio di settembre) che poteva essere motore di trasformazioni e di una viabilità differente.
Le concentrazioni di veicoli e le strade a scorrimento veloce creano poi alta incidentalità, in nuovo aumento dopo la flessione registrata nel 2013.

Tabella dal PGTU sull'incidentalità nel triennio
Purtroppo, nel PGTU, non è stata presa in considerazione la qualità dell'aria che a Meda risulta pessima causa sforamenti continui sul PM10 e alti valori di Ossidi di Azoto (NOx).
Il traffico veicolare, secondo gli studi ARPA, contribuisce per il 25% (PM10) e per il 57% (Ossidi di Azoto) all'inquinamento atmosferico.
E' stata invece analizzata la situazione delle aree di sosta dove s'è riscontrato un utilizzo della rete viaria per lo stazionamento, essendo molte aree prive di posti auto pubblici e privati, nonchè di box.
La tipologia degli utenti della sosta è fatta da  residenti, fruitori di servizi esistenti etc.
Sui mezzi di trasporto pubblici- utili a decogestionare traffico e sosta - prevale l'utenza scolastica e dei pendolari.
Quello del trasporto pubblico è un capitolo "sovraccomunale" dove la richiesta di potenziamento rischia, purtroppo, di scontrarso con i tagli di cui la Provincia di MB (Istituzione con l'attribuzione dei servizi di trasporto pubblico) è stata oggetto.
Il PGTU tra le arterie presenti sul territorio medese, prende in considerazione (non poteva fare altrimenti) anche l'Autostrada Pedemontana Lombarda e le infrastrutture viarie complementari che dovrebbero essere finanziate e realizzate da essa  (sottopasso di via Cadorna-Seveso, sottopasso di via Trieste, tangenzaline di Meda Sud e P.za Volta) nonchè le Compensazioni Ambientali previste per Meda - ciclabile nell'area Cave e ciclabile Meda Sud-Bosco delle Querce.
E' un azzardo e un'incognita poichè l'autostrada (che Sinistra e Ambiente e il coordinamento ambientalista Insieme in Rete ritiene inutile, dispendiosa e impattante per l'ambiente e il territorio) è priva di fondi e sottoposta ad una richiesta di fallimento da parte della Procura di Milano.
Ci auguriamo che questo disastroso capitolo si chiuda il prima possibile, con la rinuncia al completamento autostradale, rivedendo quanto prima la progettualità delle opere di viabilità complementare locale e prevedendo per esse differenti soggetti finanziatori.
Non aiuta certo la viabilità cittadina il progetto di Centro Commerciale e annessi servizi sull'area ex Medaspan, fortemente voluto ed approvato dalla passata giunta di Caimi.
L'iter è attualmente sottoposto una prescrizione regionale vincolante (il superamento della linea ferroviaria FNM) e a un tavolo  per su un Accordo di Programma e non se ne conoscono ne le tempistiche (la chiusura lavori era stata annunciata per marzo 017) ne i contenuti.
L'estensore del PGTU ha esplicitato nel testo gli "obiettivi di massima" da raggiungere :

Gli obiettivi dichiarati del PGTU
Per attuare i sopraelencati obiettivi, vengono identificate anche alcune possibili soluzioni e interventi da effettuare:
  • Riqualificazione di alcuni ambiti
  • Fluidificazione e moderazione del traffico
  • Attuazione di ambiti a precedenza pedonale e delle isole ambientali
  • Miglioramenti e modifiche nella politica della sosta
  • Lievi variazioni del percorso linee di trasporto pubblico e miglioramento del servizio con soste aggiuntive in estensione ai quartieri poco serviti
  • Interventi di ricucitura e ampliamento dei percorsi ciclopedonali esistenti per collegare tra loro le funzioni presenti in città e con i Comuni contermini e realizzazione di circa 19 km di nuovi itinerari ciclabili
L'attuazione del PGTU è suddivisa in tre fasi cominciando dagli interventi urgenti e realizzabili in tempi brevi.
Sinistra e Ambiente seguirà da vicino, anche con il concorso di altri cittadini con cui stiamo interloquendo, questa fase finale di discussione e approvazione del PGTU, valutando l'opportunità di presentare Osservazioni migliorative entro la prevista data del 16-10-017.
Il documento del PGTU, elaborato dal PIM, può essere letto e scaricato dal sito del Comune di Meda  qui e qui .

Continua.