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CRONACHE DA CHI SI IMPEGNA A CAMBIARE IL PAESE DEI CACHI E DEI PIDUISTI.
"Alcuni piagnucolano pietosamente, altri bestemmiano oscenamente,
ma nessuno o pochi si domandano: se avessi fatto anch’io il mio dovere,
se avessi cercato di far valere la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo?"
Antonio Gramsci-politico e filosofo (1891-1937)
OMAGGIO ALLA RESISTENZA.
Ciao Dario, Maestro, indimenticabile uomo, innovativo, mai banale e sempre in prima fila sulle questioni sociali e politiche.
Ora sei di nuovo con Franca e per sempre nei nostri cuori.

"In tutta la mia vita non ho mai scritto niente per divertire e basta.
Ho sempre cercato di mettere dentro i miei testi quella crepa capace di mandare in crisi le certezze, di mettere in forse le opinioni, di suscitare indignazione, di aprire un po' le teste.
Tutto il resto, la bellezza per la bellezza, non mi interessa."

(da Il mondo secondo Fo)
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martedì 16 gennaio 2024

IL COORDINAMENTO PER UNA MOBILITÀ SOSTENIBILE NO CANTURINA BIS CONTINUA L'ATTIVITÀ PER CONTRASTARE IL COLLEGAMENTO STRADALE NEL PARCO GROANE-BRUGHIERA


Giovedì 11-01-2024, il Coordinamento per la Mobilità Sostenibile No Canturina Bis, di cui Sinistra e Ambiente è parte attiva e propositiva, ha promosso e tenuto a Mariano Comense un incontro per informare i cittadini sui contenuti del progetto di fattibilità tecnica ed economica della Canturina bis, cui l'amministrazione provinciale di Como ha dato la sua approvazione.
Numerosi i presenti, interessati ad approfondire, consapevoli e preoccupati dell'impatto che questa nuova strada potrebbe avere sulle zone tutelate facenti parte del Parco Regionale Groane-Brughiera. Tutti comunque disponibili a supportare il Coordinamento nel contrastarne l'iter realizzativo.
In proposito, il Coordinamento per la Mobiltà Sostenibile, presente all'incontro con i gruppi che ne fanno parte, ha elaborato una comunicazione che sotto riportiamo unitamente a cartografie e tabelle illustrative.
 
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COLLEGAMENTO STRADALE COMO-MARIANO COMENSE "CANTURINA BIS":  
UN IMPATTO AMBIENTALE ED ECONOMICO INSOSTENIBILE
 
E' stato approvato con deliberazione n° 136 del 21-11-2023 dal Presidente della Provincia di Como, il Progetto di fattibilità tecnica ed economica del nuovo collegamento stradale Como-Mariano Comense "Canturina bis".
Il Coordinamento per una Mobilità Sostenibile No Canturina bis, dopo aver ottenuto con un accesso agli atti la documentazione ed averla analizzata, ne pubblica un sunto con proprie valutazioni.
 
IL PERCORSO
L'infrastruttura avrà  una lunghezza complessiva di 7.136 metri e correrà  all'interno del Parco Regionale delle Groane e della Brughiera, aumentando il consumo di suolo e portando a impatti negativi sugli ecosistemi.
Il tracciato della ipotizzata "tangenziale ovest di Mariano" viene ora incorporato nel progetto denominato "collegamento stradale Como-Mariano Comense "Canturina bis" costituendone il lotto 3.
Tratto da Cantù a Figino Serenza
Da Figino Serenza a Mariano Comense comprendendo anche la Tangenziale ovest di Mariano
I COSTI
Rispetto alle precedenti valutazioni della Provincia di Como che stimava in 195 milioni di euro il costo della Canturina bis + la tangenziale di Mariano, ora per l'intera infrastruttura viabilistica serviranno ben 334 milioni di euro, circa 47 milioni al chilometro.Si tratta di risorse economiche al momento non disponibili.
I LOTTI
La strada viene suddivisa in 3 lotti. Il primo interessa i comuni di Figino, Carimate e Cantù, dalla rotonda posta tra Corso Europa e via Giovanni da Cermenate fino a via Genova (zona Garden Bedetti).
Il secondo lotto correrà  parallelo a via Milano da via Genova fino a via Marche (zona Ipercoop di Mirabello) interessando in superficie numerose aree boscate e coltivi. Il terzo e ultimo tratto, quasi interamente in galleria artificiale, bypasserà, senza accessi diretti, la Novedratese fino a giungere a Mariano Comense nei pressi di via Segantini (zona Cimitero).

L'IMPATTO E L'INVASIVITÀ DELLA STRADA
La realizzazione di 5 gallerie, tra cui 4 artificiali avrà costi energetici e annesse emissioni climalteranti.
Per le gallerie artificiali sarà comunque necessario lo sbancamento di coltivi, prati e boschi pregiati distruggendo la naturalità esistente.
I tratti a raso o in trincea comporteranno invasività,spaccatura, riduzione e separazione delle aree libere e boscate.
Il trasporto dei materiali di scavo che ammontano a circa 413.000 metri cubi da conferire negli appositi siti, incrementerà il traffico pesante sulle arterie stradali esistenti.

IL TRAFFICO
Dallo studio sul traffico a supporto dell'opera è previsto un miglioramento della velocità  media di deflusso di soli 2,1 km/h, con una viabilità  che comunque rischia di peggiorare verso Cucciago, verso Senna, in via S. Giuseppe e in viale Italia a Vighizzolo, attorno a Mirabello e in via Lombardia, via per Cabiate e via Porta Spinola a Mariano.

LE ALTERNATIVE
La Provincia nella definizione di questo progetto dal costo esorbitante non ha valutato alternative alla costruzione della strada. Una rivalutazione complessiva dei servizi di trasporto pubblico non è stata presa in considerazione.
La promozione di un uso combinato dei mezzi pubblici, potenziando la rete dei trasporti e il rilancio dei collegamenti via pullman tra Como, Cantù e Mariano non vengono nemmeno menzionati. Tantomeno s'è presa in considerazione la creazione o l'efficentamento di nodi di interscambio bus-treno.
Ancora una volta invece di innescare politiche che riducano il numero di autoveicoli circolanti, con una visione semplicistica, s'è scelto di spostare i volumi di traffico su di una nuova arteria, divorando ulteriori porzioni di un territorio già massacrato dall'asfalto e dal cemento, senza nemmeno garantire soluzioni durature ad una viabilità estremamente critica. 

Continueremo a seguire l'iter di questa insostenibile infrastruttura, continueremo nella nostra azione di informazione, sensibilizzazione e opposizione ad una strada che, se realizzata, ridurrà ulteriormente la naturalità e i preziosi e pochi ecosistemi rimasti sul nostro territorio.

Il Coordinamento per una Mobilità Sostenibile - No Canturina bis

martedì 14 novembre 2023

IL COORDINAMENTO PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE CHIEDE DI FERMARE IL CONSUMO DI SUOLO E LE INUTILI INFRASTRUTTURE CHE COMPROMETTONO GLI ECOSISTEMI


Sinistra e Ambiente di Meda fa parte, sin dalla sua creazione, del Coordinamento per una Mobilità Sostenibile No Canturina Bis.
Ci siamo perchè, abbiamo contribuito, in qualità di aderenti storici al Comitato Parco Groane-Brughiera, all'inclusione di parte della Brughiera nel Parco Regionale delle Groane - purtroppo con alcuni Comuni che ancora non ne fanno parte. Ora non possiamo sopportare che questo grande polmone verde situato nelle Provincie di Monza e Brianza e di Como, venga privato di superfici libere e verdi di qualità per realizzare due strade sequenziali: la Canturina bis e la tangenziale ovest di Mariano Comense, entrambe dentro i confini del Parco Regionale stesso.
Con il rapporto annuale dell'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) sono stati resi noti i dati del Consumo di Suolo relativi all'anno 2022, mostrando l'ennesimo incremento del suolo trasformato con perdita di spazi liberi, servizi ecosistemici e biodiversità.
Il Coordinamento per una Mobilità Sostenibile - No Canturina bis, ha elaborato in merito un comunicato, con dati riguardanti il territorio, segnalando le conseguenze nefaste che le nuove e inutili infrastrutture viabilistiche potrebbero generare.


 

mercoledì 17 maggio 2023

VARIANTE AL PGT DI MARIANO, SI CONTINUA A CHIEDERE LO STRALCIO DELLA STRADA NEL PARCO.

Il Comune di Mariano Comense ha pubblicato la documentazione della Variante al PGT propedeutica per la seconda Conferenza della Valutazione Ambientale Strategica (VAS) che s'è tenuta il 16-5-2023.
Nella documentazione ed in particolare nel Rapporto Ambientale, al capitolo VAS – SOSTENIBILITÀ DEGLI ORIENTAMENTI INIZIALI (PRINCIPI GUIDA E RISULTATI ATTESI AI FINI DELLA SOSTENIBILIT À DEL NUOVO PGT) e al capitolo MOBILITÀ OBIETTIVO GENERALE: RAZIONALIZZAZIONE DELLA RETE VIARIA ESISTENTE E DELLE AREE DI SOSTA P.G.T.- INDIRIZZI STRATEGICI, continua ad essere contemplato il “recepimento della pianificazione sovralocale della Provincia di Como: Tangenziale ovest -prosecuzione della Canturina bis.”
Il gruppo di Sinistra e Ambiente-Impulsi di Meda, in linea con quanto stabilito dal Coordinamento per una Mobilità Sostenibile - No Canturina bis, il 12-5-023, ha protocollato, come già aveva fatto in occasione della prima Conferenza di VAS, tenutasi il 26-7-2022, un testo di suggerimento/proposta/osservazione aggiornato, dove si motiva e si argomenta la richiesta di stralcio di questa ipotesi progettuale stradale che andrebbe a compromettere pesantemente la porzione marianese del Parco Regionale Groane Brughiera.
Nel testo, si è sottolineato che anche l'Ente Parco Groane-Brughiera, il 22-2-023, ha approvato le controdeduzioni alle osservazioni del Coordinamento per una Mobilità Sostenibile - No Canturina bis e di Sinistra e Ambiente cancellando dalla variante al Piano Territoriale Coordinato (PTC) del Parco la previsione della Canturina bis, strada in continuità con la Tangenziale Ovest di Mariano.
Continueremo ad opporci e a contrastare questi progetti di inutili strade che andrebbero a intaccare la naturalità della Brughiera, da poco divenuta Parco Regionale.
 

martedì 26 luglio 2022

MARIANO COMENSE: PER LA VARIANTE AL PGT CHIESTO LO STRALCIO DELLA STRADA NEL PARCO

Il Comune di Mariano Comense ha aperto una procedura di Variante al Piano di Governo del Territorio (PGT) e ha convocato la 1^ Conferenza di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) per Martedi 26/07/2022 alle ore 9.00. Nel documento di Scoping, propedeutico alla VAS, l'amministrazione marianese ha definito le tematiche di cui andrà ad occuparsi la variante:

Semplificazione con l'obiettivo generale di "snellimento e trasparenza delle procedure"

Ambiente con obiettivo generale di "garantire la sostenibilità ambientale e la valorizzazione delle risorse naturali" e con 14 indirizzi strategici, molti dei quali riguardano le aree del Parco Regionale Groane-Brughiera comprendendo anche la riqualificazione della Cascina Mordina.

Aree Agricole con obiettivo generale "mantenere le realtà agricole locali" e 5 indirizzi strategici

Sistema Idrogeologico con obiettivo generale "garantire la tutela idrogeologica attraverso una pianificazione specifica" e con 6 indirizzi strategici.

Paesaggio con obiettivo generale "riconoscere e valorizzare gli elementi costitutivi del paesaggio locale" e con 6 indirizzi strategici di azione.

Mobilità con l'obiettivo generale di "razionalizzazione della rete viaria esistente e delle aree di sosta" con 6 indirizzi strategici e con la pianificazione del Recepimento della pianificazione sovralocale della Provincia di Como: Tangenziale ovest - prosecuzione della Canturina bis e del progetto di realizzazione dei sottopassi Ferroviari nell’ambito della riqualificazione della rete ferroviaria promossa da F.N.M

Urbanistica con la rigenerazione urbana ed il completamento del tessuto consolidato avente come obiettivo generale "agevolare il recupero del patrimonio edilizio esistente come alternativa al consumo di nuovo suolo e completamento del tessuto urbano consolidato"  con 13 indirizzi strategici, a partire dall'adeguamento del PGT con il Piano Territoriale Regionale (P.T.R.) rispetto ai parametri di contenimento di consumo di nuovo suolo e comprendendo il recupero della Cascina Mordina (richiamato anche al capitolo Ambiente).

Sistema dei Servizi con l'obiettivo generale di "garantire un sistema dei servizi anche a livello sovraccomunale" con 6 indirizzi strategici

Sistema Economico con l'obiettivo generale di "valorizzazione del sistema e delle forze economiche presenti sul territorio" con 6 indirizzi strategici

Tutte tematiche interessanti che sarà importante seguire contando sull'attenzione, sugli interventi e sulle azioni dei gruppi politici e degli ambientalisti di Mariano comense.

Nella fase iniziale di VAS serve però evidenziare che, purtroppo, l'Amministrazione di Mariano Comense sta comprendendo, seppure con la consapevolezza di un successivo assoggettamento a Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) del progetto definitivo, l'ipotesi di tracciato stradale denominato "Tangenziale ovest - prosecuzione della Canturina bis".
Mariano Comense ha dato avvio all'iter affinchè questa infrastruttura, al momento non presa in considerazione dall'Ente Parco Groane-Brughiera poichè non ancora inserita nel documento di Piano né nel Piano dei Servizi del PGT di Mariano Comense né tantomeno nel PTCP della Provincia di Como, possa successivamente avere i requisiti formali per entrare negli aggiornamenti degli atti.

Ricordiamo che il tracciato di questa progettata strada passa nelle aree libere verdi e boscate comprese nel perimetro del Parco Regionale delle Groane-Brughiera. La sua realizzazione le comprometterebbe pesantemente. Alla Tangenziale di Ovest Mariano e alla Canturina bis si oppongono gruppi ed associazioni ambientaliste della Brughiera, tra cui anche Sinistra e Ambiente di Meda, che ha deciso, in qualità di aderente e socio fondatore del Comitato Parco Regionale delle Groane-Brughiera nonchè parte attiva del Coordinamento per una Mobilità Sostenibile No Canturina bis, di presentare, unitamente ad Impulsi-Sostenibilità e Solidarietà, suggerimenti e proposte in questa fase procedimentale.


martedì 19 aprile 2022

STRADE NEL PARCO E SUOI CONFINI MEDESI: LE OSSERVAZIONI DI SINISTRA E AMBIENTE E DI IMPULSI ALLA VARIANTE AL PTC DEL PARCO GROANE-BRUGHIERA

Dopo la pubblicazione della documentazione relativa alla Variante al Piano Territoriale Coordinato (PTC) elaborata e adottata dall'Ente Parco Regionale Groane il 21-12-2021, Sinistra e Ambiente e Impulsi di Meda, che sono gruppi attivi e propositivi nel Coordinamento per la Mobilità Sostenibile-No Canturina bis, hanno analizzato la documentazione ufficiale e deciso di protocollare tre Osservazioni su alcuni punti della Relazione Tecnica riguardanti i progetti delle strade Canturina bis e Tangenziale Ovest di Mariano Comense, che come noto, risultano comprese nel perimetro del Parco Regionale.
Questo perchè il parere dell'Ente Parco Regionale Groane (e Brughiera) continua ad essere cauto e blando e non esclude la possibilità che le due arterie siano realizzate dentro il Parco

Osservazioni sulla Canturina bis e sulla Tangenziale Ovest di Mariano Comense:

 

Ulteriore osservazione inviata riguarda l'annosa vicenda della difformità dei confini del Parco Regionale a Meda che non coincidono con quanto approvato in sede di Consiglio Comunale. Su una nostra precisa richiesta, s'era espressa anche la Direzione Generale Agricoltura, Alimentazione e Sistemi Verdi - Unità Organizzativa Parchi, Aree Protette e Consorzi di Bonifica di Regione Lombardia precisando che "in merito alla rettifica dei perimetri , il confine di un parco regionale può essere modificato con l'approvazione di un Piano Territoriale di Cooordinamento (PTC) o di una sua variante, oppure con l'avvio di un percorso legislativo su istanza dell'ente gestore del parco".

Proprio per questo, in fase di VAS della Variante al PTC abbiamo presentato all'Ente Parco un suggerimento per agire in tal senso che però non è stato preso in considerazione.
Ora, con l'osservazione puntuale, torniamo a chiedere che l'Ente Parco approfitti di questa Variante al PTC per correggere i confini medesi dell'area protetta, proprio come esplicitato dall'organismo regionale.

Osservazione sui confini difformi del Parco a Meda:

mercoledì 2 febbraio 2022

SULLA CANTURINA BIS IL PARCO REGIONALE DELLE GROANE CONTINUA AD AVERE UNA POSIZIONE AMBIGUA

In data 17-1-2022 è stata pubblicato sul sito dell'Ente Parco Regionale Groane - Brughiera l'avviso pubblico di messa a disposizione della documentazione relativa alla Variante Generale al Piano Territoriale di Coordinamento, adottata in data 21-12-021.
La variante ha trattato la stesura delle norme del Parco Naturale, l'adeguamento e aggiornamento delle Norme Tecniche, la rettifica della disciplina del Parco.
Dal 26-1-022 al 24-02-022 la documentazione è in deposito e visionabile presso gli uffici del Parco e al link http://www.parcogroane.it/ente-parco/regole-piani/.
Nei sessanta giorni successivi al deposito, dal 25 febbraio 2022 e fino al 26 aprile 2022, sarà possibile presentare osservazioni, protocollandole all'Ente.
Come da nostro metodo di lavoro, onde evitare scritture poco aderenti alla realtà, abbiamo analizzato la documentazione ufficiale per conoscere il parere espresso e formalizzato in merito ai progetti delle strade Canturina bis e Tangenziale Ovest di Mariano Comense, che come noto, risultano comprese nel perimetro del Parco Regionale.
Nella Relazione Tecnica adottata è riportata un suggerimento pervenuto al protocollo il 25/9/2020 durante la fase preliminare dell'iter di Variante.
Vi si evidenzia che la Legge Regionale 7/2011 vieta la realizzazione di strade, elettrodotti ad alta tensione e reti di trasporto di vettori energetici in genere di nuova costruzione. Di conseguenza, secondo gli estensori del suggerimento, ne deriverebbe una tutela assoluta del territorio senza possibilità di deroga per le arterie viarie denominate "Canturina bis" e "Tangenziale Ovest di Mariano Comense".
Il suggerimento è stato respinto in fase di esame preliminare condotto dagli uffici poichè "la legge citata e in particolare i divieti esposti sono riferiti alla istituzione del Parco Naturale delle Groane e non trovano applicazione nelle aree di Parco Regionale".
V'è quindi una distinzione tra le aree definite a Parco Naturale dove la normativa restrittiva su nuove infrastrutture è vigente e il restante territorio, a differente zonizzazione, del Parco Regionale dove invece la normativa della L.R 7/2011 non trova applicazione.
I luoghi classificati come Parco Naturale, di primaria origine istitutiva dentro il Parco Regionale delle Groane ed azzonati nella cartografia sono:
lo stagno di Lentate sul Seveso, i boschi di Lazzate e Lentate sul Seveso, i boschi di S. Andrea, i boschi di Ceriano Laghetto, la Polveriera e Ca del Rè, l'oasi di Cesano Maderno, la pineta di Cesate e parco Ospedale di Garbagnate Milanese, il Castellazzo di Bollate.
Sulla base di questo pronunciamento, anche una successiva identica osservazione del 14/10/2021 ha avuto il medesimo esito.
Pertanto, la progettata infrastruttura stradale Canturina bis con prosecuzione sulla Tangenziale Ovest di Mariano, trovandosi allocata altrove rispetto ai luoghi classificati e riconosciuti come "Parco Naturale", verrebbe sottoposta a quelle che sono le prescrizioni dall'art 43 paragrafo 2 delle Norme Tecniche di Attuazione (NTA).

 
Con l'applicazione di queste Norme Tecniche di Attuazione (NTA), il Parco non esprime un parere di contrarietà a nuove strade, ma pone alcuni vincoli prescrittivi tra i quali: 
la dimostrazione che non siano realizzabili al di fuori del territorio del parco stesso, il ripristino e la compensazione dei valori ambientali coinvolti (cioè compromessi), il recupero delle aree ambientali occupate per la realizzazione (esempio i cantieri), interventi all'interno del parco che risarciscano le componenti ambientali alterate.
Nella Relazione Tecnica della Variante adottata trova poi conferma quanto scritto nella precedente versione riguardo alla Canturina bis.
l'Ente Parco Groane recepisce il tracciato della strada "così come individuato dal PGT e dal Piano Territoriale di coordinamento provinciale (PTCP)". 
Non c'è una manifestazione di avversità ma "qualora si dovesse procedere con l'opera", si suggerisce "laddove possibile", il passaggio in trincea, garantendo corridoi per evitare la frammentazione delle aree verdi e chiedendo mitigazioni e compensazioni ambientali (vedi sotto).
 
 
Rispetto alla "tangenziale ovest" di Mariano Comense, è confermato che "non si può prendere atto della volontà espressa" dall'amministrazione marianese poichè l'infrastruttura non è nè inserita nel PGT di Mariano Comense nè tantomeno nel Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale e che e non esiste una progettualità specifica di dettaglio nonchè dati conoscitivi che giustifichino l'opera.
Tuttavia "qualora si intendesse procedere alla sua realizzazione" si "dovrà valutare il passaggio in trincea" unitamente ad un'altra serie di interventi quali, anche in questo caso, il mantenimento di corridoi ambientali per limitare l'interruzione di continuità tra aree e contemplare mitigazioni e compensazioni ambientali.
Viene evidenziato che il progetto definitivo dovrà essere sottoposto a Valutazione di Impatto Ambientale.
 

Nei documenti adottati, il parere dell'Ente Parco Regionale Groane (e Brughiera) continua ad essere cauto e blando e non esclude la possibilità che le due arterie siano realizzate dentro il Parco. Suggerisce poi un tracciato in trincea che attenuerebbe solo l'impatto visivo della presenza della strada con riduzione dell'impatto acustico ma che consumerebbe più suolo. Senza una copertura come galleria artificiale, non sarebbe comunque garantita la continuità delle aree con una frattura delle aree insormontabile per la fauna.
La Canturina bis, anche per la parte "alta" su cui sono state ipotizzati tre tracciati, è posizionata all'interno del Parco Regionale. E' di fatto esclusa la possibilita' di un passaggio esterno alle superfici tutelate.

Come si evince dalla planimetria di Piano adottata dal Parco, viene considerato il tracciato individuato secondo il PGT di Cantù e secondo il PTCP Provinciale. Tracciato che andrà ad interessare zone di riqualificazione ambientale ad indirizzo agricolo, zone di riqualificazione ambientale ad indirizzo naturalistico e zone di tutela naturalistica.
La versione progettuale "Gronda", sostenuta dal Comune di Cantù, ha un impatto addirittura maggiore entrando più in profondità dentro il perimetro del Parco. 
Non è accettabile che una porzione di territorio, da poco entrato a far parte di un ambito di tutela, proprio per preservarlo, sia destinata ad essere compromesso per strade di dubbia utilità che si vogliono relizzare come "soluzione standard" ai problemi di viabilità, senza mai pensare ed agire diversamente per cambiare un sistema di trasporto al collasso. 
E' inoltre poco coerente con il fine di tutela del territorio la posizione espressa dal Parco Groane nei documenti di Variante al PTC.

mercoledì 1 settembre 2021

SULLE STRADE NEL PARCO CANTURINA BIS E TANGENZIALE OVEST A MARIANO MOLTO DEBOLE E POSSIBILISTA IL PRONUNCIAMENTO DELL'ENTE PARCO GROANE


Torniamo a scrivere di "strade nel Parco" ed esattamente della Canturina bis e della tangenzialina di Mariano Comense di cui avevamo già trattato su: LA STRADA CANTURINA BIS E LA POSIZIONE DEI GRUPPI AMBIENTALISTI DEL TERRITORIO e su: MARIANO COMENSE: INSIEME, SERVE FERMARE L'ASFALTO NEL PARCO REGIONALE GROANE-BRUGHIERA.

Sul sito dell'Ente Parco Groane, sono stati pubblicati i documenti relativi alla proposta di Variante Generale al Piano Territoriale del Parco finalizzato alle aree di ampliamento della Brughiera, alla stesura delle norme del parco naturale e all'aggiornamento e adeguamento delle norme tecniche. Sarà possibile inoltrare osservazioni sino al 14-10-021 compreso.
Tra i documenti, nella Relazione Tecnica, sulle pagine riguardanti i Comuni della Brughiera entrati a far parte del Parco Regionale Groane, vengono sommariamente prese in esame entarmbe le ipotesi stradali.
Quello dell'Ente Parco Groane non è tuttavia una dichiarata contrarietà alla realizzazione delle due strade.
Rispetto alla "tangenziale ovest" di Mariano Comense, viene rimarcato la totale mancanza di un inserimento nello strumento di pianificazione (PGT), di un progetto di massima nonchè di dati conoscitivi che giustifichino l'opera.
Tuttavia "qualora si intendesse procedere alla sua realizzazione" si "dovrà valutare il passaggio in trincea" unitamente ad un'altra serie di interventi quali il mantenimento di corridoi ambientali per limitare l'interruzione di continuità tra aree e contemplare mitigazioni e compensazioni ambientali.
Viene evidenziato che il progetto definitivo dovrà essere sottoposto a Valutazione di Impatto Ambientale.

 

Sulla "Canturina bis" l'Ente Parco Groane recepisce il tracciato della strada "così come individuato dal PGT e dal Piano Territoriale di coordinamento provinciale (PTCP)".
Anche in questo caso, non c'è una valutazione di contrarietà ma "qualora si dovesse procedere con l'opera", si suggerisce nuovamente "laddove possibile", il passaggio in trincea, garantendo corridoi per evitare la frammentazione delle aree verdi e chiedendo mitigazioni e compensazioni ambientali.

Il parere espresso è dunque molto cauto e blando e contempla comunque la possibilità di avere due arterie dentro il Parco. Il suggerito tracciato in trincea attenuerebbe l'impatto visivo della presenza della strada, riducendo solo l'incidenza dell'impatto acustico. Senza una copertura come galleria artificiale, non sarebbe comunque garantita la continuità delle aree con una frattura delle aree insormontabile per la fauna.
L'impronta in trincea risulta poi più ampia con un maggior consumo di suolo, con scavi in profondità e con la possibilità di alterare il decorso delle acque superficiali

Di certo, nessuna mitigazione o compensazione ambientale potrà preservare il territorio e dare una patente di "green" a strade la cui utilità è dubbia e la cui realizzazione è scelta come "soluzione standard" ai problemi di viabilità, senza mai pensare ed agire per cambiare il sistema di trasporto.
E' ipocrita scrivere e raccontare della necessità di una transizione ecologica e poi proporre, accettare ed avallare soluzioni che consumano suolo, divorano l'ambiente e richiamano traffico ed edificazione aggiuntiva in un circolo distruttivo ininterrotto.


martedì 15 settembre 2020

LA STRADA CANTURINA BIS E LA POSIZIONE DEI GRUPPI AMBIENTALISTI DEL TERRITORIO


Un nutrito numero di gruppi ed associazioni del territorio della Provincia di Monza (tra cui le medesi di Sinistra e Ambiente e di Impulsi - Sostenibilità e Solidarietà) e di quella di Como su cui è allocato il Parco Regionale delle Groane e della Brughiera hanno stilato un comunicato/documento dove esprimono la loro ferma contrarietà al progetto che prevede la realizzazione di una tangenziale denominata "canturina bis" nel comune di Cantù.

Tratteggiato in rosso il tracciato della "canturina bis". In verde le aree boscate

Ancora una volta c'è chi pensa di risolvere i problemi di traffico con una nuova strada, anche questa come la tangenziale di Mariano Comense, dentro alcune aree libere e verdi della Brughiera, ora incluse in un Parco Regionale.
Certo, opporsi alla realizzazione di nuove strade significa assumere una posizione difficile perchè molti vedono in questi progetti di tangenziali la soluzione al problema del traffico urbano che attanaglia il canturino e il comune di Mariano.
Chi supporta questi nuovi tracciati stradali vuole spostare il traffico di attraversamento dalle zone centrali o da quelle problematiche incanalandolo su una bretella esterna e poco importa se così si andrebbero ad intaccare e a compromettere definitivamente zone verdi libere quali quelle della Serenza, da poco entrate a far parte di un Parco Regionale.
Senza dimenticare che qualsiasi nuova arteria, nel tempo, non fa che richiamare nuovi volumi di traffico dimostrandosi quindi nei fatti non risolutiva dei problemi di viabilità.
Sarà difficile ottenere ripensamenti e fare accantonare definitivamente queste facili "soluzioni" che raccolgono consensi trasversali.
Certamente serviranno collegialità e condivisione tra i gruppi firmatari del documento poichè solo un'azione prolungata di tutti ci consentirà di ampliare il numero dei soggetti contrari alla realizzazione di questo nastro d'asfalto.

Alcuni articoli sulla Provincia del 21-09-020




martedì 31 marzo 2020

PER I GRUPPI AMBIENTALISTI, A MARIANO NESSUNA TANGENZIALE DEVE DETURPARE IL PARCO GROANE-BRUGHIERA

L'area prossima a Cascina Belvedere dove è previsto il passaggio della tangenziale
(foto di sfondo di Viaggiare in Brianza)
Prosegue l'azione dei gruppi ambientalisti del territorio (tra loro i medesi di Sinistra e Ambiente e di Impulsi - Sostenibilità e Solidarietà) che si oppongono al progetto della tangenziale di Mariano Comense il cui tracciato passa nelle aree libere incluse nel Parco Regionale Groane-Brughiera.
E' una strada fortemente voluta dall'amministrazione a trazione leghista e contro la cui realizzazione auspichiamo cresca la contrarietà della gente.
I gruppi e le associazioni ambientaliste rilanciano con un comunicato contrario alla tangenziale nel Parco ove sono evidenziati i mancati interventi sulle criticità viabilistiche reali di Mariano e con una nota danno solidarietà a chi ha esposto uno striscione, su proprietà privata,  celermente fatto rimuovere dalla polizia locale con tanto di sanzione
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Mariano Comense, 30 marzo 2020

TANGENZIALE DI MARIANO

“NON RESTEREMO A GUARDARELA DISTRUZIONE DI UN PEZZO DEL PARCO
PER COSTRUIRE UNA STRADA INUTILE!”

Come gruppi e associazioni vogliamo ribadire la nostra contrarietà a questo progetto per le tante motivazioni già più volte espresse.
L’amministrazione di Mariano Comense insiste con una costante campagna mediatica per promuovere e far passare la bontà di questo progetto, considerandolo indispensabile per togliere traffico veicolare di passaggio dal centro cittadino riducendo l’inquinamento dell’aria.
Se non fosse tragica la situazione che Mariano si presta ad affrontare, sarebbe ridicolo anche solo pensare che costruire nuove strade diminuisca l’utilizzo e il passaggio delle auto e soprattutto che passando con una tangenziale in un Parco Regionale, si vuole tutelare l’ambiente!!!!!  
Ma c’è veramente qualcuno che ci crede?
E’ risaputo, anche negli ambiti accademici che studiano i fenomeni di urbanizzazione, che costruire nuove strade innesca anche un processo di incentivazione al traffico privato veicolare. Soprattutto in territori congestionati e altamente urbanizzati come i nostri, interventi come questo non portano automaticamente quel beneficio di “respiro” per la città che viene tanto sbandierato dai politici che amministrano il Comune di mariano. Certo, un bel “respiro”... però carico di polveri sottili PM 10!
Costruire nuove strade, senza intervenire sulla rete viaria esistente con interventi di manutenzione o con progetti per rendere i percorsi più fluidi e senza una concreta politica di investimento sul trasporto pubblico, è un vero e proprio sperpero di risorse pubbliche che invece DEVONO essere dirottate su altri capitoli di spesa delle Amministrazioni Comunali!
  • Perché non si vuole affrontare in modo strutturale il trasporto pubblico nei nostri comuni?
  • Come mai sul territorio di Mariano Comense passano diverse linee di bus della ASF Autolinee (C80, C81, C82 ...) utilizzate quasi esclusivamente dagli studenti mentre i cittadini non sono coinvolti in una campagna di promozione per utilizzare questi mezzi durante la settimana compreso la domenica per spostarsi anche verso gli altri comuni?
  • Come mai non si attiva un serio progetto per incentivare l’utilizzo di altre forme di trasporto eco-sostenibile per esempio partendo dalla messa in sicurezza delle vie cittadine per promuovere l’utilizzo della bicicletta con spazi di parcheggio protetti ecc..?
  • Come mai il progetto per mettere in sicurezza il collegamento tra la stazione ferroviaria di Mariano Comense e il plesso scolastico dell’Istituto Jean Monnet, è ancora solo lettera morta in uno sperduto documento del PGT di Mariano? Perché, invece di “sperperare” milioni di euro in una tangenziale inutile, non viene attivato nessun finanziamento per opere come questa che veramente potrebbero risolvere i problemi di congestionamento da traffico nella città, incentivando anche l’utilizzo dei mezzi pubblici o una mobilità dolce?
  • Come mai gli Amministratori non si attivano con le Ferrovie Nord Milano per ridurre i tempi di chiusura dei passaggi a livello cittadini che generano grossi disagi e inquinamento dell’aria?
  • Come mai si sceglie di mantenere il passaggio del traffico in paese costruendo una nuova strada e non si studia invece a livello intercomunale una soluzione per adeguare e sfruttare meglio le potenzialità trasportistiche della Novedratese con interventi migliorativi sul tracciato che si trova poco più a nord?
Sono queste le domande a cui la scelta di costruire una tangenziale in un Parco Regionale non dà alcuna risposta!!!

Chiediamo inoltre all’ente Parco Regionale delle Groane e della Brughiera Briantea una urgente, esplicita e pubblica presa di posizione su questo progetto insensato che investe una porzione del Parco Regionale di grande valore ambientale e a ridosso del nucleo rurale della Cascina Belvedere. Un progetto che prevede un nuovo ponte sulla Roggia Vecchia e uno sul torrente Terrò quando invece i corsi d’acqua dovrebbero essere lasciati liberi da costruzioni che possono modificarne le condizioni di scorrimento durante i fenomeni temporaleschi e alluvionali a cui negli ultimi anni siamo soggetti.
Sempre al Parco (ma anche agli amministratori di Mariano Comense) facciamo presente che il progetto di tangenziale impatta in modo devastante anche con il sentiero storico della Meda - Montorfano; lungo tale sentiero recentemente è stata completata dal Parco la nuova cartellonistica che individua a Mariano un nuovo percorso dello stesso (dopo il tratto che passa davanti alla Cascina Belvedere) proprio per evitare di attraversare la Novedratese al ponte del Lottolo, punto molto pericoloso. Trovato un sistema per permettere ai cittadini di godersi in sicurezza i nostri magnifici luoghi della Brughiera, ci ritroviamo subito dopo a dover contrastare un nuovo e devastante progetto stradale nel Parco.... sembra che al peggio non ci sia mai fine!
Una decisione amministrativa come questa dimostra grande disprezzo per gli ultimi ambiti a verde rimasti e di recente inserimento in un Parco Regionale il quale deve essere difeso e tutelato nella sua unicità territoriale e non compromesso da inutili interventi che consumano ancora suolo.

Parlano tutti di voler “rivalutare la cultura locale della Brianza storica”, ma nel concreto si lasciano crollare le bellissime cascine come la Belvedere e in più ci si passa davanti con una tangenziale di ipotizzata grande percorrenza senza il minimo rimorso.

E’ questa la “promozione dei luoghi naturali e della cultura locale della Brianza”?

NOI NON SIAMO D’ACCORDO! Pensiamo che siano altri i problemi seri da risolvere per la mobilità a Mariano Comense.

Le associazioni firmatarie:

Amici della Brughiera - Mariano
Circolo Arci Noerus - Como
Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” - Alzate Brianza
Comitato Parco Regionale Groane-Brughiera
Comitato per l'ampliamento del Parco Brianza Centrale
Comitato Stop al consumo di Territorio - Mariano
Circolo Legambiente di Cantù - Green Station
Circolo Legambiente Laura Conti - Seveso
Legambiente Seregno
Fridays for Future - Como
Fridays for Future - Desio
Gruppo naturalistico della Brianza - Canzo
Il Gambero - Capiago Intimiano

L’Ontano - Montorfano
Associazione Marianoduepuntozero
WWF Lombardia
WWF Insubria
Sinistra e Ambiente - Meda
Impulsi - Sostenibilità e Solidarietà - Meda

Il tracciato della tangenziale
Venerdì 27-3-020 alcuni cittadini marianesi hanno esercitato il loro legittimo diritto di opinione esponendo, in una proprietà privata, uno striscione contro la realizzazione della tangenziale.
Dopo poco tempo, probabilmente a seguito di qualche segnalazione, la polizia locale giunta sul posto ha fatto rimuovere lo striscione e ha pesantemente sanzionato chi lo ha esposto.
Una reazione decisamente spropositata. 
Forse chi vuole la tangenziale ad ogni costo teme che il dissenso su questo progetto stradale possa dilagare in città. 

L'articolo da La Provincia
Il comunicato di solidarietà con i cittadini sanzionati per lo striscione

SOLIDARIETÀ A CHI ESPRIME CONTRARIETÀ ALL'ASFALTO NEL PARCO

In questi giorni abbiamo assistito ad una brutta vicenda che ha coinvolto dei cittadini di Mariano Comense che hanno manifestato il loro disaccordo rispetto alla volontà dell’amministrazione di realizzare la tangenziale esponendo, nella loro proprietà, uno striscione con la scritta “NO ALLA STRADA NEL PARCO”.
Non appena la notizia si è diffusa, è intervenuta la Polizia Locale, che ha fatto rimuovere lo striscione e sanzionato il responsabile.
Esprimiamo la nostra solidarietà ai cittadini che hanno voluto solo affermare il loro diritto di libertà di parola su un tema così importante come quello della tutela del verde all’interno di un Parco Regionale.

Le associazioni firmatarie:
Circolo Arci Noerus - Como, Amici della Brughiera - Mariano,
Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” - Alzate Brianza, 
Comitato Parco Regionale Groane-Brughiera, Comitato Stop al consumo di Territorio - Mariano,
Comitato per l'ampliamento del Parco Brianza Centrale, Legambiente Seregno,
Circolo Legambiente di Cantù - Green Station, Circolo Legambiente Laura Conti - Seveso,
Fridays for Future - Como, Fridays for Future - Desio, Il Gambero - Capiago Intimiano,
Gruppo naturalistico della Brianza - Canzo, WWF Lombardia, WWF Insubria,
L’Ontano - Montorfano, Associazione Marianoduepuntozero,
Sinistra e Ambiente - Meda, Impulsi - Sostenibilità e Solidarietà - Meda

Mariano Comense, 30 marzo 2020

sabato 29 febbraio 2020

MARIANO COMENSE: INSIEME, SERVE FERMARE L'ASFALTO NEL PARCO REGIONALE GROANE-BRUGHIERA

La neonata tutela sulla Brughiera, concretizzatasi con la L.R 39 del 28-12-2017 con l'accorpamento al Parco Regionale Groane di una parte delle aree verdi e boscate (escluse quelle di comuni di Alzate Brianza, Brenna, Capiago Intimiano, Casnate con Bernate, Como, Lipomo, Montorfano, Orsenigo, Senna Comasco e Tavernerio che si sono chiamati fuori non aderendo) comincia a subire i primi attacchi alla sua integrità ambientale.
Il Comune di Mariano, guidato dalla giunta  di Giovanni Alberti (Lega+FdI+Forza Italia) sta perseguendo con ostinazione il progetto di una strada ad uso di tangenziale il cui tracciato ad ovest entrerebbe nelle aree verdi e boscate del Parco Regionale Groane - Brughiera.
Roboanti in merito le affermazioni sulla stampa del sindaco marianese che considera questa sia una soluzione per portare il traffico fuori dall'abitato sia un'opera utile a .... "riqualificare il Parco".
L'amministrazione marianese ha già affidato la progettazione ancora in fase di stesura e in questi giorni, con il primo incontro, ha illustrato le sue volontà anche all'Ente Parco Groane-Brughiera che sarà il principale soggetto dell'iter autorizzativo.
I gruppi e le associazioni ambientaliste del territorio - compresa Sinistra e Ambiente che è parte del Comitato Parco Regionale Groane-Brughiera hanno già dato alla stampa un primo comunicato che esprime un parere negarivo e l'opposizione al progetto.
In questa difficile partita, serve costruire unità d'intenti, senza primogeniture o smanie di protagonismo, per una complessa battaglia a difesa dell'ambiente.
Serve ampliare il fronte dei contrari, gestendo collegialmente iniziative e momenti mediatici prossimi a venire, coinvolgendo la cittadinanza.

Il tracciato della tangezialina di Mariano

Il primo comunicato di una serie di gruppi ambientalisti del territorio:


LE ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE DICONO DI NO 
ALLA TANGENZIALINA OVEST DI MARIANO COMENSE.
MARIANO MERITA DI MEGLIO E CHIEDE LA SOLUZIONE 
DEI PROBLEMI DI VIABILITA’ URBANA 
SENZA SACRIFICARE IL PARCO REGIONALE GROANE - BRUGHIERA.
Non sono ancora passati due anni dalla costituzione del parco Regionale delle Groane e Brughiera che Mariano Comense già conferma di volerne tagliare un pezzo! L’amministrazione di Mariano è intenzionata a costruire una nuova strada che andrà ad intaccare pesantemente le aree verdi del parco.
La “Strada del parco”, di cui è stato anticipato il tracciato di 5 km da via per Cabiate, passando dal Cimitero e da Via Sant’Agostino raggiungerà da Via Cattabrega la Novedratese, passando nelle aree verdi del Parco senza alcun rispetto è stata “battezzata” dal Sindaco Alberti al quale è stata attribuita l'incredibile e insensata dichiarazione: IN ACCORDO CON IL PARCO DELLE GROANE SI CHIAMERA' "STRADA DEL PARCO"!
Addirittura? Non possiamo però pensare ad uno scherzo, essendo certi che il Parco delle Groane e della Brughiera non abbiano mai avallato questa "scelta".
Realizzare nuove strade, ormai lo sappiamo, è il modo più semplice per creare traffico. Pensare di risolvere un problema di viabilità sovraccomunale e provinciale, con ripercussioni nell'attraversamento urbano di Mariano, è il risultato di una visione miope che non riesce ad affrontare i reali problemi della mobilità urbana di Mariano, a partire da quelli relativi ai plessi scolastici. Sacrificare aree di pregio paesaggistico e ambientale del Parco Regionale delle Groane e della Brughiera è una scelta doppiamente incoerente per un comune che ha tutelato con passione il suo territorio ed è riuscito ad ottenere il Parco dopo un'attesa di oltre trent'anni. Avere poi il coraggio di chiamarla con lo spregevole ossimoro "Strada del Parco" qualcosa di inaudito!
Mariano non ha bisogno di altre strade. Quelle che ci sono hanno bisogno di una manutenzione straordinaria, che da troppo tempo non viene effettuata; una strada non manutenuta è causa di “traffico”, rallentamenti, con emissioni di inquinanti concentrate, e incidenti.
Mariano ha gravi problemi di viabilità urbana: si deve risolvere il problema dei passaggi a livello che sono causa di interminabili code; code che generano anch’esse gravi problemi per la qualità dell’aria della Città.
Mariano ha un gravissimo problema legato agli attraversamenti, anche della provinciale, degli studenti del Jean Monnet. E’ necessario e urgente progettare un percorso protetto parallelo alla ferrovia dalla stazione all’Istituto, anche con un sottopassaggio della provinciale. Un intervento semplice e poco costoso ma effettivamente risolutivo di questo problema.
E invece si vorrebbero spendere milioni di euro per una strada inutile in quanto non risolverebbe alcun problema di mobilità, anzi creerebbe ulteriore traffico ma con la devastazione del Parco delle Groane e della Brughiera: uno scempio che i cittadini di Mariano e della Brianza tutta non possono permettersi.
E’ nostra intenzione organizzare nel mese di marzo un primo incontro pubblico sull’argomento al quale invitiamo a partecipare tutti i cittadini e tutti gli amanti della Brughiera.
Mariano 22.02.2020

Comitato Parco Groane-Brughiera
(composto da Gruppo Naturalistico della Brianza, l'Ontano di Montorfano, Sinistra e Ambiente di Meda, Lavori in corso di Cantù, La Puska di Lentate S/S, WWF, Brianza Domani di Meda)
Amici della Brughiera di Mariano
Fridays for Future Como
Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” Alzate Brianza