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La Meda e la Brianza che amiamo e che vogliamo tutelare

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CRONACHE DA CHI SI IMPEGNA A CAMBIARE IL PAESE DEI CACHI E DEI PIDUISTI.
"Alcuni piagnucolano pietosamente, altri bestemmiano oscenamente,
ma nessuno o pochi si domandano: se avessi fatto anch’io il mio dovere,
se avessi cercato di far valere la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo?"
Antonio Gramsci-politico e filosofo (1891-1937)
OMAGGIO ALLA RESISTENZA.
Ciao Dario, Maestro, indimenticabile uomo, innovativo, mai banale e sempre in prima fila sulle questioni sociali e politiche.
Ora sei di nuovo con Franca e per sempre nei nostri cuori.

"In tutta la mia vita non ho mai scritto niente per divertire e basta.
Ho sempre cercato di mettere dentro i miei testi quella crepa capace di mandare in crisi le certezze, di mettere in forse le opinioni, di suscitare indignazione, di aprire un po' le teste.
Tutto il resto, la bellezza per la bellezza, non mi interessa."

(da Il mondo secondo Fo)

domenica 16 dicembre 2012

Meda e Lombardia: risultati primarie Regionali


I risultati di Meda:

Votanti                            267
nulle                                 0
bianche                             0

Giorgio Ambrosoli              152     56,92%
Andrea Di Stefano                58     21,62%
Alessandra Kusterrmann       57     21,34 %


In Brianza (fonte BrianzaPopolare)

Risultati delle Primarie del Patto Civico per la scelta del candidato Presidente della Regione Lombardia del 15 dicembre 2012. 
        Umberto Ambrosoli Matteo Renzi Matteo Renzi  
 
MONZA E BRIANZA
VALIDI
B+N
AMBROSOLI
KUSTERMANN
DI STEFANO
VOTANTI
  TOTALE (valori assoluti) 12.603 11 6.989 2.426 3.188 12.614
  TOTALE (percentuali su votanti) 99,9 0,1 55,4 19,2 25,3 100,0

In Lombardia:


Buona affermazione dei candidati Andrea Di Stefano e Alessandra Kustermann. 
Come Sinistra e Ambiente, abbiamo appoggiato la candidatura di Andrea Di Stefano perchè siamo convinti che nel programma di chi sarà il candidato alla testa di una coalizione progressista (Ambrosoli, come da volere degli elettori delle primarie) per le prossime elezioni in Regione Lombardia, debbano emergere istanze coraggiose, forti e decise che rendano credibile la coalizione raccolta nel Patto Civico per la Lombardia.
Siamo stanchi di questa corsa al moderatismo attuata per non scontentare i poteri forti. E' un'ipoteca che comporta la rinuncia a modificare lo status quo, una corsa che non tiene minimamente conto della situazione disastrosa che la Lombardia (e l'Italia) vive su temi quali l'AMBIENTE, LE INUTILI E DAVASTANTI INFRASTRUTTURE AUTOSTRADALI (TEM, PEDEMONTANA, BREBEMI, AUTOSTRADA VA-CO-LC), IL CONSUMO ESASPERATO DI SUOLO, LA SANITA' MESSA NELLE MANI DEI PRIVATI, LA SCUOLA PRIVATA A CUI SI PRESTA MOLTA PIU' ATTENZIONE CHE ALLA PUBBLICA, IL LAVORO E I LAVORATORI, PRIVATI DEI LORO DIRITTI E DELLA LORO DIGNITA' (art. 18, pensioni, deroghe ai contratti nazionali etc.). 
Tutto nel nome di una compatibilità economica a senso unico, con liturgie trite e ritrite di partito, più attente a equilibri interni che alle reali necessità di tutela del territorio e di chi è in seria difficoltà. 
C'è una Sinistra e un pezzo di Paese che chiede un'alternativa VERA (e non solo d'immagine) al formigonismo, al berlusconismo che hanno intossicato il Paese.
Ci sono soggetti che si spendono quotidianamente che chiedono il coraggio di finirla con quelle dinamiche che non vanno oltre una vision puramente governista che, nella maggior parte dei casi lasciano pressochè immutato lo status quo.
Per questo pensiamo che della buona affermazione di Di Stefano e della Kustermann, entrambi portatori sicuramente più decisi di questi valori, l'intera coalizione debba tenerne conto, così come illustra in modo esaustivo l'articolo de Il Manifesto del 16/12/012 che vi proponiamo.


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