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La Meda e la Brianza che amiamo e che vogliamo tutelare

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CRONACHE DA CHI SI IMPEGNA A CAMBIARE IL PAESE DEI CACHI E DEI PIDUISTI.
"Alcuni piagnucolano pietosamente, altri bestemmiano oscenamente,
ma nessuno o pochi si domandano: se avessi fatto anch’io il mio dovere,
se avessi cercato di far valere la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo?"
Antonio Gramsci-politico e filosofo (1891-1937)
OMAGGIO ALLA RESISTENZA.
Ciao Dario, Maestro, indimenticabile uomo, innovativo, mai banale e sempre in prima fila sulle questioni sociali e politiche.
Ora sei di nuovo con Franca e per sempre nei nostri cuori.

"In tutta la mia vita non ho mai scritto niente per divertire e basta.
Ho sempre cercato di mettere dentro i miei testi quella crepa capace di mandare in crisi le certezze, di mettere in forse le opinioni, di suscitare indignazione, di aprire un po' le teste.
Tutto il resto, la bellezza per la bellezza, non mi interessa."

(da Il mondo secondo Fo)

domenica 13 ottobre 2013

A MONZA, UNA VEGLIA PER I MIGRANTI E I PROFUGHI

veglia della corresponsabilità-1
La lettera/appello di Don Luigi Ciotti, fondatore di LIBERA

Ogni fiammella, un ricordo delle vittime
Venerdì 11/10/013, rispondendo alla lettera/appello di Don LUIGI CIOTTI, ci si è ritrovati a Monza, sotto l'Arengario per una VEGLIA DI CORRESPONSABILITA', organizzata e promossa da LIBERA di MB, con al centro il dramma dei profughi e dei migranti che, purtropp, continua con gli sbarchi e i naufragi a Lampedusa.
Ormai la conta dei morti ha superato la cifra dei 350.
Alla veglia, oltre ai rappresentanti di varie associazioni e gruppi, erano presenti anche i Sindaci o loro delegati della Brianza (Monza, Seveso, Lissone, Lentate S/S, Barlassina, Cesano Maderno), elemento questo di positività.
I Gonfaloni con i Sindaci e i loro Delegati
Anche Sinistra e Ambiente di Meda ha aderito con la presenza del suo Consigliere Comunale.
Una serata semplice, fatta da scambi di testimonianze dei FRATELLI ghanesi, nigeriani, pakistani, eritrei,  venuti nel nostro Paese per sfuggire a guerre e miseria e per cercare una vita DIGNITOSA per sè e per le proprie famiglie o anche solo in attesa di andare in altri paesi europei alla ricerca di lavoro.
Come ha detto un asilante, nostro caro amico, NON POSSIAMO CHIUDERE GLI OCCHI dinanzi a quanto sta avvenendo.
BASTA CON LE POLITICHE DI RESPINGIMENTO, ACCOGLIENZA !
L'intervento di Isaac, profugo
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 Dal blog di LIBERA

wellmissu
Un giorno a Lampedusa e a Zuwarah, a Evros e a Samos, a Las Palmas e a Motril saranno eretti dei sacrari con i nomi delle vittime di questi anni di repressione della libertà di movimento.
E ai nostri nipoti non potremo neanche dire che non lo sapevamo.
Dal 1988 sono morte lungo le frontiere dell'Europa almeno 19.142 persone.
Di cui 2.352 soltanto nel corso del 2011.
Il dato è aggiornato al 3 ottobre 2013 e si basa sulle notizie censite negli archivi della stampa internazionale degli ultimi 24 anni.
Di seguito trovate soltanto gli incidenti degli ultimi mesi.
Per consultare la documentazione di Fortress Europe dal 1988, visitate il nostro speciale La strage.
Per un'analisi statistica, frontiera per frontiera, leggete la scheda Fortezza Europa.


03/10/13 Italia Lampedusa, affonda imbarcazione dopo un , davanti all'isola dei conigli. Recuperati 359 cadaveri, tra cui molti bambini e donne.
30/09/13 Italia Sbarco nel catanese, costretti a tuffarsi in mare dagli scafisti, annegano 13 persone
19/09/13 Egitto La guardia costiera egiziana apre il fuoco su un’imbarcazione carica di siriani diretti in Italia sulla rotta del contrabbando. Due morti a bordo, tra cui una donna.
17/09/13 Spagna Naufragio nelle acque di Ceuta, si cercano 12 dispersi in mare
17/09/13 Spagna Ritrovata a poche miglia da Punta Almina, a Ceuta, una piccola barca capovolta in mare insieme al corpo senza vita di uno dei suoi passeggeri
11/08/13 Italia Una imbarcazione si arena a soli 15 metri dalla riva, nel catanese. Nello sbarco, annegano 6 dei passeggeri
10/08/13 Italia Un recluso marocchino di 31 anni muore nel Centro di identificazione e espulsione (CIE) di Crotone per un malore, in circostanze non ancora chiarite
01/08/13 Spagna Imbarcazione alla deriva tra Tangeri e Tarifa, nello Stretto di Gibilterra. Nonostante i soccorsi della guardia costiera spagnola, uno degli otto passeggeri muore a bordo
28/07/13 Italia Gommone diretto a Lampedusa si rovescia in mare a 29 miglia dalle coste libiche, annegano 31 dei 53 passeggeri, comprese 9 donne
27/07/13 Grecia Ritrovati altri due corpi nelle acque di Kos dopo il naufragio di ieri. Si tratta di due bambini, uno di cinque anni e l’altro di otto
26/07/13 Grecia Naufragio davanti all’isola di Kos, un solo superstite. Ritrovati i corpi senza vita di una bambina, 2 donne e un uomo. Ancora dispersi altri 8 passeggeri
25/07/13 Grecia Naufragio nelle acque dell’isola di Oinusses, un uomo disperso in mare
25/07/13 Spagna Una quarantina di uomini assalgono la barriera sul confine dell’enclave spagnola di Melilla, in Marocco, e riescono a passare la frontiera. Uno di loro però muore per un attacco cardiorespiratorio
15/06/13 Italia Donna muore durante il parto su un barca salpata dalla Turchia e sbarcata a Roccella Jonica, in Calabria. Il corpo è stato abbandonato in mare
15/05/13 Grecia Naufragio davanti alle coste dell’isola Farmakonisi, muore annegata una bambina di sei anni
18/04/13 Spagna Muore annegato uno dei passeggeri di un gommone soccorso davanti alle coste di Tarifa
18/04/13 Marocco Naufragio davanti alle coste di Al Hoceima, sulla rotta per la Spagna, morti 10 dei 34 passeggeri
16/03/13 Spagna Un uomo e una donna sono dispersi in mare al largo di Tarifa dopo il naufragio del gommone su cui viaggiavano con altri otto passeggeri
02/03/13 Spagna Naufragio nello Stretto di Gibilterra, al largo di Tarifa, di un piccolo gommone con a bordo sei passeggeri. 2 morti e 2 dispersi in mare
22/01/13 Grecia Ritrovato sulle rive del fiume Evros, al confine tra Turhia e Grecia, il corpo senza vita di un sedicenne morto assiderato tentando di passare la frontiera
14/01/13 Grecia I corpi di 3 naufraghi ripescati nelle acque dell’isola di Chios
15/12/12 Grecia Naufragio nelle acque dell’isola di Lesvos, nell’Egeo orientale, muoiono 20 persone, altre 7 sono disperse in mare
13/12/12 Spagna Durante un inseguimento in mare alle Canarie, al largo di Lanzarote, la motovedetta della guardia costiera spagnola sperona un’imbarcazione con 25 passeggeri a bordo causando 1 morto e 7 dispersi
09/11/12 Spagna Una nave mercantile di passaggio nello stretto di Gibilterra, ha ripescato il corpo senza vita di un ragazzo annegato nella traversata verso la Spagna, 12 miglia a sud ovest di Tarifa
09/11/12 Spagna La Guardia Costiera spagnola ha sospeso le ricerche di 3 dispersi nello stretto di Gibilterra al largo di Tarifa
07/11/12 Italia Il mare di Lampedusa restituisce il corpo senza vita di un ragazzo, forse uno dei passeggeri della barca naufragata a settembre davanti all'isola
06/11/12 Marocco Sono almeno 89 i viaggiatori annegati nelle acque dello stretto di Gibilterra nella settimana tra il 26 ottobre e il 6 novembre 2012, di cui 31 senegalesi. I dati sono stati diffusi dalle autorità marocchine. Sei superstiti sbarcati in Spagna hanno raccontato di aver visto morire gli altri 54 passeggeri della imbarcazione. Diciannove corpi senza vita sono stati rinvenuti a Tangeri oltre ai 14 morti ritrovati da Salvamento Maritimo il 26 ottobre scorso e agli altri due cadaveri ripescati dalle autorità spagnole il giorno dopo
05/11/12 Spagna Ritrovato il corpo senza vita di un ragazzo annegato nel mare di Ceuta, dopo che aveva tentato di raggiungere a nuoto l'enclave spagnola
04/11/12 Libia Naufragio sulla rotta per Lampedusa, 35 miglia a nord delle coste libiche. Recuperati i cadaveri di 11 passeggeri morti annegati
29/10/12 Italia Nelle ultime settimane i pescatori di Lampedusa hanno ritrovato due cadaveri in mare. Si tratta dei dispersi del naufragio del 6 settembre, finora sono stati ripescati 8 cadaveri
26/10/12 Spagna Naufragio nel mare di Alboran, al largo di Hoceima. Recuperati 14 cadaveri, altri 4 passeggeri sono dispersi
23/10/12 Spagna Recuperato il cadavere di un giovane annegato al largo di Punta Almina, nel sud della Spagna
10/10/12 Spagna Naufragio a Melilla. Recuperato il cadavere di una bambina di 4 anni sulla spiaggia Galapagos. Restano dispersi 1 bambino e 3 donne
08/10/12 Spagna Naufragio a Melilla, muore annegato un neonato di soli 8 mesi
18/09/12 Spagna Ceuta, ritrovato il corpo senza vita di un giovane annegato durante una traversata
18/09/12 Algeria Naufragio al largo di Mostaganem sulla rotta per la Spagna, 1 morto
14/09/12 Italia Ripescato tra gli scogli dell'isola di Linosa il corpo senza vita di un giovane annegato
09/09/12 Italia La polizia di frontiera egiziana spara al confine con Israele, ucciso un 25enne eritreo
07/09/12 Italia Naufragio al largo di Lampedusa, recuperato un cadavere, 79 dei passeggeri risultano dispersi in mare
06/09/12 Turchia Naufragio a Izmir sulla rotta per le isole greche, morti 58 dei passeggeri
28/08/12 Cipro Naufragio davanti alle coste di Cipro nord, annega un'intera famiglia siriana di 7 persone, compresi 2 bambini
27/08/12 Libia Naufragio davanti al porto di Bardia, dispersi in mare 39 egiziani, un unico superstite
18/08/12 Grecia Ritrovato un corpo senza vita nelle acque del fiume Evros alla frontiera tra Turchia e Grecia
16/08/12 Malta Sbarco a Malta, 2 passeggeri ritrovati senza vita a bordo dell'imbarcazione alla deriva da 4 giorni, altri 2 annegano durante le operazioni di soccorso
12/07/12 Italia Ritrovato in un traghetto greco al porto di Venezia il corpo senza vita di un giovane soffocato sotto il camion dove si era nascosto per imbarcarsi nel porto di Igoumenitsa Corriere
10/07/12 Libia Dopo 15 giorni alla deriva, viene soccorso al largo delle coste tunisine l'unico superstite di un equipaggio partito dalla Libia per Lampedusa. Morti gli altri 54 passeggeri Repubblica
06/07/12 Tunisia Naufragio davanti alle coste di Monastir, recuperati i corpi senza vita di 3 passeggeri dell'imbarcazione diretta in Sicilia
29/06/12 Italia Ritrovato dai pescatori un cadavere in mare, a dieci miglia dalla costa di Racale, Lecce, e a sole sei miglia dal luogo dove era avvenuto il naufragio dieci giorni fa
23/06/12 Italia Si erano nascosti sotto un tir per imbarcarsi sul traghetto della Superfast in partenza da Patrasso (Grecia) per Ancona. Ma al momento dello sbarco, i due sono stati ritrovati senza vita, soffocati durante il tragitto
19/06/12 Italia Naufragio davanti alle coste di Leuca, in Puglia, 8 dispersi in mare
26/05/12 Libia Almeno 10 dispersi in mare al largo della Libia. Soccorsi da due mercantili, i superstiti sono stati respinti
25/05/12 Italia Ritrovato un cadavere in mare davanti all'isolotto di Lampione, a Lampedusa
08/05/12 Malta Sbarco sull'isola, i naufraghi raccontano di 7 passeggeri morti di stenti durante la traversata, i loro corpi sono stati abbandonati in mare
02/05/12 Italia Venezia, ritrovato senza vita un ragazzo afgano nascosto a bordo di un traghetto di linea partito dalla Grecia
29/04/12 Grecia Inseguimento alla frontiera con la Turchia, a Lykofos. Un'auto in fuga dalle pattuglie di Frontex perde il controllo e si schianta. Nell'incidente muoiono 3 persone che stavano tentando di passare la frontiera
28/04/12 Italia Sbarco a Licata, Agrigento, annega un sedicenne egiziano
26/04/12 Italia Sbarco nella Locride, in Calabria, annegato uno dei passeggeri dell'imbarcazione
04/04/12 Italia Soccorsa imbarcazione alla deriva al largo di Lampedusa, i naufraghi raccontano di 10 passeggeri morti di stenti durante la traversata e abbandonati in mare
17/03/12 Italia Ritrovati 5 cadaveri a bordo di un'imbarcazione soccorsa 70 miglia al largo di Lampedusa
02/03/12 Spagna Ritrovati all'imbocco del porto di Melilla i corpi di due giovani annegati
22/02/12 Spagna La polizia marocchina ritrova il cadavere di un ragazzo annegato tentando di aggirare la frontiera con Ceuta a nuoto
08/02/12 Grecia Ritrovati lungo la strada per Igoumenitsa i corpi senza vita di tre ragazzi asfissiati, probabilmente abbandonati da un camionista diretto al porto di Igoumenitsa per imbarcarsi sui traghetti per l'Italia
03/02/12 Spagna La Guardia Civil spagnola dichiara di avere recuperato nelle acque dello stretto di Gibilterra i corpi di 29 naufraghi durante il 2011
30/01/12 Grecia Un morto e sei dispersi nelle acque del fiume Evros alla frontiera tra Turchia e Grecia
28/01/12 Grecia Viaggiavano nascosti su un camion diretti al luogo dell'imbarco per le coste italiane, sono morti in 5 durante un incidente stradale
28/01/12 Libia Ritrovati 15 cadaveri nelle acque tra Zliten e Misrata dopo il naufragio della settimana scorsa, ancora dispersi in mare 40 dei 55 passeggeri
22/01/12 Egitto Un uomo e una donna uccisi dagli spari della polizia di frontiera egiziana al confine con Israele, nel Sinai
20/01/12 Marocco Ritrovati i corpi senza vita di quattro persone annegate a Nador e Melilla tentando di attraversare a nuoto la frontiera con l'enclave spagnola di Melilla, in Marocco
17/01/12 Libia Ritrovata al largo di Khums una imbarcazione con a bordo un cadavere. Si tratta di un gommone che era dato per disperso da una settimana. Nessuna traccia a bordo degli altri 54 passeggeri, probabilmente annegati in mare
17/01/12 Spagna Secondo la Asociacion Pro Derechos Humanos de Andalucia, Apdha, nel 2011 ci sono stati 198 tra morti e dispersi lungo le rotte tra Marocco, Algeria e Spagna
10/01/12 Spagna I corpi senza vita di due naufraghi annegati durante la traversata dello Stretto di Gibilterra sono stati recuperati uno a 33 miglia da Motril e l'altro a 25 miglia da Cadiz
10/01/12 Spagna Trovato il corpo di un giovane annegato tentando di aggirare a nuoto il confine di Melilla, l'enclave spagnola in Marocco, all'altezza di Horcas Coloradas
04/01/12 Grecia Muore per asfissia un giovane afghano nascosto dentro un camion a Patrasso, il porto d'imbarco dei tir diretti in Italia

venerdì 11 ottobre 2013

IL GRILLO PROTOLEGHISTA


Pensavamo che dopo una tragedia quale quella del naufragio a Lampedusa e la conseguente morte di 311 fratelli, qualcosa doveva muoversi, almeno per abrogare gli aspetti più odiosi della legge anti-immigrazione bossi-fini.
Abbiamo colto con interesse il voto in Commissione Giustizia che, su emendamento di due "cittadini-senatori" dell'M5S, (Cioffi e Buccarella) aveva visto prevalere la proposta d'impegnare il Governo ad abrogare il reato di IMMIGRAZIONE CLANDESTINA e FAVOREGGIAMENTO della stessa (reato di favoreggiamento che, giustamente, resta per le organizzazioni criminali della tratta di esseri umani, ma chi sarebbe cancellato per chi aiuta migranti e richiedenti asilo in difficoltà) con i voti dell'M5S, di SeL, del PD, di S.C e di parte di senatori PdL.
Era ed è sicuramente un punto di partenza, un inizio fatto dall'abrogazione degli articoli più odiosi di una legge inaccettabile.
Ma ... ma ..... ecco intervenire il duo Grillo-Casaleggio a scomunicare i parlamentari dell'M5S con motivazioni ciniche e decisamente incondivisibili.
Motivazioni costruite "sulla pelle dei disperati", motivazioni che scimmiottano il peggio di posizioni protoleghiste (vedi articolo sotto de Il Manifesto).
Noi non abbiamo pregiudiziali di sorta verso gli attivisti dell'M5S, spesso, per fortuna, con posizioni più avanzate rispetto al duo pentastellato.
Su alcuni temi, ci sono contenuti simili e condivisibili, a partire dalle sensibilità ambientali e dalla volontà di lavorare per politiche differenti su urbanistica, infrastrutture e per fermare il consumo di suolo nonchè sulle battaglie contro la corruzione e la malapolitica.
Questo non ci esime da una sana e robusta critica sia rispetto a questo personalismo di stampo "proprietario" di Grillo e Casaleggio, che nemmeno sono parlamentari, ma che evidentemente ritengono d'essere depositari "della linea", sia rispetto ai contenuti espressi su un tema delicato, ove ci sono in gioco vite umane, qual'è il tema dell'immigrazione e degli asilanti.
Il loro è un richiamo fatto solo per parlare alla "pancia" del paese, con un occhio ai sondaggi, in un'operazione di "cinismo politico" e di irresponsabile opportunismo, che ignora volutamente l'immigrazione quale fenomeno ineluttabile, cui si devono dare risposte UMANE e non di sola e pura repressione.
Non abbiamo bisogno di simili contributi che solleticano paure di inesistenti "invasioni" e portano a una deriva populista fondata su pregiudizi.
Abbiamo bisogno di una revisione totale delle attuali leggi in materia, per governare un fenomeno che non è di "ordine pubblico" ma che necessita degne politiche d'accoglienza.

sabato 5 ottobre 2013

MIGRANTI E PROFUGHI: BASTA RAZZISMO, BASTA DISCRIMINAZIONI, BASTA BOSSI-FINI. ACCOGLIENZA !


Morti, morti e ancora morti.
Il dramma di chi abbandona il proprio paese per sfuggire alle guerre o per cercare per se e la propria famiglia una vita migliore non ha più fine.
Solo pochi giorni fa 13 immigrati annegati su una spiaggia vicino a Ragusa, ora l'ecatombe di Lampedusa con, probabilmente circa trecento morti (111 quelli sinora recuperati).
Che dire davanti ad un dramma di simili proporzioni ?
Ma sopratutto che fare perchè questo genocidio abbia termine ?

Per prima cosa bisogna dirlo forte: la prima causa della morte di questi FRATELLI sono le leggi e gli accordi internazionali che disconoscendo i principi e i valori umanitari e di accoglienza hanno fatto diventare il fenomeno dell'immigrazione una questione di "ordine  pubblico" e di "difesa delle frontiere" da un nemico pericolosissimo per l'identità italiana: l'immigrato.
Così, l'occidente oltre ad aver spogliato di risorse un intero continente (e continuando a farlo tutt'ora), fomentato e foraggiato guerre con ingerenze di vario genere e natura, venduto armi ai vari satrapi locali, ha messo in piedi una politica di "difesa del patrio suolo", dai disperati che tutto hanno perso e che, legittimamente, cercano altrove la possibilità di vivere una vita migliore.

In Italia c'è la legge Bossi-Fini che ha addirittura equiparato l'immigrazione clandestina ad un reato, introducendo l'accusa di favoreggiamento per chi, in varie forme, aiuta un "clandestino", inasprendo pure la possibilità di richiesta di asilo per i profughi e contemplando il respingimento coatto alle frontiere, comprese quelle marine.

Una normativa che costringe pure chi sta in mare, per non incappare nelle norme della Bossi-Fini e nei sequestri delle loro imbarcazioni appunto per favoreggiamento, ad ignorare richieste di soccorso provenienti da barconi stracarichi di uomini, donne e bambini.
Chi ha fatto questa legge sapeva benissimo quali conseguenze avrebbe avuto.
Ora, ancora una volta l'ipocrisia la fa da padrona, con dichiarazioni imbarazzanti dei politici fautori della diffusione della paura "dell'altro" che addirittura rivendicano o sproloquiano (Lega Nord in primis) su questa tragedia.

Dopo il sentimento di VERGOGNA da molti, giustamente espresso, si faccia finalmente qualcosa:  
si abroghi o si riformuli radicalmente questa famigerata legge basata solo sulla paura e sul razzismo e si pensi ad una legislazione basata invece SUL RISPETTO E SUL RICONOSCIMENTO di chi in questo momento sta vivendo drammi e difficoltà per cause indipendenti dalla sua volontà, assumendosi la responsabilità di rivedere anche gli scellerati accordi con gli altri paesi del mediterraneo, che stanno costando ai migranti e ai profughi immense sofferenze nelle inumane carceri libiche, senza aver commesso nessun reato.

Per capire meglio e liberarsi delle falsità propinate dagli "imprenditori della paura, guarda il documentario sotto e leggi l'articolo de Il Manifesto a seguire.


giovedì 3 ottobre 2013

INSIEME IN RETE PRESENTA IN REGIONE LOMBARDIA UN'OSSERVAZIONE PER IL PIANO D'AREA


Il coordinamento ambientalista INSIEME IN RETE PER UNO SVILUPPO SOSTENIBILE, nell'audizione del 19/09/013 in V Commissione Regionale Territorio e Infrastrutture, aveva avanzato, tra le varie richieste, anche quella di un PIANO D'AREA lungo il tracciato dell'autostrada Pedemontana.
Una proposta finalizzata a creare un grado di tutela per l'ambiente circostante il sedime dell'infrastruttura, per evitare il rischio di una colata di cemento su ambo i lati dell'autostrada, come spesso avviene quanto opere simili vengono realizzate, esempio visivo ne è la Milano - Venezia.

La Mi-Ve all'altezza di Trezzo
Una richiesta che non è sinonimo di "accettazione implicita" della Pedemontana ma che serve per evitare ulteriori scempi laddove questa è già in fase di avanzata realizzazione e per le tratte che, a prescindere dalla nostra volontà e opinione contraria, rischiano d'essere concretizzate se non si modifica la volontà politica in merito.
Insieme in Rete ha chiesto che l'autostrada si fermi dopo il completamento della tratta A a Lomazzo, incanalando il traffico sulla Milano- Laghi.
Vogliamo però che per quei territori che già subiscono l'invasività dell'opera, si definisca un meccanismo di tutela ambientale e di inedificabilità per le aree prospicienti al nastro d'asfalto.

In Regione Lombardia con la pubblicazione sul BURL, Serie Avvisi e Concorsi, n. 28 del 10 luglio 2013 al titolo "Avviso di avvio del percorso di revisione del PTR", è iniziato l’iter di revisione del Piano Territoriale Regionale.
All'interno di tale procedura, abbiamo protocollato, in data 03/10/013, presso gli Uffici preposti, un'Osservazione che chiede un PIANO D'AREA con VINCOLO DI INEDIFICABILITA' ai lati della Pedemontana, dei suoi svincoli e delle opere complementari.
Un'osservazione semplice e propredeutica all'avvio di un confronto nelle sedi deputate.

Comunicazione con richiesta di condivisione e supporto e informazioni sull'iter della stessa è stata inviata anche ai gruppi in Cons. Regionale del PD e dell'M5S.

L'Osservazione, con identico testo, è stata formulata e protocollata da INSIEME IN RETE a titolo di coordinamento, dal WWF GROANE, dall'Ass. IMMAGINALOMAZZO, dal COMITATO MOZZATESE PER LA SALUTE E L'AMBIENTE, da SINISTRA E AMBIENTE di Meda, in qualità di singoli gruppi facenti parte di Insieme in Rete e dall'Associazione civica turatese "ProgettiAmo Turate" che si occupa di problematiche cittadine e tutela del territorio.

Ecco il testo:


martedì 1 ottobre 2013

DOMENICA 6 OTTOBRE, NELLA BRUGHIERA TRA BOSCHI, CASCINE E LAGHETTI


Dopo l'uscita nelle Groane del 22/09/013, si ritorna nella BRUGHIERA.

DOMENICA 06 OTTOBRE 2013 CON RITROVO ALLE  ore 8.30 a Meda (MB) presso il parcheggio della Cascina Colombera in via del Ry, 
Tra Meda e Mariano le origini del Parco della Brughiera

curata da:
ASSOCIAZIONE PRO LOCO "PRO MEDA"
COMITATO PER IL PARCO REGIONALE DELLA BRUGHIERA

giovedì 26 settembre 2013

MEDA: CONSIGLIO COMUNALE SU BILANCIO PREVENTIVO, IMU, IRPEF, TARES



Un Consiglio Comunale "di peso" per i numeri, quello previsto per il 3/10/013 dalle 20.30 con eventuale prosecuzione per il giorno seguente.
Ordini del Giorno che riguardano tutti gli ASPETTI ECONOMICI e DI BILANCIO utili a garantire l'attività amministrativa del nostro Comune.
Una situazione di Bilancio Preventivo che viene affrontata, causa ricorsi e controricorsi, subentri e riconferme dell'Amministrazione, con tempi paradossali: è un bilancio preventivo che andrà in approvazione, in modo anomalo, tre mesi prima della fine dell'anno, con il restante tempo per gli eventuali "assestamenti" da fare prima del consuntivo.
Una situazione difficile, anche dal punto di vista dei numeri, delle entrate e delle uscite.
E' venuto a mancare il gettito dell'IMU sulla prima casa. 
Al proposito, SINISTRA E AMBIENTE non può esimersi dal sottolineare con forza la miopia del Governo e delle forze politiche che, a livello centrale, lo compongono (PdL, PD, Scelta Civica). 
Con un'evidente forzatura del PdL, dal sapore esclusivamente propagandistico e elettorale, s'è tolta la tassazione sulla prima casa.
Lo si è fatto senza considerare la soluzione di una PIU' CORRETTA RIMODULAZIONE dell'IMU che mantenesse la tassazione sulle prime case DI LUSSO.
Ciò avrebbe consentito un gettito utile sia per i Comuni sia per cercare d'evitare il previsto aumento dell'IVA dell'1%.
Questo mancato introito, per Meda comporterà il ritocco obbligato delle aliquote IMU sulla seconda casa e sull' IRPEF.
Nel 2013, si passa pure dalla TARSU alla TARES.
Questo tributo avrà vita probabilmente brevissima: il solo 2013. Ma va in ogni caso applicato per l'anno in corso.
Nel prossimo anno dovrebbe essere sostituito dalla "Service tax", frutto di alchimie governative in stile larghe intese.
Anche sulla TARES, le note sono dolenti poichè i meccanismi previsti porteranno per buona parte delle utenze (domestiche e non domestiche) degli incrementi rispetto alla "vecchia" TARSU, anche se questi incrementi sono stati indubbiamente stemperati con dinamiche compensative che verranno illustrate in sede di Consiglio Comunale dall'assessore alla partita.
Durante l'"interregno" di Taveggia delle valutazioni sovradimensionate di potenziali entrate hanno altresì complicato la possibilità di scelte "più morbide", così come il pagamento di 270.000 euro alla proprietà per il contenzioso della Zoca ha comportato un'uscita aggiuntiva che va a pesare sul bilancio.

Per parte sua, SINISTRA E AMBIENTE s'è confrontata con l'Assessore Cecchetti e ad alcune nostre preoccupazioni e richieste s'è posto un minimo d'attenzione inserendole nei regolamenti d'attuazione. 
Tra le cose discusse relativamente al capitolo bilancio, la proposta d'istituire un "fondo di solidarietà", non ha attualmente i numeri di copertura per essere inserita nel preventivo, ma con l'Assessore al Bilancio e quello ai Servizi Sociali s'è convenuto d'iniziare un confronto per un progetto organico con copertura per il 2014.

sabato 21 settembre 2013

SULL'AUDIZIONE IN V COMMISSIONE REGIONALE

Durante l'audizione in V Commissione Regionale
Buona riuscita dell'audizione in V Commissione Territorio e Infrastrutture dei coordinamenti ambientalisti e dei gruppi ( Insieme in Rete per uno Sviluppo Sostenibile, Cives di Seveso, Desio, Bovisio, Noi per Cesano, Com. Beni Comuni, Legambiente Desio)  su Pedemontana e sue criticità.
Erano presenti all'audizione anche  alcuni Sindaci e loro delegati (Paolo Butti Sindaco di Seveso, Annamaria Frontini, Sindaco di Barlassina, Pier Angelo Radice Assessore di Barlassina, Massimiliano Bevacqua Cons. Com e delegato per Cesano Maderno, Daniele Cassanmagnago Assessore di Desio, oltre ad alcuni Cons. Comunali).
Delle illustrazioni dei relatori (arch. Patricio Enriquez- CIVES, dott. geologo Gianni Del Pero - WWF e Insieme in Rete, dott. Edoardo Bai medico ISDE e Legambiente) alleghiamo a seguire  il sunto e il rimando al testo integrale a quella di Bai.
Si è passati poi agli interventi sulle richieste differenziate avanzate a Regione Lombardia. 
Da sx: A. Colombo - Ins. in Rete, E. Bai - medico ISDE, 
G. Del Pero geologo WWF e Ins. in Rete
Alberto Colombo ha evidenziato che Insieme in Rete ha ritenuto , diversamente dagli altri gruppi, di elaborare richieste più estese, onde non ignorare che, purtroppo, una parte di pedemontana è già prossima al completamento (tratta A)  e che per quei territori e per tutte le tratte che dovessere seguire, è giusto chiedere meccanismi di tutela  (Piano d'Area) per l'ambiente onde evitare cementificazioni selvagge a lato autostrada nonchè pretendere la realizzazione delle previste compensazioni ambientali.
Questo non significa nè moderatismo nè tantomeno implicita accettazione della Pedemontana ma che Insieme in Rete, continuando a ribadire la sua ferma contrarietà all'opera, non intende rinunciare ad un suo ruolo di soggetto critico e propositivo, anche esaminando nel merito gli aspetti progettuali, chiedendo il rispetto di normative e prescrizioni alfine d'evitare scempi ambientali.
La contrarietà a questa inutile infrastruttura deve accompagnarsi anche ad una credibilità propositiva, a una conoscenza tecnica, all'esatta fotografia della realtà e alla continua interlocuzione con tutti i livelli Istituzionali.


Durante l'audizione, è intervenuto anche il Sindaco di Seveso Paolo Butti con un interessante contributo, evidenziando più volte preoccupazioni comuni (rischio Diossina, aspetti trasportistici, problemi di viabilità e appoggio alla proposta d'ampliamento del Bosco delle Querce di Seveso e Meda).
Qui il suo intervento, pubblicato anche sul sito del Comune di Seveso.

I Consiglieri Regionali invitati e della commissione presenti (totalmente assente il gruppo del PdL) hanno mostrato interesse e avanzato domande per chiarimenti più approfonditi, in particolare sulla criticità DIOSSINA.
Nelle loro dichiarazioni (vedi articolo sotto), i commissari dell'M5S e del PD hanno esplicitato in varie forme il loro impegno a seguire la delicata partita su pedemontana.

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Da MB News che riprende un comunicato (scarno per la verità) di Regione Lombardia

Pedemontana: in Commissione Territorio sindaci e comitati locali brianzoli

Pedemontana: in Commissione Territorio sindaci e comitati locali brianzoliSindaci, amministratori e rappresentanti di comitati civici brianzoli sono intervenuti ieri in Commissione Territorio presieduta da Alessandro Sala (Maroni Presidente) per chiedere alla Regione di adoperarsi presso Pedemontana Spa per acquisire e approfondire i risultati delle indagini di caratterizzazione dei siti interessati dal passaggio della tratta B2 della Pedemontana nei Comuni di Seveso, Meda, Cesano Maderno, Bovisio Masciago e Desio. Il territorio su cui è previsto il passaggio della tratta B2 era stato interessato nel 1976 dalla fuoriuscita della nube tossica di diossina dalla ditta Icmesa al confine tra Meda e Seveso.
Erano presenti i Sindaci di Seveso Paolo Butti e di Barlassina Anna Maria Frontini, insieme ad altri amministratori comunali dei Comuni di Barlassina, Seveso, Bovisio Masciago e Desio: in rappresentanza dei comitati, sono intervenuti Gianni Del Pero, Patricio Enriquez e Edoardo Bai, che hanno espresso forte preoccupazione che nei terreni interessati dal passaggio della Pedemontana sia ancora presente una forte concentrazione di diossina.
Laura Barzaghi (PD), prima firmataria di una mozione approvata all’unanimità in Consiglio regionale martedì scorso, ha evidenziato come “Arpa, dopo le indagini svolte nel 2008,  non abbia più effettuato ulteriori rilievi nelle aree interessate dalla possibile contaminazione di diossina, così che gli ultimi dati in possesso evidenziano la necessità di porre grande attenzione nella movimentazione dei terreni in fase di cantiere su tutto il territorio in questione. Nel 2008, infatti, su 127 campioni di terreno esaminati –ha concluso la Barzaghi- , in 52 casi si era registrato il superamento dei livelli di inquinamento previsti dalla legge”.
Da qui la richiesta, avanzata anche da amministratori locali e comitati, di sollecitare Pedemontana SPA, prima dell’apertura dei cantieri, a compiere un’analisi di rischio del sito specifica, da sviluppare in contradditorio con Arpa e con il coinvolgimento di tecnici indicati dalle amministrazioni locali, e di imporre alla stessa società concessionaria la redazione di un piano di caratterizzazione e la bonifica preventiva di aree che dovessero risultare inquinate, con conseguente smaltimento del terreno contaminato in siti idonei.
Enrico Brambilla (PD) ha posto la necessità di “approfondire se il progetto della tratta B2 sia ancora sostenibile e attuabile così come ipotizzato: a quanto apprendiamo dall’assessore Del Tenno –ha detto Brambilla- ad oggi non ci sono certezze sulla copertura finanziaria di questa opera, e pertanto potrebbe essere utile ragionare sin d’ora su possibili alternative”.
Gianmarco Corbetta (M5Stelle) ha ribadito infine come l’impegno del suo gruppo sia forte nel sollecitare grande attenzione sulla tratta B2 e sulle sue possibili implicazioni per l’ambiente e la salute dei cittadini, e ha evidenziato come su questi argomenti le istituzioni devono vigilare in modo particolare.
Fonte: Consiglio Regione Lombardia

Breve rassegna stampa:

mercoledì 18 settembre 2013

IL CONSIGLIO REGIONALE APPROVA LA MOZIONE SU PEDEMONTANA E RISCHIO DIOSSINA



Martedì 17/09/013, è andata finalmente in discussione e in votazione la mozione su Pedemontana e Rischio Diossina sul cui testo ha lavorato INSIEME IN RETE PER UNO SVILUPPO SOSTENIBILE, in collaborazione con l'M5S e il PD.
La mozione è stata approvata all'unanimità dall'intero Consiglio Regionale.
L'Assessore Del Tenno ha però richiesto due modifiche al testo originale (frasi in rosso), modifiche che cambiano un po' il "peso" della mozione (invece di "imporre" ed "esigere" un più morbido "chiedere") e tendono a sminuire il ruolo che Regione Lombardia esercita su Pedemontana.
In ogni caso, ora c'è una mozione che impegna il Presidente della Giunta Regionale, la Giunta e il Consiglio ad attivarsi sulla criticità Diossina ancora presente lungo il tracciato di Pedemontana.
Sotto, il testo della mozione.

MOZIONE

Oggetto: Autostrada Pedemontana

Il Consiglio regionale

Vista l’interrogazione parlamentare, del 5 giugno 2013, con risposta in Commissione 5-00267 presentata da De Rosa et al;

Vista la risposta alla succitata interrogazione, data il 6 giugno 2013 in Commissione Ambiente, Territori e Lavori Pubblici (VIII) dal Sottosegretario di Stato dell’Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare, Marco Flavio Cirillo;

Vista l’interrogazione al Senato atto n. 4-00303 del 4 giugno 2013, presentata da Ricchiuti et al;

Viste le lettere, datate 10/06/2013, dei Sindaci dei comune di Lentate Sul Seveso, Barlassina, Meda, Seveso, Cesano Maderno, Desio e Bovisio Masciago inviate rispettivamente una a: APL, (e p.c. ad ARPA, all’Assessorato Infrastrutture e Mobilità di Regione Lombardia e all’Assessorato Opere Pubbliche, Viabilità e Trasporti della Provincia di Monza-Brianza) e l’altra all’Assessorato alla Sanità di Regione Lombardia (e p.c. alla Direzione Generale Sanità della Regione Lombardia);

Premesso che il 10 luglio 1976 dallo stabilimento Icmesa di Meda (MB), uscì una nube altamente tossica, contenente varie sostante tra cui la molecola di tetraclorodibenzo-p-diossina (TCDD), che contaminò 1810 ettari di territorio nei comuni di Seveso, Cesano Maderno, Meda, Bovisio Masciago, Desio e su una piccola porzione, Barlassina, costringendo la popolazione dei territori interessati al domicilio coatto in altri luoghi;

Premesso che l’area colpita venne divisa in tre zone, A, B, R, a contaminazione del suolo decrescente;

Negli anni successivi al disastro si susseguirono interventi di bonifica, limitatamente alla zona A, e studi epidemiologici sulla popolazione residente, nonché studi di valutazione dei rischi per la stessa popolazione;

Nell’area B furono realizzati trattamenti di tipo agricolo al fine di diluire la diossina e favorire la fotodegradazione;

L’area B restava tuttavia inquinata con livelli di diossina superiori ai limiti previsti per i siti con destinazione d’uso verde pubblico-residenziale, ma anche industriale, e per tale motivo nuovi interventi su quelle aree richiedono l’effettuazione di indagini ed interventi previsti dal d.lgs. 152/06, richiesti anche specificatamente da CIPE, con la prescrizione n. 3 al progetto definitivo di Pedemontana, pure ai fini dell’art. 5 D.M. 3 agosto 2005;

Regione Lombardia, con Dgr Tutela Ambientale n. 8350 (31/03/2000) e Ddg Risorse Idriche e Servizi di Pubblica Utilità n. 2933 (28/02/2002) istituì un Gruppo di Lavoro tra Regione Lombardia, Fondazione Lombardia Ambiente (FLA), ARPA, ARF (ora ERSAF) e i comuni di Seveso, Cesano Maderno, Desio e Meda;

Nel 2011 è stato pubblicato uno studio: “Dioxin Exposur and Cancer Risk in the Seveso Women’s Health Study”. Warmer M., Mocarelli P. et al; Environ Health Perspect. 2011 Dec. Per la prima volta un’indagine epidemiologica dimostra che l’esposizione a diossina nel passato è significativamente relazionata all’incidenza di ogni tipo di cancro;

La Pedemontana Lombarda, detto anche Sistema Viabilistico Pedemontano, è un insieme di tratte autostradali che passa attraverso le province di Varese, Como, Monza-Brianza, Milano e Bergamo, un’infrastruttura autostradale di complessivi 86,7 Km.. I comuni di Seveso, Meda, Barlassina, Cesano Maderno, (tratta B2) e Desio e Bovisio Masciago (tratta C) sono interessati dal progetto autostradale e dalle opere di viabilità complementare connesse;

Pedemontana, con la supervisione di Regione Lombardia, ARPA e in accordo con i Comuni, ha effettuato campionamenti ed analisi a supporto del progetto definitivo:nella primavera 2008 e nell’autunno 2008. La prima campagna ha evidenziato (su 127 campioni) ben 52 superamenti dei livelli di legge di cui 10 superamenti del limite industriale (10 volte più alto) e il rimanente con superamento del livello per accesso a verde pubblico con una distruzione prevalentemente superficiale degli inquinanti. Intorno ai punti di superamento si è condotto l’approfondimento nell’ottobre 2008 che ha confermato i precedenti risultati, portando ad affermare la necessità di una maggior attenzione nella movimentazione dei terreni in fasi di cantiere (http://www.pedemontana.com/comunicati_view.php?id=59);

Il CIPE (Comitato Internazionale per la Programmazione Economica) ha approvato, con deliberazione n. 97 del 6 novembre 2009, il progetto definitivo impartendo nuove prescrizioni da ottemperare durante la progettazione esecutiva e la fase di realizzazione: “Tratta B2 – in corrispondenza dell’interferenza del tracciato con le aree influenzate dall’incidente Icmesa dei comuni di Seveso, Meda, Cesano Maderno e Bovisio Masciago dovranno essere realizzate ulteriori indagini dettagliate sui terreni interessati da contaminazione da diossina, poiché nel corso delle indagini preliminari per la verifica della concentrazione residua sono stati riscontrati superamenti dei valori limite per questo parametro, ai fini della gestione secondo l’articolo 5 del Decreto Ministeriale 3 agosto 2005”;

Il progetto esecutivo della tratta B2 del collegamento autostradale è attualmente in fase di redazione e sono in corso di esecuzione anche le ulteriori indagini dettagliate sui terreni interessati da contaminazione di diossina nei comuni di Seveso, Meda, Cesano Maderno e Bovisio Masciago, il Comune di Desio, con nota del 12 marzo 2013 ha richiesto al CIPE l’estensione al proprio territorio delle ulteriori indagini volte alla presenza di diossina (Sottosegretario di Stato dell’Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare, Marco Flavio Cirillo, 6/6/2013);

ARPA riferisce che, otre a quelli del 2008, non sono stati effettuati, in contradditorio con l’Agenzia stessa, ulteriori rilievi di diossine nelle aree interessate dall’incidenze del 1976 (Marco Flavio Cirillo 6/6/2013); lettera del Direttore Generale di ARPA Umberto Benezzoli;

Ad oggi non si ha alcuna notizia in merito ai risultati ed alle tematiche delle indagini sopra indicate;

Impegna il Presidente della Giunta Regionale,La Giunta Regionale e il Consiglio Regionale

1 - Ad acquisire da Pedemontana Spa, verificandone la correttezza d’esecuzione a messo contradditorio di validazione con ARPA, le risultanze delle indagini di caratterizzazione dei siti interessati dai sedimi di progetto dell’infrastruttura condotte in ottemperanza alla prescrizione n. 3 del CIPE;

2 - A provvedere alle necessarie tutele di salute pubblica ed ambientale in caso di sbancamenti di aree inquinate da diossina non bonificate, nonché chiedere alla società concessionaria la redazione di un piano di caratterizzazione imposto secondo requisiti di legge (D. Lgs. 152/06) e, a valle di questo, la bonifica delle aree che risultano inquinate e il corretto smaltimento delle terre contaminate in siti idonei a riceverle;

3 - A chiedere ad APL, a titolo collaborativo, l’estensione delle indagini, anche al territorio del Comune di Desio del piano di indagini di cui alla prescrizione n° 3;

4 - Richiedere alla società concessionaria, prima che vangano aperti i cantieri dell’autostrada Pedemontana nelle tratte B e C, l’analisi di rischio sito specifica del D. Lgs. 152/06, da sviluppare in contradditorio con l’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente e con il coinvolgimento di enti e istituzioni terze e tecnici indicati delle amministrazioni locali.

Milano, 17 settembre 2013

FIRMATARI:

PD
Laura Barzaghi
Alessandro Alfieri
Sara Valmaggi
Enrico Brambilla
Mario Barboni
Luca Gaffuri
Fabio Pizzul

M5S
Casalino, Corbetta, Violi, Macchi, Buffagni, Maccabiani, Fiasconaro

Patto Civico
Micheli, Castellano, Ambrosoli

Lega Nord
Romeo

APPROVATA ALL'UNANIMITA' DAL CONSIGLIO REGIONALE IL 17/09/013

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Da IL CITTADINO On Line

Monza, Brianza e la Pedemontana
«Prima di scavare, altre analisi»

 
Laura Barzaghi, consigliere regionale del Pd
(Foto by FABRIZIO RADAELLI)
Monza -
Sì, ma dove sta per scavare Pedemontana? Se lo chiedono in Regione Lombardia, sorpresa, tutti i i partiti: che all’unanimità hanno approvato una mozione per chiedere al presidente del Pirellone Roberto Maroni e alla sua giunta di farsi dare da Pedemontana spa tutti i risultati delle indagini nel sottosuolo fatte per la tratta B2. E di farne altre.

È il pezzo di Pedemontana che passa da Seveso, Meda, Cesano, Bovisio e Desio. Il testo è stato presentato dall’ex sindaco di Nova Milanese, Laura Barzaghi (Pd) ed è stato firmato da altri esponenti democratici, del Movimento 5 stelle, di Patto civico e anche dal capogruppo della Lega nord, il monzese Massimiliano Romeo. «Il territorio su cui è previsto il passaggio della tratta B2 era stato interessato nel 1976 dalla fuoriuscita della nube tossica di diossina dalla ditta Icmesa al confine tra Meda e Seveso» ricorda la Regione Lombardia.

«Arpa, dopo le indagini effettuate nel 2008, non ha più effettuato ulteriori rilievi nelle aree interessate dalla possibile contaminazione di diossina - ha scritto invece Barzaghi - così che gli ultimi dati in possesso evidenziano la necessità di porre grande attenzione nella movimentazione dei terreni in fase di cantiere su tutto il territorio in questione. Nel 2008, infatti, su 127 campioni di terreno esaminati, in 52 casi si era registrato il superamento dei livelli di inquinamento previsti dalla legge».
Conseguenza: prima di aprire i cantieri da queste parti, cara Pedemontana, servono altre analisi, «da sviluppare in contradditorio con Arpa e con il coinvolgimento di tecnici indicati dalle amministrazioni locali. - riferisce il consiglio regionale - La mozione chiede inoltre di imporre alla stessa società concessionaria la redazione di un piano di caratterizzazione e la bonifica preventiva di aree che dovessero risultare inquinate, con conseguente smaltimento del terreno contaminato in siti idonei»
L’Assessore regionale alle Infrastrutture e territorio Maurizio Del Tenno (PdL) ha annunciato che probabilmente già nel mese di ottobre convocherà i sindaci dei Comuni interessati dal passaggio della tratta.


martedì 17 settembre 2013

AUDIZIONE IN REGIONE LOMBARDIA, LE RICHIESTE DI INSIEME IN RETE


Per l'audizione del 19/09/013 presso la V Commissione Territorio e Infrastrutture, verranno presentate una serie di richieste all'Istituzione Regione Lombardia.
INSIEME IN RETE ha definito e formulato in un documento le proprie, da illustrare in sede di audizione.
Oltre a quelle che possono essere comuni con gli altri gruppi, la nostra elaborazione contiene richieste più estese.
Abbiamo infatti preso in considerazione e proporremo a Regione Lombardia, alcuni meccanismi di tutela per il territorio e l'ambiente laddove le tratte autostradali di Pedemontana sono, purtroppo, già realizzate o di prossima realizzazione.
In sostanza, fatta ferma la nostra contrarietà all'infrastruttura, non vogliamo abdicare, qualora le decisioni politiche sulla realizzazione dell'autostrada non vengano riviste e ripensate.
Intendiamo invece essere continuamente presenti, esercitando il ruolo di un soggetto critico e contrario, chiedendo vincoli e rispetto delle normative anche sul progetto, per evitare scempi ambientali.

lunedì 16 settembre 2013

PEDEMONTANA E DIOSSINA: INSIEME IN RETE INCONTRA ARPA di MB. INTANTO, I SINDACI DELLA TRATTA B2 FANNO UN ALTRO PASSO POSITIVO.


Seveso/Meda 16 settembre 2013

In data 05/09/013 sulla questione Pedemontana e Rischio Diossina, INSIEME IN RETE PER UNO SVILUPPO SOSTENIBILE  ha incontrato i vertici del Dipartimento ARPA di Monza e Brianza, a seguito di nostra richiesta cui ha dato rapida risposta il dott. Luca Marchesi, Vice Direttore Generale di Arpa e Direttore a interim del Dipartimento di Monza.

Erano presenti all’incontro tutte le figure di ARPA dei settori interessati ai procedimenti di analisi ambientali, nonchè quelle organiche all'Osservatorio Ambientale sulla Pedemontana, anche del Dipartimento di Milano.

Per il nostro coordinamento hanno partecipato all'incontro la portavoce Gemma Beretta, Alberto Colombo e Gianni Del Pero.

Con l’occasione abbiamo avuto conferma del mancato coinvolgimento di ARPA nella fase progettuale di Pedemontana: l’ultimo coinvolgimento di ARPA risale infatti all’ottobre 2008 con l’ultima campagna di indagine propedeutica alla stesura del progetto definitivo.
Rispetto al ruolo di ARPA nella stesura del progetto esecutivo della pedemontana, ARPA ha evidenziato che le sue competenze sono relative all’aspetto ambientale, con un incarico prettamente tecnico.
Nell’ambito del progetto esecutivo, ARPA potrà e dovrà occuparsi del piano scavi, con relativa modalità di gestione delle terre lavorate, che in funzione del loro grado di contaminazione, saranno soggette ai trattamenti previsti dalle normative, così come dovrà occuparsi delle eventuali bonifiche.
Sulla gestione dei cantieri e le metodologie di lavorazione, compresi i cantieri previsti sulle aree contaminate della tratta B2, verranno elaborate prescrizioni standard a cura delle ASL di competenza.
I risultati della campagna di rilevamenti ambientali che la Soc. APL dice di aver fatto a luglio/sett 2012 a mezzo della concessionaria Strabag non sono stati comunicati ad ARPA.
Come coordinamento Insieme in Rete, abbiamo fatto notare che APL e Strabag avrebbero dovuto comunicare i risultati qualora avessero rilevato superamenti dei valori di legge sulla TCDD e le diossine, cosa molto probabile visto i risultati della campagna del 2008.

Per dare esaustiva rispondenza alla prescrizione CIPE n°3, ARPA ha manifestato la sua disponibilità a essere coinvolta in una fase di approfondimento che era già stata evidenziata come necessaria nell’incontro tecnico di esame congiunto presso la Dir. Gen. Qualità dell’Ambiente della Regione Lombardia del 7 luglio 2008 (verbale che è stato allegato nella lettera di APL in data 18/07/013 in risposta alla missiva dei Sindaci della tratta B2 + Desio e Bovisio M. che vi mostriamo in fondo alla comunicazione), ma ha sottolineato che lo potrebbe fare nel caso fosse coinvolta da Regione Lombardia.
Nel confronto è stato evidenziato (anche da ARPA) che, in particolare sarebbe opportuno dare continuità ai risultati delle indagini 2008, con la stesura di un piano di caratterizzazione, così come era stato auspicato nel sopracitato incontro tecnico del Collegio di Vigilanza del 7 luglio 2008, ma poi fino a ora non ancora realizzato.
I funzionari di ARPA hanno richiamato la lettera dei Sindaci in data 9 agosto 2013, nella quale si richiede la riattivazione del tavolo tecnico sulla questione Pedemontana – diossina.
ARPA ha manifestato la propria condivisione su questo punto.
Anche l’Osservatorio Ambientale su Pedemontana può avere un ruolo in merito e cioè verificare e attestare l’aggiornamento del piano di monitoraggio in ottemperanza alle prescrizioni del Cipe; ma questa strada passa dagli uffici di Regione Lombardia, poiché l’Osservatorio Ambientale può essere convocato dalla Direzione Regionale Infrastrutture.

Insieme in Rete per uno Sviluppo Sostenibile



Intanto, anche i Sindaci della Tratta B2 (Seveso, Meda, Lentate S/S, Barlassina e Meda), reduci da un incontro con l'Assessore Giordano in Prov. di MB, fanno un altro passo in avanti rispetto alla consapevolezza delle nefaste conseguenze per il territorio conseguenti al progetto dell'autostrada Pedemontana.
Agli stessi Sindaci, Insieme in Rete ha inviato lettera che relaziona l'incontro di Insieme in rete con ARPA.
Sotto, l'articolo de Il Giornale di Seregno del 10/07/013.

LE STAGIONI DEL PARCO: DOMENICA 22/09/013, PASSEGGIATA NELLE AREE VERDI DELLA BRIANZA


Nell'ambito del programma LE STAGIONI DEL PARCO, proseguono le uscite per conoscere sia il proposto Parco Regionale della Brughiera sia le aree verdi della Brianza.

DOMENICA 22 SETTEMBRE 2013

LE OASI NATURALI DELL’ALTOPIANO NEL PARCO REGIONALE DELLE GROANE 
con ritrovo alle
ore 8.15 al parcheggio del Parco ex Tiro a segno di Barlassina (MB) in via Longoni

curata da:
LIPU - LEGA ITALIANA PROTEZIONE UCCELLI
CIRCOLO LEGAMBIENTE "LAURA CONTI" - SEVESO
COMITATO PER IL PARCO REGIONALE DELLA BRUGHIERA

Percorso su sentieri segnalati e strade per circa 8 km (durata 4 ore).
Si parte dal Parco ex tiro a segno di Barlassina per scendere verso il Fosso del Ronchetto a Seveso, visita alla villa Dho e al parco e poi, attraverso il Corridoio del Biulè si prosegue per raggiungere l’Oasi LIPU "Alex Langer" di Cesano Maderno dove saremo accolti dai volontari che ci condurranno alla visita del sito naturalistico. Per la visita è previsto un piccolo contributo di circa €. 3,00 per persona, come offerta all'Oasi.

Pranzo al sacco presso gli spazi aperti del centro LIPU - Alex Langer. Rientro a Barlassina per le ore 15,00 con vari viaggi in auto messe a disposizione degli organizzatori.
Scarpe idonee per escursionismo.

Ciao a tutti e vi aspettiamo numerosi.




























RICORDIAMO A TUTTI CHE IL COMITATO E' PRESENTE SABATO 21 E DOMENICA 22 SETTEMBRE 2013 ALLA FIERA " L'ISOLA CHE C'E' " A VILLA GUARDIA (CO).

CI TROVERETE PRESSO IL NOSTRO GAZEBO NELLA PARTE ALTA DELLA FIERA CON LA MOSTRA SUL PARCO BRUGHIERA, GLI AQUILONI ECC. . 
E' SICURAMENTE UNA OTTIMA OCCASIONE PER CHI VUOLE SCAMBIARE CON NOI QUALCHE CONSIDERAZIONE SUI TEMI AMBIENTALI DI CUI CI OCCUPIAMO, MA ANCHE PER VISITARE UNA DELLE PIU' IMPORTANTI FIERE PER IL NOSTRO TERRITORIO DOVE SI PUO' TROVARE E ACQUISTARE PRODOTTI BIO ED EQUO-SOLIDALI, INCONTRARE TANTISSIME ASSOCIAZIONI CHE SI OCCUPANO DI DIRITTI UMANI, DI AMBIENTE, DI CULTURA ECC. , LABORATORI PER BAMBINI E PER ADULTI, INCONTRI PUBBLICI E DIBATTITI E MOLTO ALTRO. 


NON MANCATE A QUESTO APPUNTAMENTO! E' UN'OCCASIONE DA NON TRASCURARE.

mercoledì 11 settembre 2013

SABATO 14/09/013 A CANTU' PER IL PARCO REGIONALE DELLA BRUGHIERA

Nemmeno da paragonare e decisamente con contenuti totalmente opposti alla delirante kermesse nazifascista prevista a CANTU', cui auspichiamo venga tolta ogni autorizzazione in quanto in antitesi con i principi della nostra COSTITUZIONE NATA DALLA RESISTENZA, contenuti che hanno al centro il PRINCIPIO DEMOCRATICO di COINVOLGIMENTO nella TUTELA di beni ambientali collettivi non mediabili, vi presentiamo un'iniziativa realizzata con la collaborazione attiva del COMITATO PER IL PARCO REGIONALE DELLA BRUGHIERA (di cui Sinistra e Ambiente è parte) che si svolgerà a CANTU'.

Sinistra e Ambiente - Meda

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Proseguono le iniziative del programma Le Stagioni del Parco.
SABATO 14 SETTEMBRE 2013 CON RITROVO DALLE  ORE 17.30 A CANTU' (CO) PRESSO L'AREA MONUMENTALE DELLA BASILICA DI GALLIANO - SAN VINCENZO -  CURATA DA:
CIRCOLI LEGAMBIENTE CANTU' - COMO

GIORNATA EUROPEA DEI PARCHI
PARCO REGIONALE DELLA BRUGHIERA: tassello di una infrastruttura verde

PROGRAMMA DELL'INIZIATIVA:

- ORE 17,30 INTRATTENIMENTO BIMBI CON GIOCHI, AQUILONI E MERENDA
- ORE 18,00 PRESENTAZIONE INIZIATIVA
- ORE 19,00 PRESENTAZIONE DEL NUOVO PERCORSO DA GALLIANO A SANTA NAGA 
- ORE 19,30 MUSICA IN BASILICA
- ORE 20,00 RINFRESCO
- ORE 20,30 PASSEGGIATA NOTTURNA ASCOLTANDO ...LA NATURA NEL PARCO

All'iniziativa collaboriamo anche noi del COMITATO PER il PARCO REGIONALE DELLA BRUGHIERA allestendo la mostra sul Parco, il laboratorio degli aquiloni e partecipando all'escursione notturna nella Brughiera.
Il tema del Parco Regionale è chiaramente importante e di estrema attualità, quindi, siete tutti invitati a partecipare all'iniziativa.