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CRONACHE DA CHI SI IMPEGNA A CAMBIARE IL PAESE DEI CACHI E DEI PIDUISTI.
"Alcuni piagnucolano pietosamente, altri bestemmiano oscenamente,
ma nessuno o pochi si domandano: se avessi fatto anch’io il mio dovere,
se avessi cercato di far valere la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo?"
Antonio Gramsci-politico e filosofo (1891-1937)
OMAGGIO ALLA RESISTENZA.
Ciao Dario, Maestro, indimenticabile uomo, innovativo, mai banale e sempre in prima fila sulle questioni sociali e politiche.
Ora sei di nuovo con Franca e per sempre nei nostri cuori.

"In tutta la mia vita non ho mai scritto niente per divertire e basta.
Ho sempre cercato di mettere dentro i miei testi quella crepa capace di mandare in crisi le certezze, di mettere in forse le opinioni, di suscitare indignazione, di aprire un po' le teste.
Tutto il resto, la bellezza per la bellezza, non mi interessa."

(da Il mondo secondo Fo)

sabato 5 ottobre 2013

MIGRANTI E PROFUGHI: BASTA RAZZISMO, BASTA DISCRIMINAZIONI, BASTA BOSSI-FINI. ACCOGLIENZA !


Morti, morti e ancora morti.
Il dramma di chi abbandona il proprio paese per sfuggire alle guerre o per cercare per se e la propria famiglia una vita migliore non ha più fine.
Solo pochi giorni fa 13 immigrati annegati su una spiaggia vicino a Ragusa, ora l'ecatombe di Lampedusa con, probabilmente circa trecento morti (111 quelli sinora recuperati).
Che dire davanti ad un dramma di simili proporzioni ?
Ma sopratutto che fare perchè questo genocidio abbia termine ?

Per prima cosa bisogna dirlo forte: la prima causa della morte di questi FRATELLI sono le leggi e gli accordi internazionali che disconoscendo i principi e i valori umanitari e di accoglienza hanno fatto diventare il fenomeno dell'immigrazione una questione di "ordine  pubblico" e di "difesa delle frontiere" da un nemico pericolosissimo per l'identità italiana: l'immigrato.
Così, l'occidente oltre ad aver spogliato di risorse un intero continente (e continuando a farlo tutt'ora), fomentato e foraggiato guerre con ingerenze di vario genere e natura, venduto armi ai vari satrapi locali, ha messo in piedi una politica di "difesa del patrio suolo", dai disperati che tutto hanno perso e che, legittimamente, cercano altrove la possibilità di vivere una vita migliore.

In Italia c'è la legge Bossi-Fini che ha addirittura equiparato l'immigrazione clandestina ad un reato, introducendo l'accusa di favoreggiamento per chi, in varie forme, aiuta un "clandestino", inasprendo pure la possibilità di richiesta di asilo per i profughi e contemplando il respingimento coatto alle frontiere, comprese quelle marine.

Una normativa che costringe pure chi sta in mare, per non incappare nelle norme della Bossi-Fini e nei sequestri delle loro imbarcazioni appunto per favoreggiamento, ad ignorare richieste di soccorso provenienti da barconi stracarichi di uomini, donne e bambini.
Chi ha fatto questa legge sapeva benissimo quali conseguenze avrebbe avuto.
Ora, ancora una volta l'ipocrisia la fa da padrona, con dichiarazioni imbarazzanti dei politici fautori della diffusione della paura "dell'altro" che addirittura rivendicano o sproloquiano (Lega Nord in primis) su questa tragedia.

Dopo il sentimento di VERGOGNA da molti, giustamente espresso, si faccia finalmente qualcosa:  
si abroghi o si riformuli radicalmente questa famigerata legge basata solo sulla paura e sul razzismo e si pensi ad una legislazione basata invece SUL RISPETTO E SUL RICONOSCIMENTO di chi in questo momento sta vivendo drammi e difficoltà per cause indipendenti dalla sua volontà, assumendosi la responsabilità di rivedere anche gli scellerati accordi con gli altri paesi del mediterraneo, che stanno costando ai migranti e ai profughi immense sofferenze nelle inumane carceri libiche, senza aver commesso nessun reato.

Per capire meglio e liberarsi delle falsità propinate dagli "imprenditori della paura, guarda il documentario sotto e leggi l'articolo de Il Manifesto a seguire.


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