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La Meda e la Brianza che amiamo e che vogliamo tutelare

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CRONACHE DA CHI SI IMPEGNA A CAMBIARE IL PAESE DEI CACHI E DEI PIDUISTI.
"Alcuni piagnucolano pietosamente, altri bestemmiano oscenamente,
ma nessuno o pochi si domandano: se avessi fatto anch’io il mio dovere,
se avessi cercato di far valere la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo?"
Antonio Gramsci-politico e filosofo (1891-1937)
OMAGGIO ALLA RESISTENZA.
Ciao Dario, Maestro, indimenticabile uomo, innovativo, mai banale e sempre in prima fila sulle questioni sociali e politiche.
Ora sei di nuovo con Franca e per sempre nei nostri cuori.

"In tutta la mia vita non ho mai scritto niente per divertire e basta.
Ho sempre cercato di mettere dentro i miei testi quella crepa capace di mandare in crisi le certezze, di mettere in forse le opinioni, di suscitare indignazione, di aprire un po' le teste.
Tutto il resto, la bellezza per la bellezza, non mi interessa."

(da Il mondo secondo Fo)

sabato 21 settembre 2013

SULL'AUDIZIONE IN V COMMISSIONE REGIONALE

Durante l'audizione in V Commissione Regionale
Buona riuscita dell'audizione in V Commissione Territorio e Infrastrutture dei coordinamenti ambientalisti e dei gruppi ( Insieme in Rete per uno Sviluppo Sostenibile, Cives di Seveso, Desio, Bovisio, Noi per Cesano, Com. Beni Comuni, Legambiente Desio)  su Pedemontana e sue criticità.
Erano presenti all'audizione anche  alcuni Sindaci e loro delegati (Paolo Butti Sindaco di Seveso, Annamaria Frontini, Sindaco di Barlassina, Pier Angelo Radice Assessore di Barlassina, Massimiliano Bevacqua Cons. Com e delegato per Cesano Maderno, Daniele Cassanmagnago Assessore di Desio, oltre ad alcuni Cons. Comunali).
Delle illustrazioni dei relatori (arch. Patricio Enriquez- CIVES, dott. geologo Gianni Del Pero - WWF e Insieme in Rete, dott. Edoardo Bai medico ISDE e Legambiente) alleghiamo a seguire  il sunto e il rimando al testo integrale a quella di Bai.
Si è passati poi agli interventi sulle richieste differenziate avanzate a Regione Lombardia. 
Da sx: A. Colombo - Ins. in Rete, E. Bai - medico ISDE, 
G. Del Pero geologo WWF e Ins. in Rete
Alberto Colombo ha evidenziato che Insieme in Rete ha ritenuto , diversamente dagli altri gruppi, di elaborare richieste più estese, onde non ignorare che, purtroppo, una parte di pedemontana è già prossima al completamento (tratta A)  e che per quei territori e per tutte le tratte che dovessere seguire, è giusto chiedere meccanismi di tutela  (Piano d'Area) per l'ambiente onde evitare cementificazioni selvagge a lato autostrada nonchè pretendere la realizzazione delle previste compensazioni ambientali.
Questo non significa nè moderatismo nè tantomeno implicita accettazione della Pedemontana ma che Insieme in Rete, continuando a ribadire la sua ferma contrarietà all'opera, non intende rinunciare ad un suo ruolo di soggetto critico e propositivo, anche esaminando nel merito gli aspetti progettuali, chiedendo il rispetto di normative e prescrizioni alfine d'evitare scempi ambientali.
La contrarietà a questa inutile infrastruttura deve accompagnarsi anche ad una credibilità propositiva, a una conoscenza tecnica, all'esatta fotografia della realtà e alla continua interlocuzione con tutti i livelli Istituzionali.


Durante l'audizione, è intervenuto anche il Sindaco di Seveso Paolo Butti con un interessante contributo, evidenziando più volte preoccupazioni comuni (rischio Diossina, aspetti trasportistici, problemi di viabilità e appoggio alla proposta d'ampliamento del Bosco delle Querce di Seveso e Meda).
Qui il suo intervento, pubblicato anche sul sito del Comune di Seveso.

I Consiglieri Regionali invitati e della commissione presenti (totalmente assente il gruppo del PdL) hanno mostrato interesse e avanzato domande per chiarimenti più approfonditi, in particolare sulla criticità DIOSSINA.
Nelle loro dichiarazioni (vedi articolo sotto), i commissari dell'M5S e del PD hanno esplicitato in varie forme il loro impegno a seguire la delicata partita su pedemontana.

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Da MB News che riprende un comunicato (scarno per la verità) di Regione Lombardia

Pedemontana: in Commissione Territorio sindaci e comitati locali brianzoli

Pedemontana: in Commissione Territorio sindaci e comitati locali brianzoliSindaci, amministratori e rappresentanti di comitati civici brianzoli sono intervenuti ieri in Commissione Territorio presieduta da Alessandro Sala (Maroni Presidente) per chiedere alla Regione di adoperarsi presso Pedemontana Spa per acquisire e approfondire i risultati delle indagini di caratterizzazione dei siti interessati dal passaggio della tratta B2 della Pedemontana nei Comuni di Seveso, Meda, Cesano Maderno, Bovisio Masciago e Desio. Il territorio su cui è previsto il passaggio della tratta B2 era stato interessato nel 1976 dalla fuoriuscita della nube tossica di diossina dalla ditta Icmesa al confine tra Meda e Seveso.
Erano presenti i Sindaci di Seveso Paolo Butti e di Barlassina Anna Maria Frontini, insieme ad altri amministratori comunali dei Comuni di Barlassina, Seveso, Bovisio Masciago e Desio: in rappresentanza dei comitati, sono intervenuti Gianni Del Pero, Patricio Enriquez e Edoardo Bai, che hanno espresso forte preoccupazione che nei terreni interessati dal passaggio della Pedemontana sia ancora presente una forte concentrazione di diossina.
Laura Barzaghi (PD), prima firmataria di una mozione approvata all’unanimità in Consiglio regionale martedì scorso, ha evidenziato come “Arpa, dopo le indagini svolte nel 2008,  non abbia più effettuato ulteriori rilievi nelle aree interessate dalla possibile contaminazione di diossina, così che gli ultimi dati in possesso evidenziano la necessità di porre grande attenzione nella movimentazione dei terreni in fase di cantiere su tutto il territorio in questione. Nel 2008, infatti, su 127 campioni di terreno esaminati –ha concluso la Barzaghi- , in 52 casi si era registrato il superamento dei livelli di inquinamento previsti dalla legge”.
Da qui la richiesta, avanzata anche da amministratori locali e comitati, di sollecitare Pedemontana SPA, prima dell’apertura dei cantieri, a compiere un’analisi di rischio del sito specifica, da sviluppare in contradditorio con Arpa e con il coinvolgimento di tecnici indicati dalle amministrazioni locali, e di imporre alla stessa società concessionaria la redazione di un piano di caratterizzazione e la bonifica preventiva di aree che dovessero risultare inquinate, con conseguente smaltimento del terreno contaminato in siti idonei.
Enrico Brambilla (PD) ha posto la necessità di “approfondire se il progetto della tratta B2 sia ancora sostenibile e attuabile così come ipotizzato: a quanto apprendiamo dall’assessore Del Tenno –ha detto Brambilla- ad oggi non ci sono certezze sulla copertura finanziaria di questa opera, e pertanto potrebbe essere utile ragionare sin d’ora su possibili alternative”.
Gianmarco Corbetta (M5Stelle) ha ribadito infine come l’impegno del suo gruppo sia forte nel sollecitare grande attenzione sulla tratta B2 e sulle sue possibili implicazioni per l’ambiente e la salute dei cittadini, e ha evidenziato come su questi argomenti le istituzioni devono vigilare in modo particolare.
Fonte: Consiglio Regione Lombardia

Breve rassegna stampa:

4 commenti:

  1. A me pare che il maggior impegno sia arrivato dal consigliere Corbetta... il PD come sempre risulta latitante!

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    1. Sicuramente l'audizione s'è tenuta grazie all'impegno forte di Corbetta dell'M5S che ringraziamo. Ma dobbiamo dire che non corrisponde alla realtà dei fatti l'affermazione che il PD sia latitante sul tema, anche se la sua posizione non è espressamente di contrarietà alla pedemontana. Tuttavia, la loro attenzione al problema è sicuramente aumentata e la loro posizione più articolata.Come coordinamento INSIEME IN RETE, abbiamo interloquito con sia con l'M5S sia con il PD. Ed entrambi i soggetti (M5S e PD) si sono mossi per l'approvazione della mozione in Consiglio Regionale su Pedemontana e Rischio Diossina . Inoltre i Cons Reg del PD eletti nella Prov di MB, da noi invitati, non sono mancati all'audizione, dichiarando il loro impegno sul tema. Come Insieme in Rete, continueremo pertando a lavorare con entrambi i gruppi, informandoli sulle nostre attività e sulle nostre posizioni. Chiaramente Insieme in Rete lo farà nella sua più completa autonomia

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    2. Caro devil,
      condivido la tua argomentazione e le tue affermazioni, solo uno forzo congiunto (PD+M5S) porterà a risultati significativi.
      Continuate così, la vostra è una giusta "battaglia", la brianza dopo anni di insensato governo del territorio non merita anche questo "regalo".
      Anonimo

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  2. sembrerebbe che il PD abbia cambiato un po' la sua posizione negli ultimi anni (gli unici che sembrano invece non aver capito sono quelli del PD di Meda, ma questi son strani di loro). la mozione, poi, è stata presentata dal PD, con la partecipazione anche di 5stelle ed ha raggiunto un doppio importante obiettivo: tutte le forze politiche hanno votato a favore e soprattutto a favore di un impegno della Regione Lombardia per controllare Pedemontana e tutelare i cittadini e il territorio.

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