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La Meda e la Brianza che amiamo e che vogliamo tutelare

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CRONACHE DA CHI SI IMPEGNA A CAMBIARE IL PAESE DEI CACHI E DEI PIDUISTI.
"Alcuni piagnucolano pietosamente, altri bestemmiano oscenamente,
ma nessuno o pochi si domandano: se avessi fatto anch’io il mio dovere,
se avessi cercato di far valere la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo?"
Antonio Gramsci-politico e filosofo (1891-1937)
OMAGGIO ALLA RESISTENZA.
Ciao Dario, Maestro, indimenticabile uomo, innovativo, mai banale e sempre in prima fila sulle questioni sociali e politiche.
Ora sei di nuovo con Franca e per sempre nei nostri cuori.

"In tutta la mia vita non ho mai scritto niente per divertire e basta.
Ho sempre cercato di mettere dentro i miei testi quella crepa capace di mandare in crisi le certezze, di mettere in forse le opinioni, di suscitare indignazione, di aprire un po' le teste.
Tutto il resto, la bellezza per la bellezza, non mi interessa."

(da Il mondo secondo Fo)

domenica 25 novembre 2012

RISULTATI ELEZIONI PRIMARIE A MEDA e in BRIANZA

Risultato primarie a Meda (ballottaggio del 2 dic 012)

Numero votanti: 760
Schede bianche: 1
Schede nulle: 1 

PIERLUIGI BERSANI: 457  60,30%
MATTEO RENZI:         301  39,70%
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Vi comunichiamo, a spoglio avvenuto,
i risultati definitivi delle elezioni primarie a MEDA (primo turno del 25 dic 012)



Numero di votanti:  821
Schede bianche:         1
Schede nulle:             0
 Voti validi:              820 
  
PIERLUIGI BERSANI   387 voti   47,13%
MATTEO RENZI            303 voti   36,90%
NICHI VENDOLA            97 voti   11,83%
LAURA PUPPATO           24 voti      2,90%
ANTONIO TABACCI         9 voti      1,09%

A tutti coloro che hanno partecipato a queste primarie, un sentito ringraziamento.

La componente di SEL (Sinistra Ecologia e Libertà)
aderente a SINISTRA E AMBIENTE.

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Sotto riportiamo, ripreso dal sito brianzapopolare.it, tutti i risultati in BRIANZA
Primarie di PD/SEL del 25 novembre 2012
- Risultati del primo turno
Risultati della Brianza
Valori assoluti e percentuali
Tabella riassuntiva (valori assoluti)
Pier Luigi Bersani Bruno Tabacci Laura Puppato Nichi Vendola Matteo Renzi
COMUNE Validi B+N BERSANI TABACCI PUPPATO VENDOLA RENZI VOTANTI








1 AGRATE 801 0 358 10 31 108 294 801
2 AICURZIO 113 1 62 4 9 18 20 114
3 ALBIATE 240 0 100 3 12 34 91 240
4 ARCORE 857 0 370 6 29 136 316 857
5 BARLASSINA 245 0 92 6 9 34 104 245
6 BELLUSCO 443 1 156 5 14 61 207 444
7 BERNAREGGIO 473 1 201 5 28 63 176 474
8 BESANA IN BRIANZA 792 3 329 15 34 98 316 795
9 BIASSONO 513 1 218 9 19 71 196 514
10 BOVISIO 593 0 239 7 20 103 224 593
11 BRIOSCO 189 1 94 2 6 15 72 190
12 BRUGHERIO 1.703 0 685 18 51 293 656 1.703
13 BURAGO DI MOLGORA 268 0 125 1 13 43 86 268
14 BUSNAGO 232 0 114 2 3 27 86 232
15 CAMPARADA 113 0 37 0 3 13 60 113
16 CAPONAGO 246 0 128 0 11 34 73 246
17 CARATE 671 1 269 10 20 82 290 672
18 CARNATE 539 0 259 5 28 75 172 539
19 CAVENAGO DI BRIANZA 403 0 196 9 22 43 133 403
20 CERIANO LAGHETTO 304 0 155 4 14 49 82 304
21 CESANO MADERNO 1.111 0 511 11 31 176 382 1.111
22 COGLIATE 264 0 151 4 8 30 71 264
23 CONCOREZZO 701 1 349 8 18 106 220 702
24 CORNATE D'ADDA 424 0 202 9 15 51 147 424
25 CORREZZANA 81 0 26 1 1 2 51 81
26 DESIO 1.405 3 598 16 57 202 532 1.408
27 GIUSSANO 597 2 206 6 27 94 264 599
28 LAZZATE 270 0 128 4 9 35 94 270
29 LENTATE SUL SEVESO 569 2 254 14 24 80 197 571
30 LESMO 386 1 158 6 9 59 154 387
31 LIMBIATE 1.073 0 433 8 19 201 412 1.073
32 LISSONE 1.456 0 566 25 53 210 602 1.456
33 MACHERIO 243 0 110 3 9 36 85 243
34 MEDA 820 1 387 9 24 97 303 821
35 MEZZAGO 317 0 167 2 23 42 83 317
36 MISINTO 204 0 102 2 7 23 70 204
37 MONZA 6.815 5 2.935 61 226 865 2.728 6.820
38 MUGGIò 980 1 463 10 26 94 387 981
39 NOVA MILANESE 847 1 387 8 30 118 304 848
40 ORNAGO 222 0 100 3 8 40 71 222
41 RENATE 146 0 50 0 6 22 68 146
42 RONCELLO 108 0 35 1 6 18 48 108
43 RONCO BRIANTINO 206 0 93 3 10 22 78 206
44 SEREGNO 1.251 0 468 17 50 193 523 1.251
45 SEVESO 782 1 329 14 19 89 331 783
46 SOVICO 400 0 188 8 9 47 148 400
47 SULBIATE 247 1 105 6 12 28 96 248
48 TRIUGGIO 369 0 170 4 10 35 150 369
49 USMATE VELATE 604 0 291 6 17 106 184 604
50 VAREDO 523 1 263 6 15 53 186 524
51 VEDANO AL LAMBRO 481 0 191 5 12 55 218 481
52 VEDUGGIO 166 0 68 2 12 24 60 166
53 VERANO BRIANZA 263 2 137 4 9 25 88 265
54 VILLASANTA 786 1 325 10 38 112 301 787
55 VIMERCATE 2.089 2 1.129 27 53 243 637 2.091

TOTALI 36.944 34 16.262 444 1.278 5.033 13.927 36.978

Tabella riassuntiva (valori percentuali su votanti)

Pier Luigi Bersani Bruno Tabacci Laura Puppato Nichi Vendola Matteo Renzi
COMUNE Validi B+N BERSANI TABACCI PUPPATO VENDOLA RENZI VOTANTI







1 AGRATE 100,00 0,00 44,69 1,25 3,87 13,48 36,70 100,00
2 AICURZIO 99,12 0,88 54,39 3,51 7,89 15,79 17,54 100,00
3 ALBIATE 100,00 0,00 41,67 1,25 5,00 14,17 37,92 100,00
4 ARCORE 100,00 0,00 43,17 0,70 3,38 15,87 36,87 100,00
5 BARLASSINA 100,00 0,00 37,55 2,45 3,67 13,88 42,45 100,00
6 BELLUSCO 99,77 0,23 35,14 1,13 3,15 13,74 46,62 100,00
7 BERNAREGGIO 99,79 0,21 42,41 1,05 5,91 13,29 37,13 100,00
8 BESANA IN BRIANZA 99,62 0,38 41,38 1,89 4,28 12,33 39,75 100,00
9 BIASSONO 99,81 0,19 42,41 1,75 3,70 13,81 38,13 100,00
10 BOVISIO 100,00 0,00 40,30 1,18 3,37 17,37 37,77 100,00
11 BRIOSCO 99,47 0,53 49,47 1,05 3,16 7,89 37,89 100,00
12 BRUGHERIO 100,00 0,00 40,22 1,06 2,99 17,20 38,52 100,00
13 BURAGO DI MOLGORA 100,00 0,00 46,64 0,37 4,85 16,04 32,09 100,00
14 BUSNAGO 100,00 0,00 49,14 0,86 1,29 11,64 37,07 100,00
15 CAMPARADA 100,00 0,00 32,74 0,00 2,65 11,50 53,10 100,00
16 CAPONAGO 100,00 0,00 52,03 0,00 4,47 13,82 29,67 100,00
17 CARATE 99,85 0,15 40,03 1,49 2,98 12,20 43,15 100,00
18 CARNATE 100,00 0,00 48,05 0,93 5,19 13,91 31,91 100,00
19 CAVENAGO DI BRIANZA 100,00 0,00 48,64 2,23 5,46 10,67 33,00 100,00
20 CERIANO LAGHETTO 100,00 0,00 50,99 1,32 4,61 16,12 26,97 100,00
21 CESANO MADERNO 100,00 0,00 45,99 0,99 2,79 15,84 34,38 100,00
22 COGLIATE 100,00 0,00 57,20 1,52 3,03 11,36 26,89 100,00
23 CONCOREZZO 99,86 0,14 49,72 1,14 2,56 15,10 31,34 100,00
24 CORNATE D'ADDA 100,00 0,00 47,64 2,12 3,54 12,03 34,67 100,00
25 CORREZZANA 100,00 0,00 32,10 1,23 1,23 2,47 62,96 100,00
26 DESIO 99,79 0,21 42,47 1,14 4,05 14,35 37,78 100,00
27 GIUSSANO 99,67 0,33 34,39 1,00 4,51 15,69 44,07 100,00
28 LAZZATE 100,00 0,00 47,41 1,48 3,33 12,96 34,81 100,00
29 LENTATE SUL SEVESO 99,65 0,35 44,48 2,45 4,20 14,01 34,50 100,00
30 LESMO 99,74 0,26 40,83 1,55 2,33 15,25 39,79 100,00
31 LIMBIATE 100,00 0,00 40,35 0,75 1,77 18,73 38,40 100,00
32 LISSONE 100,00 0,00 38,87 1,72 3,64 14,42 41,35 100,00
33 MACHERIO 100,00 0,00 45,27 1,23 3,70 14,81 34,98 100,00
34 MEDA 99,88 0,12 47,14 1,10 2,92 11,81 36,91 100,00
35 MEZZAGO 100,00 0,00 52,68 0,63 7,26 13,25 26,18 100,00
36 MISINTO 100,00 0,00 50,00 0,98 3,43 11,27 34,31 100,00
37 MONZA 99,93 0,07 43,04 0,89 3,31 12,68 40,00 100,00
38 MUGGIò 99,90 0,10 47,20 1,02 2,65 9,58 39,45 100,00
39 NOVA MILANESE 99,88 0,12 45,64 0,94 3,54 13,92 35,85 100,00
40 ORNAGO 100,00 0,00 45,05 1,35 3,60 18,02 31,98 100,00
41 RENATE 100,00 0,00 34,25 0,00 4,11 15,07 46,58 100,00
42 RONCELLO 100,00 0,00 32,41 0,93 5,56 16,67 44,44 100,00
43 RONCO BRIANTINO 100,00 0,00 45,15 1,46 4,85 10,68 37,86 100,00
44 SEREGNO 100,00 0,00 37,41 1,36 4,00 15,43 41,81 100,00
45 SEVESO 99,87 0,13 42,02 1,79 2,43 11,37 42,27 100,00
46 SOVICO 100,00 0,00 47,00 2,00 2,25 11,75 37,00 100,00
47 SULBIATE 99,60 0,40 42,34 2,42 4,84 11,29 38,71 100,00
48 TRIUGGIO 100,00 0,00 46,07 1,08 2,71 9,49 40,65 100,00
49 USMATE VELATE 100,00 0,00 48,18 0,99 2,81 17,55 30,46 100,00
50 VAREDO 99,81 0,19 50,19 1,15 2,86 10,11 35,50 100,00
51 VEDANO AL LAMBRO 100,00 0,00 39,71 1,04 2,49 11,43 45,32 100,00
52 VEDUGGIO 100,00 0,00 40,96 1,20 7,23 14,46 36,14 100,00
53 VERANO BRIANZA 99,25 0,75 51,70 1,51 3,40 9,43 33,21 100,00
54 VILLASANTA 99,87 0,13 41,30 1,27 4,83 14,23 38,25 100,00
55 VIMERCATE 99,90 0,10 53,99 1,29 2,53 11,62 30,46 100,00
TOTALI 99,91 0,09 43,98 1,20 3,46 13,61 37,66 100,00

mercoledì 21 novembre 2012

ELEZIONI PRIMARIE a MEDA: CON VENDOLA

La componente di SEL 
(Sinistra Ecologia e Libertà)  facente parte di SINISTRA E AMBIENTE, vi invita a partecipare alle elezioni primarie a Meda con un voto per NICHI VENDOLA.

NICHI VENDOLA per SPOSTARE A SINISTRA il panorama politico italiano, per far emergere un modo di fare politica differente, per una pratica di confronto e non di egemonia, per chiudere la parentesi liberista del Governo Monti.

Per votare, bisogna prima sottoscrivere l’Appello “Italia Bene Comune” e registrarsi all’Albo degli elettori (all’iscrizione si riceverà il certificato di elettore del centrosinistra). E’ previsto il versamento di 2 € per le spese.
 



Dopo la registrazione, scaricate e stampate il file pdf che certifica l'avvenuta registrazione con cui presentarvi poi al seggio.



IL 25 NOVEMBRE PARTECIPA ALLE PRIMARIE
e
VOTA NICHI VENDOLA


Potranno votare tutti gli elettori che si sono registrati (vedi sopra)
(la registrazione sarà possibile anche DIRETTAMENTE al seggio) 
e che avranno compiuto i 18 anni entro il 25/11/12.
Potranno votare anche gli stranieri regolari residenti in Italia.

A MEDA, 
le Primarie si svolgeranno  
DOMENICA 25 NOVEMBRE 
con seggi aperti dalle h. 8.00 alle h. 20.00, 
presso la SALA CIVICA RADIO in vicolo Municipio.

martedì 13 novembre 2012

Una Delibera che necessita passaggi trasparenti

Pubblichiamo il documento/dichiarazione dei consiglieri Colombo Alberto di Sinistra e Ambiente e di Roberto Cassina de l'Italia dei Valori sulla delibera d'approvazione e trasformazione del DIRITTO DI SUPERFICIE IN DIRITTO DI PIENA PROPRIETA' che riguarda alcune aree ove negli anni passati edificarono una serie di cooperative.
Nel documento, protocollato, i due Consiglieri avanzano una serie di riserve, essendo venuti a conoscenza a posteriori del loro voto, di fatti non prima conosciuti, che fanno loro cambiare la valutazione rispetto al voto espresso in Consiglio Comunale oltrechè richiedere un percorso di totale trasparenza sulla Convenzione che fisserà i criteri applicativi della Delibera.

Le aree a Peep - dalla mappa allegata alla Delibera pubblicata sull'albo Pretorio del sito del Comune di Meda


L'articolo de Il Cittadino di sabato 17/11/012























L'art. de Il Giornale di Seregno del 20/11/012

venerdì 9 novembre 2012

Per fortuna c'è anche un PD (a Desio) che ha le nostre stesse perplessità

L'inceneritore di Desio (foto Vismara da Il Cittadino)
Sulla vicenda del piano industriale di BEA per il forno inceneritore di DESIO c'è un PD che non si nasconde al dibattito pubblico e che continua ad evidenziare le sue perplessità e contrarietà.
Il circolo PD di Desio sta infatti dimostrando che si può ed è giusto non sottrarsi al confronto, coinvolgendo anche la cittadinanza.
Indubbiamente l'esperienza e il lavoro dell'amministrazione desiana di Corti è un esempio avanzato di come si possa fare prima di tutto una politica INCLUSIVA tra tutti i soggetti della coalizione e anche una buona politica che stimoli partecipazione e dibattito con scelte coraggiose e coerenti.
A Meda (consorziata di BEA con una quota del 7,34%), la spinosa situazione è stata invece risolta alla radice:  nessun dibattito Consigliare ne tantomeno nessun confronto pubblico nonostante l'argomento sia considerato tra le attribuzioni del Consiglio allorquando c'è una variazione dell'assetto societario, così come contemplato nell'art. 42 del Testo Unico Enti Locali (Dlgs 267 del 2000).
Eh si, per evitare problemi, meglio non discutere (vedi articoli sul nostro blog).
Invece a Desio .............

Dal sito del PD di Desio

7 novembre 2012
BEA, un Piano... inclinato
dal servizio di Alberto Terraneo dall'Esagono di questa settimana Lucrezia Ricchiuti, vicesindaco di Desio, spalanca le porte ai dubbi, dopo aver chiuso quelle al Piano industriale di BEA (Brianza Energia Ambiente), approvato venerdí scorso a maggioranza dai soci con l’opposizione di Desio e l’astensione di Provincia, Lentate e Muggiò oltre all’assenza di Bovisio Masciago. Un quadro che la dice lunga sull’unità di intenti in materia non solo a sinistra, ma anche nel PDL e nella Lega. Roberto Corti, sindaco della sua città, al momento del voto si è sganciato dalla linea del PD locale per seguire quella nazionale in materia di rifiuti ed ecologia. «Già questo dovrebbe far seriamente riflettere coloro che cantano, stonati, vittoria» accusa il vicesindaco che ce l’ha un po’ con tutti. Non fa nomi, ma nel calderone finisce anche Gigi Ponti, sindaco di Cesano Maderno e “sponsor” del nuovo assetto societario che verrà a nascere all’ombra del forno inceneritore. Un laboratorio ventennale, con l’ingresso di soci per il 40% e l’aumento dei rifiuti da incenerire, proprio sul territorio di Desio. Via Agnesi e limitrofe si trasformeranno nella pattumiera della Brianza, con l’immondizia che arriverà da fuori Provincia (e Regione) per tenere in piedi i conti preventivati. «La nuova forma societaria non realizzerà il ciclo integrato del rifiuto in quanto la raccolta è ancora prerogativa di Gelsia Ambiente, realtà importante sul territorio e con un capitale ben maggiore di BEA — rilanciava Ricchiuti — BEA si sta ritagliando un ruolo nella raccolta dei rifiuti soprattutto a scapito di Gelsia, una guerra stupida che mette in discussione centinaia di posti di lavoro e soprattutto vede uno spreco di risorse a dir poco allarmante». Risorse, per inciso ma non troppo, che corrispondono alle tasse annualmente versate dai contribuenti. Ma i punti interrogativi sono molteplici, dal perché di tanta fretta «visto che non esiste scadenza» ai 32 milioni di investimenti a carico del privato «di cui il forno non ha bisogno nel breve-medio periodo se non per la turbina».
All’appello manca poi «uno studio sul futuro del rifiuto in Lombardia», o anche «nuovi scenari in previsione di un aumento della raccolta differenziata», senza dimenticare «il Piano provinciale dei rifiuti» e «l’autorizzazione regionale scaduta nell’agosto 2012 che presto vedrà seduti intorno ad un tavolo la Regione, BEA e il Comune di Desio, contrario ad un aumento delle tonnellate da incenerire ma è favorevole solo per il quantitativo storico che è ben lontano dalle quantità previste dal piano industriale». E quello delle tonnellate da incenerire (57mila oggi, oltre 80mila nel Piano) è il nodo che potrebbe far scegliere a Desio di abbandonare BEA, in cerca di un partner che sia anche economicamente piú vantaggioso: «Quanto costeranno i sistemi di mitigazione chiesti dalla Regione a BEA per fare in modo che i parametri di inquinamento non superino quelli previsti dalla legge che la maggior quantità di rifiuto incenerito produrrà? Perché i vertici di BEA non hanno informato i soci che l’inquinamento che si produrrà porterà molti indici al di fuori dei parametri consentiti dalla normativa?» Questioni in attesa di una risposta. Nel frattempo, mentre BEA ha già avviato sul territorio una campagna di reclutamento partner per ampliare il proprio giro di clienti (e quindi di spazzatura), continua a rimbalzare la stessa domanda: «Ed infine come si può chiedere di obbligare i comuni soci per vent’anni ad incenerire i rifiuti stabilendo oltretutto oggi il prezzo dell’incenerimento?»

mercoledì 7 novembre 2012

L'ennesimo progetto per un'inutile e devastante autostrada: la Va-Co-Lc

Pubblichiamo la lettera/comunicato del COMITATO PER IL PARCO REGIONALE DELLA BRUGHIERA (di cui SINISTRA E AMBIENTE è parte attiva) sul devastante e inutile progetto dell'ennesima autostrada: la Varese-Como-Lecco. 
Tra non molto saremo chiamati al voto per LE ELEZIONI REGIONALI
Ricordiamoci che la dimissionaria Giunta Formigoni, formata da PdL e Lega Nord ha fortemente appoggiato e voluto questo progetto. 
Chiediamo inoltre a tutti gli altri gruppi politici di inserire nei loro programmi la RINUNCIA a quest'inutile e la  REALIZZAZIONE del PARCO REGIONALE DELLA BRUGHIERA.
Usiamo il nostro voto PER TUTELARE L'AMBIENTE.






lunedì 5 novembre 2012

INSIEME IN RETE interviene sulla questione centro sportivo di Arcore

INSIEME IN RETE PER UNO SVILUPPO SOSTENIBILE interviene con una lettera aperta/comunicato stampa sulla vicenda della realizzazione del nuovo centro sportivo di ARCORE su di un'area  parte della DORSALE VERDE e della Rete Ecologica Regionale.
Lo facciamo perchè è intollerabile la logica di continuo consumo di suolo VERDE, sopratutto quando esistono anche altre soluzioni percorribili (vedi testo sotto).

L'area verde che verrebbe compromessa dalla realizzazione del nuovo centro sportivo ad Arcore


Lettera aperta 
al presidente della Provincia di Monza e Brianza Dario Allevi, 
all'assessore al Territorio e Parchi della Provincia di MB Cristiano Crippa, 
al Presidente del Parco della Valle del Lambro Eleonora Frigerio 
ed al sindaco di Arcore Rosalba Colombo

Vimercate, 5 Novembre 2012

Salvaguardiamo la Rete Ecologica Regionale:
Non vogliamo un altro caso “Usmate”

Gent.li
Presidente Allevi, Assessore Crippa, Presidente Frigerio, Sindaco Colombo,
Vi scriviamo per chiedere la difesa dell'elemento primario della Rete Ecologica Regionale posto a cavallo della SP/7 in frazione La Cà di Arcore .
Si tratta di un'area agricola e paesaggistica di pregio confinante con il Parco Valle Lambro e con l'area feste del comune.
Nell'area è presente una fascia boscata posta a contorno di una stanza agricola di pregio e con una depressione indicante, probabilmente, la presenza di un antico paleoalveo.

Dalla lettura del documento di piano del Piano di Governo del Territorio di Arcore reso pubblico di recente e dalle recenti dichiarazioni a mezzo stampa rilasciate da esponenti della locale maggioranza in consiglio comunale, le intenzioni dell'amministrazione sembrerebbero quelle di realizzare un centro sportivo comunale proprio su quelle aree (o su parte di esse).
Tra l'altro si vorrebbe abbattere il centro Tennis esistente, posto in centro paese e ricostruirlo all’interno di un nuovo centro sportivo sull'area verde in questione. Al posto del tennis attuale, manco a dirlo, nuova edilizia residenziale.

Riteniamo si tratti di una scelta profondamente anacronistica, figlia di una politica che in questi anni ha esasperato la dispersione urbanistica ed i cui effetti ben conosciamo visto che parliamo di un territorio martoriato da decenni di scelte pianificatorie sbagliate. Non dimentichiamolo, Arcore è inserita nella Provincia più cementificata d'Italia e con la realizzazione della autostrada Pedemontana vedrà la percentuale di suolo comunale urbanizzato schizzare a ben oltre il 50% del totale.
Il terreno in questione non è un'area verde qualsiasi è uno degli elementi di primo livello della Rete Ecologica Regionale (R.E.R.) in ambito di pianura (si veda cartina allegata dove l'elemento primario è contornato in rosso)
La normativa regionale prevede delle prescrizioni precise a livello di pianificazione comunale (si vedano i dettami della legge regionale 12/2005).
In particolare ci permettiamo di far notare che la pianificazione comunale dovrebbe recepire quella regionale e nel caso di elementi primari della RER (come in questo caso) evitare:

- la riduzione dei varchi di rilevanza regionale;
- l’eliminazione degli elementi presenti di naturalità;

Esattamente l'opposto di quel che risulterebbero essere i piani della amministrazione arcorese.

Peraltro tali indicazioni erano state recepite correttamente in fase di Valutazione Ambientale strategica (VAS) del PGT dal comune di Arcore stesso e quindi l'ipotesi in discussione risulta ancor più incomprensibile.
Da semplici cittadini, non vorremmo che l'amministrazione di Arcore si venga a trovare nella stessa situazione del limitrofo comune di Usmate Velate dove, a causa di una concessione edilizia relativa ad un comparto produttivo collocata su aree interessate dalla Rete Ecologica Regionale si è dato vita ad un lungo contenzioso giudiziario che ha visto contrapposti il comune e la provincia.
Una causa che ha visto alla fine la vittoria della Provincia di Monza Brianza al terzo livello di giudizio (Consiglio di Stato) con una sentenza che ha obbligato l'operatore privato ad un risarcimento di oltre un milione e trecentomila Euro in compensazioni ambientali, una cifra rilevantissima come è evidente e che rischia di minare alla radice anche la sostenibiità finanziaria dell’operazione.

In questo senso crediamo che il presidente Allevi vorrà salvaguardare la credibilità dell'istituzione che Egli rappresenta e vorrà sostenere con altrettanta forza le stesse posizioni di principio anche in riferimento alla questione arcorese.

L'ultima cosa di cui hanno bisogno i cittadini brianzoli in questo momento di crisi è assistere a scontri istituzionali che, comunque vada poi a finire, implicano costi a carico della comunità, sprechi di tempo e tensioni politiche davvero non necessarie. Un ripensamento del comune rappresenterebbe un atto di grande lungimiranza politica.
L'area in questione inoltre è stata individuata dal progetto Dorsale Verde Nord Milano (2008) come corridoio di collegamento tra il sistema fluviale del Lambro e quello delle colline briantee.

Come noto il progetto della Dorsale Verde è stato ripreso, opportunamente, anche dall’amministrazione provinciale nell'ambito della stesura del PTCP Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale, che ha inteso identificare appunto i 'varchi' strategici, come quello in questione. Si tratta di corridoi verdi che permettono di collegare tra loro le aree naturali superstiti situate a Nord della metropoli meneghina, 'varchi' che andrebbero ampliati e consolidati e non parzialmente occlusi.
Infine l'area sarà interessata dal percorso ciclopedonale n°16 LE VIE DEL PARCO del Parco della Valle del Lambro - Dal Parco di Monza ai Colli Briantei, di prossima realizzazione.
L'area è posta infatti al confine con il Parco Valle Lambro e pertanto si richiede al Parco stesso di valutare se non ci siano tutti gli estremi per la richiesta di una Valutazione d'incidenza per misurare gli impatti dell'intervento ipotizzato sull'ambiente del parco (ammesso che questo venga realizzato ovviamente).

Nessuno nega le esigenze della comunità arcorese in termini di strutture idonee alla pratica sportiva ma, come ben rappresentato dalle associazioni locali, soluzioni diverse sono percorribili recuperando l'esistente o terreni comunali interni al tessuto urbano della cittadina senza dover modificare l'uso di terreni situati in aree RER.

Ci auguriamo che l’indirizzo di pianificazione suggerito dalla provincia sia, ancora una volta , di questo segno.
Vi ringraziamo sin d'ora per tutto quello che vorrete fare per il futuro di Arcore, delle aree naturali che costituiscono la cintura verde arcorese e soprattutto per le aree naturali poste intorno al Parco della Valle del Lambro e che consentono al Parco di comunicare con gli altri ambiti naturali circostanti.

Cordiali Saluti
Paolo Conte, in nome e per conto delle associazioni ed i gruppi riuniti nel Coordinamento Insieme in Rete per uno Sviluppo sostenibile

http://alternativaverde.it/rete
Il testo di questa lettera aperta viene contestualmente distribuito alla stampa locale per consentirne la massima diffusione possibile.

mercoledì 31 ottobre 2012

Sul Documento Programmatico di Sindaco e Giunta


Il 30/10/012 s'è tenuto il Consiglio Comunale. Tra gli ordini del giorno, anche la delibera sul documento programmatico presentato dal Sindaco Caimi.
Sinistra e Ambiente e Italia dei Valori hanno illustrato la loro posizione motivando l'astensione dei due gruppi. Ecco il testo dei due interventi, un articolo de Il Giornale di Seregno del 06/11/012, la replica del Sindaco Gianni Caimi e un altro articolo sull'argomento de Il Cittadino del 10/11/012.


Il Cons. Com. dell'Italia dei Valori Roberto Cassina
Signor Sindaco
Lei oggi presenta un documento programmatico che io come rappresentante dell’Italia dei Valori condivide per spirito di squadra, mi permetta di esprimere con chiarezza il mio e nostro pensiero.
Sappiamo bene che il documento programmatico spetta a Lei e alla Giunta,ma vede, sappiamo anche che l’applicazione del programma politico dovrebbe essere frutto di una discussione e coesione tra i gruppi politici facente parte della maggioranza; questo non è avvenuto.

Le dico questo perche in questi cinque mesi, quattro se non si calcola agosto,io come Italia dei Valori sono stato chiamato in Consiglio Comunale ad approvare atti e/o documenti già decisi da altri, senza mai essere interpellato o chiamato ad un confronto politico,con le forze politiche che fanno capo alla maggioranza. A dire il vero ci siamo incontrati due volte e queste due volte non sono finite bene.

Vede Signor Sindaco, io come rappresentante Italia dei Valori mi sento in difficoltà nell’approvare questo documento programmatico, mi sento  messo in un angolo da Lei e dalla sua parte politica, malgrado i nostri voti siano risultati determinanti ai fini della sua elezione, mi sento un soldatino che esegue “ su le mani giù le mani”.

Vede Signor Sindaco, Lei cita in un suo passaggio l’alpinismo sport dove le più grandi imprese sono in solitaria o al massimo in coppia, io invece prediligo il calcio, lo spogliatoio dove le polemiche ,le ripicche, il nervosismo sono all’ordine del giorno e dove il mister deve capire le motivazioni  che creano questo, cercando di non farle  uscire dallo spogliatoio, smussandole sul nascere,  cercando di coinvolgere il contestatore facendole capire che c’è un tempo per tutto. Solo cosi ci sarà una grande squadra.

Vede Signor Sindaco è per questo motivo chi io come rappresentante dell’Italia dei Valori mi asterrò nel voto.
Grazie

Roberto Cassina Capogruppo e Consigliere Comunale de l'Italia dei Valori

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Il Cons. Com. di Sinistra e Ambiente Alberto Colombo
Signor Sindaco, signori Assessori, signori Consiglieri Comunali,
intervengo in qualità di rappresentante di Sinistra e Ambiente, gruppo che a Meda fa parte della Coalizione che l’ha portata a rivestire la carica di Sindaco in questo paese.
Prima di tutto, vorrei sottolineare che il contributo dato da noi unitamente a quello dell’Italia dei Valori è stato DETERMINANTE per portarla al ballottaggio da cui poi è uscito vittorioso CON UNA MAGGIORANZA che E’ STATA SCELTA E LEGITTIMATA DAI CITTADINI ELETTORI.

Parto da questa affermazione perché ritengo che questo nostro determinante contributo attende ancora , purtroppo, un dovuto riconoscimento.
Riconoscimento inteso non come “spartizione di cariche” bensi come COINVOLGIMENTO REALE ED OPERATIVO nelle decisioni che via via questa Giunta, questa amministrazione ha assunto e assumerà.
Le dichiarazioni programmatiche sono importanti, ma altrettanto importanti sono le modalità operative per attuarle da parte della Giunta.
Uso la parola Giunta perché mi è difficile parlare di maggioranza e ancor di più di UNA COALIZIONE DI MAGGIORANZA ove a TUTTI sia riconosciuta PARI DIGNITA’ e ADEGUATO LIVELLO di COINVOLGIMENTO.
Abbiamo stilato insieme un programma, che deve essere applicato.
Stasera presentate un documento di programma in questa assise per informare la cittadinanza e chiedere a noi consiglieri un atto formale di condivisione.
Mi permetto ora di evidenziare alcuni passaggi macroscopici contradditori proprio su questo documento.
Debbo registrare poca chiarezza rispetto ai passaggi relativi al PGT, dove spesso, c’è un mixer di terminologie inappropriate che non chiariscono bene volontà, tempistiche e iter per quella che è/dovrà essere la VARIANTE al PGT.
Non trovo inoltre riferimenti rispetto ad un passaggio programmatico importante, laddove si esprimeva la volontà di un censimento degli edifici invenduti e /o sfitti, siano essi per uso residenziale, commerciale o industriale.
Su questo censimento era basata la volontà di dare PRIORITA’ alla SATURAZIONE del vuoto prima di qualsivoglia ulteriore piano di espansione edilizia.
C’è un riferimento alla data del 2014 per “assicurare uno strumento operativo” che non aiuta in termini di chiarezza, visto che la variante ha un iter ben definito da avviare subito dopo l’inserimento nel BURL di tutti i documenti necessari.
Cosa si intende con questo ?

Il termine PARTECIPAZIONE non pare molto gettonato in questa seppur sommaria presentazione e non ci aiutano in tal senso nemmeno le dichiarazioni fatte come Sindaco al recente incontro promosso dal coordinamento INSIEME IN RETE di cui siamo parte.
Dichiarazioni “noi stiamo già facendo”, “abbiamo avuto incontri con i privati”, mostrano un’impostazione che ancora pare non voler tener conto di 2 richieste: quella nostra di un coinvolgimento nella partita e quella dei CITTADINI di APERTURA E DI PARTECIPAZIONE, Richieste arrivate come proposte anche da un tavolo (quello del 10/10) QUALIFICATO sia politicamente sia tecnicamente.
Nel “costruire” questa VARIANTE, bisogna avere il coraggio di uscire dal perimetro RISTRETTO degli uffici di Giunta e degli uffici Tecnici.
Voglio inoltre evidenziare la necessità di un’analisi e di una REVISIONE delle spese per i DIRIGENTI comunali. 
Voce questa che comporta un onere non di poco conto che grava sul Bilancio. Va fatto anche per “mettere in sicurezza” e stabilizzare il bilancio stesso.
A corollario di queste riflessioni, c’è il nostro quesito: SINISTRA E AMBIENTE è considerata o meno forza di MAGGIORANZA da Sindaco, Giunta e PD ?
Dica signor Sindaco, signori della giunta e colleghi consiglieri del PD QUANDO, potremo definire INSIEME le azioni da intraprendere, le priorità da dare, le scelte da attuare affinchè questa amministrazione si VISSUTA DA TUTTA LA COALIZIONE come luogo VIVO di confronto e di SINTESI COMUNE FINALE per una buona amministrazione, percepita e vissuta come reale ALTERNATIVA a chi ci ha preceduto ?
Quando potremo avere TAVOLI PERMANENTI POLITICI ove fare sintesi e DECIDERE INSIEME ?
Si vuole o meno considerare le competenze che Sinistra e Ambiente ha al suo interno nell’attuare tutti i passaggi necessari per tentare di cambiare questa nostra città, afflitta da numerosi mali (Consumo di suolo in primis) ?
Questa maggioranza ha bisogno di momenti di confronto sia politico sia tecnico tra TUTTE le sue componenti.
Non si tratta solo di creare “momenti informativi” con la Giunta “a posteriori” , come attualmente sta avvenendo, ma di momenti DECISIONALI COLLEGIALI preventivi.
Li stiamo ancora aspettando.
In questo solco, come spiegare inoltre la totale assenza di dibattito Consigliare rispetto a questioni importanti , quali , nei giorni passati, l’approvazione del PIANO INDUSTRIALE di BEA sul l'INCENERITORE di DESIO (su cui, anche noi, come IL SINDACO DI DESIO, siamo molto critici) su cui valeva sicuramente la pena di confrontarsi anche IN CONSIGLIO COMUNALE?
Vorremmo che si comprendesse che il nostro ruolo non può essere quello di mera subalternità, ridotti solo ad essere informati o trovarsi a dover ratificare decisioni che non ci hanno visto partecipi perché non coinvolti.
Nel documento, si fa una metafora rispetto al cadenzare su un arco temporale pluriennale il percorso amministrativo, aggiungendo: “proprio come quando si deve scalare una vetta con buona conoscenza della tecnica di arrampicata e del contesto ambientale, determinazione, tenacia, consapevolezza dei rischi, adeguata temerarietà, pianificazione di tempi e fatica”.
Un parallelismo che solletica anche me, alpinista e anche primo di cordata su pareti e speroni.
Orbene, in una cordata è essenziale l’affiatamento, la condivisione della fatica e anche la consapevolezza dei propri limiti. E’ INSIEME che si raggiunge la cima.
Si può fare anche da soli, ma in questo caso, sicuramente i rischi aumentano e spesso non si raggiunge la vetta perché manca la sicurezza della cordata.
Sinistra e Ambiente, è stata sinora, NEI FATTI, sostanzialmente esclusa dal tavolo decisionale.
Per questo continuiamo a chiedere un approcio differente da parte di Sindaco, Giunta e dal livello politico rappresentato dalla segreteria del PD.
C’è ancora tempo per cambiare lo status quo.

In attesa di questo, noi CI ASTERREMO sul Documento di programma.

Alberto Colombo capogruppo e Consigliere Comunale di Sinistra e Ambiente Meda

Articolo de Il Giornale di Seregno del 6/11/012

La "replica" del Sindaco Caimi:  
Vi richiamo ad un minimo di equilibrio mentale .........

" … Avete una confusione mentale che è straordinaria su questi concetti. Vi richiamo ad un minimo di equilibrio mentale se volete condividere un progetto e non continuamente dire strafalcioni, perché questa è la realtà delle cose. Ora, vorrei chiudere dicendo che la porta del sindaco è sempre aperta, e lo possono dimostrare i dipendenti comunali. E’ aperta in entrata ma è aperta anche in uscita. Chi se ne vuole andare, padronissimo di farlo. Io non ho mai cacciato nessuno. Io sto rispettando un progetto politico con la Giunta che presiedo che decide in ambito operativo. Non esistono altri momenti di condivisione in democrazia nel momento dell’istituzione operativa. Questo deve essere chiaro. Ci sono i momenti di condivisione, di contrapposizione politica che possono esistere anche in una maggioranza, ma in una maggioranza occorre lealtà nei confronti del momento esecutivo che non deve essere accusato, soprattutto pubblicamente, di comportamenti istituzionali fuorvianti, perché se si fanno queste affermazioni si devono prendere anche le secondarie e inequivocabili conseguenze. Questa è coerenza politica. Vi invito ad essere coerenti. Null’altro."


Art. de Il Cittadino del 10/11/012