
É stata una serata partecipata quella del 4 -7-026 a Meda, organizzata da
INSIEME PER LA MEMORIA E IL FUTURO DEL BOSCO DELLE QUERCE in occasione dell'ormai prossima data del 10 luglio,
50° anniversario del Disastro Diossina dell'ICMESA.Sala Civica gremita con cittadini e cittadine attenti e una serie di interventi incentrati su uno degli aspetti poco trattati in questi momenti di celebrazioni ufficiali: LE COLPEVOLI SCELTE DELL'ICMESA-GIVAUDAN-HOFFMAN- LA ROCHE e il ruolo dei lavoratori, del Sindacato e di chi seppe e volle diffondere un SAPERE e una CONOSCENZA su quel dramma che colpì le popolazioni del territorio contaminato dalla Diossina TCDD.
INSIEME PER LA MEMORIA E IL FUTURO DEL BOSCO DELLE QUERCE, sigla che coinvolge gruppi ambientalisti, associazioni e singoli individui che hanno già operato unitariamente a Seveso con i programmi di
INSIEME PER IL BOSCO, hanno deciso di portare anche a Meda che fu sede della cosiddetta "
fabbrica dei profumi",
una serie di eventi cui l'amministrazione, guidata da Luca Santambrogio, ha concesso il patrocinio.  |
| L'intervento del Sindaco Luca Santambrogio |
Dopo l'introduzione alla serata da parte di Beatrice Oleari di FARE, di Gemma Beretta e Maurizio Zilio del Circolo Laura Conti di Legambiente Seveso, il Sindaco Luca Santambrogio ha portato i suoi saluti e l'apprezzamento per queste iniziative che sanno ricostruire la Storia e la Memoria arricchendole di informazioni che non tutti conoscono.
Questa scelta scellerata si sommò alla modifica del processo produttivo ottenuta con la riduzione della quantità dei solventi nel ciclo di reazione.
Furono azioni consapevolmente attuate per risparmiare sui costi e sui tempi e aumentare produttività e profitto.
Divennero le concause di ciò che non fu un "incidente" ma un DISASTRO COLPEVOLE che il territorio subì.
Fu proprio grazie al SAPERE OPERAIO e alla ricostruzione del ciclo produttivo fatto da tecnici e addetti alla produzione del "Gruppo di Prevenzione e Igiene Ambientale" dell'allora Montedison di Castellanza, poi divenuto Centro per la Salute Giulio A. Maccacaro, della Rivista SAPERE e del Comitato Tecnico Scientifico Popolare che queste conoscenze e queste informazioni furono diffuse e condivise anche con la cittadinanza creando le basi della Consapevolezza durante i difficili anni e le drammatiche e complicate vicende che seguirono il fatidico 10 luglio 1976.
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| Marco Caldiroli di Medicina Democratica |
Marco Caldiroli di Medicina Democratica, ha ampliato lo sguardo su altri disastri causati da una chimica irrispettosa dell'umano e dell'ambiente e ha parlato delle potenzialità di questo "
Sapere Operaio" che fu protagonista e interlocutore con le istituzioni, supportando le comunità locali, ispiratore delle attività di
Medicina Democratica nel campo della salute nei luoghi di lavoro, del controllo dell'impiantistica e di una sicurezza che non più delegata ma che doveva e deve essere frutto del confronto anche con la conoscenza operaia della filiera produttiva.
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| Amedeo Argiuolo, Mattia Lento e Gemma Beretta |
Mattia Lento giornalista della testata
AREA, media d'informazione del Sindacato svizzero
UNIA, da sempre molto attento alle vicende del nostro territorio e sulle criticità indotte dall'Autostrada Pedemontana Lombarda, ha attualizzato la vicenda ICMESA e la lotta operaia per la salute e i diritti mettendola in rapporto con la vertenza per l'ecologia e l'occupazione dell'acciaeria svizzera Stahl e con quanto in corso alla GKM di Campi Bisenzio dove i lavoratori intendono prendersi direttamente in carico il proprio destino.
Ha quindi dialogato con un appassionato Amedeo Argiulo già delegato del Consiglio di Fabbrica dell'ICMESA.
Amedeo ha raccontato l'agire del Consiglio di Fabbrica ICMESA sia per conquistare il diritto all'informazione sulle sostanze nocive presenti in azienda sia per l'operatività degli SMAL (Servizi di Medicina degli Ambienti di Lavoro), strutture pubbliche di prevenzione e tutela della salute create ad inizio anni '70 per iniziativa dei sindacati CGIL, CISL, UIL e primi strumenti per una svolta radicale nella medicina del lavoro.
Con gli SMAL si passò da un approccio assistenziale e di indennizzo monetario del rischio ad un'analisi attiva e partecipata dei rischi in fabbrica.
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| Manuel Perrone |
Manuel Perrone, autore e regista, ha proposto i contenuti vocali del suo Podcast "
Cristo si è fermato a Seveso" e fatto un interessante excursus sul significato e il valore della Memoria che deve scuotere le coscienze ponendoci dinanzi alle ingiustizie di un sistema squilibrato e votato al profitto anche laddove a farne le spese sono le collettività.
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| Elena Colombo e Rossana Verderio |
Importante il contributo di
Elena Colombo e di
Rossana Verderio, due giovani rispettivamente di Meda e Seveso, che hanno deciso di dedicare alcuni loro studi e il loro tempo per approfondire condizioni, aspetti e accadimenti del Disastro Diossina dell'ICMESA e del Bosco delle Querce di Seveso e Meda.
Elena Colombo ha già collaborato con "
Insieme per il Bosco" e al suo lavoro
sugli animali morti per la diossina è stato dedicato un incontro il 10-6-2024 al Centro Visite del Bosco delle Querce.
Rossana Verderio ha invece completato la sua Tesi di Laurea avente a tema l'attività svolta dal Comitato Tecnico Scientifico Popolare.
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| Relatori ed organizzatori |