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La Meda e la Brianza che amiamo e che vogliamo tutelare

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CRONACHE DA CHI SI IMPEGNA A CAMBIARE IL PAESE DEI CACHI E DEI PIDUISTI.
"Alcuni piagnucolano pietosamente, altri bestemmiano oscenamente,
ma nessuno o pochi si domandano: se avessi fatto anch’io il mio dovere,
se avessi cercato di far valere la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo?"
Antonio Gramsci-politico e filosofo (1891-1937)
OMAGGIO ALLA RESISTENZA.
Ciao Dario, Maestro, indimenticabile uomo, innovativo, mai banale e sempre in prima fila sulle questioni sociali e politiche.
Ora sei di nuovo con Franca e per sempre nei nostri cuori.

"In tutta la mia vita non ho mai scritto niente per divertire e basta.
Ho sempre cercato di mettere dentro i miei testi quella crepa capace di mandare in crisi le certezze, di mettere in forse le opinioni, di suscitare indignazione, di aprire un po' le teste.
Tutto il resto, la bellezza per la bellezza, non mi interessa."

(da Il mondo secondo Fo)

sabato 5 luglio 2014

10 LUGLIO 2014, DIOSSINA E PEDEMONTANA: INIZIATIVA CONGIUNTA DI INSIEME IN RETE E DELL'AMMINISTRAZIONE DI SEVESO

Il 10-07-014 dalle ore 18,
presso il Centro Visite del Bosco delle Querce
in via Ada Negri a SEVESO
il coordinamento ambientalista
INSIEME IN RETE PER UNO SVILUPPO SOSTENIBILE
e l'AMMINISTRAZIONE DI SEVESO
promuovono un iniziativa congiunta
in occasione del 38 anniversario del disastro ICMESA a titolo:
DIOSSINA E PEDEMONTANA: IL VALORE DELLA MEMORIA PER QUALE FUTURO ?

sotto, il programma dell'iniziativa


PER NON DIMENTICARE, PER INFORMARE, PER VALUTARE


Il comunicato di INSIEME IN RETE


DIOSSINA E PEDEMONTANA:
TROPPI SILENZI, TROPPE  RISPOSTE MANCATE

10 Luglio 1976 / 10 Luglio 2014

A 38 anni di distanza dall’incidente dell’ICMESA di Meda che provocò la fuoriuscita di una nube di diossina TCCD, sostanza tra le più tossiche mai rilasciata nell’ambiente, un territorio ferito dall’inquinamento è in attesa di avere risposte sui progetti che prevedono di realizzare l’Autostrada Pedemontana sui terreni contaminati dalla diossina.
La prima notizia di quanto era accaduto all’ICMESA fu pubblicata il 17 Luglio 1976, dopo una settimana di silenzio. Le richieste di trasparenza sugli atti, sulla rispondenza agli adempimenti normativi e le domande relative a Pedemontana nella tratta che attraversa i terreni contaminati attendono risposte da mesi, ed il silenzio non è più sopportabile.
Il Consiglio Regionale della Lombardia, il 17 Settembre 2013, approva all’unanimità una mozione, la N° 72, con la quale richiede di effettuare ulteriori indagini, in tutti i Comuni delle ex zone A,B,R relative alla presenza di diossina, come peraltro già prescritto dal CIPE nel 2009.
I Sindaci della tratta, in più occasioni a partire dalle lettere del 10 Giugno 2013, chiedono anche a Regione Lombardia attenzione affinché si provveda alla tutela della salute pubblica ed al rispetto delle regole relativamente alla progettazione esecutiva dell’autostrada, se dovrà essere realizzata.
Il 13 gennaio 2014, con alcuni Sindaci, il coordinamento Insieme in Rete, inoltra a tutti gli enti preposti e coinvolti nella realizzazione della Pedemontana una diffida legale per potere accedere agli atti e verificare la legittimità e lo stato dell’arte. Anche rispetto a questo, la risposta è stata ancora una volta il  silenzio.
E’ necessario dare le risposte alle domande che provengono dal territorio.
E’ necessario che si provveda alla caratterizzazione dei terreni interessati dalla presenza di diossina e dal progetto dell’Autostrada per verificare se Pedemontana potrà o dovrà essere realizzata come si ipotizza nei progetti non ancora ufficialmente approvati. 
E’ necessario dire la verità di cosa sarà Pedemontana, se sarà, con il rischio di ritrovarci, oltre ai danni ambientali già  prodotti o innescati, una nuova Salerno - Reggio Calabria.
E’ necessario considerare seriamente l’opzione di fermarsi.

Meda-Seveso 05-07-014
INSIEME IN RETE PER UNO SVILUPPO SOSTENIBILE

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