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La Meda e la Brianza che amiamo e che vogliamo tutelare

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CRONACHE DA CHI SI IMPEGNA A CAMBIARE IL PAESE DEI CACHI E DEI PIDUISTI.
"Alcuni piagnucolano pietosamente, altri bestemmiano oscenamente,
ma nessuno o pochi si domandano: se avessi fatto anch’io il mio dovere,
se avessi cercato di far valere la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo?"
Antonio Gramsci-politico e filosofo (1891-1937)
OMAGGIO ALLA RESISTENZA.
Ciao Dario, Maestro, indimenticabile uomo, innovativo, mai banale e sempre in prima fila sulle questioni sociali e politiche.
Ora sei di nuovo con Franca e per sempre nei nostri cuori.

"In tutta la mia vita non ho mai scritto niente per divertire e basta.
Ho sempre cercato di mettere dentro i miei testi quella crepa capace di mandare in crisi le certezze, di mettere in forse le opinioni, di suscitare indignazione, di aprire un po' le teste.
Tutto il resto, la bellezza per la bellezza, non mi interessa."

(da Il mondo secondo Fo)

venerdì 22 novembre 2013

PROVINCIA DI MB:LA RISPOSTA DELL'ASSESSORE GIORDANO ALL'INTERROGAZIONE SULL'ITER DI PEDEMONTANA


Il 21/11/013, in sede di consiglio Provinciale, l'Assessore alle opere pubbliche, viabilità e trasporti e mobilità sostenibile Francesco Giordano ha dato risposta all'interrogazione del Consigliere Elio Ghioni del PD, con cui spesso e volentieri INSIEME IN RETE si interfaccia, sulla PEDEMONTANA.
Eravamo presenti e ve ne riportiamo brevemente la premessa verbale fatta e la risposta scritta data.
L'assessore Giordano è rimasto piacevolmente colpito dalla tempestività delle interrogazioni di Ghioni e dai suoi contenuti che chiedono risposte puntuali (che, purtroppo, non giungono ndr), centrando i temi degli OdG dei Collegi di Vigilanza Regionali.
Merito anche di INSIEME IN RETE, gli suggeriamo ora noi e del costante lavoro di monitoraggio sulla Pedemontana fatto congiuntamente con Ghioni.
Le dichiarazioni di Giordano, nel riportare lo stato dell'iter, lasciano però sconcertati per il livello di confusione totale che traspare da parte di chi gestisce la realizzazione dell'infrastruttura.
Ed è proprio lui ad affermarlo, parlando di difficoltà nel capire chi possa essere un interlocutore VERO per gli opportuni chiarimenti.
Si sbilancia persino nel dire che la situazione economica risulta di difficile comprensione avendo ricevuto risposte diverse a seconda della persona interpellata in APL e in Regione Lombardia. 
Per quanto riguarda il ruolo di Regione Lombardia, fa notare che l'Assessore Regionale alla partita Del Tenno è poco integrato nel processo decisionale sull'opera, auspicando quanto prima un suo ruolo più attivo.
Aggiunge che la Provincia, spesso, non ha informazioni dirette e che le stesse, sono apprese a mezzo stampa, come quelle a cui fa riferimento il Cons. Ghioni nella sua interrogazione.

sabato 16 novembre 2013

COMMISSIONE REGOLAMENTI E STATUTO: UN INCONTRO PRODUTTIVO


Il 13/11/013 sono ripresi i lavori della Commissione Regolamento e Statuto formata da un rappresentante per ogni gruppo politico presente in Cons. Com, con peso decisionale proporzionato al numero di Cons. Com. che rappresenta.
Obiettivo della Commissione, la modifica in senso migliorativo del Regolamento e dello Statuto che fissano le metodologie di lavoro del Consiglio Comunale e le attribuzioni di tutti i soggetti facenti parte dell'Istituzione Comune, (il Regolamento) nonchè le finalità e gli strumenti a disposizione (lo Statuto).
L'incontro s'è svolto in un clima positivo di collaborazione tra tutti i commissari presenti, con lo sforzo comune, almeno per l'assise qui relazionata, di superamento delle logiche di "maggioranza" e "opposizione" per un lavoro concreto di proposte ed analisi sui punti di modifica proposti.
Si sono prese le prime decisioni condivise da tutti. 
Riprendere l'analisi di tutte le proposte di modifica tenendo in considerazione anche il lavoro sinora fatto dalle differenti configurazioni della Commissione (sia quella della prima fase dell'amm. attuale, sia quella dell'insediamento di Taveggia) andando però a verificare cammin facendo la rispondenza con le proposte di modifica avanzate dai gruppi e agli atti della documentazione della Commissione.
Su sollecitazione del Presidente del Consiglio Molteni, che si è espresso in tale ruolo, ci si è confrontati su alcuni punti considerati da tutti "prioritari", in vista delle prossime scadenze.
La Commissione ha così deciso di proporre una nuova formulazione dell'art.34 e dell'art.36 del Regolamento, ampliando la facoltà di fare comunicazioni su argomenti ritenuti importanti, prevedendo un intervento per ogni gruppo consigliare, in fase di preliminari del Consiglio Comunale.
Questa modifica era stata proposta anche da SINISTRA E AMBIENTE, con un contributo scritto all'intera Commissione.
Nell'articolo 36, s'è meglio disciplinata la facoltà d'intervento degli Assessori in C.C, sia nel tempo sia correlandola agli argomenti di loro competenza.
Importante anche il punto condiviso sull'ampliamento del numero dei partecipanti alle Commissioni Istituzionali (Territorio e Ambiente, Istituzioni e Bilancio, Servizi alla Cittadinanza, Attività Economiche) con modifica dell'art 14.
In aggiunta alle attuali composizioni fatte da 5 commissari (3 per la maggioranza, 2 per la minoranza), verranno inseriti anche un rappresentante per ogni gruppo consigliare sinora non compreso.
I commissari aggiunti, avranno diritto di parola e di contradditorio. Il diritto di voto rimarrà in carico ai 5 componenti della commissione.
Questa scelta comporterà un arricchimento nella fase di confronto, mantenendo inalterati, come è giusto che sia, le attribuzioni definite per maggioranza e minoranza del Cons. Comunale.
I testi elaborati verranno a breve formalizzati dalla Presidenza della Commissione e presentati come PROPOSTA DELLA COMMISSIONE REGOLAMENTI E STATUTO in Consiglio Comunale per le valutazioni e i passaggi di voto previsti.
Nelle prossime sedute la Commissione proseguirà i lavori analizzando tutte le ulteriori proposte di modifica  a Regolamento e Statuto.

Il Consigliere Comunale di SINISTRA E AMBIENTE, componente della Commissione Regolamento e Statuto

Alberto Colombo


venerdì 15 novembre 2013

LA DOVE C'ERA UN BOSCO ORA C'E' ...................

Pubblichiamo e vi proponiamo una serie di foto degli amici dell'Associazione IMMAGINALOMAZZO sui cantieri della Tratta A e inizio B1 dell'Autostrada Pedemontana. 
A Lomazzo si sta costruendo uno svincolo di collegamento con la A9 enorme.
Quest'inutile autostrada ha sventrato un bosco secolare, quello della MORONERA.
Ma non è finita qui.
Nella tratta lomazzese sono pure previste una serie di vasche di laminazione e un canale di gronda di raccolta delle acque.
E poi e poi ..... un devastante progetto dal costo di 8 milioni di euro che prevede altre vasche di laminazione per contenere le piene del LURA. (vedi anche nostro precedente post qui e qui)

Lo svincolo d'interconnessione con la A9  della Pedemontana

Il progetto delle vasche di laminazione per le "piene" del Lura

martedì 5 novembre 2013

SUL PIANO INDUSTRIALE DI BEA E SUL FORNO INCENERITORE DI DESIO

Si torna a parlare del forno inceneritore di Desio e del Piano Industriale di BEA (Brianza Energia Ambiente).
Venerdì 8/11/013 si terrà infatti l'Assemblea dei Soci, cui partecipano i Sindaci (o loro delegati) degli 11 Comuni + la Prov. di MB facenti parte del Consorzio e aventi una quota in BEA (vedi a fianco).

Sarà una riunione atta a decidere sul Piano Industriale presentato da BEA, rivisto rispetto alla precedente versione su cui alcuni Comuni del Consorzio avevano sollevato contrarietà e perplessità.
Tra le 4 soluzioni previste da BEA, pare che vada per la maggiore quella ove gli aggiustamenti sono relativi agli investimenti strutturali per 15 milioni di euro (a fronte dei 25 previsti nel precedente Piano) da cui rientrare in 15 anni (anziché in 20 come previsto nel precedente). 
I rifiuti da incenerire salirebbero fino a 88 mila tonnellate annue. 
Il tutto garantirebbe – secondo quanto elaborato da BEA – riduzioni nelle tariffe per i Comuni: di 12 euro a tonnellata nel 2014 e di 25 euro a tonnellata dal 2020. 
I lavori di adeguamento riguarderebbero il potenziamento del trattamento fumi, l’efficientamento elettrico e termico.

Al momento attuale, il forno inceneritore opera su di un volume di 56mila t/a di rifiuti solidi bruciati, pari a circa il 71% della sua capacità annua. 
Siamo quindi ben lontani dalle 88mila tonnellate previste con il potenziamento.

Ancora una volta, pur prendendo atto che le modifiche introdotte sono sicuramente migliorative rispetto al Piano Industriale originario, non possiamo far altro che evidenziare le nostre perplessità rispetto ad alcuni punti critici.
Primo fra tutti, la mancata correlazione rispetto a quello che si prevede con quanto stabilito nella deliberazione della Giunta Regionale lombarda X/497.
La Lombardia, nel campo degli inceneritori, risulta già ampiamente oltre la soglia di autosufficenza. Negli 11 impianti presenti in regione, si rileva anzi un surplus pari a 112mila tonnellate. 
Vi vengono trattate 2.408.731 t a fronte di una capacità potenziale di 2.521.600 t.
Oltretutto, dal 2010, è stata registrata una stabilizzazione del volume di rifiuti prodotti con una tendenza ad una riduzione pari al -2%.
Quindi, il potenziamento previsto nella scenario n° 4 che si prospetta nel piano BEA, è poco aderente alla realtà territoriale, ma esclusivamente legato alla compatibilità economica.

Allora perchè questo potenziamento (a 88mila t) quando il bacino di utenza dei 12 Comuni consorziati arriva solo a 56mila t ? Dove si reperirà il quantitativo mancante ? Si vuole ampliare il bacino di utenza ? Si vuole entrare in competizione con gli altri inceneritori lombardi ?
In questo caso lo "spegnimento" e la riconversione dell'inceneritore desiano non sarebbe evidentemente un opzione considerabile nel breve/medio termine, anzi.

Anche l'apertura di BEA ad un partner privato è un altro aspetto critico poichè si rischia di dare preminenza al solo aspetto economico sulla partita rifiuti. Il privato avrà evidentemente quale priorità, il solo guadagno. Questo a discapito di valutazioni e pianificazioni atte al superamento della tecnica d'incenerimento.

Nel Piano Industriale in oggetto, manca, purtroppo, uno scenario che preveda e quantifichi tempi, costi e tecnologie per una graduale dismissione dell'impianto d'incenerimento, attuato con l'implementazione di altre tecnologie per il recupero spinto di tutte le frazioni differenziabili e recuperabili.

Vogliamo però anche essere chiari rispetto a posizioni atte a semplificare o a malcelate volontà che porterebbero inevitabilmente ad una situazione di rischio determinato da mancati adeguamenti (sottolineiamo ADEGUAMENTI, non potenziamenti) dell'impianto di Desio.
Non vogliamo correre il rischio di una DEREGULATION di fatto nella gestione del ciclo dei rifiuti regionale.
Non fare adeguamenti tecnici, (dettati anche da obblighi normativi) comporterebbe nel breve termine la chiusura del forno di Desio, PRIMA che sia pronto e avviato qualsiasi progetto di recupero dei rifiuti trattati, alternativo all'incenerimento.
Ne conseguirebbe il trasporto dei rifiuti altrove, dando fiato al business della movimentazione del rifiuto, con problemi sul controllo della filiera e "scarico" su altri impianti d'incenerimento del "prodotto" del consorzio brianzolo. 
Insomma, una non soluzione, atta ad aprire alla "privatizzazione" del trasporto e delle piattaforme di raccolta, con tanto di messa in gara di crescenti pezzi del settore gestione rifiuti. Una strada pericolosa che, serpeggia sottotraccia in Regione Lombardia.

Dietro le scelte del Piano Industriale di BEA vi sono quindi aspetti molto complessi e delicati che meritano adeguati approfondimenti.
In alcuni Comuni del Consorzio vi sono stati alcuni momenti di approfondimento e dibattito.
A Cesano Maderno, SEL aveva posto in votazione una mozione (respinta) sul tema. 
Sono seguiti incontri d'approfondimento in Commissione Urbanistica (l'ultimo in data 4/11/013).
A Desio è in atto un dibattito acceso che coinvolge sia la maggioranza sia la minoranza.
I gruppi di maggioranza hanno addirittura formalizzato un documento e una mozione d'indirizzo per il Cons. Comunale del 07/11/013.

E a MEDA ?
A Meda, (quota del 7,34% in BEA) nonostante le nostre sollecitazioni, come gruppo consigliare di Sinistra e Ambiente, si continua a non dare la corretta rilevanza e trasparenza pubblica alla vicenda e ai suoi contenuti.
La Giunta Caimi giustifica il mancato dibattito/confronto adducendo di aver già il mandato decisionale determinato da una delibera del  19/12/2011 (con delega al Sindaco per gli adempimenti conseguenti). Alla sopracitata delibera ne seguì una successiva in data 29/5/2013 per chiedere un sospensiva del precedente piano industriale in attesa di una nuova versione, che tenesse conto di alcune criticità .
Entrambe le delibere erano espressione della maggioranza di Taveggia. 
Il nuovo Consiglio Comunale non è stato quindi minimamente investito della facoltà di valutare ed esprimere un parere.
Il richiamo alle delibere, ci pare una giustificazione molto debole, una giustificazione che non può esautorare chi amministra dai corretti e opportuni passaggi di discussione e confronto sia tra tutte le forze della coalizione di maggioranza sia verso il Consiglio Comunale.
Oltretutto, nel Piano Industriale di BEA sono previste 4 possibilità di scelta e quindi, non c'è nemmeno stato un passaggio che definisse su quale scenario attestarsi nell'espressione di voto in sede di Assemblea dei Soci.
Evidentemente, un'illustrazione posteriore all'approvazione del Piano Industriale, avrebbe il sapore di sola e pura informazione.

sabato 2 novembre 2013

IN PROVINCIA DI MB, NUOVA INTERROGAZIONE SU PEDEMONTANA


Dopo gli articoli recenti sulla stampa (che vi mostriamo sotto), sulla annosa questione dell'inutile autostrada pedemontana, il Cons. Provinciale del PD Elio Ghioni (con il quale il coordinamento ambientalista INSIEME IN RETE spesso si confronta) ha presentato l'ennesima interrogazione per cercare di avere risposte in merito.



L'interrogazione del Cons. Prov. Ghioni

PARCO REGIONALE DELLA BRUGHIERA: REGIONE LOMBARDIA DISPONIBILE AD ASSICURARE IL GRADO DI TUTELA REGIONALE ALLA BRUGHIERA


Il Comitato per il Parco Regionale della Brughiera, cui Sinistra e Ambiente aderisce con un ruolo attivo, s'è incontrato in Regione Lombardia con funzionari tecnici e componenti della segreteria di Claudia Terzi, Assessore all'Ambiente, Energia e Sviluppo Sostenibile.
Pubblichiamo il report di tale incontro, dove si evincono delle novità.


mercoledì 23 ottobre 2013

VARIANTE AL PGT MEDESE: SINISTRA E AMBIENTE FA PROPOSTE PER LE LINEE D'INDIRIZZO

A Meda, si sta dando avvio alla VARIANTE al PGT.
Si comincia con un bando di gara cui potranno partecipare i professionisti, con requisiti stabiliti nel bando stesso, cui seguirà il passaggio ove si assegnerà l'incarico all'estensore della VARIANTE al PGT medese.
Nel frattempo, la Giunta dovrà deliberare sulle motivazioni per cui si rende necessaria la variante e sulle linee d'indirizzo.
Al proposito, il gruppo di SINISTRA e AMBIENTE e il suo Consigliere Comunale Alberto Colombo, hanno inoltrato agli Assessori e ai Cons. Com. di maggioranza del PD e dell'IdV, un documento propedeutico proprio alla definizione delle LINEE D'INDIRIZZO cui, ci si dovrà attenere nel lavoro di elaborazione della variante.
E' un documento che riprende quanto espresso durante l'Assemblea cittadina del 10/10/012, promossa ed organizzata da INSIEME IN RETE con SINISTRA E AMBIENTE.
I contenuti di questo documento, che vorremmo recepiti quale parte qualificante delle LINEE D'INDIRIZZO, costituiranno i nostri punti di riferimento durante tutto l'iter della Variante al PGT, che seguiremo con attenzione e partecipazione in tutte le le sue fasi.
Oltre a quanto evidenziato nel nostro scritto, è chiaramente necessaria una riflessione approfondita sull'AT1 e ATP cioè sul progetto di stazione d'interscambio e relativi servizi (sovradimensionati) collegati.
Caduto l'interesse di Provincia e Regione (nessun tavolo di accordo di programma attivato e totale mancanza di copertura economica) va ripensata la destinazione d'uso dell'area, a partire dall'esistente.

Per parte sua, il nostro Cons. Comunale, in virtù del suo ruolo Istituzionale di Presidente della Commissione Territorio e Ambiente, opererà affinchè la Commissione stessa, nell'ambito delle sue attribuzioni, lavori attivamente ed in modo approfondito sul tema.

Vi terremo aggiornati costantemente in merito.
Sotto, il documento di Sinistra e Ambiente.

Gli Ambiti di Trasformazione previsti nel PGT vigente di Meda

LE STAGIONI DEL PARCO: ULTIMA USCITA IL 27/10/013


DOMENICA 27 OTTOBRE 2013 è prevista l'ultima escursione nella Brughiera all'interno del programma "Le Stagioni del Parco 2013" organizzata dal "Comitato per il Parco Regionale della Brughiera".

AL LAGO IN BICICLETTA: 
MEDA – ALSERIO 
ATTRAVERSANDO IL PARCO BRUGHIERA 
E IL PARCO REGIONALE VALLE LAMBRO

Ci si trova alle ore 8,00 a MEDA (MB) in fondo a via Varese al cartello di inizio Parco in zona Cascina Belgora.

Attraverseremo in bicicletta i boschi della Brughiera per poi entrare nelle aree del Parco Valle del Lambro. L’itinerario non presenta particolari difficoltà tecniche o grossi dislivelli, tuttavia richiede un minimo di allenamento fisico e una bicicletta mountain-bike adeguata per percorrere i sentieri. 
Pranzo al sacco lungo il percorso con rientro a Meda previsto per le ore 13,30 (se si pedala come si deve).
Siete invitati a visitare i siti sotto indicati dove si parla dei due parchi:

http://www.parcovallelambro.it/laghi-fiumi-e-oasi-ambientali

Vi aspettiamo numerosi domenica 27 ottobre 2013

martedì 15 ottobre 2013

LE STAGIONI DEL PARCO: IL 20/10/013 ESCURSIONE NELLA BRUGHIERA


DOMENICA 20 OTTOBRE 2013 è prevista l'escursione nella Brughiera all'interno del programma "Le Stagioni del Parco 2013" organizzata dal "Circolo Cooperativa Minoprio" e dal "Circolo Legambiente - Cantù".

Ci si trova alle ore 8,30 alla sede del circolo Cooperativo in via Vittorio Veneto,64 a Vertemate con Minoprio (CO). Qui sarà offerta la colazione ai partecipanti e poi, prima di partire, chi vorrà potrà prenotare per il pranzo in cooperativa.
Percorreremo attraverso i boschi di Vertemate e Minoprio i luoghi dove al centro di tutte le attività umane c'era e c'è ancora l'acqua. Visiteremo alcuni lavatoi recuperati con l'impegno delle associazioni e visiteremo il Vecchio Mulino Tomasoni lungo le sponde del fiume Seveso, unico esempio di mulino ad acqua rimasto parzialmente integro anche se non più funzionante.
Vedremo dall'esterno l'importantissimo complesso architettonico dell' Abbazia di San Giovanni che sorge su un insediamento monastico del 1084. Purtroppo non ci sarà possibile visitare l'interno di questo edificio religioso, storicamente e architettonicamente molto importante per il nostro territorio, in quanto i proprietari degli immobili, non concedono il permesso di visitare l'interno dell'Abbazia e del del borgo annesso.
Sperando che in un prossimo futuro ci sia la possibilità di visitare un patrimonio di così elevato valore spirituale, storico ed artistico magari inserito in un contesto di Parco Regionale della Brughiera, invitiamo tutti a partecipare a questa bellissima escursione.

Vi invitiamo a visitare il sito sotto indicato dove si parla in sintesi della storia dell' Abbazia:
http://www.romanicomo.it/vertemate.htm

Vi aspettiamo numerosi domenica 20 ottobre 2013


Alcune foto dell'escursione effettuata nel 2012

Tra prati e boschi a Vertemate
Il lavatoio a Minoprio

Il fiume Seveso

La ruota del Mulino Tomasoni

La macina del mulino Tomasoni

La chiusa di presa acqua del Seveso del mulino

domenica 13 ottobre 2013

A MONZA, UNA VEGLIA PER I MIGRANTI E I PROFUGHI

veglia della corresponsabilità-1
La lettera/appello di Don Luigi Ciotti, fondatore di LIBERA

Ogni fiammella, un ricordo delle vittime
Venerdì 11/10/013, rispondendo alla lettera/appello di Don LUIGI CIOTTI, ci si è ritrovati a Monza, sotto l'Arengario per una VEGLIA DI CORRESPONSABILITA', organizzata e promossa da LIBERA di MB, con al centro il dramma dei profughi e dei migranti che, purtropp, continua con gli sbarchi e i naufragi a Lampedusa.
Ormai la conta dei morti ha superato la cifra dei 350.
Alla veglia, oltre ai rappresentanti di varie associazioni e gruppi, erano presenti anche i Sindaci o loro delegati della Brianza (Monza, Seveso, Lissone, Lentate S/S, Barlassina, Cesano Maderno), elemento questo di positività.
I Gonfaloni con i Sindaci e i loro Delegati
Anche Sinistra e Ambiente di Meda ha aderito con la presenza del suo Consigliere Comunale.
Una serata semplice, fatta da scambi di testimonianze dei FRATELLI ghanesi, nigeriani, pakistani, eritrei,  venuti nel nostro Paese per sfuggire a guerre e miseria e per cercare una vita DIGNITOSA per sè e per le proprie famiglie o anche solo in attesa di andare in altri paesi europei alla ricerca di lavoro.
Come ha detto un asilante, nostro caro amico, NON POSSIAMO CHIUDERE GLI OCCHI dinanzi a quanto sta avvenendo.
BASTA CON LE POLITICHE DI RESPINGIMENTO, ACCOGLIENZA !
L'intervento di Isaac, profugo
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 Dal blog di LIBERA

wellmissu
Un giorno a Lampedusa e a Zuwarah, a Evros e a Samos, a Las Palmas e a Motril saranno eretti dei sacrari con i nomi delle vittime di questi anni di repressione della libertà di movimento.
E ai nostri nipoti non potremo neanche dire che non lo sapevamo.
Dal 1988 sono morte lungo le frontiere dell'Europa almeno 19.142 persone.
Di cui 2.352 soltanto nel corso del 2011.
Il dato è aggiornato al 3 ottobre 2013 e si basa sulle notizie censite negli archivi della stampa internazionale degli ultimi 24 anni.
Di seguito trovate soltanto gli incidenti degli ultimi mesi.
Per consultare la documentazione di Fortress Europe dal 1988, visitate il nostro speciale La strage.
Per un'analisi statistica, frontiera per frontiera, leggete la scheda Fortezza Europa.


03/10/13 Italia Lampedusa, affonda imbarcazione dopo un , davanti all'isola dei conigli. Recuperati 359 cadaveri, tra cui molti bambini e donne.
30/09/13 Italia Sbarco nel catanese, costretti a tuffarsi in mare dagli scafisti, annegano 13 persone
19/09/13 Egitto La guardia costiera egiziana apre il fuoco su un’imbarcazione carica di siriani diretti in Italia sulla rotta del contrabbando. Due morti a bordo, tra cui una donna.
17/09/13 Spagna Naufragio nelle acque di Ceuta, si cercano 12 dispersi in mare
17/09/13 Spagna Ritrovata a poche miglia da Punta Almina, a Ceuta, una piccola barca capovolta in mare insieme al corpo senza vita di uno dei suoi passeggeri
11/08/13 Italia Una imbarcazione si arena a soli 15 metri dalla riva, nel catanese. Nello sbarco, annegano 6 dei passeggeri
10/08/13 Italia Un recluso marocchino di 31 anni muore nel Centro di identificazione e espulsione (CIE) di Crotone per un malore, in circostanze non ancora chiarite
01/08/13 Spagna Imbarcazione alla deriva tra Tangeri e Tarifa, nello Stretto di Gibilterra. Nonostante i soccorsi della guardia costiera spagnola, uno degli otto passeggeri muore a bordo
28/07/13 Italia Gommone diretto a Lampedusa si rovescia in mare a 29 miglia dalle coste libiche, annegano 31 dei 53 passeggeri, comprese 9 donne
27/07/13 Grecia Ritrovati altri due corpi nelle acque di Kos dopo il naufragio di ieri. Si tratta di due bambini, uno di cinque anni e l’altro di otto
26/07/13 Grecia Naufragio davanti all’isola di Kos, un solo superstite. Ritrovati i corpi senza vita di una bambina, 2 donne e un uomo. Ancora dispersi altri 8 passeggeri
25/07/13 Grecia Naufragio nelle acque dell’isola di Oinusses, un uomo disperso in mare
25/07/13 Spagna Una quarantina di uomini assalgono la barriera sul confine dell’enclave spagnola di Melilla, in Marocco, e riescono a passare la frontiera. Uno di loro però muore per un attacco cardiorespiratorio
15/06/13 Italia Donna muore durante il parto su un barca salpata dalla Turchia e sbarcata a Roccella Jonica, in Calabria. Il corpo è stato abbandonato in mare
15/05/13 Grecia Naufragio davanti alle coste dell’isola Farmakonisi, muore annegata una bambina di sei anni
18/04/13 Spagna Muore annegato uno dei passeggeri di un gommone soccorso davanti alle coste di Tarifa
18/04/13 Marocco Naufragio davanti alle coste di Al Hoceima, sulla rotta per la Spagna, morti 10 dei 34 passeggeri
16/03/13 Spagna Un uomo e una donna sono dispersi in mare al largo di Tarifa dopo il naufragio del gommone su cui viaggiavano con altri otto passeggeri
02/03/13 Spagna Naufragio nello Stretto di Gibilterra, al largo di Tarifa, di un piccolo gommone con a bordo sei passeggeri. 2 morti e 2 dispersi in mare
22/01/13 Grecia Ritrovato sulle rive del fiume Evros, al confine tra Turhia e Grecia, il corpo senza vita di un sedicenne morto assiderato tentando di passare la frontiera
14/01/13 Grecia I corpi di 3 naufraghi ripescati nelle acque dell’isola di Chios
15/12/12 Grecia Naufragio nelle acque dell’isola di Lesvos, nell’Egeo orientale, muoiono 20 persone, altre 7 sono disperse in mare
13/12/12 Spagna Durante un inseguimento in mare alle Canarie, al largo di Lanzarote, la motovedetta della guardia costiera spagnola sperona un’imbarcazione con 25 passeggeri a bordo causando 1 morto e 7 dispersi
09/11/12 Spagna Una nave mercantile di passaggio nello stretto di Gibilterra, ha ripescato il corpo senza vita di un ragazzo annegato nella traversata verso la Spagna, 12 miglia a sud ovest di Tarifa
09/11/12 Spagna La Guardia Costiera spagnola ha sospeso le ricerche di 3 dispersi nello stretto di Gibilterra al largo di Tarifa
07/11/12 Italia Il mare di Lampedusa restituisce il corpo senza vita di un ragazzo, forse uno dei passeggeri della barca naufragata a settembre davanti all'isola
06/11/12 Marocco Sono almeno 89 i viaggiatori annegati nelle acque dello stretto di Gibilterra nella settimana tra il 26 ottobre e il 6 novembre 2012, di cui 31 senegalesi. I dati sono stati diffusi dalle autorità marocchine. Sei superstiti sbarcati in Spagna hanno raccontato di aver visto morire gli altri 54 passeggeri della imbarcazione. Diciannove corpi senza vita sono stati rinvenuti a Tangeri oltre ai 14 morti ritrovati da Salvamento Maritimo il 26 ottobre scorso e agli altri due cadaveri ripescati dalle autorità spagnole il giorno dopo
05/11/12 Spagna Ritrovato il corpo senza vita di un ragazzo annegato nel mare di Ceuta, dopo che aveva tentato di raggiungere a nuoto l'enclave spagnola
04/11/12 Libia Naufragio sulla rotta per Lampedusa, 35 miglia a nord delle coste libiche. Recuperati i cadaveri di 11 passeggeri morti annegati
29/10/12 Italia Nelle ultime settimane i pescatori di Lampedusa hanno ritrovato due cadaveri in mare. Si tratta dei dispersi del naufragio del 6 settembre, finora sono stati ripescati 8 cadaveri
26/10/12 Spagna Naufragio nel mare di Alboran, al largo di Hoceima. Recuperati 14 cadaveri, altri 4 passeggeri sono dispersi
23/10/12 Spagna Recuperato il cadavere di un giovane annegato al largo di Punta Almina, nel sud della Spagna
10/10/12 Spagna Naufragio a Melilla. Recuperato il cadavere di una bambina di 4 anni sulla spiaggia Galapagos. Restano dispersi 1 bambino e 3 donne
08/10/12 Spagna Naufragio a Melilla, muore annegato un neonato di soli 8 mesi
18/09/12 Spagna Ceuta, ritrovato il corpo senza vita di un giovane annegato durante una traversata
18/09/12 Algeria Naufragio al largo di Mostaganem sulla rotta per la Spagna, 1 morto
14/09/12 Italia Ripescato tra gli scogli dell'isola di Linosa il corpo senza vita di un giovane annegato
09/09/12 Italia La polizia di frontiera egiziana spara al confine con Israele, ucciso un 25enne eritreo
07/09/12 Italia Naufragio al largo di Lampedusa, recuperato un cadavere, 79 dei passeggeri risultano dispersi in mare
06/09/12 Turchia Naufragio a Izmir sulla rotta per le isole greche, morti 58 dei passeggeri
28/08/12 Cipro Naufragio davanti alle coste di Cipro nord, annega un'intera famiglia siriana di 7 persone, compresi 2 bambini
27/08/12 Libia Naufragio davanti al porto di Bardia, dispersi in mare 39 egiziani, un unico superstite
18/08/12 Grecia Ritrovato un corpo senza vita nelle acque del fiume Evros alla frontiera tra Turchia e Grecia
16/08/12 Malta Sbarco a Malta, 2 passeggeri ritrovati senza vita a bordo dell'imbarcazione alla deriva da 4 giorni, altri 2 annegano durante le operazioni di soccorso
12/07/12 Italia Ritrovato in un traghetto greco al porto di Venezia il corpo senza vita di un giovane soffocato sotto il camion dove si era nascosto per imbarcarsi nel porto di Igoumenitsa Corriere
10/07/12 Libia Dopo 15 giorni alla deriva, viene soccorso al largo delle coste tunisine l'unico superstite di un equipaggio partito dalla Libia per Lampedusa. Morti gli altri 54 passeggeri Repubblica
06/07/12 Tunisia Naufragio davanti alle coste di Monastir, recuperati i corpi senza vita di 3 passeggeri dell'imbarcazione diretta in Sicilia
29/06/12 Italia Ritrovato dai pescatori un cadavere in mare, a dieci miglia dalla costa di Racale, Lecce, e a sole sei miglia dal luogo dove era avvenuto il naufragio dieci giorni fa
23/06/12 Italia Si erano nascosti sotto un tir per imbarcarsi sul traghetto della Superfast in partenza da Patrasso (Grecia) per Ancona. Ma al momento dello sbarco, i due sono stati ritrovati senza vita, soffocati durante il tragitto
19/06/12 Italia Naufragio davanti alle coste di Leuca, in Puglia, 8 dispersi in mare
26/05/12 Libia Almeno 10 dispersi in mare al largo della Libia. Soccorsi da due mercantili, i superstiti sono stati respinti
25/05/12 Italia Ritrovato un cadavere in mare davanti all'isolotto di Lampione, a Lampedusa
08/05/12 Malta Sbarco sull'isola, i naufraghi raccontano di 7 passeggeri morti di stenti durante la traversata, i loro corpi sono stati abbandonati in mare
02/05/12 Italia Venezia, ritrovato senza vita un ragazzo afgano nascosto a bordo di un traghetto di linea partito dalla Grecia
29/04/12 Grecia Inseguimento alla frontiera con la Turchia, a Lykofos. Un'auto in fuga dalle pattuglie di Frontex perde il controllo e si schianta. Nell'incidente muoiono 3 persone che stavano tentando di passare la frontiera
28/04/12 Italia Sbarco a Licata, Agrigento, annega un sedicenne egiziano
26/04/12 Italia Sbarco nella Locride, in Calabria, annegato uno dei passeggeri dell'imbarcazione
04/04/12 Italia Soccorsa imbarcazione alla deriva al largo di Lampedusa, i naufraghi raccontano di 10 passeggeri morti di stenti durante la traversata e abbandonati in mare
17/03/12 Italia Ritrovati 5 cadaveri a bordo di un'imbarcazione soccorsa 70 miglia al largo di Lampedusa
02/03/12 Spagna Ritrovati all'imbocco del porto di Melilla i corpi di due giovani annegati
22/02/12 Spagna La polizia marocchina ritrova il cadavere di un ragazzo annegato tentando di aggirare la frontiera con Ceuta a nuoto
08/02/12 Grecia Ritrovati lungo la strada per Igoumenitsa i corpi senza vita di tre ragazzi asfissiati, probabilmente abbandonati da un camionista diretto al porto di Igoumenitsa per imbarcarsi sui traghetti per l'Italia
03/02/12 Spagna La Guardia Civil spagnola dichiara di avere recuperato nelle acque dello stretto di Gibilterra i corpi di 29 naufraghi durante il 2011
30/01/12 Grecia Un morto e sei dispersi nelle acque del fiume Evros alla frontiera tra Turchia e Grecia
28/01/12 Grecia Viaggiavano nascosti su un camion diretti al luogo dell'imbarco per le coste italiane, sono morti in 5 durante un incidente stradale
28/01/12 Libia Ritrovati 15 cadaveri nelle acque tra Zliten e Misrata dopo il naufragio della settimana scorsa, ancora dispersi in mare 40 dei 55 passeggeri
22/01/12 Egitto Un uomo e una donna uccisi dagli spari della polizia di frontiera egiziana al confine con Israele, nel Sinai
20/01/12 Marocco Ritrovati i corpi senza vita di quattro persone annegate a Nador e Melilla tentando di attraversare a nuoto la frontiera con l'enclave spagnola di Melilla, in Marocco
17/01/12 Libia Ritrovata al largo di Khums una imbarcazione con a bordo un cadavere. Si tratta di un gommone che era dato per disperso da una settimana. Nessuna traccia a bordo degli altri 54 passeggeri, probabilmente annegati in mare
17/01/12 Spagna Secondo la Asociacion Pro Derechos Humanos de Andalucia, Apdha, nel 2011 ci sono stati 198 tra morti e dispersi lungo le rotte tra Marocco, Algeria e Spagna
10/01/12 Spagna I corpi senza vita di due naufraghi annegati durante la traversata dello Stretto di Gibilterra sono stati recuperati uno a 33 miglia da Motril e l'altro a 25 miglia da Cadiz
10/01/12 Spagna Trovato il corpo di un giovane annegato tentando di aggirare a nuoto il confine di Melilla, l'enclave spagnola in Marocco, all'altezza di Horcas Coloradas
04/01/12 Grecia Muore per asfissia un giovane afghano nascosto dentro un camion a Patrasso, il porto d'imbarco dei tir diretti in Italia

venerdì 11 ottobre 2013

IL GRILLO PROTOLEGHISTA


Pensavamo che dopo una tragedia quale quella del naufragio a Lampedusa e la conseguente morte di 311 fratelli, qualcosa doveva muoversi, almeno per abrogare gli aspetti più odiosi della legge anti-immigrazione bossi-fini.
Abbiamo colto con interesse il voto in Commissione Giustizia che, su emendamento di due "cittadini-senatori" dell'M5S, (Cioffi e Buccarella) aveva visto prevalere la proposta d'impegnare il Governo ad abrogare il reato di IMMIGRAZIONE CLANDESTINA e FAVOREGGIAMENTO della stessa (reato di favoreggiamento che, giustamente, resta per le organizzazioni criminali della tratta di esseri umani, ma chi sarebbe cancellato per chi aiuta migranti e richiedenti asilo in difficoltà) con i voti dell'M5S, di SeL, del PD, di S.C e di parte di senatori PdL.
Era ed è sicuramente un punto di partenza, un inizio fatto dall'abrogazione degli articoli più odiosi di una legge inaccettabile.
Ma ... ma ..... ecco intervenire il duo Grillo-Casaleggio a scomunicare i parlamentari dell'M5S con motivazioni ciniche e decisamente incondivisibili.
Motivazioni costruite "sulla pelle dei disperati", motivazioni che scimmiottano il peggio di posizioni protoleghiste (vedi articolo sotto de Il Manifesto).
Noi non abbiamo pregiudiziali di sorta verso gli attivisti dell'M5S, spesso, per fortuna, con posizioni più avanzate rispetto al duo pentastellato.
Su alcuni temi, ci sono contenuti simili e condivisibili, a partire dalle sensibilità ambientali e dalla volontà di lavorare per politiche differenti su urbanistica, infrastrutture e per fermare il consumo di suolo nonchè sulle battaglie contro la corruzione e la malapolitica.
Questo non ci esime da una sana e robusta critica sia rispetto a questo personalismo di stampo "proprietario" di Grillo e Casaleggio, che nemmeno sono parlamentari, ma che evidentemente ritengono d'essere depositari "della linea", sia rispetto ai contenuti espressi su un tema delicato, ove ci sono in gioco vite umane, qual'è il tema dell'immigrazione e degli asilanti.
Il loro è un richiamo fatto solo per parlare alla "pancia" del paese, con un occhio ai sondaggi, in un'operazione di "cinismo politico" e di irresponsabile opportunismo, che ignora volutamente l'immigrazione quale fenomeno ineluttabile, cui si devono dare risposte UMANE e non di sola e pura repressione.
Non abbiamo bisogno di simili contributi che solleticano paure di inesistenti "invasioni" e portano a una deriva populista fondata su pregiudizi.
Abbiamo bisogno di una revisione totale delle attuali leggi in materia, per governare un fenomeno che non è di "ordine pubblico" ma che necessita degne politiche d'accoglienza.

sabato 5 ottobre 2013

MIGRANTI E PROFUGHI: BASTA RAZZISMO, BASTA DISCRIMINAZIONI, BASTA BOSSI-FINI. ACCOGLIENZA !


Morti, morti e ancora morti.
Il dramma di chi abbandona il proprio paese per sfuggire alle guerre o per cercare per se e la propria famiglia una vita migliore non ha più fine.
Solo pochi giorni fa 13 immigrati annegati su una spiaggia vicino a Ragusa, ora l'ecatombe di Lampedusa con, probabilmente circa trecento morti (111 quelli sinora recuperati).
Che dire davanti ad un dramma di simili proporzioni ?
Ma sopratutto che fare perchè questo genocidio abbia termine ?

Per prima cosa bisogna dirlo forte: la prima causa della morte di questi FRATELLI sono le leggi e gli accordi internazionali che disconoscendo i principi e i valori umanitari e di accoglienza hanno fatto diventare il fenomeno dell'immigrazione una questione di "ordine  pubblico" e di "difesa delle frontiere" da un nemico pericolosissimo per l'identità italiana: l'immigrato.
Così, l'occidente oltre ad aver spogliato di risorse un intero continente (e continuando a farlo tutt'ora), fomentato e foraggiato guerre con ingerenze di vario genere e natura, venduto armi ai vari satrapi locali, ha messo in piedi una politica di "difesa del patrio suolo", dai disperati che tutto hanno perso e che, legittimamente, cercano altrove la possibilità di vivere una vita migliore.

In Italia c'è la legge Bossi-Fini che ha addirittura equiparato l'immigrazione clandestina ad un reato, introducendo l'accusa di favoreggiamento per chi, in varie forme, aiuta un "clandestino", inasprendo pure la possibilità di richiesta di asilo per i profughi e contemplando il respingimento coatto alle frontiere, comprese quelle marine.

Una normativa che costringe pure chi sta in mare, per non incappare nelle norme della Bossi-Fini e nei sequestri delle loro imbarcazioni appunto per favoreggiamento, ad ignorare richieste di soccorso provenienti da barconi stracarichi di uomini, donne e bambini.
Chi ha fatto questa legge sapeva benissimo quali conseguenze avrebbe avuto.
Ora, ancora una volta l'ipocrisia la fa da padrona, con dichiarazioni imbarazzanti dei politici fautori della diffusione della paura "dell'altro" che addirittura rivendicano o sproloquiano (Lega Nord in primis) su questa tragedia.

Dopo il sentimento di VERGOGNA da molti, giustamente espresso, si faccia finalmente qualcosa:  
si abroghi o si riformuli radicalmente questa famigerata legge basata solo sulla paura e sul razzismo e si pensi ad una legislazione basata invece SUL RISPETTO E SUL RICONOSCIMENTO di chi in questo momento sta vivendo drammi e difficoltà per cause indipendenti dalla sua volontà, assumendosi la responsabilità di rivedere anche gli scellerati accordi con gli altri paesi del mediterraneo, che stanno costando ai migranti e ai profughi immense sofferenze nelle inumane carceri libiche, senza aver commesso nessun reato.

Per capire meglio e liberarsi delle falsità propinate dagli "imprenditori della paura, guarda il documentario sotto e leggi l'articolo de Il Manifesto a seguire.


giovedì 3 ottobre 2013

INSIEME IN RETE PRESENTA IN REGIONE LOMBARDIA UN'OSSERVAZIONE PER IL PIANO D'AREA


Il coordinamento ambientalista INSIEME IN RETE PER UNO SVILUPPO SOSTENIBILE, nell'audizione del 19/09/013 in V Commissione Regionale Territorio e Infrastrutture, aveva avanzato, tra le varie richieste, anche quella di un PIANO D'AREA lungo il tracciato dell'autostrada Pedemontana.
Una proposta finalizzata a creare un grado di tutela per l'ambiente circostante il sedime dell'infrastruttura, per evitare il rischio di una colata di cemento su ambo i lati dell'autostrada, come spesso avviene quanto opere simili vengono realizzate, esempio visivo ne è la Milano - Venezia.

La Mi-Ve all'altezza di Trezzo
Una richiesta che non è sinonimo di "accettazione implicita" della Pedemontana ma che serve per evitare ulteriori scempi laddove questa è già in fase di avanzata realizzazione e per le tratte che, a prescindere dalla nostra volontà e opinione contraria, rischiano d'essere concretizzate se non si modifica la volontà politica in merito.
Insieme in Rete ha chiesto che l'autostrada si fermi dopo il completamento della tratta A a Lomazzo, incanalando il traffico sulla Milano- Laghi.
Vogliamo però che per quei territori che già subiscono l'invasività dell'opera, si definisca un meccanismo di tutela ambientale e di inedificabilità per le aree prospicienti al nastro d'asfalto.

In Regione Lombardia con la pubblicazione sul BURL, Serie Avvisi e Concorsi, n. 28 del 10 luglio 2013 al titolo "Avviso di avvio del percorso di revisione del PTR", è iniziato l’iter di revisione del Piano Territoriale Regionale.
All'interno di tale procedura, abbiamo protocollato, in data 03/10/013, presso gli Uffici preposti, un'Osservazione che chiede un PIANO D'AREA con VINCOLO DI INEDIFICABILITA' ai lati della Pedemontana, dei suoi svincoli e delle opere complementari.
Un'osservazione semplice e propredeutica all'avvio di un confronto nelle sedi deputate.

Comunicazione con richiesta di condivisione e supporto e informazioni sull'iter della stessa è stata inviata anche ai gruppi in Cons. Regionale del PD e dell'M5S.

L'Osservazione, con identico testo, è stata formulata e protocollata da INSIEME IN RETE a titolo di coordinamento, dal WWF GROANE, dall'Ass. IMMAGINALOMAZZO, dal COMITATO MOZZATESE PER LA SALUTE E L'AMBIENTE, da SINISTRA E AMBIENTE di Meda, in qualità di singoli gruppi facenti parte di Insieme in Rete e dall'Associazione civica turatese "ProgettiAmo Turate" che si occupa di problematiche cittadine e tutela del territorio.

Ecco il testo:


martedì 1 ottobre 2013

DOMENICA 6 OTTOBRE, NELLA BRUGHIERA TRA BOSCHI, CASCINE E LAGHETTI


Dopo l'uscita nelle Groane del 22/09/013, si ritorna nella BRUGHIERA.

DOMENICA 06 OTTOBRE 2013 CON RITROVO ALLE  ore 8.30 a Meda (MB) presso il parcheggio della Cascina Colombera in via del Ry, 
Tra Meda e Mariano le origini del Parco della Brughiera

curata da:
ASSOCIAZIONE PRO LOCO "PRO MEDA"
COMITATO PER IL PARCO REGIONALE DELLA BRUGHIERA