Il gruppo di SINISTRA e AMBIENTE opera a Meda, provincia di Monza e Brianza - MB.
Siamo un soggetto politico locale che lavora sul territorio, dicendo la nostra anche su vicende di politica nazionale ed estera.
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La Meda e la Brianza che amiamo e che vogliamo tutelare
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CRONACHE DA CHI SI IMPEGNA
A CAMBIARE IL PAESE
DEI CACHI E DEI PIDUISTI.
"Alcuni piagnucolano pietosamente, altri bestemmiano oscenamente,
ma nessuno o pochi si domandano:
se avessi fatto anch’io il mio dovere,
se avessi cercato di far valere la mia volontà,
sarebbe successo ciò che è successo?"
Antonio Gramsci-politico e filosofo (1891-1937)
OMAGGIO ALLA RESISTENZA.
Ciao Dario, Maestro, indimenticabile uomo, innovativo, mai banale e sempre in prima fila sulle questioni sociali e politiche. Ora sei di nuovo con Franca e per sempre nei nostri cuori.
"In tutta la mia vita non ho mai scritto niente per divertire e basta. Ho sempre cercato di mettere dentro i miei testi quella crepa capace di mandare in crisi le certezze, di mettere in forse le opinioni, di suscitare indignazione, di aprire un po' le teste. Tutto il resto, la bellezza per la bellezza, non mi interessa." (da Il mondo secondo Fo)
E' una risposta che ci lascia totalmente insoddisfatti per la sua superficialità e incompletezza. In essa, Andrea Bonacina, assessore ai Lavori Pubblici, Parchi e Verde Pubblico, esplicita solo che, al momento, l'arch Davide Cereda, nuovo dirigente del settore Infrastrutture e Territorio, farà parte del Comitato Tecnico Scientifico, organo operativo di gestione del Bosco delle Querce, in sostituzione dell'ing Damiano Camarda, da qualche mese in pensione. Chi si è preso l'incarico di rispondere alla nostra interrogazione confonde poi la convenzione tra le amministrazioni di Meda e Seveso su cui chiedevamo informazioni, con la convenzione tra Regione Lombardia e le due amministrazioni i cui contenuti sono già a nostra conoscenza dal giorno della sua approvazione, tanto da non costituire il quesito da noi posto.
Sono state inoltre completamente ignorate le nostre domande sulle azioni da attuare per promuovere e comprendere la porzione medese del Bosco delle Querce tra le aree disponibili per attività programmate e pianificate. Non v'è nulla su come l'amministrazione intenda favorire e concretizzare l'educazione ambientale coinvolgendo le scuole locali. Eppure per avere informazioni in merito l'interrogazione era rivolta anche ad Alessia Villa, assessore all'Istruzione e Formazione Professionale. La pochezza e la vacuità della risposta dell'amministrazione, conferma da parte sua una mancanza di pensiero, di progettualità e di volontà propositiva sul Bosco delle Querce, dimostrando il suo disinteresse su questo polmone verde.
Anche alla visita guidata a Meda del 5-11-022, organizzata nel progetto "Insieme per il Bosco", l'istituzione medese ha brillato per la sua assenza. Eppure l'appuntamento riguardava specificatamente Meda poichè dal muro e dal pannello dell'ICMESA s'è ripercorso la storia del disastro diossina del 1976 per finire con l'illustrazione naturalistica nella parte medese del Bosco delle Querce,
Nel dare informazione dell'accaduto, giudicando negativamente la superficialità e l'indifferenza dell'amministrazione medese, continueremo comunque ad operare affinchè Meda divenga parte effettiva e propositiva nella promozione e condivisione delle attività inerenti il Bosco delle Querce.
I firmatari dell'interrogazione:
Marcello Proserpio - Partito Democratico Meda Paolo Tagliabue - Lista Civica Meda Aperta Alberto Colombo - Sinistra e Ambiente - Impulsi Gianluigi Cambiacghi - Sinistra e Ambiente - Impulsi
Sotto la stringata risposta di Andrea Bonacina, assessore ai Lavori Pubblici, Parchi e Verde Pubblico, cui segue il testo della nostra interrogazione ove si chiedevano dettagli su più punti, purtroppo rimasti senza adeguato approfondimento.
Da tempo, Sinistra e Ambiente - Impulsi segue con attenzione le vicende riguardanti il Parco Naturale Regionale del Bosco delle Querce di Seveso e Meda. Siamo più volte intervenuti rispetto alle Vasche della Diossina (presenti nella porzione medese e sevesina del Bosco) giudicando e valutando come strumentali e infondati gli allarmismi del già sindaco di Seveso Allievi, dei suoi sodali e suggeritori e abbiamo denunciato la loro azione, scriteriata e incondivisibile, che ha portato alla cessione della conduzione delle Vasche a Regione Lombardia. Lo abbiamo ribadito durante l'incontro pubblico del 28-9-022 con l'assessore Regionale Cattaneo, la struttura tecnica regionale e Ersaf. Nell'incontro oltre ad una illustrazione dell'intervento regionale, i dati oggettivi hanno confermato l'insussistenza delle teorie del gruppo di Allievi. Teorie costruite solo per "scaricare" le Vasche ad altri. La nostra attenzione è anche rivolta a riattivare e rilanciare il valore simbolico e la Memoria del Bosco delle Querce, i programmi di educazione ambientale e di socialità lì praticati. Per questo, unitamente a altri soggetti, gruppi ed associazioni, abbiamo una partecipazione attiva e propositiva al progetto "Insieme per il Bosco" affinchè l'operatività sul Bosco delle Querce sia territoriale e continua. Nella storia delle attività passate e recenti, abbiamo, purtroppo, rilevato che l'amministrazione di Meda è spesso risultata poco interessata e quasi sempre assente nei momenti in cui era ed è importante una sua presenza e un suo coinvolgimento. Per questo motivo e al fine di spronare un cambiamento d'atteggiamento assumendo un ruolo attivo sia nel Comitato Tecnico Scientifico, organo con rappresentanti di tutti gli Enti coinvolti (Comuni di Seveso e Meda, Regione Lombardia, ERSAF, Direzione Parco - ora vacante), sia nell'ambito dell'educazione ambientale e delle iniziative rivolte alla cittadinanza, Sinistra e Ambiente - Impulsi ha proposto al Consigliere Comunale Marcello Proserpio e ai gruppi della coalizione che si è preso l'impegno di rappresentare, la condivisione di una interrogazione rivolta al sindaco Luca Santambrogio e agli assessori preposti.
L'interrogazione è stata protocollata il 25-10-2022 e verificheremo insieme la risposta dell'amministrazione alle domande.
Il 28-9-2022, si è tenuto alla palazzina FLA di Seveso, l'incontro in cui s'è illustrata la situazione, le condizioni e le attività in corso da parte di Regione Lombardia sulle vasche della Diossina di Seveso e Meda, poste nel Parco Naturale Regionale del Bosco delle Querce. Sinistra e Ambiente di Meda ha ritenuto importante esserci, per avere informazioni dirette e dare continuità alla nostra attenzione sull'argomento, fatta con un'attività seria e approfondita di pubblicazione di documenti, di relazioni e di valutazioni di merito.
Noto è il nostro giudizio totalmente negativo rispetto alle sconsiderate e incondivisibili azioni dell'allora sindaco Allievi e di chi lo appoggiava. Azioni che hanno portato Seveso a perdere la titolarità gestionale sulle due vasche oltre a generare una serie di criticità nella conduzione del Bosco delle Querce. (vedi qui tutta la produzione informativa).
Al tavolo dell'incontro, oltre alla Sindaca di Seveso Alessia Borroni (amministrazione organizzatrice dell'incontro), l'Assessore regionale all'ambiente Raffaele Cattaneo, il Dirigente della Struttura Rifiuti e Ambiente Giorgio Gallina e Luca Grimaldi dell'Ente Regionale per i Servizi all'Agricoltura e alle Foreste (ERSAF).
Il rendiconto sull'attività regionale di manutenzione e controllo in corso, ha confermato, come da tempo anche noi affermiamo, che la tenuta delle vasche è buona e che non v'è rischio per la cittadinanza. Risulta dunque comprovato ciò che abbiamo sempre sostenuto e si sono definitivamente dimostrate infondate e puramente strumentali le comunicazioni fatte dal già sindaco Allievi, dai suoi sodali e suggeritori, ora peraltro impegnati a modificare la realtà per intestarsi inesistenti meriti. Un' operazione, costruita sul nulla che, purtroppo, è costata cara alla comunità.
Durante la serata, Sinistra e Ambiente è intervenuta per ribadire questo, per chiedere a Regione Lombardia di non interrompere le buone pratiche di scambio informativo così come era in precedenza attuato e auspicando che questa attività possa ritornare ad una gestione locale.
Dopo aver esplicitato le sue valutazioni, molto severe rispetto ad un allarmismo infondato generato dal precedente Sindaco di Seveso, l'Assessore regionale all'ambiente, Cattaneo, rispondendo anche alla sollecitazione di Sinistra e Ambiente, ha aperto alla possibilità che il Comune di
Seveso possa in futuro e se lo vorrà, assumersi nuovamente il compito di gestire le due vasche.
I DETTAGLI DELLA RELAZIONE TECNICA La relazione ha messo al centro sia le motivazioni per cui Regione Lombardia ha assunto questo incarico sia i dettagli operativi delle azioni, delegate ad ERSAF e intraprese a seguito degli stanziamenti economici.quantificabili in 450.000 euro suddivisi su due anni (100.000 euro nel 2021 e 350.000 euro nel 2022).
Il mandato ad ERSAF ha comportato:
la gestione delle aree verdi, attività già svolta al Bosco delle Querce.
attività di manutenzione ordinaria e verifica su interventi di manutenzione straordinaria,
rimozione e smaltimento del percolato (previa caratterizzazione analitica)
esecuzione dei monitoraggi ambientali sulla base di un programma condiviso con Regione Lombardia.
Per il suo intervento, ERSAF si è avvalsa di una società di consulenza specializzata, Montana spa, cui ha affidato Diligence ambientali per ricostruire le caratteristiche dei due impianti ed individuarne le principali necessità manutentive.
Le Attività svolte fino ad agosto 2022 sono state:
Per il punto A, è in previsione l'attuazione di accertamenti sugli spessori della coltre di terreno di coltivo in testa alle vasche, per verificarne l’adeguatezza per il sostentamento della vegetazione.
La rimozione del percolato è stata preceduta da una serie di campionamenti ed analisi chimiche per la sua caratterizzazione, al fine di identificarne la tipologia di rifiuto. Le analisi hanno determinato che si tratta di un rifiuto non pericoloso con valori per le «diossine» (PCDD/PCDF), più bassi delle Concentrazioni Soglia di Contaminazione previste per le acque sotterranee. Cio' dimostra la tenuta dei teli e degli strati isolanti. Sono state quantificate in 100 le tonnellate di percolato da estrarre e smaltire. La vasca di Meda è già stata svuotata, quella di Seveso in parte, causa una pompa di sollevamento non funzionante che dovrà essere riparata.
Le Verifiche su strutture e impianti e avvio della progettazione degli interventi di manutenzione straordinaria hanno comportato:
Ispezione delle strutture con rilevata necessità di interventi di manutenzione dei locali tecnici e di adeguamenti degli impianti elettrici e strumentali.
Conferimento di incarico per il servizio di verifica della conformità degli impianti
Conferimento di incarico per il servizio di progettazione degli interventi di manutenzione elettromeccanici e strumentali
E' stata ricostruita la rete di monitoraggio topografico a mezzo di rilievi topografici e aerofotogrammetrici con la ricerca, pulizia e manutenzione dei capisaldi e dei punti di rilievo della rete di monitoraggio topografico delle coperture, l'esecuzione di rilievo topografico delle strutture e dei capisaldi, il rilievo topografico e aerofotogrammetrico con drone delle coperture,il rilievo topografico dei piezometri.
Molto importante l' esecuzione di rilievi geofisici (georadar e geoelettrici) per verificare spessori e integrità delle coperture con rilievo georadar sulle coperture delle due vasche secondo griglie di screening e l'esecuzione di stendimenti geoelettrici, con misura della resistività elettrica e della polarizzazione indotta. ll complesso di copertura è risultato continuo lateralmente e, nei limiti di esplorazione e di risoluzione dei metodi utilizzati, non presenta interruzioni o discontinuità rilevabili con la precisione utilizzata.
Come già in passato, è stato effettuato il Monitoraggio delle acque sotterranee con:
Ispezione e verifica di funzionalità dei punti di monitoraggio
Campionamento dei 4 piezometri disponibili e del pozzo del parco
Analisi delle acque sotterranee secondo il protocollo già utilizzato da ARPA nei monitoraggi periodicamente eseguiti negli anni precedenti.
L'attività ha confermato una falda ad una profondità di circa 40 m dal piano campagna, ad oltre 30 m dal fondo delle vasche. Tutti i parametri rispettano le Concentrazioni Soglia di Contaminazione della Tab.1, All.5 Parte IV Titolo V del D.Lgs 152/06 fatta eccezione per alcuni solventi clorurati, presenti anche nei piezometri di monte e quindi non riconducibili alla presenza delle vasche.
Oltre al monitoraggio delle acque sotterranee, è stato effettuato il monitoraggio atmosferico nei locali tecnici e sugli sfiati delle due vasche nonchè all'esterno in prossimità degli stessi
Nei locali tecnici le atmosfere indoor hanno assenza di contaminazione da composti volatili, assenza di metano e buona condizione di ossigenazione
Sugli sfiati, il camino a Seveso ha presenza di CH4 in concentrazioni ridotte (circa il 2%), e di CO2 di circa il 4%, valori comunque compatibili con la presenza di sostanza organica nel corpo rifiuti. La presenza è segnalata solo nei rilievi di campo, e non è confermata dalle analisi di laboratorio. A Meda le atmosfere hanno assenza di metano e composti volatili, e condizioni di completa ossigenazione.
Sulle coperture – atmosfera outdoor in prossimità dei camini di sfiato, c'è piena ossigenazione e assenza di metano con concentrazioni di composti volatili molto limitate (<1 ppm) e valori di diossina riscontrati sulle coperture di Seveso e Meda inferiori a quelli dell’aria di bianco di riferimento e con un ordine di grandezza inferiori a quelli definiti in letteratura e da Enti internazionali (WHO,2000 e Germania, 2004) come soglia di attenzione.
Le Prossime attività riguarderanno:
Le Coperture con saggi sullo spessore, mediante mini escavatore: scotico, scavo di una piccola trincea fino alla copertura e successivo ripristino.
La Valutazione di eventuali interventi puntualmente necessari
Le Camere ipogee con la realizzazione nuovi impianti elettrici e meccanici
Le Vasche con rimozione del percolato residuo
Gli Accessi alle camere con impermeabilizzazione del tetto sopra i punti di accesso, messa in sicurezza mediante installazione di cancelli.
La Progettazione di monitoraggi ed eventuali interventi successivi al 2022
La registrazione della serata con al minuto 1:01:48 il nostro intervento.
DOCUMENTAZIONE SULL'ATTIVITÀ DI ERSAF PER LE VASCHE DI SEVESO E MEDA
Sotto la documentazione, molto interessante, sui dettagli dell'attività svolta sinora da ERSAF su incarico di Regione Lombardia.
Il Comune di Mariano Comense ha aperto una procedura di Variante al Piano di Governo del Territorio (PGT) e ha convocato la 1^ Conferenza di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) per Martedi 26/07/2022 alle ore 9.00. Nel documento di Scoping, propedeutico alla VAS, l'amministrazione marianese ha definito le tematiche di cui andrà ad occuparsi la variante:
Semplificazione con l'obiettivo generale di "snellimento e trasparenza delle procedure"
Ambiente con obiettivo generale di "garantire la sostenibilità ambientale e la valorizzazione delle risorse naturali" e con 14 indirizzi strategici, molti dei quali riguardano le aree del Parco Regionale Groane-Brughiera comprendendo anche la riqualificazione della Cascina Mordina.
Aree Agricole con obiettivo generale "mantenere le realtà agricole locali" e 5 indirizzi strategici
Sistema Idrogeologico con obiettivo generale "garantire la tutela idrogeologica attraverso una pianificazione specifica" e con 6 indirizzi strategici.
Paesaggio con obiettivo generale "riconoscere e valorizzare gli elementi costitutivi del paesaggio locale" e con 6 indirizzi strategici di azione.
Mobilità con l'obiettivo generale di"razionalizzazione della rete viaria esistente e delle aree di sosta" con 6 indirizzi strategici e con la pianificazione del Recepimento della pianificazione sovralocale della Provincia di Como: Tangenziale ovest - prosecuzione della Canturina bis e del progetto di realizzazione dei sottopassi Ferroviari nell’ambito della riqualificazione della rete ferroviaria promossa da F.N.M
Urbanistica con la rigenerazione urbana ed il completamento del tessuto consolidato avente come obiettivo generale "agevolare il recupero del patrimonio edilizio esistente come alternativa al consumo di nuovo suolo e completamento del tessuto urbano consolidato"con 13 indirizzi strategici, a partire dall'adeguamento del PGT con il Piano Territoriale Regionale (P.T.R.) rispetto ai parametri di contenimento di consumo di nuovo suolo e comprendendo il recupero della Cascina Mordina (richiamato anche al capitolo Ambiente).
Sistema dei Servizi con l'obiettivo generale di "garantire un sistema dei servizi anche a livello sovraccomunale" con 6 indirizzi strategici
Sistema Economico con l'obiettivo generale di "valorizzazione del sistema e delle
forze economiche presenti sul territorio" con 6 indirizzi strategici
Tutte tematiche interessanti che sarà importante seguire contando sull'attenzione, sugli interventi e sulle azioni dei gruppi politici e degli ambientalisti di Mariano comense.
Nella fase iniziale di VAS serve però evidenziare che, purtroppo, l'Amministrazione di Mariano Comense sta comprendendo, seppure con la consapevolezza di un successivo assoggettamento a Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) del progetto definitivo, l'ipotesi di tracciato stradale denominato "Tangenziale ovest - prosecuzione della Canturina bis". Mariano Comense ha dato avvio all'iter affinchè questa infrastruttura, al momento non presa in considerazione dall'Ente Parco Groane-Brughiera poichè non ancora inserita nel documento di Piano né nel Piano dei Servizi del PGT di Mariano Comense né tantomeno nel PTCP della Provincia di Como, possa successivamente avere i requisiti formali per entrare negli aggiornamenti degli atti.
Ricordiamo cheil tracciato di questa progettata strada passa nelle aree libere verdi e boscate comprese nel perimetro del Parco Regionale delle Groane-Brughiera. La sua realizzazione le comprometterebbe pesantemente. Alla Tangenziale di Ovest Mariano e alla Canturina bis si oppongono gruppi ed associazioni ambientaliste della Brughiera, tra cui anche Sinistra e Ambiente di Meda, che ha deciso, in qualità di aderente e socio fondatore del Comitato Parco Regionale delle Groane-Brughiera nonchè parte attiva del Coordinamento per una Mobilità Sostenibile No Canturina bis, di presentare, unitamente ad Impulsi-Sostenibilità e Solidarietà, suggerimenti e proposte in questa fase procedimentale.
Il 10 luglio
2022, a 46 anni dal disastro della fuoriuscita di Diossina TCDD dal reattore
dell'ICMESA di Meda, al Centro Visite del Bosco delle Querce si è tenuto un
incontro di presentazione del "Progetto condiviso per la rigenerazione
del Bosco e della sua Comunità" curato da FARE e da Legambiente
circolo Laura Conti di Seveso. Il progetto ha
compreso una ricerca sociologica, ancora in elaborazione, condotta da Emanuela Macelloni
sociologa sevesina che si sta spendendo a titolo gratuito, con la supervisione
della professoressa Laura Centemeri sociologa dell’Università di Marsiglia e autrice del volume Ritorno a Seveso (Mondadori 2006). La ricerca muove da una serie di interviste a chi in questi anni - a Seveso e a Meda - ha vissuto questa area verde, si è occupato della sua tutela sia come luogo della Memoria, sia come ambito naturale creato dall'intervento umano.
Dalla fase delle interviste sono emersi alcuni elementi comuni che brevemente
sintetizziamo:
La Preoccupazione per la
percezione di abbandono gestionale in cui si trova attualmente il Bosco.
Il Sentirsi a un bivio, determinato
in parte dal cambio generazionale con una differente percezione della
Memoria, come se si dovesse decidere se vivere questo parco come un
qualsiasi parco o insistere sulla Memoria di un luogo particolare per la
sua origine particolare.
Un Legame Affettivo forte che
porta molti soggetti individuali e collettivi a spendersi in prima persona
caricandosi di una responsabilità per la trasmissione della sua conoscenza
e la sua cura quale Bene Comune.
La necessità di pensare al Futuro
del BdQ con un focus appropriato e con il Centro Visite quale luogo
centrale di attività e coprogettazione.
Sulla base di questi
ritorni proseguirà l'analisi e la progettualità definita con l'impiego delle
risorse della Convenzione tra Regione Lombardia e Comune di Seveso quale
capofila nella gestione del Bosco delle Querce di Seveso e Meda.
Se è risultata
particolarmente interessante questa parte di lavoro e di restituzione del
vissuto della comunità sevesina e medese rispetto al Bosco delle Querce, inquitanti e deludenti sono state le dichiarazioni, fatte
durante l’incontro, dalla Sindaca di
Seveso, Alessia Borroni, che è apparsa quasi esclusivamente preoccupata di
affermare la completa indipendenza delle tematiche legate alla rivitalizzazione
del Bosco delle Querce rispetto alle grosse criticità che lo minacciano. Criticità sulle
quali c’è attenzione e azione da parte dei gruppi ambientalisti locali e che sono costituite dal progettato passaggio dell'autostrada Pedemontana
Lombarda con gli sbancamenti di terreno ancora contaminato da Diossina TCCD e
dalla trasformazione delle aree verdi e agricole tra la SS35 e le vie Senofonte
e della Roggia in svincoli, bretelle, vasca di laminazione anziché in auspicati
e proposti ampliamenti del Bosco delle Querce, già ipotizzati negli
anni ‘80.
Sulle vasche della Diossina, su cui siamo con adeguata preparazione più volte intervenuti per informare, aspettiamo l’annunciato esito di tutte le verifiche e gli adeguamenti tecnici che saranno indicati dagli incaricati di Regione Lombardia per mantenere e migliorare i livelli di sicurezza finora garantiti.
Come e stato giustamente ricordato da alcune presenti l’affezione al Bosco delle Querce da
parte della comunità locale e delle associazioni ambientaliste gia nel 2011 ha
permesso la tutela dell’area Parco rispetto al precedente progetto di
sbancamento di 12 ettari previsto dal Progetto definitivo di Pedemontana, un
movimento dal basso che ha coinvolto progressivamente anche le istituzioni e
infine i poteri regionali che hanno persino deliberato una variante del
progetto.
Questa è una azione politica che vide insieme chi siede nelle
istituzioni e chi opera sul territorio.
Il progetto che è stato presentato in
questa sede può essere una buona premessa per questa ‘cucitura’ tra contesto
comunitario e istituzione.
Lo ha evidenziato anche la presenza significativa
all’evento della funzionaria regionale Maria Lisa Sacchi. Ancora una volta, invece, si deve registrare la totale assenza di qualsivoglia rappresentanza istituzionale (Sindaco o suo delegato) del Comune di Meda.Meda/Seveso 20-7-022
Il nostro territorio, nelle sue fragilità e criticità merita la massima attenzione da parte di chi ha il compito della sua tutela. Per questo, continuiamo a leggere con attenzione e ad analizzare i documenti ufficiali che riguardano le vasche di Seveso e Meda, contenenti il materiale contaminato dalla Diossina TCDD fuoriuscita dall'ICMESA di Meda. La cura di questo contesto è una cura della Memoria e del polmone verde del Bosco delle Querce. In precedenza ne avevamo trattato su più post in: https://sinistra-e-ambiente-meda.blogspot.com/search/label/Vasche%20Diossina UN DOCUMENTO IMPORTANTE Dopo le note vicissitudini in cui, per ingiustificata volontà dell'allora sindaco di Seveso Allievi e dei suoi sodali, la gestione operativa e di controllo di questi luoghi è passata a Regione Lombardia, abbiamo ottenuto, con una richiesta di accesso agli atti, un interessante documento relativo alla cronologia dei provvedimenti assunti dal Comune stesso e alle azioni intraprese dai preposti uffici sevesini e dal Comitato Tecnico Scientifico che si occupavano della conduzione e del controllo delle due vasche e del deposito di Cesano Maderno. L'analisi del documento, un elaborato dettagliato, con una cronistoria dal 2008, anno in cui Regione Lombardia demandò a Seveso questo compito, conferma la bontà del lavoro fatto negli anni dall'ufficio Ecologia del Comune, prima di essere inopinatamente smantellato dall’amminisrazione Allievi e genera una preoccupazione sulla continuità della gestione di impianti tecnologici tanto delicati e ora tornati in capo a Regione Lombardia che ne ha affidato la gestione operativa ad Ersaf. Nel testo, risulta evidente che sin quando l'Ufficio Ecologia sevesino è stato nel pieno del suo organico, ha fatto effettuare con costanza i previsti monitoraggi chimici sul percolato e sulla falda occupandosi poi della rimozione e stoccaggio presso aziende autorizzate del percolato stesso. Oltretutto, sin dal 29-9-2014 (come si legge a pag 9 del rapporto), in sede di Comitato Tecnico Scientifico, venne richiamata e avanzata a Regione Lombardia una richiesta di piano di monitoraggio dello stato delle vasche, identificando in quella di un geologo la professionalità più idonea per condurlo e stabilendo che prima dell'incarico si dovesse acquisire dalla Regione la documentazione tecnica sulla tipologia delle vasche. Una richiesta riproposta negli anni successivi "ribadendo che è propedeutica l'acquisizione di tutta la documentazione necessaria per predisporre ii disciplinare di gara per l'incarico di verifica tecnica delle due strutture, con particolare riguardo ai foglio continuo, saldato, di politilene ad alta intensità (HDPE) con lo spessore di 2,5 mm che avvolge i due depositi di materiale contaminato da Tcdd". Regione Lombardia risponderà il 27/7/2016 che l'archivio storico dell'evento Icmesa (comprensivo della documentazione tecnica delle vasche) è ubicato a Vittuone e l'accesso agli atti è condizionato alla richiesta formale dei documenti. Più volte dunque, il Comitato Tecnico Scientifico del Parco ha evidenziato la necessità di interventi strutturali senza ricevere da Regione Lombardia indicazioni tempestive ed esaustive che lo mettessero in condizioni di operare. Il documento rafforza il giudizio negativo sull'azione demolitrice attuata da Allievi, dai suoi sodali e da chi lo ha ispirato e supportato. Mostra l'ingiustificato allarmismo creato ed alimentato al solo fine di sbarazzarsi della gestione delle vasche, vista solo come una fastidiosa incombenza.
UN FUTURO DA DEFINIRE Non vogliamo che, a questo punto - esaurito il clamore mediatico ed effettuati gli interventi straordinari - la conduzione delle vasche piombi nell'oblio senza una costante e corretta trasparenza sulle attività di manutenzione ordinaria con il prelievo del percolato e il relativo monitoraggio ambientale. È una preoccupazione che esporremo alla sindaca di Alessia Borroni e all'Assessore Cattaneo nell'incontro pubblico dedicato proprio alle vasche di Seveso e Meda, incontro più volte annunciato dalla sindaca stessa ma non ancora in calendario. Incontro durante il quale sarà importante conoscere la natura degli interventi di manutenzione straordinaria sulle vasche risultanti dalle indagini in loco effettuate da Ersaf, la cui attività è stata coperta (delibera di Giunta n° 5296 del 27/9/021) con uno stanziamento di 450.000 euro in due anni (100.000 euro nel 2021 e 350.000 euro nel 2022.
LE VASCHE NON SONO FATTE PER OSPITARE ALTRE FINALITÀ
Nell'incontro, ci permetteremo anche di rimarcare che l'obiettivo dovrà essere quello di continuare a tutelare la sicurezza degli impianti senza fantasiose proposte d'intervento quali l'installazione di pannelli fotovoltaici sulle vasche. Pannelli ad uso di un progetto di Comunità Energetiche, come paventato da qualcuno in queste settimane. Pur promuovendo e ritenendo importante l'avvio di Comunità Energetiche per la transizione ecologica, riteniamo che gli spazi verdi, compresi quelli delle "colline" costituenti la copertura a prato delle vasche, inserite nel Parco Naturale Regionale del Bosco delle Querce, debbano rimanere liberi da qualsivoglia occupazione impiantistica che snaturerebbe il luogo. Questo principio vale per ogni altro Parco o suolo libero che si sia conservato dall’edificazione. Pannelli fotovoltaici possono essere montati su edifici esistenti, evitando quello che diverrebbe a tutti gli effetti una impropria copertura del suolo libero e una installazione paesaggisticamente incompatibile con l'area verde.
Meda/Seveso 3-7-2022
Sinistra e Ambiente Meda Legambiente Circolo Laura Conti Seveso
Temevamo la bassa affluenza di cittadini ai seggi, consapevoli che un’ulteriore diminuzione di votanti alle elezioni amministrative avrebbe premiato chi già governava a Meda, quindi Santambrogio e la coalizione di centrodestra. Un risultato che molti, evidentemente troppi, davano per scontato. Quanto è accaduto va però oltre ogni peggiore aspettativa perché l’elevata percentuale (68,5%) con cui Santambrogio e il centrodestra s’è affermato ci ha privato dell’opportunità di affinare la campagna elettorale per un ballottaggio e ha ridotto ai minimi termini il numero dei Consiglieri Comunali su cui la coalizione può contare, La configurazione dell’assise consigliare vedrà, tra le forze di minoranza, Marcello Proserpio in qualità di candidato Sindaco, 2 esponenti del PD e la candidata del Polo Civico. Santambrogio potrà contare su ben 12 consiglieri di una pur rimescolata alleanza non più a prevalenza leghista ma della lista civica con il suo nome. Il singolo dato record del 55,31% dell’astensione indubbiamente ci penalizza e premia la destra poichè i con il 44,6% dei votanti (8460 su 18929 aventi diritto), i consensi di Santambrogio nel suo complesso pari a 5630, aumentano rispetto alla tornata del 2017 dove erano attestati a 4074. Non possiamo esimerci dalle nostre responsabilità di non essere riusciti a convincere i nostri concittadini a venire a votare scegliendo Marcello e il nostro progetto per Meda. Abbiamo il tempo in questo mandato di recuperare e riproporre con più forza ed efficacia i punti programmatici che ci caratterizzano nell’interesse della comunità. Per quanto riguarda Sinistra e Ambiente-Impulsi non entreremo evidentemente in Consiglio Comunale e il risultato del 2,68% conferma il presidio e la presenza ambientalista sul territorio ma è sicuramente insufficiente, anche paragonato alla nostra presenza nel 2012 (nel 2017 non partecipammo) dove votò il 56,9% e ottenemmo il 3,31% con 286 voti eleggendo un consigliere comunale. Con Marcello Proserpio, che è stato un candidato disponibile e dialogante, auspichiamo che il lavoro iniziato possa continuare, così come possa continuare il confronto sui temi ambientali e sociali con gli altri componenti della coalizione. È quindi sicuramente positiva la sua dichiarazione di voler rappresentare in Consiglio Comunale tutte le componenti dell'alleanza che lo ha sostenuto. Per parte nostra ci impegneremo supportando questa volontà di farsi carico della rappresentatività anche del nostro gruppo e cercheremo di stimolare un’opposizione consiliare decisa e chiara che evidenzi le differenze con l'amministrazione uscita vincitrice dalle urne. Sarà altresì essenziale una presenza che non si limiti alle sole funzioni consiliari ma che sia presente con attività sul territorio. Per questo, Sinistra e Ambiente – Impulsi, indipendentemente dalla netta vittoria di Santambrogio e dei suoi alleati, continuerà comunque ad esserci e ad occuparsi di Ambiente e Tutela del Territorio, mettendo a disposizione la nostra disinteressata esperienza, preparazione e azione collegiale propositiva, anche sovraccomunale. Proseguiremo dunque con la nostra attività politica ricercando nuovi apporti di persone e contenuti, occupandoci di tutela ambientale, transizione ecologica, mobilità sostenibile e viabilità, di rigenerazione urbana, welfare e gestione e cura dei beni comuni. Continueremo ad agire sui punti esplicitati nel programma cercando e rinnovando le convergenze e le condivisioni. L’Ambientalismo sano non può essere solitario, individualista e autoreferenziale. A Marcello Proserpio dobbiamo tutti un grazie sincero per l’impegno, la passione e la serietà che ha saputo dimostrare cosi come ringraziamo tutti coloro che hanno votato la coalizione di centrosinistra e in particolare i 197 elettori che hanno scelto la nostra lista Ambientalista e Progressista. A tutti loro diciamo un arrivederci alle prossime iniziative.
Le preferenze per i candidati di Sinistra e Ambiente-Impulsi
Per tutti i dati della consultazione elettorale a Meda:
La Banca Europea degli Investimenti (BEI), cui una serie di gruppi ambientalisti della Provincia di MB (tra cui Sinistra e Ambiente di Meda) aveva indirizzato un Reclamo sul prestito concesso per il completamento dell'Autostrada pedemontana Lombarda, dopo averlo giudicato accoglibile (Admissible) ed aver avviato l'iter di verifica, ha prodotto un primo report di valutazione iniziale, pubblicato anche sul sito ufficiale
Nella Valutazione (Assessment) iniziale della relazione degli Ambientalisti, l'organismo di analisi dei reclami (Complaints Mechanism BEI-CM) ha sintetizzato l'esposto e individuato due "contestazioni" (vedi report allegato). Una contestazione, riguardante l'incongruenza tra il prestito accordato per il completamento dell'Autostrada Pedemontana Lombarda e le finalità della BEI di destinare i propri finanziamenti a progetti volti ad affrontare l'emergenza climatica, è stata purtroppo respinta con un'argomentazione puramente formale: "Il progetto è entrato a far parte del portafoglio della Banca prima dell'entrata in vigore dell'impegno della BEI a favore dell'azione per il clima." L'allineamento delle attività della BEI ai principi dell'Accordo di Parigi entro la fine del 2020 è stato oggetto di una Roadmap con l'obbligo di soddisfare i requisiti di "conformità all'Accordo di Parigi" per i progetti la cui nota di informazione preliminare (PIN) è approvata dopo il 1º gennaio 2021. BEI CM ha accertato che la nota di informazione preliminare del progetto Autostrada Pedemontana Lombarda è stata approvata nel novembre 2020, prima della citata data. Solo la data antecedente all'entrata in vigore della conformità all'accordo di Parigi sulle azioni per contrastare i cambiamenti climatici e per gli stanziamenti economici da riservare ad interventi ecologicamente e ambientalmente sostenibili, ha consentito alla soc Autostrada Pedemontana Lombarda di ottenere un prestito che altrimenti, prescrizioni più stringenti legati alla compatibilità ambientale, avrebbero reso di difficile esigibilità. Realtà ben differente dalla narrazione mistificatoria di chi ha cercato di far passare questa autostrada come un'infrastruttura con caratteristiche "green".
Il Meccanismo di vigilanza della BEI effettuerà invece un approfondimento della seconda contestazione sintetizzata nella "mancata mitigazione di impatti ambientali significativi da parte del progetto". In questo passaggio sono state raggruppate le criticità e le carenze evidenziate dagli estensori del reclamo relativamente al Piano Operativo di Bonifica da Diossina TCDD sulla tratta B2 e agli impatti ambientali sull'intera tratta oggetto del prestito (B2 e C) che causeranno danni irreversibili a ecosistemi, biodiversità, paesaggio e naturalità dei luoghi. Questa contestazione sarà valutata in sede di verifica di conformità (Investigation) rispetto al quadro normativo applicabile nonché alle politiche, alle procedure e agli standard del Gruppo BEI. L'esito della verifica di conformità sarà successivamente comunicato ai denunciantinel contesto del Rapporto conclusivo elaborato da EIB-CM.
Senza farci particolari illusioni, continueremo a seguire il lavoro dell'organismo della BEI nelle sue fasi di verifica e a considerare inappropriato il prestito concesso per completare questa inutile, dispendiosa e impattante autostrada.
Il gruppo di Sinistra e Ambiente - Impulsi per far comprendere a tutti la sua composizione, la sua caratterizzazione Ambientalista e il contributo dato nella stesura del Programma di Coalizione ha riassunto quelli che sono i punti salienti della propria partecipazione alle elezioni Amministrative del 12 giugno 2022 a Meda. Con Marcello Proserpio c'è un patto di condivisione su molti contenuti e c'è stato una discussione e un confronto approfondito. Rispetto ad alcune decisioni, atti ed azioni intraprese nel passato dall'amministrazione di Caimi, molte delle quali riprese e parzialmente riviste poi dalla giunta Santambrogio, Sinistra e Ambiente - Impulsi mantiene i suoi giudizi critici e le differenti valutazioni. Questo non ci ha però impedito di trovare una base comune su cui operare insieme in questa tornata amministrativa avendo Marcello Proserpio quale figura di garanzia rispetto al percorso sinora fatto congiuntamente.
AMBIENTALISMO,
SOSTENIBILITÀ E SOLIDARIETÀ
CON LA LISTA SINISTRA
E AMBIENTE- IMPULSI
Sinistra e Ambiente - Impulsi di Meda, soggetto storico dell’Ambientalismo medese, s'è messo in gioco scegliendo di partecipare alle Elezioni amministrative del 12 giugno 2022 in una coalizione con PD e Medaperta a sostegno della candidatura a Sindaco di Marcello Proserpio. Nella lista, espressione del gruppo, sono presenti figure conosciute che da anni si spendono per l'Ambiente e il Sociale, con una storia che viene da lontano, dalle origini della Lista Ambientalista Verde Alternativa per Meda, poi confluita in Sinistra e Ambiente. A loro si sono aggiunti persone che hanno vissuto la recente esperienza di Impulsi - Sostenibilità e Solidarietà e poi giovani che si affacciano all'attività politica per la prima volta e nuovi Cittadini italiani, desiderosi di dare il loro contributo. Vogliamo continuare ad occuparci dell'Ambiente e della Tutela del territorio in tutte le sue declinazioni con l’urbanistica, la vivibilità, la mobilità sostenibile, la transizione ecologica, le infrastrutture e senza trascurare il sociale, l'accoglienza e la partecipazione. Lo facciamo e lo faremo anche con un'azione sovraccomunale, in coordinamento con realtà politiche e associative, per cercare di costruire una Meda sostenibile, accogliente e solidale. Su questi temi abbiamo dato un significativo apporto al Programma di Coalizione e su questi temi chiameremo ad azioni concrete chiunque amministrerà Meda.
Vogliamo preservare il suolo libero, inserendolo o nel PLIS GruBria (area a Meda Sud) o nel Parco Regionale Groane-Brughiera (zona limitrofa a via Angeli Custodi).
Importante sarà il sostegno, con atti amministrativi, all’ampliamento del Bosco delle Querce di Seveso e Meda nella porzione sevesina e l’attivazione di progetti di educazione ambientale anche per Meda.
Sulla Mobilità Sostenibile, il PGTU andrà rivisto e andranno realizzate nuove ciclabili aderendo al progetto GreenLine. Dovrà essere considerato il recupero dell’asta di collegamento lungo il Tarò e elaborato un Piano Urbano della Mobilità Sostenibile.
Anche il Verde Urbano dovrà avere finalmente un Piano e un Regolamento, atteso dal 2017, dopo l’approvazione di una nostra mozione. Vanno inoltre realizzati nuovi spazi di “bosco in città”.
Il capitolo ambientale considera la Transizione Ecologica, le fonti rinnovabili e la gestione dei rifiuti, rivedendo il PAES sui nuovi obiettivi Europei di riduzione dei gas serra, completando il fotovoltaico sui tetti pubblici e creando Comunità Energetiche di autoproduzione e autoconsumo. Sulla qualità dell’aria, serve informare sulle azioni antinquinamento e applicare le misure regionali più restrittive, elaborando un Piano d’Azione.
Per la gestione rifiuti, va incrementata qualitativamente la differenziata con una verifica sul suo riutilizzo, realizzando un centro intercomunale di riuso, verso l'obiettivo della campagna RIFIUTIZERO e la Tariffa Puntuale. Utili nuove case dell'acqua pubblica per ridurre l'uso di bottiglie di plastica.
Non abbiamo trascurato di occuparci del centro storico e della rigenerazione urbana, rilanciando una Convenzione con la proprietà per l’utilizzo del Parco di Villa Traversi, fulcro su cui rivitalizzare il comparto anche con zona pedonale. Altre Convenzioni o differenti forme di collaborazione e progettualità avranno lo scopo di rigenerare altri comparti, con le piazze quali luoghi di vivibilità sociale.
Da tempo Sinistra e Ambiente contrasta con altri gruppi della Provincia di MB l’avanzare della Pedemontana, un’autostrada inutile, dispendiosa e impattante che a Meda come altrove comprometterà ambiente, viabilità e vivibilità. Il nostro giudizio negativo e il nostro agire per evitarne il completamento non mutano e per non subire passivamente gli effetti negativi opereremo per riaprire la discussione con Regione Lombardia e saremo parte attiva nel proporre correzioni, modifiche progettuali e irrobustimento delle compensazioni ambientali.
Sulla criticità del superamento della linea FNM, una soluzione idonea va valutata avendo dati certi sui volumi di traffico attuali e su quelli che si genereranno quando sarà realizzata la, da noi avversata, struttura commerciale sull’ex-Medaspan. Sul progetto di sottopasso, affidato a Trenord, per il vincolo di rischio idrogeologico sull’area, serve chiarezza su soluzioni tecniche, cronoprogramma e avanzamento dei lavori. Sugli altri 6 passaggi a livello sono da rivedere i tempi di chiusura e apertura e una sincronizzazione con sistemi di comando differenti da quelli centralizzati.
Altri capitoli dove la nostra attenzione è alta riguardano un robusto welfare e l’inclusione sociale con sostegno agli affidi, la collaborazione con la RSA “Besana” per nuovi progetti, il potenziamento del Fondo Meda Città Solidale, un piano per eliminare le barriere architettoniche, l’utilizzo dell’ex CFP a Meda sud per l’Housing sociale, il rafforzamento del trasporto sociale, gli sportelli comunali itineranti, il sostegno a corsi di alfabetizzazione linguistica e di educazione civica degli adulti stranieri. Ci siamo occupati anche di cultura, scuola e formazione, adolescenti e giovani, bilancio partecipato e pubblica amministrazione, sport, lavoro e sicurezza.
Proposte impegnative su cui ci siamo spesi. Comunque andrà, continueremo nel nostro impegno.
Il 14 maggio abbiamo percorso in bicicletta i luoghi della Meda urbanizzata. Alcuni luoghi belli, altri significativi, altri invece con una necessità di recupero o di rigenerazione. La Città antropizzata è l'insieme di tutto ciò, con al suo esterno l'area tutelata della Brughiera e della porzione medese del Bosco delle Querce, oltre a residui spazi verdi che vanno preservati. Lungo questo percorso abbiamo sostato in alcuni siti richiamati anche nel Programma e vi sono state brevi e sintetici interventi per illustrare opportunità o criticità a loro legate. Non si tratta evidentemente di tutti i luoghi presi in considerazione o esplicitati nel Programma che potete invece trovare in versione integrale al post: IL PROGRAMMA DELLA COALIZIONE CHE SOSTIENE MARCELLO PROSERPIO CANDIDATO SINDACO. IMPORTANTE Il CONTRIBUTO DEGLI AMBIENTALISTI.
Ecco le riprese effettuate alle soste durante la biciclettata a sostegno di Marcello Proserpio Candidato Sindaco. Riprese cui anche alcuni rappresentanti di Sinistra e Ambiente - Impulsi hanno prestato la loro voce e la loro immagine per illustrare la specificità del sito e il richiamo presente nel Programma di Coalizione.
E' una lista composita quella di Sinistra e Ambiente - Impulsi che si presenta alle elezioni amministrative di Meda del 12 giugno 2022 sostenendo la candidatura a Sindaco di Marcello Proserpio, in coalizione con PD e la civica Medaperta.
Al suo interno, figure conosciute che da anni si spendono per l'Ambiente e il Sociale, con una storia che viene da lontano, dalle origini della Lista Ambientalista Verde Alternativa per Meda, poi confluita nel gruppo di Sinistra e Ambiente. A loro si sono aggiunti coloro che hanno vissuto l'esperienza di Impulsi - Sostenibilità e Solidarietà, giovani che si affacciano all'attività politica per la prima volta e nuovi Cittadini italiani.
Siamo dunque una lista che vuole continuare ad occuparsi dell'Ambiente e della Tutela del territorio anche con un'azione sovraccomunale, in coordinamento con altre realtà politiche e associative, che vuole una Meda accogliente e solidale, senza discriminazioni e che incentivi la partecipazione.
Come richiesto dalle normative, di tutti i candidati alleghiamo e pubblichiamo i Curriculum Vitae e i certificati del casellario giudiziario.
Durante gli incontri con i soggetti che fanno parte della coalizione a sostegno della candidatura a Sindaco di Marcello Proserpio, il gruppo Ambientalista di Sinistra e Ambiente - Impulsi ha partecipato attivamente al confronto per definire e sintetizzare i punti programmatici che sono alla base della proposta amministrativa.
Abbiamo dato il nostro contributo, basato sulla sensibilità che ci caratterizza, sulla reale conoscenza del territorio esercitata con la continua e costante attività di attenzione alle sue criticità.
Il nostro è stato un apporto corposo e approfondito, in particolare sui temi dell'Ambiente e della sua tutela, dell'Urbanistica, della Viabilità, della Mobilità Sostenibile, del Welfare, dell'Accoglienza, della Partecipazione.
Un apporto che ha ricevuto attenzione da parte di Marcello Proserpio e dagli altri gruppi.
Pubblichiamo qui di seguito il Programma elettorale depositato, frutto della sintesi e del lavoro congiunto tra Sinistra e Ambiente - Impulsi, PD, la lista civica Medaperta e il candidato Sindaco.
Il
gruppo Sinistra e Ambiente - Impulsi, dopo aver composto una lista
autonoma formata da 12 persone, raccolto le firme di cittadini residenti
e consegnato la modulistica prevista dalle normative, sarà presente a
Meda alle Elezioni Amministrative che si terranno il 12 giugno 2022. Siamo parte di una Coalizione con PD e la lista civica Medaperta a sostegno della candidatura a sindaco di Marcello Proserpio. Con Marcello Proserpio e gli altri due gruppi abbiamo elaborato un Programma condiviso che comprende:
TERRITORIO, MOBILITÀ SOSTENIBILE, VERDE URBANO
CENTRO STORICO E RIGENERAZIONE URBANA
AMBIENTE, ENERGIE RINNOVABILI, ARIA, RIFIUTI
AUTOSTRADA PEDEMONTANA LOMBARDA
SUPERAMENTO LINEA FNM E VIABILITÀ
WELFARE E INCLUSIONE SOCIALE
CULTURA
SCUOLA E FORMAZIONE
ADOLESCENTI E GIOVANI
BILANCIO E PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
SPORT
LAVORO
SICUREZZA
Inizia ora l'attività di informazione verso i cittadini sulla composizione della nostra lista e sui contenuti del Programma di Coalizione.
Partiamo dai candidati di Sinistra e Ambiente - Impulsi :
Il 9-5-022, in villa Borromeo ad Arcore, una serie di associazioni ambientaliste della Prov. di MB, in collaborazione con l'amministrazione arcorese, presente alla serata con il Sindaco Maurizio Bono, ha organizzato, presenziato e animato una iniziativa sull'autostrada Pedemontana Lombarda cui hanno partecipato diversi amministratori e alcuni Consiglieri Regionali.
Dopo l'incontro del 9-12-021 prosegue dunque il dialogo tra gli ambientalisti e i Sindaci che dopo un pressing esercitato nei confronti delle istituzioni di livello superiore, sono stati convocati prima dalla Provincia di MB e successivamente da Regione Lombardia. Purtroppo con una modalità che è ancora quella di incontri separati per Tratta e solo con facoltà di proporre e definire aggiustamenti pressochè insignificanti. Una modalità inaccettabile derivante dalla rigida posizione di Regione Lombardia (a trazione leghista) che, continuando ostinatamente a volere il completamento dell'autostrada configurata secondo il progetto definitivo aggiornato 018/019 messo a bando, chiude la strada alle istanze di revisione. Tutti gli amministratori presenti (tratte B2, C e D) hanno giudicato questa posizione miope e incondivisibile e ribadito comunque la necessità di modificare un progetto superato e pesantemente impattante per il territorio.
Gli ambientalisti, da sempre contrari al completamento dell'infrastruttura, hanno ribadito la necessità di azioni collegiali e coordinate dei Sindaci sulle molteplici criticità nonchè una visione d'assieme sulle compensazioni ambientali (comunque da incrementare) e sull'incompiuta Greenway, riassumendo richieste e criticità in un puntuale documento.
La serata è stata molto partecipata, con molti interventi, sia da parte degli amministratori e dei Consiglieri Regionali sia da parte dei cittadini. In collegamento on line, anche l'arch. Arturo Lanzani, docente del Politecnico, che ha rilanciato la necessità di aprire una discussione con Regione Lombardia e con CAL su una serie di modifiche progettuali, sulle compensazioni rafforzate e sulla Greenway.
Dopo la pubblicazione della documentazione relativa alla Variante al Piano Territoriale Coordinato (PTC) elaborata e adottata dall'Ente Parco Regionale Groane il 21-12-2021, Sinistra e Ambiente e Impulsi di Meda, che sono gruppi attivi e propositivi nel Coordinamento per la Mobilità Sostenibile-No Canturina bis, hanno analizzato la documentazione ufficiale e deciso di protocollare tre Osservazioni su alcuni punti della Relazione Tecnica riguardanti i progetti delle strade Canturina bis e Tangenziale Ovest di Mariano Comense, che come noto, risultano comprese nel perimetro del Parco Regionale. Questo perchè il parere dell'Ente Parco Regionale Groane (e Brughiera) continua ad essere cauto e blando e non esclude la possibilità che le due arterie siano realizzate dentro il Parco
Osservazioni sulla Canturina bis e sulla Tangenziale Ovest di Mariano Comense:
Proprio per questo, in fase di VAS della Variante al PTC abbiamo presentato all'Ente Parco un suggerimento per agire in tal senso che però non è stato preso in considerazione. Ora, con l'osservazione puntuale, torniamo a chiedere che l'Ente Parco approfitti di questa Variante al PTC per correggere i confini medesi dell'area protetta, proprio come esplicitato dall'organismo regionale.
Osservazione sui confini difformi del Parco a Meda: