Un incontro sollecitato con una nota del 18-11-024 da parte del coordinamento formato da Sinistra e Ambiente-Impulsi, Legambiente Seveso, Seveso Futura, Passione Civica per Cesano, Altra Bovisio, Comitato Ambiente Bovisio, Cittadini per Lentate cui è stato dato riscontro con questa seduta di aggiornamento.
Erano presenti soc Autostrada Pedemontana Lombarda (APL) con la Direzione Generale e lo staff tecnico-comunicazione, Concessioni Autostrade Lombarde (CAL), Pedelombarda Nuova quale soggetto esecutore della Bonifica, ARPA quale organismo preposto al controllo, la Direzione
Generale Ambiente e Clima di Regione Lombardia, la sindaca di Seveso, un delegato per il Comune di Barlassina e in collegamento da remoto il coordinatore dei
Sindaci della B2 nonchè sindaco di Cesano Maderno.
Preferiamo dare un resoconto completo ed esaustivo dell'incontro che ci ha visti presenti in attiva e folta delegazione.
AGGIORNAMENTO SULLE LAVORAZIONI NEI LOTTI DI BONIFICA
MONITORAGGIO ATMOSFERICOIn questo primo monitoraggio dell'aria, con le linee guida di ARPA e le normative vigenti sono stati implementati i limiti delle polveri per il PM10 e il PM 2,5 ed è stata presa in considerazione la letteratura e gli studi americani e tedeschi per definire i livelli di soglia per le diossine nell'aria poichè la normativa italiana non la prevede.
La normativa tedesca fissa un valore di diossine/furani (PCDD/F) di 150 fg (femtogrammi)/m3 mentre la Commissione consultiva tossicologica nazionale (Cctn 86/6) e un Rapporto del'Istituto superiore della sanità (Istisan 05/28) indicano un limite massimo tollerabile pari a 40 fg/m3 per PCDD/F in aria.
Il femto esprime il fattore 10−15.
Con il mese di ottobre si è completato l'allestimento dei cantieri sui lotti 3A e 6 di Cesano Maderno con la contemporanea attivazione del monitoraggio atmosferico "in corso d'opera" i cui risultati sono stati elaborati e messi a disposizione entro 5 giorni per le polveri sospese (PM2.5 e PM10) e entro 15 giorni per le diossine.
I valori rilevati dal 7 ottobre all'ultima settimana di novembre sono in invio a tutti gli enti, ogni volta che si ottengono certificati definitivi.
I risultati delle analisi del monitoraggio atmosferico "in corso d'opera" ma senza alcuna attività di scavo e asportazione del terreno hanno dato un valore di diossine in aria di 1.9 fg/m3.
DISPONIBILITÀ DEI DATI
La soc APL ha dichiarato di voler rendere
disponibili agli enti e alle amministrazioni tutti i dati analitici in
suo possesso relativi al monitoraggio atmosferico sia dei 9 strumenti
ricettori sia del contatore particellare di cantiere caricandoli sulla
sua piattaforma.
I dati, esposti in forma di grafici mostreranno i valori limite da non superare nell'arco della giornata o di più giorni
In merito, tra le richieste, abbiamo chiesto che tali dati siano pubblici ed accessibili ai cittadini (vedi documento incorporato).
CARATTERIZZAZIONE IN BANCO SUI LOTTI 3A e 6 A CESANO MADERNO.
La Caratterizzazione in banco con magliatura delle celle in cui sono state suddivise le aree da bonificare è iniziata l'8/11/024 per il lotto 3A e il 18/11/024 per il lotto 6 con il prelievo dei campioni di terreno e il loro invio nei laboratori.
I primi risultati per il lotto 3A hanno dato valori di presenza di diossine comprese tra i 10 ngEq/kg (limite verde e residenziale) e i 100 ngEq/kg (limite industriale) con 2 valori oltre i 100 ngEq/kg nel top soil e 1 campione oltre i 100 ngEq/kg nello strato intermedio.
Sulla base di questi primi risultati, Pedelombarda Nuova ritiene che su questo lotto il terreno contaminato, quale rifiuto, possa essere classificato per discariche per inerti e rifiuti non pericolosi.
Non sono ancora disponibili i risultati delle analisi chimiche della Caratterizzazione in banco per il lotto 6.
L'attività di scavo per asportare il terreno contaminato non è ancora cominciata e la soc. Autostrada Pedemontana Lombarda (APL) annuncia che prima dell'avvio dello scavo verrà effettuata con la presenza di Concessioni Autostrade Lombarde (CAL) una verifica delle conformità dell'iter di bonifica.
L'avvio dell'attività di scavo verrà comunicata alle amministrazioni e notificata alla Polizia Locale.
AVVIO DI ATTIVITÀ IN ALTRI LOTTI DI BONIFICA
Per questi come per gli altri lotti pare già definito il percorso per i mezzi che porteranno il terreno/rifiuto al conferimento in discarica.
Dopo le nostre precedenti sollecitazioni e la conseguente risposta, ARPA dichiara che non entrerà nella fase di caratterizzazione in banco, sarà partecipe e controllore della fase del collaudo di avvenuta bonifica ma in aggiunta ha definito la disponibilità per fare sopralluoghi nella fase di scavo. ARPA ha avuto necessità di investire più risorse coinvolgendo la struttura di Milano.
FOCUS SULLA GESTONE DEI RIFIUTI GENERATI DALLA BONIFICA
Ambientalisti e Civiche hanno posto l'attenzione sull'iter del conferimento dei terreni contaminati e di altri materiali che verranno classificati come rifiuto con corrispettivi codici CER e sul loro stoccaggio in discarica, considerando che il materiale sarà assoggettato ad una analisi di omologa e accettazione nella struttura ricevente.
Per gli addetti alla Bonifica, faranno fede i formulari di smaltimento (da noi richiesti) che garantiranno la tracciabilità mentre i controlli su trasporto, consegna e stoccaggio sono demandati, come da normativa, alle autorità di Polizia (GdF e Carabinieri con il Nucleo Operativo Ecologico e i Carabinieri forestali).
DISBOSCAMENTO DI 2 ETTARI DEL BOSCO DELLE QUERCE
Sollecitata sull'argomento, PedeLombarda Nuova ha dichiarato la volontà di evitare piste interne al Bosco per raggiungere gli alberi da tagliare cercando di accedere dal versante dell'attuale superstrada.
Un intervento comunque complesso visto che dovrà essere garantita la percorrenza sulle corsie della superstrada.
NOSTRE CONSIDERAZIONI E RICHIESTE
Sinistra e Ambiente-Impulsi, Legambiente Seveso, Seveso Futura, Passione Civica per Cesano, Altra Bovisio, Comitato Ambiente Bovisio, Cittadini per Lentate oltre al ruolo attivo tenuto nella riunione con interventi e domande precise, hanno illustrato al Tavolo Permanente la loro attività indipendente di informazione svolta sul territorio sul tema Bonifica e avanzato una serie puntuale di richieste documentali affinchè la trasparenza sia effettivamente praticata.
Molte delle richieste rivestono proprio la necessità di avere tutti gli elementi per monitorare il lavoro e l'attività di tutti i soggetti coinvolti nell'attuazione della bonifica.
Il coordinatore dei sindaci nonchè sindaco di Cesano Maderno, Gianpiero Bocca ha giudicato positivamente il documento illustrato sia perchè riassume la metodologia applicata dai gruppi firmatari sia perchè focalizza e concentra richieste legittime utili alla trasparenza.
Sotto il documento con le considerazioni e le richieste del coordinamento di ambientalisi e civici letto nell'assise del 12-12-024 e inviato ai soggetti istituzionali, agli organismi di controllo, ai mandatari e agli esecutori della bonifica.