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La Meda e la Brianza che amiamo e che vogliamo tutelare

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CRONACHE DA CHI SI IMPEGNA A CAMBIARE IL PAESE DEI CACHI E DEI PIDUISTI.
"Alcuni piagnucolano pietosamente, altri bestemmiano oscenamente,
ma nessuno o pochi si domandano: se avessi fatto anch’io il mio dovere,
se avessi cercato di far valere la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo?"
Antonio Gramsci-politico e filosofo (1891-1937)
OMAGGIO ALLA RESISTENZA.
Ciao Dario, Maestro, indimenticabile uomo, innovativo, mai banale e sempre in prima fila sulle questioni sociali e politiche.
Ora sei di nuovo con Franca e per sempre nei nostri cuori.

"In tutta la mia vita non ho mai scritto niente per divertire e basta.
Ho sempre cercato di mettere dentro i miei testi quella crepa capace di mandare in crisi le certezze, di mettere in forse le opinioni, di suscitare indignazione, di aprire un po' le teste.
Tutto il resto, la bellezza per la bellezza, non mi interessa."

(da Il mondo secondo Fo)

domenica 24 giugno 2012

FLASH MOB di SINISTRA e AMBIENTE sugli AT

Venerdì 22/06/012, gli aderenti a Sinistra e Ambiente hanno tenuto due FLASH MOB su due aree attualmente verdi di Meda (Via Manzoni e Via Trieste) ove il PGT targato LEGA prevede due ATR (Ambiti di trasformazione) con conseguente nuovo cemento.
Due lembi di verde, di cui la nostra città ha bisogno come dell'ossigeno, corrono il rischio di essere CEMENTIFICATI.

FLASH MOB sull'area AR2b di Via Manzoni 
In Via Manzoni, un'area verde - prato + boschetto - rischia d'essere spazzata via da un'operazione che prevede la PEREQUAZIONE (trasferimento) dei volumi edificatori (3mc/mq) dall'AR2a della zona stazione

Dietro di noi il boschetto di via Manzoni, area di prossimità al PLIS della BRUGHIERA

FLASH MOB sull'area AC1 di Via TRIESTE- Via Trento

Vogliamo VIVERE ! BASTA CEMENTO

No agli Ambiti di Trasformazione, vere e proprie INUTILI colate di CEMENTO
L'unico PIOPPO rimasto del filare in via Trieste

Sinistra e Ambiente c'è.

i tre GELSI rimasti in via Trieste
Marina Doni de Il Giornale di Seregno invitata al Flash Mob ascolta le ragioni di Sinistra e Ambiente


venerdì 22 giugno 2012

PER IL LAVORO, PER LA DIGNITA', PER I DIRITTI

Due notizie, due notizie che rimettono al centro il MONDO DEL LAVORO.
Due notizie che ci parlano della DIGNITA' e dell'ORGOGLIO di chi VUOLE IL LAVORO e NON RINUNCIA AI PROPRI DIRITTI.
NOI STIAMO CON QUESTI LAVORATORI, NOI STIAMO CON LA FIOM perchè l'arroganza di Marchionne e le ricette del governo Monti, stanno portando i lavoratori e il  paese al disastro.

GRAZIE STANISLAO, 
GRAZIE AI LAVORATORI DI POMIGLIANO 
E ALLA FIOM. 
QUESTA E' L'ITALIA MIGLIORE !

Stanislao scende dalla Torre del Binario 21

Stanislao, lavoratore dei TRENI NOTTE è sceso dopo 140 giorni di protesta (era stato preceduto da altri suoi compagni di lavoro) passati sulla TORRE FARO della Stazione Centrale di Milano.
Alcune tratte dei treni notte, a seguito della protesta dei lavoratori, sono state ripristinate da Trenitalia.
La vertenza non è ancora terminata ma i lavoratori hanno ottenuto un primo risultato.


La Fiom vince il ricorso. 
Ora la Fiat assuma gli operai 

martedì 19 giugno 2012

Sinistra e Ambiente sul PGT





Ieri 18/06/012 s'è tenuto il Consiglio Comunale avente come OdG il PGT (Piano di Governo del Territorio).
In tale occasione, Sinistra e Ambiente ha esplicitato la sua posizione in merito con un intervento del suo Consigliere Comunale Alberto Colombo.

Da tempo, Sinistra e Ambiente aveva ripetutamente chiesto e proposto agli alleati di maggioranza del PD, un tavolo tecnico e politico allargato anche a urbanisti conosciuti e apprezzati da entrambi per definire collegialmente come operare sul PGT.
Purtroppo, tale proposta non è stata presa in considerazione.
Così, su un tema così delicato, il PD, e con esso la giunta tutta di sua espressione, hanno fatto una scelta senza condividerla con Sinistra e Ambiente e con la coalizione di centrosinistra che ha vinto le elezioni e che ha portato Caimi alla carica di Sindaco.
Di nuovo quindi, in solitudine e autosufficienza, il PD ha preso la decisione di approvare il PGT così com'è, per rimandare ad una prossima possibile variante le ipotetiche revisioni da apportare.

Approvare il PGT cosi com'è significa approvarlo con gli ATR (Ambiti di Trasformazione) ove sono previsti interventi con indici edificatori massimi molto alti (fino a 3mc/m2) in buona parte sulle ultime aree verdi di Meda.

La giunta insiste nel dire che questa scelta è determinata dagli obblighi di approvare il PGT entro il 18/06 e che lo stralcio degli ATR determinerebbe la necessità di rifare completamente il Documento di Piano e la VAS (Valutazione Ambientale Strategica), attività che non consentirebbe, secondo loro, di approvare il PGT entro le tempistiche previste.

Sinistra e Ambiente e tecnici qualificati, anche di area PD, sono di opinione diversa.

Sicuramente, un tavolo allargato di consultazione con gli urbanisti avrebbe meglio focalizzato le criticità e dato elementi concreti per le opportune scelte operative.

Sinistra e Ambiente, sempre supportata dal parere dei sopracitati urbanisti interpellati, pensa che lo stralcio degli ATR sia possibile accogliendo prima di tutto le osservazioni che vanno in tal senso, investendo poi gli uffici comunali del compito di MODIFICARE la VAS e gli altri documenti di piano, qualora necessario.

Questo percorso garantirebbe la rispondenza al criterio di STOP AL CONSUMO DI SUOLO, elemento fondamentale del programma elettorale del Centrosinistra.

Su queste basi,ed in considerazione che questo PGT non è il PGT della coalizione che attualmente amministra, ma quello elaborato dalla Lega, Sinistra e Ambiente ha deciso di astenersi sulle controdeduzioni alle osservazioni.

Nel proseguo dei lavori del Consiglio, interverremo però con EMENDAMENTI sulle controdeduzioni che interessano gli ATR affinchè quest'ultimi siano stralciati dal PGT.

L'accoglimento o meno degli emendamenti, determinerà il giudizio finale sulla delibera che approverà il PGT.

Il nostro atteggiamento in consiglio è stato comunque diverso dalle forze di minoranza che hanno ritenuto di opporre una forma di ostruzionismo nel merito procedurale dell’approvazione.

Per noi semplicemente il PGT è stato redatto dalla Lega, non è nostro e quindi non possiamo renderci corresponsabili di questo scempio urbanistico dando il via libera a previsioni di trasformazione che andranno a consumare ulteriormente il territorio con nuove cementificazioni pari ad un volume che si avvicina ai 400.000mc.

Per nessun motivo.

Sotto vi proponiamo le schede degli Ambiti di Trasformazione in oggetto.

















domenica 10 giugno 2012

SALVIAMO LE TORRETTE

Sabato 09/06/012, dinanzi all'Oratorio di s. Margherita a MACHERIO si è tenuto l'evento SALVIAMO LE TORRETTE.
Abbiamo scoperto insieme un angolo di verde nella Brianza ASSEDIATA dal CEMENTO e dai capannoni. 
Un angolo di verde che va TUTELATO con il suo inserimento nel PLIS della Brianza Centrale e con la realizzazione delle COMPENSAZIONI AMBIENTALI.
Incantevole l'Oratorio, i prati e i boschetti circostanti. Una zona dove ancora si pratica l'agricoltura.
Un posto che doveva essere splendido, quando, a fianco dell'Oratorio sorgeva un'antica cascina, abbattuta sul finire degli anni 60 per far posto a un casermone e a uno stabile a tre piani. Il preludio di uno scempio che scelse già allora, la strada della nuova edificazione invece di quella d'un RECUPERO della cascina.

ANCORA UNA VOLTA I GRUPPI AMBIENTALISTI DELLA BRIANZA hanno dimostrato d'ESSERCI e di continuare la loro battaglia contro il cemento, e le scelte incompatibili con ambiente e vivibilità di un'amministrazione.
La zona è, infatti, quasi completamente di proprietà di un'IMMOBILIARE e vi sono progetti edificatori da parte della giunta del Sindaco PORTA (PdL+ Lega).

Come abbiamo gridato a gran voce durante L'ABBRACCIO alle TORRETTE, 
BASTA CEMENTO, PIU' FRUMENTO !

Quando le ISTITUZIONI recepiranno questo grido e questa richiesta ?

Eccovi le foto dell'evento.

L'oratorio di S. Margherita

Un dipinto dell'Oratorio di S. Margherita
La data di un restauro dell'Oratorio
Striscioni  alle Torrette
Striscioni alle Torrette
Il gazebo di Sinistra e Ambiente, la mostra del Comitato per il Parco Regionale della Brughiera e quella di Insieme in Rete
Una coppia ambientalista: Paolo Conte, portavoce della Rete e Claudia Previti di Legambiente Desio
Banca Etica
Sta per partire la biciclettata nel verde
Gianni Casiraghi dell'associazione Torrette Bini Dosso Boscone di MACHERIO
Gianni, una passione infinita per l'Ambiente
L'opera di un pittore presente all'evento

Intanto, nei campi attorno, si lavora
Si controlla l'altezza del mais
Gli amici Elio Ghioni, Cons. Prov. del PD e Arturo Binda dell'Ass. Le Contrade di Inverigo
Il momento della "parola politica" con l'amplificatore autoalimentato a pannello fotovoltaico
L'Abbraccio

lunedì 4 giugno 2012

Le stagioni del Parco: Parco della Valletta


Prosegue il programma LE STAGIONI DEL PARCO a cura del COMITATO PER IL PARCO REGIONALE DELLA BRUGHIERA.
Vi proponiamo un'uscita in un'area verde della Brianza : il PLIS AGRICOLO della VALLETTA  in zona Barzanò, Monticello.





Salviamo le Torrette di MACHERIO

Riproponiamo l'iniziativa dell'Associazione Torrette Bini Dosso Boscone di MACHERIO che fa parte sia di INSIEME IN RETE sia dell'OSSERVATORIO PTCP.
Un'iniziativa sostenuta da tutti i gruppi dei due coordinamenti ambientalisti, un'iniziativa per salvare una delle zone pregiate dal punto di vista storico e ambientale (Le Torrette e l'oratorio di S. Margherita) dalle mire di espansione edilizia ad uso RESIDENZIALE  prevista nel PGT di Macherio dalla giunta di PORTA.

Un appello a tutti per partecipare e condividere il lavoro sovraccomunale dei gruppi di INSIEME IN RETE e dell'OSSERVATORIO per la TUTELA DEL TERRITORIO.
Vi attendiamo. 
LA TUA PRESENZA FA LA DIFFERENZA !  






SALVIAMO LE TORRETTE

IL LUOGO DEL CUORE DI MACHERIO E DELLA BRIANZA

programma indicativo della giornata

prima parte

15 00 Ritrovo in via Cesare Battisti (Macherio) ed inizio della manifestazione

15 00 apertura Oratorio di Santa Margherita

15 00 apertura stand, mostre e raccolta firme

15 00 i pittori dipingono "en plain air" lungo il viale dei pioppi

15 05 apertura iscrizioni IN BICI PER IL PARCO

15 10 inizio del "TRUCCABIMBI" presso lo stand di Legambiente

15 30 partenza IN BICI PER IL PARCO percorso di circa 7 km prevalentemente per strade vicinali, forestali e di campagna guidata dagli esperti di Equibici Lissone

15 40 inizio tavolo animazione per i più giovani del Gruppo LUCE

16 15 inizio gessata guidata dal Maestro Enrico Mason della Commissione Cultura Alternativa sul piazzale via Battisti

16 30 arrivo IN BICI PER IL PARCO

16 35 solo per i bimbi / inizio merenda equo solidale e filiera corta by Equigas Lissone e Bottega Equa e Solidale Macherio

16 45 parola artistica / animazione sul piazzale antistante chiesetta a cura della Commissione Cultura Alternativa

16 55 parola politica / IL FORUM sul piazzale antistante la chiesetta

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17 30 tutti insieme alla CAMMINATA NATURALISTICA condotta dalle nostre esperte guide

anello da via Edison al viale dei pioppi - attraversando gli ultimi lembi di boschi della Brianza Centrale -

18 00 per i meno avventurosi, ma desiderosi di cultura, Alessia Arienti conduce la visita guidata all'Oratorio di Santa Margherita

18 30 ancora tutti insieme per il finale: l'ABBRACCIO ALLE TORRETTE lungo il celebre viale dei pioppi

18.40 in conclusione della prima parte Alessia Arienti conduce la visita guidata all'Oratorio di Santa Margherita

19 20 chiusura degli stands e della prima parte



seconda parte

20 50 apertura Oratorio di Santa Margherita

21 10 "tutti in BOSCOTECA" quattro passi al chiaro di luna nel cuore del parco, cercando lucciole ed ascoltando i suoni del bosco

23 00 tutti a nanna....
 
 






giovedì 31 maggio 2012

A proposito della giunta di Meda


COMUNICATO STAMPA DI SINISTRA E AMBIENTE



Meda 31/05/012

E’ ormai ufficiale l’elenco  degli Assessori e delle relative attribuzioni della giunta Caimi.
Di queste scelte, i rappresentanti di Sinistra e Ambiente e dell'Italia dei Valori sono stati solo informati dal Sindaco sabato 26 maggio 2012, presso la sede del PD.

In quella occasione abbiamo ricevuto la conferma che parte delle forze con le quali è stata condotta la campagna elettorale, con cui si è giunti al ballottaggio e con cui il centrosinistra  ha ottenuto una vittoria storica per Meda, sono state escluse di fatto dalla maggioranza, comunicando l’avvenuta assegnazione di tutti gli assessorati a soli iscritti PD.
Questo nonostante  lo stesso Caimi avesse il 24 maggio ufficialmente richiesto nominativi per la formazione della Giunta.
Alla richiesta Sinistra e Ambiente aveva risposto con due nominativi segnalati in base alla competenza.
Il Sindaco e Il PD hanno ritenuto, invece, di scegliere in base all’appartenenza e comunque, lo ribadiamo, comunicando la decisione già da loro presa, unitamente ad altre che riguarderanno il funzionamento del Consiglio Comunale.

Ci chiediamo dunque se sia questo il metodo corretto per dare l'avvio ad un nuovo percorso che noi abbiamo sempre inteso all'insegna della partecipazione, della condivisione e, non ultimo, della  possibilità di disporre delle diverse competenze presenti nel centrosinistra, comprese quelle di Sinistra e Ambiente.

Vediamo, purtroppo, in questo comportamento la volontà del PD di operare in solitudine, in un'autosufficienza che ha negato i principi basilari dell'alleanza politica che si è dissolta nell' uso strumentale che ne è stato fatto.
La coalizione è stata decisiva ai fini della vittoria, perché come un voto ha fatto la differenza, così il nostro appoggio (e quello dell'Idv) ha fatto la differenza.
E la coalizione non è solo uno strumento per essere eletti, ma dovrebbe permeare  a maggior ragione tutta la durata del mandato. 

E' per questo motivo che Sinistra e Ambiente si trova in seria difficoltà nel sostenere questa amministrazione, che non tiene in considerazione la sua presenza trattandola come una componente consigliare di minoranza, al punto di informarla riguardo la situazione, già a decisioni prese.


Sinistra e Ambiente Meda

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Sotto alcuni degli articoli che riprendono la composizione della giunta di Caimi.


L'Esagono di Lunedì 28/05/012

Il Giornale di Seregno del 29/05/012

martedì 29 maggio 2012

PTCP provinciale:osservazioni "pesanti" dalla Regione Lombardia



Sul PTCP della Provincia di MB, la Regione Lombardia ha fatto pervenire le sue osservazioni.
Anche Regione Lombardia, istituzione a maggioranza PdL + Lega e quindi non certo particolarmente vicina alle istanze ambientaliste, ha dovuto evidenziare le carenze macroscopiche di questo PTCP chiedendo alla Provincia di MB di recepire una serie di osservazioni e valutazioni.

Vi proponiamo il comunicato redatto dalle associazioni e dai gruppi de l'OSSERVATORIO (di cui Sinistra e Ambiente è parte) che ritorna sull'argomento con richieste precise alla Provincia di MB.


COMUNICATO STAMPA

LA REGIONE CI DA RAGIONE:
CAMBIAMO QUESTO PTCP DI MONZA BRIANZA!

Dopo aver ascoltato discorsi politici e proclami sulla tutela del suolo, dopo aver assistito al proliferare di convegni indetti dalla stessa amministrazione provinciale sul tema del consumo di suolo, dopo aver evidenziato in maniera chiara e netta – grazie alla nostra costante presenza durante tutte le fasi che hanno portato alla costruzione di questo adottato PTCP di Monza e della Brianza – che questo stesso Piano non rispondeva a nessuno di questi proclami, ora anche Regione Lombardia finalmente conferma quello che le associazioni e i gruppi ambientalisti della Brianza avevano già correttamente segnalato anche all’interno della Valutazione Ambientale Strategica del Piano.
Ovvero che questo Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale avrebbe potuto essere un’occasione per mettere l’ambiente al centro delle scelte urbanistiche in Brianza, ma che ciò non è stato. In questo PTCP infatti (sono parole estratte dal parere di regione Lombardia) “non si rilevano né criteri, né specifiche misure finalizzate alla reale modifica del trend del consumo di suolo”, in una provincia che – sulla base del RAPPORTO ISTAT commentato sui quotidiani nazionali di ieri – è in assoluto la PRIMA (e non più la seconda dopo Napoli) provincia più cementificata d’Italia.
Un PTCP che pensato diversamente avrebbe permesso alla Provincia di esprimere un’ipotesi di tutela del territorio, anche al di sopra degli interessi particolari dei singoli Comuni che – salvo la bella eccezione dell’attuale Comune di Desio – non si sono distinti fino a questo momento per l’attenzione alle problematiche ambientali e che, anzi hanno depositato moltissime osservazioni per richiedere stralci (sui quali avevamo chiesto pubblicamente al Presidente Allevi – che detiene, da quando Antonino Brambilla si è dimesso per le note vicende giudiziarie in cui è indagato, la delega alle politiche territoriali – di “stralciare questi stralci”), per poter costruire ancora e ancora e ancora, fuori da qualsiasi reale necessità.
Non può e non deve dunque finire così.
Il PTCP non è stato ancora approvato, il nostro coordinamento ha presentato decine e decine di osservazioni che prospettano la possibilità di un reale cambio di passo nella politica territoriale provinciale e di ogni singolo comune, dove davvero il suolo venga realmente tutelato per la salute di noi tutti: sono osservazioni concrete e immediatamente applicabili. Chiediamo che gli ambiti agricoli che sono strategici per il nostro futuro non solo vengano concretamente tutelati ma ampliati perché si può e si deve. Chiediamo che siano attivate politiche territoriali che smettano di svendere ed invece rendano reali (e non colorandoli di verde solo su carta) gli ormai improcrastinabili corridoi ecologici (una figura simbolica di per sé già scandalosamente insufficiente e che dà la reale “tara” dell’ambiente nel quale viviamo, se si pensa che i “corridoi” sono ambienti per lo più lunghi e stretti) utili per la sopravvivenza di tutte le specie viventi. Non ultimo l’essere umano che deve poter beneficiare e vivere appieno in un ambiente salubre e in un paesaggio gradevole, che non deve essere consumato solamente stando in macchina, ma goduto in bicicletta ed a piedi senza pericoli.
Noi non dimentichiamo che questo PTCP potrebbe invece essere figlio di zone d’ombra, di aderenze sospette e di tessuti (troppo) morbidi alle infiltrazioni della criminalità organizzata.
Noi non dimentichiamo che alcune figure politiche ed alcuni amministratori posizionati sino a ieri in posti chiave per il governo (che parola nobile potrebbe essere questa, se fosse coniugata con lealtà e spirito di servizio volto al bene reale dell’intera comunità) del territorio e che erano una “squadra” potente anche in Provincia di Monza e della Brianza, ora sono in carcere o agli arresti domiciliari perché indagati per corruzione proprio su intrecci che interessano le “politiche” territoriali.
Come associazioni e gruppi ambientalisti avevamo scelto di essere soggetto PROPOSITIVO in un rapporto di confronto con la Provincia, disposti a entrare in tensione con quelle amministrazioni del territorio più ostili a comprendere la difficoltà del tempo presente.
Siamo consapevoli che è più che mai importante per noi tutti intervenire per una responsabile gestione della cosa pubblica e dell’ambiente.
Fedeli a questo atteggiamento, siamo quindi a chiedere che questo PTCP venga corretto accettando totalmente le nostre osservazioni. Contestualmente, come principio di precauzione, nell’attesa che questo il PTCP venga profondamente rivisto, chiediamo anche l’applicazione di una moratoria che blocchi tutte le trasformazioni urbanistiche attualmente previste all’interno dei piani urbanistici locali su suoli inedificati. Sull’ambiente della Brianza la partita è troppo importante. La Provincia deve ora cambiare passo ed assumersi le proprie responsabilità.
Non accetteremo che, per non scontentare nessuno, tutte le osservazioni presentate vengano rigettate, perché non tutto e tutti si possono mettere sullo stesso piano. Perché questo piano così com’è non si può accettare – anche la regione in questo ci dà ragione e lo chiede alla Provincia – perché la Politica (con la maiuscola) non può accontentare tutti – scontentando tutti – ma deve prendere una posizione chiara e per noi questa posizione non può che essere nettamente a difesa dell’uomo, del suo ambiente, della sua terra e del suo suolo.
Perché se ciò avverrà sarà l’ennesima (e probabilmente definitiva) occasione mancata che diverrà per noi la prova del fallimento dell’amministrazione provinciale in materia di governo del territorio.
E questo la Brianza non lo merita e non se lo può più permettere.

Brianza, 29/05/2012