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CRONACHE DA CHI SI IMPEGNA A CAMBIARE IL PAESE DEI CACHI E DEI PIDUISTI.
"Alcuni piagnucolano pietosamente, altri bestemmiano oscenamente,
ma nessuno o pochi si domandano: se avessi fatto anch’io il mio dovere,
se avessi cercato di far valere la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo?"
Antonio Gramsci-politico e filosofo (1891-1937)
OMAGGIO ALLA RESISTENZA.
Ciao Dario, Maestro, indimenticabile uomo, innovativo, mai banale e sempre in prima fila sulle questioni sociali e politiche.
Ora sei di nuovo con Franca e per sempre nei nostri cuori.

"In tutta la mia vita non ho mai scritto niente per divertire e basta.
Ho sempre cercato di mettere dentro i miei testi quella crepa capace di mandare in crisi le certezze, di mettere in forse le opinioni, di suscitare indignazione, di aprire un po' le teste.
Tutto il resto, la bellezza per la bellezza, non mi interessa."

(da Il mondo secondo Fo)

sabato 16 luglio 2011

Quando si è poco credibili ovvero le dichiarazioni di esponenti politici locali del PdL sulle criticità della Pedemontana e sull'iniziatica di INSIEME IN RETE del 10/7/011

Meda 14/07/011

Due articoli de “Il Giornale di Seregno” di martedì 12/07/011 su cui SINISTRA e AMBIENTE di MEDA ha giudicato utile precisare il proprio pensiero con una lettera inviata allo stesso giornale, auspicandone la pubblicazione.

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Quando si è poco credibili.

 
Ci sono dei politici locali che meritano sicuramente un premio. 
Il premio MEMORIA CORTA.
Nelle dichiarazioni da loro rilasciate alla stampa dopo il successo dell’iniziativa di INSIEME IN RETE PER UNO SVILUPPO SOSTENIBILE per TUTELARE il BOSCO DELLE QUERCE dallo sbancamento della futura autostrada Pedemontana, la MEMORIA CORTA la fa da padrone.

A Meda, la Consigliera comunale del PdL Annalisa Colombo (anche consigliera provinciale) si avvita in dichiarazioni sulla necessità di aprire un tavolo di confronto in Provincia sulle opere complementari viabilistiche a corollario della futura autostrada Pedemontana.
Perbacco, che situazione straordinaria.
Si E’ ACCORTA – quando ormai il progetto è in dirittura d’arrivo – che molti aspetti dell’infrastruttura sono penalizzanti per la vivibilità nel già super cementificato Comune di Meda.
Ma lei, visto il suo ruolo (è in maggioranza nella Prov. di MB), POTEVA FARE QUALCOSA, soprattutto in tempi utili.
Belle perle il pensiero di Ferrario (ex maggioranza con la passata amministrazione di centrodestra Asnaghi), anche lui in risveglio dopo lungo letargo.

La palma spetta però indubbiamente al Consigliere di Seveso del PdL Marco Mastrandrea. Eccolo, infatti (vedi articolo) sbizzarrirsi in dichiarazioni che NULLA dicono sul PERICOLO REALE che il Bosco delle Querce corre, tantomeno sulle RESPONSABILITA’ di chi questo sbancamento lo vuole.

Lo vuole la Regione Lombardia, a maggioranza PdL + Lega e l’emerito Assessore Raffaele Cattaneo (PdL) che ha prodotto anche una deroga “a misura autostrada Pedemontana” nel 2008 per consentire l’invasività sul Bosco delle Querce.

Tutti soggetti che sul territorio Brianza, diversamente da quanto afferma Marzorati, hanno dimostrato una sensibilità ambientale bassissima.
Per coprire queste responsabilità, Mastrandrea non trova di meglio che ripetere i soliti luoghi comuni. 
Così l’iniziativa, promossa da INSIEME IN RETE di cui Sinistra e Ambiente è parte, per lui “è strumentalizzata” dai partiti della sinistra. 
Uno dei soliti maldestri tentativi per tentare “di sporcare” l’iniziativa.

Peccato però che la legittimazione sulla serietà dell’iniziativa c’è venuta proprio dalle numerose presenze dei cittadini.
Chiaro no, si sposta il tiro per NON PARLARE del problema e, soprattutto di chi il problema l’ha creato, cioè i SUOI SODALI DI PARTITO presenti in Regione Lombardia.

Non abbiamo dimenticato (noi non siamo di “memoria corta”) le dichiarazioni di ALBONI (PdL) quando il 23/11/010, in Consiglio Regionale si discusse  la mozione richiedente la modifica del progetto di Pedemontana, invasivo del Bosco delle Querce, presentata da Chiara Cremonesi (Cons. Reg. di Sinistra Ecologia e Libertà) e Giuseppe Civati (Cons. reg. PD).
Quelle di Alboni furono, insieme a quelle di Romeo (Lega Nord), dichiarazioni surreali e stupefacenti, di persone che dimostravano di NON CONOSCERE la situazione reale, tendenti a sminuire il problema.

Ora Mastrandrea (stessa appartenenza di Alboni) si accorge che il problema sbancamento e Diossina c’è.
Meglio tardi che mai.
Però, però dov’è stato sinora ? 

Ah già dimenticavamo che il suo partito E’ IN MAGGIORANZA sia in Regione, sia in Provincia di MB, sia nel Comune di Seveso.

Dunque, grandi opportunità di decidere e fare. 
Su Pedemontana e il Bosco delle Querce cosa dunque hanno fatto ?

In Regione hanno approvato l’attuale progetto, DEVASTANTE per il Bosco e il territorio, in Provincia non hanno mai sollevato critiche allo stesso. 
E nel Comune di Seveso? 
Semplice, ZITTI sulle criticità e FAVOREVOLI alla nuove edificazioni nelle aree agricole di possibile espansione del Bosco, in zona via della Roggia.

Esemplare comportamento, come lo spiegano ai cittadini?

Se le loro posizioni sono mutate, ci attendiamo azioni conseguenti, come auspichiamo, nell'interesse di tutti i cittadini.

Premesso poi che il coordinamento INSIEME in RETE PER UNO SVILUPPO SOSTENIBILE ritiene inutile la realizzazione dell’autostrada Pedemontana, vorremmo chiarire a Mastrandrea e ai suoi che i partiti di sinistra che erano presenti all’iniziativa, sono stati da noi invitati e ad essa hanno aderito, POICHE’ CONDIVIDONO (e si muovono di conseguenza) il nostro lavoro e la nostra operatività basata sulla CONTRARIETA’ A SBANCARE il Bosco delle Querce e sulla NECESSITA’ DI AMPLIARLO includendo le aree limitrofe di Meda e Seveso.

Si rilassi dunque, nessuna strumentalizzazione da parte di nessuno, MA CONDIVISIONE della necessità di TUTELARE IL TERRITORIO e FERMARE LO SCEMPIO di CONSUMO DI SUOLO (più dell’85% a Seveso e Meda) proprio a partire dal Bosco delle Querce.

Insomma, troppi soggetti si stanno affannando, pur avendone pochi titoli, attorno alle iniziative e alle proposte dei gruppi di INSIEME IN RETE PER UNO SVILUPPO SOSTENIBILE e dei raggruppamenti “di sinistra” – per dirla alla Mastrandrea –  che vogliono tutelare il territorio dal cemento, dall’asfalto e dagli scempi di un' autostrada.

SINISTRA e AMBIENTE di MEDA – aderente ad INSIEME IN RETE PER UNO SVILUPPO SOSTENIBILE

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