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La Meda e la Brianza che amiamo e che vogliamo tutelare

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CRONACHE DA CHI SI IMPEGNA A CAMBIARE IL PAESE DEI CACHI E DEI PIDUISTI.
"Alcuni piagnucolano pietosamente, altri bestemmiano oscenamente,
ma nessuno o pochi si domandano: se avessi fatto anch’io il mio dovere,
se avessi cercato di far valere la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo?"
Antonio Gramsci-politico e filosofo (1891-1937)
OMAGGIO ALLA RESISTENZA.
Ciao Dario, Maestro, indimenticabile uomo, innovativo, mai banale e sempre in prima fila sulle questioni sociali e politiche.
Ora sei di nuovo con Franca e per sempre nei nostri cuori.

"In tutta la mia vita non ho mai scritto niente per divertire e basta.
Ho sempre cercato di mettere dentro i miei testi quella crepa capace di mandare in crisi le certezze, di mettere in forse le opinioni, di suscitare indignazione, di aprire un po' le teste.
Tutto il resto, la bellezza per la bellezza, non mi interessa."

(da Il mondo secondo Fo)

giovedì 22 ottobre 2015

CON IL COMITATO PARCO BRUGHIERA ESCURSIONE IN VALLE NAVA



La 17a escursione del programma “Le Stagioni del Parco 2015” curata dal Comitato Parco Regionale della Brughiera varcherà i confini della brughiera con l'intenzione di far conoscere anche altre aree verdi della Brianza.
Si andrà nel  PLIS dei COLLI BRIANTEI, ospiti dell'associazione "Gruppo Valle Nava".

DOMENICA 25 OTTOBRE 2015

LUNGO I “SENTIERI” DI CASATENOVO E DELLA VALLE NAVA:
un percorso tra natura, storia e arte: 

la chiesetta di Santa Margherita, il Monastero della Misericordia,
la Valle Nava, area naturalistica all'interno del PLIS dei Colli Briantei.

Programma:
  • ORE 8,30 ritrovo nel parcheggio di Via dei Mille 27, Monticello Brianza (LC), zona Villa Greppi.
  • ORE 8,45 visita guidata alla chiesa di Santa Margherita con Flavio Magnacavallo e altri esperti.
  • ORE 9,30 trasferimento in auto presso piazza Don Giovanni Sala, Casatenovo (LC).
  • ORE 9,45 visita al Monastero della Misericordia (Missaglia) a cura di Silvano Valentini dell’associazione “Amici del Monastero”.
  • ORE 10,45 inizio percorso lungo i sentieri segnalati della Valle Nava. 
  • ORE 13,00 rientro alle auto in piazza Don G. Sala e conclusione.
Per chi proviene da comuni limitrofi a Meda e vuole condividere posti auto con altri partecipanti, il ritrovo è alle ore 7.50 presso la piazza del mercato in via Giovanni XXIII a Meda (MB). Da qui poi si parte, con meno auto possibili, alla volta di Casatenovo (LC).



lunedì 19 ottobre 2015

A PROPOSITO DEI LAVORI DI MANUTENZIONE SUL TARO'


Il Cittadino di sabato 17-10-015 (vedi sotto) riprende in un articolo gli aspetti relativi "all'intervento di manutenzione e ripristino di funzionalità idraulica sul Tarò e relativo versante" (così recitano determine e delibere).
Un intervento consentito grazie alla messa a disposizione di 145.300 euro da parte del Commissario Delegato OCDPC (Ordinanze Capo Protezione Civile), comunicata al Comune di Meda con lettera protocollata il 17-9-015.
Questa copertura economica si intende assegnata "a condizione che i lavori siano ultimati entro e non oltre il 25-10-015".
L'articolo riporta anche le perplessita sia di Gianni del Pero, geologo e ambientalista del WWF che collabora all'attività di Sinistra e Ambiente sia del nostro Consigliere Comunale Alberto Colombo.


L'origine delle perplessità è la serie di determine e la delibera di giunta con cui l'amministrazione comunale di Meda ha deciso di mettere in cantiere l'intervento approvando un progetto presentato in fretta e furia in 5 giorni e validato dal responsabile comunale del procedimento e ........ dallo stesso progettista che lo ha elaborato.

La sequenza delle determine e della delibera di giunta che autorizza l'intervento è la seguente:

  • Determina n° 100 del 25-09-015: affidamento incarico e progettazione lavori al professionista di Pavia
  • Delibera di Giunta n° 187 del 30-09-015: approvazione del Progetto del professionista (dopo 5 gg dall'affidamento dell'incarico) e dove si scrive:"gli elaborati progettuali sono stati oggetto di validazione da parte del Responsabile del procedimento (l'Ufficio Area Infrastrutture e Gestione del Territorio) e del progettista incaricato".
  • Determina n° 101 del 1-10-015: procedura d'appalto lavori a mezzo piattaforma elettronica Sintel
  • Determina n° 110 del 7-10-015: affidamento lavori a un'azienda.
Insomma, si ripete un copione poco chiaro già visto in merito alla vicenda dei lavori alle scuole Anna Frank e Traversi.
Sulla base di un iniziale perplessità s'è poi condotta un'analisi più approfondita sugli elaborati progettuali.
Come prevedibile, abbiamo riscontrato una serie di incongruenze e riferimenti errati, nonchè come nel recente passato (vedi capitolo sul PAES) luoghi esplicitati che non sono parte del territorio medese.
Inoltre, nel progetto, lo smaltimento dei materiali è previsto solo per una parte di quelli prelevati dal Tarò, ma non come rifiuti come dovrebbe essere dopo loro analisi e classificazione.
Non risulta inoltre previsto lo smaltimento del materiale proveniente dagli spurghi dei tratti tombinati delle vallette 

Il geologo Gianni Del Pero ha scritto sull'argomento una lettera/commento.

venerdì 16 ottobre 2015

PEDEMONTANA: PUBBLICATO IL DECRETO REGIONALE PER IL PIANO DI CARATTERIZZAZIONE


La Regione Lombardia a mezzo della Direzione Generale Energia e Sviluppo Sostenibile con l'emissione e pubblicazione del Decreto n° 8202 ha chiuso la parte formale relativa all'approvazione del Piano di Caratterizzazione dei suoli delle ex zone A-B-R del disastro ICMESA che verranno attraversati dall'autostrada pedemontana nella tratta B2 e C.
La caratterizzazione del suolo riguarderà i Comuni di Meda, Barlassina, Seveso, Cesano Maderno, Bovisio Masciago e Desio laddove il tracciato autostradale si sovrappone con le zone contaminate dalla fuoriuscita di diossina TCDD.
Il piano di Caratterizzazione, con sondaggi per la ricerca di diossina TCDD e composti assimilabili è stato integrato con le prescrizioni di ARPA, le richieste della Provincia di MB e dei Sindaci (o loro delegati) dei 5 comuni di Barlassina, Seveso, Cesano Maderno, Bovisio Masciago e Desio. 
Questo ha consentito la stesura di un Piano di Caratterizzazione più completo rispetto alla versione iniziale presentata da APL.
Anche il coordinamento ambientalista INSIEME IN RETE ha fatto la sua parte tenendo un rapporto costante con i rappresentanti dei 5 comuni.
Parliamo di 5 e non 6 perchè il Sindaco di Meda Caimi, presente alla Conferenza dei Servizi, non si è unito alle richieste corali degli alti 5 Comuni (vedi verbali), spendendosi invece in un'inutile e sterile polemica a mezzo stampa nei confronti del geologo chiamato a motivare e supportare tecnicamente le migliorie necessarie avanzate (vedi il post Meda: le polemiche pretestuose del Sindaco Caimi).

Ora, quando e se il Piano di Caratterizzazione diverrà operativo, tutte le fasi previste andranno attentamente seguite e monitorate e per questo i gruppi locali di Insieme in Rete continueranno a rapportarsi con i soggetti coinvolti.
L'adempimento a questo obbligo ai sensi del DL 152 e della prescrizione Cipe n° 3 non modifica evidentemente il nostro giudizio negativo sull'infrastruttura sia per l'impatto che essa ha per il territorio e l'ambiente sia per la sua dubbia utilità. Continuiamo a dirlo da tempo: ci si fermi lì dove si è purtroppo arrivati, rinunciando ad avviare le tratte rimanenti e valutando quali siano gli interventi effettivamente necessari per la viabilità.

Sotto, il Decreto Regionale.
Gli allegati cui fa riferimento il decreto e la cronistoria e evoluzione documentale con i link associati è la seguente:
  • Prima proposta di Piano di Caratterizzazione presentato da APL il 3/5 marzo 2015 (qui)
  • Verbale della prima Conferenza dei Servizi del 09-04-2015 (qui)
  • Verbale della Conferenza dei Servizi del 29-07-015 (qui)
  • Revisione del Piano di Caratterizzazione e mappe del 2-09-015 con tutti i punti di sondaggio previsti  (qui)

giovedì 15 ottobre 2015

CON IL COMITATO PARCO SUI SENTIERI DELLA BRUGHIERA OVEST


Un' interessante escursione  su sentieri poco conosciuti nella parte Ovest della Brughiera proposta ed organizzata dal Comitato per il Parco Regionale della Brughiera.

DOMENICA 18 OTTOBRE 2015

30 km sui sentieri e nei boschi 
con traversata della Brughiera da Como a Camnago.

Due i punti di ritrovo:

1) per chi proviene dai comuni a sud della Brughiera (o a nord delle Groane), è alle ore 8,00 (non più tardi) presso la stazione ferroviaria RFI di Camnago di Lentate sul Seveso (MB) per prendere il treno delle ore 8,14 direzione Como – San Giovanni. I biglietti si fanno al momento in stazione e sono a carico dei partecipanti. Vedi link dell'orario ferroviario.

2)per chi viene dai comuni a nord della Brughiera e per chi può prendere il treno alle stazioni intermedie, è alle ore 8,40 alla stazione di Como – San Giovanni dove arriveranno anche i partecipanti provenienti da Camnago e si formerà il gruppo intero.

Entro le ore 8,50 inizia il percorso in Como per raggiungere le propagini a nord della Brughiera.

Sono circa 28/30 km. di passeggiata nei boschi a ovest di Cantù con un primo tratto di circa 45 minuti in Como dove si mpassa da:Basilica di Sant' Abbondio risalente alla fine dell' XI secolo  e dall'Asilo Sant' Elia progettato dall'arch. Giuseppe Terragni nel 1935

Proseguendo si entra in val Basca per ridiscendere la Brughiera passando dal Parco Spina Verde, dall'Oasi WWF del Bassone, dal Rio Acqua Negra, dalla Valle dei Mulini a Fino Mornasco, da Cucciago e Carimate arrivando, in conclusione della giornata intorno alle ore 16,00, alla stazione di Camnago di Lentate sul Seveso (MB) dove si potranno riprendere i propri mezzi o il treno per il rientro a casa.

Pranzo al sacco a carico dei partecipanti.

Note:
Per chi eventualmente volesse interrompere a metà il percorso è possibile a Cucciago prendere il treno che porterebbe direttamente a Camnago o a Como.

Si tratta di un percorso abbastanza impegnativo che necessita di scarpe idonee per escursionismo e di una buona propensione all'avventura dato che i sentieri a volte non sono molto battuti.

Sicuramente è un escursione che merita per le tante bellezze artistiche e naturalistiche che si incontrano lungo il percorso ed è importante come sentiero in quanto collega idealmente e fisicamente il Parco Groane con la Brughiera e poi più a nord, con il Parco Spina Verde di Como e i parchi Svizzeri. 
Un corridoio naturale importantissimo da tutelare (speriamo a breve con il Parco Groane – Brughiera) che parte da Milano e, senza soluzione di continuità, prosegue verso la Svizzera.


sabato 10 ottobre 2015

PEDEMONTANA: AMBIENTE COMPROMESSO, COSTI ELEVATI E ....... PEDAGGI PROIBITIVI

Dopo la notizia della fuga degli istituti di credito che hanno deciso di non finanziare ulteriormente la realizzazione della Pedemontana, in questi giorni, la soc. Autostrada Pedemontana Lombarda (APL) ha comunicato quali saranno i pedaggi che verranno applicati per le tratte già in esercizio (A, Tangenziali di Como e Varese) e di prossima apertura (B1 entro il 10-11-015).
Rispetto alle prime ipotesi circolate, APL ha annunciato un ricalcolo con tariffe maggiorate anche del 40%.
Così dalla stampa abbiamo appreso che:

"Pedaggio Pedemontana, ecco le tariffe: che batoste per i pendolari
Per transitare sulla tangenziale di Varese, lunghezza complessiva poco più di 4 chilometri, automobilisti e motociclisti dovranno pagare 1,01 euro. Un po’ meglio andrà per chi dovrà muoversi nel comasco: la tangenziale di Como, che aprirà il 5 novembre, costerà 62 centesimi tra Villa Guardia e Acquanegra, con un aggiunta di 17 centesimi per arrivare da Villa Guardia all’A9 e di altri 45 per percorrerla interamente. 
“Bella” spesa è anche quella che dovranno affrontare tutti gli automobilisti che da Cassano Magnago percorreranno i 14 chilometri fino a Lomazzo per un pedaggio di 3,08 euro. I “coraggiosi” che arriveranno a Lentate, invece, dovranno spendere 4,72 euro a tratta: quasi 10 euro al giorno in caso di andata e ritorno. 
Facendo a tappe la tratta A, quella tra Cassano e Lomazzo appunto, i prezzi - che si possono calcolare sul sito - restano altissimi. I collegamenti Lomazzo-Cislago e Solbiate-Mozzate costano 1,12 euro; quello tra Solbiate e Gallarate o Busto Arsizio “solo” 0,31 centesimi; e quella tra Mozzate e Cislago 0,53 centesimi." (MONZATODAY del 8-10-015)

e ancora:

"Da un capo all’altro della tratta B1 per esempio, da Lentate sul Seveso fino a Lomazzo (7,30 chilometri di lunghezza autostradale ma 9,78 chilometri di lunghezza tariffata, che comprende anche una parte degli svincoli, secondo un metodo di tariffazione previsto fin dal 2009) auto e moto pagheranno 1,64 euro. Andrà peggio ai tanti furgoncini che rappresentano il cuore dell’economia brianzola, che pagheranno il doppio, esattamente 3,07 euro per meno di una decina di chilometri. Una cifra che in un mese lavorativo sale a oltre 120 euro, ammesso che il tragitto di andata e ritorno si compia una sola volta.
Da Lazzate a Lentate o viceversa a nessuno verrà poi in mente di prendere l’autostrada, a meno che non si vogliano pagare dalle 0,66 all’1,23 euro per fare quattro passi. Ogni tratta di Pedemontana avrà una tariffa diversa dalle altre e in Brianza si pagherà più che altrove. L’11 per cento in più rispetto alla tratta A nella tratta B1 fino a Lentate, vale a dire 20 centesimi al chilometro per auto e moto contro i 15 centesimi della tratta A, mentre si sale del 12 per cento in più nella tratta B2 e del 30 per cento in più nelle restanti tratte, per ora sulla carta, la C e la D. Al contrario, le tangenziali di Varese e Como costeranno il 5 per cento al chilometro in meno della tratta A e il 35 per cento in meno rispetto alle C e D." (IL GIORNO del 9-10-015).

Insomma la Pedemontana si configura sempre più per quello che è: UN'IDROVORA di risorse.
Costi realizzativi elevati (oltre 40 milioni di euro a Km !); TUTTE le risorse PUBBLICHE disponibili (1 mld e 200mln di euro) buttate sulla realizzazione della Tratta A, B1 e delle tangenziali di Como e Varese; percorrenze sulla tratta A (aperta a gennaio 2015) bassissime nonostante la gratuità e tratta B1 che rischia pure essa di rimanere senza percorrenze consistenti ma che aggiungerà traffico all'attuale superstrada SS 35 già congestionata; un disastro ambientale sui territori attraversati con gli sventramenti di aree verdi e dei Boschi della Moronera e del Battù e la compromissione definitiva di aree agricole.
Questo è il VERO BILANCIO dell'inutile autostrada cui ora si sommano i pedaggi da salasso necessari al concessionario per tentare (traffico permettendo) di garantirne la convenienza economica.

Eppure dinanzi a questo disastro che mostra l'incapacità di analisi di amministratori e politici imbonitori, che non hanno tenuto conto delle reali necessità viabilistiche e tantomeno dell'ambiente, ancora non ci si decide a prendere atto della realtà e a fermare la realizzazione dell'infrastruttura.
In Provincia di MB, c'è addirittura un Andrea Monti, appartenente alla Lega Nord (partito che con Maroni governa la Regione Lombardia e che vuole fortemente l'infrastruttura) che supera qualsivoglia soglia di fideismo sulla ferrea volontà di fare l'autostrada e farla tutta identificando pure le responsabilità delle "tariffe esagerate": Regione Lombardia (leggi Maroni &C) non ha colpe, "la colpa è del Sud".
Ecco, a questo siamo arrivati .
 

giovedì 8 ottobre 2015

DOMENICA 11-10-015 ESCURSIONE NEI BOSCHI CON IL COMITATO PARCO BRUGHIERA


Continuano le escursioni organizzate dal Comitato per il Parco Regionale della Brughiera nelle aree che vorremmo quanto prima tutelate da normativa regionale.
E' questa la quindicesima escursione del programma “Le Stagioni del Parco 2015”

DOMENICA 11 OTTOBRE 2015 A FIGINO SERENZA (CO) 
RITROVO ALLE ORE 8,30 IN VIA DE GASPERI 
PRESSO IL PARCHEGGIO DEL MERCATO 
(angolo Via Colombo).

CURATA DA:
ASSOCIAZIONE “GRUPPO TUTELA PAESAGGISTICA VALLE SERENZA” 
 “COMITATO PER IL PARCO REGIONALE DELLA BRUGHIERA”.

Ai confini del parco: passeggiata nei boschi tra Figino, Mariano e Cantù.

lunedì 5 ottobre 2015

SCUOLA: L'ASSESSORE RISPONDE SUI LAVORI MA ......... NULLA E' ANCORA CHIARO


Il giorno 29-09-015 è arrivata la risposta dell'assessore ai lavori pubblici Simona Buraschi all'interrogazione presentata da Sinistra e Ambiente relativamente ai lavori eseguiti alla scuola Anna Frank.
Tale risposta ci lascia purtroppo insoddisfatti perchè non chiarisce alcuni punti essenziali, anche e sopratutto in considerazione degli ulteriori eventi e delle seguenti determine di cui abbiamo trattato qui.
L'assessore al quesito "perchè sia stato attivato il cantiere in prossimità dell'anno scolastico" risponde "Per gli stessi motivi ...nella delibera di autorizzazione all'effettuazione dell'intervento (quella di Giunta del 4-09-015 è stato attivato l'intervento in esito alle indagini effettuate" .
Questo punto è una contraddizione perchè bisognerebbe spiegare come mai la delibera del 4 Settembre dice che erano necessari gli interventi prima ancora che si facessero le indagini affidate poi con determina del 7-09-015.

Scrive ancora l'assessore "I lavori che si dovevano effettuare durante la chiusura estiva dei plessi, si sono conclusi in entrambe le scuole entro l’inizio dell’anno scolastico, il 14 settembre".

Ma questa è una contraddizione ancora più evidente visto che gli interventi per i lavori di posa in opera di controsoffittature antisfondellamento sono stati commissionati con le determine del 15 settembre, senza gara e con affidamento diretto.
Ma l'assessore non ne aveva già dichiarato il "completamento" ?.
Ciò significa che i lavori si sono conclusi il giorno prima di quando avrebbero potuto cominciare ? O le successive determine si riferiscono ad altri ulteriori lavori ?

Ambiguo e bizantino il passaggio "in perfetto burocratese" dell'assessore quando ci dice: "nei luoghi dove sono stati eseguiti i lavori le problematiche rilevate sono risolte e i lavori conclusi".

Già, appunto, "nei luoghi dove sono stati eseguiti i lavori".
Noi però con l'interrogazione volevamo sapere, in modo esaustivo, se sull'INTERO intervento previsto TUTTI i lavori siano EFFETTIVAMENTE TERMINATI oppure se continuino, come pare, visto le due DETERMINE posteriori al 14-09-015 .

Nella risposta l'assessore Buraschi decide pure di avventurarsi su un terreno che non le sarebbe proprio: dispensare consigli, sui contenuti di un'interrogazione, mostrando il suo disappunto perchè "non si ravvisa il motivo per cui l'interrogazione in oggetto sia stata posta solo in relazione alla scuola Media Anna Frank e non anche alla media G.A Traversi".

Forsechè per la prossima interrogazione dovremmo chiedere preventivamente cosa dobbiamo chiedere ?
Consideriamo fuori luogo anche il "richiamo" finale ad un'unitarietà di condivisione sulla destinazione di fondi per interventi "strutturali" sugli edifici scolastici per garantire la sicurezza e tutelare alunni e personale.
Come se l'interrogazione presentata fosse fuori luogo.
All'assessore ricordiamo che presentare interrogazioni, su questo e altri argomenti specifici, è facoltà di ogni gruppo consiliare stabilita dal regolamento e che l'interrogazione ha sicuramente senso sopratutto in situazioni dove continua a regnare la confusione e dove gli annunci non corrispondono alle sequenze temporali degli atti.

Intanto la non chiarezza sui lavori, le tempistiche di delibere e determine permane.

venerdì 2 ottobre 2015

MEDA: MOZIONE PER IL CC SULLA RIFORMA REGIONALE DELLA SANITA' E GLI OSPEDALI DELLA BRIANZA


Con la nuova riforma sanitaria di Regione Lombardia, approvata a maggioranza in Consiglio Regionale, la rete degli ospedali della Brianza Ovest costituita dalle strutture di Desio – Seregno – Carate – Giussano verrà smembrata e riconfigurata accorpando Seregno, Giussano e Carate con l'ospedale di Vimercate mentre Desio finirà con l'ospedale S. Gerardo di Monza.
Il tutto per creare due ASST (Aziende Socio Sanitarie Territoriali), quella di Monza e quella di Vimercate che insieme all'ASST di Lecco costituirebbero le tre ATS (Aziende Tutela Salute) della Brianza. 

Questa scelta politica attuata dalla maggioranza che governa Regione Lombardia influirà pesantemente e, a nostro avviso, negativamente sulle persone mentre l'ospedale di Desio correrà il serio rischio di perdere i servizi clinici che è in grado di erogare a favore di Monza.
Gli abitanti dei Comuni gravitanti attorno alle strutture di Seregno, Carate e Giussano rischiano invece di finire a Vimercate qualora necessitino di cure specialistiche o ricoveri legati a malattie riguardanti cuore, cervello e reni e questo perchè né a Giussano né a Carate esistono "stroke unit" per la cura dell’ictus, la nefrologia con la dialisi e una vera urologia.
Ma l'ospedale di Vimercate dista parecchio, ha collegamenti con mezzi pubblici pressochè inesistenti  ed è quindi problematico da raggiungere.
A nostro avviso è quindi opportuno che la configurazione e il numero delle ATS finora previste per la Brianza e delle subordinate ASST vengano riviste onde evitare che Desio ma anche in parte Vimercate non divengano satelliti del San Gerardo con il rischio di un declassamento a ospedali minori cui vengono assegnate minori risorse e la conseguente e inevitabile offerta sanitaria meno qualificata rispetto ad oggi.

Quello a cui devono puntare le Istituzioni - dalla Regione al Governo Nazionale è cercare per tutte le strutture sanitarie una migliore qualità, un ampliamento dei servizi offerti uniti a una migliore efficenza cercando di eliminare gli sprechi.
Purtroppo la Sanità nel nostro Paese, Lombardia compresa, è spesso terreno di rendita per personaggi a volte non all'altezza ma nominati nei vertici direzionali solo per rispettare logiche di lottizzazione e spartizione nonchè equilibri politici.
Così gli sprechi e le inefficenze dovuti a malagestione aumentano e sono pagate direttamente e pesantemente dai cittadini.

Purtroppo, per recuperare sui cosidetti "sprechi" si preferisce sempre la soluzione più semplice e meno faticosa, scegliendo, come sta facendo il governo renzi con il Ministro Lorenzin, la strada dei tagli che ora colpiscono la diagnostica preventiva, limitando arbitrariamente e con scarsa cognizione di causa esami e controlli utili per la prevenzione.

Per tutta questa serie di ragioni e per stimolare un dibattito ed un confronto in sede di Consiglio Comunale e anche perchè in Regione Lombardia pare ci siano le condizioni per consentire qualche ripensamento, il gruppo di Sinistra e Ambiente a mezzo del suo Consigliere Alberto Colombo, ha controfirmata unitariamente con gli altri Consiglieri Vermondo Busnelli di Meda per Tutti e Vilma Galimberti della Lista Con Buraschi per Meda una mozione per il Consiglio Comunale di Meda proprio sulla riorganizzazione del sistema Sanitarioprevisto per l'AST della Brianza.
Il testo riprende anche parte degli Odg presentati a Nova Milanese e a Desio.

Ci auguriamo evidentemente che le tempistiche della calendarizzazione della mozione e il suo effettivo approdo in CC siano tali da non essere superata da altri eventi.

giovedì 1 ottobre 2015

CON IL COMITATO PARCO BRUGHIERA ALLA FONTANA DEL GUERCIO E NEI BOSCHI DI BRENNA


Il Comitato per il Parco Regionale della Brughiera prosegue con le sue escursioni per far conoscere i luoghi verdi e boscati a noi vicini.

DOMENICA 4 OTTOBRE 2015 – FONTANA DEL GUERCIO A CARUGO (CO).

INCONTRI LARIANI NEL PARCO BRUGHIERA BRIANTEA:
dalla Fontana del Guercio di Carugo alla stazione ferroviaria di Alzate – Brenna

Organizzata dal Comitato in collaborazione con il Gruppo Naturalistico della Brianza associazione Onlus, sarà un'ulteriore occasione per visitare un luogo importantissimo per capire le origini geologiche e morfologiche della Brughiera.

Accompagnati da “appassionati” del luogo e dalle Guardie Ecologiche Volontarie cammineremo lungo i sentieri fra boschi silenziosi e massi erratici nella Riserva Naturale della Fontana del Guercio fino a raggiungere il fontanile più importante: la Testa del Nan. Durante l'escursione visiteremo alcune cascine storiche della zona. C'è la possibilità di scegliere due percorsi (uno più corto e l'altro più lungo che ci porterà alla stazione ferroviaria di Brenna - Alzate Brianza). Pranzo al sacco per chi vuole, a carico dei partecipanti.

RITROVO:

ore 8.45 a Carugo (CO) al parcheggio delle scuole di Via XXV Aprile.
Rientro previsto alle ore 14,00 circa.
Percorso B su sentieri segnalati di circa 8 km (durata 4 ore)
Scarpe idonee per escursionismo.
Per chi vuole arrivare in treno a Carugo c'è la stazione delle Ferrovie Nord Milano linea Milano-Cadorna / Canzo-Asso

mercoledì 30 settembre 2015

PEDEMONTANA: PIANO DI CARATTERIZZAZIONE PER LA DIOSSINA MA ANCHE BANCHE IN FUGA


NOTIZIE SULLA CARATTERIZZAZIONE

Il coordinamento Insieme in Rete per uno Sviluppo Sostenibile continua a seguire la partita Pedemontana e rischio diossina TCDD.
Dopo la pubblicazione del verbale della conferenza dei Servizi del 29-07-015, conferenza con all'OdG il Piano di Caratterizzazione per determinare la concentrazione di TCDD e diossine nelle ex aree A-B-R interferite dall'autostrada, pubblichiamo ora l'integrazione costituita dalla cartografia con la localizzazione dei punti ove verranno effettuati i sondaggi.
Va detto che nella documentazione inoltrata da APL c'è un'imprecisione (o un omissione ?) su cui si dovrà fare molta attenzione.
Nella Premessa (pag 3di 6), APL ancora non considera la metodologia dei campionamenti così come da prescrizione ARPA e da richiesta dei Sindaci dei Comuni di Seveso, Desio, Barlassina, Bovisio Masciago e Cesano Maderno (Meda è rimasto alla finestra per non disturbare).
Per fortuna, il verbale (vedi sotto) di Regione Lombardia parla chiaro e considera tali prescrizioni e richieste parti da implementare nel Piano di Caratterizzazione.


Ora, se eseguiti come definito da APL i sondaggi in alcune aree della zona R e di parte della B risulterebbero falsati poichè nell'analisi del Top Soil (da 0 a 20cm) si andrebbe a caratterizzare terra nuova riportata, sicuramente non contaminata da TCDD.
Diversamente, le prescrizioni ARPA e le richieste dei 5 Comuni consentirebbero una caratterizzazione reale del terreno originariamente in superficie. (vedi https://www.scribd.com/doc/280006888/VerbConfServ29-07-015CaratterizzBLOG).
L'incongruenza è già stata segnalata ai Sindaci.

Il documento integrativo comprende la mappa di localizzazione dei sondaggi.
Sondaggi che aumentano numericamente con 45 punti aggiuntivi (totale 214) di cui 10 fuori dalla zona R (6 a Bovisio Masciago e 4 a Desio) oltre ai campionamenti previsti anche sulle opere di viabilità accessoria laddove siano previsti scavi. 


SUI GUAI ECONOMICI DI PEDEMONTANA

Intanto, un'altra notizia è stata diffusa in questi giorni:
la gara indetta da APL per trovare i soldi per un nuovo prestito ponte da 200  milioni e oltre 3 miliardi per i lotti B2 e C è scaduto andando deserto poichè nessun istituto di credito ha dimostrato interesse.
Addirittura l'assemblea degli azionisti di Banca Intesa ha espresso la volontà di volersi ritirare cedendo le sue partecipazioni autostradali entro il 2017.

Vedi articoli su:

La gara, già prorogata una volta (dal 14 settembre al 25 settembre 015, pur con un avviso che non lo avrebbe consentito) ora è stata, nonostante il flop continuo, nuovamente prorogata al 25 novembre 015, nella disperata ricerca di qualche investitore.

Eppure .... eppure .... quelli che vogliono questa inutile e devastante infrastruttura ad ogni costo, (Maroni, Cattaneo, gli Ass. Reg. Sorte e Sala e anche, seppur ora in modo più defilato, Alfieri del Pd) continuano a ripetere come un disco rotto che questa autostrada si deve fare e si farà.
Non vorremmo correre il rischio che qualcuno, con la solita italica impudenza, s'azzardi, per forzare la mano, ad aprire cantieri sulla tratta B2, giusto per poi chiedere a gran voce SOLDI PUBBLICI per la copertura economica.
Questo film è, purtroppo, già andato in onda e riguardava la tratta B1, dove, pur di realizzare il solo nastro d'asfalto autostradale - ricordate : la "variante per Expo - hanno lì dirottato le risorse pubbliche che erano previste per l'intera tratta, ottenendo successivamente la defiscalizzazione per 385 mln d'euro.
Val la pena inoltre rammentare che si è anche in attesa della realizzazione delle COMPENSAZIONI AMBIENTALI per le tratte A e B1, ancora in alto mare nonostante gli annunci.

Insieme in Rete lo dice da tempo, la Pedemontana si fermi lì, dove purtroppo è arrivata, si facciano le Compensazioni Ambientali previste sulle tratte A, B1 e sulle tangenziali di Como e Varese e si discuta CON TUTTI - ambientalisti compresi- su come risolvere il problema dei nuovi volumi di traffico (semprechè ci siano, visto che APL li considera ininfluenti -ma allora a che serve la B1 ?) che si riverseranno sulla Milano-Meda all'apertura della B1.

DAL PRESIDIO ANTIFASCISTA DI MEDA


Mentre all'interno della sede di Forza Nuova andavano in scena i soliti discorsi dal sapore razzista e xenofobo, con tanto di lugubre "giuramento" finale "di fronte ai camerati caduti per la salvezza d'Europa" (vedi volantino  a sx), dinanzi alla sede dell'ANPI si teneva un riuscito presidio contro il fascismo, il razzismo, la xenofobia, l'antisemitismo e l'omofobia cui hanno partecipato i gruppi medesi dell'ANPI, di Sinistra e Ambiente, del PD e che vedeva la presenza e l'adesione dell'Anpi dei comuni vicini (tra loro Verano, e Bovisio Masciago), di Rifondazione Comunista, del PCL e di altri gruppi (ci scusino tutti coloro che non abbiamo menzionato).
Un presidio riuscito sia per il numero dei partecipanti, sia per la conviviavilità e lo scambio di opinioni ed esperienze. Da via Roma ci si è spostati poi in Pza.Municipio con slogan contro il fascismo e canti della resistenza.
Sinistra e Ambiente non poteva mancare

Primi arrivi al presidio

via Roma si riempie
Ci si sposta in Pza. Municipio



momenti del presidio con slogan antifascisti in Pza. Municipio

domenica 27 settembre 2015

MEDA: PRESIDIO ANTIFASCISTA IL 29-09-015 CONTRO L'APERTURA DELLA SEDE DI F.N.


E' arrivata a Meda la pessima notizia dell'apertura di una sede provinciale di Forza Nuova, organizzazione di estrema destra che ultimamente ha "brillato" in Brianza per indegne e razziste manifestazioni tra le quali quella ad Agrate e a Limbiate contro l'apertura dei centri di prima accoglienza per i profughi.
In merito all'"arrivo" di FN a Meda, vedi sotto il volantino di Sinistra e ambiente.

Per dare una prima risposta visibile, Sinistra e Ambiente aderisce e parteciperà al

PRESIDIO 
 IL 29.09.15 
DINANZI ALLA SEDE PROVVISORIA DELL'ANPI DI MEDA
VIA ROMA 4
DALLE ORE 20.00
SI INVITANO I CITTADINI AD ESSERE PRESENTI



Per partecipare al presidio puoi aderire anche qui:NO-NAZI a MEDA


Dall'Osservatorio sulle Nuove Destre  di Saverio Ferrari:

FORZA NUOVA INAUGURA A MEDA LA SUA NUOVA SEDE PROVINCIALE chiedendo la protezione dell’Arcangelo San Michele nella guerra contro l’odierna minaccia diabolica: immigrazione e “ideologia gender”.
FORZA NUOVA Monza Brianza annuncia che la sera di mercoledì 29 settembre 2015 inaugura la sua nuova sede provinciale a Meda in Via Vignoni 13. Sarà fatta in gran pompa, tant’è vero che sarà presente, in una precisa scala gerarchica, tutta la sua dirigenza: dal coordinatore provinciale Luca Giugno, al coordinatore regionale Salvatore Ferrara, al coordinatore dell’Italia del Nord Luca Castellini, al vicesegretario nazionale Duilio Canu – per finire con il grande leader indiscusso, Roberto Fiore, segretario nazionale. Questo ci dice quanta importanza si dia a questo insediamento ufficiale nel territorio.
Perché proprio in quel giorno? Perché è la festa di San Michele Arcangelo. E, ricorda l’annuncio, “il 29 settembre 1997 un manipolo di uomini, tra cui Roberto Fiore e Massimo Morsello, sotto la protezione di San Michele Arcangelo, diedero vita a Forza Nuova”. E, a monte, perché nel 1927, in Romania, Corneliu Codreanu diede vita alla Legione dell’Arcangelo Michele, ossia la struttura paramilitare di quelle che si chiameranno Guardie di Ferro o Camicie Verdi: un’organizzazione ferocemente nazionalista, antibolscevica, antisemita, colpevole di innumerevoli delitti. “San Michele Arcangelo, principe della milizia celeste, guidaci e difendici nel combattimento” è la preghiera ripetuta in questo giorno, in cui ogni militante rinnova solennemente la sua dichiarazione di fedeltà alla causa forzanovista. Un atto di fedeltà e un grido di guerra. Guerra contro il moderno Lucifero, ossia contro chi mina la struttura e i valori della società tradizionale: ad esempio contro chi diffonde i valori corrosivi della cosiddetta “ideologia gender” e dell’ “omosessualismo” e contro chi tollera, anzi favorisce, l’immigrazione di persone di altra etnia e altra religione, allo scopo di distruggere il “nostro popolo”. “La Romania ai Romeni”, diceva Codreanu negli anni Trenta. “L’Italia agli italiani”, dice Forza Nuova oggi. E, inserendosi in tematiche molto odierne, lotta contro il potere delle banche e della finanza. Però qui bisogna ricordare l’interpretazione particolare che fa da retroterra: ossia l’asserita esistenza di una sempiterna internazionale giudaica, come ripeteva il sito italiano di Storm Front condannato per incitamento all’odio razziale, inneggiamento alla supremazia della razza bianca e negazionismo.
“Dal 1997 i nostri punti programmatici non sono mai cambiati” scrive Forza nuova. Così, ad esempio, il 30 agosto scorso hanno fatto un presidio ad Agrate, contro un centro profughi. Le parole d’ordine erano: basta business dell’accoglienza, rimpatrio immediato e aiuto a casa loro (non meglio specificato come). E aiuti invece “per gli Italiani in difficoltà, senza casa e senza lavoro”. Una retorica pericolosa, in tempi di vera crisi, perché aizza al razzismo come immaginaria soluzione a tutti i problemi e costruisce e cementa un falso “senso comune”. “Prima gli italiani”: uno slogan che Forza Nuova ha propagandato in questi anni in tanti banchetti nel centro di Monza (dove metteva anche un numero telefonico di pronto soccorso per segnalare abusi e prepotenze da parte degli immigrati contro gli italiani…).
L’altra attività a cui Forza Nuova si sta ossessivamente dedicando è il contrasto all’introduzione di ideologie perniciose nelle scuole. Già nel febbraio 2015 avevano tappezzato i dintorni di 15 scuole elementari e medie di Monza con un manifesto in cui campeggiava l’immagine di una giovane famiglia formata da mamma, papà e bambino e in cui si invitavano i cittadini a unirsi nella lotta per la famiglia tradizionale e contro “la propaganda e assimilazione fin dai primi anni di scolarità della teoria “gender” e dell’omosessualismo». Secondo Ordine Futuro, un ramo di Forza Nuova, è in atto una vera e propria congiura. “Le oligarchie mondiali vogliono imporre l’uniformità sessuale. L’attacco alla sessualità, nei suoi generi maschile e femminile, rappresenta oggi il più sconcertante tentativo di manipolazione dell’essere umano mai tentato nella storia”. Una “mutazione antropologica” che renderà le persone più deboli di fronte ai “poteri forti”. Viene prospettata una minaccia apocalittica che, a primo acchito, sembra persin ridicola, ma che invece contribuisce a seminare e far crescere (insieme alla minaccia dell’invasione degli “alieni” immigrati) un oscuro senso di allarme nelle “persone comuni”, tanto più che si collega a un senso profondo e istintivo di difesa dei bambini e dei figli. Ma ricordiamo anche che Forza nuova, nel primo dei suoi punti programmatici, mette la “abrogazione delle leggi abortiste”, ossia un attacco molto concreto alle possibilità di decisione e autonomia della donna.
Forza Nuova è un’organizzaione molto pericolosa nel panorama dell’estrema destra. Per chi possa avere dei dubbi, ricordiamo le sentenze nei suoi riguardi. La quinta sezione della Cassazione di Roma, con la sentenza 4938 del febbraio 2011, dichiarava che annoverare Forza Nuova tra le «organizzazioni chiaramente fasciste e che sono portatrici di valori quali la xenofobia, il razzismo, la violenza e l’antisemitismo» rientra nel diritto di «critica storica e politica», dal momento che «alla luce dei dati storici e dell’assetto normativo vigente durante il ventennio fascista, segnatamente delle leggi razziali, la qualità di fascista non può essere depurata dalla qualità di razzista e ritenersi incontaminata dall’accostamento al nazismo» e che «sempre in dimensione storica», qualifiche di «xenofobia, razzismo, violenza ed antisemitismo attengono a principi o valori (o disvalori, a seconda della diversa angolazione prospettica), intimamente connaturati e strutturalmente coessenziali alla ideologia nazista e fascista». Si ripeteva il contenuto di un’altra sentenza del 2010. Tutt’e due nascevano da denunce presentate da Roberto Fiore contro chi aveva usato quelle qualifiche nei confronti della sua organizzazione.
Lo stesso Roberto Fiore che viene a inaugurare la nuova sede provinciale di Forza Nuova a Meda il 29 settembre 2015. Che viene quindi a diffondere valori – ripetiamolo con le parole della Cassazione – di xenofobia, razzismo, violenza e antisemitismo.
Ce n’è abbastanza per invitare alla mobilitazione degli antifascisti, degli antirazzisti, dei democratici.

venerdì 25 settembre 2015

DAELLI (PD) E MOLTENI (NCD) SI DIMETTONO E POI SI RIELEGGONO SCAMBIANDOSI IL RUOLO



Il 16-09-015 s'è riunita la commissione Regolamento e Statuto.
Un incontro nel solco della surreale situazione venutasi a creare dopo le note forzature attuate da Molteni (NCD) e dal PD.
Un incontro dove s'è replicata la commedia della "corresponsione d'amorevoli e condivisi intenti" tra i rappresentanti del PD e Bruno Molteni dell'NCD.

L'incontro serviva per eleggere nuovamente Presidente e Vicepresidente della Commissione, dopo le dimissioni di Daelli (Pd) da Presidente e di Molteni (Ncd) da Vice.
Dimissioni e successiva votazione per ......... SCAMBIARSI NEI RUOLI !

Al voto in Commissione hanno partecipato DUE soli aventi diritto (su 7): Molteni (Ncd) e Daelli (Pd) che si sono votati reciprocamente giustappunto scambiandosi i precedenti incarichi: Molteni diventa Presidente e Daelli Vice.
Assenti Lega, IdV e Lista Buraschi.
Sinistra e Ambiente con Alberto Colombo e Meda per Tutti con Vermondo Busnelli, hanno deciso di non partecipare alla votazione, motivando la loro scelta con dichiarazioni a verbale (Colombo) e con un documento allegato al verbale (V. Busnelli).
Come le altre, anche la Commissione Regolamenti e Statuto è divenuta ormai una vuota assise.

Come abbiamo già scritto, l'intero confronto e la discussione avviata sulla modifica del Regolamento e dello Statuto sono stati completamente vanificati dagli eventi del recente passato con Molteni che, n qualità di Presidente del Consiglio  (carica che gli permette di presentare Odg), ha attuato una forzatura politica decidendo  insieme con il Pd e con Caimi, contenuti e modalità delle modifiche al Regolamento poi portate ed approvate dagli stessi PD e NCD in Consiglio Comunale.
In buona sostanza, Molteni e il Pd hanno impedito  l'elaborazione in Commissione di una scrittura unitaria e condivisa del nuovo Regolamento, esautorando la Commissione Regolamento e Statuto e preferendo muoversi in assoluta (e spregiudicata) libertà per approvare in Consiglio Comunale, forti della loro "alleanza" e dei numeri, modifiche al Regolamento "su misura".
Modifiche che hanno esteso a tutte le Commissioni il "voto pesato", consentendo al Pd di blindarle visto che "pesando" 8+1 può definire DA SOLO agenda, contenuti, pareri e numero legale, riducendole a mera appendice dell'esecutivo di Caimi.

Svuotata dalla potenzialità di riscrivere un Regolamento e uno Statuto migliore, quali argomenti rimangono dunque per i lavori della Commissione Regolamento e Statuto ? 
Semplice, quelli formalmente obbligatori  e necessari all'esecutivo per deliberare, con un parere dall'esito scontato visto l'indisponibilità a qualsivoglia confronto e contributo altrui.

Nota divertente: Molteni continua a dichiararsi "appartenente alla minoranza" e come tale ritiene di svolgere come Presidente (del Consiglio Comunale e ora della Commissione) un ruolo di "garanzia".
Si certo, come no, la garanzia di "alleato e inspiratore" per Caimi e l'esecutivo.

Sotto, il verbale della Commissione Regolamento e Statuto del 16-09-015.

giovedì 24 settembre 2015

IL REBUS DEI LAVORI DI "MESSA IN SICUREZZA" DELLE SCUOLE MEDESI

La scuola Anna Frank
La scuola Antona Traversi
Diventa sempre più confusa ed intricata la vicenda dei lavori eseguiti (e/o da eseguire) nelle scuole medesi.

Dopo la determina n° 92 del 7-09-015 in cui si affidava alla soc. TecnoIndagini srl di Cormano l'incarico di "verifica statica dei solai" nelle scuole Anna Frank e Traversi, (importo 11.285 euro), in data 15 e 16-09-015 sono state emanate sempre dal Dirigente dell'Area Infrastrutture e Gestione del Territorio altre due determine (n° 94 e 95 sotto riportate) che, sulla base della perizia tecnica eseguita, affidano con procedura diretta alla ditta Sicurtecno srl di Cormano, l'esecuzione e la fornitura di "posa in opera di controsoffittature antisfondellamento al fine della messa in sicurezza dei solai" (strutture orizzontali) negli edifici delle scuole Anna Frank e Traversi, con un importo rispettivamente di 140.229 euro per l'Anna Frank e di 24.141 euro per la Traversi.

Entrambe le determine si riferiscono ad "AFFIDAMENTI URGENTI ED INDIFFERIBILI PER LA MESSA IN SICUREZZA".

Con tutta sincerità, fatichiamo a comprendere la reale situazione sia rispetto alle condizioni effettive degli  edifici scolastici sia rispetto alla correlazione temporale delle date delle determine e ai loro contenuti rispetto ai lavori di cantiere.

Infatti, le dichiarazioni del 15-09-015 dell'Assessore ai Lavori Pubblici Simona Buraschi, andavano in tutt'altra direzione visto che in un comunicato aveva dichiarato conclusi AL 14 SETTEMBRE anche i lavori di controsoffittatura in entrambe le scuole !
Riprendiamo i passaggi del comunicato dell'assessore relativo alle due scuole:

"L'intervento realizzato mediante posa di controsoffittature strutturali antisfondellamento con un sistema brevettato, è stato interamente finanziato con risorse comunali ed è risultato consistente. I lavori che si dovevano effettuare durante la chiusura estiva, hanno interessato pressoché tutto l’edificio e si sono conclusi entro il 14 settembre. (Costo complessivo dell’intervento Euro 115.000,00).
Abbiamo inoltre ritenuto di disporre anche per la scuola media G.A Traversi la verifica delle condizioni delle strutture. L’intervento di messa in sicurezza realizzato nelle parti segnalate anche in questo caso mediante posa di controsoffittature strutturali antisfondellamento con un sistema brevettato, è stato finanziato con ulteriori risorse comunali e si è concluso entro il 14 settembre."

Ma se si leggono le determine del 16-09-015, così non è.
Vorremmo dunque capire  se ci sono ancora lavori da effettuare, purtroppo con aule già in uso per l'avvenuto avvio dell'anno scolastico e connessi problemi di sicurezza per alunni e personale docente e non o se le determine sono ....... postume.

Vedi allo scopo nostra interrogazione protocollata in data 15-09-05

Sotto la determina per l'Anna Frank e a seguire quella per la Traversi


lunedì 21 settembre 2015

CON SINISTRA E AMBIENTE PUOI FIRMARE GLI 8 REFERENDUM IL 26-09-015


A Meda
SABATO 26-09-015 dalle ore 9.30 alle 19.30
in via Indipendenza zona fontana/Millepiedi 
banchetto di raccolta firme 
per gli 8 REFERENDUM
su AMBIENTE, DEMOCRAZIA, LAVORO e SCUOLA.
La raccolta firme è organizzata 
dal gruppo di SINISTRA e AMBIENTE.
Vieni a trovarci, vieni a firmare anche tu per gli 8 REFERENDUM.


martedì 15 settembre 2015

INTERROGAZIONE DI SINISTRA E AMBIENTE SUI LAVORI ALLA SCUOLA ANNA FRANK


Il gruppo di Sinistra e Ambiente, a mezzo del suo Consigliere Comunale Alberto Colombo, ha protocollato il 15-09-015 un interrogazione onde avere le dovute e necessarie delucidazioni relativamente ai lavori effettuati nella scuola Anna Frank di via Giovanni XXIII.

L'interrogazione, s'è resa necessaria in considerazione della situazione un poco confusa venutasi a creare in concomitanza con l'inizio dell'anno scolastico.
Non si è infatti ben compreso la natura dei lavori eseguiti, se essi siano terminati e tantomeno quale sia la situazione che abbiano sanato.
Ad aumentare i dubbi e la confusione, anche una determina dirigenziale dell'Area Infrastrutture e Gestione del Territorio, la n° 92 datata 7-09-015 (pubblicata sull'albo pretorio in data 15-09-015) ove si affida un incarico per "indagini di accertamento di stabilità di strutture orizzontali" per la scuola media Anna Frank e per la scuola media Antona Traversi.
Ma l'indagine serve a certificare i lavori già effettuati o è erroneamente postuma agli stessi ?
Sono dunque terminati o no i lavori e il tutto è compatibile con l'inizio dell'anno scolastico e la presenza degli alunni negli stabili ?
Si attendono chiarimenti.
Sotto l'interrogazione di Sinistra e Ambiente e a seguire il testo della determina per le "indagini di accertamento".