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La Meda e la Brianza che amiamo e che vogliamo tutelare

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CRONACHE DA CHI SI IMPEGNA A CAMBIARE IL PAESE DEI CACHI E DEI PIDUISTI.
"Alcuni piagnucolano pietosamente, altri bestemmiano oscenamente,
ma nessuno o pochi si domandano: se avessi fatto anch’io il mio dovere,
se avessi cercato di far valere la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo?"
Antonio Gramsci-politico e filosofo (1891-1937)
OMAGGIO ALLA RESISTENZA.
Ciao Dario, Maestro, indimenticabile uomo, innovativo, mai banale e sempre in prima fila sulle questioni sociali e politiche.
Ora sei di nuovo con Franca e per sempre nei nostri cuori.

"In tutta la mia vita non ho mai scritto niente per divertire e basta.
Ho sempre cercato di mettere dentro i miei testi quella crepa capace di mandare in crisi le certezze, di mettere in forse le opinioni, di suscitare indignazione, di aprire un po' le teste.
Tutto il resto, la bellezza per la bellezza, non mi interessa."

(da Il mondo secondo Fo)

mercoledì 30 settembre 2015

DAL PRESIDIO ANTIFASCISTA DI MEDA


Mentre all'interno della sede di Forza Nuova andavano in scena i soliti discorsi dal sapore razzista e xenofobo, con tanto di lugubre "giuramento" finale "di fronte ai camerati caduti per la salvezza d'Europa" (vedi volantino  a sx), dinanzi alla sede dell'ANPI si teneva un riuscito presidio contro il fascismo, il razzismo, la xenofobia, l'antisemitismo e l'omofobia cui hanno partecipato i gruppi medesi dell'ANPI, di Sinistra e Ambiente, del PD e che vedeva la presenza e l'adesione dell'Anpi dei comuni vicini (tra loro Verano, e Bovisio Masciago), di Rifondazione Comunista, del PCL e di altri gruppi (ci scusino tutti coloro che non abbiamo menzionato).
Un presidio riuscito sia per il numero dei partecipanti, sia per la conviviavilità e lo scambio di opinioni ed esperienze. Da via Roma ci si è spostati poi in Pza.Municipio con slogan contro il fascismo e canti della resistenza.
Sinistra e Ambiente non poteva mancare

Primi arrivi al presidio

via Roma si riempie
Ci si sposta in Pza. Municipio



momenti del presidio con slogan antifascisti in Pza. Municipio

domenica 27 settembre 2015

MEDA: PRESIDIO ANTIFASCISTA IL 29-09-015 CONTRO L'APERTURA DELLA SEDE DI F.N.


E' arrivata a Meda la pessima notizia dell'apertura di una sede provinciale di Forza Nuova, organizzazione di estrema destra che ultimamente ha "brillato" in Brianza per indegne e razziste manifestazioni tra le quali quella ad Agrate e a Limbiate contro l'apertura dei centri di prima accoglienza per i profughi.
In merito all'"arrivo" di FN a Meda, vedi sotto il volantino di Sinistra e ambiente.

Per dare una prima risposta visibile, Sinistra e Ambiente aderisce e parteciperà al

PRESIDIO 
 IL 29.09.15 
DINANZI ALLA SEDE PROVVISORIA DELL'ANPI DI MEDA
VIA ROMA 4
DALLE ORE 20.00
SI INVITANO I CITTADINI AD ESSERE PRESENTI



Per partecipare al presidio puoi aderire anche qui:NO-NAZI a MEDA


Dall'Osservatorio sulle Nuove Destre  di Saverio Ferrari:

FORZA NUOVA INAUGURA A MEDA LA SUA NUOVA SEDE PROVINCIALE chiedendo la protezione dell’Arcangelo San Michele nella guerra contro l’odierna minaccia diabolica: immigrazione e “ideologia gender”.
FORZA NUOVA Monza Brianza annuncia che la sera di mercoledì 29 settembre 2015 inaugura la sua nuova sede provinciale a Meda in Via Vignoni 13. Sarà fatta in gran pompa, tant’è vero che sarà presente, in una precisa scala gerarchica, tutta la sua dirigenza: dal coordinatore provinciale Luca Giugno, al coordinatore regionale Salvatore Ferrara, al coordinatore dell’Italia del Nord Luca Castellini, al vicesegretario nazionale Duilio Canu – per finire con il grande leader indiscusso, Roberto Fiore, segretario nazionale. Questo ci dice quanta importanza si dia a questo insediamento ufficiale nel territorio.
Perché proprio in quel giorno? Perché è la festa di San Michele Arcangelo. E, ricorda l’annuncio, “il 29 settembre 1997 un manipolo di uomini, tra cui Roberto Fiore e Massimo Morsello, sotto la protezione di San Michele Arcangelo, diedero vita a Forza Nuova”. E, a monte, perché nel 1927, in Romania, Corneliu Codreanu diede vita alla Legione dell’Arcangelo Michele, ossia la struttura paramilitare di quelle che si chiameranno Guardie di Ferro o Camicie Verdi: un’organizzazione ferocemente nazionalista, antibolscevica, antisemita, colpevole di innumerevoli delitti. “San Michele Arcangelo, principe della milizia celeste, guidaci e difendici nel combattimento” è la preghiera ripetuta in questo giorno, in cui ogni militante rinnova solennemente la sua dichiarazione di fedeltà alla causa forzanovista. Un atto di fedeltà e un grido di guerra. Guerra contro il moderno Lucifero, ossia contro chi mina la struttura e i valori della società tradizionale: ad esempio contro chi diffonde i valori corrosivi della cosiddetta “ideologia gender” e dell’ “omosessualismo” e contro chi tollera, anzi favorisce, l’immigrazione di persone di altra etnia e altra religione, allo scopo di distruggere il “nostro popolo”. “La Romania ai Romeni”, diceva Codreanu negli anni Trenta. “L’Italia agli italiani”, dice Forza Nuova oggi. E, inserendosi in tematiche molto odierne, lotta contro il potere delle banche e della finanza. Però qui bisogna ricordare l’interpretazione particolare che fa da retroterra: ossia l’asserita esistenza di una sempiterna internazionale giudaica, come ripeteva il sito italiano di Storm Front condannato per incitamento all’odio razziale, inneggiamento alla supremazia della razza bianca e negazionismo.
“Dal 1997 i nostri punti programmatici non sono mai cambiati” scrive Forza nuova. Così, ad esempio, il 30 agosto scorso hanno fatto un presidio ad Agrate, contro un centro profughi. Le parole d’ordine erano: basta business dell’accoglienza, rimpatrio immediato e aiuto a casa loro (non meglio specificato come). E aiuti invece “per gli Italiani in difficoltà, senza casa e senza lavoro”. Una retorica pericolosa, in tempi di vera crisi, perché aizza al razzismo come immaginaria soluzione a tutti i problemi e costruisce e cementa un falso “senso comune”. “Prima gli italiani”: uno slogan che Forza Nuova ha propagandato in questi anni in tanti banchetti nel centro di Monza (dove metteva anche un numero telefonico di pronto soccorso per segnalare abusi e prepotenze da parte degli immigrati contro gli italiani…).
L’altra attività a cui Forza Nuova si sta ossessivamente dedicando è il contrasto all’introduzione di ideologie perniciose nelle scuole. Già nel febbraio 2015 avevano tappezzato i dintorni di 15 scuole elementari e medie di Monza con un manifesto in cui campeggiava l’immagine di una giovane famiglia formata da mamma, papà e bambino e in cui si invitavano i cittadini a unirsi nella lotta per la famiglia tradizionale e contro “la propaganda e assimilazione fin dai primi anni di scolarità della teoria “gender” e dell’omosessualismo». Secondo Ordine Futuro, un ramo di Forza Nuova, è in atto una vera e propria congiura. “Le oligarchie mondiali vogliono imporre l’uniformità sessuale. L’attacco alla sessualità, nei suoi generi maschile e femminile, rappresenta oggi il più sconcertante tentativo di manipolazione dell’essere umano mai tentato nella storia”. Una “mutazione antropologica” che renderà le persone più deboli di fronte ai “poteri forti”. Viene prospettata una minaccia apocalittica che, a primo acchito, sembra persin ridicola, ma che invece contribuisce a seminare e far crescere (insieme alla minaccia dell’invasione degli “alieni” immigrati) un oscuro senso di allarme nelle “persone comuni”, tanto più che si collega a un senso profondo e istintivo di difesa dei bambini e dei figli. Ma ricordiamo anche che Forza nuova, nel primo dei suoi punti programmatici, mette la “abrogazione delle leggi abortiste”, ossia un attacco molto concreto alle possibilità di decisione e autonomia della donna.
Forza Nuova è un’organizzaione molto pericolosa nel panorama dell’estrema destra. Per chi possa avere dei dubbi, ricordiamo le sentenze nei suoi riguardi. La quinta sezione della Cassazione di Roma, con la sentenza 4938 del febbraio 2011, dichiarava che annoverare Forza Nuova tra le «organizzazioni chiaramente fasciste e che sono portatrici di valori quali la xenofobia, il razzismo, la violenza e l’antisemitismo» rientra nel diritto di «critica storica e politica», dal momento che «alla luce dei dati storici e dell’assetto normativo vigente durante il ventennio fascista, segnatamente delle leggi razziali, la qualità di fascista non può essere depurata dalla qualità di razzista e ritenersi incontaminata dall’accostamento al nazismo» e che «sempre in dimensione storica», qualifiche di «xenofobia, razzismo, violenza ed antisemitismo attengono a principi o valori (o disvalori, a seconda della diversa angolazione prospettica), intimamente connaturati e strutturalmente coessenziali alla ideologia nazista e fascista». Si ripeteva il contenuto di un’altra sentenza del 2010. Tutt’e due nascevano da denunce presentate da Roberto Fiore contro chi aveva usato quelle qualifiche nei confronti della sua organizzazione.
Lo stesso Roberto Fiore che viene a inaugurare la nuova sede provinciale di Forza Nuova a Meda il 29 settembre 2015. Che viene quindi a diffondere valori – ripetiamolo con le parole della Cassazione – di xenofobia, razzismo, violenza e antisemitismo.
Ce n’è abbastanza per invitare alla mobilitazione degli antifascisti, degli antirazzisti, dei democratici.

venerdì 25 settembre 2015

DAELLI (PD) E MOLTENI (NCD) SI DIMETTONO E POI SI RIELEGGONO SCAMBIANDOSI IL RUOLO



Il 16-09-015 s'è riunita la commissione Regolamento e Statuto.
Un incontro nel solco della surreale situazione venutasi a creare dopo le note forzature attuate da Molteni (NCD) e dal PD.
Un incontro dove s'è replicata la commedia della "corresponsione d'amorevoli e condivisi intenti" tra i rappresentanti del PD e Bruno Molteni dell'NCD.

L'incontro serviva per eleggere nuovamente Presidente e Vicepresidente della Commissione, dopo le dimissioni di Daelli (Pd) da Presidente e di Molteni (Ncd) da Vice.
Dimissioni e successiva votazione per ......... SCAMBIARSI NEI RUOLI !

Al voto in Commissione hanno partecipato DUE soli aventi diritto (su 7): Molteni (Ncd) e Daelli (Pd) che si sono votati reciprocamente giustappunto scambiandosi i precedenti incarichi: Molteni diventa Presidente e Daelli Vice.
Assenti Lega, IdV e Lista Buraschi.
Sinistra e Ambiente con Alberto Colombo e Meda per Tutti con Vermondo Busnelli, hanno deciso di non partecipare alla votazione, motivando la loro scelta con dichiarazioni a verbale (Colombo) e con un documento allegato al verbale (V. Busnelli).
Come le altre, anche la Commissione Regolamenti e Statuto è divenuta ormai una vuota assise.

Come abbiamo già scritto, l'intero confronto e la discussione avviata sulla modifica del Regolamento e dello Statuto sono stati completamente vanificati dagli eventi del recente passato con Molteni che, n qualità di Presidente del Consiglio  (carica che gli permette di presentare Odg), ha attuato una forzatura politica decidendo  insieme con il Pd e con Caimi, contenuti e modalità delle modifiche al Regolamento poi portate ed approvate dagli stessi PD e NCD in Consiglio Comunale.
In buona sostanza, Molteni e il Pd hanno impedito  l'elaborazione in Commissione di una scrittura unitaria e condivisa del nuovo Regolamento, esautorando la Commissione Regolamento e Statuto e preferendo muoversi in assoluta (e spregiudicata) libertà per approvare in Consiglio Comunale, forti della loro "alleanza" e dei numeri, modifiche al Regolamento "su misura".
Modifiche che hanno esteso a tutte le Commissioni il "voto pesato", consentendo al Pd di blindarle visto che "pesando" 8+1 può definire DA SOLO agenda, contenuti, pareri e numero legale, riducendole a mera appendice dell'esecutivo di Caimi.

Svuotata dalla potenzialità di riscrivere un Regolamento e uno Statuto migliore, quali argomenti rimangono dunque per i lavori della Commissione Regolamento e Statuto ? 
Semplice, quelli formalmente obbligatori  e necessari all'esecutivo per deliberare, con un parere dall'esito scontato visto l'indisponibilità a qualsivoglia confronto e contributo altrui.

Nota divertente: Molteni continua a dichiararsi "appartenente alla minoranza" e come tale ritiene di svolgere come Presidente (del Consiglio Comunale e ora della Commissione) un ruolo di "garanzia".
Si certo, come no, la garanzia di "alleato e inspiratore" per Caimi e l'esecutivo.

Sotto, il verbale della Commissione Regolamento e Statuto del 16-09-015.

giovedì 24 settembre 2015

IL REBUS DEI LAVORI DI "MESSA IN SICUREZZA" DELLE SCUOLE MEDESI

La scuola Anna Frank
La scuola Antona Traversi
Diventa sempre più confusa ed intricata la vicenda dei lavori eseguiti (e/o da eseguire) nelle scuole medesi.

Dopo la determina n° 92 del 7-09-015 in cui si affidava alla soc. TecnoIndagini srl di Cormano l'incarico di "verifica statica dei solai" nelle scuole Anna Frank e Traversi, (importo 11.285 euro), in data 15 e 16-09-015 sono state emanate sempre dal Dirigente dell'Area Infrastrutture e Gestione del Territorio altre due determine (n° 94 e 95 sotto riportate) che, sulla base della perizia tecnica eseguita, affidano con procedura diretta alla ditta Sicurtecno srl di Cormano, l'esecuzione e la fornitura di "posa in opera di controsoffittature antisfondellamento al fine della messa in sicurezza dei solai" (strutture orizzontali) negli edifici delle scuole Anna Frank e Traversi, con un importo rispettivamente di 140.229 euro per l'Anna Frank e di 24.141 euro per la Traversi.

Entrambe le determine si riferiscono ad "AFFIDAMENTI URGENTI ED INDIFFERIBILI PER LA MESSA IN SICUREZZA".

Con tutta sincerità, fatichiamo a comprendere la reale situazione sia rispetto alle condizioni effettive degli  edifici scolastici sia rispetto alla correlazione temporale delle date delle determine e ai loro contenuti rispetto ai lavori di cantiere.

Infatti, le dichiarazioni del 15-09-015 dell'Assessore ai Lavori Pubblici Simona Buraschi, andavano in tutt'altra direzione visto che in un comunicato aveva dichiarato conclusi AL 14 SETTEMBRE anche i lavori di controsoffittatura in entrambe le scuole !
Riprendiamo i passaggi del comunicato dell'assessore relativo alle due scuole:

"L'intervento realizzato mediante posa di controsoffittature strutturali antisfondellamento con un sistema brevettato, è stato interamente finanziato con risorse comunali ed è risultato consistente. I lavori che si dovevano effettuare durante la chiusura estiva, hanno interessato pressoché tutto l’edificio e si sono conclusi entro il 14 settembre. (Costo complessivo dell’intervento Euro 115.000,00).
Abbiamo inoltre ritenuto di disporre anche per la scuola media G.A Traversi la verifica delle condizioni delle strutture. L’intervento di messa in sicurezza realizzato nelle parti segnalate anche in questo caso mediante posa di controsoffittature strutturali antisfondellamento con un sistema brevettato, è stato finanziato con ulteriori risorse comunali e si è concluso entro il 14 settembre."

Ma se si leggono le determine del 16-09-015, così non è.
Vorremmo dunque capire  se ci sono ancora lavori da effettuare, purtroppo con aule già in uso per l'avvenuto avvio dell'anno scolastico e connessi problemi di sicurezza per alunni e personale docente e non o se le determine sono ....... postume.

Vedi allo scopo nostra interrogazione protocollata in data 15-09-05

Sotto la determina per l'Anna Frank e a seguire quella per la Traversi


lunedì 21 settembre 2015

CON SINISTRA E AMBIENTE PUOI FIRMARE GLI 8 REFERENDUM IL 26-09-015


A Meda
SABATO 26-09-015 dalle ore 9.30 alle 19.30
in via Indipendenza zona fontana/Millepiedi 
banchetto di raccolta firme 
per gli 8 REFERENDUM
su AMBIENTE, DEMOCRAZIA, LAVORO e SCUOLA.
La raccolta firme è organizzata 
dal gruppo di SINISTRA e AMBIENTE.
Vieni a trovarci, vieni a firmare anche tu per gli 8 REFERENDUM.


martedì 15 settembre 2015

INTERROGAZIONE DI SINISTRA E AMBIENTE SUI LAVORI ALLA SCUOLA ANNA FRANK


Il gruppo di Sinistra e Ambiente, a mezzo del suo Consigliere Comunale Alberto Colombo, ha protocollato il 15-09-015 un interrogazione onde avere le dovute e necessarie delucidazioni relativamente ai lavori effettuati nella scuola Anna Frank di via Giovanni XXIII.

L'interrogazione, s'è resa necessaria in considerazione della situazione un poco confusa venutasi a creare in concomitanza con l'inizio dell'anno scolastico.
Non si è infatti ben compreso la natura dei lavori eseguiti, se essi siano terminati e tantomeno quale sia la situazione che abbiano sanato.
Ad aumentare i dubbi e la confusione, anche una determina dirigenziale dell'Area Infrastrutture e Gestione del Territorio, la n° 92 datata 7-09-015 (pubblicata sull'albo pretorio in data 15-09-015) ove si affida un incarico per "indagini di accertamento di stabilità di strutture orizzontali" per la scuola media Anna Frank e per la scuola media Antona Traversi.
Ma l'indagine serve a certificare i lavori già effettuati o è erroneamente postuma agli stessi ?
Sono dunque terminati o no i lavori e il tutto è compatibile con l'inizio dell'anno scolastico e la presenza degli alunni negli stabili ?
Si attendono chiarimenti.
Sotto l'interrogazione di Sinistra e Ambiente e a seguire il testo della determina per le "indagini di accertamento".


sabato 12 settembre 2015

SINISTRA E AMBIENTE STA CON I PROFUGHI E I MIGRANTI

Venerdì 11-09-015 c'erano anche appartenenti di Sinistra e Ambiente di Meda tra i circa trecento partecipanti a Monza alla "marcia delle donne e degli uomini scalzi".
Eravamo presenti perchè anche noi stiamo senza alcun dubbio con i nostri fratelli e le nostre sorelle che lasciano con infinite sofferenze ed enormi rischi il proprio Paese d'origine a causa di guerre, dittature, condizioni inumane o anche per cercare un futuro migliore.
Ci disgustano profondamente i richiami razzisti e xenofobi, mistificatori della realtà, di quei gruppi e di quelle forze politiche che fanno sciacallaggio su queste tragedie per raccattare consensi e rendersi visibili così come sono un insulto all'umanità la costruzione di barriere e muri per impedire il passaggio di esseri umani.
Quello dei profughi, dei richiedenti asilo e dei migranti è un dramma che merita attenzione, approfondimento, impegno e una vera politica di accoglienza da parte di tutti i Paesi dell'Europa.

L'appello della marcia
Lo striscione di apertura della marcia



Nel blog ne abbiamo trattato anche qui:

MIGRANTI RICHIEDENTI ASILO: INFORMARE PER SMONTARE LE MISTIFICAZIONI

MARONI, ZAIA, TOTI: INDECENZA ISTITUZIONALE

I PROFUGHI IN PROVINCIA DI MB

"MAFIA CAPITALE" E IL LUCRO SULLE EMERGENZE

A MONZA, UNA VEGLIA PER I MIGRANTI E I PROFUGHI

IL GRILLO PROTOLEGHISTA

MIGRANTI E PROFUGHI: BASTA RAZZISMO, BASTA DISCRIMINAZIONI, BASTA BOSSI-FINI. ACCOGLIENZA !

SOLIDARIETA' CON GLI ASILANTI: L'ESPERIENZA VOLONTARIA DI UN ADERENTE A SINISTRA E AMBIENTE DI MEDA

Seminatori di RAZZISMO


giovedì 10 settembre 2015

PEDEMONTANA, DIOSSINA TCDD e PIANO DI CARATTERIZZAZIONE


Avevamo già trattato qui i contenuti e i risultati della Conferenza dei servizi del 29-07-015 sul Piano di Caratterizzazione per la determinazione dei livelli di contaminazione da TCDD del suolo nelle aree ex A-B-R interessate dal tracciato dell'autostrada Pedemontana.
Ora, a mezzo accesso agli atti, il coordinamento ambientalista Insieme in Rete per uno Sviluppo Sostenibile ha recuperato la documentazione relativa al verbale della Conferenza stessa.
Come si evince, la Provincia di Mb e i Comuni di Seveso, Cesano Maderno, Bovisio Masciago, Desio e Barlassina hanno sostenuto con convinzione le richieste di miglioramento della proposta di Piano di Caratterizzazione ottenendo l'implementazione di buona parte di esse.
Non altrettanto si può dire del Comune di Meda, lì rappresentato dal Sindaco Caimi, che ha prodotto un parere formale (pag 19 dell'allegato sotto) privo di qualsivoglia aspetto di contributo migliorativo, replicando l'atteggiamento di scarsa attenzione alla criticità TCDD già tenuto in sede di prima Conferenza dei Servizi del 09-04-015.

Come è nostra consuetudine pubblichiamo il verbale in oggetto con l'impegno di continuare a tenervi aggiornati nel merito.

lunedì 17 agosto 2015

UN'INIZIATIVA PER LA TUTELA REGIONALE SULLA BRUGHIERA

Gli ultimi sviluppi per l'ampliamento del Parco Regionale delle Groane verso i territori della Brughiera e la creazione di un Parco Regionale Groane-Brughiera hanno già portato dodici Comuni a deliberare per l'adesione al Parco Regionale delle Groane.
Si tratta delle amministrazioni di Cabiate, Carugo, Cantù,  Carimate, Cucciago, Figino Serenza, Fino Mornasco, Grandate, Lentate Sul Seveso, Mariano Comense, Meda e Vertemate con Minoprio
Mancano all'appello altrettanti Comuni e il Comitato per il Parco regionale continuerà nella sua instancabile opera di sensibilizzazione e convincimento affinchè questa proposta sia condivisa e resa operativa dal maggior numero possibile di amministrazioni.
Nel frattempo, vi segnaliamo una iniziativa che si terrà Venerdì 21 Agosto 2015 ore 20.30 presso la piazza San Vito di Lentate sul Seveso (MB) 

Sotto, la mappa elaborata del Futuro Parco Regionale Groane-Brughiera comprendente le Groane (verde scuro), i territori dei Comuni che hanno già deliberato (verde chiaro) e quelli che ancora non si sono pronunciati in merito (rosso chiaro) ma che erano compresi nel proposto Parco Regionale della Brughiera. 



venerdì 7 agosto 2015

FIRMA I REFERENDUM ABROGATIVI SULLA LEGGE ELETTORALE, LO SBLOCCA ITALIA, IL JOBS ACT, IL DL SCUOLA


Presso il Comune di Meda sono depositati i moduli per la raccolta di firme relativa ad 8 referendum promossi da "POSSIBILE" e annunciati sulla G.U. n. 164 del 17/07/2015.

I cittadini interessati a sottoscrivere i referendum possono recarsi sino al 23 SETTEMBRE 2015 , con un documento d’identità valido, presso l’Ufficio Elettorale, orario: lunedì, mercoledì, venerdì 8.30 - 12.30, martedì e giovedì 8.30 – 13.00, lunedì e mercoledì anche pomeriggio 16.45 – 18.45 (con esclusione della apertura pomeridiana che non è effettuata nel periodo dal 3 agosto al 19 agosto).

Per maggiori informazioni visitare il sito:www.possibile.com

Si tratta di quesiti per abrogare parti della nuova legge elettorale, dello Sblocca italia, del Jobs Act e del DL sulla scuola.




sabato 1 agosto 2015

INSIEME IN RETE SULLA REVISIONE DEL PIANO DI CARATTERIZZAZIONE E SULLA CONFERENZA DEI SERVIZI


Il 29-07-015 s'è tenuto l'incontro della Conferenza dei Servizi ad argomento REVISIONE del Piano di Caratterizzazione del suolo nelle zone interessate dal disastro ICMESA che verranno attraversate dall'autostrada Pedemontana.
Dopo aver analizzato i documenti di revisione elaborati dalla Soc. Autostrada Pedemontana Lombarda (APL), il coordinamento ambientalista INSIEME IN RETE PER UNO SVILUPPO SOSTENIBILE ha avuto altresì notizie relativamente a quanto definito in sede di Conferenza dei Servizi e ha prodotto un comunicato che sotto riportiamo.

PERCHE' SINISTRA E AMBIENTE HA VOTATO CONTRO IL PIANO ATTUATIVO PER L'AT1 (ex Medaspan)


Come da previsione, nel consiglio Comunale del 30-07-15, il Pd con 9 voti (8 consiglieri + il Sindaco) ha dato il via libera all'adozione del Piano Attuativo sull'AT1, ora denominato AT1-b-GSV in Variante Parziale al PGT.
Dopo il deposito degli atti che avverrà probabilmente attorno al 25-08-15, si avranno 30 giorni per la loro consultazione e altri successivi 30 giorni per le osservazioni.
Dopo le controdeduzioni sulle osservazioni, si ritornerà in consiglio comunale per il passaggio di approvazione.

Il gruppo di Sinistra e Ambiente ha espresso voto contrario rispetto all'adozione di questo piano attuativo.
Per meglio comprendere le nostre motivazioni si deve risalire alle origini e cioè all'approvazione del Pd medese, nel giugno 2012, del PGT predisposto dalla precedente amministrazione leghista, senza modifiche.
Decisione questa che ha garantito alla proprietà dell'area ex Medaspan di partire da una situazione a lei favorevole.
Se si fosse approvato il PGT stralciando gli Ambiti di Trasformazione (ATR), così come chiedeva Sinistra e Ambiente, anche il destino di quest'area sarebbe stato al centro di valutazioni di più ampio respiro, senza la zavorra delle previsioni sull'AT1, in un nuovo strumento urbanistico, come la Variante Generale.
Variante Generale che, forse, prima o poi vedrà la luce ma che ha già perso per strada sia al’AT1 che l’altro ambito di Via Piave, l’AC4.
Ma ormai ci pare probabile che quella scelta dell'esecutivo di Caimi e del Pd di approvare il PGT con gli Ambiti di Trasformazione fu fatta proprio per non azzerare le varie previsioni edificatorie, tra le quali una delle più ambite in termini speculativi è proprio l'AT1.
Qualche considerazione va fatta pure sull'iter di questa Variante parziale.
Sicuramente l'area dismessa ex Medaspan è un'area che va recuperata e riqualificata ma proprio per l'importanza della scelta da fare, il percorso doveva essere necessariamente più partecipato con il coinvolgimento della società civile, delle associazioni, dei portatori d'interesse, dei cittadini.
Se è infatti pur vero che la proprietà che investe può ben valutare come investire, l'amministrazione deve fare la sua parte per governare le proposte tenendo bene al centro l'utilità collettiva.
Nulla di tutto ciò è stato fatto.
Il progetto non è mai stato portato fuori dagli uffici, nessun confronto pubblico è stato fatto per tempo, solo "annunci" sulle intenzioni da parte del sindaco: "lì faremo unalbergo" e si è svicolato volutamente sulla presenza nella struttura di una "Grande Superficie di Vendita" ovvero di un centro commerciale.
Insomma una gestione "proprietaria" da parte dell'esecutivo e del sindaco senza la minima trasparenza.
Ricordiamo che sull'AT1 (e anche sull'AC4) il nostro Consigliere Colombo, quando era Presidente della Commissione Territorio e Ambiente, aveva chiesto oiù volte a Sindaco e Assessore di relazionare per cercare di innescare un confronto perlomeno in quell'assise Istituzionale ma Sindaco e Assessore non si sono mai resi disponibili a farlo.
Questa amministrazione ha evidentemente preferito il rapporto esclusivo con la proprietà per poi rendere pubblico i contenuti del piano attuativo solo e mera ottemperanza della L.R. 12.
Anche l'affermazione di aver attirato nuovi investitori è puramente un vuoto annuncio, visto che l'investitore è ancora e sempre quello dei precedenti progetti, datati 2005 e poi 2010.
Veniamo ora ai contenuti del piano attuativo ove ci sono alcuni tentativi di “colorarlo di verde”: i tetti “verdi” sono certamente una bella intuizione, che sfrutta anche la possibilità di ulteriori finanziamenti pubblici per politiche legate alla gestione delle acque; anche il recupero di una sponda del Tarò e le cessioni di aree al Comune per creare una fascia “verde” di prossimità è sicuramente un elemento positivo che va però verificato nella complessità dell’intervento e pesato in un bilancio benefici/criticità.
Abbiamo giudicato incompleto e insufficiente quella parte del Rapporto Ambientale della Valutazione Ambientale Strategica (VAS) che ha ignorato il fatto che l'area oggetto di trasformazione ricade nella zona di rispetto, zona R, classificata in base ai livelli di ricaduta e di contaminazione da TCDD (Diossina) del disastro ICMESA.
A scopo cautelativo e precauzionale, questo fattore di rischio andava approfondito con apposite analisi chimiche per definire o meno la presenza di TCDD e comportarsi di conseguenza.
Anche il probabile uso della Formaldeide nel ciclo produttivo dell'ex Medaspan (compensati e pannelli di truciolato) meritava una valutazione più approfondita per comprendere se l'area è o meno "pulita" o se è necessaria una bonifica, sapendo al dettaglio DA COSA si deve bonificare l'area.
Su questi aspetti trascurati, Sinistra e Ambiente ha presentato una mozione che ci auguriamo venga discussa quanto prima alla ripresa post feriale dell'attività consiliare.

Non ci ha convinto l'analisi sui flussi di traffico aggiuntivi ipotizzati rispetto all'area medese e riteniamo la zona ad alto rischio nel caso di incremento dei volumi di traffico, considerando la prossimità dello svincolo della superstrada, del ristretto ponte ferroviario di via Busnelli e dei passaggi a livello di Trenord.
Certo, il progetto considera (e spera) la realizzazione del sottopasso alla ferrovia di via Seveso/via Cadorna quale opera complementare di pedemontana.
Un sottopasso che prevede anche lo spostamento dell'alveo del torrente Tarò. Un sottopasso però ad alta incertezza realizzativa visto l'assenza di fondi per la Pedemontana.
Ci preoccupa molto l'aspetto "centro commerciale" presente nella struttura. Ci preoccupa perchè anche se si usano diciture e format differenti (centro del gusto ma anche galleria commerciale), c'è il rischio evidente che questa attività sia la pietra tombale definitiva sui pochi negozi di prossimità rimasti nel centro di Meda.
E' stato detto che nel "centro del gusto" si prevedono anche attività produttive di artigiani nel settore alimentare che lì si insedieranno.
Quindi, se lì si trasferiranno attività di piccolo commercio ora presenti in Meda avremo la chiusura delle loro attuali sedi mentre se saranno attività ex novo, aumenterà una concorrenza difficilmente sostenibile.
In ogni caso, si assisterà ad un mutamento del tessuto del commercio e della vendita di dettaglio con ulteriore svuotamento delle presenze.

Insomma, un progetto il cui fulcro è l'attività commerciale, distante dalle reali esigenze di Meda e del territorio che non ha bisogno di nuovo terziario e commerciale.


La planimetria della parte commerciale (10.000mq)
Il planivolumetrico del piano attuativo dell'AT1

mercoledì 29 luglio 2015

MOZIONE DI SINISTRA E AMBIENTE SULLE ANALISI AMBIENTALI DELL'AT1

Il 29-07-015 Sinistra e Ambiente ha presentato una Mozione riguardante il Piano Attuativo dell'AT1 (ex Medaspan).
Si tratta di una mozione che chiede ulteriori approfondimenti e nuove analisi chimiche che tengano conto del fatto che l'area oggetto dell'intervento denominato AT1-b-GSV (dove GSV sta per Grande Superficie di Vendita) fu compresa entro la delimitazione della zona R (di Rispetto) a seguito del disastro ICMESA del 1976.

Quindi, nella mozione, a scopo cautelativo, Sinistra e Ambiente chiede  l'integrazione nell'iter del Piano Attuativo anche di analisi chimiche per la ricerca di TCDD, diossine e furani oltrechè un approfondimento analitico connesso all'attività industriale pregressa.

Particolare mappa confini ex zone A (rosso), B (blu) e R (verde) correlato all'area d'intervento AT1
Sotto, il testo della Mozione presentata e protocollata il 29-07-015 da Sinistra e Ambiente. 
Al momento in cui scriviamo, non è ancora noto quando la Mozione verrà discussa, anche se il 30-07-015 è previsto un Consiglio Comunale proprio sull'AT1.

LA LITURGIA DELLE COMMISSIONI IN "FORMATO PD"



Il 21-07-015 e il 28-07-015 si sono tenuti due incontri della Commissione Territorio e Ambiente con all'odg l'argomento Ambito di Trasformazione AT1 (l'ex Medaspan).

La Commissione era nella "nuova configurazione", con le modifiche unilaterali di Molteni e (NCD) e del PD, quella con le appartenenze "pesate".
Sono stati due incontri a dir poco surreali.
Il 21-07, abbiamo assistito alle "normali intemperanze" del Sindaco Caimi che presiedeva l'assise in mancanza di un Presidente che doveva essere giustappunto eletto.
Alla richiesta da parte del nostro Consigliere Comunale Colombo pure componente della Commissione  di voler far verbalizzare una dichiarazione sulla sua volontà motivata di non partecipare al voto per l'elezione del Presidente, il Sindaco pretendeva (inutilmente) con arroganza di votare subito, dimostrando di non conoscere nemmeno il Regolamento e i diritti dei Commissari.

Alla Presidenza della Commissione si "autoeleggeva" Chiara Tagliabue (PD) con la sola partecipazione al voto della stessa e di Molteni (NCD) che però votava per Vermondo Busnelli.
Gli altri commissari (assente la Lega) non partecipavano al voto.
Presenti solo 2 commissari su 7 !
Il nostro Consigliere, rientrato, chiedeva una dichiarazione verbalizzata sulla validità della votazione rispetto al numero legale. Per il Segretario della Commissione e per la neoPresidente evidentemente, tutto a posto.

Ancora più surreale il secondo appuntamento della Commissione dove, oltre alla Presidente, era presente  il solo nostro Consigliere Comunale, il quale chiedeva nuovamente la verifica del numero legale (2 commissari su 7 presenti). Di nuovo, per il Segretario della Commissione e per la Presidente, tutto a posto.

Dopo alcune illustrazioni dei professionisti incaricati della redazione del Piano Attuativo dell'AT1 e una serie di domande poste dal nostro Consigliere rimasto nelle sue vesti di Commissario per recepire informazioni, s'è passati all'espressione del parere della Commissione sull'AT1.
Colombo non ha paretecipato alla votazione motivando nuovamente il suo dissenso sulla composizione pesata della Commissione e sull'anomala situazione.
Risultato finale: sull'AT1 parere favorevole CON UN SOLO VOTANTE su 7, naturalmente la Presidente (PD).
Insomma, s'è avuta una controprova reale di una Commissione svuotata d'ogni sua potenziale prerogativa e di ogni stimolo di confronto e dibattito, priva di qualsivoglia possibilità di dare il proprio contributo e totalmente blindata tant'è che basta la sola presenza del rappresentante PD sia per validare la seduta sia per esprimere un parere "a maggioranza" ........ di uno solo.
Una Commissione dunque utile solo alla mera e acritica ratifica di quanto l'esecutivo dispone.

Quando si dice farsi i vestiti su misura.


martedì 21 luglio 2015

IN CONS. COMUNALE IL PD BLOCCA LA POSSIBILITA' DI DISCUTERE SULL'OPERATO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO



Il 20-07-015, tra gli ordini del giorno da discutere nella seduta di Consiglio Comunale v'era anche quello relativo alla "Valutazione dei comportamenti del Presidente del Consiglio Comunale di Meda, sig Bruno Molteni, ai fini della funzionalità ed efficacia dei lavori consiliari e delle commissioni".
Un odg proposto dai Consiglieri Colombo A, Busnelli V, Galimberti V, Busnelli M, Santambrogio L. per cercare di aprire un dibattito sull'operare del Presidente del Consiglio (NCD) che con i suoi interventi " a gamba tesa" ha nei fatti bloccato le dinamiche di lavoro delle Commissioni, svuotandole altresì delle loro potenzialità di lavoro e blindandole a tutto favore del Pd e della Giunta.
Il Pd è intervenuto però direttamente in soccorso di Molteni. 
Lo ha fatto con il capogruppo Sergio Venier che ha posto una "questione preliminare come da art.38", con tanto di richiesta di votazione.
Secondo il capogruppo Pd, non era infatti possibile discutere l'odg perchè sul Presidente del Consiglio ci si può esprimere solo con una "mozione di sfiducia" ai sensi dell'art 15 dello Statuto.
Ma i contenuti dell'odg proposto, non erano relativi ad una dichiarata "mozione di sfiducia" a Bruno Molteni bensì avrebbero consentito una discussione nel merito delle azioni di un Presidente del consiglio che s'è rivelato schierato con le volontà dell'esecutivo e quindi non equilibrato e conseguente votazione sulla valutazione negativa espressa dai firmatari.
Il gruppo consiliare del Pd, eseguendo le volontà del Sindaco e dello stesso Presidente del Consiglio e con la forza dei numeri, (8 + il Sindaco + Molteni) ha votato, imponendo il ritiro del punto all'odg, mentre i firmatari hanno abbandonato per protesta l'assise essendo altresì stata esclusa la possibilità di interventi in merito alla "questione preliminare" sollevata dal Pd.
Ormai è evidente che l'intesa tra il sindaco, l'esecutivo e il Presidente del Consiglio Molteni (NCD) è caratterizzata dalla reciproca copertura politica e che il ruolo istituzionale di Molteni è servito e serve a Caimi per riconfigurare le Commissioni, controllarle e sterilizzarle facendole diventare pure assise "alla bisogna".
Su questa linea, s'è appiattito l'intero gruppo consiliare del Pd, incapace di qualsivoglia azione che abbia al centro l'essere prima di tutto Consiglieri Comunali che cercano un equlibrio tra esecutivo e consiglio.
Subito dopo, gli stessi consiglieri del Pd hanno poi votato altre proposte di modifica "tombali" del Regolamento guardacaso anch'esse elaborate da Molteni, in qualità di Presidente.

Nei fatti, a Meda c'è una nuova maggioranza Pd-Molteni (NCD).
Una maggioranza indicibile (per il Pd) perchè differente rispetto alle volontà espresse degli elettori nel 2012 che votarono per una coalizione con al suo interno anche Sinistra e Ambiente.
Una giravolta del Pd e di Caimi che ora preferisce la stretta alleanza con Molteni.

venerdì 17 luglio 2015

I MOTIVI PER CUI SINISTRA E AMBIENTE ABBANDONA LA MAGGIORANZA

Alcuni aderenti a Sinistra e Ambiente presenti alla conferenza stampa
Il 16-07-015, con una conferenza stampa e un comunicato il gruppo di Sinistra e Ambiente con il suo Consigliere Comunale Alberto Colombo ha reso pubblica la volontà di uscire dalla maggioranza di Meda.
Una decisione ormai obbligata visti gli ultimi accadimenti e gli ultimi atti sull'urbanistica, non condivisi, prese dalla Giunta di Caimi.
Una decisione sofferta accompagnata dalla delusione di non essere mai stati considerati parte propositiva e attiva di una coalizione e di una maggioranza raggiunta grazie anche al nostro contributo determinante.
Una decisione conseguente all'ESCLUSIONE attuata nei nostri confronti dal Sindaco, dall'esecutivo e dal Pd che nella sua composizione politica non ha voluto o non ha avuto la forza e la volontà di richiamare a lealtà e concretezza l'esecutivo.
Continueremo comunque a lavorare con al centro la nostra identità e le nostre sensibilità ambientali e sociali indipendentemente dalla nostra collocazione consiliare.

Il comunicato stampa di Sinistra e Ambiente



L'articolo de Il Cittadino


Decisamente esilarante e come sempre sopra le righe la replica di Caimi, che si affida a sterotipi triti e ritriti "stalinisti", "vecchia sinistra",  che non ci appartengono e che servono ad ignorare le questioni reali da noi poste.

Sotto l'articolo de Il Giornale di Seregno del 20-07-015


IL PREFETTO DI MB RISPONDE ALL'ESPOSTO DEI CONSIGLIERI COLOMBO, BUSNELLI E GALIMBERTI MA POI ........ VUOLE APPROFONDIRE ULTERIORMENTE

All'inizio della diatriba sul lavoro delle Commissioni Consiliari e in particolare di quella Regolamento e Statuto, sull'argomento "numero legale", i Consiglieri Comunali Alberto Colombo, Vermondo Busnelli e Vilma Galimberti avevano inoltrato in data 19-02-015 un esposto al Prefetto di MB riguardante la seduta del 9-02-015.
Il 14 luglio 015, è arrivata la risposta del Prefetto e su di essa i tre Consiglieri hanno emesso in proposito un comunicato che proponiamo sotto.
Successivamente a seguito di un ulteriore intervento da parte del Sindaco Caimi - cui evidentemente non piace il pronunciamento del Prefetto - e del Segretario Comunale, il 16-07-015, la Prefettura scrive di nuovo e comunica che "si ritiene che la questione necessiti ulteriore approfondimento".
Vi terremo aggiornati in merito.


giovedì 16 luglio 2015

10 LUGLIO: L'ICMESA, LA DIOSSINA E LA PEDEMONTANA

Un momento della conferenza stampa del 10-07-015
Il 10 luglio 2015 in occasione dei 39 anni dal disastro ICMESA, il coordinamento ambientalista INSIEME IN RETE PER UNO SVILUPPO SOSTENIBILE ha attivato una serie di iniziative affinchè la MEMORIA sia anche un'occasione utile per informare sull'AUTOSTRADA PEDEMONTANA e sul connesso RISCHIO DIOSSINA.
S'è cominciato con la conferenza stampa di Insieme in Rete con il Sindaco di Seveso Butti cui erano presenti anche Sindaci e Assessori di Desio, Bovisio Masciago, Barlassina, Lentate sul Seveso e Seveso.
Conferenza stampa che non è stata un puro momento rituale ma ha di nuovo comunicato le preoccupazioni e le critiche degli ambientalisti all'inutile autostrada. S'è poi proseguito con una visita guidata alla mostra del "Ponte della Memoria" nel Bosco delle Querce con a seguire l'illustrazione della mostra di Insieme in Rete sulla Pedemontana e il rischio DIOSSINA collocata presso la Petitosa di Seveso. Finale con il concerto de "Il Tango della Memoria" a cura di Musicamorfosi.

In conferenza stampa il Sindaco di Seveso Butti ha comunicato la ricezione della revisione del Piano di Caratterizzazione dei suoli delle aree (ex zone A, B, R) interferite dall'autostrada.
Insieme in Rete lo analizzerà in modo puntuale e dettagliato quanto prima.

Sotto, il testo del comunicato di Insieme in Rete distribuito alla stampa.


Uno degli articoli sulla stampa


Su MBNews:
http://www.mbnews.it/2015/07/seveso-ricorda-il-10-luglio-1976-fotogallery/