Lo avevamo fatto una prima volta nel 2014 con la giunta di Caimi e a seguire nel 2019 con l'amministrazione Santambrogio, ripropronendo successivamente la richiesta.
Ora, a distanza di anni, questa proposta comincia a muovere i primi passi poichè condivisa dal sindaco Luca Santambrogio e dalla sua maggioranza.
Con l'atto d'indirizzo "Richiesta di istituzione e adesione al Parco Regionale del Seveso, del Villoresi e della Brianza Centrale" discusso e approvato a Meda nel Consiglio Comunale del 23-4-2026 con 14 voti favorevoli (maggioranza + PD e Cons. Proserpio a nome della Coalizione comprendente Sinistra e Ambiente-Impulsi) e un'astensione (Polo Civico), anche il Comune di Meda ha infatti deciso di promuovere e far parte di questo Parco Regionale identificando e proponendo l'inserimento di una serie di superfici libere che si sommeranno a quelle dell'attuale PLIS GruBria.
Oltre alle aree di Meda Sud da noi identificate, purtroppo in riduzione rispetto all'origine poichè nel frattempo vi sono state edificazioni, la cartografia include il Parco Beretta Molla, e l'area libera di via Tre Venezie-Carnia sempre a Meda Sud, l'alveo del torrente Certesa/Tarò, l'Ambito di Connessione Ecologica (ACE) della Valle dei Mulini dove sarà realizzata la Compensazione Ambientale (ora Misura Compensativa MC15) di Pedemontana, il pratone di via Trieste e quello di via Indipendenza, superfici quest'ultime da acquisire a mezzo perequazione e inserite, come da noi chiesto, anche nelle acquisizioni possibili utilizzando i fondi di Pedemontana definiti nella prescrizione 51 del CIPESS per la qualità ambientale.
Vengono inclusi anche gli Orti Condivisi di via Libertà con la porzione boscata che verrà ceduta dalla Movilbeton secondo l'intesa del piano attuativo e il Parco 75° CAI Meda Mario Terraneo in via Fermi/Cialdini, il sedime della progettata ciclabile Milano-Meda, peraltro probabilmente finanziata solo nella breve porzione medese e alcune superfici di arredo urbano lungo il suo tracciato
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| Inserimenti di Meda nel Parco Regionale del Seveso, del Villoresi, della Brianza Centrale. Cliccare sopra per ingrandire |
Come mostra la cartografia, si tratta di zone libere residue, alcune di piccole dimensioni, completamente inurbate e non contigue.
É quello che rimane nella parte di Meda esterna alla Brughiera collinare, dove l'urbanizzazione ha coperto con cemento e asfalto quelli che un tempo erano campi e zone agricole.
Il territorio per il quale si avvierà l'iter costitutivo del Parco Regionale del Seveso, del Villoresi e della Brianza Centrale comprenderà il PLIS GruBria che si estende su oltre 2.000 ettari nei Comuni di Paderno Dugnano, Bovisio Masciago, Cusano Milanino, Desio, Lissone, Muggiò, Nova Milanese, Seregno, Varedo e si amplierà con le superfici definite con l'ingresso di Meda, Cesano Maderno e Giussano e con l'inclusione di alcune aree spondali del fiume Seveso.




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