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CRONACHE DA CHI SI IMPEGNA A CAMBIARE IL PAESE DEI CACHI E DEI PIDUISTI.
"Alcuni piagnucolano pietosamente, altri bestemmiano oscenamente,
ma nessuno o pochi si domandano: se avessi fatto anch’io il mio dovere,
se avessi cercato di far valere la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo?"
Antonio Gramsci-politico e filosofo (1891-1937)
OMAGGIO ALLA RESISTENZA.
Ciao Dario, Maestro, indimenticabile uomo, innovativo, mai banale e sempre in prima fila sulle questioni sociali e politiche.
Ora sei di nuovo con Franca e per sempre nei nostri cuori.

"In tutta la mia vita non ho mai scritto niente per divertire e basta.
Ho sempre cercato di mettere dentro i miei testi quella crepa capace di mandare in crisi le certezze, di mettere in forse le opinioni, di suscitare indignazione, di aprire un po' le teste.
Tutto il resto, la bellezza per la bellezza, non mi interessa."

(da Il mondo secondo Fo)
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martedì 28 aprile 2026

PEDEMONTANA: A MACHERIO L'AMMINISTRAZIONE AFFOSSA LA COMPENSAZIONE AMBIENTALE PL24 E DECIDE DI FRAMMENTARE GLI INTERVENTI

A Macherio, durante il Consiglio Comunale del 23-4-2026, l'amministrazione di Franco Redaelli ha comunicato e deciso di non dare seguito al Progetto Locale 24 di Compensazione Ambientale sull’area di Bareggia – via Edison nella configurazione proposta nel Masterplan 2009, apprestandosi a siglare con la soc. Autostrada Pedemontana Lombarda (APL) un Protocollo d'Intesa su una differente proposta progettuale.
A questa decisione s'è opposta la Lista Progetto Macherio. 
Con alcune giustificazioni, molte delle quali confutabili, l'amministrazione ha scelto di affossare il progetto costituito da un' unico intervento da cui, purtroppo e colpevolmente per non averne compreso la portata unitaria s'era già sfilato il comune di Lissone.

Sinistra e Ambiente-Impulsi, insieme con Legambiente Seveso, il Comitato per l'ampliamento del Parco Brianza Centrale e il coordinamento Osservatorio PTCP di MB avevano cercato di interloquire con il sindaco Redaelli  consigliandogli di valutare l'importanza e l'efficacia dell'impianto originario del PL24 per la sua unicità quale Compensazione di sistema su di un'area importante e chiedendogli altresì di non prendere decisioni affrettate e avventate in direzione differente, scegliendo comunque di utilizzare i fondi disponibili per le acquisizioni delle aree utili per concretizzare il PL24 e successive ulteriori ricerche di fondi per le azioni di ingegneria ambientale necessarie.
Purtroppo quel che temevamo si è avverato e Macherio ha scelto di trasferire la cifra accordata per la Compensazione Ambientale PL24 pari a 1,762 milioni di euro, spalmandola su ben 5 interventi frazionati, non contigui, sparsi sul suo territorio e con caratteristiche più da miglioria urbana che da creazione di spazi verdi ecosistemici.

Nella relazione tecnica, presentata dal Comune, sono stati identificate le 5 aree con le caratteristiche di massima degli interventi:
1. Belvedere - Parco regionale della Valle del Lambro con Riforestazione, orienteering e sicurezza stradale per ciclisti e pedoni
2. Area del Cimitero con rifacimento dei percorsi nelle zone soggette ad allagamento e di manutenzione straordinaria del bosco.
3. Parco di via Donizzetti con installazione sull’area sud di attrezzature per gli adolescenti.
4. Area della Chiesetta delle Torrette – Fraz. Bareggia con realizzazione di una piazza e un'area a verde in corrispondenza della Chiesetta
5. Via Milano con l’istituzione di un senso unico e la trasformazione della strada in un’area a proprietà pedonale, demolendo i marciapiedi esistenti e ricostruendo marciapiedi in calcestre.

Interventi lontani dall'obiettivo di costruire nuova naturalità di sistema.
Macherio, dopo iniziali incertezze, ha scelto la strada peggiore cioè quella di frammentare gli interventi sul suo territorio comunale su superfici scollegate. 
Questa scelta inficia lo scopo e l'obiettivo originale delle Compensazioni Ambientali per ricucire parzialmente un territorio devastato dall'autostrada Pedemontana Lombarda. 
Anche dinanzi al disastro conseguente alla realizzazione dell'infrastruttura, l'amministrazione ha scelto una logica d'intervento minimale che non consentirà di realizzare una progettazione ambientale compatta e significativa. 
Tristezza infinita nel verificare che alcune amministrazioni sono ben lontane dallo spendersi efficacemente per preservare il proprio territorio.
Al disastro causato dalla costruzione dell'infrastruttura  rischia di sommarsi ora il disastro di interventi snaturati rispetto agli originali obiettivi ambientali del condivisibile  Masterplan del 2009 che impostava un tentativo di ricucitura del territorio con interventi significativi e di qualità.

Sotto, la relazione con la localizzazione delle 5 compensazioni frammentate e distribuite sul territorio del Comune di Macherio. 

martedì 7 aprile 2026

BONIFICA DA DIOSSINA E TELI STRAPPATI DALLE AREE SORGENTI: LA SINGOLARE RISPOSTA DI PEDEMONTANA

Preoccupati di una evidente situazione di degrado presente nei lotti dove è in atto la Bonifica da Diossina sulla tratta B2 di Pedemontana a Meda, Seveso e Cesano Maderno con il forte vento dell'ultima settimana di marzo che aveva strappato e spostato parecchi teli di copertura e protezione posti sul suolo scarificato dallo strato di terreno contaminato, i gruppi ambientalisti e le liste civiche presenti al Tavolo Permanente sulla Bonifica hanno scritto una nota di segnalazione chiedendo un rapido intervento di ripristino con il riposizionamento dei teli stessi onde evitare che le correnti d'aria possano trasportare e disperdere nell'ambiente circostante pulviscolo contenente diossina.

In molte celle delle aree sorgenti, a Meda come a Seveso e a Cesano Maderno, le analisi in contradditorio con ARPA hanno evidenziato che l'obiettivo di Bonifica non è ancora stato raggiunto e che si dovrà procedere con una ulteriore rimozione di terreno, rimasto con valori di concentrazione da Diossine oltre le soglie del D.L 152.
In altre celle delle aree sorgenti, il collaudo di Bonifica, attuato in contradditorio con ARPA, non è invece ancora stato completato poichè non sono ancora disponibili i risultati delle analisi chimiche dei laboratori di ARPA ma solo quelli DI PARTE.
Una situazione dunque complessa dove nei fatti la Bonifica non risulta conclusa, con molti collaudi non conformi e con risultati dell'agenzia regionale non ancora disponibili.

Ne abbiamo scritto puntualmente e con dettagli su:

5) ANCORA OPACITÀ E INGIUSTIFICABILI RITARDI DA PARTE DI PEDEMONTANA NELL'INFORMARE SULLA BONIFICA DA DIOSSINA 

4) BONIFICA DA DIOSSINA SULLA TRATTA B2 DI PEDEMONTANA: QUALCHE AGGIORNAMENTO

3) BONIFICA DA DIOSSINA: MENTRE ALTRE AREE SORGENTE NON RAGGIUNGONO L'OBIETTIVO DI COLLAUDO, PEDEMONTANA E PEDELOMBARDA NUOVA CONTINUANO AD ESSERE RETICENTI NELL' ESAUDIRE LE RICHIESTE DOCUMENTALI

2) PEDEMONTANA E BONIFICA DA DIOSSINA: MOLTE CELLE DELLE AREE SORGENTI NON RAGGIUNGONO L'OBIETTIVO DI CONFORMITÀ

1) BONIFICA DA DIOSSINA: I DATI DI ARPA NON CONVALIDANO 2 DEI PRIMI 3 COLLAUDI

Meglio sarebbe dunque assumere un principio cautelativo invece di rispondere semplificando e con contenuti minimizzanti e incongruenti come nel passaggio della comunicazione della soc. Autostrada Pedemontana Lombarda (APL) del 3-4-2026, corredata di foto per dimostrare un intervento di ripristino dei teli in atto.
Nella comunicazione (vedi sotto), riferendosi ai terreni scorticati rimasti scoperti si asserisce: "Non si tratta però di una situazione che possa mettere in allarme o avere impatti sulla sicurezza: gli spostamenti dei teli sono avvenuti su aree già bonificate, e stiamo attendendo i risultati del collaudo".
Pedemontana dà per avvenuta la bonifica salvo ammettere che si stanno attendendo i risultati delle analisi del collaudo da parte di ARPA, analisi che devono confermare o meno il raggiungimento dell'obiettivo di bonifica ma che ancora non ci sono.

Un'affermazione azzardata, incongruente e fuorviante. 

Per quanto riguarda le aree del Lotto 1 a Meda, con numerosi teli di protezione strappati o spostati, alla data in cui scriviamo e dalla documentazione in nostro possesso, sono disponibili solo i risultati delle analisi chimiche DI PARTE eseguite dalle aziende incaricate per gli interventi di bonifica.

Sulle aree sorgenti A1.1, A1.2, A1.3, A2.1, A2.2, A42 del lotto 1 di Meda, dopo le scarifiche, sono stati riscontrati due risultati DI PARTE pari a 130 ng/kg (area sorgente A1.1) e a 140 ng/kg (area sorgente A1.2). Valori non conformi al fissato limite industriale dell'obiettivo di bonifica pari a 100 ng/kg.

Sempre su Meda, le altre analisi DI PARTE nelle celle 25x25 mt delle sopracitate aree sorgente davano valori inferiori al limite dei 100 ng/kg ma con una presenza comunque significativa di diossina nel terreno con quantità da 10 ng/kg a 90 ng/kg.

Nei fatti il rischio di pulviscolo contaminato che il vento poteva e probabilmente ha sollevato non è quindi da escludere aprioristicamente.


 

sabato 14 marzo 2026

ANCORA OPACITÀ E INGIUSTIFICABILI RITARDI DA PARTE DI PEDEMONTANA NELL'INFORMARE SULLA BONIFICA DA DIOSSINA

Con la soc. Autostrada Pedemontana Lombarda (APL) continua ad essere difficile e complicato ottenere informazioni esaustive ed in tempo reale sullo stato della Bonifica da Diossina sui lotti di Meda, Seveso e Cesano Maderno.
La trasparenza, più volte enunciata dai suoi vertici in sede di Tavolo Permanente sui lavori di Bonifica, si sgretola allorquando i gruppi ambientalisti e le liste civiche lì presenti inoltrano ad APL note per avere informazioni più puntuali e dettagliate, al fine di informare la cittadinanza.
Ne avevamo già trattato in "LA TRASPARENZA OPACA DI PEDEMONTANA" e la situazione non è mutata.
Ecco perchè Sinistra e Ambiente-Impulsi di Meda, Legambiente Seveso, Seveso Futura, Passione Civica, Altra Bovisio, Comitato Ambiente Bovisio e Cittadini per Lentate parallelamente utilizzano l'accesso agli atti presso enti interessati.
Proprio dall'accesso agli atti, unitamente agli scarni e sempre tardivi riscontri di APL alle nostre note, arrivano alcuni elementi che ci consentono un aggiornamento informativo più completo.

IL CRITERIO APPLICATO PER LE ANALISI CHIMICHE DI PARTE E ALCUNE INCONGRUENZE
Tra la documentazione ottenuta dall'accesso agli atti, v'è un verbale di un incontro tenutosi il 26-1-026 tra ARPA, i soggetti addetti alla Bonifica e i responsabili dei laboratori di analisi chimiche DI PARTE in merito alle "modalità di refertazione delle concentrazioni del contaminante"  con ARPA che ha constatato disallineamenti tra le proprie analisi e quelle DI PARTE, effettuate durante la fase di collaudo in contradditorio delle aree sorgenti.
ARPA ha definito per tutti il criterio "MEDIUM BOUND" nel calcolo delle concentrazioni in modo da considerare nella sommatoria delle diossine anche i valori minimi, sotto la rilevabilità strumentale. 
I laboratori di parte, incaricati dagli operatori della bonifica applicavano invece, in modo diversificato, il criterio UPPER BOUND o LOWER BOUND con una panoramica finale dei risultati delle analisi chimiche effettuate non allineati con il criterio di ARPA.
L'adeguamento al criterio "Medium Bound" non inficia i risultati analitici sinora ottenuti che devono però essere allineati, con leggere variazioni, al protocollo definito da ARPA, applicando in maniera UNIVOCA il criterio Medium Bound con la REIMMISSIONE DI NUOVI RAPPORTI DI PROVA.
Durante l'incontro, ARPA ha fatto altresì rilevare discrepanze nelle analisi chimiche di due laboratori su alcune aree sorgenti e una discrepanza sul perimetro dell'area sorgente 44 Lotto 5 a Cesano Maderno.

AGGIORNAMENTO SULLE ANALISI CHIMICHE IN CONTRADDITORIO PER LA VERIFICA DI AVVENUTO COLLAUDO
Per quanto riguarda i collaudi in contradditorio con ARPA, in aggiunta a quanto da noi già pubblicato in precedenza (30-1-026,  20-12-025, 21-11-025, 21-10-025), nei rapporti di prova (RdP) DI PARTE per l'area sorgente SC58.2 sul lotto 3VAR di Cesano Maderno, 3 campioni su 4 sono superiori al limite di tabella A (10 ng/kg - obiettivo di bonifica) con valori pari a 34-23-24 ng/kg.
Stessa cosa dicasi per l'area sorgente SC59.2 sul lotto 3VAR dove i rapporti di prova DI PARTE identificano 3 superamenti del limite di tabella A (10 ng/kg - obiettivo di bonifica) con concentrazioni pari a 11-19 e 12 ng/kg.

Al 2 marzo 2026, data di messa a dispozizione degli atti, risultano inoltre pronti i soli rapporti di prova DI PARTE (con criterio Medium Bound) sulle aree sorgenti A1.1, A1.2, A1.3, A2.1, A2.2, A42 del lotto 1 di Meda dove l'obiettivo di bonifica è il limite industriale dei 100 ng/kg, che hanno riscontrato

- 1 superamento nell'area sorgente A1.1 con valore di 130 ng/kg 
- 1 superamento per l'area A1.2 con valore di 140 ng/kg 
- valori entro il limite per l'area A1.3.
- valori entro il limite per l'area A2.1
- valori entro il limite per l'area A2.2
- valori entro il limite per l'area A42

Al momento, non è ancora evidentemente possibile definire se l'obiettivo di bonifica sia o meno raggiunto poichè mancano ancora i dati delle analisi ARPA su tutte le celle che compongono le aree sorgente.

RISPOSTA DI AUTOSTRADA PEDEMONTANA LOMBARDA (APL) ALLA NOSTRA NOTA DEL 24-1-026
Passiamo ora alla risposta di APL alla nostra nota del 24-1-026, giunta solo il 12-3-026 dopo ennesimo sollecito.
Una risposta decisamente criptica, arrivata volutamente con tempi lunghi pur avendo già a disposizione tutti gli elementi da fornire per l'approfondimento richiesto dai gruppi ambientalisti e dalle liste civiche.

Chiedevamo in particolare delucidazioni rispetto all'invio di 7.917,82 tonnellate di terreno contaminato quale rifiuto a VITER srl di Saronno che non risulta essere una discarica ma un impianto di trattamento e conseguentemente quale eventuale tipologia di trattamento fosse prevista, per quali finalità e per quale destino finale.
La risposta di APL è un capolavoro di tecnicismo che impedisce una comprensione diretta e che ci ha obbligato ad un approfondimento. 
Dimostra, a nostro avviso, l'evidente fastidio con cui APL vive il rapporto con chi cerca di monitorare la bonifica per informare la cittadinanza.

 

Qual'è il significato di quanto scrive APL nel suo responso contenente rimandi a sigle alfanumeriche presenti nell' allegato B parte IV "operazioni di smaltimento" del DL 152/2006? 

Presso la Viter vi sarà solo stoccaggio (deposito preliminare) dei rifiuti e successivamente Viter stessa  quale "intermediario" provvederà allo smaltimento finale (D15 vuol dire stoccaggio - deposito preliminare per l'esattezza - finalizzato allo smaltimento ovvero discarica, non recupero).
Il riferimento alla modifica normativa evidenzia che mentre in precedenza il produttore del rifiuto (l'esecutore della bonifica) rimaneva responsabile dello stesso fino al suo destino finale alla discarica dopo il passaggio alla Viter, con la modifica normativa richiamata, il produttore completa i suoi obblighi con la consegna all'intermediario Viter.
Il Formulario Identificazione Rifiuti (FIR) si ferma alla descrizione del produttore, della quantità, del codice CER, del trasportatore e dell'accettazione da parte della Viter quale intermediario e il produttore del rifiuto non deve più "garantire" e documentare dichiarando nell'ultima parte del formulario il destino finale del rifiuto. 
La soc Autostrada Pedemontana Lombarda ritiene quindi di non essere tenuta a dimostrare in quale discarica sia andata a finire la partita di rifiuti temporaneamente stoccata presso VITER srl di Saronno.

COME PROSEGUIRÀ LA BONIFICA LADDOVE NON SONO STATI RAGGIUNTI GLI OBIETTIVI DI CONFORMITÀ
Il non raggiungimento degli obiettivi di bonifica in molte celle delle aree sorgenti, peraltro con contradditorio con ARPA ancora incompleto, obbliga APL a progettare e pianificare le future attività di approfondimento delle celle dove è stato accertato il mancato raggiungimento degli obiettivi di bonifica.
Nello specifico APL ha dichiarato di aver eseguito i campionamenti in banco degli ulteriori terreni da scavare al fine di codificare la tipologia del rifiuto ed elaborare i necessari piani di smaltimento.

I gruppi ambientalisti e le liste civiche hanno chiesto una nuova convocazione del Tavolo Permanente sui Lavori di Bonifica il cui ultimo incontro risale al 17-11-2025


 

venerdì 30 gennaio 2026

BONIFICA DA DIOSSINA SULLA TRATTA B2 DI PEDEMONTANA: QUALCHE AGGIORNAMENTO

In qualità di gruppi ambientalisti e liste civiche (Sinistra e Ambiente-Impulsi, Legambiente Seveso, Seveso Futura, Passione Civica per Cesano, Altra Bovisio, Comitato Ambiente Bovisio, Cittadini per Lentate) presenti al Tavolo Permanente sulla Bonifica da Diossina sulla Tratta B2 di Pedemontana, torniamo a informare in merito ad alcuni aggiornamenti.
Attualmente quasi tutte le aree contaminate a Meda (Lotto1), Seveso (Lotto 2, 2A) e Cesano Maderno (Lotto 3, 3A, 4, 5 e 6) sono state scarificate nello strato superficiale dei primi 20 cm (TOP SOIL) e laddove previsto, nello strato INTERMEDIO sino a 50 cm o sino a 120 cm.

Oltre a quanto già da noi precedentemente pubblicato su: 

BONIFICA DA DIOSSINA: MENTRE ALTRE AREE SORGENTE NON RAGGIUNGONO L'OBIETTIVO DI COLLAUDO, PEDEMONTANA E PEDELOMBARDA NUOVA CONTINUANO AD ESSERE RETICENTI NELL' ESAUDIRE LE RICHIESTE DOCUMENTALI

 

PEDEMONTANA E BONIFICA DA DIOSSINA: MOLTE CELLE DELLE AREE SORGENTI NON RAGGIUNGONO L'OBIETTIVO DI CONFORMITÀ

 

BONIFICA DA DIOSSINA: I DATI DI ARPA NON CONVALIDANO 2 DEI PRIMI 3 COLLAUDI

le analisi ARPA e di Parte nel LOTTO 3A a Cesano Maderno, hanno evidenziato il NON RAGGIUNGIMENTO DELL'OBIETTIVO DI BONIFICA di 10 ng/KG su altre due aree sorgenti.

Nel dettaglio: 

Area sorgente 19A:  NON RAGGIUNTI GLI OBIETTIVI DI BONIFICA della Tabella A di 10 ng/kg

  • Valori in ng/kg riscontrati da ARPA: 37
  • Valori in ng/kg riscontrati da PEDELOMBARDA NUOVA: 9,6 - 11,7

Area Sorgente 33NON RAGGIUNTI GLI OBIETTIVI DI BONIFICA della Tabella A di 10 ng/kg

  • Valori in ng/kg riscontrati da ARPA ancora non disponibili 
  • Valori in ng/kg riscontrati da PEDELOMBARDA NUOVA: 75 - 98 - 90 - 11,6  - 26,8 24 - 29,6 - 26,7  - 12,9 - 29 - 15 - 16,2 - 27,4 - 15,9 - 19 - 22,1 - 17,8 - 17 - 19,2 - 13,8 - 12,4 - 10,9 - 17,5 - 29.4 - 16,7 - 15 - 16,2 - 27,4 - 15,9 - 19 - 22,1 - 17,8 - 17 - 19,2 - 13,8 - 12,4 - 10,9 - 17,5 - 29,4 16,7.
2 non conformità che vanno a sommarsi a quelle certificate precedentemente.

LE QUANTITÀ DI TERRENO CONTAMINATO ASPORTATO
In data 12 gennaio 2026, a distanza di quasi 2 mesi dalla nostra formale richiesta, ci è giunto il riscontro dalla soc. Autostrada Pedemontana Lombarda (APL) con le tabelle relative alla quantità di terreno sinora avviato a smaltimento per tipologia di discarica e connesso elenco degli impianti utilizzati, suddiviso in base ai due operatori incaricati dell'intervento di bonifica.
I dati coprono le operazioni di bonifica sino al 30-11-025.
Nel frattempo c'è stata qualche ulteriore asportazione di terreno contaminato sul Lotto 1 a Meda. 

UNA ULTERIORE NOSTRA NOTA A PEDEMONTANA
L'informazione ha confermato quanto già a nostra conoscenza grazie ai Piani di Smaltimento ottenuti con accesso agli atti presso altro soggetto e ci ha spinti a chiedere ulteriori delucidazioni con una nota inoltrata a Pedemontana in data 23-01-2026.

Nella nota abbiamo chiesto un approfondimento sul destino del terreno classificato per “Discarica Non Pericolosi” pari a 7.917,82 tonnellate, inviato alla soc. VITER S.r.l. che, dal suo sito on line,  risulta titolare di due impianti a Saronno (VA), uno in via H. Grieg 87 (per Rifiuti Speciali Pericolosi e non)  e uno in via H. Grieg 71 (per Rifiuti Speciali Non Pericolosi) dove, secondo il Piano di Smaltimento, è stato inviato il terreno. 
Entrambi i siti risultano però adibiti PER IL TRATTAMENTO e non per lo stoccaggio.
Auspichiamo un chiarimento in merito.

Abbiamo anche ritenuto opportuno far rilevare e rimarcare alcune incongruenze concentrate nell'operatività del Lotto 1 di Meda per l'assenza di alcuni presidi precauzionali precedentemente dichiarati dalla soc Autostrada Pedemontana Lombarda durante gli incontri pubblici illustrativi della Bonifica.

Considerando poi il rilevante numero di celle e di conseguenza di aree sorgenti che non hanno raggiunto l’obiettivo di bonifica, sono stati chiesti ragguagli specifici rispetto ai piani di intervento e al crono programma operativo su queste aree.

sabato 20 dicembre 2025

BONIFICA DA DIOSSINA: MENTRE ALTRE AREE SORGENTE NON RAGGIUNGONO L'OBIETTIVO DI COLLAUDO, PEDEMONTANA E PEDELOMBARDA NUOVA CONTINUANO AD ESSERE RETICENTI NELL' ESAUDIRE LE RICHIESTE DOCUMENTALI

Dopo l'incontro del 17-11-025 sulla Bonifica da Diossina sulla tratta B2 di Pedemontana dove Sinistra e Ambiente-Impulsi, Legambiente Seveso. Seveso Futura, Passione Civica per Cesano, Altra Bovisio, Comitato Ambiente Bovisio e Cittadini per Lentate hanno ricevuto aggiornamenti, le attività nei lotti interessati sono proseguite.

Purtroppo, contrariamente alle dichiarazioni fatte dalla soc Autostrada Pedemontana Lombarda (APL) e da Pedelombarda Nuova che si erano impegnate per un aggiornamento in tempo reale rispetto ai risultati dei collaudi di bonifica fatti in contradditorio con ARPA, ancora non si ha contezza di tutte le analisi chimiche e dei risultati raggiunti sulle aree sorgenti sottoposte alla procedura di collaudo.

Tuttavia, dagli scarni aggiornamenti sinora comunicati, alle non conformità su cui avevamo in precedenza relazionato, si sono aggiunte altre celle (15x15 mt) presenti nelle "aree sorgente"  dove il contradditorio analitico tra i dati di ARPA e quelli di Pedelombarda Nuova (esecutore della realizzazione dell'autostrada Pedemontana lombarda) ha dato esito negativo per la presenza di valori di Diossine e Furani ancora superiori alla soglia dell'obiettivo di bonifica.

LOTTO 2 - SEVESO
Area Sorg. 9B: 
NON RAGGIUNTO L'OBIETTIVO DI BONIFICA della tabella B di 100 ng/kg

- Valori in ng/kg riscontrati da ARPA:
23,9 -97,1 - 93,9 - 94,1 - 43,5 - 14.02 - 61,9 - 52,3 - 23,8 - 18,8 - 85,7 - 59,9 - 73,7
- Valori in ng/kg riscontrati da PEDELOMBARDA NUOVA:
117,6 - 117,4 - 106,4 - 107,6 - 110,4 - 111,8 - 101

LOTTO 3 - CESANO MADERNO
Area Sorg.11
NON RAGGIUNTO L'OBIETTIVO DI BONIFICA della tabella A di 10 ng/kg

- Valori in ng/kg riscontrati da ARPA: 39,2
- Valori in ng/kg riscontrati da PEDELOMBARDA NUOVA: 49 - 64 - 73

Area Sorg. 64.1: 
NON RAGGIUNTO L'OBIETTIVO DI BONIFICA della tabella A di 10 ng/kg
 
- Valori in ng/kg riscontrati da ARPA: 99,3 - 48,3 - 41
- Valori in ng/kg riscontrati da PEDELOMBARDA NUOVA: 68 - 19 - 121 - 36 - 33
 
Rispetto ai dati del 17-11-025, oggi, su 17 Aree Sorgente oggetto del contradditorio di collaudo con ARPA, salgono da 12 a 15 quelle che non hanno raggiunto l'obiettivo di bonifica.
 
L'OPACITÀ E L'OSTRUZIONISMO DI PEDEMONTANA E PEDELOMBARDA NUOVA
Siamo ancora in attesa da parte di Pedemontana e Pedelombarda Nuova di ricevere dati ed informazioni chieste il 17-11-025.
É trascorso più di un mese e le due società ancora non hanno dato ritorno rispetto alle nostre puntuali richieste di pur semplice documentazione relativa a:
  • Quantità di terreno classificato e smaltito come rifiuto in discariche per inerti
  • Quantità di terreno classificato e smaltito in discariche per rifiuti non pericolosi
  • Quantità di terreno classificato e smaltito in discariche per rifiuti pericolosi
  • Elenco degli impianti a cui sono stati conferiti, con specifica e quantitativi del tipo di rifiuto inviato
  • Slides del 17-11-025 illustranti la situazione della bonifica, possibilmente aggiornate, comprendendo anche i risultati degli ulteriori e successivi collaudi in contradditorio con ARPA.
Da tempo non v'è corrispondenza tra loro parole che assicurano trasparenza e le azioni conseguenti.
Verso le nostre richieste documentali è esercitata nei fatti un'opacità e un ostruzionismo strisciante che ci costringe a defatiganti ricerce a mezzo accesso agli atti presso altri enti.

GLI IMPIANTI DI CONFERIMENTO SINORA UTILIZZATI
Proprio da un ennesimo accesso agli atti ed in particolare dai Piani di Smaltimento per il terreno contaminato asportato, al momento risultano essere stati utilizzati i seguenti impianti di conferimento:

LOTTO 1 Meda - Aree sorg 1-2-3-4-42: invio a SERVIZI srl discarica di Marano Vicentino-Thiene

LOTTO 2 Seveso - Aree sorg 26A-12-9A-15-36-8A-39-45-27A-27B: invio a TECNOINERTI di Ghedi (BS) e in alternativa a EREDI COMP. NAZ di Cazzago S.M (BS)

LOTTO 2 Seveso -Aree sorg 12-40: invio a TECNOINERTI di Ghedi (BS) e per supero piombo nell'eluato sempre a TECNOINERTI con deroga o a BrixiaAmbiente di Maclodio (BS).

LOTTO 3 Cesano Maderno -Aree sorg 10-20-38-41-43-19B:  invio a SERVIZI srl discarica di Marano Vicentino-Thiene o in alternativa a VITER 71 Saronno via Grieg 71

LOTTO 3 Cesano Maderno - Aree sorgente 37: invio a SERVIZI srl discarica di Marano Vicentino-Thiene o in alternativa a VITER 71 Saronno via Grieg 71

LOTTO 3 VAR Cesano Maderno - Aree sorg 30 - SC59.1-SC59.2: invio a SERVIZI srl discarica di Marano Vicentino-Thiene

LOTTO 3 VAR Cesano Maderno - Aree sorg  SC.161-64.1: invio a SERVIZI srl discarica di Marano Vicentino-Thiene

LOTTO 3 VAR Cesano Maderno - Aree sorg 79.2-SC139.1-SC159.2-42-78.2: invio a SERVIZI srl discarica di Marano Vicentino-Thiene

LOTTO 3 VAR Cesano Maderno - Aree sorg 81-SC58.1-SC58.2-SC58.3-11: invio a SERVIZI srl discarica di Marano Vicentino-Thiene e a a VITER 71 Saronno via Grieg 71

LOTTO 3 VAR Cesano Maderno - Aree sorg 199.1-139.2-42-77-76.1-78.2-79.1-79.2-SC53: invio a VITER 71 Saronno via Grieg 71

LOTTO 4 Cesano Maderno - Area sorg 34 ovest: invio a SERVIZI srl discarica di Marano Vicentino-Thiene

LOTTO 4 Cesano Maderno - Area sorg 34 est: invio a SERVIZI srl discarica di Marano Vicentino-Thiene o in alternativa a VITER 71 Saronno via Grieg 71 
 
Nota: la soc VITER 71 di Saronno, dalla visura del sito on line, appare come un impianto di trattamento rifiuti e non come un sito di stoccaggio. Cercheremo di avere informazioni in merito.
 
I rifiuti vegetali sono stati inviati a Tecnogarden Service S.R.L. di Vimercate e Castelseprio.
 

venerdì 19 dicembre 2025

MEDA: IL CONSIGLIO COMUNALE APPROVA UN ATTO DI INDIRIZZO PER L' UTILIZZO DEI FONDI DELLA PRESCRIZIONE 51 DEL CIPESS ANCHE PER INTERVENTI PER LA QUALITÀ AMBIENTALE COME DA PROPOSTA DI SINISTRA AMBIENTE-IMPULSI, PD MEDAPERTA

Un anno fa, il 10-10-024 e successivamente il 5-11-024, nell'incontro congiunto delle Commissioni Consigliari Territorio e Ambiente + Bilancio s'era trattato l'argomento dell'utilizzo dei fondi assegnati ai Comuni della Tratta B2 di Pedemontana (11,3 Mln di euro spettanti al Comune di Meda) secondo la Prescrizione 51 del CIPESS.
L'amministrazione medese aveva identificato alcuni interventi quali la deimpermeabilizzazione di aree di posteggio, la riqualificazione di via Indipendenza con inserimento di alberature, una nuova viabilità in prossimità del cimitero. Tutto con un costo ora stimato di più di 6 Mln di euro.
Sulla rimanente quota, Sinistra e Ambiente-Impulsi con Partito Democratico e Lista civica Medaperta, avevano presentato un documento in cui si chiedeva che questi fondi venissero utilizzati anche per "opere e interventi per la qualità ambientale" così come definito nella stessa prescrizione 51.
Questa possibilità di impiego era stata confermata anche dalla stessa soc. Autostrada Pedemontana Lombarda che deve mettere a disposizione la risorsa economica.

Il documento di Sinistra e Ambiente-Impulsi, PD, Medaperta elencava e proponeva una serie di interventi possibili con l'utilizzo dei circa 5 mln restanti:
  • Acquisizione delle aree verdi di via Indipendenza e di via Trieste per realizzazione del Bosco in città
  • Progettazione e realizzazione di itinerari ciclabili urbani (Green Lane)
  • Trasferimento di adeguata risorsa economica per l'integrale realizzazione della Misura Compensativa 15 (Valle dei Mulini)
  • Percorso ciclopedonale lungo l'asta del Tarò/Certesa 

Il 19-11-025, la Commissione Territorio e Ambiente aveva esaminato e fatto suo un testo in cui i commissari nonchè i rappresentanti di gruppi politici presenti nel Consiglio Comunale di Meda, si impegnano e impegnano la Giunta e il Sindaco ad utilizzare le risorse economiche della prescrizione 51 del CIPESS sia per le compensazioni viabilistiche sia per gli interventi per la qualità ambientale, accogliendo nel documento le proposte di Sinistra e Ambiente-Impulsi, Partito Democratico e Medaperta.

Il documento è quindi diventato un ATTO DI INDIRIZZO del Consiglio Comunale che impegna Sindaco e Giunta quale "INTESA TRA LE FORZE POLITICHE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI MEDA PER L'UTILIZZO DEI FONDI DELLA PRESCRIZIONE 51 DI PEDEMONTANA PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE DELLA CITTÀ" che è stato discusso durante la seduta consiliare del 18-12-2025 ed approvato con voto unanime da parte dei Consiglieri Comunali presenti.

Ora l'amministrazione medese invierà l'atto alla soc Autostrada Pedemontana Lombarda con cui dovrà definire la formalizzazione e l'iter degli interventi.

Come sempre Sinistra e Ambiente-Impulsi con un'azione costante cerca e cercherà d'essere attiva e propositiva anche sull'utilizzo dei fondi di Pedemontana della prescrizione 51 affinchè il territorio, che subisce e subirà il pesantissimo impatto di un'autostrada che continuiamo a ritenere inutile, li utilizzi al meglio per realizzare interventi ambientali di qualità.
Come scriviamo da sempre, al disastro causato dall'infrastruttura che comprometterà molti spazi liberi, non si può e non si deve sommare il disastro di interventi compensativi lontani dalle finalità di ricucitura ambientale.  

venerdì 5 dicembre 2025

IL PUNTO SULLE COMPENSAZIONI AMBIENTALI DOPO L'INCONTRO DEL 4-12-025 CON PEDEMONTANA

Il 4-12-2025, s'è tenuto l'incontro richiesto dai gruppi ambientalisti e dalle liste civiche delle Tratte B2 e C (Legambiente circolo “Laura Conti” Seveso, Legambiente Seregno, Legambiente circolo Gaia Usmate Velate, Comitato Ambiente Bovisio Masciago, Sinistra e Ambiente – Impulsi Meda, Seveso Futura, Passione Civica per Cesano Maderno, Altra Bovisio Masciago, Immagina Arcore, No Pedemontana di Lesmo) con la soc. Autostrada Pedemontana Lombarda (APL) con a tema la situazione delle Compensazioni Ambientali sulle due tratte. 
Presenti anche i sindaci di Macherio, Redaelli e di Cesano Maderno, Bocca in qualità di coordinatori dei sindaci delle due tratte.
Era ed è necessario fare il punto per meglio monitorare ed informare sia rispetto ai progetti del Masterplan 2009 che sono stati confermati sia rispetto alle modifiche avanzate da alcuni Comuni.
A Pedemontana avevamo chiesto preliminarmente una illustrazione esaustiva con la suddivisione delle coperture economiche stabilite comune per comune, un dettaglio dei progetti accettati o modificati dalle amministrazioni e gli atti formali intercorsi.

I CRITERI ATTUATIVI PER LE COMPENSAZIONI AMBIENTALI
Il Masterplan 2009 definiva le tipologie d’intervento per configurare le Compensazioni Ambientali che comprendevano cinque fondamentali elementi verdi seppure nella loro più varia combinazione:
 
• prati • siepi • filari • boschi • percorsi ciclo-pedonali.
 
Questi "elementi verdi" dovevano essere utilizzati per le seguenti tipologie d'intervento:
Parco Urbano - Bosco Urbano - Agroambientale Urbano - Connessione - Forestale - Consolidamento Naturalità - Riqualificazione Paesaggio Agrario.

L' ISPRA nel 2015 - in un suo Manuale e Linee Guida 126/2015 - Ambiente Paesaggio e Infrastrutture - Volume IV" ha ampliato la casistica annoverando tra gli interventi quali Misure Compensative:

  • Riqualificazione ambientale e formazione di neo-ecosistemi
  • Riassetto urbanistico con la realizzazione di aree a verde, zone a parco, rinaturalizzazione degli argini di corsi d'acqua
  • Sistemi di drenaggio sostenibile (SuDS)
  • Formazione di zone umide
  • Ripristino di habitat naturali
  • Impianti di fitodepurazione per il miglioramento della qualità delle acque
  • Ripristini di aree degradate in genere
  • Interventi per la mobilità sostenibile
  • Strutture e attività per la didattica ambientale.

Il Masterplan del 2009 impostava un tentativo di ricucitura del territorio con interventi ambientali "di Sistema".

PERSA LA FINALITÀ DI SISTEMA DELLE COMPENSAZIONI AMBIENTALI
Come prevedibile, mentre alcune amministrazioni hanno confermato le Compensazioni Ambientali così come configurate nel Masterplan 2009, altre le hanno radicalmente cambiate.
All'oggi la finalità "di Sistema" è inficiata da scelte strettamente localiste di amministrazioni che hanno preferito puntare su progetti sparsi, poco attinenti alle finalità delle Compensazioni Ambientali.

Su un totale di 15 comuni delle Tratte B2 e C,

La tabella illustra la situazione.


IMPIEGO DEI FONDI DELLA MONETIZZAZIONE PER I DISBOSCAMENTI 
É di circa 10 Mln la cifra a disposizione di Regione Lombardia con cui CAL, APL, Provincia di MB e Comuni stanno interloquendo per evitare che venga assegnata a mezzo bandi e che finisca su interventi dispersi sul territorio.
E' previsto un incontro del Tavolo a gennaio 2026 per cercare di trovare una modalità d'impiego comune e attivare un organismo di coordinamento che si occupi anche della progettualità.
La Provincia di MB si è resa disponibile.
Queste risorse NON possono essere usate per acquisire le aree.

LE NOSTRE VALUTAZIONI
A nostro giudizio alcuni dei nuovi progetti di Compensazioni Ambientali in capo ai Comuni, sostitutivi di quelli del Masterplan 2009, non rispondono alle prime e genuine indicazioni per garantire le corrette finalità delle Compensazioni Ambientali.
Grave la rinuncia ad una Compensazione Ambientale sovraccomunale e di sistema come era il PL24 che coinvolgeva Lissone, Macherio e Sovico con Lissone che ha scelto di sfilarsi per ripiegare su interventi frazionati e dispersivi di dubbia utilità (riqualificazione del Parco Martini e del parco di via Pestalozzi) e con Macherio che, visto il venir meno di Lissone ha preferito, come annunciato dal sindaco Redaelli durante l'incontro, dare un incarico di studio progettuale confermando un solo intervento nel PL24 in prossimità dell'oratorio di S. Margherita, uno presso il Bosco dei Proverbi e altri 2 non meglio precisati su parchi pubblici.
Macherio vorrebbe non concentrate le sue risorse sull'acquisizione delle aree del PL24 di sua spettanza puntando anch'esso sulla dispersione degli interventi.
Nuovi progetti, a Bovisio Masciago e in altri Comuni (vedi tabella), prevedono riqualificazioni di piazze con verde (limitato peraltro) e non concorrono ad una ricucitura ambientale ma semplicemente a una rivisitazione progettuale dell'urbanizzato così come le depavimentazioni e le de-impermeabilizzazioni, anche se indubbiamente utili, avrebbero potuto trovare differente ambito realizzativo con copertura economica da altri capitoli quali i piani di "Città Spugna" di Brianzacque.
 
Continueremo a monitorare e a seguire l'iter delle Compensazioni Ambientali, interloquendo, laddove possibile, con le amministrazioni, anche con chi sta ancora conducendo valutazioni e con un'attenzione ai progetti che hanno mantenuto la configurazione originaria, affinchè siano effettivamente concretizzati.
Presto ci occuperemo anche del Fondo Integrativo definito negli assestamenti di Bilancio di Regione Lombardia. 
 

sabato 17 maggio 2025

IL BILANCIO 2024 DI PEDEMONTANA REGISTRA I FINANZIAMENTI RICEVUTI E L'IMPATTANTE INFRASTRUTTURA AVANZA

Degli aiuti economici a Pedemontana ce ne siamo occupati elaborando una apposita scheda, aggiornata con gli accadimenti temporali.
Da alcuni giorni è disponibile sul sito della società Autostrada Pedemontana Lombarda (APL) il Bilancio 2024.  
Come nostra consuetudine, l'abbiamo letto con attenzione per trarne informazioni e calibrare le strategie, le azioni e le attività dei gruppi ambientalisti che si occupano delle criticità ingenerate da questo inutile e impattante infrastruttura.

Ci soffermiamo ora in particolare sul capitolo dei prestiti chiesti ad una serie di Istituti bancari tra cui quelli istituzionali della Banca Europea degli Investimenti (BEI) e della Cassa Depositi e Prestiti (CDP), traendo una serie di conseguenti valutazioni.

ANCHE SE PEDEMONTANA AVANZA CONTINUIAMO AD AGIRE 
PER SALVARE L'AMBIENTE IN BRIANZA
 
La Banca Europea degli Investimenti (BEI), rispondendo il 17-3-025 all’interrogazione di una serie di gruppi ambientalisti, aveva comunicato l’avvenuta e parziale erogazione da parte di più istituti del prestito alla soc. Autostrada Pedemontana Lombarda per la realizzazione delle tratte B2 e C dell’infrastruttura.
Il Bilancio dell’esercizio 2024 di Pedemontana lo conferma e la spalmata di cemento e asfalto si materializza sempre di più.
L’anno 2024 per Pedemontana  si chiude con una perdita pari a 1,75 milioni di euro.
Nel bilancio, è registrato il finanziamento ricevuto che è sostanzioso, pur non coprendo integralmente l’intero ammontare della cifra globale concordata di 1 miliardo e 741 milioni di euro, necessaria per il completamento delle due tratte. É pari infatti a 839 milioni di euro, utilizzati da Pedemontana anche per rimborsare precedenti prestiti e per pagare l’anticipo contrattuale al Contraente generale.
Il finanziamento, a medio e lungo termine, risulta così suddiviso:

161 milioni, erogati  il 6 dicembre 2024 per la linea di prestito A da Istituti Bancari, BEI e CDP utilizzati per il rimborso del Prestito Ponte Bis secondo il Contratto di Finanziamento Senior 1;
566 milioni, erogati  il  16 dicembre 2024 per la linea di prestito B di BEI e CDP nel Conto Escrow.
112 milioni, erogati  il 16 dicembre 2024, per la linea di prestito B di BEI e CDP utilizzati il 20 dicembre 2024 per pagare l’anticipazione contrattuale al Contraente Generale.

Fermare le tratte B2 e C diventa sempre di più un miraggio.
Oggi dobbiamo fare i conti con questa dura realtà.
È il sano realismo e una forte passione per il futuro di questa Terra a indicarci le linee guida e gli obiettivi del nostro lavoro di ambientalisti.
  • Continuiamo a opporci e ad affermare l’inutilità e il danno provocato da un’infrastrutture come l’autostrada Pedemontana, calata dall’alto e subita da territori già fragili e consumati in nome di un modello di sviluppo insostenibile.
  • Contrastiamo la realizzazione della tratta D breve che produrrebbe una ulteriore e incresciosa devastazione.
  • Sosteniamo il progetto di una Barriera Verde per i Comuni di Arcore, Lesmo Camparada  e Usmate Velate.
  • Salviamo la zona umida del Laghettino di Bernate.
  • Ampliamo il Bosco delle Querce di Seveso e Meda.
  • Istituiamo un Parco Regionale fluviale e territoriale lungo l’asta del fiume Seveso.
  • Agiamo per il raddoppio dei fondi per le Compensazioni Ambientali, il loro rafforzamento e monitoriamone l’iter realizzativo.
  • Esigiamo il mantenimento sul territorio, per interventi ambientali aggiuntivi, delle monetizzazioni dei disastrosi disboscamenti attuati.
  • Continuiamo a seguire la Bonifica da Diossina sulla tratta B2.
Il sostegno di quanti hanno a cuore la difesa di ambiente e territorio, immaginano e progettano per la Brianza  un futuro diverso da quello che vogliono i sostenitori di Pedemontana è e sarà determinante per raggiungere gli obiettivi che ci poniamo.

mercoledì 14 maggio 2025

PEDEMONTANA: IN CONSIGLIO REGIONALE UNA MOZIONE PER UN FONDO AGGIUNTIVO SULLE COMPENSAZIONI AMBIENTALI E PER MANTENERE LA TOTALITÀ DELLE COMPENSAZIONI FORESTALI SUL TERRITORIO

Il 12-5-025, i Consiglieri Regionali di Alleanza Verdi Sinistra, Onorio Rosati e del Partito Democratico Luigi Ponti, hanno dato seguito a quanto concordato con una serie di gruppi Ambientalisti (ne avevamo scritto qui) e hanno protocollato, quali primi firmatari insieme al resto del gruppo del PD, una Mozione in cui si impegna il Presidente e la Giunta ad istituire un fondo regionale per le Compensazioni Ambientali previste lungo le tratte B2 e C di Pedemontana.
Un fondo aggiuntivo rispetto alla quota finora definita e gestita direttamente dalla soc. Autostrada Pedemontana Lombarda (APL) a mezzo di Protocolli d'Intesa e Convenzioni con i Comuni.

Nella Mozione c'è anche la richiesta affinchè l'intera porzione delle monetizzazioni per le trasformazioni d'uso dei boschi  ai  sensi  dall’articolo  43  della  Legge  regionale  5/12/08, n.3, cioè dei disboscamenti attuati per realizzare l'autostrada, restino sul territorio e siano impiegate nei Comuni dove sono avvenuti i disboscamenti per interventi ambientali e di riforestazione.

Il testo della Mozione è stato scritto congiuntamente, su suggerimento ed in collaborazione con i gruppi Ambientalisti - tra loro Sinistra e Ambiente di Meda - delle tratte B2 e C che da tempo seguono le criticità generate da questa infrastruttura, da loro ritenuta inutile ed impattante.

Le attuali risorse economiche che Pedemontana ha a disposizione per concretizzare le Compensazioni Ambientali, essendo state stimate nel lontano 2009, risultano insufficienti a realizzarle nella loro completezza anche a causa degli aumenti dei costi per l'acquisizione delle aree.
Questo dato di fatto è emerso anche negli incontri tenuti dagli ambientalisti con i sindaci di Meda sul Progetto Locale 15, di Barlassina sul Progetto Locale 14 e di Macherio sul Progetto Locale 24.
Per questo c'è la necessità di un Fondo regionale aggiuntivo che raddoppi le cifre definite e che sia vincolato per interventi esclusivamente di ripristino ambientale quali piantumazioni, realizzazione di corridoi verdi, recupero di aree marginali etc.
Certamente questa integrazione unita a quella della totale disponibilità delle risorse derivanti dai disboscamenti non equilibra il danno inferto con la realizzazione dell'infrastruttura autostradale ma è un agire affinchè a disastro non si sommi altro disastro.
Una richiesta degli ambientalisti alla politica affinchè si intervenga riconoscendo le ferite aperte su di un territorio che subisce una pesante e irreversibile occupazione di aree verdi e pregiate con incremento del consumo di suolo in una Provincia già massacrata da cemento ed asfalto.

É evidente che per arrivare al risultato, la Mozione avrà bisogno del supporto dei gruppi che attualmente costituiscono la maggioranza in Regione Lombardia e che AVS e PD dovranno agire per trovare la necessaria condivisione sul testo della Mozione.

Ne seguiremo con attenzione l'iter per verificare quali altri gruppi politici la appoggeranno e il livello di attenzione esistente in Consiglio Regionale sulle criticità ingenerate dalla Pedemontana.

Il testo protocollato con le richieste dettagliate. 

Aggiornamento del 10 giugno 2025:


 

venerdì 18 aprile 2025

APPUNTI CRITICI DI AMBIENTALISTI E CIVICHE ALL'INCONTRO DEL TAVOLO PERMANENTE SUI LAVORI DI BONIFICA DEL 16-4-2025

Il 16-4-2025 giornata molto intensa per i gruppi ambientalisti e le liste civiche della tratta B2 di Pedemontana che in coordinamento si stanno occupando di seguire le partite della Bonifica da Diossina, del disboscamento di 2 ettari del Bosco delle Querce e delle Compensazioni Ambientali.
A partire dalle 17.30, nella sede di ARPA di Monza, s'è riunito il Tavolo Permanente sui Lavori di Bonifica, presenti ARPA, Pedelombarda Nuova, soc. Autostrada Pedemontana Lombarda (APL), la D.G Ambiente e Clima di Regione Lombardia, i sindaci di Cesano Maderno, Meda, Seveso e Bovisio Masciago, e la nutrita delegazione di Sinistra e Ambiente-Impulsi Meda, Legambiente Seveso, Seveso Futura,Passione Civica per Cesano, Altra Bovisio, Comitato Ambiente Bovisio, Cittadini per Lentate.

Il nostro ruolo al Tavolo Permanente è svolto in completa autonomia e indipendenza dagli altri soggetti con il compito di chiedere e ricevere informazioni, aggiornamenti e di sottolineare elementi di criticità, restituendo il tutto alla cittadinanza attraverso comunicazioni e relazioni per mezzo di siti internet, social, articoli sulla stampa, incontri pubblici. Il nostro è un agire affinchè la comunità sia consapevole dell'andamento della Bonifica e sia a conoscenza delle nostre valutazioni.
Per questo, rifuggiamo da annunci estemporanei, autoreferenziali e privi di contenuti  e preferiamo analizzare informazioni e documenti nella loro completezza per divulgazioni comprensibili ma dettagliate.

L'incontro del 16-4-2025 è stato caratterizzato dalle comunicazioni della soc. Autostrada Pedemontana Lombarda e di Pedelombarda Nuova con l'aggiornamento sull'andamento della bonifica e a seguire dall'intervento puntuale e dettagliato dei 7 gruppi che hanno espresso anche una loro valutazione sulle modalità informative del Tavolo.

AGGIORNAMENTO SUGLI INTERVENTI DI BONIFICA.
APL ha comunicato un ritardo rispetto al cronoprogramma poichè una delle imprese che era stata coinvolta nelle operazione di bonifica ha ritenuto di rinunciare alla commessa e Pedelombarda Nuova s'è adoperata per la sostituzione con l'impresa terza classificata della gara, il gruppo Marazzato che ora è già operativo sui lotti assegnati.
Le attività di scavo ed asportazione del terreno contaminato sono iniziate e sono al 50% del lotto 3A di Cesano Maderno con asportazione di circa 3000 t. e conferimento delle stesse in una discarica per rifiuti non pericolosi (Brixia Ambiente) e in due per inerti (Tecnoinerti e Eredi Compagnia Nazionale).Tutti questi impianti sono in provincia di Brescia.
Secondo Pedelombarda Nuova, i valori di diossina riscontrati nella Caratterizzazione in Banco sul lotto 3A, hanno permesso di classificare il 90% di terreno quale rifiuto per discariche di inerti  e il 10% per discariche per rifiuti non pericolosi.
Il Piano degli Smaltimenti è stato condiviso con gli enti interessati e sono previsti 6 viaggi giornalieri di trasporto del rifiuto.

Sul lotto 2 e 2A di Seveso sono concluse le analisi chimiche di Caratterizzazione in banco che saranno a breve disponibili ed è in approntamento il Piano per gli Smaltimenti.

Sul lotto 6 di Cesano sono stati ripetuti i campionamenti dall'azienda Marazzato e si è in attesa dei risultati analitici.

Primi campionamenti per la Caratterizzazione in Banco sul lotto 4 (presso Condominio esagonale Cesano) dove sono iniziati gli sfalci lato est della strada e sul lotto 5 (presso Motel dei Giovi a Cesano Maderno). 

Per il lotto 1 a Meda, si stanno verificando le modalità di accesso alle varie aree sorgenti poichè le stesse si trovano intercluse negli svincoli della superstrada Milano-Meda.

STATO DEL MONITORAGGIO ATMOSFERICO
Tutti i campionatori "stazione ricettore" ubicate nei lotti verificano settimanalmente le diossine e le polveri PM10 e PM2.5 in corso d'opera.
Dove si stanno scavando i segmenti di area sorgente contaminata è attivo il contatore particellare di fronte scavo e non sono stati registrati superamenti.

EVIDENZA DELLE ATTIVITÀ
Stanno per essere realizzate delle planimetrie da esporre all'esterno del cantiere e sul sito di Pedemontana con individuazione delle celle su cui è stata effettuata la Caratterizzazione in Banco con i connessi valori di diossine rilevati nel topsoil e/o nell' intermedio e conseguente classificazione del rifiuto e luogo di destinazione.

TEMPISTICHE
Alcune verifiche in atto potrebbero incidere sui tempi della bonifica. C'è infatti un accertamento sul lotto 4 a Cesano Maderno per una interferenza con una rete SNAM e un tentativo di stralciare due superfici dalla bonifica con alcune modifiche al Progetto Esecutivo che consentirebbero di non interferirle.
La soc. APL ritiene di poter concludere la bonifica, comprensiva del collaudo, a settembre 2025.

NOTA A MARGINE
Fuori dal capitolo bonifica da diossina, s'è registrato qualche imbarazzo per la soc Autostrada Pedemontana Lombarda quando l'amministrazione di Bovisio Masciago ha chiesto delucidazioni sull'area deposito terre di Bovisio Masciago, non interessata alla bonifica. Il sindaco e il responsabile tecnico,  presenti all'incontro, hanno infatti esplicitato di non aver ricevuto alcuna documentazione o avviso di avvio della predisposizione e dell'operatività del deposito.
Le terre temporaneamente lì portate sono pulite e saranno riutilizzate per attività infrastrutturali,  sistemazione del sottofondo dell'autostrada o riutilizzate come aggregato.
Il direttore generale di APL ha preso l'impegno di incontri con l'ufficio tecnico del Comune prima della movimentazione terre.

IL NOSTRO INTERVENTO
Durante l'incontro, i gruppi ambientalisti e le civiche hanno letto e successivamente inoltrato ai soggetti facenti parte del Tavolo un documento dettagliato e articolato in cui viene messa in evidenza l'insoddisfazione sia per risposte poco puntuali a quesiti contenuti in precedenti note sia per una trasparenza dichiarata ma poco praticata.
É stato evidenziata la mancanza di trasmissione ai gruppi delle documentazioni riguardanti il Piano degli Smaltimenti, dei dati riguardanti i valori delle analisi chimiche della Caratterizzazione in Banco nonchè la carenza di un'informazione più mirata per la cittadinanza prossima ai cantieri di bonifica. 
Questi punti sono stati oggetto di ennesima richiesta formale di condivisione documentale e di intervento.
I gruppi hanno rimarcato che la partecipazione al Tavolo Permanente deve comportare un livello d'informazione orizzontale tale da consentire una effettiva possibilità di monitoraggio in tempo reale, senza dover attendere i tempi incerti di formali accesso agli atti.

Sotto il nostro documento illustrato alla riunione del Tavolo Permanente.

 

Le informazioni e le nostre valutazioni sono state esplicitate durante l'incontro pubblico tenutosi nella serata del 16-4-025 a Meda.

I rappresentanti di Ambientalisti e Civici all'incontro pubblico di Meda del 16-4-025

venerdì 11 aprile 2025

PEDEMONTANA: I GRUPPI DELLE TRATTE B2 E C PROPONGONO AI CONSIGLIERI REGIONALI DI ATTIVARSI PER OTTENERE PIÙ FONDI PER GLI INTERVENTI AMBIENTALI

Ambientalisti e Civici - tra cui Sinistra e Ambiente-Impulsi di Meda- che si stanno occupando delle tratte B2 e C di Pedemontana chiedono alla politica, ai Consiglieri Regionali, a Regione Lombardia di fare la loro parte affinchè al  territorio che sta subendo una pesante devastazione per la realizzazione dell'inutile e impattante Autostrada Pedemontana Lombarda, siano messe a disposizione più risorse per le Compensazioni Ambientali e che la monetizzazione per la trasformazione dei Boschi (leggi disboscamenti) resti nei luoghi interessati al fine di poter concretizzare robuste azioni di ricucitura ecologica.

Lo facciamo comunque consci che il danno subito non potrà mai essere riequilibrato ed è irreparabile.

Una serie di soggetti propone dunque che si porti all'attenzione del Consiglio Regionale una Mozione che chieda il raddoppio della quota per le Compensazioni Ambientali a mezzo della creazione di un fondo regionale nonchè l'utilizzo diretto presso i Comuni oggetto di disboscamento (a cominciare da Bernate di Arcore) dei fondi di Compensazione Forestale per interventi ambientali vasti, anche sovraccomunali.

PEDEMONTANA: LANCIAMO UNA SFIDA ALLA POLITICA

Raddoppio delle compensazioni ambientali (da 30 a 60 milioni di euro)
e mantenimento delle compensazioni forestali sul territorio.

Sono queste le richieste che le Associazioni ambientaliste ed i Comitati delle tratte B2 e C che si stanno occupando dei due temi, insieme al monitoraggio della Bonifica da Diossina, avanzano alla politica Lombarda.
Lo fanno attraverso la proposta alle forze politiche, partendo da AVS e PD, che su tutto questo stanno già lavorando, senza però escludere interlocuzioni con altri, di presentare in Consiglio Regionale una mozione sulle Compensazioni Ambientali che impegni la  Presidenza e la Giunta.
Per le tratte B2 e C è stato previsto uno stanziamento economico per le Compensazioni Ambientali con un valore complessivo pari a 30.5 milioni.
Finanziamento che ora risulta inadeguato e che va rivalutato di un pari ammontare rispetto a quanto stabilito nel 2009.
Molte amministrazioni presenti sulla tratta B2 e C hanno infatti evidenziato che la copertura economica per le Compensazioni Ambientali risulta ora insufficiente per coprire totalmente la loro realizzazione anche a causa dell’aumento dei costi di esproprio dei terreni da acquisire al patrimonio pubblico al fine di concretizzare quanto previsto nei progetti del Masterplan.
Le compensazioni vanno realizzate nella piena completezza di quanto previsto per garantirne le finalità e assumono un’importanza strategica cruciale nello sviluppo dell’intera area territoriale posta a Nord di Milano.
A Nord della metropoli, a differenza di quanto avviene a Sud della stessa, non è presente un parco di cintura che possa fornire una protezione organica ma solo singoli parchi non interconnessi tra loro e per questo le compensazioni assumono importanza oltremodo rilevante.

E’ oltretutto necessario definire un rafforzamento delle Compensazioni Ambientali, anche in considerazione del pesante impatto che l’Autostrada Pedemontana Lombarda sta già causando, con l’apertura dei primi cantieri, sulle aree libere e boscate anche di pregio, gli ecosistemi naturali e gli ecoservizi e che causerà con i lavori di costruzione a pieno regime, il successivo completamento e l’entrata in esercizio delle tratte B2 e C.
Gli extracosti stimati rispetto al Piano Economico e Finanziario per realizzare le tratte B2 e C dell’autostrada indicano di per se stessi la necessità di un adeguamento degli stanziamenti economici anche per gli interventi compensatori, al fine di garantire una copertura reale dei costi attuali dei progetti.
Su tale capitolo si deve poi tener conto degli aumenti intercorsi dal 2009 ad oggi per attuare gli espropri delle aree ove concretizzare le Compensazioni Ambientali.
Infine, qualora venga modificata la tratta D e rivisto il percorso della Greenway, un eventuale risparmio deve comunque confermare queste risorse come allocate al capitolo afferente le Compensazioni Ambientali.

Analizziamo ora il capitolo riguardante la richiesta di destinazione TOTALE della monetizzazione per la Trasformazione del Bosco, ai sensi dall’articolo 43 della Legge regionale 5 dicembre 2008, n.31, per interventi ambientali in prossimità e/o nei Comuni delle aree oggetto di trasformazione.
Ecco di cosa si tratta:
La realizzazione di Pedemontana comporta una devastazione imponente dei boschi (nel caso la trasformazione del bosco è un eufemismo per nascondere la distruzione reale e completa), e la normativa regionale in materia di Tutela e trasformazione del bosco, è regolata dall’articolo 43 della Legge regionale 5 dicembre 2008, n.31 Testo unico delle leggi regionali in materia di agricoltura, foreste, pesca e sviluppo rurale che prevede al comma 7:
"Gli interventi compensativi, le successive manutenzioni e il reperimento delle aree a tal fine necessarie sono a carico del richiedente l'autorizzazione alla trasformazione del bosco. Gli interventi possono essere realizzati anche dall'ente che ha rilasciato l'autorizzazione; in tal caso, il richiedente versa l'intero importo presunto corrispondente alla sommatoria dei costi di acquisto delle aree di intervento, di progettazione, di realizzazione e di successiva manutenzione degli interventi compensativi."

Il successivo comma 7bis recita:
"Le somme di cui al comma 7 sono destinate all'esecuzione degli interventi compensativi di cui al comma 3, assicurando la riserva del 20 per cento per interventi in aree in prossimità del bosco trasformato. Possono essere altresì destinate all'esecuzione, a cura dell'ente che ha rilasciato l'autorizzazione, di interventi selvicolturali di ricostituzione di boschi in aree con insufficiente coefficiente di boscosità gravemente danneggiati su superfici di almeno dieci ettari."
La previsione legislativa di cui al richiamato comma 7Bis che assicura una riserva del 20% delle somme derivanti dalle compensazioni per interventi in prossimità delle aree trasformate è da intendersi quale minimo e non esclude di destinare la totalità delle compensazioni ricevute.

Da qui deriva la richiesta di destinare TOTALMENTE, passando dal 20%  al 100%, la monetizzazione per la Trasformazione del Bosco, per interventi ambientali nei Comuni delle aree oggetto di trasformazione, in considerazione dell’eccezionalità e dell’uniformità del danno ricevuto.

Le Associazioni, i gruppi ambientalisti, le liste civiche delle tratte B2 e C:

Alternativa Verde Desio, Altra Bovisio Masciago,
Comitato Ambiente Bovisio Masciago,
Cittadini per Lentate, Gruppo Acquisti Solidali GAS Vitale Arcore,
Impulsi Sostenibilità e Solidarietà Meda,
ImmaginArcore, Legambiente circolo Gaia Usmate e Velate,
Legambiente Seveso circolo Laura Conti,
Lista Civica Altra Bovisio Masciago,
Comitato No Pedemontana Arcore,Camparada,Lesmo,Usmate,
Passione Civica per Cesano Maderno,
Sinistra e Ambiente Meda, Seveso Futura,
Un Parco per Bernareggio.

11 aprile 2025

Rassegna Stampa: