Benvenuti !

BENVENUTI nel blog di SINISTRA e AMBIENTE.
Con questo blog, vogliamo aggiornare tutti sull'attività,
le proposte, le idee del gruppo.

Per chi volesse contattarci o inviarci materiale da pubblicare, cliccare QUI

La Meda e la Brianza che amiamo e che vogliamo tutelare

-------------------------------------------------




CRONACHE DA CHI SI IMPEGNA A CAMBIARE IL PAESE DEI CACHI E DEI PIDUISTI.
"Alcuni piagnucolano pietosamente, altri bestemmiano oscenamente,
ma nessuno o pochi si domandano: se avessi fatto anch’io il mio dovere,
se avessi cercato di far valere la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo?"
Antonio Gramsci-politico e filosofo (1891-1937)
OMAGGIO ALLA RESISTENZA.
Ciao Dario, Maestro, indimenticabile uomo, innovativo, mai banale e sempre in prima fila sulle questioni sociali e politiche.
Ora sei di nuovo con Franca e per sempre nei nostri cuori.

"In tutta la mia vita non ho mai scritto niente per divertire e basta.
Ho sempre cercato di mettere dentro i miei testi quella crepa capace di mandare in crisi le certezze, di mettere in forse le opinioni, di suscitare indignazione, di aprire un po' le teste.
Tutto il resto, la bellezza per la bellezza, non mi interessa."

(da Il mondo secondo Fo)
Visualizzazione post con etichetta osservatorio bonifica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta osservatorio bonifica. Mostra tutti i post

domenica 10 maggio 2026

Il 6-5-026 S'É INCONTRATO IL TAVOLO PERMANENTE SUI LAVORI DI UNA BONIFICA DA DIOSSINA CON QUALCHE COMPLICAZIONE

 
Il 6-5-2026 si è tenuto presso la sede dell'ARPA di Monza, l'incontro del Tavolo Permanente sui Lavori della Bonifica da Diossina sulla Tratta B2 di Pedemontana.
La convocazione del tavolo era stata espressamente chiesta dai gruppi ambientalisti e dalle liste civiche che ne fanno parte per avere un aggiornamento sullo stato degli interventi di bonifica e per rimarcare una situazione di mancata trasparenza e comunicazione in tempo reale da parte di Pedemontana.

Folta la presenza al Tavolo con ambientalisti e liste civiche, la soc Autostrada Pedemontana Lombarda con il Direttore Generale Sabato Fusco e tutto lo staff tecnico e della comunicazione, la soc Pedelombarda Nuova assegnataria dei lavori, ARPA dipartimento bonifiche anche con Perfumi, nuovo responsabile ARPA Monza e Brianza ora accorpata a Lecco e Sondrio, il coordinatore dei sindaci della Tratta B2 anche sindaco di Cesano Maderno Bocca, il presidente della Provincia di MB e sindaco di Meda Santambrogio, la dott.sa Bozzi viceprefetto di MB e alcuni amministratori.

Sinistra e Ambiente-Impulsi di Meda, Legambiente Seveso, Seveso Futura, Passione Civica per Cesano, Altra Bovisio, Comitato Ambiente Bovisio, Cittadini per Lentate hanno introdotto l'incontro con una comunicazione che rimarca l'insoddisfazione per le lunghe tempistiche di riscontro alle proprie note e per risposte con contenuti informativi incompleti.

Nello specifico, nel documento che trovate qui, sono state evidenziate:

  • Le incongruenze nelle tardive risposte ricevute dalla soc. Autostrada Pedemontana Lombarda (APL) laddove vengono date per bonificate alcune aree sorgenti anche se si è ancora in attesa dei dati delle analisi chimiche di collaudo di ARPA.
  • La criticità e la carenza informativa relativa ai Piani di Smaltimento del terreno contaminato asportato e classificato come rifiuto, in particolare con l'utilizzo di impianti di stoccaggio temporaneo (VITER srl di Saronno) con mancata comunicazione della destinazione finale
  • La prescrizione di ARPA a tutti i laboratori di parte di allineamento sul metodo di calcolo Medium Bound (ne avevamo trattato in: ANCORA OPACITÀ E INGIUSTIFICABILI RITARDI DA PARTE DI PEDEMONTANA NELL'INFORMARE SULLA BONIFICA DA DIOSSINA )
  • Il mancato aggiornamento dei dati dai campionatori di polveri e diossina e delle analisi chimiche per il collaudo di avvenuta bonifica sul sito di Pedemontana
  • La situazione precaria del nuovo cantiere di bonifica in prossimità del Bosco delle Querce dove risultava possibile una pericolosa accessibilità  
CRITICITÀ E OPACITÀ INFORMATIVE
Il direttore generale di Pedemontana, Fusco, ha ammesso che c'è stata un'indubbia lacuna di comunicazione rispetto alle richieste di ambientalisti e civici e che sarà loro cura e impegno fornire le informazioni richieste con una "modalità tempestiva".
Secondo Fusco i ritardi nel completare i collaudi di bonifica sono anche dovuti all'iniziale disallineamento dei laboratori di Parte nel trattare i risultati analitici rispetto allo standard di sommatoria dei congeneri di Diossine e Furani prescritto da ARPA.
Criticità che è stata superata dopo l'incontro con ARPA del 26-1-2026 a seguito del quale sono stati rielaborati i rapporti di prova di Parte per quanto riguarda i risultati delle sommatorie.
Esempio di applicazione sulla sommatoria dei congeneri di Diossine e furani del criterio Mediumbound
I dati delle Sommatorie non si sono discostati di molto dai precedenti calcoli poichè dopo la rielaborazione, solo su 5 di essi si è arrivati a un valore di concentrazione oltre la CSC dell'obiettivo di bonifica. 
I 5 superi vanno ad aggiungersi alle altre non conformità già correttamente rilevate. 
La situazione è stata confermata da ARPA che dovrà e lo sta già facendo, produrre nuove certificazioni. Per far fronte a tutti i procedimenti analitici necessari, l'agenzia regionale ha ampliato il numero dei laboratori coinvolti, rivolgendosi a strutture ARPA di altre Regioni e questo ha dilatato le tempistiche.
Questo passaggio, a detta di Pedemontana, è stato accompagnato dall'accordo sulla modalità con cui dare i riscontri delle analisi chimiche, azione che dovrebbe rendere i tempi più spediti e accettabili.

SUI PIANI DI SMALTIMENTO
APL e Pedelombarda Nuova hanno utilizzato e probabilmente utilizzeranno ancora VITER srl di Saronno quale sito di stoccaggio temporaneo poichè "alcune discariche paiono non più disposte a ricevere il terreno contaminato da diossina per pressioni su di loro esercitate".
Nel caso VITER srl, come nel caso di altri eventuali impianti di stoccaggio temporaneo, i tecnici di APL e Pedelombarda Nuova hanno ribadito che non necessariamente possono e debbono avere l'informazione dall'impianto intermedio rispetto alla destinazione finale. 
APL s'è dichiarata disponibile a informare, qualora messa a conoscenza della destinazione finale. VERIFICHEREMO NEI FATTI QUESTA DICHIARAZIONE.
In merito risulta che laddove la società ricevente non dovesse comunicare quale sia la discarica di stoccaggio utilizzata, sarà possibile conoscere la destinazione finale del rifiuto solo a mezzo interlocuzione con la Provincia, in questo caso quella di Varese.

SITUAZIONE BONIFICA 
Sull'aspetto riguardante i teli di protezione sollevati e strappati dal vento, APL ha affermato che dopo le segnalazioni ricevute (tra cui la nostra) ha chiesto quanto prima l'intervento degli incaricati e ammesso che la comunicazione nei nostri confronti poteva essere gestita meglio.
I valori di diossina in atmosfera catturati dai 10 campionatori posizionati in prossimità dei lotti di bonifica, purtroppo al momento non ancora pubblicati nel sito come da noi criticamente evidenziato, nel periodo dove è stato registrato l'evento ventoso, non mostrano superamenti del limite dei 150 fentogrammi/m3 di diossine, attestandosi su valori da 2,3 a non più di 5 fg/m3.

Abbiamo sottolineato che su alcune aree sorgenti minori l'operazione di ripristino è stata comunque tardiva.

LOTTO 1 Meda 

Sul lotto 1 a Meda, dove le aree sorgente più ampie sono considerate con il limite dei 100 ng/kg per terreni ad uso industriale/commerciale della tabella B, due celle nelle aree sorgente 1.1 e 1.2 non hanno raggiunto l'obiettivo di bonifica sul fondo scavo, superando il sopracitato limite dei 100 ng/kg.
Nell'area sorgente 3, quattro celle non hanno raggiunto l'obiettivo di bonifica dei 10 ng/kg per terreno ad uso verde/residenziale della tabella A così come 1 cella non ha raggiunto l'obiettivo di bonifica dei 10 ng/kg nell'area sorgente 42.
Si è ancora in attesa degli esiti delle analisi chimiche di ARPA per l'area sorgente 2.2 e per alcune celle dell'area sorgente 2.1 il cui obiettivo di bonifica è di 100 ng/kg.
Le aree sorgente 4 e 23 attendono ancora l'avvio del primo scavo e nessun intervento è stato ancora attuato.

LOTTO 2 e 2A Seveso
Complessa la situazione sul lotto 2 e 2A di Seveso dove sono parecchie le aree sorgenti che non hanno raggiunto l'obiettivo di bonifica nonchè quelle dove sono disponibili gli esiti delle analisi chimiche di Parte ma non quelli di ARPA e che quindi non hanno completato il contradditorio di collaudo.

Nel lotto 2A, nelle aree sorgenti 14+ 28 vi sono 21 celle che non hanno raggiunto l'obiettivo di bonifica di 10 ng/kg sulle pareti dello scavo mentre lo stesso è stato raggiunto sul fondo scavo.
Sull'area sorgente 9A vi sono 7 celle che non hanno raggiunto l'obiettivo di bonifica di 100 ng/kg.
L'area sorgente 12 non ha raggiunto l'obiettivo di bonifica dei 10 ng/kg sulle Pareti. 
L'intera area sorgente A13 non ha raggiunto l'obiettivo di bonifica di 10 ng/kg
Nelle aree sorgenti A6-A7-A8 le analisi chimiche di parte hanno identificato circa 20 celle che non hanno raggiunto l'obiettivo di bonifica di 10 ng/kg e mancano ancora gli esiti di ARPA che potrebbero incrementare il numero di non conformità.
Alcune aree sorgenti non sono ancora state scavate e l'iter di bonifica attende ancora l'avvio.

LOTTO 3 CON VARIANTI Cesano Maderno
Appare decisamente complicata e pesante la situazione sulle aree sorgenti del lotto 3 con varianti a Seveso-Cesano Maderno dove parecchie celle delle varie aree sorgenti non hanno raggiunto l'obiettivo di bonifica già dai soli esiti delle analisi di parte e dove il numero delle non conformità potrebbe crescere con l'arrivo degli esiti ARPA sul resto delle celle.
Basta evidentemente un valore di Parte o di Arpa oltre la soglia del limite stabilito per il raggiungimento dell'obiettivo di bonifica (10 ng/kg o 100 ng/kg a secondo dei casi) affinchè la cella in esame sia considerata non conforme e con necessità di ulteriori interventi sul Fondo Scavo o sulle Pareti.
 
Molte le celle non conformi sulle aree sorgenti 77, 78,1,79,1, 37, SC53, 81, SC58.1, SC58.2, SC59.1, SC59.2, 64.1, 64.2, SC139.1, SC139.2, 19A, 20.
Sul lotto 3A, celle conformi nelle aree sorgenti 20 e 19B e con analisi chimiche di Parte entro i limiti sull'area sorgente 33 dove però si è ancora in attesa degli esiti ARPA e dove sono stati registrati mancate conformità sulle Pareti.
L'area sorgente 43 deve ancora essere sottoposta alla procedura di collaudo in contradditorio mentre sulle piccole aree sorgenti 38, 41, 29A, 29B e 78.2 devono ancora iniziare le attività di scavo, caratterizzazione in banco e asportazione del terreno quale rifiuto. 
Su alcune aree sorgenti (42, SC61, 43.1, 43.2, SC64A, SC64B, 27, SC161) verrà effettuata la sola messa in sicurezza con il posizionamento di un geotessuto e la copertura con terra pulita per impedire il contatto con il suolo contaminato durante le future attività di costruzione della galleria artificiale e del "parco sospeso" sopra di essa.

LOTTO 4 Cesano Maderno
Risultano raggiunti gli obiettivi di bonifica di 10 ng/kg sulla maggior parte dell'area sorgente 34 est e ovst ma mancano ancora gli esiti di ARPA per la porzione dell'area sorgente limitrofa ai due lati dell'attuale superstrada ed è previsto uno scavo di ampliamento

LOTTO 5 Cesano Maderno
Mancano gli esiti di ARPA per confermare o meno il raggiungimento dell'obiettivo di bonifica di 100 ng/kg

LOTTO 6 Cesano Maderno
Mancano gli esiti di ARPA per confermare o meno il raggiungimento dell'obiettivo di bonifica di 100 ng/kg.

LE MODALITÀ DI PROSECUZIONE DELLA BONIFICA
Qualora dal collaudo in contradditorio tra Pedelombarda Nuova e ARPA si raggiunga un risultato di conformità, ARPA procederà alla validazione dei risultati per ogni areale di bonifica cui seguirà la Certificazione di Avvenuta Bonifica da parte della Provincia di Monza Brianza. 
Laddove si sono registrate le non conformità sul Fondo Scavo, si procederà con ulteriore asportazione di terreno a step di 20 cm e ad analisi chimiche per caratterizzare in banco  il terreno quale rifiuto da asportare e successivamente per la fase di collaudo in contradditorio.
Se la non conformità riguarda le Pareti, si procede con lo scavo di 50 cm in orizzontale e qualora il risultato non si raggiunga entro il perimetro di proprietà, non si amplia lo scavo ma lo si confina con un geotessuto e con una notifica alla Provincia e al Comune affinchè un soggetto che volesse operare sul terreno limitrofo si faccia carico della bonifica.

IL NOSTRO CONTRIBUTO A UN'INFORMAZIONE VERITIERA E APPROFONDITA
Come sempre, Sinistra e Ambiente-Impulsi di Meda, Legambiente Seveso, Seveso Futura, Passione Civica per Cesano, Altra Bovisio, Comitato Ambiente Bovisio, Cittadini per Lentate aggiornano puntualmente e in modo esteso sui contenuti degli incontri del Tavolo e sullo stato della Bonifica nella sua completezza.
Preferiamo diffondere un'informazione dettagliata anziché ricorrere nell'immediato a sintesi incomplete, a titoli o annunci che spesso non riflettono la situazione reale.
In questo momento sono dunque premature e affrettate le comunicazioni a mezzo stampa ove si attribuiscono percentuali di "avvenuta bonifica" nelle aree sorgenti dei 6 lotti di Meda, Seveso e Cesano Maderno poichè è più realistico e veritiero affermare che in parecchie celle sarà necessario intervenire nuovamente, a volte sul Fondo Scavo in altri casi sulle Pareti per asportare il terreno che risulta ancora contaminato oltre i livelli dei valori costituenti l'obiettivo di bonifica e che si è ancora in attesa degli esiti ARPA sul contradditorio di collaudo per completare la classificazione e definire le aree che hanno o non hanno superato il collaudo di bonifica.
Insomma, una Bonifica ancora in itinere, con consistenti complicazioni e ben lontana dall'essere conclusa e con la soc. Autostrada Pedemontana Lombarda che deve essere continuamente attenzionata per ottenere i ragguagli necessari per monitorare la Bonifica e informare la cittadinanza.

Rassegna stampa.

Su MonzaToday- Clicca sopra per leggere l'articolo
Su MBNews- Clicca sopra per leggere l'articolo



mercoledì 28 maggio 2025

LA TRASPARENZA OPACA DI PEDEMONTANA

Il Tavolo Permanente sulla Bonifica da Diossina sulla tratta B2 di Pedemontana è stato chiesto ed ottenuto da Sinistra e Ambiente-Impulsi di Meda, Legambiente Seveso, Seveso Futura, Passione Civica per Cesano, Altra Bovisio, Comitato Ambiente Bovisio, Cittadini per Lentate.
Ha cominciato a riunirsi e ad operare il 9 luglio 2024 e al suo interno i gruppi ambientalisti e le liste civiche hanno sempre agito in totale autonomia e indipendenza, sempre rimarcando un giudizio di inutilità e di insostenibilità dell'infrastruttura autostradale Pedemontana Lombarda.
I sopracitati gruppi si sono assunti anche il compito di una corretta ed efficace informazione alla cittadinanza con dettagliate pubblicazioni su questo blog, con momenti pubblici dedicati quali quelli tenutosi a Seveso il 18-10-024 e a Meda il 16-4-025 dove sono state divulgate le informazioni ricevute e trattate durante le sedute del Tavolo di Bonifica e si è illustrato il proprio agire e le proprie valutazioni di merito.

Purtroppo, al Tavolo Permanente di Bonifica, ultimamente c'è da registrare un atteggiamento da parte della soc Autostrada Pedemontana Lombarda poco propenso a condividere con i gruppi ambientalisti e le liste civiche le documentazioni da questi richieste.

Già nel febbraio 2025, gli incaricati alla bonifica avevano datodopo un mese e dopo un sollecitoun riscontro tardivo e poco soddisfacente rispetto alle puntuali osservazioni dei gruppi che evidenziavano alcune incongruenze e preoccupazioni. 

Riunione del Tavolo Permanente

All'oggi, la situazione si ripete e ambientalisti e liste civiche hanno inoltrato un nuovo sollecito per ottenere rispondenza all'ultima nota, letta durante l'incontro del Tavolo Permanente del 16-4-025 e successivamente inviata il 18-4-2025 a mezzo PEC.
Una nota dove si chiede copia delle analisi chimiche di Caratterizzazione in Banco, della classificazione del terreno contaminato quale rifiuto, del Piano degli Smaltimenti con i luoghi d’invio nonché di documenti riguardanti il Piano Operativo di Sicurezza dei cantieri di bonifica attivi.
Nonostante sia trascorso più di un mese, nessun documento tra quelli richiesti ci è pervenuto né tantomeno hanno ricevuto considerazione i chiarimenti di dettaglio anch’essi presenti nella nota.

La necessità di inoltrare nuovamente un sollecito ci fa prendere atto che la soc Autostrada Pedemontana Lombarda si comporta in dissonanza dalla più volte declamata volontà di trasparenza sulla bonifica da diossina.
Non rispondere alle puntuali richieste documentali, non è certamente in linea con gli intendimenti iniziali del Tavolo Permanente. 
Peraltro i documenti sono necessari per verificare la conformità dell'avanzare dell'attività sui lotti di bonifica, dove su alcuni di essi il terreno è già stato classificato come rifiuto, asportato e trasferito in luogo di stoccaggio.

Per essere credibili, alle dichiarazioni devono seguire pratiche coerenti, anche nei confronti dei gruppi ambientalisti e delle liste civiche che con un approccio e un giudizio legittimamente critico, da anni si occupano dell’impatto dell’infrastruttura autostradale sul territorio e proprio in nome di questo agire hanno chiesto l’istituzione del Tavolo Permanente sui Lavori di Bonifica.
Tavolo da noi voluto non come organismo di pura immagine, ma come assise dove ci siamo assunti responsabilmente un ruolo per monitorare gli interventi di bonifica e conseguentemente relazionare, con massima esaustività e tempestività alla collettività e alla cittadinanza attuando di fatto un servizio con un  trasferimento di informazioni in tempo reale.

Sotto il comunicato inviato ai media.

COMUNICATO STAMPA

Monza e Brianza 26 maggio2025

PEDEMONTANA: SERVE PIU’ TRASPARENZA SULLA BONIFICA DA DIOSSINA

Le Associazioni, i gruppi ambientalisti, le liste civiche delle tratte B2 e C chiedono più informazioni.

Mentre gli interventi per la Bonifica da Diossina sulla tratta B2 di Pedemontana vanno avanti, i gruppi ambientalisti e le liste civiche presenti al Tavolo Permanente tornano a sollecitare le soc. Autostrada Pedemontana Lombarda e Pedelombarda Nuova affinchè le stesse diano riscontro alle richieste documentali inoltrate.
Ambientalisti e liste civiche avevano in precedenza formalizzato delle istanze nel febbraio 2025, con puntuali osservazioni che rimarcavano incongruenze e preoccupazioni. In tale occasione sono state tardive e poco soddisfacenti le risposte di Pedemontana.

Recentemente, durante l’incontro del Tavolo Permanente della Bonifica tenutosi il 16-4-025 gli stessi gruppi, con una nota letta e successivamente inoltrata via PEC il 18-4-2025, hanno esplicitato una serie di considerazioni e fatta formale richiesta delle analisi chimiche di Caratterizzazione in Banco, della classificazione del terreno contaminato quale rifiuto, del Piano degli Smaltimenti con i luoghi d’invio nonché il Piano Operativo di Sicurezza dei cantieri di bonifica operativi.

A distanza di più di un mese, questi documenti non ci sono ancora pervenuti né tantomeno sono stati considerati i chiarimenti di dettaglio anch’essi presenti nella nota.

Il Tavolo Permanente è stato istituito come buona prassi per una facilitazione della connessione con il territorio sulla bonifica da diossina. Bonifica che avviene in un contesto particolarmente sensibile per il danno ambientale che cinquant’anni fa travolse le nostre comunità.

Richiamiamo la necessità di trasparenza e informazione costante sull’iter della bonifica da diossina e riteniamo pertanto non in linea con gli intendimenti del Tavolo Permanente il non metterci a conoscenza, in tempo reale, di dati e documenti importanti, anche in considerazione del fatto che nel frattempo l’attività sui lotti di bonifica avanza e che su alcuni di essi il terreno è già stato classificato come rifiuto, asportato e trasferito in luogo di stoccaggio.

Il Tavolo Permanente sui Lavori di Bonifica, in tutte le sue componenti, deve responsabilmente assumersi il ruolo di informare esaustivamente e con tempestività la collettività e la cittadinanza.

Le Associazioni,
i gruppi ambientalisti,
le liste civiche delle tratte B2

Sinistra e Ambiente- Impulsi Meda, 
Seveso Futura,
Legambiente Seveso circolo Laura Conti, 
Passione Civica per Cesano Maderno, 
Lista Civica Altra Bovisio Masciago,
Comitato Ambiente Bovisio Masciago, 
Cittadini per Lentate.
Rassegna Stampa:

 

venerdì 18 aprile 2025

APPUNTI CRITICI DI AMBIENTALISTI E CIVICHE ALL'INCONTRO DEL TAVOLO PERMANENTE SUI LAVORI DI BONIFICA DEL 16-4-2025

Il 16-4-2025 giornata molto intensa per i gruppi ambientalisti e le liste civiche della tratta B2 di Pedemontana che in coordinamento si stanno occupando di seguire le partite della Bonifica da Diossina, del disboscamento di 2 ettari del Bosco delle Querce e delle Compensazioni Ambientali.
A partire dalle 17.30, nella sede di ARPA di Monza, s'è riunito il Tavolo Permanente sui Lavori di Bonifica, presenti ARPA, Pedelombarda Nuova, soc. Autostrada Pedemontana Lombarda (APL), la D.G Ambiente e Clima di Regione Lombardia, i sindaci di Cesano Maderno, Meda, Seveso e Bovisio Masciago, e la nutrita delegazione di Sinistra e Ambiente-Impulsi Meda, Legambiente Seveso, Seveso Futura,Passione Civica per Cesano, Altra Bovisio, Comitato Ambiente Bovisio, Cittadini per Lentate.

Il nostro ruolo al Tavolo Permanente è svolto in completa autonomia e indipendenza dagli altri soggetti con il compito di chiedere e ricevere informazioni, aggiornamenti e di sottolineare elementi di criticità, restituendo il tutto alla cittadinanza attraverso comunicazioni e relazioni per mezzo di siti internet, social, articoli sulla stampa, incontri pubblici. Il nostro è un agire affinchè la comunità sia consapevole dell'andamento della Bonifica e sia a conoscenza delle nostre valutazioni.
Per questo, rifuggiamo da annunci estemporanei, autoreferenziali e privi di contenuti  e preferiamo analizzare informazioni e documenti nella loro completezza per divulgazioni comprensibili ma dettagliate.

L'incontro del 16-4-2025 è stato caratterizzato dalle comunicazioni della soc. Autostrada Pedemontana Lombarda e di Pedelombarda Nuova con l'aggiornamento sull'andamento della bonifica e a seguire dall'intervento puntuale e dettagliato dei 7 gruppi che hanno espresso anche una loro valutazione sulle modalità informative del Tavolo.

AGGIORNAMENTO SUGLI INTERVENTI DI BONIFICA.
APL ha comunicato un ritardo rispetto al cronoprogramma poichè una delle imprese che era stata coinvolta nelle operazione di bonifica ha ritenuto di rinunciare alla commessa e Pedelombarda Nuova s'è adoperata per la sostituzione con l'impresa terza classificata della gara, il gruppo Marazzato che ora è già operativo sui lotti assegnati.
Le attività di scavo ed asportazione del terreno contaminato sono iniziate e sono al 50% del lotto 3A di Cesano Maderno con asportazione di circa 3000 t. e conferimento delle stesse in una discarica per rifiuti non pericolosi (Brixia Ambiente) e in due per inerti (Tecnoinerti e Eredi Compagnia Nazionale).Tutti questi impianti sono in provincia di Brescia.
Secondo Pedelombarda Nuova, i valori di diossina riscontrati nella Caratterizzazione in Banco sul lotto 3A, hanno permesso di classificare il 90% di terreno quale rifiuto per discariche di inerti  e il 10% per discariche per rifiuti non pericolosi.
Il Piano degli Smaltimenti è stato condiviso con gli enti interessati e sono previsti 6 viaggi giornalieri di trasporto del rifiuto.

Sul lotto 2 e 2A di Seveso sono concluse le analisi chimiche di Caratterizzazione in banco che saranno a breve disponibili ed è in approntamento il Piano per gli Smaltimenti.

Sul lotto 6 di Cesano sono stati ripetuti i campionamenti dall'azienda Marazzato e si è in attesa dei risultati analitici.

Primi campionamenti per la Caratterizzazione in Banco sul lotto 4 (presso Condominio esagonale Cesano) dove sono iniziati gli sfalci lato est della strada e sul lotto 5 (presso Motel dei Giovi a Cesano Maderno). 

Per il lotto 1 a Meda, si stanno verificando le modalità di accesso alle varie aree sorgenti poichè le stesse si trovano intercluse negli svincoli della superstrada Milano-Meda.

STATO DEL MONITORAGGIO ATMOSFERICO
Tutti i campionatori "stazione ricettore" ubicate nei lotti verificano settimanalmente le diossine e le polveri PM10 e PM2.5 in corso d'opera.
Dove si stanno scavando i segmenti di area sorgente contaminata è attivo il contatore particellare di fronte scavo e non sono stati registrati superamenti.

EVIDENZA DELLE ATTIVITÀ
Stanno per essere realizzate delle planimetrie da esporre all'esterno del cantiere e sul sito di Pedemontana con individuazione delle celle su cui è stata effettuata la Caratterizzazione in Banco con i connessi valori di diossine rilevati nel topsoil e/o nell' intermedio e conseguente classificazione del rifiuto e luogo di destinazione.

TEMPISTICHE
Alcune verifiche in atto potrebbero incidere sui tempi della bonifica. C'è infatti un accertamento sul lotto 4 a Cesano Maderno per una interferenza con una rete SNAM e un tentativo di stralciare due superfici dalla bonifica con alcune modifiche al Progetto Esecutivo che consentirebbero di non interferirle.
La soc. APL ritiene di poter concludere la bonifica, comprensiva del collaudo, a settembre 2025.

NOTA A MARGINE
Fuori dal capitolo bonifica da diossina, s'è registrato qualche imbarazzo per la soc Autostrada Pedemontana Lombarda quando l'amministrazione di Bovisio Masciago ha chiesto delucidazioni sull'area deposito terre di Bovisio Masciago, non interessata alla bonifica. Il sindaco e il responsabile tecnico,  presenti all'incontro, hanno infatti esplicitato di non aver ricevuto alcuna documentazione o avviso di avvio della predisposizione e dell'operatività del deposito.
Le terre temporaneamente lì portate sono pulite e saranno riutilizzate per attività infrastrutturali,  sistemazione del sottofondo dell'autostrada o riutilizzate come aggregato.
Il direttore generale di APL ha preso l'impegno di incontri con l'ufficio tecnico del Comune prima della movimentazione terre.

IL NOSTRO INTERVENTO
Durante l'incontro, i gruppi ambientalisti e le civiche hanno letto e successivamente inoltrato ai soggetti facenti parte del Tavolo un documento dettagliato e articolato in cui viene messa in evidenza l'insoddisfazione sia per risposte poco puntuali a quesiti contenuti in precedenti note sia per una trasparenza dichiarata ma poco praticata.
É stato evidenziata la mancanza di trasmissione ai gruppi delle documentazioni riguardanti il Piano degli Smaltimenti, dei dati riguardanti i valori delle analisi chimiche della Caratterizzazione in Banco nonchè la carenza di un'informazione più mirata per la cittadinanza prossima ai cantieri di bonifica. 
Questi punti sono stati oggetto di ennesima richiesta formale di condivisione documentale e di intervento.
I gruppi hanno rimarcato che la partecipazione al Tavolo Permanente deve comportare un livello d'informazione orizzontale tale da consentire una effettiva possibilità di monitoraggio in tempo reale, senza dover attendere i tempi incerti di formali accesso agli atti.

Sotto il nostro documento illustrato alla riunione del Tavolo Permanente.

 

Le informazioni e le nostre valutazioni sono state esplicitate durante l'incontro pubblico tenutosi nella serata del 16-4-025 a Meda.

I rappresentanti di Ambientalisti e Civici all'incontro pubblico di Meda del 16-4-025

domenica 19 gennaio 2025

BONIFICA DA DIOSSINA: I GRUPPI AMBIENTALISTI SEGNALANO A PEDEMONTANA INCONGRUENZE DOCUMENTALI E PREOCCUPAZIONI.

In qualità di promotori e partecipanti al Tavolo Permanente sui Lavori di Bonifica da Diossina lungo la tratta B2 della Pedemontana, i gruppi coordinati di Sinistra e Ambiente-Impulsi di Meda, Legambiente Seveso, Seveso Futura, Passione Civica per Cesano, Altra Bovisio, Comitato Ambiente di Bovisio, Cittadini per Lentate, si sono assunti il compito di un monitoraggio costante sia della documentazione ufficiale sia delle attività di bonifica.
Un monitoraggio accompagnato dalla dovuta e necessaria trasparenza ed informazione verso la cittadinanza rispetto alle interlocuzioni con i soggetti incaricati della bonifica e con gli organismi di controllo.

Dopo aver recentemente informato sulla risposta e sui documenti ricevuti il 19-12-024 dalla soc. Autostrada Pedemontana Lombarda (APL), i 7 gruppi hanno anche analizzato gli stessi, confrontandoli con informazioni ufficiali accessibili ed in possesso.
L'approfondimento ha mostrato alcune incongruenze rispetto alle certificazioni Accredia dichiarate e fornite da Pedemontana per le imprese che stanno operando sulla bonifica, poichè le certificazioni non coprono tutti i parametri che saranno oggetto di analisi chimiche.
S'è ritenuto opportuno evidenziarlo in una nota agli interessati.

La nota è comprensiva anche delle preoccupazioni rispetto ai livelli di soglia applicati per le matrici atmosfera e suolo nonchè sulla gestione dei rifiuti da inviare agli impianti di smaltimento e/o stoccaggio.

 

Rassegna stampa:


 



sabato 4 gennaio 2025

TAVOLO PERMANENTE SULLA BONIFICA DA DIOSSINA: LE RISPOSTE ALLE RICHIESTE DOCUMENTALI DEGLI AMBIENTALISTI E DELLE CIVICHE

Durante l'incontro del Tavolo Permanente sui Lavori di Bonifica da Diossina del 12-12-024, Sinistra e Ambiente-Impulsi Meda, Legambiente Seveso, Seveso Futura, Passione Civica per Cesano, Altra Bovisio, Comitato Ambiente Bovisio, Cittadini per Lentate avevano letto un documento sulla loro attività comprendente una serie di richieste.
Il documento è stato successivamente formalizzato e inviato a tutti gli Enti ed organismi lì presenti nonchè agli addetti alla bonifica stessa.
In data 19-12-024, la soc. Autostrada Pedemontana Lombarda (APL) ha dato riscontro alle richieste avanzate dal coordinamento tra gruppi Ambientalisti e Civici.
Le risposte hanno anche contenuti prettamente tecnici e, come nostro stile, cerchiamo di restituire un'informazione di qualità con una sintesi puntuale e dettagliata evitando inutili annunci.
Nel merito e come da noi richiesto, APL ci ha inviato:

  • le certificazioni di idoneità ad operare di A.T.I Dimensione Ambiente & Nico Srl ed Elios Srl consistenti nelle iscrizioni alla categoria 9 dell'Albo dei Gestori Ambientali delle imprese affidatarie delle attività di bonifica.
  • Il certificato Accredia di SILEA Srl. laboratorio incaricato dell'esecuzione delle analisi chimiche per la caratterizzazione in banco dei terreni. Laboratorio che si occuperà anche della preparazione dei campioni dello stesso terreno in conformità alla norma UNI 10802/2013.

I risultati delle analisi di caratterizzazione in banco delle celle su cui successivamente verrà asportato il terreno, in questo momento riguardanti i soli lotti 3A e 6 a Cesano Maderno, verranno pubblicate sul portale messo a disposizione da APL.

Il Piano di Smaltimento in discarica per singolo lotto identificherà esattamente le discariche di conferimento e preliminarmente all'avvio degli scavi per l'asportazione del terreno, il Piano di Smaltimento verrà comunicato agli Enti competenti e le autorizzazioni degli impianti di conferimento selezionati saranno condivise anche con i gruppi ambientalisti/liste civiche che ne hanno fatto richiesta.

Per i Formulari di Identificazione Rifiuto (FIR) che accompagnano in discarica i terreni contaminati, APL si riserva la possibilità di condividerli valutando la normativa, anche in relazione alla valenza penale degli stessi.

Per gli altri quesiti da noi posti, le risposte di APL e Pedelombarda Nuova sono giunte tramite il documento "PIANO DI MONITORAGGIO POLVERI E DIOSSINE DEFINIZIONE DEI LIMITI DI ATTENZIONE E DI INTERVENTO" elaborato nel settembre 2024.

SOGLIA SULLE DIOSSINE IN ATMOSFERA
Come già scritto in precedenza le Diossine in atmosfera rilevata dai 9 campionatori "strumenti Ricettori" avranno come riferimento il valore limite di 150 fg (femtogrammi) EQ/m3, così come indicato dalle linee guida della Germania (LAI- Laenderausschuss fuer Immissiosschutz - Comitato degli Stati per la protezione ambientale). Non essendo cominciata al momento in cui scriviamo alcuna attività di scavo e di asportazione del terreno contaminato, come scritto in precedenza, i valori rilevati hanno raggiunto un massimo di 1.9 fg/m3.

SOGLIE SULLA MISURA DI POLVERI SOSPESE IN ATMOSFERA PER I 9 STRUMENTI RECETTORI

Più complessa la risposta alla richiesta di formalizzare i valori delle soglie per le polveri sospese di PM 2.5 e PM10 sia per i  9 campionatori (Stazioni recettori) sia per il contatore particellare allocato in ogni cantiere.

Per i 9 campionatori delle "stazioni recettori" le soglie del PM10 saranno quelle riferite alla "curva limite PM10". La "curva limite" è definita in base a parametri matematici stabiliti sulla base dei CRITERI PER LA VALUTAZIONE DEI PIANI DI MONITORAGGIO AMBIENTALE (MATRICE ATMOSFERA) Aggiornamento Dicembre 2022 di ARPA Lombardia che prendono in considerazione i dati medi rilevati dalle centraline Arpa di riferimento nei 3 anni antecedenti all’intervento di Bonifica Ambientale (2021-2022-2023).

Come si evince dall'immagine sopra, il confronto dei valori giornalieri ricavati dai campionamenti delle "stazioni recettori" con la curva limite avviene inserendo nel grafico tali valori giornalieri. Il grafico ha come ascissa la media dei valori di concentrazione delle centraline ARPA di riferimento di quella giornata e come ordinata la concentrazione riscontrata presso la stazione di monitoraggio nelle vicinanze delle aree di cantiere.

Il superamento della curva limite comporta una situazione di Anomalia, con necessità di intervenire sull'attività di cantiere.

SOGLIE SULLA MISURA DI POLVERI SOSPESE IN ATMOSFERA PER LA STAZIONE CANTIERE (Contatore particellare)
Per determinare la quantità delle polveri sviluppate durante le attività di scavo è localizzato direttamente in cantiere interessato da fronti scavo attivi, uno strumento che conteggia il materiale particellare mediante il metodo “laser-scattering”.

É stato definito un valore “di fondo ambientale” per i confronti durante le misurazioni.
In questo caso sono stati considerati i dati di PM10 della centralina ARPA, più prossima al sito, di Meda nel triennio 2021-2023.
Sono stati utilizzati anche i dati del monitoraggio Ante Operam di Agosto 2024, che ha rilevato valori in linea con quanto registrato dalla centralina ARPA di Meda nello stesso periodo.

É stato determinato il valore medio su base mensile (calcolato solo rispetto ai giorni feriali lavorativi), da utilizzare come riferimento in quanto corrispondente alla concentrazione di fondo. 

Sulla base dei calcoli per la curva limite, è risultato un "valore di tollerabilità" rispetto al valore di fondo per la determinazione di un’anomalia (su dato giornaliero) che varia tra 25 e 32 ug/mc.

Il confronto tra la centralina installata presso il perimetro del cantiere e il valore di bianco (variabile di mese in mese) avverrà ogni ora.
In considerazione di quanto esposto le soglie di attenzione e di intervento, con cui confrontare i dati registrati dalla centralina di monitoraggio in continuo su base oraria, vengono definite come indicato di seguito:

Non è chiaro e necessiterà di chiarimenti l'incremento assegnato di 10 µg/m3 sulla soglia di attenzione.

AZIONI IN CASO DI SUPERAMENTO DEI LIMITI
In base ai valori registrati dalle centraline di cantiere, quando si superano le soglie della tabella sopra si attueranno misure ed interventi prestabiliti. 

Superamento soglia di Attenzione:
Il Capocantiere dell’impresa affidataria dei lavori verifica se tale circostanza sia stata generata dalle lavorazioni eseguite, se sia dovuta al mancato rispetto o alla insufficienza delle azioni previste (bagnatura percorsi, utilizzo cannon fog, copertura con teli, lavaggio e pulizia e riduzione velocità mezzi, fermo in caso di giornata ventosa con Vel.Vento > 25 Km/h) e dispone di conseguenza, per rientrare all’interno del valore soglia, un’intensificazione dei presidi già in atto.

Superamento soglia di Intervento:
Interruzione momentanea di tutte le attività di cantiere che possono determinare emissioni dell’inquinante. Proseguono le attività di monitoraggio e bagnatura.
Il Capocantiere verifica se tale circostanza sia stata generata dalle lavorazioni eseguite e in particolare sia dovuta al mancato rispetto o alla insufficienza delle mitigazioni previste.
Le attività di cantiere non riprendono finché la verifica non sia stata effettuata e le eventuali azioni correttive non siano state intraprese.
In tale fase i controlli delle concentrazioni delle centraline vengono mantenuti attivi con letture ogni ora.
Le attività di cantiere riprendono dopo l’attuazione dei presidi e delle mitigazioni previste e a seguito di una lettura del valore di concentrazione di PM10 nella centralina di cantiere inferiore alla soglia di intervento.

DATI DEL MONITORAGGIO IN CORSO D'OPERA
La soc. Edison Next gestisce le analisi delle stazioni recettori che attualmente vanno dal 7 ottobre 2024  al 24 novembre 2024 per i campionatori  PMA5 e PMA6 (Lotto 3A a Cesano Maderno) e PMA9 (Lotto 6 a Cesano Maderno) e per il periodo dal 4-11-024 al 24-11-024 per il campionatore PMA4  del Lotto 2A di Seveso.
Pur senza attività di scavo, i dati delle misure "in Corso d'opera" (CO) mostrano un totale di più di 20 giorni con il superamenti del limite normativo dei 50 µg/m3 per il PM10 e pressochè altrettanto con valori alti di PM2.5 che ha però una media annuale di 25 µg/m3. Valori che riflettono la pessima qualità dell'aria.

Sono risultati 4 superamenti della curva limite la cui soglia appare, a nostro avviso, decisamente alta.

L'attività di scavo ed asportazione del terreno contaminato non è ancora cominciata motivo per il quale non sono stati attivati nè sono disponibili misure dei contatori particellari in cantiere.
--------------------------------------------------------------------------
 
IL NOSTRO IMPEGNO
I gruppi locali di  Sinistra e Ambiente-Impulsi Meda, Legambiente Seveso, Seveso Futura, Passione Civica per Cesano, Altra Bovisio, Comitato Ambiente Bovisio, Cittadini per Lentate continuano e continueranno la loro azione di attento monitoraggio sulla Bonifica da Diossina non rinunciando all'accesso anche ai documenti tecnici. Nostro difficile compito è quello d'essere soggetto attivo che non vuole subire passivamente le criticità ambientali che il completamento dell'infrastruttura autostradale genererà.
Parallelamente, questo coordinamento di gruppi sta seguendo anche la complicata partita delle Compensazioni Ambientali sulla tratta B2 e C e quella delle Compensazioni Forestali conseguente al disboscamento di 2 ettari del Parco Naturale Regionale del Bosco delle Querce di Seveso e Meda.

sabato 14 dicembre 2024

I CONTENUTI DELL'INCONTRO DEL TAVOLO PERMANENTE SUI LAVORI DI BONIFICA DA DIOSSINA TENUTOSI IL 12-12-24

Il 12-12-2024 s'è riunito presso la sede di ARPA di Monza il Tavolo Permanente sui Lavori di Bonifica da Diossina sulla Tratta B2 della Pedemontana.

Un incontro sollecitato con una nota del 18-11-024 da parte del coordinamento formato da Sinistra e Ambiente-Impulsi, Legambiente Seveso, Seveso Futura, Passione Civica per Cesano, Altra Bovisio, Comitato Ambiente Bovisio, Cittadini per Lentate cui è stato dato riscontro con questa seduta di aggiornamento.

Erano presenti soc Autostrada Pedemontana Lombarda (APL) con la Direzione Generale e lo staff tecnico-comunicazione, Concessioni Autostrade Lombarde (CAL),  Pedelombarda Nuova quale soggetto esecutore della Bonifica, ARPA quale organismo preposto al controllo, la Direzione Generale Ambiente e Clima di Regione Lombardia, la sindaca di Seveso, un delegato per il Comune di Barlassina e in collegamento da remoto il coordinatore dei Sindaci della B2 nonchè sindaco di Cesano Maderno.

Come nostro stile, evitiamo di dare sterili annunci nell'immediatezza, annunci che rischiano d'essere imprecisi, di mera e superficiale comunicazione e finalizzati solo a garantirsi visibilità.
Preferiamo dare un resoconto completo ed esaustivo dell'incontro che ci ha visti presenti in attiva e folta delegazione.

AGGIORNAMENTO SULLE LAVORAZIONI NEI LOTTI DI BONIFICA

MONITORAGGIO ATMOSFERICO
Pedelombarda ha chiarito che il monitoraggio atmosferico "ante operam" fatto con i 9 campionatori (stazioni ricettore) ha dato i valori utili a considerare il punto di "zero" prima dell'inizio dell'attività di cantiere.
In questo primo monitoraggio dell'aria, con le linee guida di ARPA e le normative vigenti sono stati implementati i limiti delle polveri per il PM10 e il PM 2,5 ed è stata presa in considerazione la letteratura e gli studi americani e tedeschi per definire i livelli di soglia per le diossine nell'aria poichè la normativa italiana non la prevede.
La normativa tedesca fissa un valore di diossine/furani (PCDD/F) di 150 fg (femtogrammi)/m3 mentre la Commissione consultiva tossicologica nazionale (Cctn 86/6) e un Rapporto del'Istituto superiore della sanità (Istisan 05/28) indicano un limite massimo tollerabile pari a 40 fg/m3 per PCDD/F in aria.
Il femto esprime il fattore 10−15.

Con il mese di ottobre si è completato l'allestimento dei cantieri sui lotti 3A e 6 di Cesano Maderno con la contemporanea attivazione del monitoraggio atmosferico "in corso d'opera" i cui risultati sono stati elaborati e messi a disposizione entro 5 giorni per le polveri sospese (PM2.5 e PM10) e entro 15 giorni per le diossine.

I valori rilevati dal 7 ottobre all'ultima settimana di novembre sono in invio a tutti gli enti, ogni volta che si ottengono certificati definitivi.
I risultati delle analisi del monitoraggio atmosferico "in corso d'opera" ma senza alcuna attività di scavo e asportazione del terreno hanno dato un valore di diossine in aria di 1.9 fg/m3.

DISPONIBILITÀ DEI DATI
La soc APL ha dichiarato di voler rendere disponibili agli enti e alle amministrazioni tutti i dati analitici in suo possesso relativi al monitoraggio atmosferico sia dei 9 strumenti ricettori sia del contatore particellare di cantiere caricandoli sulla sua piattaforma.
I dati, esposti in forma di grafici mostreranno i valori limite da non superare nell'arco della giornata o di più giorni
In merito, tra le richieste, abbiamo chiesto che tali dati siano pubblici ed accessibili ai cittadini (vedi documento incorporato).

CARATTERIZZAZIONE IN BANCO SUI LOTTI 3A e 6 A CESANO MADERNO.
La Caratterizzazione in banco con magliatura delle celle in cui sono state suddivise le aree da bonificare è iniziata l'8/11/024 per il lotto 3A e il 18/11/024 per il lotto 6 con il prelievo dei campioni di terreno e il loro invio nei laboratori.

I primi risultati per il lotto 3A hanno dato valori di presenza di diossine comprese tra i 10 ngEq/kg (limite verde e residenziale) e i 100 ngEq/kg (limite industriale) con 2 valori oltre i 100 ngEq/kg nel top soil e 1 campione oltre i 100 ngEq/kg nello strato intermedio.
Sulla base di questi primi risultati, Pedelombarda Nuova ritiene che su questo lotto il terreno contaminato, quale rifiuto, possa essere classificato per discariche per inerti e rifiuti non pericolosi.
Non sono ancora disponibili i risultati delle analisi chimiche della Caratterizzazione in banco per il lotto 6.

L'attività di scavo per asportare il terreno contaminato non è ancora cominciata e la soc. Autostrada Pedemontana Lombarda (APL) annuncia che prima dell'avvio dello scavo verrà effettuata con la presenza di Concessioni Autostrade Lombarde (CAL) una verifica delle conformità dell'iter di bonifica.
L'avvio dell'attività di scavo verrà comunicata alle amministrazioni e notificata alla Polizia Locale.

AVVIO DI ATTIVITÀ IN ALTRI LOTTI DI BONIFICA

In questi giorni è iniziata anche la fase di approntamento dei cantieri per i lotti 2 e 2A in via dei Vignee a Seveso che dovrebbe concludersi ad inizio gennaio con una previsione di inizio attività del cantiere per febbraio 2025.
Per questi come per gli altri lotti pare già definito il percorso per i mezzi che porteranno il terreno/rifiuto al conferimento in discarica.


RUOLO DI ARPA
Dopo le nostre precedenti sollecitazioni e la conseguente risposta, ARPA dichiara che non entrerà nella fase di caratterizzazione in banco, sarà partecipe e controllore della fase del collaudo di avvenuta bonifica ma in aggiunta ha definito la disponibilità per fare sopralluoghi nella fase di scavo. ARPA ha avuto necessità di investire più risorse coinvolgendo la struttura di Milano.

FOCUS SULLA GESTONE DEI RIFIUTI GENERATI DALLA BONIFICA
Ambientalisti e Civiche hanno posto l'attenzione sull'iter del conferimento dei terreni contaminati e di altri materiali che verranno classificati come rifiuto con corrispettivi codici CER e sul loro stoccaggio in discarica, considerando che il materiale sarà assoggettato ad una analisi di omologa e accettazione nella struttura ricevente.
Per gli addetti alla Bonifica, faranno fede i formulari di smaltimento (da noi richiesti) che garantiranno la tracciabilità mentre i controlli su trasporto, consegna e stoccaggio sono demandati, come da normativa, alle autorità di Polizia (GdF e Carabinieri con il Nucleo Operativo Ecologico e i Carabinieri forestali).

DISBOSCAMENTO DI 2 ETTARI DEL BOSCO DELLE QUERCE
Sollecitata sull'argomento, PedeLombarda Nuova ha dichiarato la volontà di evitare piste interne al Bosco per raggiungere gli alberi da tagliare cercando di accedere dal versante dell'attuale superstrada.
Un intervento comunque complesso visto che dovrà essere garantita la percorrenza sulle corsie della superstrada.

NOSTRE CONSIDERAZIONI E RICHIESTE
Sinistra e Ambiente-Impulsi, Legambiente Seveso, Seveso Futura, Passione Civica per Cesano, Altra Bovisio, Comitato Ambiente Bovisio, Cittadini per Lentate oltre al ruolo attivo tenuto nella riunione con interventi e domande precise, hanno illustrato al Tavolo Permanente la loro attività indipendente di informazione svolta sul territorio sul tema Bonifica e avanzato una serie puntuale di richieste documentali affinchè la trasparenza sia effettivamente praticata.
Molte delle richieste rivestono proprio la necessità di avere tutti gli elementi per monitorare il lavoro e l'attività di tutti i soggetti coinvolti nell'attuazione della bonifica.

Il coordinatore dei sindaci nonchè sindaco di Cesano Maderno, Gianpiero Bocca ha giudicato positivamente il documento illustrato sia perchè riassume la metodologia applicata dai gruppi firmatari sia perchè focalizza e concentra richieste legittime utili alla trasparenza.

Sotto il documento con le considerazioni e le richieste del coordinamento di ambientalisi e civici letto nell'assise del 12-12-024 e inviato ai soggetti istituzionali, agli organismi di controllo, ai mandatari e agli esecutori della bonifica.

 

martedì 8 ottobre 2024

IL 18-10-024 A SEVESO, CON GLI AMBIENTALISTI E LE CIVICHE, SI PARLERÀ DI PEDEMONTANA, DI BONIFICA DA DIOSSINA E DI AMBIENTE VIOLATO

Una iniziativa dovuta ed opportuna quella organizzata dai 7 soggetti tra gruppi ambientalisti e liste civiche (Sinistra e Ambiente, Legambiente Seveso, Seveso Futura, Passione Civica per Cesano Maderno, Altra Bovisio Masciago, Comitato Ambiente Bovisio Masciago, Cittadini per Lentate)

VENERDI 18-10-2024 

presso il CENTRO POLIVALENTE
in via Redipuglia a Seveso 

dalle ore 21.00.

I gruppi hanno deciso di illustrare alla cittadinanza sia il loro ruolo sia la loro attività al Tavolo Permanente sui lavori di Bonifica da Diossina lungo la tratta B2 della Pedemontana.
Una assise per il Monitoraggio voluta e proposta dai 7 gruppi che vede coinvolti  CAL, APL, Pedelombarda Nuova che hanno in carica la bonifica, gli organismi preposti al controllo ARPA e ATS, la Provincia di MB, la Direzione Generale Ambiente e Clima di Regione Lombardia, i Sindaci della B2 e il loro coordinatore.

L'incontro pubblico del 18-10-2024 sarà occasione per informare sulla bonifica, con illustrazione delle sue variegate fasi nonchè di alcune sue debolezze e incongruenze.
Si vuole diffondere la consapevolezza che è più che mai necessario essere presenti per monitorare i lavori ma anche per intervenire ed evidenziare i punti critici.

Verranno ripresi anche i contenuti documentali sulla trasformazione d'uso con l'abbattimento di alberi nei 2 ettari del Bosco delle Querce di Seveso e Meda, sulle connesse monetizzazioni, sull'occupazione di aree verdi e libere per consentire la spalmata di cemento e asfalto dell'impattante autostrada e delle sue infrastrutture complementari.